La NASA ha fornito nuove informazioni sui preparativi del razzo SLS (Space Launch System) in vista del lancio previsto all’inizio di marzo. I tecnici e gli ingegneri dell’agenzia spaziale statunitense sono impegnati nelle riparazioni e nell’analisi dei dati raccolti durante il test Wet Dress Rehearsal (WDR). L’esito positivo della missione Artemis II è fondamentale per riportare gli astronauti sulla Luna.
Modifiche per il secondo WDR
Il test WDR del 2 febbraio è stato interrotto in anticipo a causa di una perdita di idrogeno liquido durante il caricamento nello stadio inferiore del razzo SLS. Al termine dello svuotamento dei serbatoi, i tecnici hanno ispezionato uno dei due Tail Service Mast Umbilical (PDF), le enormi strutture (alte come un edificio di tre piani) che collegano la base della torre di lancio allo stadio inferiore del razzo (forniscono le linee per i propellenti e i collegamenti elettrici).
Sono state quindi sostituite due guarnizioni, ma deve essere ancora determinata la causa della perdita. Gli ingegneri effettueranno ulteriori test per verificare il lavoro di riparazione prima del secondo WDR. Per quest’ultimo sono previste alcune modifiche operative.
Il portello della navicella Orion verrà chiuso prima del test. Il team addetto alla chiusura e all’assistenza degli astronauti non sarà presente sulla rampa di lancio. Il braccio di accesso dell’equipaggio non verrà retratto durante il secondo test, in quanto il sequenziatore di lancio può retrarlo durante la fase finale del conto alla rovescia.
La NASA ha infine aggiunto 30 minuti di tempo extra durante ciascuna delle due soste previste nel conto alla rovescia (prima e dopo le operazioni di rifornimento) in modo da avere più tempo per la risoluzione di eventuali problemi, aumentando la durata totale del conto alla rovescia di un’ora.
Come è noto Artemis II non prevede allunaggio, ma solo un sorvolo della Luna. Dal successo della missione dipenderà il futuro del programma spaziale. Al momento, il ritorno degli astronauti sulla Luna è previsto entro fine 2027 con Artemis III, ma quasi certamente verrà posticipato al 2028. La versione modificata del razzo Starship, che verrà usata come lander, non è ancora pronta.
Elon Musk spera di lanciare uno Starship senza equipaggio entro marzo 2027 e costruire una città autosufficiente entro 10 anni.