Assinform: il rilancio passa dalla rottamazione

I numeri della crisi del settore ICT e le strategie per farvi fronte nell'anticipazione del Rapporto 2010. L'Italia è restia agli investimenti. Cala la domanda di PC e anche la telefonia arranca

Milano – Come le automobili, anzi meglio. Assinform chiede al Governo di introdurre un sistema per incentivare la rottamazione dei software, indicandola come strada necessaria per il rilancio dell’ICT italiano. “Ogni euro di contributo al nostro settore genera un miglioramento dei livelli occupazionali 2,5 volte più efficace degli stessi contributi al settore auto”, ha spiegato questa mattina il presidente dell’associazione Paolo Angelucci, presentando l’ anteprima del Rapporto 2010 , curato da Netconsulting. “Nel nostro caso non si tratterebbe di semplici incentivi ai consumi, ma di un sostegno al consumo di risorse umane, con ricadute importanti in termini occupazionali e di produttività per l’intero settore”.

Il 2010, secondo le stime di Assinform, sarà un altro anno difficile, anche se la frenata sarà più limitata rispetto al 2009 . L’Information Technology della Penisola è destinato a chiudere l’anno in corso con un calo del 3,1% (-8,1% lo scorso anno), per un fatturato di 18,099 miliardi di euro. Considerato che le ultime stime sul prodotto interno lordo prevedono una crescita dell’1% (contro il -5,1% del 2009, secondo quanto comunicato proprio oggi dall’Istat), l’industria informatica perderà peso sul totale della ricchezza prodotta nel paese.
La contrazione dell’IT sarà dovuta soprattutto alla pessima performance in vista sotto il fronte dell’hardware (-4,5% a quota 4,657 miliardi di euro) e dei servizi (-3,2%, con un giro d’affari di 8,471 miliardi). Male anche l’assistenza tecnica (-3,3%), che tuttavia ha un’incidenza maggiore sul totale del settore (730 milioni), mentre il calo sarà più contenuto sul versante dei software (-1,5% a quota 4,241 miliardi). Interrogate sulla possibile evoluzione degli ordinativi, le aziende hanno espresso nel 42,1% dei casi una previsione di stabilità. Miglioramenti sono attesi dal 31,5% del campione, mentre il 26,5% vede un peggioramento in atto. Rispetto all’analoga indagine del 2009, si restringe la fascia di previsioni stabili e cresce il pessimismo.

Sul fronte occupazione, due aziende su tre (64,9% per l’esattezza) vanno verso una conferma dei livelli di dipendenti del 2009 , mentre l’8,1% prevede un peggioramento e il 27% un miglioramento. Questo dovrebbe tradursi in un calo dei posti di lavoro nel settore per 8mila unità, dopo 16mila già “bruciate” nel 2009.
Il quadro è ancora più fosco per i consulenti, con il 54% delle grandi aziende che stima un calo degli incarichi esterni. “Questo significa che è in atto una contrazione dei mandati da parte delle realtà più strutturate alle PMI – spiega Angelucci – e questo è un dato molto preoccupante perché si va perdendo il vero valore aggiunto dell’IT rispetto ad altre industrie, che è costituito dal maggior contributo del capitale umano”.

La conferenza di oggi è stata anche l’occasione per presentare il consuntivo del 2009, definito da Assinform “annus horribilis” a livello internazionale, anche se per l’Italia le cose sono andate anche peggio che a livello globale (-8,1% contro il -5,4% mondiale). Tra i paesi avanzati, il nostro è quello che, nel 2009, ha visto crescere maggiormente il gap tra investimenti IT e PIL. “La contrazione degli investimenti – spiega Angelucci – disegna un paese ripiegato su se stesso, che ha perso coraggio e ha paura di investire e rischiare. Tanto le istituzioni quanto le imprese appaiono intrappolate da un approccio dal respiro troppo corto, che non riesce a superare l’orizzonte contingente dell’emergenza”. Il calo ha riguardato l’hardware (-14,8%) più del software (-3,6%) e dei servizi (-6,5%) e le grandi imprese (-10,3%) in misura maggiore rispetto a quelle medie (-7,3%), piccole (-8,0%). “Molte grandi multinazionali hanno ridotto la loro presenza nella Penisola – fa notare il presidente dell’associazione – e questo sta avendo ricadute negative su tutta la filiera”.
La domanda di PC è cresciuta dello 0,5% ed è la prima volta in cui ci si imbatte in un risultato così modesto dopo quasi un trentennio di crescita a due cifre. Questo nonostante il dinamismo del versante consumer (+5,7%), al quale ha fatto fronte una contrazione delle vendite verso imprese e Pubblica Amministrazione (-1,9%). Quanto alla tipologia di dispositivi, crescono i portatili, che ormai rappresentano il 70% di tutti i PC venduti, grazie soprattutto al boom dei netbook (un quarto del totale vendite).

Anche per il settore delle TLC (apparati, servizi per reti fisse e mobili e terminali), il Rapporto Assinform evidenzia una fase di sofferenza, con un calo di mercato di -2,3%. Per la prima volta nella storia italiana si registra una contrazione sul fronte della telefonia mobile (1,5%): scendono sia il segmento consumer, che le linee mobili attive e le SIM. Così, in termini complessivi il mercato nazionale dell’ICT è calato del 4,2%, a quota 61,771 miliardi di euro (nel 2008 era stato di 64.463 milioni di euro), a fronte del -1,5% registrato a livello mondiale.

Nell’occasione Assinform ha annunciato anche una serie di misure allo studio. “Stiamo per concludere un primo accordo innovativo con un importante istituto bancario che prevede finanziamenti a medio termine per le aziende che investono in It comprendendo, per la prima volta, anche le componenti immateriali”, ha spiegato Angelucci. Il calo del mercato è dovuto anche al progressivo livellamento verso il basso delle tariffe “a scapito della qualità” secondo l’associazione, che su questo tema ha attivato un tavolo di studio.

Luigi Dell’Olio

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  • Il saggio scrive:
    Basta flame
    Ognuno ha il browser che si merita.Ognuno ha il software che si merita.Ognuno ha il sistema operativo che si merita.
    • panda rossa scrive:
      Re: Basta flame
      - Scritto da: Il saggio
      Ognuno ha il browser che si merita.

      Ognuno ha il software che si merita.

      Ognuno ha il sistema operativo che si merita.Buona filosofia, se non fosse che gli attacchi DDOS originati dalla grande botnet russa infastidiscono anche chi non usa WIN+IE.
    • logicaMente scrive:
      Re: Basta flame
      - Scritto da: Il saggio
      Ognuno ha il browser che si merita.

      Ognuno ha il software che si merita.

      Ognuno ha il sistema operativo che si merita.Concordo. E poi ricordiamoci che i buchetti ne programmini di una certa azienda fanno comunque del bene all'economia: tanta gente lavora solo a ripulire e riformattare macchine impestate! O)
      • pino scrive:
        Re: Basta flame
        Ma ti pagano per scrivere XXXXXXX? Tanto che ti brucia che in 20 anni Linux non decolla e i server Ms avanzano al contrario di Apache che campa di rendita? la vostra invidia è la forza di Microsoft, e anche la mia
        • logicaMente scrive:
          Re: Basta flame
          - Scritto da: pino
          Ma ti pagano per scrivere XXXXXXX? a me no, al contrario tuo. Maleducato, tra l'altro.
          Tanto che ti
          brucia che in 20 anni Linux non decolla e i
          server Ms avanzano al contrario di Apache che
          campa di rendita? hai anche difficoltà di comprensione dei testi scritti, evidentemente. Nel post a cui rispondi non ho neppure accennato a questi argomenti.
          la vostra invidia è la forza di
          Microsoft, e anche la
          miaDevi avere una ben misera esistenza se ragioni così. Mi dispiace per te.
  • panda rossa scrive:
    4 risate rileggendo articoli passati
    Oggi M$ e' costretta (facendo pessima figura) a ricusare IE6.Andiamo a rivedere ad inizio millennio come stavano le cose, e facciamoci 4 grasse risate.http://punto-informatico.it/74969/PI/News/microsoft-rilancia-internet-explorer.aspx
    • shevathas scrive:
      Re: 4 risate rileggendo articoli passati

      Andiamo a rivedere ad inizio millennio come
      stavano le cose, e facciamoci 4 grasse
      risate.

      http://punto-informatico.it/74969/PI/News/microsofcioè circa 8 anni fa, quasi un era geologica in informatica.
      • panda rossa scrive:
        Re: 4 risate rileggendo articoli passati
        - Scritto da: shevathas

        Andiamo a rivedere ad inizio millennio come

        stavano le cose, e facciamoci 4 grasse

        risate.




        http://punto-informatico.it/74969/PI/News/microsof

        cioè circa 8 anni fa, quasi un era geologica in
        informatica.in una era geologica si e' passati dalla grandissima innovazione alla condanna da parte dei governi europeinon esiste nella storia dell'informatica un altro software che in soli 8 anni e' passato dalle stelle alle stalle.
        • nome e cognome scrive:
          Re: 4 risate rileggendo articoli passati

          non esiste nella storia dell'informatica un altro
          software che in soli 8 anni e' passato dalle
          stelle alle
          stalle.Qualsiasi distro linux...
          • ma va la scrive:
            Re: 4 risate rileggendo articoli passati
            Possibile che oltre alle XXXXXXX non riesci a tirare furoi nulla?
        • shevathas scrive:
          Re: 4 risate rileggendo articoli passati

          non esiste nella storia dell'informatica un altro
          software che in soli 8 anni e' passato dalle
          stelle alle
          stalle.-
          word star-
          lotus smart suite-
          Netscape Navigator 4.x-
          dbIII-
          borland turbo vari-
          varie GUI per linux
          • panda rossa scrive:
            Re: 4 risate rileggendo articoli passati
            - Scritto da: shevathas

            non esiste nella storia dell'informatica un
            altro

            software che in soli 8 anni e' passato dalle

            stelle alle

            stalle.

            -
            word star
            -
            lotus smart suite
            -
            Netscape Navigator 4.x
            -
            dbIII
            -
            borland turbo vari
            -
            varie GUI per linuxRoba dismessa per anzianita', ma non mi risulta che nessun governo si sia mai pronunciato contro lotus, o db3.Il turboC 2.0 della borland e' stato liberato: l'ho pure scaricato recentemente e funziona ancora. Compila a 16 bit, per console, ma funziona.IE6 non e' un programma morto di vecchiaia, e' un cancro che deve essere debellato. C'e' una bella differenza.
    • Marsh scrive:
      Re: 4 risate rileggendo articoli passati
      xD Che l'articolo poi dice che IE6 adeguato agli standard del web.E' passato troppo tempo e ho una cattiva memoria? Da quando? Si riferiscono all'acid1 spero...
    • Palmipedone scrive:
      Re: 4 risate rileggendo articoli passati
      VIVA LA STABILITÀ, VIVA GLI STANDARD!http://punto-informatico.it/74969_3/PI/News/microsoft-rilancia-internet-explorer.aspx(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Menadito scrive:
      Re: 4 risate rileggendo articoli passati
      A me sembra che le cose siano rimaste uguali.Tutti a buttare XXXXX su microsoft, che alla fine domina sempre e comunque. Tutti ad osannare linux, che nesssuno caga ed ha lo 0,1 % da 20 anni.Tutti a dire che netscape non sarebbe morto (nei commenti), ed è morto.Nei commenti inoltre tutti dicono che java non morirà mai, mentre ora la JVM pesa 30 MB ed è vista come virus da molti utenti medi/comuni che non l'hanno installata, fatta a pezzi da flash, Silverlight e C# (che è sto java, un virus? sentito 100naia di volte).Non è cambiata nemmeno l'arroganza linara perdente, come sempre :DSolo Apple è cresciuta un po', grazie ad iphone, pronta per un lieve tonfo con ipad. IE ha perso mercato perchè Ms si è un po' addormentata, ma stai sicuro che quando la punzecchiano lavora molto bene. IE9 sarà un ottimo browser, ma troverete sempre il modo di buttare XXXXX su ogni prodotto MS.
      • logicaMente scrive:
        Re: 4 risate rileggendo articoli passati
        - Scritto da: Menadito
        A me sembra che le cose siano rimaste uguali.Concordo: l'atteggiamento di certe aziende (annunciare rivoluzioni e novità e poi presentare sempre la stessa minestra riscaldata) è rimasto uguale.
        Tutti a buttare XXXXX su microsoft, che alla fine
        domina sempre e comunque.Domandati se:1) il metro di giudizio sulla qualità di un qualcosa sia la sua diffusione o no. A me risulta che in genere non sia così.2) la posizione dominante, allora come ora, sia frutto di pratiche abusive o di meriti tecnologici.
        Tutti ad osannare linux, che nesssuno caga ed ha
        lo 0,1 % da 20
        anni.Personalmente non osanno nulla, ma ti rimando al punto 1) qua sopra.
        Tutti a dire che netscape non sarebbe morto (nei
        commenti), ed è
        morto.Sai che è "morto" a causa del problemino indicato nel punto 2) qua sopra, si? E sai anche da dove arriva Firefox, quando dici che netscape è morto, si?
        Nei commenti inoltre tutti dicono che java non
        morirà mai, mentre ora la JVM pesa 30 MB ed è
        vista come virus da molti utenti medi/comuni che
        non l'hanno installata, fatta a pezzi da flash,
        Silverlight e C# (che è sto java, un virus?
        sentito 100naia di
        volte).Java è morto? Non me ne ero accorto.Java "fatto a pezzi" da flash e silverlight? Sicuro di sapere di cosa parli? Webapp fatte in flash?Java e C#. Sono certo che non sai come è nato C#. Vedi ancora il punto 2) sopra e cerca di scoprire cosa è sucXXXXX alla MSJVM.
        Non è cambiata nemmeno l'arroganza linara
        perdente, come sempre
        :DGià, e i difensori-del-capo-in-testa-microsoft invece...
        IE9 sarà un ottimo browser, ma
        troverete sempre il modo di buttare XXXXX su ogni
        prodotto
        MS.LOL, se eri un utente registrato mi salvavo il link a questa frase per ripresentartela tra un po'.
  • collione scrive:
    e c'è pure exploder
    http://www.tomshw.it/cont/news/nuova-falla-zero-day-in-ms-explorer-senza-patch/24357/1.html :D
    • gnulinux86 scrive:
      Re: e c'è pure exploder
      Ormai le falle 0day di Internet Explorer non si contano più di media ne salta fuori una ogni 40 giorni.....(rotfl)
    • Fraticello scrive:
      Re: e c'è pure exploder
      Trovavi la notizia anche nell'articolo di PI, senza scomodare Tom ;-)- Scritto da: collione
      http://www.tomshw.it/cont/news/nuova-falla-zero-da
    • Il Solito scrive:
      Re: e c'è pure exploder
      - Scritto da: collione
      http://www.tomshw.it/cont/news/nuova-falla-zero-daquesta non è una notiziaè la norma
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