ATI e Nvidia fedeli alla Corona di Microsoft

La prossima generazione di Radeon e GeForce supporterà il nuovo streaming video by Microsoft, Corona, per contrastare MPEG-4
La prossima generazione di Radeon e GeForce supporterà il nuovo streaming video by Microsoft, Corona, per contrastare MPEG-4


Roma – La lista dei supporter di Corona , la prossima generazione della tecnologia Windows Media di Microsoft, si allunga di giorno in giorno. Dopo Adobe, Creative, Thomson e Avid – tanto per citare i nomi più conosciuti – si aggiungono alla compagnia anche i due colossi del settore degli acceleratori grafici 3D: ATI e Nvidia.

I due produttori hanno annunciato che la loro prossima generazione di chipset grafici supporterà il nuovo insieme di tecnologie multimediali – noto, per l’appunto, come Corona – che Microsoft inserirà nella prossima versione delle librerie grafiche DirectX.

L’integrazione nel processore grafico di alcune delle funzionalità di Corona consentirà, secondo i due produttori, di sgravare la CPU del PC da un notevole carico di lavoro e, nell’egual tempo, incrementare la qualità del video portandola a 1.080 pixel di risoluzione, la stessa dello standard HDTV (la televisione ad alta definizione).

Microsoft sostiene che i nuovi codec di Corona consentiranno di trasmettere flussi video in alta qualità attraverso Internet con audio surround 5.1. Oltre a questo, questa nuova tecnologia promette di comprimere il video in qualità HDTV con una dimensione dei file dimezzata rispetto a quella che si otterrebbe con l’MPEG-2 (utilizzato nei DVD).

Il risultato – spiega Microsoft – è un incremento nella qualità e nella velocità dello streaming, sia on-line che off-line, e l’assenza, nei contenuti digitali riprodotti attraverso Internet, dei tempi di buffering richiesti dalla maggior parte delle attuali tecnologie.

Pur possedendo una scheda grafica con l’accelerazione di Corona in hardware, gli esperti sostengono che per trarre vantaggio da questa nuova tecnologia sarà comunque necessario un processore sufficientemente potente: un modello da almeno 1,4 GHz. Per il momento Microsoft sembra inoltre intenzionata a rilasciare la tecnologia Corona solo per Windows XP.

La nuova tecnologia audio/video di Microsoft andrà a duellare, oltre che con le altre soluzioni proprietarie, come quelle di RealNetworks, anche con lo standard MPEG-4, una tecnologia che nello streaming via Internet promette prestazioni e qualità simili a quelle di Corona.

In concomitanza con il rilascio della tecnologia Corona, previsto entro l’autunno, Microsoft introdurrà una nuova versione del Windows Media Player per Windows XP, delle DirectX (la 9.0) e della tecnologia Digital Rights Management per la protezione dei contenuti. Con quest’ultima il big di Redmond conta di sventare il pericolo pirateria grazie alla possibilità di aggiornare il meccanismo anti-copia integrato in Windows e nel Media Player attraverso semplici update software.

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23 04 2002
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