Authors Guild presenta il conto a Google Books

Chiesti 2 miliardi di dollari per le digitalizzazioni effettuate da Mountain View senza permesso

Roma – Lo scontro legale tra Google e Authors Guild è arrivato alla resa dei conti, anzi del conto : l’associazione degli autori statunitensi ha infatti presentato a Mountain View la sua richiesta di risarcimento danni, pari a 2 miliardi di dollari , somma calcolata sulla base di un minimo di 750 dollari per ogni opera il cui copyright sarebbe stato violato.

La cifra dovrebbe coprire le violazioni perpetrate da Google nell’ambito del progetto Google Books con la digitalizzazione di 2,7 milioni di libri presenti nelle librerie universitarie statunitensi, senza permesso da parte degli autori, ma con solo quello delle Università custodi .

Tale operazione per Google rientrerebbe nel principio del fair use : utile agli utenti che possono cercare online quello di cui hanno bisogno, così come agli autori che dispongono di un ulteriore mezzo di sponsorizzazione e diffusione delle proprie opere, riproposte online solo con piccole anteprime. ( C.T. )

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  • Kriev scrive:
    Mah
    Esistono tutta una serie di diritti civili che sono previsti per evitare che un governo e le sue istituzioni possano esercitare un potere totalitario su uno o piu' cittadini. Cerchiamo di non essere del tutto ingenui e pensare che siamo sotto l'ala protettiva dei governi buoni e giusti che si muovono sempre nel rispetto e a cui possiamo lasciare carta bianca. Le cose non stanno cosi' e la storia (anche quella recente) ce lo insegna. Garantirsi delle liberta' comporta ovviamente anche dei rischi in piu', ma bisogna stare bene attenti a cosa si rinuncia per avere un po' piu' di sicurezza. Certi diritti sono stati conquistati duramente e una volta persi sono difficili da ripristinare.Zero privacy significa che se chi dovrebbe agire per proteggere i cittadini decide invece di proteggere il proprio potere e i propri privilegi (cosa direi tutt'altro che rara) ha la strada spianata per ricatti e monitoraggio dell'opinione pubblica.Ricordiamoci che la privacy e' il primo diritto che viene cancellato quando un governo vuole impedire il dissenso e la critica, non a caso e' uno dei mezzi fondamentali adottati dai regimi (cina, iran per fare degli esempi).Terrorismo e pedofilia sono sicuramente una piaga, credo pero' che vengano strumentalizzati e usati come spauracchio in casi come questi.Non voglio essere troppo cinico e distaccato, ma non muoiono forse molte piu' persona in america per via delle armi da fuoco vendute con troppa facilita' rispetto a quante ne siano morte per il terrorismo? Eppure nulla e' cambiato da quel fronte. Se la vera e unica motivazione per sacrificare totalmente un diritto come la privacy fosse solo la sicurezza allora non si spiega perche' non dovrebbero essere aboliti altri diritti decisamente meno rilevanti per lo stesso motivo.Bisogna sicuramente trovare un equilibrio e ritengo anch'io che debba esserci un maggior controllo su internet rispetto a quello che c'e' adesso, ma sono argomenti delicati da affrontare con i piei di piombo e non con una sfilza di leggi grossolane stile patriot act.
  • alvaro scrive:
    in italia siamo piu' avanti.
    IN ITALIA grazie ai giudici sinistroidi in diretto collegamento con repubblica e corriere siamo molto piu' avanti...le fanno e le usano pure come mezzo di distruzione concorrenti politici..tranne quando si tratta di penati amichetto di bersani
  • Alberto E. scrive:
    ......
    Basta con questo garantismo peloso e ipocrita!I terroristi vanno intercettati e se colpevoli ingabbiati a vita!
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: ......
      contenuto non disponibile
    • Australiano scrive:
      Re: ......
      - Scritto da: Alberto E.
      Basta con questo garantismo peloso e ipocrita!

      I terroristi vanno intercettati e se colpevoli
      ingabbiati a
      vita!E quando busseranno alla tua posta dicendo che il terrorista sei tu?
      • hahne scrive:
        Re: ......
        E' proprio grazie all' ecXXXXX di garantismo che abbiamo in giro terroristi e pedofili. Spero che non colpiscano voi o la vostra famiglia, perchè poi cambiereste sicuramente idea!
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: ......
          contenuto non disponibile
          • hahne scrive:
            Re: ......
            Non ho augurato nulla di male a nessuno, anzi! Il fatto è che molte persone per rendersi conto di certe situazioni devono esserne toccate personalmente, altrimenti non ci arrivano.Oppure sono ideologicamente prevenute.
  • fiorenzi scrive:
    Qual'è il limite?
    in questo caso si parla di intercettazioni, in altri di videosorveglianza, in altri ancora di log degli accessi ad Internet, il grado di pervasività dei controlli dipende molto da cosa vogliamo. Se voglio che lo stato mi protegga e mi tuteli in ogni momento, devo accettare una forte riduzione della mia privacy, se invece voglio tutelare la mia privacy devo accettare di non essere tutelato a sufficienza.Trovare questo confine fra privacy e tutela è estremamente difficile, sopratutto dove nessuno(lo stato) dice chiaramente come la riduzione della privacy sia funzionale a qualcosaltro:un maggiore controllo, una maggiore tutela del cittadino. Le cose non sono troppo diverse negli altri pasi, gli stati decidono ma non spiegano le ragioni delle proprie scelte, spesso legate ad intererssi politici o economici: i cittadini non comprendono e si arrabbiano cotnro uno stato che ritengono impiccione.Poi c'è l'abuso delle intercettazioni, usate per fini di versi dalle indagini per cui sono partite, o usate scandagliare nella vita privata delle persone, il nuovo modo di fare gossip. Naturalmente spendendo denaro pubblico, come il caso della procura di Milano che ha speso ben 19 Milioni di euro in intercettazioni su 38 milioni di spese totali. (http://www.tempi.it/intercettazioni-il-grande-fratello-messo-piedi-dalla-procura-di-milano-costa-195-milioni-di-euro#.UCT3mKPpXyA).Alessandro Fiorenziwww.alessandrofiorenzi.it-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 agosto 2012 14.07-----------------------------------------------------------
    • ivanterzo scrive:
      Re: Qual'è il limite?
      Cosa ti fa pensare che 19Mln di euro siano tanti?
      • fiorenzi scrive:
        Re: Qual'è il limite?
        Considerando un posto letto in un ospedale il cui costo medio è di circa 600/giorno, con 19Milioni di euro si pagano 86 posti letto per un anno, il dato mi sembra parli da se. Consideriamo poi che i 19Milioni corrispondano al 50% delle spese della procura di Milano.
        • ivanterzo scrive:
          Re: Qual'è il limite?
          non penserai mica che i 19Mln di euro siano equivalenti a tante persone diverse vero?. Il numero delle intercettazioni e' alto solo e unicamente perche' i disonesti, che sembra quasi tu difenda, non solo usano le utenze normalmente addebitabili a una singola persona (cellulare, telefono di casa, utenze telefoniche fisse e mobili di lavoro ecc...), ma anche trucchi e trucchetti per non essere intercettati (telefoni a nome di amici o parenti, carte telefoniche straniere ecc...).L'amara verita' e' che l'Italia e' un paese di furbi, evasori, ladri e truffatori.
          • fiorenzi scrive:
            Re: Qual'è il limite?
            Le intercettazioni non sono l'unico strumento di indagine, sono sicuramente quello più usato ma non il più efficace.E' vero l'italia non è certo un paese esemplare come condotta delle persone.Peccato che i soliti piagnoni si lamentino che ci sono i disonesti ma non facciano valere i propri diritti denunciando gli estorsori, i falsi invalidi, chiedendo le fatture e gli scontrini e tutto il resto.Viva l'Italia!
  • NemoTizen scrive:
    In italia....
    è il contrario, il governo non vuole intercettazioni illegali, visto che i criminali sono loro... sta cosa ha del comico...
  • contrario alla policy scrive:
    la giustizia non esiste
    La giustizia non esiste, esiste solo in denaro e ciò che ci puoi comprare.
  • Zukkino scrive:
    Democrazia che vai, dittatura che trovi.
    Almeno va riconosciuto, gli americani da questo punto di vista sono meno ipocriti degli italiani. Da noi c'è un parlamento che vorrebbe permettere le intercettazioni solo in casi straordinariamente bizzarri, e solo previo una sequenza comica di autorizzazioni e impedimenti burocratici, rendendole di fatto inutili in nome della privacy. Lo stesso identico parlamento invece presenta disegni di legge una settimana sì e l'altra pure che tentano di far chiudere un blog o un sito non solo senza autorizzazione del magistrato ma addirittura con semplici segnalazioni di privati, i quali la mattina potrebbero così alzarsi dal letto e dedicarsi allo sport del "tiro al blog".
  • anon scrive:
    Illegittimo usarle, lecito farle.
    e che senso ha farle, se tanto non le puoi utilizzare? mah...
    • DuDe scrive:
      Re: Illegittimo usarle, lecito farle.
      - Scritto da: anon
      e che senso ha farle, se tanto non le puoi
      utilizzare?
      mah...Semplice, cosi' puoi intercettare la moglie o il marito e scoprire se hanno amanti senza rischiare nulla
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Illegittimo usarle, lecito farle.
      contenuto non disponibile
      • anon scrive:
        Re: Illegittimo usarle, lecito farle.
        - Scritto da: unaDuraLezione
        usa un po' di fantasia.
        1) Se sai una cosa di una persona è un vantaggio
        o uno svantaggio?
        2) Non puoi usare l'intercettazione come prova,
        nulla ti impedisce di trovare una prova
        differente: es: nell'intercettazione si parla di
        un tizio, tu vai dal tizio e lo fai cantare come
        un usignolo.E se il tizio non canta? E se ti chiedono come sei a venuto a conoscenza del suddetto tizio? E se...Di sicuro è un vantaggio, ma il fatto di non poter usarla come prova è molto limitante secondo me.
        • NemoTizen scrive:
          Re: Illegittimo usarle, lecito farle.
          è proprio qui il bello se ti chiedono come hai saputo del tizio gli puoi dire con un intercettazione e non gli possono fare niente.
          • eheheh scrive:
            Re: Illegittimo usarle, lecito farle.
            - Scritto da: NemoTizen
            è proprio qui il bello se ti chiedono come hai
            saputo del tizio gli puoi dire con un
            intercettazione e non gli possono fare
            niente.strano in tutti i film e telefilm USA le prove o le testimonianze ottenute attraverso una procedura non corretta vengono invalidate dal giudice
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Illegittimo usarle, lecito farle.
          contenuto non disponibile
        • asdf scrive:
          Re: Illegittimo usarle, lecito farle.
          - Scritto da: anon
          - Scritto da: unaDuraLezione


          usa un po' di fantasia.

          1) Se sai una cosa di una persona è un vantaggio

          o uno svantaggio?

          2) Non puoi usare l'intercettazione come prova,

          nulla ti impedisce di trovare una prova

          differente: es: nell'intercettazione si parla di

          un tizio, tu vai dal tizio e lo fai cantare come

          un usignolo.

          E se il tizio non canta? E se ti chiedono come
          sei a venuto a conoscenza del suddetto tizio? E
          se...
          certo, certo. intanto hai poco da stare allegro quanto sei straiato su un piano inclinato a testa indietro e quelli dell'FBI hanno pronti il tubo e il secchio dell'acqua...
    • Mux scrive:
      Re: Illegittimo usarle, lecito farle.
      - Scritto da: anon
      e che senso ha farle, se tanto non le puoi
      utilizzare?
      mah...semplice, una volta che intercetti qualcuno senza mandato hai diversi vantaggi:1. Se hai un minimo sospetto per qualcuno lo metti sotto controllo evitando la burocrazia e quindi sei subito operativo2. Una volta che hai accertato che è un criminale vero puoi richiedere un intercettazione vera...
  • Carletto scrive:
    .....
    Il garantismo e' giusto nei confronti dei comuni cittadini, ma in caso di sospetti terroristi (anche se in questo caso le accuse sono state ritirate), il discorso comincia a perdere senso logico.Mi rendo conto di non essere politically correct, ma per evitare attentati con decine o centinaia di morti secondo me si puo' anche bypassare la burocrazia legalitaria!
    • anon scrive:
      Re: .....
      - Scritto da: Carletto
      Il garantismo e' giusto nei confronti dei comuni
      cittadini, ma in caso di sospetti terroristi
      (anche se in questo caso le accuse sono state
      ritirate), il discorso comincia a perdere senso
      logico.Il garantismo o è per tutti, o per nessuno.Ti piacerebbe se un giorno, per qualsivoglia motivo, tu venissi "sospettato" di terrorismo e non avessi niente a cui appigliarti per poterti difendere? (visto che, secondo il tuo metro di giudizio, le garanzie e i diritti valgono solo per alcuni e non per tutti)
      • Carletto scrive:
        Re: .....
        Mi difenderei in tribunale com'e' giusto che sia, e dato che non sono un terrorista verrei assolto senza tanti problemi!
        • panda rossa scrive:
          Re: .....
          - Scritto da: Carletto
          Mi difenderei in tribunale com'e' giusto che sia,
          e dato che non sono un terrorista verrei assolto
          senza tanti
          problemi!I terroristi non li portano mica in tribunale, ma a Guantanamo.
          • Carletto scrive:
            Re: .....
            Questo si' che e' un abuso!
          • panda rossa scrive:
            Re: .....
            - Scritto da: Carletto
            Questo si' che e' un abuso!Puoi sempre dirglielo di persona quando verrai deportato a Guantanamo per sospetto terrorismo.Magari li convinci.
          • Carletto scrive:
            Re: .....
            Tu sei prevenuto per principio: garantismo per tutti e a tutti i costi!
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: .....
          contenuto non disponibile
        • societainso lutiacchia ppiesclusi vi scrive:
          Re: .....
          - Scritto da: anon
          Ecco perché sono a favore del "garantismo per
          tutti". Ovviamente, l'unico a beneficiarne non
          sarei soltanto io, ma tutti. Nessuno escluso.Concordo ovviamente. Garantismo non vuol dire mica impunita: vuol dire rispetto dei principi fondamentali e delle procedure previste a garanzia del rispetto di tali principi.
  • pubblicare scrive:
    non è una novità
    Non è una novità che le libertà civili negli stati uniti siano state totalmente abolite dopo l'11 settembre, il problema è che questi mascalzoni stanno lentamente esportando la loro "democrazia" nel resto del mondo.
  • natsty true scrive:
    I GRILLINI ESULTERANNO
    come da titolo
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