Auto e cellulari, la smentita di ISPRA

L'Istituto specifica alcuni particolari rilevanti in merito alla notizia diffusa da Auto Oggi sui cellulari in auto

Roma – Nei giorni scorsi Punto Informatico ha pubblicato un articolo che riprendeva la pubblicazione su “Auto Oggi” dei risultati di una indagine ISPRA sui cellulari in auto, indagine che però ISPRA ora spiega di non aver svolto.

Qui di seguito la nota diramata dall’Istituto:

“In merito all’articolo Cellulari sotto esame: La salute a rischio di Edoardo Baldi – pubblicato il 6 novembre sul numero 45 della rivista settimanale Auto Oggi – si fa presente che l’ing. Maria Logorelli dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ha rilasciato informazioni esclusivamente in merito ai riferimenti normativi attualmente in vigore in Italia e in Europa riguardo alle emissioni elettromagnetiche della telefonia cellulare.

Tra l’altro, dalla lettura dello stesso articolo, proprio in un box appositamente dedicato, dal titolo “Un problema ben noto”, risulta evidente che il rappresentante di ISPRA è stato coinvolto solo per fornire elementi in merito al quadro normativo nazionale di riferimento.

L’ISPRA non ha mai condotto studi per la misura di livelli di campi elettromagnetici nell’abitacolo di un veicolo, né autonomamente né, tantomeno, in collaborazione con altri soggetti; nell’articolo sopracitato viene indicata, infatti, l’azienda milanese RQA di Rodano che ha fornito gli strumenti per le misure e che ha collaborato con il settimanale in oggetto effettuando quest’ultime attraverso suoi operatori.

Cordiali saluti

Il Commissario ISPRA
Prefetto Vincenzo Grimaldi”

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