Avvistato il trojan birmano

Ne aveva parlato Sophos ed ora arrivano ulteriori conferme: gira una email infetta che sfrutta l'attenzione mondiale ai fatti di Myanmar
Ne aveva parlato Sophos ed ora arrivano ulteriori conferme: gira una email infetta che sfrutta l'attenzione mondiale ai fatti di Myanmar

Sembra inviata dal Dalai Lama ma non è: si tratta di una email che da alcuni giorni sta circolando sulla rete e che ora è giunta anche ad alcuni utenti italiani. Una mail infetta, che porta con sé un trojan capace di colpire sistemi Windows non protetti. Come spesso accade, gli autori di questo messaggio spammatorio e virale cavalcano ancora una volta la forte attenzione sollevata in tutto il mondo dai tragici avvenimenti in Myanmar.

Sua Santità il Dalai Lama Nell’email si legge che in allegato al messaggio stesso vi sarebbe una comunicazione ufficiale di Sua Santità (qui nella foto): in realtà nell’allegato.doc si cela un cavallo di troia che se viene aperto su un sistema vulnerabile può consentire l’accesso da remoto agli “untori”.

Come spiega Sophos , nell’email c’è persino un link al sito ufficiale del Dalai Lama , un volgare espediente per tentare di rendere più credibile l’attacco.

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01 10 2007
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