Back to Mac, inizia l'era del Leone

Aggiornamenti live dal keynote di Apple. MacBook Air da 11,6 e 13,3 pollici. Nuovo iLife '11. Anteprima del prossimo OS desktop, che integra un nuovo App Store. FaceTime approda anche sui Mac

Più in basso è disponibile il riepilogo di quanto mostrato da Jobs e soci durante il keynote. Il Live Blogging parte più in basso: gli aggiornamenti più recenti sono in fondo.

Roma – Apple ha annunciato che anche l’evento di oggi, 20 ottobre, sarà disponibile in diretta sul sito dell’azienda tramite tecnologia Live Streaming HTTP. Punto Informatico seguirà l’intera durata dell’evento, e pubblicherà su questa pagina i ragguagli sulle novità presentate sul palco con tutta probabilità da Steve Jobs in persona. Gli aggiornamenti inizieranno attorno alle 18:30.

La novità più attesa (e invocata) è un nuovo modello di MacBook Air, di cui circolano da qualche ora alcune foto di un presunto prototipo da 11,6 pollici. Non dovrebbero mancare , in occasione della presentazione di OS X 10.7 (al momento l’unico annuncio più che probabile), anche nuove versioni di iWork e iLife, ovvero la suite di produttività personale e multimediale di Apple. Possibile anche il rilascio della versione aggiornata di iOS, la 4.2, attesa entro novembre per equipaggiare anche iPad del multitasking già presente dall’estate su iPhone e iPod Touch.

Per chi volesse seguire di persona la conferenza stampa, basterà recarsi sul sito Apple.com e cliccare sul link che comparirà poco prima dell’inizio dell’evento – previsto per le 19 – sulla homepage. Da Cupertino fanno sapere che sarà necessario un Mac equipaggiato con Safari e OS X 10.6 per poter seguire lo streaming, o in alternativa un dispositivo iOS (iPhone, iPod Touch, iPad) aggiornato alla release 3.0 (e seguenti) del firmware. L’evento è in lingua inglese.

Riepilogo

Cosa è stato presentato.

Innanzi tutto un nuovo iLife, versione 2011 , con nuove caratteristiche in pressoché tutte le sue parti.
iPhoto ’11 privilegia ora l’editing delle immagini a schermo intero. Molta attenzione è stata posta alla condivisione delle foto via email, Facebook e alla realizzazione delle presentazioni per mostrarle agli amici. C’è anche una nuova modalità di creazione di album e biglietti da far stampare ad Apple (li si ordina, si paga con carta di credito e li si riceve a casa).
iMovie ’11 invece punta tutto sugli strumenti di post-produzione avanzati: il tool per l’editing audio è stato decisamente potenziato rispetto alla versione precedente, e ci sono molti nuovi effetti speciali da aggiungere al video. C’è anche un meccanismo, analogo a quello di rilevamento dei volti di iPhoto, per rintracciare le clip contenenti una persona in particolare. Infine, con il tool Movie Trailer si possono creare delle anteprime in stile cinematografico dei propri filmati.
GarageBand ’11 punta tutto sui musicisti o gli aspiranti tali. Flex Time permette di spostare, allungare o abbreviare le singole note, Groove Matching consente di selezionare una traccia e impostarla come riferimento per la ritmica: niente più jam session fuori tempo. Ampliata anche la sezione per imparare a suonare uno strumento: ci sono 22 lezioni a disposizione per piano e chitarra, con tanto di sistema di feedback per verificare la qualità della propria esecuzione.

iLife ’11 costa 49 euro, 79 se si scegli il Family Pack valido per 5 licenze. Disponibile da subito. Compatibile solo con Snow Leopard.

FaceTime sul Mac : una nuova applicazione, gratuita, per videochiamare Mac, iPhone e iPod Touch compatibili. Analogo nel funzionamento al FaceTime già visto su iPhone 4, per il momento è una beta che si scarica da qui .

Mac OS X 10.7 Lion . In uscita per l’estate 2011, introdurrà un nuovo Mac App Store sui Mac: analogo a quello già presente su iOS, dovrebbe semplificare la vita per la distribuzione del software (ma ovviamente Apple si terrà la sua parte: 70/30 la divisione dei proventi, come su App Store). Difficile non pensare che alcune app per iOS non troveranno addirittura modo di passare dalla piattaforma mobile a quella desktop.
Launchpad trasferisce il paradigma del muro di icone su Mac: ci sono i gruppi, si può spostare le icone, tutto uguale. Va a braccetto con la nuova funzionalità Schermo Intero, nativa sul nuovo OS X, che permette di lavorare sfruttando ogni pixel e non costringe a strane combinazioni di tasti per poter tornare alla visualizzazione del desktop.
Infine, Mission Control : ovvero Exposé, Dashboard e Spaces riuniti in un’unica interfaccia, con in più le applicazioni a schermo intero. Interessante, ma occorrerà vedere come si potranno gestire le gesture multitouch (che Jobs ha escluso possano trovare spazio sugli schermi dei Mac, e che rimarranno confinate ai trackpad) e quelle tradizionali nell’interfaccia.

Prezzo finale di Lion: non ancora comunicato.

Per ultimo, il nuovo MacBook Air . Disponibile con schermo da 11,6 e 13,3 pollici, pesa 1,06Kg nella prima configurazione e 1,32 nella seconda. Telaio unibody per entrambe le versioni, autonomia differenziata: il più piccolo raggiunge le 5 ore con il wireless attivo, il secondo arriva fino a 7. Niente unità ottica, naturalmente, due porte USB 2.0 e un lettore SD per entrambi, oltre alla connessione mini DisplayPort. Il disco fisso è un’unità flash non intercambiabile (nei tagli da 64, 128 e 256GB). Scheda grafica Nvidia GeForce 320M, processore Intel Core 2 Duo.

Lo schema dei prezzi è semplice. Il MacBook Air da 11 pollici monta un processore da 1,4GHz e 2GB di memoria: costa 999 euro se si preferisce avere un disco fisso da 64GB, 1149 se si opta per 128 gigabyte. Il modello da 13 fa salire la frequenza di funzionamento a 1,86GHz (anche grazie al FSB che passa da 800 a 1066MHz), ma rimane invariata la RAM: 1.299 euro per un SSD da 128GB, 1.599 euro per quello da 256. Opzionali: 4GB di RAM, Superdrive, adattatore USB/Ethernet, processori più veloci. Disponibile da subito su Apple Store.

Cosa manca all’appello.

Essenzialmente, manca iWork ’11. Non sorprende troppo: Apple ha promesso che il nuovo Mac App Store sarà rilasciato entro 90 giorni per essere integrato in Snow Leopard. Sarà quella l’occasione, a ridosso delle feste natalizie, per la nuova release dell’alternativa a Office made in Cupertino: con tutta probabilità, sarà anche possibile acquistare una sola delle applicazioni comprese solitamente nel pacchetto, mentre rimarrà intatta l’offerta che consente di avere tutto a bordo quando si acquista un nuovo Mac.

Live – Aggiornamenti terminati
18:10 – Apple Store offline in tutto il mondo: niente di strano, è la normale procedura prima di ogni keynote.
18:11 – Mancano 49 minuti all’inizio della diretta sul sito Apple. Se avete domande, postatele nei commenti!
18:12 – Potete contattarci anche via Twitter: seguiteci su @puntotweet !
18:24 – Caffé fatto, tastiera e mouse con le pile cariche. È tutto pronto per la diretta.;)
18:59 – C’è musica in sottofondo, la diretta sta per cominciare…
19:00 – Steve Jobs è sul palco: parlerà di Mac, con l’aiuto di alcuni ingegneri Apple. La parola va a Tim Cook.
19:04 – 50 milioni di utenti Mac nel Mondo. 20 per cento del market share negli USA. 1 PC venduto su 5 è un Mac.
19:06 – Oltre 600mila sviluppatori registrati nei database di Apple.
19:08 – Tim Cook sta passando in rassegna i più recenti e affascinanti Apple Store aperti in giro per il mondo.
19:09 – La parola torna a Steve, che chiede di mettere i cellulari in modalità silenziosa.
19:10 – Si parla di iLife: confermato, iLife ’11 con nuove funzionalità.
19:11 – iPhoto ’11 migliora l’integrazione di Facebook, email, e ritocco in modalità a schermo intero.
19:12 – Phil Schiller sul palco, demo della nuova modalità a schermo intero di iPhoto ’11.
19:13 – Apple ha lavorato molto nelle funzionalità per portare le foto “fuori” da iPhoto: slideshow, stampa, email, social network.
19:15 – La demo continua: i nuovi slideshow renderanno meno insopportabili le proiezioni delle foto delle vacanze agli amici che ci vengono a trovare.
19:17 – Ora tocca alle email: il software è in grado di creare automaticamente delle email seguendo diversi layout per mostrare anteprime da inviare agli interessati.
19:18 – I commenti di Facebook alle foto pubblicate possono essere visualizzati dentro iPhoto ’11.
19:22 – Viene mostrato come creare gli album di stampe con iPhoto (quelli che si ordinano e vengono spediti a casa): ora è tutto molto più personalizzabile.
19:23 – Si possono anche creare biglietti e altri tipi di stampe. Viene mostrato un video che mostra il processo di produzione delle stampe personalizzate, direttamente in tipografia.
19:24 – Torna Steve Jobs sul palco, e ora si parla di iMovie ’11.
19:25 – Migliorate le funzionalità di editing audio, introdotto un sistema di ricerca delle persone di video. E ora si possono creare dei trailer dei propri filmati, come quelli del cinema.
19:26 – Randy Ubilous, del team di iMovie, mostra i nuovi strumenti per l’editing audio (comprensivi di effetti) di iMovie ’11.
19:27 – Ci sono gli effetti speciali anche per il video. E poi ci sono i trailer.
19:31 – Viene mostrato come creare i trailer: c’è una funzione apposita per creare i credits, croce e delizia di ogni aspirante filmmaker.
19:32 – Le musiche di sottofondo sono state registrate con una vera orchestra sinfonica!
19:35 – La procedura di creazione dei trailer guida nella composizione: vengono suggerite le sequenze da scegliere per ottenere un buon risultato.
19:37 – Un follower di PI su Twitter ci segnala che nel Dock dei computer utilizzati per le demo si intravede un’icona identica al FaceTime presente su iPhone 4 (grazie @malcommac )
19:39 – Steve Jobs sul palco introduce Xander Soren che parlerà di Garageband ’11.
19:41 – Ecco l’icona notata dal nostro lettore: una nuova versione di iChat con FaceTime integrato?
19:43 – Torniamo a Garageband: Groove Matching permette di risistemare le varie tracce degli strumenti per uniformarsi a un ritmo corretto, Flex Time permette di risolvere piccoli errori nell’esecuzione.
19:45 – Le lezioni di musica dentro Garageband: si può imparare a suonare il piano e la chitarra, con lezioni passo-passo.
19:46 – Molto affascinante il sistema di verifica della esecuzione (“How did I play?”): la demo mostra come il pentagramma si colori di verde quando si suona correttamente, di giallo o di rosso se si commettono errori più o meno gravi.
19:48 – Steve Jobs conclude la presentazione di iLife ’11: 49 dollari il prezzo del pacchetto, con una nuova grafica della copertina.
19:50 – Come previsto, si parla di FaceTime!
19:52 – Confermato: c’è FaceTime sui Mac, ma non è ancora chiaro se sia al posto di iChat o se si tratti di un nuovo software.
19:53 – Demo con Phil Schiller che chiama da un iPhone 4.
19:54 – FaceTime beta da oggi, scaricabile da Apple.com.
19:55 – Jobs presenta ora le novità di Mac OS: la versione 10.7 sarà chiamata Lion.
19:55 – Alcune delle funzioni di iPad passeranno su Mac OS X.
19:57 – Citati: multitouch, App Store, Home Screen, salvataggio automatico, resume automatico delle applicazioni.
19:58 – Il touch, dice Jobs, non funziona sugli schermi verticali come quelli dei PC.
19:58 – La via per il multitouch sui PC sono i trackpad (Magic Trackpad è stato concepito per questo).
19:59 – Ci sarà un App Store per i Mac: analogo a quello di iOS per iPhone, iPod Touch e iPad.
20:00 – Ovviamente a fare le spese di queste novità saranno alcune delle funzioni sperimentate di OSX, come Exposé. Apple lancerà al loro posto Mission Control.
20:02 – Craig Federighi salta sul palco per mostrare l’App Store per i Mac. Dentro ci sono applicazioni come Pages. Il funzionamento (selezione, acquisto, download) è analogo al sul corrispettivo mobile.
20:04 – LaunchPad trasporta la metafora del muro di icone sul desktop di OSX: ci sono i gruppi, si possono trascinare le icone ecc.
20:06 – Interessante modalità a schermo intero: non occorre abbandonarla mentre si sta lavorando a una applicazione, basta una gesture sul mouse (o su Magic Trackpad) per passare al desktop, e la stessa per tornare nell’applicazione.
20:08 – Mission Control è una sorta di unione tra DashBoard, Exposè, Spaces e la nuova modalità a schermo intero in un’unica interfaccia. Non sembra male, ma potrebbe risultare un po’ indigesto a chi è abituato alle proprie gesture.
20:10 – Mac OS X 10.7 Lion uscirà nell’estate del 2011. L’App Store per Mac invece sarà disponibile entro 90 giorni su Snow Leopard.
20:12 – Steve Jobs sta ricapitolando quanto presentato fino a questo punto. Sembra proprio che si prepari per una tradizionale “one more thing”.
20:13 – C’è la tradizionale rivelazione finale. Si parla di Mac: cosa succede se un Mac incontra un iPad?
20:14 – Allusioni sessuali ad accoppiamenti tra iPad e MacBook. Nasce MacBook Air, seconda versione.
20:16 – 1,7 centimetri nella parte più spessa, meno di 3 millimetri nella parte più sottile. Pesa circa 1,3 chilogrammi.
20:17 – Telaio Unibody, schermo 13 pollici con risoluzione 1440×900 (come quella dei 15 pollici).
20:18 – L’autonomia del nuovo MacBook Air è di 7 ore con wireless attivo. 30 giorni (giorni?) in standby.
20:18 – C’è anche il modello da 11 pollici.
20:20 – La versione da 11 pollici pesa circa 1 chilogrammo, e ha uno schermo da 1366×768 con un’autonomia di 5 ore con wireless attivo.
20:21 – Prezzi: 11 pollici con 64GB di disco a stato solido a 999 dollari, 1.199 dollari per 128GB. Il 13 pollici costa 1.299 dollari per la versione da 128GB, 1.599 per quella da 256GB. Disponibili da oggi.
20:23 – Il modello da 11 pollici monta un processore Core 2 Duo da 1,4GHz, quello da 13 pollici invece da 1,86GHz.
20:24 – Jobs lancia uno spot del nuovo notebook (o è un netbook?), seguito da un video che illustra le caratteristiche del MacBook Air.
20:26 – La cornice dello schermo è di alluminio, non di vetro come quella dei MacBook Pro con chassis Unibody.
20:28 – L’interno del nuovo MacBook Air è pressoché identico a quello intravisto nelle foto circolate nel weekend. Impressionante il livello di miniaturizzazione, che però costringe a montare al massimo 4GB di RAM (2 di serie, 4 opzionali).
20:29 – Puntualissimo, Jobs saluta tutti dopo esattamente 1 ora e 30 minuti. Le novità della giornata sono iLife ’11, OS X Lion con App Store e Mission Control, e il nuovo MacBook Air nelle versioni da 13 e 11 pollici.
20:30 – All’appello manca solo iWork ’11. Probabilmente verrà rilasciato in concomitanza con il nuovo App Store per Mac, entro 90 giorni da oggi (qualcuno ha detto natale? più probabilmente a gennaio).
20:35 – Niente sessione di domande e risposte: Jobs ha spedito tutti a una sessione di “hand-on” nella stanza accanto. Keynote terminato, grazie a tutti e alla prossima!

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