Banconote con microchip Hitachi?

Il dollaro è da sempre la banconota più falsificata. Ora Hitachi propone un chippetto microscopico da infilarci dentro


New York (USA) – Nel paese la cui moneta è la più conosciuta e falsificata del mondo, gli Stati Uniti, ha destato interesse la notizia dell’invenzione di un microchippetto da parte di Hitachi che può impedire l’attività dei falsari “tradizionali”.

A quanto pare, il colosso dell’elettronica ha sviluppato MEW, il chip che sarà in grado, secondo Hitachi, di rivelare in molto meno di un secondo se la banconota è autentica e quale sia la sua provenienza.

Le dimensioni di MEW sono di 0,4 millimetri ed è dunque sufficientemente piccolo da poter essere inserito in una banconota. Può essere individuato da appositi lettori fino a 30 centimetri di distanza, dispone di una memoria riscrivibile a 128 bit che, secondo l’azienda, consentirà il suo utilizzo anche nell’ambito di altri strumenti di sorveglianza e controllo.

Secondo Mew Solutions, azienda che Hitachi ha messo in piedi “al volo” e che testimonia quanto fermamente creda in questa tecnologia, entro il 2005 il fatturato prodotto da MEW arriverà a quota 204 milioni di dollari. Saranno tutti dollari con chip incorporato?

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  • Anonimo scrive:
    ? --
    Penso sia meglio vincere la fame nel mondo piuttosto che star a guardare TostapaneOS X
    • Anonimo scrive:
      Re: ?
      - Scritto da: davex
      Penso sia meglio vincere la fame nel mondo
      piuttosto che star a guardare TostapaneOS XAppunto, vai a vincere la fame nel mondo invece di scrivere 'ste cagate.
  • Anonimo scrive:
    Dovrebbero farlo tutti
    Spero di non essere considerato Off Topic...proviamo!riguardo a:"Sulla base dell'esperienza mutuata dai sistemi operativi concorrenti, Apple ha fatto in modo che, al momento dell'installazione, Mac OS X disabiliti tutti i servizi di rete non necessari, come il server Web e FTP: in questo modo si minimizzano i rischi di attacco."secondo me dovrebbero fare tutti così!i servizi esposti a possibili attacchi devono partire come disabilitati. Tutte le possibili aperture devono partire come spente, chiuse, non accessibili e di volta in volta essere aperte, accese, abilitate, rilasciate, solo su richiesta o per ogni necessità.Lo so... a me pare ovvio, ovvio come il commento... ma evidentemente non è così per tutto il mondo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovrebbero farlo tutti
      - Scritto da: common user
      Spero di non essere considerato Off Topic...
      proviamo!

      riguardo a:
      "Sulla base dell'esperienza mutuata dai
      sistemi operativi concorrenti, Apple ha
      fatto in modo che, al momento
      dell'installazione, Mac OS X disabiliti
      tutti i servizi di rete non necessari, come
      il server Web e FTP: in questo modo si
      minimizzano i rischi di attacco."Anche NT/Win2k fa cosi'.Una volta installato non hai i vari server telnet, ftp, web e terminal server lanciati.Sotto linux sono abilitati di default anche se l'account root e' disabilitato dall'FTP e Telnet.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dovrebbero farlo tutti
        - Scritto da: aLeX
        Sotto linux sono abilitati di default anche
        se l'account root e' disabilitato dall'FTP e
        Telnet.Sotto *qualche* distribuzione e' cosi'.Per fortuna non tutte utilizzano questo metodo del "sistemista in un click", cioe': Installa in 15 minuti un server con gia' tutto attivo!(compresi buchi, malconfigurazioni e impostazioni di default che sono pericolose come i primi due).Saluti. Un bofh "tutto chiuso e poi vediamo che serve"
      • Anonimo scrive:
        Re: Dovrebbero farlo tutti
        - Scritto da: aLeX
        - Scritto da: common user

        Spero di non essere considerato Off
        Topic...

        proviamo!



        riguardo a:

        "Sulla base dell'esperienza mutuata dai

        sistemi operativi concorrenti, Apple ha

        fatto in modo che, al momento

        dell'installazione, Mac OS X disabiliti

        tutti i servizi di rete non necessari,
        come

        il server Web e FTP: in questo modo si

        minimizzano i rischi di attacco."

        Anche NT/Win2k fa cosi'.
        Una volta installato non hai i vari server
        telnet, ftp, web e terminal server lanciati.
        Sotto linux sono abilitati di default anche
        se l'account root e' disabilitato dall'FTP e
        Telnet.Sotto Debian assolutamente NO, altre distribuzioni forse, ma mi sembra strano, visto che hanno un sacco di parametri da configurare.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Bucare MacOs X?
    ...e perchè mai uno dovrebbe infastidire Apple o Linux, quando è così divertente bucare le infinite, ed infinitamente insicure, versioni di windows?
    • Anonimo scrive:
      Re: Bucare MacOs X?
      - Scritto da: Granello
      ...e perchè mai uno dovrebbe infastidire
      Apple o Linux, quando è così divertente
      bucare le infinite, ed infinitamente
      insicure, versioni di windows?Forse perche' un sistemista serio la macchina che si smazza accounting e carte di credico non le tiene su un Windows ? ;)
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