Bash, prossimamente su Windows 10

Microsoft fa felici gli sviluppatori e aggiunge la celebre riga di comando del mondo Linux al suo sistema operativo. Un'operazione di trapianto da Ubuntu compiuta in collaborazione con Canonical

Roma – Tra gli annunci a effetto più importanti del primo giorno di BUILD2016 , quello dell’integrazione di Bash su Windows 10 è sicuramente il più sorprendente perché inatteso: la storica shell Unix permetterà di far girare gli strumenti che programmatori e admin sono soliti usare su Linux, un modo per rendere sempre più allettante l’OS universale come piattaforma di sviluppo a tutto tondo.

Bash arriverà su Windows 10 con l’upgrade “Anniversary Edition”, e sarà basata sulla versione custom della shell implementata da Canonical su Ubuntu: Microsoft dice di aver collaborato coi partner dell’azienda britannica, e da questa collaborazione è nato un vero e proprio “sottosistema” operante a livello kernel chiamato “Windows Subsystem for Linux” (WSL).

I componenti di WSL (lxcore.sys, lxss.sys) sono progettati a partire dalla shell Bash di Ubuntu ma non includono codice open source ; piuttosto, WSL ricrea le chiamate native del kernel Linux traducendole nelle chiamate proprie del kernel degli OS di classe Windows NT.

Il risultato finale del lavoro di Redmond è la possibilità di far girare i tool da riga di comando comuni su Linux direttamente su Windows 10, senza alcuna necessità di ricompilare, riconvertire o modificare il codice sorgente. Questa la promessa di Microsoft , anche se il lavoro da fare prima della finalizzazione di WSL è ancora parecchio: anche in versione beta, comunque, apt e ssh sono già a disposizione degli sviluppatori che potranno approfittare, se lo desiderano, di queste novità.

Redmond parla di WSL come di una nuova aggiunta agli strumenti già a disposizione su ambiente Windows, quindi il “Processore dei comandi di Windows” (cmd.exe) e PowerShell dovrebbero continuare a far parte dell’OS anche in futuro. E certo non è la prima volta che Microsoft rimesta nella shell di Linux, visto che un sottosistema POSIX esiste in NT fin dai tempi dell’OS originale ed è sopravvissuto fino a Windows 8 (Interix) prima di essere eliminato da Windows 8.1.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • anonimo scrive:
    richiesta si un frequentatore
    Signor Tamburrino per favore eviti di far cancellare commenti leciti, nelle sue notizie il T-1000 é particolarmente zelante ed il più delle volte senza alcun motivi.Grazie Firmato anonimo (se tutto va bene).
  • SalvatoreGX scrive:
    Punto informatico
    Ma avete usato crypto**** per l'anteprima di quel file? ;)
    • Il fuddaro scrive:
      Re: Punto informatico
      - Scritto da: SalvatoreGX
      Ma avete usato crypto**** per l'anteprima di quel
      file?
      ;)!"#$ &'()*#+*,,)-.*/01 23456$78 9 :; ,?
      () @"A$ ( 3B &
      • SalvatoreGX scrive:
        Re: Punto informatico
        - Scritto da: Il fuddaro
        - Scritto da: SalvatoreGX

        Ma avete usato crypto**** per l'anteprima di
        quel

        file?

        ;)



        !"#$ &'()*#+*,,)-.*/01 23456$78 9 :; <$= (,
        ,?
        ()
        @"A$ ( 3B
        &49c1298c4f9bbfddbea0fb8e4701bcfe

        http://www.md5online.org/md5-decrypt.html
  • bubba scrive:
    perche' menzionare "i nuovi casi"?
    < Authorities also haven't said whether the iPhone and iPod in the Arkansas case are the same models [NdR del caso Farouk] or whether the FBI will use the same method to try to get into the devices.
    quindi si parla del nulla.Sui writ.acts erano i feds stessi che avevano gia' detto "abbiamo gia chiesto e ottenuto collaborazione molte volte con questo e altre richieste firmate da un giudice, quindi perche' ORA apple si rifiuta?". Oggi abbiamo un report piu' dettagliato (e sicuramente interessante) ma niente di "nuovo"...
  • prova123 scrive:
    All Writs Act
    il discorso è chiuso qui.Poi se uno vuole credere a babbo natale ovviamente è libero di farlo.
    • trepuntini 123 e treppalle colossali scrive:
      Re: All Writs Act
      - Scritto da: prova123
      il discorso è chiuso qui.Magari...Purtoppo ci aspettano altri tuoi post senza senso:'(
  • ... scrive:
    nonostante i blabla
    Secondo me le imprese dell' IT americane, nonostante sostengano il contrario per non perdere la faccia, fanno la fila per vendersi alle autorità. Negli states il governo sa fare il capobastone e sa mettere in riga tutti.
    • Il fuddaro scrive:
      Re: nonostante i blabla
      - Scritto da: ...
      Secondo me le imprese dell' IT americane,
      nonostante sostengano il contrario per non
      perdere la faccia, fanno la fila per vendersi
      alle autorità. Negli states il governo sa fare il
      capobastone e sa mettere in riga
      tutti.Pensavi a qualcosa di diverso? Forse secure enclave? Ha ha.
  • Mettetevela via scrive:
    Si può collaborare senza rinunciare
    In questi casi, come già visto, si discute sempre di diritto alla privacy, di rinunciare alla propria libertà ecc ecc... Sono tutte scemenze, ad esempio noi in Italia non abbiamo neppure una legge sulla privacy ma piuttosto un garante ed una legge sulla protezione dei dati personali, ma va be'...Il punto è molto semplice: non vogliamo backdoor di Stato ecc, ma perché? Perché lo Stato potrebbe spiarci, perché potrebbe essere sfruttato da altri che riuscissero a impossessarsi del sistema di acXXXXX.. E invochiamo questo in nome di un principio, cioè nessuno deve sapere i fatti nostri, non importa che non ci sia nulla da nascondere, tu non devi spiarmi.Ok. Ma siamo tutto d'accordo? Non è che qualcuno può anche dire "No, lo Stato quando indaga ha diritto di spiarci altrimenti non può acciuffare i criminali", guardate che chi si oppone a questo si oppone praticamente all'investigazione, cioè si potrebbero prendere solo i furfanti beccati con le mani nella marmellata, econ almeno n paio di testimoni attendibili perché non sarebbe neppure lecito guardare una registrazione di una videocamera ad esempio.Insomma, qua la questione non è degli onanisti apple che sono tutti felici che il telefono sia inviolabile, qua la questione è come bilanciare il diritto alla privacy al diritto delle forze dell'ordine di investigare.La mia idea è semplice: non si devono applicare backdoor di Stato o altri sistemi che minano la nostra sicurezza, basta che la "backdoor" sia un sistema fisico complesso (e costoso) funzionante solo se si ha in mano il dispositivo fisico e solo se è stato bloccato da livello centrale il wipe dei dati.In altre parole... voglio entrare dentro a un iphone o altro telefono? prima di tutto devo avere in ano il dispositivo (quindi o lo rubo o lo sequestro legalmente), poi devo smontarlo con appositi attrezzi e collegarlo su apposito "lettore" (non alla portata di tutti sia come laboratorio, sia come esborso economico), inoltre, terzo fattore, vi deve essere un "blocco" da parte di apple che non permette il wipe dei dati. In pratica gli utenti che attivano la crittografia attivano anche il wipe del dispositivo dopo n tentativi di acXXXXX fallito o, in caso di furto, al primo avvio. Solo le forze dell'ordine possono bloccare questo funzionamento facendo apposita richiesta ad apple. In questo modo non si "sblocca" qualcosa ma si blocca la cancellazione dei dati, è cosa ben diversa perché la domanda la può fare solo un ente certificato e non pinco pallino. Possiamo estendere questo catena, ad esempio aggiungendo che vi debba essere un permesso del giudice sia per il sequestro, sia per l'esame del device (magari è già così). Insomma, i nostri dati sarebbero al sicuro (ameno di altri bug) finché abbiamo il device in tasca, lo sarebbero anche se lo perdiamo per strada, lo sarebbero anche se ce lo ruba qualcuno... potrebbero essere a rischio nel momento in cui ce lo sequestra l'FBI.A me sembra ragionevole. Nessuna backdoor di Stato, rischi solo se un giudice dice almeno due volte che devono controllarti il telefono.
    • Etype scrive:
      Re: Si può collaborare senza rinunciare
      - Scritto da: Mettetevela via
      Il punto è molto semplice: non vogliamo backdoor
      di Stato ecc, ma perché? Perché lo Stato potrebbe
      spiarci, perché potrebbe essere sfruttato da
      altri che riuscissero a impossessarsi del sistema
      di acXXXXX..O perché potrebbero esserci pezzi di stato deviati che ne farebbero quello che vogliono
      E invochiamo questo in nome di un
      principio, cioè nessuno deve sapere i fatti
      nostri, non importa che non ci sia nulla da
      nascondere, tu non devi
      spiarmi.Mi pare sacrosanto
      Ok. Ma siamo tutto d'accordo? Non è che qualcuno
      può anche dire "No, lo Stato quando indaga ha
      diritto di spiarci altrimenti non può acciuffare
      i criminali"Lo stato ha diritto di spiare (cosa che già fa) solo chi è indagato e ci sono già prove a riguardo di un individuo per un determinato crimine, che è diverso da "spiamo tutti e poi dopo esserci fatti gli affari di mezza popolazione peschiamo il responsabile."
      guardate che chi si oppone a questo
      si oppone praticamente all'investigazioneQuindi se il tizio X per una questione di sicurezza o per sua paranoia cripta un documento per lui importante va sbattuto in prigione perché lo stato non ci può accedere e quindi ritenuto colpevole per questo ?
      cioè si potrebbero prendere solo i furfanti beccati
      con le mani nella marmellata, econ almeno n paio
      di testimoni attendibili perché non sarebbe
      neppure lecito guardare una registrazione di una
      videocamera ad
      esempio.la videocamera non è personale come uno smartphone o un computer dove ci sono dati ben più sensibili, non può contenere qualsiasi tipo di documento sulla vita privata dell'individuo.Comunque che facciamo,vietiamo per legge la crittografia, oppure sbattiamo in carcere per default chi la usa ?Dopo gli attentati a Bruxelles mi è capitato di sentire da politici e burocrati europei che servono ulteriori cessioni di sovranità e cessione della propria privacy per il bene collettivo.Renditi conto che pian piano stanno abituando la gente a pensare che sia normale e giusto sacrificare la propria privacy per la propria sicurezza :DUna cassata galattica incredibile che non ha alcuna correlazione, una scusa per rassicurare il popolo bue ,manipolarlo con le scuse più varie (al 99% il terrorismo) e nel contempo trasformare la società in schiavi senza alcun diritto con uno stato di tipo totalitario.Dopo tutto questo la cosa buffa è che gli attentati ci saranno ancora perché non puoi vincere contro un nemico invisibile.
      • Mettetevela via scrive:
        Re: Si può collaborare senza rinunciare


        O perché potrebbero esserci pezzi di stato
        deviati che ne farebbero quello che
        voglionoNo, perché il sistema non funziona se Apple non blocca il wipe. E' tanto per fare un esempio, si possono immaginare altri sistemi. E ovviamente se il blocco del wipe lo si chiede con la carta intestata "stato deviato" non viene accolto. E se la si fa falsificando la richiesta dopo non tornano i conti quando nel report annuale apple dice allo Stato "tu me lo hai chiesto 10 volte" e invece allo Stato risulta 5. Ed infine, se il pezzo di Stato è deviato penso che non gli interessi molto torturare qualcuno piuttosto che leggergli il telefono (che deve avere in mano ricordo).

        Mi pare sacrosantoMai detto il contrario

        Lo stato ha diritto di spiare (cosa che già fa)
        solo chi è indagato e ci sono già prove a
        riguardo di un individuo per un determinato
        crimine, che è diverso da "spiamo tutti e poi
        dopo esserci fatti gli affari di mezza
        popolazione peschiamo il
        responsabile."
        Mai detto il contrario
        Quindi se il tizio X per una questione di
        sicurezza o per sua paranoia cripta un documento
        per lui importante va sbattuto in prigione perché
        lo stato non ci può accedere e quindi ritenuto
        colpevole per questo
        ???? Mai detto neppure questo!

        la videocamera non è personale come uno
        smartphone o un computer dove ci sono dati ben
        più sensibili, non può contenere qualsiasi tipo
        di documento sulla vita privata
        dell'individuo.La videocamera può violare la sua privacy quindi non andrebbe guardata. Magari io non voglio far sapere a mia moglie che quell'anello l'ho rubato alla gioielleria.. è un assurdo, lo so, ma stavo facendo un esempio ch quando si indaga è normale violare la privacy e se così non fosse ci sarebbero ben poche indagini
        Comunque che facciamo,vietiamo per legge la
        crittografia, oppure sbattiamo in carcere per
        default chi la usa
        ? ??? Non ho mai neppure detto questo
        Dopo gli attentati a Bruxelles mi è capitato di
        sentire da politici e burocrati europei che
        servono ulteriori cessioni di sovranità e
        cessione della propria privacy per il bene
        collettivo.Problema loro, io ho proposto un sistema, sicuramente perfezionabile, per impedire il controllo di Stato (o di altri) ma comunque garantirsi una possibilità di indagare
        Renditi conto che pian piano stanno abituando la
        gente a pensare che sia normale e giusto
        sacrificare la propria privacy per la propria
        sicurezza
        :DSarà.

        Una cassata galattica incredibile che non ha
        alcuna correlazione, una scusa per rassicurare il
        popolo bue ,manipolarlo con le scuse più varie
        (al 99% il terrorismo) e nel contempo trasformare
        la società in schiavi senza alcun diritto con uno
        stato di tipo
        totalitario.
        Dopo tutto questo la cosa buffa è che gli
        attentati ci saranno ancora perché non puoi
        vincere contro un nemico
        invisibile.ok.
        • Il fuddaro scrive:
          Re: Si può collaborare senza rinunciare
          - Scritto da: Mettetevela viaTutto condivisibile se vivevamo in uno stato dove non è l'uomo a comandare.Quindi non applicabile. L' uomo e corruttibile appunto perché essere umano.Gli uomini a volte ABUSANO degli strumenti in loro possesso, o in loro potere. Tu in quanto altro-uomo, puoi solo difenderti difendendo la tua privacy. Senza il diritto alla privacy sei carne morta, per chiunque è intento a screditare-diffamare-distruggere-arrestare-prevedere-le tue-abitudini-mosse. e quindi finirti giocando facile.COMPRIENDI?! Nel paese di alice delle meraviglie forse il tuo discorso avrebbe una validità. ;-)
      • xcaso scrive:
        Re: Si può collaborare senza rinunciare
        - Scritto da: Etype
        Dopo gli attentati a Bruxelles mi è capitato di sentire da politici e burocrati europei che servono ulteriori cessioni di sovranità e cessione della propria privacy per il bene collettivo.L' incongruenza fatta frase?Sovranità cozza con privacy che cozza con collettivo, per dirne una.Immaginiamo però di assecondare lor signori domani mattina.Tutti nudi in case di plexiglass?
        • Etype scrive:
          Re: Si può collaborare senza rinunciare
          Il bello è che non l'ho sentito solo da uno o due politici che poteva essere un caso, il giorno dopo l'attentato tutti a dire la stessa cosa, eurocrati compresi.La cosa mi puzza di bruciato perché sembrava quasi che stessero aspettando l'occasione giusta per dare un altro colpetto sulla questione.Per loro farsi gli affari di ogni cittadino equivale a più sicurezza :DPeccato che anche quando una cosa del genere c'è stata non è stata di minimo aiuto.
          • xcaso scrive:
            Re: Si può collaborare senza rinunciare
            Ehh, ma vuoi mettere?La precauzione per tutti!
          • Il fuddaro scrive:
            Re: Si può collaborare senza rinunciare
            - Scritto da: Etype
            Il bello è che non l'ho sentito solo da uno o due
            politici che poteva essere un caso, il giorno
            dopo l'attentato tutti a dire la stessa cosa,
            eurocrati
            compresi.

            La cosa mi puzza di bruciato perché sembrava
            quasi che stessero aspettando l'occasione giusta
            per dare un altro colpetto sulla
            questione.

            Per loro farsi gli affari di ogni cittadino
            equivale a più sicurezza
            :D
            E il dettame del ministero della Verità.
      • aphex_twin scrive:
        Re: Si può collaborare senza rinunciare
        - Scritto da: Etype
        - Scritto da: Mettetevela via


        Il punto è molto semplice: non vogliamo backdoor

        di Stato ecc, ma perché? Perché lo Stato
        potrebbe

        spiarci, perché potrebbe essere sfruttato da

        altri che riuscissero a impossessarsi del
        sistema

        di acXXXXX..

        O perché potrebbero esserci pezzi di stato
        deviati che ne farebbero quello che
        voglionoetype : "Non la stai mica sfruttando per scopi criminali o per fartici i soldi sopra, è un ente dello stato che la sfrutta per scopi legali."Hai una guerra termonucleare in atto nella scatola cranica :|
    • Elrond scrive:
      Re: Si può collaborare senza rinunciare
      - Scritto da: Mettetevela via
      Insomma, qua la questione non è degli onanisti
      apple che sono tutti felici che il telefono sia
      inviolabileA quanto pare l'hack sfruttato dall'FBI ha superato l'esame andando anche oltre ad un impiego limitato ad iPhone 5C: le autorità, però, hanno riferito che non hanno intenzione di condividere neanche con Apple informazioni su di esso, certamente per impedire che questa ponga rimedio alla **vulnerabilità** sfruttata.Sicuro?
    • Izio01 scrive:
      Re: Si può collaborare senza rinunciare
      - Scritto da: Mettetevela via(...)

      Ok. Ma siamo tutto d'accordo? Non è che qualcuno
      può anche dire "No, lo Stato quando indaga ha
      diritto di spiarci altrimenti non può acciuffare
      i criminali", guardate che chi si oppone a questo
      si oppone praticamente all'investigazione, cioè
      si potrebbero prendere solo i furfanti beccati
      con le mani nella marmellata, econ almeno n paio
      di testimoni attendibili perché non sarebbe
      neppure lecito guardare una registrazione di una
      videocamera ad esempio.Falso.Io accetto che si possano controllare le registrazioni delle telecamere di sorveglianza, così come accetto che durante le indagini si possano usare le intercettazioni telefoniche.Non accetto invece che sia per me obbligatorio mettere telecamere di sorveglianza in ogni stanza della mia casa con acXXXXX completo da parte di terzi, al fine di verificare che io non faccia nulla di male.Chi si oppone all'obbligo di acXXXXX al telefono si oppone alle telecamere in casa propria, non alle indagini. Una bella analogia letta su Ars Technica: anche le persiane alle finestre intralciano le indagini, impedendo agli inquirenti di spiare facilmente quello che le persone fanno in casa propria.Soluzione? Le forze dell'ordine devono fare un po' più di fatica. Non hanno la chiave magica che permetteva alla STASI l'acXXXXX alla casa di chiunque volesse spiare, quindi deve usare tecniche più complesse. Questo a mio parere è un buon compromesso tra tutela della privacy e possibilità d'indagine.
      In altre parole... voglio entrare dentro a un
      iphone o altro telefono? prima di tutto devo
      avere <b
      in ano </b
      il dispositivoCompletamente OT, ma questo sfortunato refuso mi ha fatto scomXXXXXXre dalle risate, soprattutto quando ho pensato che i telefoni si possono impostare sulla vibrazione!Se penso poi a quante volte gli eppolari vengano accusati dai più accesi hater in questo forum di utilizzare i loro iCosi in maniera "non convenzionale", mi viene quasi il sospetto che tu l'abbia fatto apposta :D
      • bubba scrive:
        Re: Si può collaborare senza rinunciare
        - Scritto da: Izio01
        - Scritto da: Mettetevela via

        (...)
        possibilità
        d'indagine.


        In altre parole... voglio entrare dentro a un

        iphone o altro telefono? prima di tutto devo

        avere <b
        in ano </b
        il
        dispositivo

        Completamente OT, ma questo sfortunato refuso mi
        ha fatto scomXXXXXXre dalle risate, soprattutto
        quando ho pensato che i telefoni si possono
        impostare sulla
        vibrazione!
        Se penso poi a quante volte gli eppolari vengano
        accusati dai più accesi hater in questo forum di
        utilizzare i loro iCosi in maniera "non
        convenzionale", mi viene quasi il sospetto che tu
        l'abbia fatto apposta
        :Dehhehe... se gli piace il 'vibra' allora adoreranno questa meraviglia -
        http://www.zeusnews.it/n.php?c=23966
      • si tratta di pubblico scrive:
        Re: Si può collaborare senza rinunciare
        - Scritto da: Izio01
        - Scritto da: Mettetevela via

        (...)



        Ok. Ma siamo tutto d'accordo? Non è che
        qualcuno

        può anche dire "No, lo Stato quando indaga ha

        diritto di spiarci altrimenti non può
        acciuffare

        i criminali", guardate che chi si oppone a
        questo

        si oppone praticamente all'investigazione,
        cioè

        si potrebbero prendere solo i furfanti
        beccati

        con le mani nella marmellata, econ almeno n
        paio

        di testimoni attendibili perché non sarebbe

        neppure lecito guardare una registrazione di
        una

        videocamera ad esempio.

        Falso.
        Io accetto che si possano controllare le
        registrazioni delle telecamere di sorveglianza,
        così come accetto che durante le indagini si
        possano usare le intercettazioni
        telefoniche.
        Non accetto invece che sia per me obbligatorio
        mettere telecamere di sorveglianza in ogni stanza
        della mia casa con acXXXXX completo da parte di
        terzi, al fine di verificare che io non faccia
        nulla di
        male.
        Chi si oppone all'obbligo di acXXXXX al telefono
        si oppone alle telecamere in casa propria, non
        alle indagini.Il terminale connesso E' la telecamera in casa TUA, senza se e senza ma.
        Una bella analogia letta su Ars
        Technica: anche le persiane alle finestre
        intralciano le indagini, impedendo agli
        inquirenti di spiare facilmente quello che le
        persone fanno in casa
        propria.Il terminale connesso é in antitesi col concetto di luogo privato, é un pezzo di vita pubblica che ci si porta appresso, l' esempio di arsT é idiota, significa mettersi addosso un vestito di persiane per fare una passeggiata in centro, verresti subito scambiato, giustamente, per uno scemo.Lo smartphone (ma non solo) non é casa tua, é casa di chi te lo vende, del provider che lo connette e di tutta la filiera dei servizi che usi. Ripeto: é un pezzo di pubblico che accetti di portare dentro il tuo privato con tutte le conseguenze del caso.E' un problema di comprensione: siamo stati indotti a credere (per ragioni commerciali) di poter affidare ciecamente la nostra privacy a degli strumenti nati con la finalità di mantenere relazioni pubbliche .Poi ci sarebbe anche una grossa confusione fra privato e riservato, ma lasciamo perdere.
        Soluzione? Le forze dell'ordine devono fare un
        po' più di fatica.No problem, le implementazioni sono tutte bucate, vedi la gran figura peracottara che si son portati a casa i pappliani.
        Non hanno la chiave magica che
        permetteva alla STASI l'acXXXXX alla casa di
        chiunque volesse spiare,La chiave magica é la fragilità intrinseca alle implementazioni, fatte così di proposito.
        quindi deve usare
        tecniche più complesse. Questo a mio parere è un
        buon compromesso tra tutela della privacy e
        possibilità
        d'indagine.Ed é quello che succede se non te ne sei reso conto, il resto sono sceneggiate cupertiniane.


        In altre parole... voglio entrare dentro a un

        iphone o altro telefono? prima di tutto devo

        avere <b
        in ano </b
        il
        dispositivo

        Completamente OT, ma questo sfortunato refuso mi
        ha fatto scomXXXXXXre dalle risate, soprattutto
        quando ho pensato che i telefoni si possono
        impostare sulla
        vibrazione!
        Se penso poi a quante volte gli eppolari vengano
        accusati dai più accesi hater in questo forum di
        utilizzare i loro iCosi in maniera "non
        convenzionale", mi viene quasi il sospetto che tu
        l'abbia fatto apposta
        :D
  • xcaso scrive:
    Tele novella, fratelli coltelli.
    Puntata 23, della prima stagione?(Scusate il tasto permanente, non son bravo con lo zapping)
  • Etype scrive:
    FBI
    "le autorità, però, hanno riferito che non hanno intenzione di condividere neanche con Apple informazioni su di esso, certamente per impedire che questa ponga rimedio alla vulnerabilità sfruttata."C'era da aspettarselo,ma quindi rimarranno vulnerabili a vita ? :D"Si tratterebbe infatti di un metodo consolidato che può essere utilizzato dalle autorità anche in casi simili con diversi dispositivi: nei giorni scorsi ha per esempio garantito alle autorità dell'Arkansans la possibilità di accedere ai dati ospitati su un iPhone e un iPod di due adolescenti sospettati di un doppio omicidio."iPhone vecchi o recenti ? :D
    • erudy scrive:
      Re: FBI
      potrebbe essere illegale usare senza fare disclosure di una vulnerabilita di sicurezza, mi pare apple stia facendo causa a FBI.ho letto che era noto un sistema per accedere ai dati dei vecchi iphone, ma che il sistema piu recente ha alcune protezioni hardware in piu; non e' chiaro se anche queste siano violate. si verra a sapere presto.
      • Etype scrive:
        Re: FBI
        - Scritto da: erudy
        potrebbe essere illegale usare senza fare
        disclosure di una vulnerabilita di sicurezza, mi
        pare apple stia facendo causa a
        FBI.Non la stai mica sfruttando per scopi criminali o per fartici i soldi sopra, è un ente dello stato che la sfrutta per scopi legali.Apple contro FBI ?Mi sa che non gli conviene farsi nemici in casa propria :D
        ho letto che era noto un sistema per accedere ai
        dati dei vecchi iphone, ma che il sistema piu
        recente ha alcune protezioni hardware in piu; non
        e' chiaro se anche queste siano violate.Infatti dato che sopra viene riportato genericamente iPhone senza specificare se siano solo modelli vecchi o meno il dubbio viene, se dovesse funzionare anche su quelli nuovi sarebbe esilarante :D
      • Mettetevela via scrive:
        Re: FBI
        - Scritto da: erudy
        potrebbe essere illegale usare senza fare
        disclosure di una vulnerabilita di sicurezza, mi
        pare apple stia facendo causa a
        FBI.
        E perché mai? chi ha detto che è obbligatorio avvisare? E inoltre, chi ha detto che si tratti di un bug software? magari hanno semplicemente trovato il modo per sbloccare i dispositivi, ad esempio:1) se hanno lo sblocco con impronta digitale non è molto difficile,vivo o morto che sia l'imputato2) sistema di analisi impronte o altro per vedere il codice di sblocco digitato a video: quando schiacciamo con un dito, in base a dove è posizionato il punto da schiacciare l'impronta lasciata ha una inclinazione (e quindi una porzione rilasciata), diversa, si possono intuire le dita utilizzate, le cifre digitate e in certi casi anche l'ordine di digitazione riducendo drasticamente le combinazioni da tentare
    • Il fuddaro scrive:
      Re: FBI
      Adesso e diventato un modo consolidato. Per quanto ne so io, in casi richiesti dal gov degli USA, sono tutti stati accordati. E possono tirare in ballo tutte le panzane che vogliono, almeno per i macachi più convinti, sono le stesse aziende a fornire loro i dati che richiedono, appunto per non dover compromettere i loro device.Il resto sono chiacchiere per CREDULONI alla secure enclave!
Chiudi i commenti