Batteria indossabile, non impermeabile

Ricercatori canadesi annunciano la creazione di accumulatori energetici flessibili, integrabili con il tessuto per veicolare centinaia di volt. Serviranno a defibrillatori e gadget tecnologici

Roma – I ricercatori del Politecnico di Montreal comunicano di aver realizzato una batteria flessibile integrabile nei tessuti. Diversamente dagli accumulatori “indossabili” sin qui creati, però, quella canadese sarebbe la prima a non usare alcuni elettrolito allo stato liquido.

L’unità accumulatrice creata dagli scienziati impiega infatti un elettrolito solido di ossido di polietilene, compresso fra un catodo di litio ferro fosfato e un anodo di litio titanato. Uno dei vantaggi del mix è la possibilità di allungare e stendere gli accumulatori una volta riscaldati, così da poterli integrare nel tessuto.

I ricercatori sono riusciti a realizzare un composto tessuto-batteria capace di produrre una corrente elettrica di “centinaia di volt”: “Abbiamo sufficiente energia da emettere una potente scarica elettrica o anche salvare una vita defibrillando un paziente”, ha spiegato il principale responsabile della ricerca Maksim Skorobogatiy.

Tra i potenziali scenari di impiego della tecnologia vi sono infatti applicazioni di tipo medico, prima ancora del fantomatico wearable computing promesso da qualche lustro a questa parte. Prima di integrarla nei vestiti o negli accessori indossabili, la batteria flessibile canadese necessita di sviluppare una qualche sorta di impermeabilità all’acqua.

Alfonso Maruccia

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  • Metal_neo scrive:
    Cosa pretende?
    Ricavi troppo bassi? Come se non riuscisse ad arrivare a fine mese... È brutto sentire artisti di un certo calibro lamentarsi per i guadagni.
  • Metal_neo scrive:
    Cosa pretende?
    Ricavi troppo bassi? Come se non riuscisse ad arrivare a fine mese... È brutto sentire artisti di un certo calibro lamentarsi per i guadagni.
    • bubba scrive:
      Re: Cosa pretende?
      - Scritto da: Metal_neo
      Ricavi troppo bassi? Come se non riuscisse ad
      arrivare a fine mese... È brutto sentire artisti
      di un certo calibro lamentarsi per i
      guadagni.beh non e' semplicemente "brutto". Lui e' uno dei PEGGIORI.Un ex-hippy che ha avuto la gloria per un gruppo MORTO nel 1970, il cui leader e' MORTO nel 1980 ..continua anno dopo anno a perpetuare sistematicamente il tutto, drenando piu' soldi possibili... un tipo veramente affamato di pecunia e pronto a difendere i suoi diritti inventati dalle major in tutte le sedi!
      • Metal_neo scrive:
        Re: Cosa pretende?
        Già. I soldi fanno solo male. Alla fine una persona che ha troppi soldi da non sapere come spenderli inizierà a volerne altri.
      • Funz scrive:
        Re: Cosa pretende?
        E intitola i suoi album qualcosa tipo "baciamilXXXX" :p
      • sarcastico scrive:
        Re: Cosa pretende?

        Un ex-hippy Mai stato un hippie.
        che ha avuto la gloria per un gruppo
        MORTO nel 1970,E se l'e' poi tenuta anche dopo, vendendo milionate di dischi per decenni.
        il cui leader e' MORTO nel 1980Co-leader semmai, visto che il contributo di McCartney ai Beatles e' pari a quello di Lennon.
        ..continua anno dopo anno a perpetuare
        sistematicamente il tutto, drenando piu' soldi
        possibili...Che vergogna, si ostina a guadagnare soldi! Estorcendoli oltretutto alla gente contro la loro volonta'!
        un tipo veramente affamato di
        pecuniaGia', a noi fa schifo invece, io i soldi li brucio appena mi capitano in mano.
        e pronto a difendere i suoi dirittiDifendere i suoi diritti! Che improntitudine!
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