Bazzmann.com/ Wired Transformer

Una delle maggiori riviste tecnologiche, che crea tendenze e stili, rinnova il suo aspetto trasformando anche il suo progetto. Ecco come
Una delle maggiori riviste tecnologiche, che crea tendenze e stili, rinnova il suo aspetto trasformando anche il suo progetto. Ecco come


Roma – Wired è una delle maggiori riviste online seguite nel mondo, creatrice di tendenze e nuovi stili, che ha rinnovato il suo aspetto in maniera profonda, compreso codice HTML e gestione avanzata dei CSS e Javascript.

Dalle parole scritte di Jon Rochmis scopriamo che il restyling curato per Wired News non è solo dal puro lato estetico, ma va più nel profondo, sia sotto l’organizzazione che il “motore” dell’intero progetto.

Il sito è stato convertito in XHTML Transitional valido, gestendo tutta la struttura del documento, e in CSS di livello 2, gestendo il layout grafico del progetto. I vantaggi citati dallo stesso Rochmis sono relativi ad una maggiore flessibilità di gestione, alla maggiore velocità con cui il sito ora si carica, alla maggiore accessibilità del sito stesso.

Tra le novità nel motore del sito troviamo anche uno script (modificato per l’esigenza da Aaron Jones) di Paul Sowden, citato nel celeberrimo A List Apart di Zeldman. Il Javascript in questione serve a gestire la personalizzazione della grandezza dei font tramite cookies, utile per garantire una certa flessibilità in caso di ipovedenti, ma anche per agevolare la lettura di chiunque.

Insomma, un passo importante per Wired, ma una prova in più che l’accessibilità unita al buongusto e al buon webdesign è realtà, non utopia.

Per leggere l’articolo originale clicca qui

a cura di Bazzmann.com

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

16 10 2002
Link copiato negli appunti