BBC e il cracker di Natale

La notte della vigilia un noto operatore russo del sottobosco informatico ha provato a vendere l'accesso a un server del broadcaster britannico da lui compromesso. Mistero su cosa contenesse

Roma – È durata circa 72 ore la violazione di un server BBC perpetrata da un noto cracker dalle presunte origini russe conosciuto con il nickname HASH . La notte della vigilia di Natale ha provato a vendere l’accesso ai sistemi compromessi in alcuni forum frequentati da hacker e non solo, mostrando anche alcuni dati secondo lui provenienti dal network britannico per dimostrare l’effettiva bontà dell’offerta. Nella giornata di sabato , 28 dicembre, i tecnici di BBC hanno poi risolto il problema e ripristinato la sicurezza dei sistemi.

Non è certo un mistero che nei meandri di Internet ci sia chi commercia dati personali, numeri di carte di credito o pure dati di accesso a server compromessi per profitto. Ad accorgersi dell’accaduto un’azienda di Milwaukee, Hold Security , che ha intercettato i messaggi su un forum in cui HASH (anche conosciuto altrove come Revolver , un nickname a loro dire piuttosto noto nel giro) e ha segnalato il giorno di Natale a BBC quanto stava succedendo: i tecnici sono così potuti intervenire per chiudere il “buco” sul proprio server, ma nessun commento ufficiale è stato diffuso sull’accaduto.

A quanto è stato possibile ricostruire, non ci sono prove che HASH abbia davvero ceduto a qualcuno le informazioni per accedere al server BBC. Mistero anche sul contenuto del server stesso, visto che l’indirizzo ftp.bbc.co.uk farebbe pensare a un sistema delegato al trasferimento di file anche di grosse dimensioni ma che poco si sposa con la natura di broadcaster dell’emittente britannica. Si tratterà probabilmente di un servizio interno riservato ai dipendenti , ma non è escluso che riuscire ad avervi accesso possa in alcuni casi consentire anche di ottenere informazioni utili a violare altri server gestiti dalla stessa azienda.

Sembra esclusa in questo caso qualsiasi matrice politica o hacktivista per il gesto. A quanto pare si è trattato di un’operazione con mirava unicamente al profitto immediato.

Luca Annunziata

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Skywalkersenior scrive:
    Secondo me...
    ...hanno semplicemente scagliato la pietra per poi ritirare la mano (ben sapendo che tale norma va contro alle regole europee) solo per vedere le reazioni degli altri Paesi, sperando di trovarne qualcuno che desse man forte.In ogni caso, ritengo sia stato uno spreco di tempo per partorire una brutta norma.
    • la guerra dei sgabbi scrive:
      Re: Secondo me...
      - Scritto da: Skywalkersenior
      ...hanno semplicemente scagliato la pietra per
      poi ritirare la mano (ben sapendo che tale norma
      va contro alle regole europee) solo per vedere le
      reazioni degli altri Paesi, sperando di trovarne
      qualcuno che desse man
      forte.
      In ogni caso, ritengo sia stato uno spreco di
      tempo per partorire una brutta
      norma.Pere con mele
      • Skywalkersenior scrive:
        Re: Secondo me...
        - Scritto da: la guerra dei sgabbi
        Pere con melePuoi essere meno ermetico?
        • sgabbio il saggio scrive:
          Re: Secondo me...
          - Scritto da: Skywalkersenior
          - Scritto da: la guerra dei sgabbi


          Pere con mele

          Puoi essere meno ermetico?Se la smettessi di fissare il dito e cominciassi a guardae la luna, ti si aprirebbe un mondo
  • umby scrive:
    Ma !!!
    Se uno che opera in internet, deve pagare le tasse in tutti i paesi del mondo ...E se gli Stati Uniti, facessero una legge identica, ove per operare commercio (i nostri prodotti agricoli, manufatti ed altro) necessitano di pagare una sostanziale fetta di tasse statunitensi ?La fine del commercio ?
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Ma !!!
      contenuto non disponibile
      • unaDuraErez ione scrive:
        Re: Ma !!!
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: umby


        E se gli Stati Uniti, facessero una legge

        identica, ove per operare commercio (i nostri

        prodotti agricoli, manufatti ed altro)

        necessitano di pagare una sostanziale fetta
        di

        tasse statunitensi

        ?

        E per gli sviluppatori di app, una fattura per
        ogni cliente compatibile con le leggi del paese
        in cui è residente il
        cliente.
        Avanti così.01/10
  • AxAx scrive:
    Ruggero Leoncavallo scrisse un'opera
    perfettamente adatta ai ns.governanti.
    • sgabbio alla frutta scrive:
      Re: Ruggero Leoncavallo scrisse un'opera
      - Scritto da: AxAx
      perfettamente adatta ai ns.governanti.Si, come sono perfettamente adatte le pere con le mele
      • sgabbio duro e puro scrive:
        Re: Ruggero Leoncavallo scrisse un'opera
        - Scritto da: sgabbio alla frutta
        - Scritto da: AxAx

        perfettamente adatta ai ns.governanti.

        Si, come sono perfettamente adatte le pere con le
        meleHai fatto un figura di palta.
        • sgabbio muratore scrive:
          Re: Ruggero Leoncavallo scrisse un'opera
          - Scritto da: sgabbio duro e puro
          - Scritto da: sgabbio alla frutta

          - Scritto da: AxAx


          perfettamente adatta ai ns.governanti.



          Si, come sono perfettamente adatte le pere con
          le

          mele

          Hai fatto un figura di palta.Il dito e la luna...
  • lorindo scrive:
    Citare un giornalista della stessa testa
    Mi pare un po' penoso, tutto qua.
Chiudi i commenti