Bill Gates nuoterà tra le stelle?

Siti di informazione e blog fanno a gara per riprendere lo scoop. Ma che William H. voglia davvero essere sparato nello spazio è difficile da credersi

Roma – Da Microsoft non arrivano commenti né da altre fonti vicine a Bill Gates, ma questo difficilmente può essere interpretato come una conferma di una voce che gira da qualche giorno, quella secondo cui il patron della più grande softwarehouse del mondo starebbe coltivando l’idea di farsi un giro in orbita attorno alla Terra.

È arrivata a parlarne MSNBC con dovizia di particolari, tutti ripresi dalle fonti russe che per prime han tirato fuori la questione. Che si può riassumere così: durante un’intervista televisiva, il futuro comandante della Stazione Spaziale Internazionale, Fyodor Yurchikhin, ha rivelato di aver saputo da Charles Simonyi, opulento turista spaziale che ha accompagnato oltre l’atmosfera, che l’ancor più opulento William H. sta accarezzando l’idea di farsi proiettare tra le stelle .

A dar credito a quella che ai più appare come una voce è il fatto che Simonyi, come ben sanno i lettori di Punto Informatico , è da sempre legato a Gates e a Microsoft, che ha lasciato nel 2002: è considerato, tra le altre cose, il “papà” di Excel e Word, due applicativi di punta per il big di Redmond. Per Yurchikhin la notizia che gli ha dato Simonyi su Gates “è stata la più grande sorpresa del nostro viaggio”.

La stazione spaziale internazionale Qualcuno per saperne di più si è persino rivolto alla Gates Foundation ma anche lì le bocche sono cucite .

Se su Digg qualcuno considera le dichiarazioni dell’astronauta russo alla stregua di un annuncio ufficiale , se su Slashdot ci si chiede quale potrà essere il premio dell’assicurazione per un viaggio del genere da parte del businessman più ricco del Mondo, John Dvorak sul suo blog ne parla come di una notizia impossibile: “Una storia divertente, ma Gates non lo farà. Prima di tutto perché la moglie non glielo lascerà fare. E poi perché i titoli in Borsa crollerebbero”.

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  • Anonimo scrive:
    Purtroppo il destino di internet
    è in mano agli squali e si stanno dividendo la torta.Punto!
  • Anonimo scrive:
    Volete farvi sentire?
    Il modo c'è.Buttatevi dalla finestra!Le petizioni online sono inutile, nessuno le degna di uno sguardo. Sono universalmente conosciute come il luogo dove le speranze dei perdenti vanno finalmente a morire.Campagna di e-mail? Spamfilter, e finisce lì.Sito di protesta? Lo guardano quattro sfigati.Ma dieci, cento, mille nerd che si buttano dalla finestra, questo si che è un segno. Qualcosa di cui i giornali dovranno per forza parlare.Pensate all'eco, alle prima pagine: "PIOGGIA DI SFIGATI IN TUTTA ITALIA".Le interviste di Studio Aperto: "Cioè, no, io camminavo, no e d'improvviso SPLAT! Uno sfigato mi si è sfracellato davanti, no." E in sottofondo "It's raining men".Le interrogazioni parlamentari: "Perchè i nostri ragazzi si buttano dalla finestra (colpa dei videogiochi)", il Maurizio Costanzo Show, magari il Cecchi Paone che spiega la meccanica dello spiaccicamente del nerd.E i video, continuamente riproposti in TV (non su YouTube, li rimuoverebbero), che mostrererebbero il nerd alla finestra ("Eccolo, eccolo"), che si tuffa nel vuoto ("Ecco, guardate, si è buttato") e SPLAT! si spetascia per terra ("Si, ecco, proprio come dicevi tu, è una cosa, mmm, impressionante").Buttatevi. Quello SPLAT! è la vostra voce.
    • Mk178 scrive:
      Re: Volete farvi sentire?
      Preferisco farmi esplodere al parlamento europeo!!!! O)
    • Anonimo scrive:
      Re: Volete farvi sentire?
      - Scritto da:
      Il modo c'è.

      Buttatevi dalla finestra!

      Le petizioni online sono inutile, nessuno le
      degna di uno sguardo. Sono universalmente
      conosciute come il luogo dove le speranze dei
      perdenti vanno finalmente a
      morire.

      Campagna di e-mail? Spamfilter, e finisce lì.

      Sito di protesta? Lo guardano quattro sfigati.

      Ma dieci, cento, mille nerd che si buttano dalla
      finestra, questo si che è un segno. Qualcosa di
      cui i giornali dovranno per forza
      parlare.

      Pensate all'eco, alle prima pagine: "PIOGGIA DI
      SFIGATI IN TUTTA
      ITALIA".

      Le interviste di Studio Aperto: "Cioè, no, io
      camminavo, no e d'improvviso SPLAT! Uno sfigato
      mi si è sfracellato davanti, no." E in sottofondo
      "It's raining
      men".

      Le interrogazioni parlamentari: "Perchè i nostri
      ragazzi si buttano dalla finestra (colpa dei
      videogiochi)", il Maurizio Costanzo Show, magari
      il Cecchi Paone che spiega la meccanica dello
      spiaccicamente del
      nerd.

      E i video, continuamente riproposti in TV (non su
      YouTube, li rimuoverebbero), che mostrererebbero
      il nerd alla finestra ("Eccolo, eccolo"), che si
      tuffa nel vuoto ("Ecco, guardate, si è buttato")
      e SPLAT! si spetascia per terra ("Si, ecco,
      proprio come dicevi tu, è una cosa, mmm,
      impressionante").

      Buttatevi. Quello SPLAT! è la vostra voce.Bravo, ti quoto, intanto facci vedere come si fa.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Volete farvi sentire?
      ...Cioè, no, io camminavo, no e d'improvviso SPLAT! Uno sfigato mi si è sfracellato davanti...HAHAHAHAHAHA davvero divertente bravo!firmare petizioni serve sopprattutto a chi firma, per prendere davvero coscienza di ciò che gli sta capitando attorno. Lo sfigato si legge il testo della petizione e fa una cosa che non si sarebbe mai sognato di fare spontaneamente...PENSALeggere i giornali non è uguale dici? no, firmando una petizione lo sfigato si sente in qualche modo preso in causa e magari si interessa in maniera più approfondita -
      opinione -
      modo di pensare -
      impegno civilene8ularis
    • Anonimo scrive:
      Re: Volete farvi sentire?
      i troll borg sono sempre noiosi, dicono sempre di rassegnarci, che non contiamo niente, ma sono i primi che hanno i complessi d'inferiorità e hanno paura di tirare fuori i cosi detti quando serve.
    • Anonimo scrive:
      Re: Volete farvi sentire?
      Che idiota sei? :D
  • Anonimo scrive:
    L'atto di "facilitare"
    Questo termine rende la direttiva subdola, perché viene letto dai parlamentari non assennati ma assonnati come fosse un atto finalizzato a uno scopo, mentre viene scritto e inteso come "peccato di omissione". Se permetti e non ostacoli, automaticamente faciliti. Una vera schifezza
  • Anonimo scrive:
    Troppo tardi
    I giochi sono fatti. Mancano dodici giorni, troppo pochi per organizzare alcunchè.E fosse anche possibile farlo, nessuna manifestazione potrà mai opporsi agli interessi commerciali in gioco.
  • Anonimo scrive:
    Se passa...
    ...vado in giro a fare perquisizioni sostenendo che devo proteggere il copyright dei miei lavori...
    • Anonimo scrive:
      Re: Se passa...

      ...vado in giro a fare perquisizioni sostenendo
      che devo proteggere il copyright dei miei
      lavori...Ma se lo fai, qualcuno ti spaccherà la testa e ti manderà in ospedale in coma irreversibile, dove ti espianteranno gli organi per salvare qualche ricco figlio di papà che si è fatto una dose di troppo.Non sopravvalutare le tue forze: non hai una grossa organizzazione con risorse finanziarie come la SIAE dietro le spalle.
  • Mk178 scrive:
    Cosa possiamo fare..
    Possiamo firmare petizione qua e la tra i "soliti" siti ke VIVONO su internet(cm naturalmente PI)...Possiamo discuterne nei forum(dei sopra citati siti)...Ma cosa serve...serve solo a preoccupare sempre più ki già sà!!Bisognerebbe preparare un articolo dettagliato su i pro e i CONTRO della IPRED2.Magari fatto dalla redazione di PI(ke FORSE ne sanno qualkosa d articoli :)).Inviarlo a tutti i maggiori quotidiani e sperare ke qualkuno lo pubbliki...nel frattempo...parlare cn ki conosciamo di tutta la vicenda.Xkè qui nn s tratta d P2P, CD masterizzati ecc.Questo è un piccolo passo verso una privatizzazione legistativa a livello europeo.Oggi questo, domani cosa?Se un azienza potrà giocare a fare la polizia..Persone punite secondo il loro volere..Cm in america AZIENDE ke dettano leggi!!!Grazie x l'attenzioneP.s.Mi scuso x le abbreviationi e x eventuali errori ma dato l'orario... :-o
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa possiamo fare..
      Più che altro mi domando se ci sarà veramente una votazione e se non si tratta solo di una proforma.Me la chiedo spesso sta cosa ma soprattutto mi domando, in puro stile da Urania, se un giorno la gente del mondo scoprisse che la democrazia non è mai esistita, che ogni volta che si è parlato di votazioni o referendum in realtà si stava solamente tirando su un teatrino pro forma per ufficializzare alle mandrie quello che in realtà pochi altri hanno già deciso con o senza il nostro parere (consenso, manco a parlarne, non ci spetta e ci spetterà mai), cosa farebbe ?Scoppierebbe una rivoluzione mondiale o più facilmente ognuno come un pollo da batteria penserebbe a beccare la granaglia che gli è stata concessa fregandosene di tutto il resto ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa possiamo fare..
        @Autore primo post :Se i media del nostro paese avessero voluto diffondere la notizia l'avrebbero gia' fatto.Tutti sono al corrente di questa cosa, perche' c'e' stata, in merito, una discussione politica anche significativa.Il punto e' che non si vuole che la gente sappia, e quindi i media che si rivolgono ad un pubblico non "internettiano" stanno in silenzio.P.I. e' legato a stretto giro di boa con Repubblica.it (prova ne siano gli articoli doppione che spesso compaiono su Repubblica quando P.I. ne propone) quindi alla fine i media (tutti) sanno.Non si vuole agire, perche' i solti potenti di turno non hanno interesse e quindi non guarderebbero di buon occhio una campagna anti-IPRED2 promossa per troppo tempo (gia' ora non si e' visto nemmeno un articolo...)Purtroppo, per l'utente comune, c'e' ben poco (nulla) da fare.
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