Bill Gates: studiate di più, online

Istituito un fondo di circa 20 milioni di dollari destinato ad aziende, organizzazioni, atenei. Obiettivo, adottare gli strumenti del web per superare l'insegnamento tradizionale

Roma – Si chiama Next Generation Learning Challenges ed è un’iniziativa di recente annunciata dalla Bill & Melinda Gates Foundation . Un sostanzioso fondo di circa 20 milioni di dollari , da mettere a disposizione di aziende, organizzazioni e istituti accademici a stelle e strisce. Obiettivo, spingere con decisione verso l’adozione di strumenti online per un’istruzione che risulti al passo con i tempi della tecnologia.

Parte del fondo – istituito insieme alla William & Flora Hewlett Foundation e ad altre quattro organizzazioni non profit – sarà dunque destinato allo sviluppo di particolari strumenti da adottare in ambito accademico. Strumenti che vadano al di là delle classi online, magari condivisi da un vero e proprio network di atenei sfruttando le attuali possibilità social del web .

Ai vincitori del contest – che verranno annunciati alla fine del prossimo marzo – verranno così assegnati mini-fondi da 250mila e 750mila dollari , destinati al superamento dei più tradizionali metodi d’insegnamento face-to-face . Gli studenti statunitensi dovranno in sostanza interagire con la multimedialità di videogame, filmati interattivi e alcuni tra i principali social media attuali.

Un’iniziativa fondamentale , almeno secondo dichiarazioni dello stesso Bill Gates. L’ex- chairman di Microsoft ha espresso preoccupazione per le future sorti di un sistema formativo (quello statunitense) in precedenza tra i migliori al mondo. Obiettivo di Next Generation Learning Challenges , incrementare il numero di cittadini che proseguano con successo gli studi dopo quelli di base.

Mauro Vecchio

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  • OldDog scrive:
    Niente assenza di gravità
    Nel sottotitolo c'è una frase che può confondere: il volo di domenica è stato "semplicemente" una planata dopo lo sgancio dall'aereo vettore.Ovviamente sono state provate manovre, ma non vi era spinta (nessuna accensione del razzo di boost era pianificata), che consentisse la traiettoria parabolica che assicurerà nei voli commerciali la condizione di microgravità.Fra pochi giorni verrà invece inaugurata la pista del primo "spazioporto" privato, da cui opererà la Virgin Galactic: sembra di vivere oggi la fantascienza degli anni sessanta!
    • abcb scrive:
      Re: Niente assenza di gravità
      e comunque "assenza di peso" non "assenza di gravità" ... se non ci fosse la gravità non si resterebbe in orbita.Non è per fare il sottile ma si dice sempre questa che, se uno ha un minimo di base di fisica, è una gran cavolata...
      • OldDog scrive:
        Re: Niente assenza di gravità
        - Scritto da: abcb
        e comunque "assenza di peso" non "assenza di
        gravità" ... se non ci fosse la gravità non si
        resterebbe in
        orbita.Corretto, ma nel contesto mi preoccupa meno (sono rassegnato all'idea che che nella testa di molti di noi massa=peso), perché si confonde abitualmente la percezione (fluttuare) rispetto alle forze che la provocano.Diverso è descrivere un momento del test che NON si è verificato (la manovra parabolica che in futuro provocherà la sensazione di assenza di peso.
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