Bing secondo d'estate

Dati Nielsen mostrano un avvicendamento sul podio nel mese di agosto: Yahoo! si ritrova sul terzo gradino. Con Google sempre a dominare la classifica per distacco

Roma – Bing supera Yahoo! e guadagna il secondo posto nella classifica di utilizzo dei motori di ricerca, almeno negli Stati Uniti : resta primo in classifica, ancora inattaccabile, Google con il 65,1 per cento del settore. Ai concorrenti non resta quindi che sfidarsi per le fiches che lascia sul tavolo.

Secondo uno studio condotto ad agosto dalla società d’analisi Nielsen e che prende in considerazione le ricerche effettuate esclusivamente in box di ricerca, il motore decisionale di Redmond ha perso l’1,2 per cento rispetto a luglio 2010, ma guadagnato lo 0,2 rispetto ad agosto dell’anno precedente, raggiungendo così il 13,9 per cento del market share: quota valida per il secondo posto dal momento che gli permette di superare Yahoo! fermo al 13,1 per cento.

Appena conclusa, insomma, la fusione tra le tecnologie Yahoo! e quelle di Bing , sembra quest’ultima a beneficiarne maggiormente.

Tuttavia, dati relativi a luglio di comScore mostrano un’immagine ribaltata: Yahoo! ancora solido al secondo posto con il 17 per cento e Bing fermo al terzo con l’11 per cento del market share.

Claudio Tamburrino

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  • iRoby scrive:
    Si rilavoricchia ma...
    Si rilavoricchia questo autunno......Ma i fornitori sono sempre i soliti, TLC, Banche, Big Pharma.Possibile che a parte queste categorie, non ci sia sviluppo dell'IT e necessità nel 2010?Senza contare che per esempio tra le Big Pharma la Glaxo a Verona ha chiuso tutto ed aveva già de-localizzato quasi tutto l'IT in India.Intesa-Sanpaolo si dice che chiuda il data center storico di Parma accorpando su Milano e Torino...Per cui a livello complessivo c'è una contrazione anche tra i grandi fornitori di lavoro nel settore IT.Tempo fa ero presso una PMI per una consulenza spot, sacchificio molto automatizzato che ha di recente investito in nuove macchine robotizzate per incrementare la produttività.Ma è mai possibile che stiano ancora pensando se sia il caso o no di prendere un informatico fisso in azienda per seguire un po' l'integrazione col CNC piuttosto che le statistiche del gestionale Oracle-based?Possibile che la PMI italiana consideri ancora la figura dell'informatico non ancora necessaria come il commerciale, il contabile e gli altri lustra-scarpe?
  • rotfl scrive:
    Ass-inform
    Ho datto tutto. :D
  • logicaMente scrive:
    Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
    Dall'articolo sembra di capire, da alcuni passaggi in grassetto, di una situazione tutto sommato "positiva". Il titolo, che parla di ripresa, sembra avallare questa interpretazione.Permettetemi di esplicitare alcuni concetti: il 2009 ha visto un crollo dell'IT in Italia. Nel 2010 abbiamo un ulteriore calo rispetto al già drammatico 2009. In totale, rispetto al 2008 il calo è di circa 1.100.000.000,00 euro. I minori cali del 2010 rispetto al 2009 ed addirittura i timidi incrementi in alcuni settori sono "stati generati sul segmento delle medie e grandi imprese e dalla PA: le piccole imprese sono rimaste ferme, evitando investimenti in innovazione tecnologica. " (citato dal sito del Sole 24ore).Con tutto il rispetto per chi ha scritto l'articolo: la ripresa, nell'IT italiano, non si vede nemmeno da lontano (ed ho fatto pure la rima).
    • ati scrive:
      Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
      ma poi dove starebbe tutta questa "innovazione". Sento sempre parlare di innovazione ma vedo sempre le solite cose, solo più colorate
      • remake scrive:
        Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
        lo sviluppo non esiste se si va al ribasso..la qualità del prodotto va di pari passo con il prezzo..meno costa e piu fa schifo..il problema e che gli imprenditori hanno le pezze al C. e vogliono risparmiare, naturalmente però alzando i loro premi annuali.
        • ati scrive:
          Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
          boh a mio parere per una categoria di gente che fa i software aggratissè (per non dire open source e non farmi rispondere open!=gratis...) e si vanta di questo si sta ancora troppo bene.Son più furbi i commerciali
          • remake scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            chi ha detto che la categoria fa i "sw a gratis".C'è la comunità open, alla quale non frega niente ne di te ne del cash ne del papa.C'è la comunità di persone che lavorano per mantenere una famiglia che incece pensa al profitto.L'imprenditore pensa a spendere poco e si attacca al tram..
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            la comunità open fa comunque parte della categoria informatica.Chiaramente non tutti si danno la zappa sui piedi ma in un sistema simile mi stupisco che le cose vadano ancora così bene
          • remake scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            la varietà di soluzioni rende il mercato estremamente competitivo.Da la possibilità di non spedere un soldo adottando sw con licenza libera.Da anche la possibiltà di spendere molto e avere sw di maggior qualità e con assistenza infinita.Esiste però una scelta, è questo l'importante.
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..

            Esiste però una scelta, è questo l'importante.non direi. E' diventato un sistema che ha abbassato di molto il livello di competenza rispetto a prima. Chiaramente ci si svende di più (e pochi son disposti ad investire in qualcosa diverso dalla consulenza)
          • luisito scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            Si svende di più perché il settore è in saturazione d'impiego
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            esatto!! sempre meno aziende vogliono fare lo sforzo di produrre software (tanto poi esiste spesso la versione aggratissè) e si buttano tutti sulla consulenza (saturandola)
          • luisito scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            Ma anche no (o per meglio dire "non solo") indipendentemente dal fatto che ci sia o meno software gratuito, c'è comunque un'offerta spropositata di informatici a dispetto di quanta domanda ci sia nel campo IT italiano, il resto è solo un effetto a catena
          • iRoby scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            Ma non è vero, l'open source in alcuni ambiti permette di risparmiare sullo sviluppo da zero, adattando o migliorando qualcosa di già pronto ma perfettibile.L'opensource da una mano a entrambi, all'informatico di lavorare ed all'imprenditore di risparmiare, avendo qualcosa in tempi brevi ed a costi ragionevoli.L'alternativa non sarebbe software closed riscritto da zero, semplicemente perché il costo farebbe rinunciare l'imprenditore.Ne parlavo proprio questo pomeriggio con la mia ragazza, commerciale in un'azienda di software. Se voglio vendere il mio pacchetto di rendicontazione e calcolo dei costi commessa lo devo tenere a prezzo basso, e nascondere qualche costo in più su personalizzazione e assistenza.In questo modo si invoglia all'acquisto e il costo si diluisce su altre voci, e viene più appetibile per l'azienda.Tra l'altro framework e molte componenti su cui si basano i miei software sono esclusivamente opensource. Questo mi permette di essere più concorrenziale perché non mi porto dietro anche la zavorra di licenze proprietarie per Oracle piuttosto che MS-SQL e compagnia...
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: iRoby
            Ma non è vero, l'open source in alcuni ambiti
            permette di risparmiare sullo sviluppo da zero,
            adattando o migliorando qualcosa di già pronto ma
            perfettibile.
            permette di risparmiare sullo sviluppo da zero = permette di risparmiare sulla categoria informaticiadattando o migliorando qualcosa di già pronto ma perfettibile = diminuendo la specializzazione e quindi il valore delle persone
            L'opensource da una mano a entrambi,
            all'informatico di lavorare prima non si lavorava... tutti alla fame
            ed all'imprenditore
            di risparmiare, avendo qualcosa in tempi brevi ed
            a costi
            ragionevoli.ah all'imprenditore di sicuro. Si risparmia ben l'1%-5% dei costi (che sarebbero andati in licenze su framework a pagamento)

            L'alternativa non sarebbe software closed
            riscritto da zero, semplicemente perché il costo
            farebbe rinunciare
            l'imprenditore.
            riscritto da zero se nessuno compra framework prodotti da altri informatici come te che adesso devono fare consulenza. Chiaramente telecom,fiat,banche,ecc. se devono spendere il 5% in più rinunciano....si vede che per te l'imprenditore è il negozietto sotto casa che vuole il sitarello pagandoti 50 euro in nero
            Ne parlavo proprio questo pomeriggio con la mia
            ragazza, commerciale in un'azienda di software.
            Se voglio vendere il mio pacchetto di
            rendicontazione e calcolo dei costi commessa lo
            devo tenere a prezzo basso, e nascondere qualche
            costo in più su personalizzazione e
            assistenza.
            In questo modo si invoglia all'acquisto e il
            costo si diluisce su altre voci, e viene più
            appetibile per
            l'azienda.
            certo... sul breve termine e considerando che sei riuscito a piazzare il prodotto ci hai guadagnato, ma l'intera categoria è svalutata
            Tra l'altro framework e molte componenti su cui
            si basano i miei software sono esclusivamente
            opensource. ovvio
            Questo mi permette di essere più
            concorrenziale perché non mi porto dietro anche
            la zavorra di licenze proprietarie per Oracle
            piuttosto che MS-SQL e
            compagnia..certo perchè non arrivano altri come te con l'open a farti concorrenza. Quando sarà tutto open vedrai come sarai concorrenziale... come un operaio specializzato
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: ati
            - Scritto da: iRoby

            Ma non è vero, l'open source in alcuni ambiti

            permette di risparmiare sullo sviluppo da zero,

            adattando o migliorando qualcosa di già pronto
            ma

            perfettibile.



            permette di risparmiare sullo sviluppo da zero =
            permette di risparmiare sulla categoria
            informatici
            questa equivalenza è tutta da spiegare, ci riesci o la dobbiamo acquisire come dogma?O per far arricchire gli informatici, cioè noi che stiamo parlando, dobbiamo ogni volta perdere tempo e reinventarci la ruota, appunto, pur di caricare costi sui clienti, da mungere come vacche?
            adattando o migliorando qualcosa di già pronto ma
            perfettibile = diminuendo la specializzazione e
            quindi il valore delle
            personeQuesto poi non solo non è logico, ma è addirittura falso.


            L'opensource da una mano a entrambi,

            all'informatico di lavorare

            prima non si lavorava... tutti alla fame
            Nell'IT, prima, si lavorava molto meno, i prodotti costavano molto di + ed erano molto peggio.L'informatica era poco diffusa e c'era lavoro solo per chi collabrava con le banche e con il settore pubblico.E si stava meglio?

            ed all'imprenditore

            di risparmiare, avendo qualcosa in tempi brevi
            ed

            a costi

            ragionevoli.

            ah all'imprenditore di sicuro. Si risparmia ben
            l'1%-5% dei costi (che sarebbero andati in
            licenze su framework a
            pagamento)
            Open source e software libero non significa solo usare framework gratis invece che a pagamento.La tua visione del mondo IT e del lavoro annesso è piuttosto limitato.Credimi hai veramente poca esperienza, e si vede.



            L'alternativa non sarebbe software closed

            riscritto da zero, semplicemente perché il costo

            farebbe rinunciare

            l'imprenditore.



            riscritto da zero se nessuno compra frameworke dagli co sto framework...allarga la mente.


            Ne parlavo proprio questo pomeriggio con la mia

            ragazza, commerciale in un'azienda di software.

            Se voglio vendere il mio pacchetto di

            rendicontazione e calcolo dei costi commessa lo

            devo tenere a prezzo basso, e nascondere qualche

            costo in più su personalizzazione e

            assistenza.

            In questo modo si invoglia all'acquisto e il

            costo si diluisce su altre voci, e viene più

            appetibile per

            l'azienda.


            certo... sul breve termine e considerando che sei
            riuscito a piazzare il prodotto ci hai
            guadagnato, ma l'intera categoria è
            svalutata
            Secondo la tua teoria che è ben lungi dall'essere dimostrata, anche parzialmente.

            Tra l'altro framework e molte componenti su cui

            si basano i miei software sono esclusivamente

            opensource.

            ovvio
            Come praticamente tutti i software di qualità prodotti negli ultimi 10 anni e come il 90% del software prodotto nel mondo.Poi, voglio dire, se a te piace usare .NET, pagandone la licenza a Microsoft fa pure, per carità, ma c'è un sacco di gente che ne sa fare a meno.

            Questo mi permette di essere più

            concorrenziale perché non mi porto dietro anche

            la zavorra di licenze proprietarie per Oracle

            piuttosto che MS-SQL e

            compagnia..

            certo perchè non arrivano altri come te con
            l'open a farti concorrenza.Come no?
            Quando sarà tutto
            open vedrai come sarai concorrenziale...E' già quasi tutto open, rassegnati.
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..


            questa equivalenza è tutta da spiegare, ci riesci
            o la dobbiamo acquisire come
            dogma?
            spiegami quella contraria così mi rendo conto
            caricare costi sui clienti, da mungere come
            vacche?

            mungere come vacche??? esagerato...
            Questo poi non solo non è logico, ma è
            addirittura
            falso.
            AH NON E' LOGICO???? spiegami meglio
            Nell'IT, prima, si lavorava molto meno, i
            prodotti costavano molto di + ed erano molto
            peggio.al limite mancava internet e la diffusione attuale di computer (dovuta anche all'odiato windows 95...)

            Open source e software libero non significa solo
            usare framework gratis invece che a
            pagamento.certo, mancano server, database,ecc.
            Credimi hai veramente poca esperienza, e si vede.
            probabilmente ho girato troppo poco e ho una visione limitata ai posti dove son stato
            e dagli co sto framework...allarga la mente.dici solo allarga le vedute ma non ti spieghi

            Secondo la tua teoria che è ben lungi dall'essere
            dimostrata, anche
            parzialmente.
            ok ma dimostrami quella contraria
            Poi, voglio dire, se a te piace usare .NET,
            pagandone la licenza a Microsoft fa pure, per
            carità, ma c'è un sacco di gente che ne sa fare a
            meno.
            non lavoro per microsoft e non uso .NET, sia chiaro. Se qualcuno ha qualcosa contro l'open scatta subito l'idea che usa .NET .Più che open source era meglio chiamarlo movimento anti microsoft
            E' già quasi tutto open, rassegnati.assolutamente! ma poi non bisogna lamentarsi se siamo svalutati
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: ati



            questa equivalenza è tutta da spiegare, ci
            riesci

            o la dobbiamo acquisire come

            dogma?



            spiegami quella contraria così mi rendo conto
            complimenti per il quoting innazitutto.Ti devo spiegare che: permette di risparmiare sullo sviluppo da zero =/= permette di risparmiare sulla categoria informatici?ah beh, a parte che l'affermazione "contraria" l'hai fatta tu e non l'hai dimostrata, ma tant'è...Supponiamo che debba elaborare una soluzione x da zero e che ci vogliano pertanto 300 giorni uomo. Significa che quel prodotto non posso venderlo a meno di 50.000 euro.Supponiamo che sfruttando un prodotto open source esistente e modificandolo opportunamente io ci possa mettere 100 giorni uomo. Significa che posso venderlo a 15.000 euro.Dirai tu: "ecco vedi? ci hai rimesso 35.000 euro!".Il punto pero' è che a differenza di quello che dici, innanzitutto nessuno mi ha sfruttato, in entrambi i casi vengo pagato per quello che ho lavorato. Nel caso uno mi sono sforzato molto, nel caso due meno. La soluzione è sempre la soluzione. Non è che vale di + o di meno a seconda di quanto io ci ho faticato. Vale quanto vale agli occhi del cliente al quale la soluzione serve.MA a questo punto dobbiamo considerare anche che il prezzo non è il costo di produzione.Se per i clienti quella soluzione vale, cioè sono disposti a spendere, 30.000 euro tu la soluzione la vendi a tanto.Nel primo caso ci rimetti 20000 euro nel secondo caso ne guadagni 15.000 oltre al costo di produzione.Chiaro?


            caricare costi sui clienti, da mungere come

            vacche?





            mungere come vacche??? esagerato... Se gli faccio pagare il fatto che mi sono ostinato a reinventare la ruota... non lo sto mungendo, lo sto truffando.



            Questo poi non solo non è logico, ma è

            addirittura

            falso.



            AH NON E' LOGICO???? spiegami meglio

            Se quotassi meglio sarebbe + facile.Quindi dovrei spiegarti l'illogicità di:"adattando o migliorando qualcosa di già pronto ma perfettibile = diminuendo la specializzazione e quindi il valore delle persone"Perchè se utilizzo il lavoro già svolto diminuisco la specializzazione. Innanzitutto, la specializzazione di chi?Retroattivamente quella di chi ha gia prodotto quel "semilavorato" o la mia che sono solo stato capace di recepire senza reinventare?Dove sta la logica della tua affermazione?Ma soprattutto perchè non dovrei "riusare"? A chi sto togliendo qualcosa?A me come professionista? Al cliente? al prodotto?


            Nell'IT, prima, si lavorava molto meno, i

            prodotti costavano molto di + ed erano molto

            peggio.

            al limite mancava internet e la diffusione
            attuale di computer (dovuta anche all'odiato
            windows
            95...)
            E le soluzioni closed erano l'unica scelta.Che ci sia correlazione?




            Open source e software libero non significa solo

            usare framework gratis invece che a

            pagamento.

            certo, mancano server, database,ecc.
            E non solo.


            Credimi hai veramente poca esperienza, e si
            vede.



            probabilmente ho girato troppo poco e ho una
            visione limitata ai posti dove son
            stato
            Secondo me è così.

            e dagli co sto framework...allarga la mente.

            dici solo allarga le vedute ma non ti spieghi
            Guarda che è difficile scavalcare il muro di pregiudizi che hai voluto innalzare.



            Secondo la tua teoria che è ben lungi
            dall'essere

            dimostrata, anche

            parzialmente.



            ok ma dimostrami quella contraria
            Tu hai una teoria. Ne sbandieri le conclusioni. Noi te la confutiamo portando controesempi. Tu non dimostri una beneamata e non contento ci chiedi anche delle dimostrazioni?E' difficile discutere con te, sappilo.

            Poi, voglio dire, se a te piace usare .NET,

            pagandone la licenza a Microsoft fa pure, per

            carità, ma c'è un sacco di gente che ne sa fare
            a

            meno.



            non lavoro per microsoft Chi usa .net non è dett che lavori per microsoft.Il sospetto non mi ha mai nemmeno sfiorato, io con la logica ci mangio, d'altronde.
            e non uso .NET, sia
            chiaro. Se qualcuno ha qualcosa contro l'open
            scatta subito l'idea che usa .NETBeh è facile immaginarlo da parte di uno che non ha parlato altro di framework a pagamento.
            .
            Più che open source era meglio chiamarlo
            movimento anti
            microsoft
            Sai bene che non è così, ma anche se così fosse, sarebbe encomiabile lo stesso.

            E' già quasi tutto open, rassegnati.

            assolutamente! ma poi non bisogna lamentarsi se
            siamo
            svalutatiSe siamo svalutati non c'entra niente l'open source, anche se tu lo affermi senza dimostrare la correlazione.
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..

            Supponiamo che debba elaborare una soluzione x da
            zero e che ci vogliano pertanto 300 giorni uomo.
            Significa che quel prodotto non posso venderlo a
            meno di 50.000
            euro.
            Supponiamo che sfruttando un prodotto open source
            esistente e modificandolo opportunamente io ci
            possa mettere 100 giorni uomo. ma parli di un framework o vuoi modificare, ad esempio, un mysql per fare un mysql tuo?
            Significa che
            posso venderlo a 15.000
            euro.
            Dirai tu: "ecco vedi? ci hai rimesso 35.000
            euro!".no non li hai rimessi TU. Diciamo che TU ci hai guadagnato perchè hai preso gratuitamente il lavoro di altri
            Il punto pero' è che a differenza di quello che
            dici, innanzitutto nessuno mi ha sfruttato, in
            entrambi i casi vengo pagato per quello che ho
            lavorato. Nel caso uno mi sono sforzato molto,
            nel caso due meno. La soluzione è sempre la
            soluzione. Non è che vale di + o di meno a
            seconda di quanto io ci ho faticato. Vale quanto
            vale agli occhi del cliente al quale la soluzione
            serve.il cliente valuta molto in base alle varie offerte
            Nel primo caso ci rimetti 20000 euro nel secondo
            caso ne guadagni 15.000 oltre al costo di
            produzione.
            Chiaro?
            chiarissimo
            Perchè se utilizzo il lavoro già svolto
            diminuisco la specializzazione. Innanzitutto, la
            specializzazione di
            chi?Parlo dei programmatori/progettisti. E' più facile assemblare pezzi di automobile o progettare e creare l'automobile completa?Le aziende adesso tendono ad assumere "operai assemblatori specializzati".Dici che ci abbiamo guadagnato noi?
            A me come professionista? Al cliente? al prodotto?
            quando prendi la pappa fatta toglie qualcosa a te stesso come professionista
            E le soluzioni closed erano l'unica scelta.
            Che ci sia correlazione?
            non credo che la diffusione del computer sia dovuta all'open, ma ad una semplificazione dell'uso del computer (windows) e ad un calo dei prezzi dovuto ai PC assemblati
            Secondo me è così.
            nulla di grave. Posso sempre capire e cambiare opinione

            Guarda che è difficile scavalcare il muro di
            pregiudizi che hai voluto
            innalzare.
            ma quali pregiudizi? io non lavoro alla microsoft e uso un sacco di roba open source (e i miei software vengono consegnati con il sorgente). Non ho vantaggio ad avere pregiudizi
            E' difficile discutere con te, sappilo.mi dispiace. Vediamo se riesco ad entrare nelle vostre teste e a cambiare idea

            Beh è facile immaginarlo da parte di uno che non
            ha parlato altro di framework a
            pagamento.
            lavoro con java e framework open source

            assolutamente! ma poi non bisogna lamentarsi se

            siamo

            svalutati


            Se siamo svalutati non c'entra niente l'open
            source, anche se tu lo affermi senza dimostrare
            la
            correlazione.e quale sarebbe il motivo della nostra svalutazione? (è chiaro che non è solo l'open source...)
          • iRoby scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            Tu ragioni come negli anni '80.Il software era piccolo, specializzato, erano utility, o programmi limitati.Oggi i software sono grandi complessi, comprendono tante parti.Ora mettiamo tu voglia scrivere un software, sei bravo nella programmazione ma non nell'ergonomia delle UI e nella grafica. È ovvio che nel tuo team dovrai trovarti anche un grafico ed esperto nella progettazione di UI.Lo stesso quando un software necessita di molta matematica o di conoscenze fiscali, di settori industriali, ecc.Un solo programmatore non può essere onnisciente ed avere una così vasta preparazione, così come un team che comprenda persone che conoscono ogni campo del software che si vuole scrivere è difficile e costoso da mettere in piedi.È per questo che si fa il riuso, ci sono framework, tecnologie e librerie fatte da esperti che si possono usare per assemblare progetti più grandi.Se questi componenti sono opensource ed anche gratuiti è ancora più facile ed economico.Una distro Linux è fatta così, la libc, le librerie per video e audio, la parte di networking ecc.Se prendi un BSD condivide con Linux una marea di librerie e componenti.E anche MacOSX li riusa.In definitiva uno dei più grandi pregi dell'opensource è proprio quello di mettere sia ricchi che poveri, sia piccoli team di appassionati che grandi corporation di competere alla pari, perché quello che poteva permettersi la grande corporation di software con le sue persone con competenze eterogenee, oggi lo può fare anche la piccola azienda attingendo a tutto il materiale opensource disponibile.È anche uno dei motivi per cui l'innovazione e lo sviluppo nel mondo del software ha avuto un'escalation maggiore da quando c'è tanto buon opensource a disposizione nel mondo.Non ruba lavoro l'opensource, anzi ne da tantissimo proprio perché anche piccoli team possono competere con i grandi big sviluppando magari anche in settori che i grandi big non avrebbero preso in considerazione perché poco profittevoli per loro ed i costi dei loro investimenti.
          • shevathas scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..

            In definitiva uno dei più grandi pregi
            dell'opensource è proprio quello di mettere sia
            ricchi che poveri, sia piccoli team di
            appassionati che grandi corporation di competere
            alla pari, perché quello che poteva permettersi
            la grande corporation di software con le sue
            persone con competenze eterogenee, oggi lo può
            fare anche la piccola azienda attingendo a tutto
            il materiale opensource
            disponibile.
            c'è un rischio però. Mentre la grande corporation ha persone che conoscono e possono verificare, testare e nel caso correggere errori o bug nelle librerie o nei componenti la piccola software house difficilmente avrà tutte le competenze per verificare e validare il software.Quindi dovrà credere fideisticamente o quasi ai risultati delle librerie e con il rischio che nel caso ci siano problemi, a livello di implementazione di algoritmo o di procedura, di non sapere dove mettere le mani con tutti i rischi che questo comporta.
            È anche uno dei motivi per cui l'innovazione e lo
            sviluppo nel mondo del software ha avuto
            un'escalation maggiore da quando c'è tanto buon
            opensource a disposizione nel
            mondo.
            mah, negli anni '70 e primi anni '80 il software era di fatto OS e libero, unix era sezionato ed usato tranquillamente nelle università e nei centri di ricerca.Quello che ha spinto il software ad evolversi più rapidamente è stato il mercato più che l'OS. maggiore richiesta si è tradotta in maggiori investimenti in R&D e questo ha portato a nuovi prodotti o al miglioramento dei prodotti esistenti, vedi ad esempio i giochi.
            Non ruba lavoro l'opensource, anzi ne da
            tantissimo proprio perché anche piccoli team
            possono competere con i grandi big sviluppando
            magari anche in settori che i grandi big non
            avrebbero preso in considerazione perché poco
            profittevoli per loro ed i costi dei loro
            investimenti.quello capita anche con il closed. Ci sono nicchie che ti sfamano se sei un pesce medio e che non vale la pena se sei un pesce grosso.
          • iRoby scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: shevathas
            c'è un rischio però. Mentre la grande corporation
            ha persone che conoscono e possono verificare,
            testare e nel caso correggere errori o bug nelle
            librerie o nei componenti la piccola software
            house difficilmente avrà tutte le competenze per
            verificare e validare il software.
            Quindi dovrà credere fideisticamente o quasi ai
            risultati delle librerie e con il rischio che nel
            caso ci siano problemi, a livello di
            implementazione di algoritmo o di procedura, di
            non sapere dove mettere le mani con tutti i
            rischi che questo comporta.È un rischio calcolato...Non ci si affida fideisticamente ad una libreria critica. La si controlla o la si riscrive... Fa parte del proXXXXX produttivo e del riuso questo concetto.
            mah, negli anni '70 e primi anni '80 il software
            era di fatto OS e libero, unix era sezionato ed
            usato tranquillamente nelle università e nei
            centri di ricerca.
            Quello che ha spinto il software ad evolversi più
            rapidamente è stato il mercato più che l'OS.
            maggiore richiesta si è tradotta in maggiori
            investimenti in R&D e questo ha portato a nuovi
            prodotti o al miglioramento dei prodotti
            esistenti, vedi ad esempio i giochi.Trovarsi tanto materiale pronto ha contribuito.In quanto tempo oggi porti Android su un nuovo terminale?E in quanto tempo hai una intera distro Linux ricompilato per un nuovo hardware? Parlo completa anche di OpenOffice.org, Gnome, Gimp ed una marea di altro software...
          • shevathas scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..

            Trovarsi tanto materiale pronto ha contribuito.
            In quanto tempo oggi porti Android su un nuovo
            terminale?
            lo stesso che si impiega per portare un gioco su PS3, PC e XBOX ad esempio.
            E in quanto tempo hai una intera distro Linux
            ricompilato per un nuovo hardware? Parlo completa
            anche di OpenOffice.org, Gnome, Gimp ed una marea
            di altro
            software...non ottimizzato per quel dispositivo. Credo sia alquanto scomodo usare GIMP su un cellulare.
          • Anonymous scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..


            L'imprenditore pensa a spendere poco e si attacca
            al
            tram..L'imprenditore Italiota del 2000 è un IDIOTA (per l'appunto), che non investe soldi, perchè la parola "Investire" significa buttare soldi a *azzo, secondo il suo principio. No che magari quei soldi devono essere spesi bene in maniera da farne degli altri. Noo.... figuriamoci. L'importante è buttarli con i macchinoni e le crociere. Quelle sì che son spese ben ponderate.Ovviamente l'azienda va sempre peggio.
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            chiamalo italiota....tu puoi dimostrare sulla carta quanto hai risparmiato, ma non puoi dimostrare quanto ti ha reso la qualità migliore (e c'è sempre il rischio di sbagliare).Meglio pararsi il sedere...
          • shevathas scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..

            L'imprenditore Italiota del 2000 è un IDIOTA (per
            l'appunto), che non investe soldi, perchè la
            parola "Investire" significa buttare soldi a
            *azzo, secondo il suo principio.i soldi sono i suoi ed è libero di buttarli dalla finestra come gli pare, non è obbligato a darli al primo pischello convinto di essere un guru dell'informatica.

            Ovviamente l'azienda va sempre peggio.e l'azienda chiude e il XXXXXX si trova con il XXXX a terra. Amen.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: shevathas

            Ovviamente l'azienda va sempre peggio.

            e l'azienda chiude e il XXXXXX si trova con il
            XXXX a terra.
            Amen.La cosa tragica è che i ricchi cadono sempre in piedi.Chi si trova con il XXXX a terra sono i poveracci che in quell'azienda, gestita da quell'Idiota ci lavoravano. Da quello che puliva i cessi a quello che reggeva in piedi tutto l'ambradan.Mentre il nostro miope imprenditore, tra prestanomi, scatole cinesi, imbrogli e quant'altro, domani apre un'altra azienda del menga.Questa è l'Italia. E a me, onestamente, sta sempre + sul XXXX.
          • shevathas scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..


            La cosa tragica è che i ricchi cadono sempre in
            piedi.
            Chi si trova con il XXXX a terra sono i poveracci
            che in quell'azienda, gestita da quell'Idiota ci
            lavoravano. e che da bravi fessi son rimasti sulla nave che affonda fino alla fine.
            Da quello che puliva i cessi a quello
            che reggeva in piedi tutto
            l'ambradan.figure che spesso coincidono in aziende simili.
            Questa è l'Italia. E a me, onestamente, sta
            sempre + sul
            XXXX.espatria.
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            ma poi l'imprenditore è meno miope di cosa sembra...
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: shevathas



            La cosa tragica è che i ricchi cadono sempre in

            piedi.

            Chi si trova con il XXXX a terra sono i
            poveracci

            che in quell'azienda, gestita da quell'Idiota ci

            lavoravano.

            e che da bravi fessi son rimasti sulla nave che
            affonda fino alla
            fine.
            Ho lavorato in una azienda simile sino al mese scorso e per soli sei mesi, poi mi sono rotto di aspettar ehce la finanza arrivasse da un momento all'altro a mettere i sigilli e me ne sono andato.Ma io potevo scegliere. Perchè ho trovato altro, perchè non ho figli da mantenere nè mutui da estinguere.Ma non tutti sono così "liberi", non tutti hanno le mie competenze, e non tutti possono permettersi di rimettersi in gioco almeno una volta l'anno.Siamo in piena crisi, e non da soli due anni, cambiare lavoro non è particolarmente semplice, soprattutto se non vivi nel triveneto.

            Da quello che puliva i cessi a quello

            che reggeva in piedi tutto

            l'ambradan.

            figure che spesso coincidono in aziende simili.
            In aziende simili spesso c'è un sacco di brava gente, che lavora oltre 12 ore al giorno. E che si trova un cappio al collo solo perchè il ricco imprenditore è anche un XXXXXne con le conoscenze giuste.Sputare su chi se la passa male, non è molto signorile.

            Questa è l'Italia. E a me, onestamente, sta

            sempre + sul

            XXXX.

            espatria.Ah beh, è una opzione possibile, tanto io non ho legacci, come dicevo.Ma se me ne andro' da casa mia, non sarà tanto per un sistema imprenditoriale/economico che fa schifo, per un mercato del lavoro ignobile ed umiliante, per la corruzione e per la criminalità.Me ne andro' per quelli come te, che si sono ritagliati chissà come un posto al sole e guardano con sufficienza i poveracci che non sono stati altrettanto fortunati o spregiudicati.
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            La questione è che chi è in grado di fare il lavoro lo regala (vedi free software che magari è diverso da gratis...mah) o lo svende.Ci si accontenta di lavorare per gente che sa solo gestire "affari" e che non regala nulla!! chiaro poi che lamentarsi non serve
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: ati
            La questione è che chi è in grado di fare il
            lavoro lo regala (vedi free software che magari è
            diverso da gratis...mah) o lo
            svende.
            La tua campagna d'odio contro il free software e l'open source è priva di senso.Sono cosa che arricchiscono il mercato e producono ricchezza per tutto il settore.Peccato che tu non ne sappia abbastanza per rendertene conto.
            Ci si accontenta di lavorare per gente che sa
            solo gestire "affari" e che non regala nulla!!Come dicevo, spesso non si ha tanta scelta.
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            mi spieghi come lo arricchisce? parlando di soldi e di impieghi (non di etica)
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: ati
            mi spieghi come lo arricchisce? parlando di soldi
            e di impieghi (non di
            etica)Apre mondi nuovi, fornisce soluzioni diverse, che tu puoi integrare tra loro, offrendo servizi nuovi, anche se non hai miliardi da investire.La conoscenza futura si fonda su quella pregressa, + cose abbiamo a disposizione inventate da altri, + cose nuove possiamo inventare noi.Esaminando le idee degli altri le possiamo non solo riusare ma usare come spunto per progetti nostri.Per fare un esempio banale: php e mysql, se non fossero gratis ed ottimi, tanti ragazzi non potrebbero fare sitarelli per i negozietti. Tu dirai "bella roba, cosi ci si svende per poche centinaia di euro e si hanno prodotti schifosi", il che è vero solo in parte, il negozietto non spenderebbe mai di + e a quel ragazzetto quei due spiccioli servono. Intanto si diffonde una cultura informatica e della rete, e chissà magari quel negozietto diventa chissà quale distributore all'ingrosso con chissà qualibisogni informatici...E io odio e schifo php e mysql, era giusto per fare un esempio.
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..

            Apre mondi nuovi, fornisce soluzioni diverse, che
            tu puoi integrare tra loro, offrendo servizi
            nuovi, anche se non hai miliardi da
            investire.
            a me sembrano gli stessi servizi che avresti offerto sull'equivalente closed
            La conoscenza futura si fonda su quella
            pregressa, + cose abbiamo a disposizione
            inventate da altri, + cose nuove possiamo
            inventare
            noi.vero e falso allo stesso tempo. Dato che usi roba gratis si pretende che quello che fai con quella roba sia gratis (o almeno a basso costo). Alla fine non vale la pena di investirci tempo e si continua ad usare l'affarino gratuito senza innovare veramente (vedi linux e le varie distro anche per cellulari...)
            Per fare un esempio banale: php e mysql, se non
            fossero gratis ed ottimi, tanti ragazzi non
            potrebbero fare sitarelli per i negozietti. Tu
            dirai "bella roba, cosi ci si svende per poche
            centinaia di euro e si hanno prodotti schifosi",
            il che è vero solo in parte, il negozietto non
            spenderebbe mai di + e a quel ragazzetto quei due
            spiccioli servono. Peccato che poi il ragazzetto quando sarà uomo si troverà in condizioni assurde. Sembra il mercatino delle pulci e comunque sono speranze da fumetto... magari giocando al gratta & vinci becco i 500.000 euro... è vero ma non tanto probabile.Io direi che il fornitore di hosting php compra una licenza di php (a prezzi onesti) e il ragazzino fa lo stesso lavoro e guadagna gli stessi soldi lavorando per il negozietto sotto casa
            Intanto si diffonde una
            cultura informatica cultura del tutto gratis e niente vale e nell'informatica ci son solo operai assemblatori
            E io odio e schifo php e mysql, era giusto per
            fare un
            esempio.ma anche li amassi non ti romperei mai le scatole per un esempio
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: ati

            Apre mondi nuovi, fornisce soluzioni diverse,
            che

            tu puoi integrare tra loro, offrendo servizi

            nuovi, anche se non hai miliardi da

            investire.



            a me sembrano gli stessi servizi che avresti
            offerto sull'equivalente
            closed
            Se non posso comprarmi le licenze, non posso offrire una beneamata.

            La conoscenza futura si fonda su quella

            pregressa, + cose abbiamo a disposizione

            inventate da altri, + cose nuove possiamo

            inventare

            noi.

            vero e falso allo stesso tempo. Dato che usi roba
            gratis si pretende che quello che fai con quella
            roba sia gratis (o almeno a basso costo).Ma pretende chi?Il cliente che non sa nemmeno di cosa sto parlando?Ma te quando vai dal meccanico perchè il motore perde acqua, dopo lo paghi 50 centesimi perchè "tanto costa un tappo"? Alla
            fine non vale la pena di investirci tempo e si
            continua ad usare l'affarino gratuito senza
            innovare veramente (vedi linux e le varie distro
            anche per
            cellulari...)
            Non sai di cosa parli.Linux muove miliardi di euro l'anno.Android ha creat un mercato tutto nuovo, con giri di soldi da capogiro, e tutto con un SO gratis.Se ci sai fare, e Google ci sa fare, si fanno i soldi, e grossi pure, con i prodotti gratuiti.

            Per fare un esempio banale: php e mysql, se non

            fossero gratis ed ottimi, tanti ragazzi non

            potrebbero fare sitarelli per i negozietti. Tu

            dirai "bella roba, cosi ci si svende per poche

            centinaia di euro e si hanno prodotti schifosi",

            il che è vero solo in parte, il negozietto non

            spenderebbe mai di + e a quel ragazzetto quei
            due

            spiccioli servono.

            Peccato che poi il ragazzetto quando sarà uomo si
            troverà in condizioni assurde. Se continua a fare il sitarello del pizzicagnolo sicuramente.

            Io direi che il fornitore di hosting php compra
            una licenza di php (a prezzi onesti) e il
            ragazzino fa lo stesso lavoro e guadagna gli
            stessi soldi lavorando per il negozietto sotto
            casa
            il fornitore di hosting è dunque il problema?

            Intanto si diffonde una

            cultura informatica

            cultura del tutto gratis e niente vale e
            nell'informatica ci son solo operai
            assemblatori
            senza cultura informatica, le aziende no nci investirebbero mai un cent.
          • logicaMente scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            senza cultura informatica, le aziende no nci
            investirebbero mai un
            cent.Credo che questa frase riassuma il succo del problema-Italia.Le recenti notizie riguardo la mancanza di investimenti sulla banda larga in Italia ed il disinteresse della classe politica mi dicono che il concetto della mancanza di cultura informatica vale anche per lo Stato, non solo per le aziende.
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            stai tranquillo che quando gli rende (nel modo giusto che piace a loro) la cultura nasce per miracolo
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..

            Se non posso comprarmi le licenze, non posso
            offrire una
            beneamata.
            se parli di grossi clienti le licenze le pagano loro e decidono loro cosa usare (almeno per quanto riguarda la mia realtà). Se parli di piccoli clienti non ti serve certo la mega versione enterprise del software closed


            La conoscenza futura si fonda su quella


            pregressa, + cose abbiamo a disposizione


            inventate da altri, + cose nuove possiamo


            inventare


            noi.



            vero e falso allo stesso tempo. Dato che usi
            roba

            gratis si pretende che quello che fai con quella

            roba sia gratis (o almeno a basso costo).

            Ma pretende chi?
            Il cliente che non sa nemmeno di cosa sto
            parlando?
            iniziano a saperlo e iniziano a sapere che c'e' la roba gratis... dai tempo al tempo
            Ma te quando vai dal meccanico perchè il motore
            perde acqua, dopo lo paghi 50 centesimi perchè
            "tanto costa un
            tappo"?
            se parli di privati magari hai ragione ma prova a parlare di grandi aziende che offrono "appalti" e che decidono "tariffe" e che ti pagano meno giorni lavoro perchè tanto c'e' il framework open source (ecco chi veramente guadagna dal gratuito... il clientone con l'aziendona e la macchinona)
            Non sai di cosa parli.
            Linux muove miliardi di euro l'anno.
            Android ha creat un mercato tutto nuovo, con giri
            di soldi da capogiro, e tutto con un SO
            gratis.
            Se ci sai fare, e Google ci sa fare, si fanno i
            soldi, e grossi pure, con i prodotti
            gratuiti.
            certo... google è un buon commerciale ma vediamo quanto ci hanno preso i programmatori da tutto questo

            Se continua a fare il sitarello del pizzicagnolo
            sicuramente.
            anche se fa quello più grande
            il fornitore di hosting è dunque il problema?
            noooo rileggi bene. Non è che il ragazzino compra la licenza... la compra il fornitore di hosting
            senza cultura informatica, le aziende no nci
            investirebbero mai un
            cent.ma le aziende le dirigono persone che non sanno nulla di informatica. Non ti ho capito
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: ati

            Se non posso comprarmi le licenze, non posso

            offrire una

            beneamata.



            se parli di grossi clienti le licenze le pagano
            loro e decidono loro cosa usare (almeno per
            quanto riguarda la mia realtà). Se parli di
            piccoli clienti non ti serve certo la mega
            versione enterprise del software
            closed
            Io stavo parlando di un piccolo mercato che esiste solo perchè esiste l'open.



            La conoscenza futura si fonda su quella



            pregressa, + cose abbiamo a disposizione



            inventate da altri, + cose nuove possiamo



            inventare



            noi.





            vero e falso allo stesso tempo. Dato che usi

            roba


            gratis si pretende che quello che fai con
            quella


            roba sia gratis (o almeno a basso costo).



            Ma pretende chi?

            Il cliente che non sa nemmeno di cosa sto

            parlando?



            iniziano a saperlo e iniziano a sapere che c'e'
            la roba gratis... dai tempo al
            tempo
            Bene il fatto che esiste la roba gratis non vuol dire che sappiano come si usa.

            Ma te quando vai dal meccanico perchè il motore

            perde acqua, dopo lo paghi 50 centesimi perchè

            "tanto costa un

            tappo"?



            se parli di privati magari hai ragione ma prova a
            parlare di grandi aziende che offrono "appalti" e
            che decidono "tariffe" e che ti pagano meno
            giorni lavoro perchè tanto c'e' il framework open
            source (ecco chi veramente guadagna dal
            gratuito... il clientone con l'aziendona e la
            macchinona)
            Come diceva qualcuno: "Ciò che importa è quello che un uomo può o non può fare".Se puoi farlo in meno giorni, allora è giusto che chi caccia i dindi cerchi di risparmiare.Se non puoi farlo, beh, diavolo, non puoi.

            Non sai di cosa parli.

            Linux muove miliardi di euro l'anno.

            Android ha creat un mercato tutto nuovo, con
            giri

            di soldi da capogiro, e tutto con un SO

            gratis.

            Se ci sai fare, e Google ci sa fare, si fanno i

            soldi, e grossi pure, con i prodotti

            gratuiti.



            certo... google è un buon commerciale ma vediamo
            quanto ci hanno preso i programmatori da tutto
            questo
            Cioè le migliaia di persone che lavorano al progetto Android, e che lavoreranno grazie all'indotto, lo faranno gratis?




            Se continua a fare il sitarello del pizzicagnolo

            sicuramente.



            anche se fa quello più grande


            il fornitore di hosting è dunque il problema?



            noooo rileggi bene. Non è che il ragazzino compra
            la licenza... la compra il fornitore di
            hosting
            Ma perchè devono pagare sta licenza, e a chi?



            senza cultura informatica, le aziende no nci

            investirebbero mai un

            cent.

            ma le aziende le dirigono persone che non sanno
            nulla di informatica. Non ti ho
            capitoL'importante è che sappiano che ci sono mercati da epslorare e opportunità da cogliere.
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..

            Io stavo parlando di un piccolo mercato che
            esiste solo perchè esiste
            l'open.
            calcola che è un mercato di gente che si svende per pagarsi il cinema con la fidanzata...
            Bene il fatto che esiste la roba gratis non vuol
            dire che sappiano come si
            usa.
            si ma vuol dire che non sono disposti a spendere in software (= molti produttori di software si convertono alla consulenza facendoti concorrenza e saturando il mercato).Vuol anche dire anche che sono disposti a pagarti meno giorni uomo e che si convincono che tanto tu fai cavolate perche c'e' addirittura gente che è disposta a regalare
            Se puoi farlo in meno giorni, allora è giusto che
            chi caccia i dindi cerchi di
            risparmiare.
            Se non puoi farlo, beh, diavolo, non puoi.
            vale quello che ho detto sopra... appunto... poi non lamentiamoci
            Cioè le migliaia di persone che lavorano al
            progetto Android, e che lavoreranno grazie
            all'indotto, lo faranno
            gratis?
            siiiii e i milioni di persone che lavorerebbero se ogni produttore di cellulari dovesse assumere per creare il suo "piccolo" sistema operativo.Ma certo adesso usano tutti Android e l'unico team di programmatori a lavorare è quello di google che ha preso moltissimo da linux (e i programmatori di linux penso abbiano visto ben pochi soldi...)
            Ma perchè devono pagare sta licenza, e a chi?
            per la stessa storia di google... se come categoria regaliamo php poi non lamentiamoci di quanto stiamo male
            L'importante è che sappiano che ci sono mercati
            da epslorare e opportunità da
            cogliere.ma quali mercati? ma perchè è roba gratis son mercati altrimenti non lo sono?
          • shevathas scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..

            Ma io potevo scegliere. Perchè ho trovato altro,
            perchè non ho figli da mantenere nè mutui da
            estinguere.perché se trovavi altro e avevi mutui o figli non potevi trasferirti ? il mutuo te lo dava il boss ? i figli erano ostaggio in mensa ?
            Ma non tutti sono così "liberi", non tutti hanno
            le mie competenze, e non tutti possono
            permettersi di rimettersi in gioco almeno una
            voltase non hai competenze o accetti quello che passa il convento o cerchi di farti altre competenze o ti attacchi.
            Siamo in piena crisi, e non da soli due anni,
            cambiare lavoro non è particolarmente semplice,
            soprattutto se non vivi nel
            triveneto.
            se sei ipercompetente, come ragiona il 99% di chi scrive ste lagne, puoi sempre metterti in proprio e fare il boss tutto porche cayenne e XXXXX segretaria.

            In aziende simili spesso c'è un sacco di brava
            gente, che lavora oltre 12 ore al giorno. E che
            si trova un cappio al collo solo perchè il ricco
            imprenditore è anche un XXXXXne con le conoscenze
            giuste.
            e per aiutarlo a pagare la rata del suv la scopa da mettersi in... se la portano da casa.
            Sputare su chi se la passa male, non è molto
            signorile.
            ma può servire per far aprire gli occhi. Ci son passato anche io in aziende dove chiedevano "abnegazione", "buona volontà"... tutte cose belle ma devono essere reciproche, altrimenti c'è qualcosa che non va e conviene scappare prima che succedano i danni.
            Me ne andro' per quelli come te, che si sono
            ritagliati chissà come un posto al sole e
            guardano con sufficienza i poveracci che non sono
            stati altrettanto fortunati o
            spregiudicati.sai sono commosso, sto piangendo...
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            in effetti siamo noi che non ci facciamo furbi. Certa gente fa bene a sfruttarci e che Samsung, LG ed altri si prendano Linux aggratissè ci facciano funzionare i loro telefonini pagando poco e niente a chi lavora su Linux.Almeno noi ci sentiremo open ed etici
          • iRoby scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            Ma che idiozia, quanta ignoranza!È stato calcolato che il lavoro di sviluppo di una distribuzione come Mandriva o Suse è costata l'equivalente di $1,3 miliardi. Una cifra che non riuscirebbe ad approntare neppure Microsoft che si limita ad affinare sempre lo stesso sistema operativo e applicazioni target ben specifiche.E tu ti credi che Samsung o LG possa andare a riscriversi un sistema operativo da zero, commissionandolo a chi?È ovvio che Android o Meego o altro basato su Linux è molto più rapido da portare sul mercato.A vantaggio dell'innovazione e della clientela.Se non ci fosse l'opensource non avremmo avuto questa accelerazione su Internet con i webserver e i siti dinamici. E neppure il miracolo Apple che ha preso e adattato un BSD. E adesso non vedremmo Android pigliarsi il resto del mercato mobile.Starebbero tutti a prodursi il proprio OS proprietario e senza potersi dedicare all'innovazione vera perché ognuno di questi OS costerebbe una grossa fetta dei soldi di R&D.Se c'è qualcosa che sta creando innovazione per l'umanità è proprio l'opensource, che andrebbe preso ad esempio e portato in tutti i settori dello scibile.
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: iRoby
            Ma che idiozia, quanta ignoranza!
            Grazie!! questo dimostra con chi parlo
            È stato calcolato che il lavoro di sviluppo di
            una distribuzione come Mandriva o Suse è costata
            l'equivalente di $1,3 miliardi. Una cifra che non
            riuscirebbe ad approntare neppure Microsoft che
            si limita ad affinare sempre lo stesso sistema
            operativo e applicazioni target ben
            specifiche.
            Certo... linux non viene affinato da anni (ne fanno uno nuovo al giorno)... tra l'altro direi 1,3miliardi che non sono andati ai programmatori, ma sono rimasti nelle tasche delle grandi aziendone.
            E tu ti credi che Samsung o LG possa andare a
            riscriversi un sistema operativo da zero,
            commissionandolo a
            chi?
            ma come sono nati gli altri sistemi per cellulari???? ma prima di Linux c'era solo il pallottoliere?!?
            È ovvio che Android o Meego o altro basato su
            Linux è molto più rapido da portare sul
            mercato.
            A vantaggio dell'innovazione e della clientela.
            DELLA CLIENTELA. Il discorso nasceva dal fatto che i programmatori si lamentano che non c'e' lavoro e di quanto son pagati,ecc.Chiaramente una cosa gratis va sempre a vantaggio della clientela
            Se non ci fosse l'opensource non avremmo avuto
            questa accelerazione su Internet con i webserver
            e i siti dinamici. E neppure il miracolo Apple
            che ha preso e adattato un BSD. E adesso non
            vedremmo Android pigliarsi il resto del mercato
            mobile.
            Diciamo che i vari produttori di cellulari si stanno facendo il sistema operativo assumendo meno programmatori.
            Starebbero tutti a prodursi il proprio OS
            proprietario e senza potersi dedicare
            all'innovazione vera perché ognuno di questi OS
            costerebbe una grossa fetta dei soldi di
            R&D.
            che andrebbero a N team di sviluppatori invece di 1 (quello di android)
            Se c'è qualcosa che sta creando innovazione per
            l'umanità è proprio l'opensource, che andrebbe
            preso ad esempio e portato in tutti i settori
            dello
            scibile.certo ma poi non bisogna lamentarsi per il lavoro!!!A questo aggiungi che proprio perchè linux è gratis nessuno spende più per provare a sviluppare cose nuove. Siamo tornati allo Unix anni 70 con qualche miglioria e lo chiamiamo innovazione solo perchè è gratis
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: shevathas

            Ma io potevo scegliere. Perchè ho trovato altro,

            perchè non ho figli da mantenere nè mutui da

            estinguere.

            perché se trovavi altro e avevi mutui o figli non
            potevi trasferirti ? il mutuo te lo dava il boss
            ? i figli erano ostaggio in mensa
            ?
            Perchè perdere 200 euro al mese, a me non costava tanto.Ma se avessi avuto gli impegni di cui sopra, non avrei potuto scegliere tra piantare in asso il "deliquente" o stare ad aspettare l'armageddon.

            Ma non tutti sono così "liberi", non tutti hanno

            le mie competenze, e non tutti possono

            permettersi di rimettersi in gioco almeno una

            volta

            se non hai competenze o accetti quello che passa
            il convento o cerchi di farti altre competenze o
            ti
            attacchi.
            Non tutti sono ipergeni, ma soprattutto non tutti hanno potuto studiare.

            Siamo in piena crisi, e non da soli due anni,

            cambiare lavoro non è particolarmente semplice,

            soprattutto se non vivi nel

            triveneto.


            se sei ipercompetente, come ragiona il 99% di chi
            scrive ste lagne, puoi sempre metterti in proprio
            e fare il boss tutto porche cayenne e XXXXX
            segretaria.
            XXXXXXX, gli imprenditori con il cayenne non sono ipercompetenti, sono iperladri.



            In aziende simili spesso c'è un sacco di brava

            gente, che lavora oltre 12 ore al giorno. E che

            si trova un cappio al collo solo perchè il ricco

            imprenditore è anche un XXXXXne con le
            conoscenze

            giuste.


            e per aiutarlo a pagare la rata del suv la scopa
            da mettersi in... se la portano da
            casa.
            Già, le conosci anche tu queste aziende, allora!!!

            Sputare su chi se la passa male, non è molto

            signorile.


            ma può servire per far aprire gli occhi. Ci son
            passato anche io in aziende dove chiedevano
            "abnegazione", "buona volontà"... tutte cose
            belle ma devono essere reciproche, altrimenti c'è
            qualcosa che non va e conviene scappare prima che
            succedano i
            danni.
            E tu sei scappato.Io sono scappato.Qualcuno non ha voluto, ma molti non hanno potuto.Li uccidiamo?

            Me ne andro' per quelli come te, che si sono

            ritagliati chissà come un posto al sole e

            guardano con sufficienza i poveracci che non
            sono

            stati altrettanto fortunati o

            spregiudicati.

            sai sono commosso, sto piangendo...Abbiamo capito che sei insensibile, non c'è bisogno di sarcasmo.Quando cadrai tu, ti servirà.
          • shevathas scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..

            Perchè perdere 200 euro al mese, a me non costava
            tanto.
            Ma se avessi avuto gli impegni di cui sopra, non
            avrei potuto scegliere tra piantare in asso il
            "deliquente" o stare ad aspettare
            l'armageddon.
            si comincia a cercare per evitare l'armageddon. Capisco che la scelta fra perdere 200 euro subito o rischiare il fondoschiena possa essere dolorosa ma se la nave affonda meglio saltare sulla prima scialuppa che sull'ultima.

            Non tutti sono ipergeni, ma soprattutto non tutti
            hanno potuto
            studiare.
            quanto detto sopra vale anche per quelli. Se la nave sta iniziando ad imbarcare acqua conviene cercare subito le scialuppe sia che sia quello che tiene su la baracca sia che sia quello che lava i cessi.


            se sei ipercompetente, come ragiona il 99% di
            chi

            scrive ste lagne, puoi sempre metterti in
            proprio

            e fare il boss tutto porche cayenne e XXXXX

            segretaria.


            XXXXXXX, gli imprenditori con il cayenne non sono
            ipercompetenti, sono
            iperladri.
            che campano sulle spalle degli iperfessi pronti a sostenere le loro stupidate.

            Già, le conosci anche tu queste aziende, allora!!!
            si, siccome non hanno scrupoli perché devo mettermene io ?
            E tu sei scappato.
            Io sono scappato.
            Qualcuno non ha voluto, ma molti non hanno potuto.
            Li uccidiamo?
            affogheranno per conto loro e libereranno posti di lavoro.
            Abbiamo capito che sei insensibile, non c'è
            bisogno di
            sarcasmo.
            Quando cadrai tu, ti servirà.qualche capitombolo mi è capitato, e ho imparato sulla mia pelle a tenere gli occhi aperti e che babbo natale non esiste.
          • Pappoppero scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            Sheva, ti adoro....
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..

            espatria.mmm ho paura che tutto il mondo sia paese e comunque non è così facile espatriare
          • The Real Gordon scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            La cosa tragica è che i ricchi cadono sempre in
            piedi.La cosa buona invece è che gli sfigati hanno i forum per sfogarsi. "Ma quanto sono civili all'estero, sono milleurista solo perchè non sono raccomandato" e palle varie.Mettetevi le cinture di sicurezza, perchè adesso la pacchia dell'italia anni '60-'80 è finita, adesso si parte col modello pomigliano e non si torna più indietro, mai più aumenti salariali senza aumento della produttività. :-o
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: The Real Gordon
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            La cosa tragica è che i ricchi cadono sempre in

            piedi.


            La cosa buona invece è che gli sfigati hanno i
            forum per sfogarsi.E i wannabe per vantarsi di meriti che non hanno.
          • The Real Gordon scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: The Real Gordon

            - Scritto da: dont feed the troll/dovella




            La cosa tragica è che i ricchi cadono sempre
            in


            piedi.





            La cosa buona invece è che gli sfigati hanno i

            forum per sfogarsi.

            E i wannabe per vantarsi di meriti che non hanno.Sarà, io però una sl 500 me la sono guadagnata, e non l'ho dovuta pagare a rate. :-o
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: The Real Gordon
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            - Scritto da: The Real Gordon


            - Scritto da: dont feed the troll/dovella






            La cosa tragica è che i ricchi cadono sempre

            in



            piedi.








            La cosa buona invece è che gli sfigati hanno i


            forum per sfogarsi.



            E i wannabe per vantarsi di meriti che non
            hanno.

            Sarà, io però una sl 500 me la sono guadagnata, e
            non l'ho dovuta pagare a rate.
            :-oE i wannabe si vantano sempre dei macchinoni!!!Mancano solo la villa con piscina, le fighe a mazzetti, e la tessera della lega nord.
          • carlo2002 scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            e sì, sempre colpa degli altri...
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            mi scuso ma non ho capito cosa vuol dire "colpa degli altri"
          • guast scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            Ma hai le fette di prosciutto sugli occhi ?Non ti sei accorto che in Italia di software se ne fa poco o niente ?La stragrande maggioranza del mercato italiano è basata sui servizi e questi hanno tutto da guadagnare dall'open source.Prova a scorrerti la lista delle aziende italiane. Quasi tutti sono system integrators che fanno soluzioni custom per i vari clienti. Le loro alternative sono l'open source o un contratto di schiavitù (altrimenti definito partnership) con qualche azienda americana (a parte SAP e pochi altri)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 settembre 2010 12.59-----------------------------------------------------------
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            E perchè si fa poco software secondo te?io dico semplicemente che fanno TUTTI consulenza. Se metà facesse software non ci sarebbe tutta questa saturazione sulla consulenza
          • shevathas scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: ati
            E perchè si fa poco software secondo te?

            io dico semplicemente che fanno TUTTI consulenza.
            Se metà facesse software non ci sarebbe tutta
            questa saturazione sulla
            consulenzasi ma fare software per cosa ? e per venderlo a chi ?
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            come a chi? o per cosa?certo noi tenderemmo a fare software più piccoli di oracle, autodesk,ecc. ma non dirmi che non si può fare
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: ati
            E perchè si fa poco software secondo te?

            io dico semplicemente che fanno TUTTI consulenza.
            Se metà facesse software non ci sarebbe tutta
            questa saturazione sulla
            consulenzaMa scusate, secondo voi i "consulenti" che fanno?
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            grosso modo.... applicazioni web (o gestionali) e i sistemisti
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: ati
            grosso modo.... applicazioni web (o gestionali) e
            i
            sistemisti e le applicazioni web e i gestionali non sono software?O sono il 90% del software prodotto nel mondo?
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            assolutamente ma questi non sono software rivendibili in una scatoletta con licenza.Sono lavori pagati spesso a tempo e che non sono rivendibili più volte... in realtà non ti viene pagato il software ma il tempo in cui hai lavorato per il clienteIn effetti non mi ero spiegato bene
          • Anonymous scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            Se è licenza solo quella ficcata in una scatola, le soluzioni SaaS cosa sarebbero? ;)
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            una m3*da?
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            No dai scherzi a parte.Quello è un modo di fare business, molto + interessante, secondo me, della soluzione "scatolina + licenza".Il fatto è che molti qui dentro quando pensano al "software" pensano a microsoft e le sue custodie (spesso vuote, tanto il software te lo scarichi) con il numerino di licenza.Rispondevo solo per far presente che quello non è il solo modo di fare business. Anzi, ormai è un modello appannaggio di poche e colossali SH.
          • iRoby scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            Non mi resta che quotarti.Comunque l'Italia ha una tradizione di buoni pacchetti, spesso in doppia licenza nel freeware, con anche versione Pro a pagamento...Genius Zip per esempio.O i prodotti di Maguma Software di Bolzano che fa tool di sviluppo.Oppure ancora l'ottimo framework P4A PHP For Applications, un tool unico che non ha eguali a parte forse una simiglianza con APEX di Oracle, fatto dai ragazzi di Torino Andrea Giardina e Fabrizio Balliano, strumento di cui io sono un fan e utilizzatore...Il software con pacchettino e licenza non ha più senso, anche perché spesso ti viene piratato l'indomani. E se ci investi anche in protezioni, diventa pure più caro da mettere in vendita.
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: iRoby
            Non mi resta che quotarti.

            Comunque l'Italia ha una tradizione di buoni
            pacchetti, spesso in doppia licenza nel freeware,
            con anche versione Pro a
            pagamento...
            coosa c'e' la versione a pagamento? ma se l'open conviene perchè non fanno tutto gratis? ah non sanno farsi i conti questi
            Genius Zip per esempio.
            O i prodotti di Maguma Software di Bolzano che fa
            tool di
            sviluppo.

            Oppure ancora l'ottimo framework P4A PHP For
            Applications, un tool unico che non ha eguali a
            parte forse una simiglianza con APEX di Oracle,
            fatto dai ragazzi di Torino Andrea Giardina e
            Fabrizio Balliano, strumento di cui io sono un
            fan e
            utilizzatore...
            immagino la quantità di soldi che avrai dato a Giardina e Balliano
            Il software con pacchettino e licenza non ha più
            senso, anche perché spesso ti viene piratato
            l'indomani. E se ci investi anche in protezioni,
            diventa pure più caro da mettere in
            vendita.piratato nelle case ma non nelle aziende
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: ati
            piratato nelle case ma non nelle aziendeCerto, sogna.
          • iRoby scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: ati
            immagino la quantità di soldi che avrai dato a
            Giardina e BallianoSono contributore e finanziatore del progetto con donazioni periodiche...
          • Anonymous scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: ati
            E perchè si fa poco software secondo te?

            io dico semplicemente che fanno TUTTI consulenza.
            Se metà facesse software non ci sarebbe tutta
            questa saturazione sulla
            consulenzaTutti fanno consulenza perchè è figo ripetere papagallescamente a memoria le parole scritte nei requisiti tecnici delle schede video o nei siti che parlano di hardware e gli ignoranti credono pure a sta gentaglia. Io ho assistito a gente che faceva consulenza e a mala-pena ci capiva di sicurezza, di ottimizzazione, gasandosi però delle frasone dette con inglese stentoreo.Cioè ragazzi, ma dove credono di andare ste aziende? Sul serio pensano, con sta logica, di uscire dalla crisi? Maddai.
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            allo stesso tempo chi si sforzerrebbe di fare un software che faccia qualcosa se tanto c'e' la versione gratuita?è meglio assemblare pezzettini gratuiti e fingersi superman
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: ati
            allo stesso tempo chi si sforzerrebbe di fare un
            software che faccia qualcosa se tanto c'e' la
            versione
            gratuita?
            Cioè per farti arricchire dobbiamo reinventare la ruota ogni tre giorni?I soldi li fai solo se sai fare qualcosa di utile (o almeno così dovrebbe essere) non sei sapresti rifare a pagamento quello che qualcuno ha gia fatto gratis.
            è meglio assemblare pezzettini gratuiti e
            fingersi
            supermanIl "riuso" è il fondamento della buona programmazione, cosa c'è che ti disturba?
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: ati

            allo stesso tempo chi si sforzerrebbe di fare un

            software che faccia qualcosa se tanto c'e' la

            versione

            gratuita?


            parliamo di cose differenti. Il discorso è iniziato dicendo che gli informatici non devono lamentarsi se poi regalano la roba
            Cioè per farti arricchire dobbiamo reinventare la
            ruota ogni tre
            giorni?
            perchè? pensi che nelle auto non venga reinventata la ruota ogni tre giorni? comunque io non sono nessuno. Si discuteva di chi si lamenta
            I soldi li fai solo se sai fare qualcosa di utile
            (o almeno così dovrebbe essere) non sei sapresti
            rifare a pagamento quello che qualcuno ha gia
            fatto
            gratis.
            infatti questo avviene nell'informatica dove tutti si lamentano... ho i miei dubbi che in altri settori valga questo....

            è meglio assemblare pezzettini gratuiti e

            fingersi

            superman

            Il "riuso" è il fondamento della buona
            programmazione, cosa c'è che ti
            disturba?nulla ma riuso non ha a che fare con gratis. Chiaramente poi se è pure gratis non lamentiamoci se siamo svalutatiE' quello che volevamo
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: ati
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            - Scritto da: ati


            allo stesso tempo chi si sforzerrebbe di fare
            un


            software che faccia qualcosa se tanto c'e' la


            versione


            gratuita?






            parliamo di cose differenti. Il discorso è
            iniziato dicendo che gli informatici non devono
            lamentarsi se poi regalano la roba

            Io penso che gli "informatici" abbiano tanto di cui lamentarsi, e che "la robba regalata" non c'entra una beneamata.

            Cioè per farti arricchire dobbiamo reinventare
            la

            ruota ogni tre

            giorni?



            perchè? pensi che nelle auto non venga
            reinventata la ruota ogni tre giorni? No, non è così.
            comunque io
            non sono nessuno. Si discuteva di chi si
            lamenta
            Era un "tu" generico.

            I soldi li fai solo se sai fare qualcosa di
            utile

            (o almeno così dovrebbe essere) non sei sapresti

            rifare a pagamento quello che qualcuno ha gia

            fatto

            gratis.



            infatti questo avviene nell'informatica dove
            tutti si lamentano... ho i miei dubbi che in
            altri settori valga
            questo....
            Beh nell'informatica si vendono idee, non si vendono oggetti fisici.Le idee costa partorirle, una volta partorite, qualsiasi idiota può copiarle.


            è meglio assemblare pezzettini gratuiti e


            fingersi


            superman



            Il "riuso" è il fondamento della buona

            programmazione, cosa c'è che ti

            disturba?

            nulla ma riuso non ha a che fare con gratis.Qualche volta si e qualche volta no.
          • iRoby scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            Se a lui è stato messo in testa che il male suo e di tutto l'IT è l'opensource, sarà difficile fargli cambiare idea...Il resto del mondo l'ha capito che l'opensource è una risorsa ed infatti la utilizza proficuamente per innovare ed andare avanti.In Italia abbiamo chi gli sta facendo la guerra per bigottismo o ignoranza, e rimane indietro, proprio perché non ne riesce ancora a capire i vantaggi...È una questione di apertura mentale, se l'hai quanto il cu|o di un pollo (l'apertura mentale intendo), sarà difficile farci entrare un concetto talmente vasto come il "movimento" opensource.
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: iRoby
            Se a lui è stato messo in testa che il male suo e
            di tutto l'IT è l'opensource, sarà difficile
            fargli cambiare
            idea...
            non ho detto questo
            In Italia abbiamo chi gli sta facendo la guerra
            per bigottismo o ignoranza, e rimane indietro,
            proprio perché non ne riesce ancora a capire i
            vantaggi...
            il vantaggio di prendere il lavoro di un altro, senza pagarlo, risparmiando dai 100 ai 2000 euro?
            È una questione di apertura mentale, se l'hai
            quanto il cu|o di un pollo (l'apertura mentale
            intendo), sarà difficile farci entrare un
            concetto talmente vasto come il "movimento"
            opensource.sei più chiuso tu che insulti la gente motivando le tue ragioni in modo puramente generico e confuso
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: ati
            - Scritto da: iRoby

            Se a lui è stato messo in testa che il male suo
            e

            di tutto l'IT è l'opensource, sarà difficile

            fargli cambiare

            idea...


            non ho detto questo

            E che stai dicendo da 2 giorni, di preciso?


            In Italia abbiamo chi gli sta facendo la guerra

            per bigottismo o ignoranza, e rimane indietro,

            proprio perché non ne riesce ancora a capire i

            vantaggi...



            il vantaggio di prendere il lavoro di un altro,
            senza pagarlo, risparmiando dai 100 ai 2000
            euro?
            Ecco, vedi? non hai capito, però vuoi giudicare lo stesso.

            È una questione di apertura mentale, se l'hai

            quanto il cu|o di un pollo (l'apertura mentale

            intendo), sarà difficile farci entrare un

            concetto talmente vasto come il "movimento"

            opensource.

            sei più chiuso tu che insulti la gente motivando
            le tue ragioni in modo puramente generico e
            confusoVeramente non è che le tue motivazioni siano chiare e cristalline, eh.Magari ne sei convinto, ma sappi: non è così.
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            ma manco le vostre! tu dici solo "non hai capito" ma non spieghi i vantaggi in termini di soldi e posti di lavoro per NOI (non per il cliente).E' facile dire solo "non capisci" e chiudere il discorso
          • iRoby scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            Ti è stato spiegato diverse volte, ma tu non lo capisci.Primo non si prende il lavoro di un altro programmatore senza pagarlo per il semplice piacere di derubarlo, per il semplice motivo che l'altro programmatore vuole così. Lo ha rilasciato consapevole che tu lo prenderai e lo riuserai anche senza pagare.Se poi vuoi fare una donazione, sei liberissimo di farlo, e ti toglierai questo cruccio e rimorso.Lo scopo dell'opensource è la conoscenza e la sua evoluzione e sviluppo.Io ti do un atto creativo e tu lo riusi, ma hai anche l'obbligo se lo estendi di rilasciarlo esattamente come l'hai preso con le migliorie che hai apportato perché lo possa riusare quacun'altro compreso l'autore originario.È un circolo virtuoso, che tende a far progredire idee e applicazioni nel mondo dell'informatica, ma applicabilissimo ad altri settori della conoscenza.A te è stato inculcato di non grattarti neppure il naso se non ne vedi un vantaggio egoistico e tangibile nell'immediato.Chi sviluppa opensource ha capito invece che il vantaggio è trasversale e arriva dopo che il circolo virtuoso ha raggiunto proporzioni globali.La differenza è di vedute, tu non vai oltre il tuo quartiere, la tua cittadina, la tua piccola comunità di clienti, la tua piccola cultura del non far niente per niente. Chi ha compreso l'opensource invece ha una visione globale del fenomeno.È solo questione di consapevolezza! Che non significa necessariamente conoscenza. Puoi conoscere tutte le licenze OSS che vuoi, tutti i framework e librerie, ma puoi non necessariamente essere consapevole di cosa comporti usarli per arricchire l'umanità di conoscenza e strumenti utili a tutti a costi bassi o nulli.O dell'utilità che possono avere per chi lavora nel settore IT.Questa consapevolezza l'hanno raggiunta anche grandi aziende come Google, IBM o HP, che fanno lavorare i propri programmatori un tot ore ai progetti interni, ed un tot ore ad estendere progetti opensource e rilasciarli come tali. Non lo fanno per altruismo o beneficenza ma perché esse hanno compreso i vantaggi di questa forma di sviluppo.
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: iRoby
            Ti è stato spiegato diverse volte, ma tu non lo
            capisci.

            Primo non si prende il lavoro di un altro
            programmatore senza pagarlo per il semplice
            piacere di derubarlo, per il semplice motivo che
            l'altro programmatore vuole così. Lo ha
            rilasciato consapevole che tu lo prenderai e lo
            riuserai anche senza
            pagare.Non ho detto che viene derubato. Si finisce sempre per farne una questione di pura etica, ma il discorso era sulla svalutazione di chi lavora nell'IT (=stipendi e posti di lavoro... almeno per me).E' che io parlo di soldi e voi di morale. Poi questa morale potrebbe essere vista da parecchi punti di vista
            Se poi vuoi fare una donazione, sei liberissimo
            di farlo, e ti toglierai questo cruccio e
            rimorso.
            sempre questioni etiche e morali, ma non parlavo di questo
            Lo scopo dell'opensource è la conoscenza e la sua
            evoluzione e
            sviluppo.appunto... non è principalmente un sistema per migliorare i guadagni ed aumentare i posti di lavoro, come vogliono far passare alcune persone.Certo c'è chi ci ha guadagnato ma sempre sfruttando (legalmente e senza derubare) il lavoro di altri
            Io ti do un atto creativo e tu lo riusi, ma hai
            anche l'obbligo se lo estendi di rilasciarlo
            esattamente come l'hai preso con le migliorie che
            hai apportato perché lo possa riusare
            quacun'altro compreso l'autore
            originario.
            assolutamente corretto. Almeno quello!
            È un circolo virtuoso, che tende a far progredire
            idee e applicazioni nel mondo dell'informatica,
            ma applicabilissimo ad altri settori della
            conoscenza.
            cosa che non ha a che fare con posti di lavoro e stipendi
            A te è stato inculcato di non grattarti neppure
            il naso se non ne vedi un vantaggio egoistico e
            tangibile
            nell'immediato.
            non mi è stato inculcato proprio niente. Tu di me non sai nulla (come io di te...)
            Chi sviluppa opensource ha capito invece che il
            vantaggio è trasversale e arriva dopo che il
            circolo virtuoso ha raggiunto proporzioni
            globali.
            come da qualche anno a questa parte credo... ma siamo sicuri che sia un vantaggio economico? penso che sia morale...
            La differenza è di vedute, tu non vai oltre il
            tuo quartiere, la tua cittadina, la tua piccola
            comunità di clienti, la tua piccola cultura del
            non far niente per niente.
            invece vado oltre questo (magari non dal punto di vista morale... ma non è detto). Leggo di molti che hanno una bassa specializzazione e son contenti perchè sono riusciti a fare la propostina al piccolo cliente sfruttando il programmino open source e hanno risparmiando 100 euro di licenza (senza fare donazioni.. inoltre).Dopo mi spiego meglio così puoi rispondermi
            Chi ha compreso l'opensource invece ha una
            visione globale del
            fenomeno.
            del fenomeno morale e dell'open source
            È solo questione di consapevolezza! Che non
            significa necessariamente conoscenza. Puoi
            conoscere tutte le licenze OSS che vuoi, tutti i
            framework e librerie, ma puoi non necessariamente
            essere consapevole di cosa comporti usarli per
            arricchire l'umanità di conoscenza e strumenti
            utili a tutti a costi bassi o
            nulli.sempre discorsi morali che vanno benissimo, ma si parlava di posti di lavoro e stipendi
            O dell'utilità che possono avere per chi lavora
            nel settore
            IT.
            calma! in questo contesto parlo di open source come gratis. Non ho nulla contro un open source dove si paga la software house che ha sviluppato
            Questa con sapevolezza l'hanno raggiunta anche
            grandi aziende come Google, IBM o HP, che fanno
            lavorare i propri programmatori un tot ore ai
            progetti interni, ed un tot ore ad estendere
            progetti opensource e rilasciarli come tali. Non
            lo fanno per altruismo o beneficenza ma perché
            esse hanno compreso i vantaggi di questa forma di
            sviluppo.CERTO! concordo e ho spiegato più volte che conviene loro e non ai programmatori.IBM e HP tra l'altro vendono il loro hardware a caro prezzo e con un unico team di programmatori (prima ci sarebbero voluti N team= molti più posti di lavoro e molta più richiesta, cosa che aumenta lo stipendio) si fanno tutto il software abbinato
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            Ora ti spiego il problema come lo vedo io. Parliamo dal punto di vista economico dei programmatori e non da quello moraleDiciamo che al mondo ci sono 100 programmatori e 10 aziende tipo HP,Google e IBM a cui serve produrre software (escludendo applicazioni web o gestionali customizzati per un certo cliente).Ci sono anche altri 300 programmatori aggiuntivi che lavorano nella consulenza (in totale 400 programmatori). Si tratta principalmente di sistemisti e programmatori di applicazioni web/gestionali customNon discutiamo di sorgenti disponibili o meno, ma di software gratis o meno.HP, IBM e Google. si uniscono e pagano un unico team per un certo software (ad esempio un web server) perchè tanto loro vendono l'hardware associato.In una situazione senza software gratuito i cento programmatori lavorerebbero tutti, ma in quella che piace a te HP, IBM, e Google uniscono i loro soldi per fare una donazione ed ecco che su 3 team di programmatori ne lavora solo uno.I 20 programmatori dei due team che non lavorano più in quel settore, perchè nessuno è disposto a pagarli avendo già ottenuto un software gratuito ed open, iniziano a fare consulenza e vanno a fare concorrenza ai 300 consulenti di prima. Essendoci più concorrenza i posti di lavoro disponibili diminuiscono ed anche gli stipendi.Ti ringrazio per quanto risponderai e ti prego di parlarmi di economia e non di questioni morali che ho capito benissimo
          • iRoby scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: ati
            Non discutiamo di sorgenti disponibili o meno, ma
            di software gratis o meno.

            HP, IBM e Google. si uniscono e pagano un unico
            team per un certo software (ad esempio un web
            server) perchè tanto loro vendono l'hardware
            associato.
            In una situazione senza software gratuito i cento
            programmatori lavorerebbero tutti, ma in quella
            che piace a te HP, IBM, e Google uniscono i loro
            soldi per fare una donazione ed ecco che su 3
            team di programmatori ne lavora solo uno.
            I 20 programmatori dei due team che non lavorano
            più in quel settore, perchè nessuno è disposto a
            pagarli avendo già ottenuto un software gratuito
            ed open, iniziano a fare consulenza e vanno a
            fare concorrenza ai 300 consulenti di prima.
            Essendoci più concorrenza i posti di lavoro
            disponibili diminuiscono ed anche gli
            stipendi.

            Ti ringrazio per quanto risponderai e ti prego di
            parlarmi di economia e non di questioni morali
            che ho capito benissimoQuoto da cani, ma tant'è...Tu hai pensato anche al numero di PMI e professionisti del software che si ritrovano libero e gratuito quanto ha finanziato HP, IBM, Google, ecc. E lo possono assemblare ed usare come base per altre applicazioni e prodotti?Hai per esempio presente chi produce router e AP, oppure Nettop o Set top box, o come si chiamano quegli ammennicoli multimediali per la TV che ti fanno navigare e vedere film collegati alla TV e sono basati su hardware comune e una distro Linux personalizzata?O al motore 3D di DOOM usato per altri giochi da altre software house?Hai idea della perdita immediata dei 2 team di programmatori che dici, quante altre possibilità di lavoro possono dare in tutto il resto del mondo, se sono disponibili sorgenti e librerie libere?Il problema lavoro nell'immediato, viene sorpassato dal vantaggio di opportunità a livello globale dato dalla disponibilità di quel software che ha fatto perdere quei posti di lavoro perché si è riusato opensouce.Dalla perdita di lavoro di chi sarebbe stato costretto a riscrivere componenti ora disponibili liberamente, ne sono nati tanti altri che riusano quelle componenti per inventare cose nuove.Riscrivere software closed perché non esiste opensource, è uno spreco di tempo e denaro, che può essere invece impiegato nella ricerca e innovazione.E questo è stato ripetuto fino alla nausea.Ma l'opportunità non solo etica, ma anche economica e tangibile, è quella che anche il piccolo programmatore, la piccola software house, riusando codice, ma con qualche idea rivoluzionaria, può aprirsi un varco, inventare qualcosa di nuovo, che altrimenti sarebbe solo appannaggio di chi ha risorse sufficienti a potersi riscrivere tutto ciò che in giro non c'è.Lo sai che nel mondo le grandi innovazioni non sono mai venute dalla corporation? Ma sono sempre il frutto della genialità del singolo?Beh ora il singolo (o anche il piccolo gruppo che si coordina su Internet) con l'opensource ha la possibilità di inventare qualcosa di nuovo e rivoluzionario anche con pochissime risorse. E guadagnare anche se l'idea ha un seguito nel mercato.È questo il beneficio dell'opensource, che è distribuito globalmente ed in maniera trasversale però...
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..

            Quoto da cani, ma tant'è...
            come preferisci che mi metta a quotare? dimmelo e lo faccio
            Tu hai pensato anche al numero di PMI e
            professionisti del software che si ritrovano
            libero e gratuito quanto ha finanziato HP, IBM,
            Google, ecc. E lo possono assemblare ed usare
            come base per altre applicazioni e
            prodotti?
            certo
            Hai per esempio presente chi produce router e AP,
            oppure Nettop o Set top box, o come si chiamano
            quegli ammennicoli multimediali per la TV che ti
            fanno navigare e vedere film collegati alla TV e
            sono basati su hardware comune e una distro Linux
            personalizzata?
            prima avrebbero avuto un sistema operativo differente e differenti team di sviluppo. Ora hanno differenti piccoli team di livello più scarso che adattano una distro linux
            O al motore 3D di DOOM usato per altri giochi da
            altre software
            house?
            in questo caso ci guadagnano di più grafici, musicisti e commerciali...
            Hai idea della perdita immediata dei 2 team di
            programmatori che dici, quante altre possibilità
            di lavoro possono dare in tutto il resto del
            mondo, se sono disponibili sorgenti e librerie
            libere?
            No. Mi sembra lavoro meno qualificato e di adattazione/customizzazione. Nessuno vorrà più investire in nuovi sistemi operativi perchè tanto linux è gratis e lo stesso varrà per web server, db, ecc.Poi io parlo del gratis. Non della disponibilità dei sorgenti contro cui non ho proprio nulla
            Il problema lavoro nell'immediato, viene
            sorpassato dal vantaggio di opportunità a livello
            globale dato dalla disponibilità di quel software
            che ha fatto perdere quei posti di lavoro perché
            si è riusato
            opensouce.
            Dalla perdita di lavoro di chi sarebbe stato
            costretto a riscrivere componenti ora disponibili
            liberamente, ne sono nati tanti altri che riusano
            quelle componenti per inventare cose
            nuove.
            rivenduti a che prezzo? gratuitamente? c'e' da sperare che serva molta assistenza o che si possa fornire un "costoso" hardware assieme perchè il software viene economicamente svalorizzato a ZERO euro
            Riscrivere software closed perché non esiste
            opensource, è uno spreco di tempo e denaro, che
            può essere invece impiegato nella ricerca e
            innovazione.
            E questo è stato ripetuto fino alla nausea.
            si ma io parlo del gratuito (che sia open mi va benissimo). Proprio perchè è gratuito nessuno vuole investire in nulla di nuovo. Si prende linux e si fa la millesima distribuzione (per cellulare,computer, tx,ecc.)
            Ma l'opportunità non solo etica, ma anche
            economica e tangibile, è quella che anche il
            piccolo programmatore, la piccola software house,
            riusando codice, ma con qualche idea
            rivoluzionaria, può aprirsi un varco, inventare
            qualcosa di nuovo, che altrimenti sarebbe solo
            appannaggio di chi ha risorse sufficienti a
            potersi riscrivere tutto ciò che in giro non
            c'è.
            poteva farlo anche investendo qualche centinaio di euro in software open a pagamento. Ti ripeto, il problema non è che è open ma che è gratuito
            Lo sai che nel mondo le grandi innovazioni non
            sono mai venute dalla corporation? Ma sono sempre
            il frutto della genialità del
            singolo?le grandi innovazioni vengono da tempi passati dove le cose erano semplici e il piccolo appassionato si chiudeva nel suo laboratorio casalingo a fare tentativi. Ora gli apparecchi son complessi e non ti basta il laboratorio casalingo
            Beh ora il singolo (o anche il piccolo gruppo che
            si coordina su Internet) con l'opensource ha la
            possibilità di inventare qualcosa di nuovo e
            rivoluzionario anche con pochissime risorse. E
            guadagnare anche se l'idea ha un seguito nel
            mercato.entra in concorrenza con tutti quelli che si svenderanno ancora di più perchè possono prendere il suo prodotto e limitarsi a cambiarne due caratteristiche ridicole. Non ci sono barriere che impediscano alle persone meno competenti o che non hanno investito nulla di svendersi (moralmente si può discutere ma economicamente mi sembra proprio così)
            È questo il beneficio dell'opensource, che è
            distribuito globalmente ed in maniera trasversale
            però...per me avresti perfettamente ragione se i software open source avessero un costo in denaro (sempre perchè parlo dal punto di vista economico)
          • iRoby scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            Aridaglie con sta storia!Fa parte del progresso industriale, il riuso!E il software non fa eccezione.Guarda ogni settore della tecnica, se devi fare un apparecchio elettrico l'alimentatore te lo costruisci da solo avvolgendo i fili di rame o lo prendi già fatto?L'opensource ha anche la prerogativa della gratuità, ma è una prerogativa causa del fatto che i bit sono cose volatili, non oggetti fisici con costi in energia e trasformazione e unici. Il bit una volta prodotto non costa più nulla riprodurlo all'infinito. È questo il concetto che bisogna anche capire.In futuro si potrebbe progettare in maniera condivisa e rilasciare liberi ed anche gratuiti una miriade di progetti di oggetti. Parlo del solo progetto, della definizione logica per una macchina che poi lo produca.In questo modo si abbatterebbero anche i costi di produzione di oggetti fisici o si potrebbero personalizzare come si vuole e farceli produrre come li vogliamo noi.E addirittura rilocalizzare le produzioni, perché oggi una corporation accentra e delocalizza produzione mettiamo di un orologio. Domani un progetto opensource di orologio potrà essere preso da Internet da una piccola fabbrica di orologi ovunque nel mondo e fare concorrenza alla corporation mettendo in produzione e distribuendo localmente.
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: iRoby
            Aridaglie con sta storia!

            Fa parte del progresso industriale, il riuso!
            E il software non fa eccezione.

            Guarda ogni settore della tecnica, se devi fare
            un apparecchio elettrico l'alimentatore te lo
            costruisci da solo avvolgendo i fili di rame o lo
            prendi già
            fatto?
            non lo prendo già fatto... lo COMPRO già fatto
            L'opensource ha anche la prerogativa della
            gratuità, ma è una prerogativa causa del fatto
            che i bit sono cose volatili, non oggetti fisici
            con costi in energia e trasformazione e unici. Il
            bit una volta prodotto non costa più nulla
            riprodurlo all'infinito. È questo il concetto che
            bisogna anche
            capire.
            lo ho letto molte volte su questi forum e concordo. Ma allora a chi conviene produrre beni non materiali (cioè riproducibili senza costi)?è per questo che su musica, libri e software esiste il copyright (morale o immorale che sia). Trattiamo i beni immateriali di adesso paragonandoli alla zappa o alla sedia del medioevo? non saprei se è il caso...
            In futuro si potrebbe progettare in maniera
            condivisa e rilasciare liberi ed anche gratuiti
            una miriade di progetti di oggetti. Parlo del
            solo progetto, della definizione logica per una
            macchina che poi lo
            produca.
            tipo l'hardware open source. Ma alla fine non diventa un mondo di operai assemblatori che si svendono? a chi conviene investire nell'innovazione se tanto c'è il progetto del chip open source?Tieni conto del fatto che i software open source di grandi dimensioni sono finanziati dai soldi delle aziendone (spesso di hardware...) e che senza quelle non si va avanti in tempi e modalità decenti.Adesso le aziendone tendono a non investire manco in sistemi operativi completi e innovativi (si prende linux e si fa una nuova distro).Ecco la storia di Android!
            In questo modo si abbatterebbero anche i costi di
            produzione di oggetti fisici o si potrebbero
            personalizzare come si vuole e farceli produrre
            come li vogliamo
            noi.
            assolutamente vero. Ma se tu perdi il posto di lavoro ti interessa se il televisore da 1000 euro arriva a costare 200 euro? il tuo potere di acquisto aumenta o diminuisce? perchè se aumenta mi metto a scrivere software open gratuito io stesso
            E addirittura rilocalizzare le produzioni, perché
            oggi una corporation accentra e delocalizza
            produzione mettiamo di un orologio. Domani un
            progetto opensource di orologio potrà essere
            preso da Internet da una piccola fabbrica di
            orologi ovunque nel mondo e fare concorrenza alla
            corporation mettendo in produzione e distribuendo
            localmente.fidati che se fosse così semplice le corporation non investirebbero in open source (non pagano di sicuro per farsi fare concorrenza).Per produrre orologi (o simili...) in serie ti servono comunque macchinari molto costosi e a questo punto avranno avuto anche il progetto aggratissèGrazie per i link che mi hai dato che sono molto belli!
          • iRoby scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: ati
            lo ho letto molte volte su questi forum e
            concordo. Ma allora a chi conviene produrre beni
            non materiali (cioè riproducibili senza
            costi)?
            è per questo che su musica, libri e software
            esiste il copyright (morale o immorale che sia).
            Trattiamo i beni immateriali di adesso
            paragonandoli alla zappa o alla sedia del
            medioevo? non saprei se è il caso...Appunto non deve convenire "PRODURLI" ma l'invenzione, la progettazione dell'opensource deve avvenire su base globale, condivisa, collaborativa con l'investimento di tutti, degli Stati e delle aziende che ne traggono poi profitto in maniera trasversale.Esattamente come fa Google e IBM che alcuni ingegneri li paga comunque per dedicare alcune ore anche allo sviluppo di opensource.Oppure che alcuni ingegneri che scrivono opensource come mestiere sono pagati da un settore specifico di grandi aziende come IBM che poi riprendono alcune di quelle tecnologie per i loro mainframe e applicazioni.Guarda che se fosse previsto dalle costituzioni degli Stati il retribuire chi scrive opensource esattamente come i lavori socialmente utili, sarebbe un passo avanti incredibile...È vero che ci sono prima necessità primordiali come priorità, cioè dare cibo e tetto a barboni, assistenza a disabili e anziani, gli asili nido e tanti servizi, ecc. Ma se si riuscisse ad avere risorse anche per questo concetto sarebbe una svolta per l'evoluzione della conoscenza. Non parlo solo di quella informatica, ma dello scibile in genere. Prendi i progetti di libri liberi e anche gratuiti per le scuole dei vari livelli.
            tipo l'hardware open source. Ma alla fine non
            diventa un mondo di operai assemblatori che si
            svendono? a chi conviene investire
            nell'innovazione se tanto c'è il progetto del
            chip open source?Perché si svendono? Operai localmente si mettono insieme in cooperative si fanno finanziare l'acquisto di macchinari e si mettono subito al lavoro nel fabbricare progetti già pronti e opensource scaricati da Internet.Se poi per scopo personale qualcuno di loro, dal semplice fabbricante, impara dal materiale su cui lavora e comincia prima con piccole modifiche, poi con il fare progetti interi per rilasciarli a sua volta liberi, entra del giro delle community e dello sviluppo collaborativo, contribuendo all'evoluzione umana nella conoscenza.È un circolo virtuoso...
            Tieni conto del fatto che i software open source
            di grandi dimensioni sono finanziati dai soldi
            delle aziendone (spesso di hardware...) e che
            senza quelle non si va avanti in tempi e modalità
            decenti.Certissimo... Come si è sempre detto l'opensource è un maratoneta, alla fine però con le piccole gocce messe insieme nel tempo libero o dai primi contributi di aziende varie, si è fatto tanto.Pensa se un tale livello di consapevolezza fosse raggiunto a livello globale, dove un po' ovunque ci fosse chi ha tempo e risorse da investire in questa "filosofia"?
            Adesso le aziendone tendono a non investire manco
            in sistemi operativi completi e innovativi (si
            prende linux e si fa una nuova distro).
            Ecco la storia di Android!Figo Android, sarà il mio prox S.O. per smartphone, quando i terminali saranno più diffusi ed economici...Non mi preoccupa che non si creino sistemi operativi alternativi, mi preoccupa che si innovi su questa base comune che è Android...Come Linux, esso è il kernel, ma quante varianti ne esistono per ogni tipo di applicazione? È quello che fai su tali fondamenta che deve interessare, non avere N sistemi operativi tutti diversi.È impoverimento? Non lo so, se ci sarà la necessità di un kernel ed un sistema operativo differente si farà... Tu ritieni che Linux non sia abbastanza versatile da poterlo modificare per qualsiasi applicazione, tanto da dovere inventare qualcosa di totalmente diverso ogni volta?
            assolutamente vero. Ma se tu perdi il posto di
            lavoro ti interessa se il televisore da 1000 euro
            arriva a costare 200 euro? il tuo potere di
            acquisto aumenta o diminuisce? perchè se aumenta
            mi metto a scrivere software open gratuito io
            stessoTu guardi all'opportunità del particolare...Tutti in Italia o in certe culture siamo spinti a guardare al nostro particolare, alla nostra condizione personale.A livello macroscopico, cosa è più vantaggioso tra 1000 operai di un settore tecnologico che perdono il lavoro a causa di una rivoluzione che diminuisce i costi rendendo superflue quelle 1000 persone, o le milioni di persone che potranno giovare dell'abbattimento dei costi che quelle tecnologie comporteranno?Quelle 1000 persone ci devono pensare le società e gli Stati a rilocalizzarle. Dargli ammortizzatori sociali per periodi giusti (1-2 anni di mobilità retribuita) e una fitta rete formativa su tutto il territorio con formazione di ogni genere tra cui queste 1000 persone potranno scegliere per cambiare mestiere. Su questi concetti il nord Europa per esempio è all'avanguardia!
            fidati che se fosse così semplice le corporation
            non investirebbero in open source (non pagano di
            sicuro per farsi fare concorrenza).
            Per produrre orologi (o simili...) in serie ti
            servono comunque macchinari molto costosi e a
            questo punto avranno avuto anche il progetto
            aggratissèL'orologio era un esempio, si può fare con tantissimi oggetti di uso comune.Le corporation spingono sulla brevettabilità ad oltranza di ogni cosa per impedire questo. Sanno che insieme alla riforma del concetto di brevetto, di conseguenza sarebbe ridimensionato il loro potere.Il costo dei macchinari è poi molto relativo. Macchine per la prototipazione stanno diventando sempre più economiche. Ed anche tantissimi altri macchinari oggi non hanno i costi di una volta.Se funzionasse a dovere anche il credito alle PMI, in tante regioni si potrebbero aprire anche sotto forma di cooperativa, tanti stabilimenti con la folosofia ACME (Another Company Making Everything), che attinge dalla Rete e restituisce alla Rete il frutto di qualche innovazione che va a sommarsi alle migliaia di piccole innovazioni che possono aggiungere gli altri, che alla fine fanno un numero considerevole in ogni settore e portano ancora avanti nel progresso l'umanità...
          • shevathas scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..

            Appunto non deve convenire "PRODURLI" ma
            l'invenzione, la progettazione dell'opensource
            deve avvenire su base globale, condivisa,
            collaborativa con l'investimento di tutti, degli
            Stati e delle aziende che ne traggono poi
            profitto in maniera
            trasversale.il che equivale a dire che la terra deve essere piatta. Le aziende si muovono verso logiche di profitto e guadagno, non sono ONLUS.
            Esattamente come fa Google e IBM che alcuni
            ingegneri li paga comunque per dedicare alcune
            ore anche allo sviluppo di
            opensource.finalizzato ai loro progetti. Spesso l'OS ha due vantaggi per i big: non pone problemi di monopolio, di fatto, perché teoricamente chiunque potrebbe prendere quel codice e venderne modifiche e personalizzazioni oppure fornire assistenza e supporto. In pratica la complessità del codice è tale da creare una formidabile barriera all'ingresso in quanto per diventare esperti di quel codice occorrono robusti investimenti.
            Guarda che se fosse previsto dalle costituzioni
            degli Stati il retribuire chi scrive opensource
            esattamente come i lavori socialmente utili,
            sarebbe un passo avanti
            incredibile...io invece credo che sarebbe, come i lavori socialmente inutili, un passo indietro. Bene o male chi decide il sucXXXXX o meno di un software è il mercato, se un software, open o close, funziona e soddisfa va avanti e viene portato avanti. Se un software open o close non interessa e non piace muore. L'intervento statale drogherebbe il mercato magari tenendo in vita e sprecando risorse in software os ma inefficienti. Il problema di chi sarebbe da finanziare e chi e come dovrebbe valutarlo.
            Perché si svendono? Operai localmente si mettono
            insieme in cooperative si fanno finanziare
            l'acquisto di macchinari e si mettono subito al
            lavoro nel fabbricare progetti già pronti e
            opensource scaricati da
            Internet.Le macchine per arrostire silicio richiedono investimenti cospicui. Anche qui la barriera all'ingresso non è tanto il non conoscere come è fatto l'hardware ma l'investimento iniziale per produrlo.
            e dello sviluppo collaborativo, contribuendo
            all'evoluzione umana nella
            conoscenza.

            È un circolo virtuoso...
            ma oltre un certo livello di complessità servono investimenti, serve investire pesantemente in R&D e serve cercare di vendere prima degli altri per poter guadagnare di più. Se togli questi incentivi automaticamente stai riducendo i fondi che le aziende son pronte ad investire.
            Certissimo... Come si è sempre detto l'opensource
            è un maratoneta, alla fine però con le piccole
            gocce messe insieme nel tempo libero o dai primi
            contributi di aziende varie, si è fatto
            tanto.In quanto tempo. Quanto tempo c'è voluto per avere una suite da ufficio OS comparabile con M$ Office ?
            Figo Android, sarà il mio prox S.O. per
            smartphone, quando i terminali saranno più
            diffusi ed
            economici...
            Non mi preoccupa che non si creino sistemi
            operativi alternativi, mi preoccupa che si innovi
            su questa base comune che è
            Android...
            il rischio che pavento è che poi, come capitato con unix, avrai tanti android diversi legati alla libera interpretazione dell'android originale da parte dei vari produttori. Bene o male un cellulare non ha le stesse rogne di supporto di periferiche esterne che ha un PC.
            Il costo dei macchinari è poi molto relativo.
            Macchine per la prototipazione stanno diventando
            sempre più economiche. Ed anche tantissimi altri
            macchinari oggi non hanno i costi di una
            volta.infatti oggi puoi costruire economicamente una fiat 128, ma oggi chi te la compra ?
            Se funzionasse a dovere anche il credito alle
            PMI, in tante regioni si potrebbero aprire anche
            sotto forma di cooperativa, tanti stabilimenti
            con la folosofia ACME (Another Company Making
            Everything), che attinge dalla Rete e restituisce
            alla Rete il frutto di qualche innovazione che va
            a sommarsi alle migliaia di piccole innovazioni
            che possono aggiungere gli altri, che alla fine
            fanno un numero considerevole in ogni settore e
            portano ancora avanti nel progresso
            l'umanità...con il rischio di diventare troppo dispersivo e di frammentare troppo il mercato.
          • iRoby scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: shevathas
            il che equivale a dire che la terra deve essere
            piatta. Le aziende si muovono verso logiche di
            profitto e guadagno, non sono ONLUS.È la conoscenza ad essere sviluppata in maniera libera e condivisa, non i prodotti commerciali che da questa poi derivano.Opensurce sono le librerie e i codec audio/video, il prodotto finito è il set-top-box che utilizza quei codec.Stessa cosa con gli access point, ci saranno 2-3 piattaforme e poi miriadi di implementazioni Linux con personalizzazioni del singolo produttore per i propri device.
            del codice è tale da creare una formidabile
            barriera all'ingresso in quanto per diventare
            esperti di quel codice occorrono robusti
            investimenti.La disponibilità del codice è una cosa, le abilità e conoscenze sono un'altra.Se l'acXXXXX è libero, abilità e conoscenze sono qualcosa che prescinde il denaro. Per cui potenzialmente irrilevante il parametro economico.Con codice closed hai comunque il costo fisso dell'acXXXXX al codice, con licensing da chi lo ha prodotto. Più inoltre quello dell'abilità e conoscenza.Con l'opensource almeno il costo di licensing è inesistente, quindi zavorra in meno.
            io invece credo che sarebbe, come i lavori
            socialmente inutili, un passo indietro. Bene o
            male chi decide il sucXXXXX o meno di un software
            è il mercato, se un software, open o close,
            funziona e soddisfa va avanti e viene portato
            avanti. Se un software open o close non interessa
            e non piace muore. L'intervento statale
            drogherebbe il mercato magari tenendo in vita e
            sprecando risorse in software os ma inefficienti.
            Il problema di chi sarebbe da finanziare e chi e
            come dovrebbe valutarlo.Non la nego a priori la presenza di un mercato a fare da regolatore su quali applicazioni siano più richieste e quindi le comunità ci si focalizzino come priorità.
            Le macchine per arrostire silicio richiedono
            investimenti cospicui. Anche qui la barriera
            all'ingresso non è tanto il non conoscere come è
            fatto l'hardware ma l'investimento iniziale per
            produrlo.È tutto relativo...Se servono e c'è richiesta alla lunga si affinano le tecnologie e si riducono i prezzi di questi macchinari.
            ma oltre un certo livello di complessità servono
            investimenti, serve investire pesantemente in R&D
            e serve cercare di vendere prima degli altri per
            poter guadagnare di più. Se togli questi
            incentivi automaticamente stai riducendo i fondi
            che le aziende son pronte ad investire.Come ho detto, i costi di R&D si possono spalmare globalmente tra le comunità...È la consapevolezza e la mentalità nuova che deve sopraggiungere, del vantaggio che porta questo tipo di sviluppo.
            In quanto tempo. Quanto tempo c'è voluto per
            avere una suite da ufficio OS comparabile con M$
            Office?Quello che c'è voluto è dipeso da molti fattori, primo tra tutti la dimensione delle community e le priorità di queste in quel periodo.
            il rischio che pavento è che poi, come capitato
            con unix, avrai tanti android diversi legati alla
            libera interpretazione dell'android originale da
            parte dei vari produttori. Bene o male un
            cellulare non ha le stesse rogne di supporto di
            periferiche esterne che ha un PC.In tutte le community ci sono accentramenti di poteri decisionali verso alcuni che sono i precursori o i capi carismatici, prendi Linus Torvald piuttosto che Eric Raymond. L'introduzione di nuove feature o tecnologie al kernel di Linux lo decide una cerchia un po' più ristretta. Questo per quanto riguarda il kernel padre il Vanilla. Ciò non toglie però che singole distro, aziende o quel che è possano avere le loro versioni personalizzate. Ma non sono le versioni ufficiali.Questo ha risolto abbondantemente il problema della frammentazione. Oggi tecnologie come LSB e la pacchettizzazione (con relativi traduttori tra DEB ed RPM) hanno permesso di non tenere più tanto conto della frammentazione di Linux che non è ai livelli dello Unix originario.Meccanismi come quello di cui sopra possono essere presi ad esempio.
            infatti oggi puoi costruire economicamente una
            fiat 128, ma oggi chi te la compra?
            ...
            con il rischio di diventare troppo dispersivo e
            di frammentare troppo il mercato.Il mercato... Dimmi una cosa, quanti sistemi operativi proprietari offre oggi il mercato?Quanti modelli di CPU ci sono?Quante tipologie di motore per automobile?Quanti tipi di elettrodomestici?Il presupposto da cui si parte è che la globalizzazione e la corporation sono il male, che produce massificazione e povertà non solo economica, ma anche culturale.Non ti sembra che più che frammentato il mercato sia invece massificato?Cioè tra gli uomini io vedo differenze enormi, di culture, aspetto fisico, tradizioni, ecc.Non ti sembra come invece il mercato, certi mercati siano invece poveri, ed uno stesso pettine lo voglia offrire a tutti? Stesso dicasi per uno stesso cibo, uno stesso tipo di veicolo ecc.?Parlo a livello di macro-confronto... Esce una XXXXXta, metti una borsetta, la si vuole propinare a tutti, ma proprio a tutti. Ma essendo tutti diversi non tutti la vorranno fatta in quel modo. Allora si induce desiderio in una cosa chiamata moda. Non ti sembra artificiale questa cosa? Una miriade di individui tutti diversi ma tutti vestiti uguali che pensano e parlano allo stesso modo...È la frammentazione una cosa negativa? Perché tu sembra ne parli con accezione negativa... E se invece fosse la Corporation a dargli questa accezione e fartela percepire come tale, perché la Corporation deve vendere la stessa identica idiozia prodotta in volumi alle masse.Una volta esistevano gli artigiani non c'era la Corporation. Ed ogni pezzo era unico e anche personalizzato su richiesta del committente, dei suoi gusti delle sue necessità.L'artigiano è morto o è agonizzante per volere della Corporation...È vero il prodotto artigianale è più bello, robusto, personalizzato, ma anche molto più costoso di quello fatto in serie con le economie di scala dalla Corporation.Come posso fare ad unire i due mondi, quello delle economie di scala con quello della varietà (per favore non chiamiamola frammentazione), e battere la Corporation?Esattamente con ciò che ho proposto.. Spalmare sulla community i costi di R&D per la base, e lasciare alla località semi-artigiana la personalizzazione e la messa in produzione. La personalizzazione si può rilasciare come apporto in innovazione alla community.
          • shevathas scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..

            È la conoscenza ad essere sviluppata in maniera
            libera e condivisa, non i prodotti commerciali
            che da questa poi
            derivano.e così forse non è oggi ?
            La disponibilità del codice è una cosa, le
            abilità e conoscenze sono
            un'altra.
            Se l'acXXXXX è libero, abilità e conoscenze sono
            qualcosa che prescinde il denaro. Per cui
            potenzialmente irrilevante il parametro
            economico.
            purtroppo no, farsi abilità e conoscenze costa tempo e impegno. Se per capire come funziona un software e riuscire a metterci le mani sopra devi spendere, cifra a caso, 100 ore uomo e da queste conoscenze ricavi l'equivalente di 50 quel software lo snobbi alla grande, anche se hai il sorgente sotto mano.
            Con codice closed hai comunque il costo fisso
            dell'acXXXXX al codice, con licensing da chi lo
            ha prodotto. Più inoltre quello dell'abilità e
            conoscenza.
            che a seconda del software può essere un costo trascurabile rispetto all'impegno in conoscenza.

            Non la nego a priori la presenza di un mercato a
            fare da regolatore su quali applicazioni siano
            più richieste e quindi le comunità ci si
            focalizzino come
            priorità.
            se vai a vedere lo stato attuale dell'OS si vede subito che c'è molto interesse delle community nei software affermati ed in ambiti giudicati interessanti e dove il rapporto fra costo per lo studio del codice e ricavi dalla conoscenza di quest'ultimo sia favorevole al programmatore e nullo dove l'impegno è alto e la possibilità di ricavo dalla vendita di personalizzazioni e assistenza è quasi nullo, vedi proprio il caso dei giochi.

            Come ho detto, i costi di R&D si possono spalmare
            globalmente tra le
            comunità...
            È la consapevolezza e la mentalità nuova che deve
            sopraggiungere, del vantaggio che porta questo
            tipo di
            sviluppo.
            possiamo anche sognare che i prosciutti crescano sugli alberi, ma questo non risolverà il problema di: cosa mangiamo domattina ?
            Quello che c'è voluto è dipeso da molti fattori,
            primo tra tutti la dimensione delle community e
            le priorità di queste in quel
            periodo.
            e la disponibilità di molto buon codice ex chiuso.
            In tutte le community ci sono accentramenti di
            poteri decisionali verso alcuni che sono i
            precursori o i capi carismatici, prendi Linus
            Torvald piuttosto che Eric Raymond.
            L'introduzione di nuove feature o tecnologie al
            kernel di Linux lo decide una cerchia un po' più
            ristretta. Questo per quanto riguarda il kernel
            padre il Vanilla. Ciò non toglie però che singole
            distro, aziende o quel che è possano avere le
            loro versioni personalizzate. Ma non sono le
            versioni
            ufficiali.e chi se ne frega, per i miei cellulari io faccio la mia versione del kernel. Fuori quello che non mi interessa e dentro quello che voglio.
            Il mercato... Dimmi una cosa, quanti sistemi
            operativi proprietari offre oggi il
            mercato?server: win-linux-unix proprietariclient: win-linux-macos-bsd-unixcellulari: diversisenza considerare sistemi di nicchia usati ad esempio nei controlli real time.
            Quanti modelli di CPU ci sono?molte
            Quante tipologie di motore per automobile?principalmente due e sperimentali un paio (ibrida elettrica combustione interna, elettrica pura, aria compressa, idrogeno...)
            Quanti tipi di elettrodomestici?
            a bizzeffe.
            Il presupposto da cui si parte è che la
            globalizzazione e la corporation sono il male,
            che produce massificazione e povertà non solo
            economica, ma anche
            culturale.
            quanti libri si stampano in un anno ? quanti film vengono preparati ? quanta gente ha la pancia piena.Per smontare questo ragionamento basta considerare quanto lavorava e che aspettativa di vita aveva un nato nel 1800 e confrontarla con quanto lavora e quanto teoricamente può vivere uno nato nel 1970.Piaccia o no se un PC costa in proporzione poco e hai cellulari, che sono 10 anni fa sarebbero stati considerati fantascienza da star treck, non lo devi all'open source ma alle cattive aziende che per fare maggiori profitti hanno cercato di migliorare i loro prodotti. Per venderli e guadagnarci, non per la mera gloria. Visto che, palo alto labs docet, con la gloria il piatto non lo riempi.
            Non ti sembra che più che frammentato il mercato
            sia invece
            massificato?

            Cioè tra gli uomini io vedo differenze enormi, di
            culture, aspetto fisico, tradizioni,
            ecc.

            Non ti sembra come invece il mercato, certi
            mercati siano invece poveri, ed uno stesso
            pettine lo voglia offrire a tutti? Stesso dicasi
            per uno stesso cibo, uno stesso tipo di veicolo
            ecc.?

            Parlo a livello di macro-confronto... Esce una
            XXXXXta, metti una borsetta, la si vuole
            propinare a tutti, ma proprio a tutti. Ma essendo
            tutti diversi non tutti la vorranno fatta in quel
            modo. Allora si induce desiderio in una cosa
            chiamata moda. Non ti sembra artificiale questa
            cosa? Una miriade di individui tutti diversi ma
            tutti vestiti uguali che pensano e parlano allo
            stesso
            modo...

            È la frammentazione una cosa negativa? Perché tu
            sembra ne parli con accezione negativa... E se
            invece fosse la Corporation a dargli questa
            accezione e fartela percepire come tale, perché
            la Corporation deve vendere la stessa identica
            idiozia prodotta in volumi alle
            masse.

            Una volta esistevano gli artigiani non c'era la
            Corporation. Ed ogni pezzo era unico e anche
            personalizzato su richiesta del committente, dei
            suoi gusti delle sue
            necessità.
            L'artigiano è morto o è agonizzante per volere
            della
            Corporation...

            È vero il prodotto artigianale è più bello,
            robusto, personalizzato, ma anche molto più
            costoso di quello fatto in serie con le economie
            di scala dalla
            Corporation.

            Come posso fare ad unire i due mondi, quello
            delle economie di scala con quello della varietà
            (per favore non chiamiamola frammentazione), e
            battere la
            Corporation?
            Esattamente con ciò che ho proposto.. Spalmare
            sulla community i costi di R&D per la base, e
            lasciare alla località semi-artigiana la
            personalizzazione e la messa in produzione. La
            personalizzazione si può rilasciare come apporto
            in innovazione alla
            community.
          • shevathas scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..

            Non ti sembra che più che frammentato il mercato
            sia invece
            massificato?
            per niente.
            Cioè tra gli uomini io vedo differenze enormi, di
            culture, aspetto fisico, tradizioni,
            ecc.

            Non ti sembra come invece il mercato, certi
            mercati siano invece poveri, ed uno stesso
            pettine lo voglia offrire a tutti? Stesso dicasi
            per uno stesso cibo, uno stesso tipo di veicolo
            ecc.?
            pensa alla ruota, come mai tutte le maggiori civiltà della storia hanno usato la ruota ed il carro ? globalizzazione oppure scelta del sistema più efficiente per trasportare ?
            Parlo a livello di macro-confronto... Esce una
            XXXXXta, metti una borsetta, la si vuole
            propinare a tutti, ma proprio a tutti. Ma essendo
            tutti diversi non tutti la vorranno fatta in quel
            modo. Allora si induce desiderio in una cosa
            chiamata moda. Non ti sembra artificiale questa
            cosa? Una miriade di individui tutti diversi ma
            tutti vestiti uguali che pensano e parlano allo
            stesso
            modo...
            guarda i branchi di pesci e di babbuini, l'uomo è anche un animale sociale e questo, in certi casi, porta a enfatizzare quello che rende più simili al gruppo che quello che lo differenzia.
            È la frammentazione una cosa negativa? Perché tu
            sembra ne parli con accezione negativa... E se
            invece fosse la Corporation a dargli questa
            accezione e fartela percepire come tale, perché
            la Corporation deve vendere la stessa identica
            idiozia prodotta in volumi alle
            masse.
            la frammentazione è negativa nella misura in cui non consente di avere economia di scala. I beni costano di più e sono riservati a meno.
            Una volta esistevano gli artigiani non c'era la
            Corporation. Ed ogni pezzo era unico e anche
            personalizzato su richiesta del committente, dei
            suoi gusti delle sue
            necessità.e se a me del portarotolo della carta igenica personalizzato non interessa niente ma mi accontento di un anonimo prodotto industriale ?
            L'artigiano è morto o è agonizzante per volere
            della
            Corporation...
            l'artigiano muore se vuole fare conocorrenza ad una catena di montaggio. La ferrari potrebbe essere considerata una fabbrica artigianale di automobili, molte delle lavorazioni sono fatte a mano, è in salute ma non vende utilitarie, vende auto di lusso, auto per le quali la personalizzazione e la lavorazione artigianale vengono richieste anche se costano. Se la ferrari volesse vendere utilitarie fallirebbe domani.
            Esattamente con ciò che ho proposto.. Spalmare
            sulla community i costi di R&D per la base, e
            lasciare alla località semi-artigiana la
            personalizzazione e la messa in produzione. La
            personalizzazione si può rilasciare come apporto
            in innovazione alla
            community.utopie. A me non interessa quello che studia la community quindi non partecipo. A seconda di quello che vuoi produrre servono investimenti pesanti e serve fare economie di scala. Talvolta avere uno grosso che produce rimane più economico rispetto a 10 piccoli sparpagliati.
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..

            Appunto non deve convenire "PRODURLI" ma
            l'invenzione, la progettazione dell'opensource
            deve avvenire su base globale, condivisa,
            collaborativa con l'investimento di tutti, degli
            Stati e delle aziende che ne traggono poi
            profitto in maniera
            trasversale.Ah io ho sempre detto che se avessi avuto il posto statale da programmatore sarei stato disposto a fare open source gratuito.Il problema è che non è così, e poi vorresti trovarti a pagare più tasse per mantenere anche la categoria programmatori? non si corre il rischio di avere nuovi baroni?
            Esattamente come fa Google e IBM che alcuni
            ingegneri li paga comunque per dedicare alcune
            ore anche allo sviluppo di
            opensource.è l'ALCUNI che mi dispiace. "alcuni ingegneri li paga comunque" = svaluzione lavorativa ma non totale
            Guarda che se fosse previsto dalle costituzioni
            degli Stati il retribuire chi scrive opensource
            esattamente come i lavori socialmente utili,
            sarebbe un passo avanti
            incredibile...ma al momento non lo è, e comunque le tasse andrebbero ad aumentare... grosso guaio. E' tutto ipotetico e teorico
            È vero che ci sono prima necessità primordiali
            come priorità, cioè dare cibo e tetto a barboni,
            assistenza a disabili e anziani, gli asili nido e
            tanti servizi, ecc.
            prima che aggiustino quelle cose.... il software può attendere 3000 anni
            Ma se si riuscisse ad avere risorse anche per
            questo concetto sarebbe una svolta per
            l'evoluzione della conoscenza. Non parlo solo di
            quella informatica, ma dello scibile in genere.
            Prendi i progetti di libri liberi e anche
            gratuiti per le scuole dei vari
            livelli.
            assolutamente, ma non è così. Mi parli di un mondo parallelo che non esiste ancora (e non è detto che esisterà...). In un mondo del genere poi inizierebbero ad esserci molti fannulloni dal posto a prova di bombaHo capito cosa volevi dire, ma avresti ragione solo se:- i programmatori venissero mantenuti dallo stato - se questi mantenuti dello stato fossero tutti gran lavoratori...- se non nascessero concorsi truccati...............
            Pensa se un tale livello di consapevolezza fosse
            raggiunto a livello globale, dove un po' ovunque
            ci fosse chi ha tempo e risorse da investire in
            questa
            "filosofia"?
            mi preoccupa il SE e il fatto che non ci siano così tanti posti statali
            Figo Android, sarà il mio prox S.O. per
            smartphone, quando i terminali saranno più
            diffusi ed
            economici...a me sti cellulari sembrano avere sempre lo stesso prezzo
            Come Linux, esso è il kernel, ma quante varianti
            ne esistono per ogni tipo di applicazione? È
            quello che fai su tali fondamenta che deve
            interessare, non avere N sistemi operativi tutti
            diversi.
            è nella varietà che nascono cose geniali (vedi cosa capitava ai tempi di c64, amiga, vax, archimedes ecc.)
            È impoverimento? Non lo so, se ci sarà la
            necessità di un kernel ed un sistema operativo
            differente si farà... Tu ritieni che Linux non
            sia abbastanza versatile da poterlo modificare
            per qualsiasi applicazione, tanto da dovere
            inventare qualcosa di totalmente diverso ogni
            volta?
            non è necessario ma è innovativo. Linux non è innovativo.. è solo a basso costo
            A livello macroscopico, cosa è più vantaggioso
            tra 1000 operai di un settore tecnologico che
            perdono il lavoro a causa di una rivoluzione che
            diminuisce i costi rendendo superflue quelle 1000
            persone, o le milioni di persone che potranno
            giovare dell'abbattimento dei costi che quelle
            tecnologie
            comporteranno?non lo sai se le proporzioni sono queste. Credo che siano peggiori
            Quelle 1000 persone ci devono pensare le società
            e gli Stati a rilocalizzarle. seee magari. Poi chi ti dice che non finiscano a pulire vetri?
            Dargli
            ammortizzatori sociali per periodi giusti (1-2
            anni di mobilità retribuita) e una fitta rete
            formativa su tutto il territorio con formazione
            di ogni genere tra cui queste 1000 persone
            potranno scegliere per cambiare mestiere. Su
            questi concetti il nord Europa per esempio è
            all'avanguardia!
            ok ma a questo punto posso dire che è una svalutazione della professione?
            L'orologio era un esempio, si può fare con
            tantissimi oggetti di uso
            comune.
            Le corporation spingono sulla brevettabilità ad
            oltranza di ogni cosa per impedire questo. Sanno
            che insieme alla riforma del concetto di
            brevetto, di conseguenza sarebbe ridimensionato
            il loro
            potere.
            mmm non penso perchè senza finanziamenti non si fa nulla. Al contrario diventerebbero ancora più in grado di far ricatti su assunzioni e stipendi
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..

            Appunto non deve convenire "PRODURLI" ma
            l'invenzione, la progettazione dell'opensource
            deve avvenire su base globale, condivisa,
            collaborativa con l'investimento di tutti, degli
            Stati e delle aziende che ne traggono poi
            profitto in maniera
            trasversale.Ah io ho sempre detto che se avessi avuto il posto statale da programmatore sarei stato disposto a fare open source gratuito.Il problema è che non è così, e poi vorresti trovarti a pagare più tasse per mantenere anche la categoria programmatori? non si corre il rischio di avere nuovi baroni?
            Esattamente come fa Google e IBM che alcuni
            ingegneri li paga comunque per dedicare alcune
            ore anche allo sviluppo di
            opensource.è l'ALCUNI che mi dispiace. "alcuni ingegneri li paga comunque" = svaluzione lavorativa ma non totale
            Guarda che se fosse previsto dalle costituzioni
            degli Stati il retribuire chi scrive opensource
            esattamente come i lavori socialmente utili,
            sarebbe un passo avanti
            incredibile...ma al momento non lo è, e comunque le tasse andrebbero ad aumentare... grosso guaio. E' tutto ipotetico e teorico
            È vero che ci sono prima necessità primordiali
            come priorità, cioè dare cibo e tetto a barboni,
            assistenza a disabili e anziani, gli asili nido e
            tanti servizi, ecc.
            prima che aggiustino quelle cose.... il software può attendere 3000 anni
            Ma se si riuscisse ad avere risorse anche per
            questo concetto sarebbe una svolta per
            l'evoluzione della conoscenza. Non parlo solo di
            quella informatica, ma dello scibile in genere.
            Prendi i progetti di libri liberi e anche
            gratuiti per le scuole dei vari
            livelli.
            assolutamente, ma non è così. Mi parli di un mondo parallelo che non esiste ancora (e non è detto che esisterà...). In un mondo del genere poi inizierebbero ad esserci molti fannulloni dal posto a prova di bombaHo capito cosa volevi dire, ma avresti ragione solo se:- i programmatori venissero mantenuti dallo stato - se questi mantenuti dello stato fossero tutti gran lavoratori...- se non nascessero concorsi truccati...............
            Pensa se un tale livello di consapevolezza fosse
            raggiunto a livello globale, dove un po' ovunque
            ci fosse chi ha tempo e risorse da investire in
            questa
            "filosofia"?
            mi preoccupa il SE e il fatto che non ci siano così tanti posti statali
            Figo Android, sarà il mio prox S.O. per
            smartphone, quando i terminali saranno più
            diffusi ed
            economici...a me sti cellulari sembrano avere sempre lo stesso prezzo
            Come Linux, esso è il kernel, ma quante varianti
            ne esistono per ogni tipo di applicazione? È
            quello che fai su tali fondamenta che deve
            interessare, non avere N sistemi operativi tutti
            diversi.
            è nella varietà che nascono cose geniali (vedi cosa capitava ai tempi di c64, amiga, vax, archimedes ecc.)
            È impoverimento? Non lo so, se ci sarà la
            necessità di un kernel ed un sistema operativo
            differente si farà... Tu ritieni che Linux non
            sia abbastanza versatile da poterlo modificare
            per qualsiasi applicazione, tanto da dovere
            inventare qualcosa di totalmente diverso ogni
            volta?
            non è necessario ma è innovativo. Linux non è innovativo.. è solo a basso costo
            A livello macroscopico, cosa è più vantaggioso
            tra 1000 operai di un settore tecnologico che
            perdono il lavoro a causa di una rivoluzione che
            diminuisce i costi rendendo superflue quelle 1000
            persone, o le milioni di persone che potranno
            giovare dell'abbattimento dei costi che quelle
            tecnologie
            comporteranno?non lo sai se le proporzioni sono queste. Credo che siano peggiori
            Quelle 1000 persone ci devono pensare le società
            e gli Stati a rilocalizzarle. seee magari. Poi chi ti dice che non finiscano a pulire vetri?
            Dargli
            ammortizzatori sociali per periodi giusti (1-2
            anni di mobilità retribuita) e una fitta rete
            formativa su tutto il territorio con formazione
            di ogni genere tra cui queste 1000 persone
            potranno scegliere per cambiare mestiere. Su
            questi concetti il nord Europa per esempio è
            all'avanguardia!
            ok ma a questo punto posso dire che è una svalutazione della professione?
            L'orologio era un esempio, si può fare con
            tantissimi oggetti di uso
            comune.
            Le corporation spingono sulla brevettabilità ad
            oltranza di ogni cosa per impedire questo. Sanno
            che insieme alla riforma del concetto di
            brevetto, di conseguenza sarebbe ridimensionato
            il loro
            potere.
            mmm non penso perchè senza finanziamenti non si fa nulla. Al contrario diventerebbero ancora più in grado di far ricatti su assunzioni e stipendi
          • iRoby scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: ati
            perchè? pensi che nelle auto non venga
            reinventata la ruota ogni tre giorni? comunque io
            non sono nessuno. Si discuteva di chi si lamentaMa anche no!Parti elettriche, motori, alimentazione, scarichi, scocche, giunti, cerchi, dettagli degli interni, sedili... Sono condivisi da una miriade di modelli di uno stesso fabbricante.Alla fine cambia solo carrozzeria e neanche sempre la fanaleria...Tu non hai idea di che riuso e ottimizzazione dei processi produttivi si faccia in campo automobilistico e di come se non ci fosse tanto denaro buttato in marketing un'auto potrebbe costare anche 1/3 del suo prezzo di listino.
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..

            Tu non hai idea di che riuso e ottimizzazione dei
            processi produttivi si faccia in campo
            automobilistico e di come se non ci fosse tanto
            denaro buttato in marketing un'auto potrebbe
            costare anche 1/3 del suo prezzo di
            listino.costerebbe un pochino meno e ci sarebbe il triplo di disoccupazione.E' sempre l'incrocio tra domanda e offerta che ti dice il prezzo (e meno costa produrre e più l'imprenditore guadagna). I costi di produzione sono proprio i soldi che vanno a progettisti, operai,ecc.ma poi ti pare poi che anche se l'auto costasse un terzo un disoccupato potrebbe comprarla???
          • iRoby scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            Negli anni '70 una FIAT 128 berlina media, costava l'equivalente di 3 stipendi. In fabbrica non c'era meccanizzazione spinta ed era quasi tutta fatta a mano, eppure si vendeva e le aziende automobilistiche guadagnavano insieme ai loro operai.Oggi l'equivalente di quella FIAT 128 costa come 10 stipendi, la fabbrica è totalmente meccanizzata, e oltre i 2/3 del costo sono ricarichi per recuperare le spese di marketing.Non c'è dubbio, se una volta lavoravano gli operai, oggi lavorano markettari e pubblicitari, quindi l'occupazione è rimasta invariata... Ma l'auto costa 3 volte tanto... Ti sembra ci sia stata evoluzione?P.S. Se ti può incuriosire saperlo, se si riguardano le prestazioni e i consumi la FIAT 128 degli anni '70 era migliore al suo equivalente moderno (emerso da una prova di Quattroruote)...
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: iRoby
            Negli anni '70 una FIAT 128 berlina media,
            costava l'equivalente di 3 stipendi. In fabbrica
            non c'era meccanizzazione spinta ed era quasi
            tutta fatta a mano, eppure si vendeva e le
            aziende automobilistiche guadagnavano insieme ai
            loro
            operai.
            fatta a mano = operai molto più specializzati del singolo che preme un bottone del robotpiù specializzazione e più operai necessari = stipendio maggiore (con un maggiore potere di acquisto) = 3 stipendi per l'auto
            Oggi l'equivalente di quella FIAT 128 costa come
            10 stipendi, la fabbrica è totalmente
            meccanizzata, e oltre i 2/3 del costo sono
            ricarichi per recuperare le spese di
            marketing.
            un singolo operaio che preme un bottone = più gente che non ha lavoro ( disposta a svendersi) e meno specializzazione = "ringrazia che hai il lavoro" = stipendio da fame = 10 stipendi per l'auto
            Non c'è dubbio, se una volta lavoravano gli
            operai, oggi lavorano markettari e pubblicitari,
            quindi l'occupazione è rimasta invariata...occupazione invariata????? ma se si parla sempre di crisi e di disoccupazione che aumenta
            Ma
            l'auto costa 3 volte tanto... Ti sembra ci sia
            stata
            evoluzione?
            non costa 3 volte tanto... è la gente che ha meno potere di acquisto
            P.S. Se ti può incuriosire saperlo, se si
            riguardano le prestazioni e i consumi la FIAT 128
            degli anni '70 era migliore al suo equivalente
            moderno (emerso da una prova di
            Quattroruote)...hai dimenticato che, probabilmente, la FIAT 128 non aveva autoradio di serie, airbag,climatizzatore,ecc.Un carro con il motore costerebbe poco anche adesso (solo che nessuno lo vende e sento spesso dire che pochi lo comprerebbero)
          • iRoby scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            Lo stipendio non è necessariamente definito dalla specializzazione, ma varia in base a una miriade di fattori geo-economici.Un laureato assunto in un'azienda del sud può guadagnare anche molto meno di un operaio specializzato che lavora al nord Italia.Così come un informatico che lavora in provincia al centro-nord anche a progetto raramente supera i 1300-1400 euro al mese netti, uno più fortunato al nord per una grande azienda che prende le risorse in body renting ne può guadagnare 2500-3500 netti.Il fatto che i robot hanno soppiantato l'uomo togliendogli lavoro è una questione di progresso ed efficienza raggiunta, per cui il personale che prima faceva quel lavoro non è più necessario e deve "reinventarsi" va riassorbito, formato per altri ambiti.Lo so che è una cosa brutta da leggersi, ma il capitalismo vuole così. Anche se io non lo accetto in toto e critico parecchio il capitalismo ultra-liberista nel quale viene applicato darwinismo e selezione.Hai mai letto le disquisizioni sul signoraggio, la creazione del denaro, la piena occupazione o la fine del lavoro?Ecco, io non sono un signoraggista, ma sono molto attento a capire la dinamica della creazione del denaro e mi trovo concorde così come è riportata dalla diatriba tra Paolo Barnard (giornalista di Report) e Andrea Mensa sull'origine del denaro, il debito e la possibilità di piena occupazione.Il concetto è semplice, e si basa sul fatto che non essendo più legata ad una copertura in materie rare, il denaro diviene una semplice convenzione tra popoli, e se ne potrebbe stampare quanto basta a soddisfare i bisogni di tutti nel mondo, in ogni paese, allo scopo di garantire almeno sopravvivenza ed un paniere minimo di benessere a tutti.Ma ciò non avviene per motivazioni disparate di dominio e di potere, egoismo e avarizia, invidia ed odio. Con le oligarchie USA dietro la FED che vogliono il predominio di questa opportunità imponendo l'acquisto di USD per l'acquisto di materie prime e petrolio, e combattono guerre economiche o tradizionali con armi e tutto, contro quei paesi che si coalizzano per soppiantare lo USD con EURO o altre valute. Ti riporto un sito che aggrega questi articoli tra i tanti:Articolo di Barnard sulla piena occupazione:http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7400E la risposta di Mensa:http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7447Un occhio a questo articolo è interessante, dato che è inerente la nostra ultima discussione sul mondo della metalmeccanica e delle automobili:http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7457I giochi economici e i prezzi dei mezzi di trasporto non hanno nulla a che fare con robot, specializzazione degli operai, costo del lavoro in paesi ricchi piuttosto che in quelli in via di sviluppo.
      • Anonymous scrive:
        Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
        - Scritto da: ati
        ma poi dove starebbe tutta questa "innovazione".
        Sento sempre parlare di innovazione ma vedo
        sempre le solite cose, solo più
        colorateFino a quando gli IT manager sono dei pirloidi che hanno ricevuto il diritto divino di mettere le mani nei computer, perchè si son presi la laurea di IngegnIeri informatici.. capirai. Ne ho visti a bizzeffe di bagonghi ciarla-ciarla e poi lì tutti a consigliare di "Formattare Uindos e Mettere Linus perchè è figo, non ha i virus (ROTFL^2) ed è gratis".Mavaff... La storia che Linus non ha i virus vagliela raccontare ai 154 del volo Spanair 5022.
        • ati scrive:
          Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..

          laurea di IngegnIeri informatici.. capirai. Ne hoscusa... molti di questi che dici tu non hanno manco la laurea oppure hanno la laurea in "non ha nulla a che fare con l'informatica"Questo è un problema che si vede in ogni settore: non è detto che chi dirige sappia anche solo l'ABC di cosa dirige
          • remake scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            l'ing..è sempre un ing...che ci vuoi fare..informatica==matematica==scienze matematiche e fisicheingegneria==ingegnerianon c'entra un cz con l'ing...l'ing informatico è stato creato perchè specializzarlo in quel settore, principalmente l'hw...è comunque un ing..si fa per ridere...non cominciamo con i superIngTROLL
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            si ma sta cosa ing.=fesso non l'ho mai capita e l'ho vista spesso dire a gente che si credevaXXXXX perchè metteva if e for e oltre a quello non andava(certo quello lo facevano bene... dopo 20 anni che lo facevano).Tra l'altro ho visto pochi ing. al comandoE' tutto da vedere
          • remake scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            se ti puo far comondo esiste anche il WHILE! magari in 20 anni non hai trovato il modo di uscirne....la mia era una battuta non te la prendere se firmi con ing.
          • ati scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            ma non è per la battuta... è che non ho capito come è nata sta cosa
          • remake scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            in realtà sono leggende metropolitane..comunque è piu che altro un modo di essere..come l'avvocato in giacca e cravatta, l'architetto artista alla marchionne, e l'ing sempre indaffarato con la cartellina sottobraccio.L'informatico di solito è nerd!!
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: remake
            L'informatico di solito è nerd!!Geek, preferiamo geek.
          • remake scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            Sorry and good for you Geek!!!
        • rotfl scrive:
          Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
          - Scritto da: Anonymous
          - Scritto da: ati

          ma poi dove starebbe tutta questa "innovazione".

          Sento sempre parlare di innovazione ma vedo

          sempre le solite cose, solo più

          colorate

          Fino a quando gli IT manager sono dei pirloidi
          che hanno ricevuto il diritto divino di mettere
          le mani nei computer, perchè si son presi la
          laurea di IngegnIeri informatici.. capirai. Ne ho
          visti a bizzeffe di bagonghi ciarla-ciarla e poi
          lì tutti a consigliare di "Formattare Uindos e
          Mettere Linus perchè è figo, non ha i virus
          (ROTFL^2) ed è
          gratis".

          Mavaff... La storia che Linus non ha i virus
          vagliela raccontare ai 154 del volo Spanair
          5022Ma vuoi parlare di sicurezza informatica TU, che non conosci nemmeno il NOME di quel sistema operativo? Il massimo che puoi avvicinarti ad una cosa riguardante l'informatica tu è fare una partita ai videopoker.
        • mavala scrive:
          Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
          - Scritto da: Anonymous
          Mavaff... La storia che Linus non ha i virus
          vagliela raccontare ai 154 del volo Spanair
          5022.Genio, chi ti ha detto che usavano Linux? Anzi, è confermato che usavano un sistema inoperativo made in Redmond:[img]http://img217.imageshack.us/img217/3043/bsodaircraft.jpg[/img]
          • rotfl scrive:
            Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
            - Scritto da: mavala
            - Scritto da: Anonymous


            Mavaff... La storia che Linus non ha i virus

            vagliela raccontare ai 154 del volo Spanair

            5022.

            Genio, chi ti ha detto che usavano Linux? Anzi, è
            confermato che usavano un sistema inoperativo
            made in
            Redmond:

            [img]http://img217.imageshack.us/img217/3043/bsodaMa infatti...
        • iRoby scrive:
          Re: Ripresa, nonostante tutto? Ma anche no..
          - Scritto da: Anonymous
          Mavaff... La storia che Linus non ha i virus
          vagliela raccontare ai 154 del volo Spanair
          5022.Ma sullo Spanair 5022 non ha contribuito all'incidente un sistema Windows infettato da Trojan? L'errore fu umano ma il mainframe infetto non aveva segnalato i 3 errori consecutivi dei dispositivi avionici.http://rixstep.com/1/20100820,00.shtmlhttp://www.overoll.com/Content/Malware-Alleged-to-be-Contributing-Cause-of-Spanair-Flight-5022-Crash-/2010/8/24/318249.news
  • Talking Head scrive:
    Titolo esageratamente ottimista!
    L'articolo del "Sole" sull'argomento inizia con
    Anche a volerli cercare, si fa fatica a trovare segnali
    di ottimismo negli ultimi dati sull'andamento del mercato
    Ict in Italia nei primi sei mesi dell'anno, così come
    anticipati questa mattina in Assinform dal presidente
    dell'associazione Paolo Angelucci e da Giancarlo Capitani
    di Netconsulting. ma a PI ci sono riusciti!Accettare l'analisi della situazione del presidente di Assinform, una visione per cui il settore si stia riprendendo visto che ora "perde solo il 2.5% all'anno", è veramente velleitario. Rimaniamo in piena recessione nel settore informatico. Per non parlare del vantaggio comparato con altre nazioni Europee.
    • remake scrive:
      Re: Titolo esageratamente ottimista!
      L'importante è dirlo,scriverlo.Far passere notizie fasulle per dati reali è un vizio.Vedi il nostro caro presidente del consiglio
    • Anonymous scrive:
      Re: Titolo esageratamente ottimista!

      Accettare l'analisi della situazione del
      presidente di Assinform, una visione per cui il
      settore si stia riprendendo visto che ora "perde
      solo il 2.5% all'anno", è veramente velleitario.
      Rimaniamo in piena recessione nel settore
      informatico. Per non parlare del vantaggio
      comparato con altre nazioni
      Europee.Ringrazia gli strimpellari, i clown ed i battitasti-raccontastorie informatici. Gente che sta su FB tutto il giorno e poi vuole essere pagata in netto 1900 al mese.
      • remake scrive:
        Re: Titolo esageratamente ottimista!
        dov'è che pagano cosi!!! ??? (ghost)
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: Titolo esageratamente ottimista!
          - Scritto da: remake
          dov'è che pagano cosi!!! ??? (ghost)dappertutto, se conosci il tuo lavoro.
          • iRoby scrive:
            Re: Titolo esageratamente ottimista!
            Uuhh a me 2200 netto in busta facendo part-time e se fosse full anche 3200-3400 netto in busta... Solita città Milano, solito sbattimento, solite aziende TLC, Big Pharma o banche.E solito caporalato legalizzato (body renting).
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Titolo esageratamente ottimista!
            - Scritto da: iRoby
            Uuhh a me 2200 netto in busta facendo part-time e
            se fosse full anche 3200-3400 netto in busta...
            Solita città Milano,Preferisco guadagnare meno ma stare bello lontano da Milano.Preferisco vivere.
          • The Real Gordon scrive:
            Re: Titolo esageratamente ottimista!
            - Scritto da: iRoby
            Uuhh a me 2200 netto in busta facendo part-time e
            se fosse full anche 3200-3400 netto in busta...
            Solita città Milano, solito sbattimento, solite
            aziende TLC, Big Pharma o
            banche.

            E solito caporalato legalizzato (body renting).Gli sviluppatori java con un po' di seniority (diciamo 4-5 anni) arrivano anche a 4000 netti mensili, specie in ambiti sofisticati e "mission critical". Naturalmente parliamo di laureati (ingegneri) con voti alti ed anni di esperienza in fior di multinazionali, non di smanettoni. Questo a dimostrazione che i milleuristi sfigati che albergano sui forum di PI possono incolpare solo se stessi, evidentemente valgono poco.
          • guast scrive:
            Re: Titolo esageratamente ottimista!
            Forse sarebbe meglio anche specificare il tipo di contratto, perchè 4000 netti mensili a progetto o a partita IVA scendono tranquillamente a 2000 come dipendente
          • ati scrive:
            Re: Titolo esageratamente ottimista!
            si devono anche considerare le ore di lavoro. C'è gente a partita iva che lavora anche sabato e domenica
          • The Real Gordon scrive:
            Re: Titolo esageratamente ottimista!
            - Scritto da: guast
            Forse sarebbe meglio anche specificare il tipo di
            contratto, perchè 4000 netti mensili a progetto o
            a partita IVA scendono tranquillamente a 2000
            come
            dipendenteA casa mia "netti" significa proprio l'opposto di "lordi", indipendentemente dal contratto. E comunque sono generalmente assunti a tempo indeterminato.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Titolo esageratamente ottimista!
            - Scritto da: The Real Gordon
            - Scritto da: guast

            Forse sarebbe meglio anche specificare il tipo
            di

            contratto, perchè 4000 netti mensili a progetto
            o

            a partita IVA scendono tranquillamente a 2000

            come

            dipendente

            A casa mia "netti" significa proprio l'opposto di
            "lordi", indipendentemente dal contratto. E
            comunque sono generalmente assunti a tempo
            indeterminato.Nessuna azienda pagherebbe così tanto qualcuno a tempo indeterminato.Non ha senso. Parli ma non conosci.
          • The Real Gordon scrive:
            Re: Titolo esageratamente ottimista!
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: The Real Gordon

            - Scritto da: guast


            Forse sarebbe meglio anche specificare il tipo

            di


            contratto, perchè 4000 netti mensili a
            progetto

            o


            a partita IVA scendono tranquillamente a 2000


            come


            dipendente



            A casa mia "netti" significa proprio l'opposto
            di

            "lordi", indipendentemente dal contratto. E

            comunque sono generalmente assunti a tempo

            indeterminato.

            Nessuna azienda pagherebbe così tanto qualcuno a
            tempo
            indeterminato.
            Non ha senso. Parli ma non conosci.Brucia eh? Io quei soldi li prendevo 7 anni fa, in una multinazionale di consulenza, ed ero assunto con contratto da dirigente (che ne prevede circa 3000 netti come MINIMO, per tua informazione). Poi mi sono messo in proprio, non m'andava di prendere meno della metà di ciò che prendeva l'azienda grazie al mio lavoro. :-o
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Titolo esageratamente ottimista!
            - Scritto da: The Real Gordon
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            - Scritto da: The Real Gordon


            - Scritto da: guast



            Forse sarebbe meglio anche specificare il
            tipo


            di



            contratto, perchè 4000 netti mensili a

            progetto


            o



            a partita IVA scendono tranquillamente a
            2000



            come



            dipendente





            A casa mia "netti" significa proprio l'opposto

            di


            "lordi", indipendentemente dal contratto. E


            comunque sono generalmente assunti a tempo


            indeterminato.



            Nessuna azienda pagherebbe così tanto qualcuno a

            tempo

            indeterminato.

            Non ha senso. Parli ma non conosci.

            Brucia eh? Io quei soldi li prendevo 7 anni fa,
            in una multinazionale di consulenza, ed ero
            assunto con contratto da dirigente I dirigenti non sono mai assunti a tempo indeterminato.E' di questo che sto parlando.Un dirigente degno di questo nome non guadagna meno di 60mila euro l'anno, e ci mancherebbe pure.Però deve produrre risultati, o va a casa.+ responsabilità, + soldi. + soldi, + responsabilità.Finché funziona così io non mi lamento certo.
          • The Real Gordon scrive:
            Re: Titolo esageratamente ottimista!
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            I dirigenti non sono mai assunti a tempo
            indeterminato.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Titolo esageratamente ottimista!
            - Scritto da: The Real Gordon
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            I dirigenti non sono mai assunti a tempo

            indeterminato.

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)bhe, tranne che in Italia.
          • public static void main scrive:
            Re: Titolo esageratamente ottimista!
            - Scritto da: The Real Gordon
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            I dirigenti non sono mai assunti a tempo

            indeterminato.

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Guarda che gli amministratori delegati, per esempio, non sono mica dipendenti! Magari i PM o qualcuno in alto, ma non troppo, magari sì. E comunque i neolaureati che prendono 3000 netti al mese a t.i. esistono solo nelle tue fantasie... Il mio capo, ingegnere 42 enne, onestamente bravissimo, credo non arrivi nemmeno a 2000 e, sono io il primo a dirlo, meriterebbe di più.Noi abbiamo assunto 5 persone l'anno scorso, laureati 3+2, quasi tutti 110 e lode. Stipendio? 3 livello metalmeccanici = 1080 euro netti al mese circa. Prendo di più io perito informatico con quasi 10 anni di esperienza...
          • public static void main scrive:
            Re: Titolo esageratamente ottimista!
            - Scritto da: The Real Gordon
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            I dirigenti non sono mai assunti a tempo

            indeterminato.

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Guarda che gli amministratori delegati, per esempio, non sono mica dipendenti! Magari i PM o qualcuno in alto, ma non troppo, magari sì. E comunque i neolaureati che prendono 3000 netti al mese a t.i. esistono solo nelle tue fantasie... Il mio capo, ingegnere 42 enne, onestamente bravissimo, credo non arrivi nemmeno a 2000 e, sono io il primo a dirlo, meriterebbe di più.Noi abbiamo assunto 5 persone l'anno scorso, laureati 3+2, quasi tutti 110 e lode. Stipendio? 3 livello metalmeccanici = 1080 euro netti al mese circa. Prendo di più io perito informatico con quasi 10 anni di esperienza...
          • guast scrive:
            Re: Titolo esageratamente ottimista!
            - Scritto da: The Real Gordon
            - Scritto da: guast

            Forse sarebbe meglio anche specificare il tipo
            di

            contratto, perchè 4000 netti mensili a progetto
            o

            a partita IVA scendono tranquillamente a 2000

            come

            dipendente

            A casa mia "netti" significa proprio l'opposto di
            "lordi", indipendentemente dal contratto. E
            comunque sono generalmente assunti a tempo
            indeterminato.Netto significa solo al netto delle tasse.Se sei a partita IVA le tasse dovrebbero essere altrettanto. Dividendo per 20 giorni lavorativi verrebbe 400 euro lordi al giorno.Come stipendio da dipendente tra tasse, ferie, contributi e simili neanche so quanto sarebbe il costo totale per una azienda, ma di sicuro è più basso del totale lordo pagato a partita IVA
  • remake scrive:
    sottovalutati
    I servizi/stipendi/sviluppi informatici sono sottovalutati.Nessuna azienda riuscirebbe ad arrivare a fine mese senza un supporto di questo genere.Non lo vogliono capire!Al primo black out serio lo capiranno!Saluti
    • nome e cognome 2.0 scrive:
      Re: sottovalutati
      vero mi sa che prima o poi se ne accorgono http://cdman.securitas-aurum.com
      • ati scrive:
        Re: sottovalutati
        se lo credete voi... :(
        • remake scrive:
          Re: sottovalutati
          ah si..mi spieghi perchè se proponi un servizio ad una azienda ti risponde eh dove sta il lavoro, dimostralo.mentre se arriva l'idraulico che gli spara dei costi/ora incredibili se ne stanno zitti!forse perchè gli serve l'acqua?e se per caso il loro server con il gestionale venisse a mancare????se per caso la linea internet non funzionasse?leggete quando hanno perso alcune aziende dopo i crash di gmail!!!
          • ati scrive:
            Re: sottovalutati
            ma le aziende fanno la gara a cercare il più disperato ... e lo trovano sempre
          • remake scrive:
            Re: sottovalutati
            hai ragione.La mancanza di un collettore del settore informatico si fa sentire.Si va avanti con co.co.pro, metalmeccanici e finti Informatici con la terza media che sanno usare winzoz.Non esiste una vera identità..almeno per ora.
          • guast scrive:
            Re: sottovalutati
            No la mancanza di lavoro di qualità si fa sentire.Molto spesso il cliente si ritrova sistemi talmente raffazzonati e instabili che non ci vede nessun vantaggio.Poi ci si lamenta che non investono in "innovazione"
          • remake scrive:
            Re: sottovalutati
            meno spendi...piu spendi..le aziende vogliono risparmiare e si beccano quello che capita.L'innovazione in Italia non esiste. i giovani laureati vanno in altri paesi per fare i lavori fatti bene, tu dici: i ricercatori...(ricerca==innovazione==sviluppo)? vogliamo parlare di questo...!! meglio di no lasciamo stare!!! continuate pure a leggere/guardare i giornali/tele di Silvio cosi ve ne state tranquilli sul divano pensando alla F.!
    • Anonymous scrive:
      Re: sottovalutati
      - Scritto da: remake
      I servizi/stipendi/sviluppi informatici sono
      sottovalutati.
      Nessuna azienda riuscirebbe ad arrivare a fine
      mese senza un supporto di questo
      genere.

      Non lo vogliono capire!

      Al primo black out serio lo capiranno!

      SalutiIn italia non c'è ricambio generazionale. I vecchi imprenditori vedono l'informatica come un giocattolo inutile, una moda passeggera. Così facendo però, si ciullano tutto l'export. Di certo la concorrenza oltre oceano non attende gli Italiani. Vedono cosa viene prodotto, lo studiano e lo riproducono, solo che, appoggiandosi all'IT per automatizzare processi ed aumentare la propria visibilità, alla fine guadagnano una marea di "terreno" in aree ove adesso l'attenzione sia delle grandi aziende, sia del singolo compratore con Paypal, vanno a parare.
  • banca scrive:
    gare
    Infine, andrebbero cambiate le regole delle gare: "I servizi informatici non possono essere acquistati al massimo ribasso, ma per la loro qualità, nell'ambito di un giusto rapporto costi/benefici".non sono per niente convinto, il miglior metodo è quello al max ribasso visto che in italia le truffe sono all'ordine del giorno. basta fare un appalto con tutte le caratteristiche richieste fin nei minimi dettagli
    • Oracle Guru scrive:
      Re: gare
      guarda che di dettagli ne vengono richiesti a iosa, manca solo la taglia delle mutande.Il punto non è richiedere cinquantamila documenti inutili, il punto è far rispettare i capitolati e le regole.Poi, certo, se l'amministrazione pubblica pagasse anche nei tempi stabiliti, ecco, sarebbe un grosso passo avanti, se non altro per dimostrare che oltre a chiedere il rispetto delle norme agli altri, si è anche in grado di rispettare i contratti, se no alla gente passa la voglia di partecipare alle gare.
  • Mario Natelli scrive:
    gli investimenti...
    HP DCS (Hewlett Packard Distributed Computing Services S.r.l.) è unazienda formatasi nel 2003, con la cessione di un ramo di Telecom Italia che radunava circa 600 lavoratori provenienti dallOffice Automation di Telecom Italia.Lorganico nel corso degli anni, così come consuetudine nelle esternalizzate da Telecom, è andato via via spolpandosi (leggi licenziamenti art. 4 e 24 L.223/91) propiziato anche dalla riduzione delle commesse che scattavano secondo tempi contrattuali prefissati (benchmark) con decurtazioni del 25% ca. rispetto allimporto originario.Forse non è un caso che la congiuntura economica in atto ed il ricco plafond stanziato dal Governo anche per i cassaintegrati o per i licenziati, abbia fornito spunto al management per traguardare in modo diverso una situazione probabilmente risolvibile con alternative più consone ad una parente (considerata molto vicina o piuttosto lontana a seconda dei casi) di una grande ed affidabile azienda di caratura internazionale, la Hewlett Packard.Nella primavera del 2003, durante le prime fasi della cessione, quando era necessario raccogliere consensi per tranquillizzare lavoratori, mass-media e numi tutelari (ma dubito che questultimi fossero preoccupati), HP DCS era spacciata come una parente molto vicina alla casa madre: quasi un fecondo incesto societario.Da alcuni anni invece si fanno le debite distinzioni. E quellHP internazionale affidabile e ricca, prende le distanze dalle sorti di quella che diviene ora una lontana parente, quasi una trovatella che, ahimé, possiede la sola dignità di poter mantenere il nomen gentilizio (HP). Tuttavia unacronima estensione (DCS) la discosta notevolmente dalla Gens originaria e un rischio limitato in coda, la scaccia dalla genealogia.Ma va tutto bene Madama la Marchesa, nel contesto delle cessioni di ramo dazienda volute da Telecom, si applicano gli stessi criteri di identificazione parentale e le stesse cronologie di svilimento societario.Un po rassicura il fatto che, in HP DCS, così come in tutte le cause avviate dai lavoratori esternalizzati da Telecom (tranne Targa Fleet Management), esista una schiacciante supremazia per numero di vittorie in primo grado di giudizio.Ma cè di più! 32 lavoratori HP DCS di Roma, a seguito di un decreto ingiuntivo conseguente alla vittoria, percepiscono la retribuzione anche da Telecom Italia (oltre che da HP DCS), che è costretta dal giudice al pagamento delle somme richieste fino ad una eventuale riforma della sentenza.Quindi, nel complesso, la stragrande maggioranza dei giudici della Repubblica, ha riconosciuto impropria questa cessione. HP DCS non solo non è la trovatella di turno ma, non ha nulla da spartire con la casa madre che lha adottata per interesse economico. Tuttal più sono i lavoratori ed essere stati esposti da una madre sconsiderata.
  • Oracle Guru scrive:
    immortale Flaiano
    "Assinform è tornata sulle misure da intraprendere affinché il settore, almeno, non sia ostacolato"Come avrebbe perentoriamente concluso Flaiano "la situazione è grave ma non è seria".Come questo governicchio, del resto.
    • Vitalij scrive:
      Re: immortale Flaiano
      - Scritto da: Oracle Guru
      "Assinform è tornata sulle misure da
      intraprendere affinché il settore, almeno, non
      sia
      ostacolato"

      Come avrebbe perentoriamente concluso Flaiano "la
      situazione è grave ma non è
      seria".

      Come questo governicchio, del resto.Io confido timidamente nella probabile certezza della ripresa
      • non posso esimermi scrive:
        Re: immortale Flaiano
        E' assolutamente certo che , forse, con tutta probabilità , ci sarà una qualche forma aleatoria di ripresa.I valori saranno, oppure possono essere , di segno positivo o negativo.
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