Microhoo!, metamorfosi completa

Terminata la fase di transizione del search globale dell'azienda di Sunnyvale verso Bing. Varrà negli Stati Uniti e in Canada, sia in ambiente desktop che mobile. Altri mercati in arrivo

Roma – Toni più che entusiasti, utilizzati recentemente da Yahoo! e Microsoft in due comunicati apparsi sui rispettivi blog ufficiali. L’azienda di Sunnyvale ha infatti annunciato la fine della fase di trasferimento del suo search globale verso Bing, il motore di ricerca made in Redmond .

“Le esperienze di ricerca di Yahoo! Web, Image e Video saranno ora alimentate dalla piattaforma di Microsoft, sia in ambiente desktop che mobile – ha spiegato in un post ufficiale Shashi Seth, vicepresidente di Yahoo! – Questo negli Stati Uniti e in Canada, con altri mercati pronti ad aggiungersi”.

Una vera e propria pietra miliare , almeno secondo Seth, che porterà evidenti benefici sia agli utenti che ai vari inserzionisti. Soprattutto per quest’ultimi, come evidenziato dal post del vicepresidente di BigM Satya Nadella che ha sottolineato come i responsabili dell’advertising potranno presto godere degli effetti della transizione.

In un apposito filmato è stato infatti mostrato come le due piattaforme legate al search vadano a costituire come un’unica isola a disposizione dei signori dell’advertising. Nei termini dell’accordo firmato a luglio 2009 , Yahoo! avrebbe potuto gestire le inserzioni pubblicitarie costruendo una nuova piattaforma basata in parte su tecnologie prodotte a Redmond.

Durata circa un mese, la fase di transizione è quindi terminata. C’è chi ha sottolineato come ora Microsoft e Yahoo! possano contare su una quota di mercato pari al 28 per cento circa (dati ComScore di luglio 2010). Ora tutto sembra pronto per dare la definitiva caccia al gigante Google.

Mauro Vecchio

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  • panda rossa scrive:
    Star Wars appartiene all'umanita'.
    Quando qualcosa raggiunge una dimensione universale come Star Wars, dovrebbe diventare automanticamente patrimonio dell'umanita', con sacrisanto riconoscimento per l'autore, che sicuramente ne avra' tratto i suoi vantaggi e ricavi, ma adesso basta.Prima le spade laser, adesso la mente Jedi.Domani, quando i droidi formato C1 e i robot protocollari che conoscono 6 milioni di forme di comunicazione, saranno in tutte le case, ci sara' il pronipote di Lucas a chiedere royalties?E caspita! Clarke mica ha detto niente quando siamo entrati nell'anno 2001 nove anni fa, anzi, si era solo dispiaciuto che Kubrick non ci fosse piu' per poterlo festeggiare anche lui.Perche' altrimenti io devo sapere se per dire a mio figlio che sono io suo padre, devo pagare qualcosa.
    • Aleph72 scrive:
      Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
      - Scritto da: panda rossa
      Perche' altrimenti io devo sapere se per dire a
      mio figlio che sono io suo padre, devo pagare
      qualcosa.Questa è stupenda!! :-D
      • Sborone di Rubikiana memoria scrive:
        Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
        - Scritto da: Aleph72
        - Scritto da: panda rossa


        Perche' altrimenti io devo sapere se per dire a

        mio figlio che sono io suo padre, devo pagare

        qualcosa.

        Questa è stupenda!! :-D(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Marco scrive:
      Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
      - Scritto da: panda rossa
      Perche' altrimenti io devo sapere se per dire a
      mio figlio che sono io suo padre, devo pagare
      qualcosa.Solo se lo hai chiamto Luke... :p
      • panda rossa scrive:
        Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
        - Scritto da: Marco
        - Scritto da: panda rossa

        Perche' altrimenti io devo sapere se per dire a

        mio figlio che sono io suo padre, devo pagare

        qualcosa.

        Solo se lo hai chiamto Luke... :pNo, per quello c'e' una royalty a parte.
    • cognome scrive:
      Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
      infatti, tutta la faccenda è una grossa XXXXXta IMHO.
    • mura scrive:
      Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
      C'è qualcosa di fondamentalmente sbagliato nel tuo ragionamento a partire dal titolo del tuo post: "Star Wars appartiene all'umanita'".Errore Star Wars appartiene a George Lucas e dal momento che è così lui può farne quello che gli pare e piace punto.Poi che siano più o meno giustificate certe cause legali è da vedere ma se fossi al suo posto cercherei di difendere a tutti i costi pure io una mia creazione dal momento che se era tanto facile creare un fenomeno come quello di guerre stellari perchè non ci ha pensato qualcun'altro ?Ah allora non era così facile quindi io mi sono sbattuto a portare avanti la mia idea quindi è giusto che io ci possa lucrare come mi pare e piace piuttosto che renderla a tutti quanti disponibile in tutte le sue forme.
      • lordream scrive:
        Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
        - Scritto da: mura
        C'è qualcosa di fondamentalmente sbagliato nel
        tuo ragionamento a partire dal titolo del tuo
        post: "Star Wars appartiene
        all'umanita'".
        Errore Star Wars appartiene a George Lucas e dal
        momento che è così lui può farne quello che gli
        pare e piace
        punto.

        Poi che siano più o meno giustificate certe cause
        legali è da vedere ma se fossi al suo posto
        cercherei di difendere a tutti i costi pure io
        una mia creazione dal momento che se era tanto
        facile creare un fenomeno come quello di guerre
        stellari perchè non ci ha pensato qualcun'altro
        ?
        Ah allora non era così facile quindi io mi sono
        sbattuto a portare avanti la mia idea quindi è
        giusto che io ci possa lucrare come mi pare e
        piace piuttosto che renderla a tutti quanti
        disponibile in tutte le sue
        forme.hai ragione in cio che dici.. ma.. branduardi non chiede piu soldi se viene suonata "alla fiera dell'est" altri artisti hanno fatto lo stesso come bob dylan con "knoking on ever door".. adesso non dico che lucas abbia guadagnato abbastanza (non è mai abbastanza) ma certamente il suo nome sarebbe ben piu rispettato se evitasse ste sparate sulle patenti
        • mura scrive:
          Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
          - Scritto da: lordream
          hai ragione in cio che dici.. ma.. branduardi non
          chiede piu soldi se viene suonata "alla fiera
          dell'est" altri artisti hanno fatto lo stesso
          come bob dylan con "knoking on ever door"..
          adesso non dico che lucas abbia guadagnato
          abbastanza (non è mai abbastanza) ma certamente
          il suo nome sarebbe ben piu rispettato se
          evitasse ste sparate sulle patentiMa infatti mica sto dicendo che non esistono esempi come quelli da te citati, ma da qui a dire che "Star Wars appartiene all'umanita'" ce ne passa un bel po' imho, considerando poi il gigante che è diventato negli ultimi 30 anni il marchio guerre stellari mi sa proprio che ne passerà di acqua sotto i ponti prima che venga reso "pubblico".
        • Name & Surname scrive:
          Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
          No scusami...ma questa non posso passartela: Knocking on heaven's door ...
          • lordream scrive:
            Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
            - Scritto da: Name & Surname
            No scusami...ma questa non posso passartela:
            Knocking on heaven's door ...perdono.. sono andato a memoria non ho riletto il titolo.. grazie dell'appunto
        • The Anonimous scrive:
          Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
          "Knocking on heaven's door" :P
    • Pippi scrive:
      Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
      Bel discorso peccato che dietro a Star Wars esiste ancora un Merchandising enorme che muove un sacco di soldi, per cui è normale (Non dico giusto)che Lucas avendone la proprietà intellettuale difenda i suoi interessi, chiunque me compreso farebbe la stessa cosa.
      • krane scrive:
        Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
        - Scritto da: Pippi
        Bel discorso peccato che dietro a Star Wars
        esiste ancora un Merchandising enorme che muove
        un sacco di soldi, per cui è normale (Non dico
        giusto)che Lucas avendone la proprietà
        intellettuale difenda i suoi interessi, chiunque
        me compreso farebbe la stessa
        cosa.La battuta finale sul dire al figlio che sono suo padre giustifica qualsiasi cosa : e' un genio !(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Lucas scrive:
      Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
      - Scritto da: panda rossa
      Perche' altrimenti io devo sapere se per dire a
      mio figlio che sono io suo padre, devo pagare
      qualcosa.Più che altro devi avere la certezza di esserlo, e anche se mi paghi io non posso dartela devi fidarti di tua moglie.
    • DarkOne scrive:
      Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
      - Scritto da: panda rossa
      Quando qualcosa raggiunge una dimensione
      universale come Star Wars, dovrebbe diventare
      automanticamente patrimonio dell'umanita', con
      sacrisanto riconoscimento per l'autore, che
      sicuramente ne avra' tratto i suoi vantaggi e
      ricavi, ma adesso
      basta.

      Senza offesa, ma ha ragione Lucas.E' stato veramente un genio a mettere su l'universo di star wars, che è diventato un vero e proprio culto. Se qualcuno tenta di lucrare utilizzando chiari riferimenti a sue invenzioni come "jedi" o "trucco mentale jedi", francamente mi sembra alquanto corretto che venga denunciato e debba smetterla subito.
      • Skywalker scrive:
        Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
        - Scritto da: DarkOne
        - Scritto da: panda rossa

        Quando qualcosa raggiunge una dimensione

        universale come Star Wars, dovrebbe diventare

        automanticamente patrimonio dell'umanita', con

        sacrisanto riconoscimento per l'autore, che

        sicuramente ne avra' tratto i suoi vantaggi e

        ricavi, ma adesso

        basta.





        Senza offesa, ma ha ragione Lucas.
        E' stato veramente un genio a mettere su
        l'universo di star wars, che è diventato un vero
        e proprio culto. Senza offesa, ma a "culto" non lo ha elevato il suo genio, ma la passione di milioni di fans che ci hanno aggiunto milioni di varianti, rappresentazioni, citazioni, ripetizioni, passaparola, battute, etc, etc, come l'ultima riga geniale di Panda Rosso.Quindi senza offesa, ma quando qualcosa diventa "molto di più di un film", tutto quel "molto di più" non è frutto di chi ha fatto il film ma di chi il film lo ha visto e ne ha fatto parte della propria vita.Ecco perché l'affermazione di Panda Rosso ha molto senso. E proprio questo è il motivo che sta alla base della durata non infinita del Copyright: se qualcosa appreso da un padre viene insegnato ad un figlio, smette di essere la "creazione di un autore" e diventa "base culturale" del figlio, come Dante, Mozart, Ravel, Pirandello o Bob Dylan.Quanto era giusto il primo Copyright statunitense (24 anni dalla pubblicazione: una generazione) e quanto iniqui l'attuale (70 anni DOPO la morte dell'autore: cinque generazioni che vivono di rendita).
        • DarkOne scrive:
          Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
          - Scritto da: Skywalker
          Quanto era giusto il primo Copyright statunitense
          (24 anni dalla pubblicazione: una generazione) e
          quanto iniqui l'attuale (70 anni DOPO la morte
          dell'autore: cinque generazioni che vivono di
          rendita).E' bello chiacchierare sulla pelle degli altri, non è vero?Star wars è un brand che muove chissà quanti milioni in franchise, marchi e loro solo sanno cosa. Se fossi TU George Lucas, non credo ti farebbe tanto piacere che uno si alzi la mattina e decida di vendere qualcosa dicendo: "Usa la forza di uno Jedi!".
          • panda rossa scrive:
            Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
            - Scritto da: DarkOne
            Se fossi TU George Lucas, non credo ti
            farebbe tanto piacere che uno si alzi la mattina
            e decida di vendere qualcosa dicendo: "Usa la
            forza di uno
            Jedi!".Non e' vero. Se io vedessi qualcuno che usa le mie idee, io dico: "Caspita! e' stata proprio una bella idea: piace!"E se ci fa dei soldi gli dico pure bravo.Soprattutto se grazie a quell'idea io ci ho gia' fatto piu' miliardi di quanti riusciranno a spendere i miei figli, nipoti e pronipoti.A proposito: conosci per caso qualcuno che abita in questo posto?[img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/17/Ulica_Kenobiego.jpg[/img]Perche' vorrei sapere se paga una tassa extra a Lucas per abitarci.
          • DarkOne scrive:
            Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
            - Scritto da: panda rossa
            Non e' vero. Se io vedessi qualcuno che usa le
            mie idee, io dico: "Caspita! e' stata proprio una
            bella idea:
            piace!"

            E se ci fa dei soldi gli dico pure bravo.

            Soprattutto se grazie a quell'idea io ci ho gia'
            fatto piu' miliardi di quanti riusciranno a
            spendere i miei figli, nipoti e
            pronipoti.
            Mah, faccio fatica a crederti...ma il punto è che TU agiresti così, mentre la maggior parte delle persone ci tiene (giustamente) a preservare la propria idea.Allora come dici tu, la formula della coca cola dovrebbe essere resa pubblica...tanto oramai è mondiale. La nutella...perchè solo la ferrero deve produrla?Non sono affatto d'accordo con ciò che dici, posso accettare il tuo punto di vista, ma non posso accettare il tuo rifiuto nel riconoscere la proprietà intellettuale ad una persona. Spesso discettiamo su quanto siano lascivi in america riguardo i brevetti, ma non mi pare questo il caso...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 agosto 2010 11.39-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
            - Scritto da: DarkOne
            - Scritto da: panda rossa

            Non e' vero. Se io vedessi qualcuno che usa le

            mie idee, io dico: "Caspita! e' stata proprio
            una

            bella idea:

            piace!"



            E se ci fa dei soldi gli dico pure bravo.



            Soprattutto se grazie a quell'idea io ci ho gia'

            fatto piu' miliardi di quanti riusciranno a

            spendere i miei figli, nipoti e

            pronipoti.



            Mah, faccio fatica a crederti...ma il punto è che
            TU agiresti così, mentre la maggior parte delle
            persone ci tiene (giustamente) a preservare la
            propria
            idea.
            Allora come dici tu, la formula della coca cola
            dovrebbe essere resa pubblica...tanto oramai è
            mondiale. La nutella...perchè solo la ferrero
            deve produrla?No, non dico questo, e non e' questo il caso in questione.L'esempio da fare e' se io posso costruire e vendere delle lampade usando la bottiglietta della coca cola o il vasetto di nutella.E la coca-cola e la ferrero me lo proibiscono.Attenzione, non ho detto che voglio vendere una bibita scura nella bottiglietta di coca cola o della crema di nocciola.Voglio fare delle lampade con quella forma li', sapendo che ne' la cocacola ne' la ferrero producono lampade.
            Non sono affatto d'accordo con ciò che dici,
            posso accettare il tuo punto di vista, ma non
            posso accettare il tuo rifiuto nel riconoscere la
            proprietà intellettuale ad una persona. Io la riconosco eccome la proprieta' intellettuale.Non ne riconosco l'esclusiva di sfruttamento.Se a me viene in mente un modo di sfruttare la tua idea che non e' venuto in mente a te perche' me lo devi impedire?
            Spesso
            discettiamo su quanto siano lascivi in america
            riguardo i brevetti, ma non mi pare questo il
            caso...E invece e' proprio questo il caso.
          • shevathas scrive:
            Re: Star Wars appartiene all'umanita'.

            No, non dico questo, e non e' questo il caso in
            questione.
            L'esempio da fare e' se io posso costruire e
            vendere delle lampade usando la bottiglietta
            della coca cola o il vasetto di
            nutella.
            E la coca-cola e la ferrero me lo proibiscono.
            la domanda da porsi è: quanto sfrutti la "celebrità" della bottiglia della cocacola o del barattolo di nutella per "vendere" le tue lampade ?quanto può essere probabile che le tue lampade vengano associate alla cocacola o alla nutella ?E se una tua lampada esplode che rischi ci possono essere che parte della colpa venga data alla cocacola invece che a panda rossa ?Qui più che di copyright si tratta di tutela del marchio e sul fatto che non si possa sfruttare un marchio noto per avere un bel po' di pubblicità a gratis.

            Io la riconosco eccome la proprieta'
            intellettuale.
            Non ne riconosco l'esclusiva di sfruttamento.
            Se a me viene in mente un modo di sfruttare la
            tua idea che non e' venuto in mente a te perche'
            me lo devi
            impedire?
            posso porti la domanda in altro modo ? io sono TiVo, mi viene in mente un modo creativo di sfruttare linux e il software gnu. Perché impedirmi di usarlo a meno che non ridistribuisca il codice ?Se l'uso in esclusiva è sbagliato allora è anche sbagliato il volerlo usare per pretendere il rispetto della GPL.
          • panda rossa scrive:
            Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
            - Scritto da: shevathas
            la domanda da porsi è: quanto sfrutti la
            "celebrità" della bottiglia della cocacola o del
            barattolo di nutella per "vendere" le tue lampade
            ?Diciamo pure che la sfrutto.Non mi metto in concorrenza con loro, loro mica fabbricano lampade.
            quanto può essere probabile che le tue lampade
            vengano associate alla cocacola o alla nutella
            ?Se scrivo chiaramente sulla confezione il mio nome di produttore, nessuno.O tu ti lamenti con la Fiat se il tuo modellino di fiat 500 della majorette si rompe?
            E se una tua lampada esplode che rischi ci
            possono essere che parte della colpa venga data
            alla cocacola invece che a panda rossa
            ?Se anche dovesse succedere e il cliente si lamentasse con la cocacola, quelli non fanno che rispondere "si rivolga al costruttore della lampada, mica a noi". (vedi sopra esempio del modellino della 500).
            Qui più che di copyright si tratta di tutela del
            marchio e sul fatto che non si possa sfruttare un
            marchio noto per avere un bel po' di pubblicità a
            gratis.No. Si tratta che se tu intendi registrare un marchio per sfruttarlo commercialmente, lo devi sfruttare commercialmente.Se non lo sfrutti commercialmente, decade la protezione del marchio.Quindi se il mercato vuole lampade a forma di bottiglietta di cocacola, o le fa la cocacola, e in tal caso niente da dire, hanno ragione, o la cocacola non le fa, e allora devo poterle fare io.Una cosa o la sfrutti commercialmente, o la liberi.

            Io la riconosco eccome la proprieta'

            intellettuale.

            Non ne riconosco l'esclusiva di sfruttamento.

            Se a me viene in mente un modo di sfruttare la

            tua idea che non e' venuto in mente a te perche'

            me lo devi

            impedire?



            posso porti la domanda in altro modo ? io sono
            TiVo, mi viene in mente un modo creativo di
            sfruttare linux e il software gnu. Perché
            impedirmi di usarlo a meno che non ridistribuisca
            il codice ?Perche' quella e' la condizione di usarlo.Non ti si dice che non puoi usarlo ti si dice che lo puoi usare a quelle condizioni.Invece la cocacola mi impedisce di usare le sue bottigliette come portalampada.
            Se l'uso in esclusiva è sbagliato allora è anche
            sbagliato il volerlo usare per pretendere il
            rispetto della GPL.Tu stai confrontando il "non puoi usare questo" con "puoi usare questo a condizione che..." dove la "condizione che" comunque non prevede esborso di danaro.
          • shevathas scrive:
            Re: Star Wars appartiene all'umanita'.


            Diciamo pure che la sfrutto.
            Non mi metto in concorrenza con loro, loro mica
            fabbricano
            lampade.
            teoricamente un domani potrebbero farlo, secondariamente anche tu ammetti che sfrutti la "celebrità" di un marchio per avere pubblicità.

            quanto può essere probabile che le tue lampade

            vengano associate alla cocacola o alla nutella

            ?

            Se scrivo chiaramente sulla confezione il mio
            nome di produttore,
            nessuno.mi sembra un lanciare il sasso e nascondere la mano. da una parte la tua lampada interessa perché ha una forma particolare che richiama uno specifico tratto distintivo di un prodotto e quindi è naturale che venga associata a tale prodotto.Come dire: domani quando recensisco dei software ciofeca li bollo come "software GPL" intendendo per GPL Grossi Pesanti e Lenti. Ma penso che l'uso di quell'acronimo non vada giù a molti sostenitori del software libero.

            Se anche dovesse succedere e il cliente si
            lamentasse con la cocacola, quelli non fanno che
            rispondere "si rivolga al costruttore della
            lampada, mica a noi". (vedi sopra esempio del
            modellino della
            500).
            una cosa è la responsabilità legale e una cosa è la qualità che viene percepita dal marchio, sono questioni abbastanza delicate.

            Qui più che di copyright si tratta di tutela del

            marchio e sul fatto che non si possa sfruttare
            un

            marchio noto per avere un bel po' di pubblicità
            a

            gratis.

            No. Si tratta che se tu intendi registrare un
            marchio per sfruttarlo commercialmente, lo devi
            sfruttare
            commercialmente.mi sembra che la cocacola il suo marchio lo sfrutti e i segni caratteristici del marchio siano abbastanza conosciuti e sfruttati da lei.Ricordi la storia di Armani timbri e Armani stilista ?
            Quindi se il mercato vuole lampade a forma di
            bottiglietta di cocacola, o le fa la cocacola, e
            in tal caso niente da dire, hanno ragione, o la
            cocacola non le fa, e allora devo poterle fare
            io.
            dipende da quanto quell'elemento è caratteristico del marchio e possa venire associata alla casa madre.Per la cronaca comunque anche le automobiline sono prodotte con licenza della FIAT.



            posso porti la domanda in altro modo ? io sono

            TiVo, mi viene in mente un modo creativo di

            sfruttare linux e il software gnu. Perché

            impedirmi di usarlo a meno che non
            ridistribuisca

            il codice ?

            Perche' quella e' la condizione di usarlo.e la condizione di uso di una bottiglietta cocacola non potrebbe essere solamente bere il contenuto e smistare nella differenziata ?
            Non ti si dice che non puoi usarlo ti si dice che
            lo puoi usare a quelle
            condizioni.ok: dalle bottigliette ci puoi solo bere, non puoi farne lampade o infilartele in qualche orifizio.
            Invece la cocacola mi impedisce di usare le sue
            bottigliette come
            portalampada.
            ti impedisce anche di berci ?le puoi usare tranquillamente, non puoi usarle per farci sopra affari oltre un certo volume. Fino a che ti limiti a vendere qualcosa ai mercatini rionali la cocacola ti ignora, diverso è se lanci commercialmente "lampada pandarossa, la lampada a bottiglia di cocacola".

            Se l'uso in esclusiva è sbagliato allora è anche

            sbagliato il volerlo usare per pretendere il

            rispetto della GPL.

            Tu stai confrontando il "non puoi usare questo"
            con "puoi usare questo a condizione che..." dove
            la "condizione che" comunque non prevede esborso
            di
            danaro.non vuol dire niente. Ammetteresti un contratto come: puoi usare questo a patto di dover fare per un anno il minatore ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
            - Scritto da: shevathas
            Ricordi la storia di Armani timbri e Armani
            stilista
            ?La ricordo si: tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono piu' uguali degli altri.La legge e' uguale per tutti, ma per alcuni e' piu' uguale.

            Per la cronaca comunque anche le automobiline
            sono prodotte con licenza della
            FIAT.Si, perche' le automobiline sono costruite da zero.Io invece compro cocacola in bottiglia, me la bevo, e invece di buttare il vetro lo rivendo dopo averci messo un portalampada dentro e un paralume sopra.


            posso porti la domanda in altro modo ? io sono


            TiVo, mi viene in mente un modo creativo di


            sfruttare linux e il software gnu. Perché


            impedirmi di usarlo a meno che non

            ridistribuisca


            il codice ?



            Perche' quella e' la condizione di usarlo.

            e la condizione di uso di una bottiglietta
            cocacola non potrebbe essere solamente bere il
            contenuto e smistare nella differenziata
            ?Avrebbero dovuto scriverlo chiaramente nell'eula.Ma trattandosi di bene materiale, non credo proprio che un produttore di qualunque cosa possa impedirmi di rivendere un bene che ho acquistato da lui.

            Non ti si dice che non puoi usarlo ti si dice
            che

            lo puoi usare a quelle

            condizioni.

            ok: dalle bottigliette ci puoi solo bere, non
            puoi farne lampade o infilartele in qualche
            orifizio.Se c'e' questa clausola, leggiamola bene, e discutiamo se sia costituzionale o un abuso bello e buono.

            Invece la cocacola mi impedisce di usare le sue

            bottigliette come

            portalampada.



            ti impedisce anche di berci ?
            le puoi usare tranquillamente, non puoi usarle
            per farci sopra affari oltre un certo volume.Quale volume?E volume di che cosa? di numero di bottigliette o di dollari incassati?Fa differenza se vendo una sola bottiglietta a 100.000 dollari, o 100.000 bottigliette a 1 dollaro?
            Fino a che ti limiti a vendere qualcosa ai
            mercatini rionali la cocacola ti ignora, diverso
            è se lanci commercialmente "lampada pandarossa,
            la lampada a bottiglia di
            cocacola".Se vendo ai mercatini rionali mi ignora perche' sono irrilevante o perche' la legge fa dei distinguo?Esiste forse una "modica quantita'" al di sotto della quale posso infrangere qualunque legge?Vorrei sapere quant'e' questa "modica quantita'" per stare sul sicuro.Con la Maria so che e' 5 grammi.


            Se l'uso in esclusiva è sbagliato allora è
            anche


            sbagliato il volerlo usare per pretendere il


            rispetto della GPL.



            Tu stai confrontando il "non puoi usare questo"

            con "puoi usare questo a condizione che..." dove

            la "condizione che" comunque non prevede esborso

            di

            danaro.

            non vuol dire niente. Ammetteresti un contratto
            come: puoi usare questo a patto di dover fare
            per un anno il minatore
            ?Che differenza c'e' tra il tuo esempio e il "puoi usare questo telefonino per 3 euro al mese a patto di non cambiare gestore per 24 mesi" ?
          • shevathas scrive:
            Re: Star Wars appartiene all'umanita'.

            La ricordo si: tutti gli animali sono uguali, ma
            alcuni sono piu' uguali degli
            altri.
            dovuto alla rinomanza del marchio "armani". La questione è semplice: quanto può essere lecito lo sfruttare "a sbafo" un marchio rinomato ?
            La legge e' uguale per tutti, ma per alcuni e'
            piu'
            uguale.
            la legge sulla tutela del marchio è uguale per tutti. Ma sta al proprietario del marchio, la parte lesa, decidere se procedere a querela o lasciar perdere.
            Quale volume?
            E volume di che cosa? di numero di bottigliette o
            di dollari
            incassati?
            Fa differenza se vendo una sola bottiglietta a
            100.000 dollari, o 100.000 bottigliette a 1
            dollaro?
            dipende dalle decisioni di chi detiene il marchio. la bottiglietta a 100.000 dollari potrebbe essere un'opera d'arte, le bottigliette semplicemente il valore del reso del vetro. Tutti usi leggittimi che puoi fare. Quello che non puoi fare è lo sfruttare una caratteristica peculiare di un marchio celebre e tutelato contro il volere del proprietario del marchio.
            Se vendo ai mercatini rionali mi ignora perche'
            sono irrilevante o perche' la legge fa dei
            distinguo?per il semplice motivo che alla cocacola conviene chiudere un occhio e non litigare per quattro spiccioli. Se io ti frodassi di 1 euro troveresti conveniente intentare una causa per truffa con annessa richiesta di risarcimento danni ? e se ti frodassi di 1.000.000 euro ?

            Che differenza c'e' tra il tuo esempio e il "puoi
            usare questo telefonino per 3 euro al mese a
            patto di non cambiare gestore per 24 mesi"
            ?è una proposta lecita che può essere tranquillamente accettata o rifiutata. Se leggi bene i contratti di quel tipo si ha che:1 - il cellulare diventa tuo a tutti gli effetti dopo i 24 mesi, prima ti viene ceduto in noleggio.2 - se per qualche motivo rompi l'accordo devi pagare la penale che è pari al prezzo pieno del cellulare.
          • panda rossa scrive:
            Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
            - Scritto da: shevathas

            La ricordo si: tutti gli animali sono uguali, ma

            alcuni sono piu' uguali degli

            altri.


            dovuto alla rinomanza del marchio "armani". La
            questione è semplice: quanto può essere lecito lo
            sfruttare "a sbafo" un marchio rinomato
            ?A sbafo?Quel tizio si chiama Armani e ha registrato il sito per primo!

            La legge e' uguale per tutti, ma per alcuni e'

            piu'

            uguale.


            la legge sulla tutela del marchio è uguale per
            tutti. Ma sta al proprietario del marchio, la
            parte lesa, decidere se procedere a querela o
            lasciar perdere.Un marchio di un oggetto non dovrebbe essere piu' importante di un nome di una persona, altrimenti legiferiamo che le cose sono piu' importanti delle persone, e in caso di incendio in un grande magazzino, io prima salvo le mutande marchiate Armani, e poi eventualmente le persone presenti.

            Quale volume?

            E volume di che cosa? di numero di bottigliette
            o

            di dollari

            incassati?

            Fa differenza se vendo una sola bottiglietta a

            100.000 dollari, o 100.000 bottigliette a 1

            dollaro?



            dipende dalle decisioni di chi detiene il
            marchio. la bottiglietta a 100.000 dollari
            potrebbe essere un'opera d'arte, le bottigliette
            semplicemente il valore del reso del vetro. Tutti
            usi leggittimi che puoi fare. Quello che non puoi
            fare è lo sfruttare una caratteristica peculiare
            di un marchio celebre e tutelato contro il volere
            del proprietario del marchio.Questo se io rifacessi le bottigliette di quella forma, ma non se io compro le bottigliette che lui vende.Altrimenti che la smetta di venderle!

            Se vendo ai mercatini rionali mi ignora perche'

            sono irrilevante o perche' la legge fa dei

            distinguo?

            per il semplice motivo che alla cocacola conviene
            chiudere un occhio e non litigare per quattro
            spiccioli. Se io ti frodassi di 1 euro troveresti
            conveniente intentare una causa per truffa con
            annessa richiesta di risarcimento danni ? e se ti
            frodassi di 1.000.000 euro ?Parliamo di principi, non di convenienza.Posso io rivendere una bottiglietta vuota di cocacola?Al di la' del fatto che sia conveniente o meno una eventuale causa.

            Che differenza c'e' tra il tuo esempio e il
            "puoi

            usare questo telefonino per 3 euro al mese a

            patto di non cambiare gestore per 24 mesi"

            ?

            è una proposta lecita Quindi e' lecito anche un contratto che mi imponga di fare il minatore per un anno se voglio ottenere dell'altro?
          • shevathas scrive:
            Re: Star Wars appartiene all'umanita'.


            Questo se io rifacessi le bottigliette di quella
            forma, ma non se io compro le bottigliette che
            lui
            vende.
            Altrimenti che la smetta di venderle!
            su questo hai ragione. Infatti il tipo ha usato il nome jedi per il suo prodotto, cioè ha usato segni caratteristici del marchio, non si è messo a rivendere pupazzetti.

            Parliamo di principi, non di convenienza.
            Posso io rivendere una bottiglietta vuota di
            cocacola?quanto vuoi. Quello che non puoi fare è usare la forma delle bottigliette, caratteristica del marchio, per avere ingiustificati vantaggi o confondere le persone sull'origine della tua opera.
            Quindi e' lecito anche un contratto che mi
            imponga di fare il minatore per un anno se voglio
            ottenere
            dell'altro?se non vieni costretto a firmarlo con una pistola puntata alla tempia si.
    • attonito scrive:
      Re: Star Wars appartiene all'umanita'.

      Quando qualcosa di commerciale raggiunge una dimensione
      universale come Star Wars, e' segno che ha avuto un sucXXXXX della XXXXXXX e che si merita le royalties fino all'ultimo secondo di validita' e se l'umanita' vuole usare qualcosa di superfluo come un film, e' segno che qualcosa non funziona.Poi si puo' discutere sulla perversione di estendere i diritti fino a 75 anni dopo la morte dell'ultimo coautore, certo.Se ti inXXXXX perche' ci sono brevetti sui farmaci salvavita o sulle sementi sono con te, un pochino meno per fuffa come film e canzoni.
      • panda rossa scrive:
        Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
        - Scritto da: attonito
        se l'umanita' vuole usare qualcosa
        di superfluo come un film, e' segno che qualcosa
        non
        funziona.Ma quando sei nato tu? E dove hai vissuto fino ad oggi?Tutta (e sottolineo TUTTA ) la cultura umana dall'australopiteco ad oggi, e' qualcosa di superfluo.L'uomo nasce come animale il cui istinto gli impone di sopravvivere, mangiare e riprodursi.Tutto il resto e' rigorosamente superfluo.Superfluo e' l'archiettura, l'arte, la musica, cio' che studiosi del passato hanno scritto.Superflua e' la filosofia.Trovami solo qualcosa di culturale che sia NECESSARIO a sopravvivere in un'isola deserta!Tuttavia noi oggi adottiamo un certo linguaggio, abbiamo certe identita' di pensiero, abbiamo determinati gusti, che derivano dal fatto che prima di noi qualcuno ha creato qualcosa.Quando questo qualcosa spacca, diventa bagaglio culturale.Ma nasce come superfluo, e probabilmente lo resta superfluo.
        Poi si puo' discutere sulla perversione di
        estendere i diritti fino a 75 anni dopo la morte
        dell'ultimo coautore,
        certo.E' una aberrazione, e questa di Star Wars ne e' l'ennesima prova.
        Se ti inXXXXX perche' ci sono brevetti sui
        farmaci salvavita o sulle sementi sono con te, un
        pochino meno per fuffa come film e
        canzoni.Ci mancano solo i brevetti sulle canzoni adesso, come se non bastasse il copyright.
        • mura scrive:
          Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
          - Scritto da: panda rossa
          Trovami solo qualcosa di culturale che sia
          NECESSARIO a sopravvivere in un'isola
          deserta!Sai è cultura anche la conoscenza botanica e zoologica che ti può aiutare ad evitare piante nocive o animali particolarmente pericolosi su di un'isola deserta quindi non dire XXXXXte qualunquiste.
          • panda rossa scrive:
            Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
            - Scritto da: mura
            - Scritto da: panda rossa

            Trovami solo qualcosa di culturale che sia

            NECESSARIO a sopravvivere in un'isola

            deserta!

            Sai è cultura anche la conoscenza botanica e
            zoologica che ti può aiutare ad evitare piante
            nocive o animali particolarmente pericolosi su di
            un'isola deserta quindi non dire XXXXXte
            qualunquiste.Non volevo entrare in un dibattito filosofico.Comunque la conoscenza di botanica e zoologia prima di essere studio e' stata esperienza.La gente si e' messa ad usare o evitare certe piante e animali, perche' qualcuno prima di loro ne ha tratto vantaggio o ci e' rimasto secco.E' un percorso diverso.E appartiene anche a molte specie di animali.Certe piante hanno le spine e molti erbivori, sapendo questo, le evitano: e' un comportamento appreso, piu' che culturale.
          • lordream scrive:
            Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: mura

            - Scritto da: panda rossa


            Trovami solo qualcosa di culturale che sia


            NECESSARIO a sopravvivere in un'isola


            deserta!



            Sai è cultura anche la conoscenza botanica e

            zoologica che ti può aiutare ad evitare piante

            nocive o animali particolarmente pericolosi su
            di

            un'isola deserta quindi non dire XXXXXte

            qualunquiste.

            Non volevo entrare in un dibattito filosofico.
            Comunque la conoscenza di botanica e zoologia
            prima di essere studio e' stata
            esperienza.
            La gente si e' messa ad usare o evitare certe
            piante e animali, perche' qualcuno prima di loro
            ne ha tratto vantaggio o ci e' rimasto
            secco.
            E' un percorso diverso.
            E appartiene anche a molte specie di animali.
            Certe piante hanno le spine e molti erbivori,
            sapendo questo, le evitano: e' un comportamento
            appreso, piu' che
            culturale.qui vado molto ot.. avete mai pensato alla farina di manioca?.. la manioca è un tubero velenoso solo dopo averlo reso farina ed essicato oppure bollito a lungo diventa commestibile.. come hanno fatto i nostri antenati che logicamente scartavano i cibi velenosi secondo esperienza comunitaria a scoprire che invece sarebbe potuto essere commestibile?
          • panda rossa scrive:
            Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
            - Scritto da: lordream
            qui vado molto ot.. avete mai pensato alla farina
            di manioca?.. la manioca è un tubero velenoso
            solo dopo averlo reso farina ed essicato oppure
            bollito a lungo diventa commestibile.. come hanno
            fatto i nostri antenati che logicamente
            scartavano i cibi velenosi secondo esperienza
            comunitaria a scoprire che invece sarebbe potuto
            essere commestibile?Sicuramente non facendo uno studio a livello genetico visto che e' dal neolitico che la manioca fa parte dell'alimentazione di alcune popolazioni.
          • mura scrive:
            Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
            - Scritto da: panda rossa
            Non volevo entrare in un dibattito filosofico.Dal tuo discorso traspariva una certa vena filosofica imho
            Comunque la conoscenza di botanica e zoologia
            prima di essere studio e' stata
            esperienza.
            La gente si e' messa ad usare o evitare certe
            piante e animali, perche' qualcuno prima di loro
            ne ha tratto vantaggio o ci e' rimasto
            secco.
            E' un percorso diverso.
            E appartiene anche a molte specie di animali.
            Certe piante hanno le spine e molti erbivori,
            sapendo questo, le evitano: e' un comportamento
            appreso, piu' che
            culturale.Ed esperienza tramandata = cultura, o mi stai dicendo che (ad esempio) tu non mangi funghi velenosi perché hai provato sulla tua pelle cosa significa ?Possiamo stare qui a parlare per intere giornate di questo discorso ma resteremmo sempre a girare attorno al tema dal momento che esperienza -
            insegnamento -
            cultura sono passi evolutivi fondamentali ma da qui a dire che la cultura non serve a niente per sopravvivere su di un'isola ce ne passa un bel po' imho.
          • panda rossa scrive:
            Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
            - Scritto da: mura

            Possiamo stare qui a parlare per intere giornate
            di questo discorso ma resteremmo sempre a girare
            attorno al tema dal momento che esperienza -

            insegnamento -
            cultura sono passi evolutivi
            fondamentali ma da qui a dire che la cultura non
            serve a niente per sopravvivere su di un'isola ce
            ne passa un bel po'
            imho.A mio parere c'e' un confine ben preciso tra quel tipo di cultura che dici tu, che e' propria anche degli animali, su che cosa si puo' mangiare e che cosa non si puo'.E poi ce n'e' un'altra prettamente umanistica, che e' quella di cui sto parlando io, e della quale fa parte anche la saga di Star Wars, che per sopravvivere su un'isola deserta e' perfettamente inutile.
          • mura scrive:
            Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
            - Scritto da: panda rossa
            A mio parere c'e' un confine ben preciso tra quel
            tipo di cultura che dici tu, che e' propria anche
            degli animali, su che cosa si puo' mangiare e che
            cosa non si
            puo'.
            E poi ce n'e' un'altra prettamente umanistica,
            che e' quella di cui sto parlando io, e della
            quale fa parte anche la saga di Star Wars, che
            per sopravvivere su un'isola deserta e'
            perfettamente
            inutile.Deciditi, prima fai qualunquismi e generalizzazioni del tipo: Tutta (e sottolineo TUTTA) la cultura umana dall'australopiteco ad oggi, e' qualcosa di superfluo. e ancora: Trovami solo qualcosa di culturale che sia NECESSARIO a sopravvivere in un'isola deserta! e poi vai nello specifico del: E poi ce n'e' un'altra prettamente umanistica, che e' quella di cui sto parlando io, e della quale fa parte anche la saga di Star Wars, che per sopravvivere su un'isola deserta e' perfettamente inutile. se qualcuno risponde correttamente alle tue domande.Guarda che, spesso, non c'è nulla di vergognoso ad ammettere di aver sbagliato.
      • angros scrive:
        Re: Star Wars appartiene all'umanita'.

        Se ti inXXXXX perche' ci sono brevetti sui
        farmaci salvavita o sulle sementi sono con te, un
        pochino meno per fuffa come film e
        canzoni.Non condivido affatto questo punto: in questo modo tu dici che chi fa un lavoro superfluo come fare un film merita di più di chi fa un lavoro essenziale come trovare nuove cure per le malattie. Chi sviluppa un farmaco non deve mettere limiti, chi fa un film può piantarci la vigna?Vedi l'errore?Chi produce film non deve aver diritto a nessun privilegio, il suo mestiere non è più importante degli altri. Anzi, lo è di meno, perchè non è indispensabile.
        • Jacopo Monegato scrive:
          Re: Star Wars appartiene all'umanita'.
          in realtà soddisfa bisogni che fanno parte del nostro essere umani, a differenza degli animali, come in poche parole le seghe mentali o le storie fantasione.. tutti i viaggi che la nostra mente a volte ha bisogno di fare, la stessa cosa le canzoni... sono necessari esattamente come i beni materiali e, sinceramente il brevetto è sbagliato in entrambi i casi.. se non esistessero i lupi non ce ne sarebbe bisogno, però visto che bisogna lottare contro questi sciacalli che lucrano sulle idee degli altri cose come i brevetti servono... (parlo da musicista... odio a morte flagelli e pustole come SIAE ma esigo che quantomeno se voglio usare una mia canzone che me ne chiedano il permesso) però quando si arriva a punti come questo... per ogni XXXXXXX andare a cercare di guadagnare l'impossibile... ci si dimentica che "non c'è guerra che valga la pena di combattere. alla fine la sola terra che ci rimane è quella in cui verremo sepolti" (si spera)
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