Bitcasa è il disco infinito

Cloud storage con formula a volontà. Meno di 100 dollari l'anno per tutto lo spazio immaginabile

Roma – Se manterrà le promesse sarà senz’altro un concorrente importante per il mercato aperto da Dropbox, Box e SkyDrive: Bitcasa è un servizio di cloud storage appena uscito dalla fase di sperimentazione in beta privata, e offre ai suoi sottoscrittori spazio illimitato su suoi server per 10 dollari al mese.

Analogamente ad altri concorrenti, Bitcasa ha sviluppato applicazioni per Windows, OS X, Android, iOS. Nel complesso il servizio funziona allo stesso modo di altri: di default si comporta come un archivio USB collegato al PC (cifratura in locale per tenere le informazioni al riparo da occhi indiscreti), quindi si possono spostare le informazioni dalla macchina locale allo storage remoto. In alternativa si può anche optare per il mirroring delle cartelle presenti sul proprio PC (come fa SugarSync): in quel caso il tutto avviene senza che l’utente si accorga di niente. Infine, si può condividere con altri utenti i propri file fornendogli una URL dedicata.

L’offerta Bitcasa parte da uno spazio di 10GB gratuito (più di Dropbox con 2GB, o di Skydrive con 7, tanto per dire), e sale a 99 dollari l’anno per spazio illimitato . Al momento è possibile approfittare dell’offerta lancio da 69 dollari, oppure provare a inserire il codice BETATHANKS durante la sottoscrizione per approfittare dell’offerta a 49 dollari per un anno riservata ai beta tester. Il servizio pare abbastanza efficiente al momento: se manterrà inalterate le prestazioni, potrebbe affermarsi come concorrente credibile in questo settore, a condizione che mantenga il passo anche per lo sviluppo di funzioni avanzate come quelle relative allo storage di contenuti multimediali. ( L.A. )

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  • Aldo scrive:
    ...e quindi?
    Il fatto di mantenere in memoria il nome usato, per evitare riassegnazioni successive, non implica che anche i dati dell'utente debbano essere mantenuti.In effetti non implica affatto che l'account debba essere mantenuto in memoria; basta conservarne solo il nome.Infine personalmente non capisco come mai l'account non possa essere utilizzato da altri dopo, per esempio, due anni dalla cessazione...Se perdo il mio numero di telefono cellulare, dopo un annno esso può essere riassegnato.Le spiegazioni di Skype puzzano di falso lontano un miglio...
    • TheJackRackham scrive:
      Re: ...e quindi?
      Sono completamente d'accordo con te...Ma credo che buona parte di questa roba dipenda dall'acquisizione da parte di Microsoft: non mi è mai capitato personalmente, ma mi dicono che cancellare il proprio numero di carta di credito dall'account XBOX Live è altrettanto difficile (se non impossibile).- Scritto da: Aldo
      Il fatto di mantenere in memoria il nome usato,
      per evitare riassegnazioni successive, non
      implica che anche i dati dell'utente debbano
      essere
      mantenuti.
      In effetti non implica affatto che l'account
      debba essere mantenuto in memoria; basta
      conservarne solo il
      nome.
      Infine personalmente non capisco come mai
      l'account non possa essere utilizzato da altri
      dopo, per esempio, due anni dalla
      cessazione...
      Se perdo il mio numero di telefono cellulare,
      dopo un annno esso può essere
      riassegnato.
      Le spiegazioni di Skype puzzano di falso lontano
      un
      miglio...
    • Nome e cognome scrive:
      Re: ...e quindi?
      - Scritto da: Aldo
      Il fatto di mantenere in memoria il nome usato,
      per evitare riassegnazioni successive, non...In ogni caso sembra che per una volta il Garante stia facendo davvero il suo mestiere.
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