BitComet, un client P2P scomodo

Molti tracker privati hanno iniziato ad escludere le connessioni con il popolarissimo ed intuitivo client BitTorrent. Il motivo? Permette troppo file sharing


Roma – La condivisione di dati secondo i principi del peer-to-peer non è più soltanto pubblica ed aperta ma sta anzi diventando sempre più privata ed esclusiva. Gli sviluppatori di BitComet hanno così dovuto ritirare dalla circolazione l’ultima versione di questo popolarissimo client per BitTorrent , considerata in netto contrasto con le politiche di certi server-traccia privati .

La versione 0.60 di BitComet, infatti, utilizza estensivamente un metodo per la condivisione di informazioni per il download chiamato DHT , acronimo di Distributed Hash Table . Questo strumento permette un prototipo di rete BT decentralizzata , eliminando l’obbligo di una connessione diretta verso i tracker .

Una vera manna dal cielo per i server-traccia pubblici , capace di alleggerire notevolmente il traffico di dati e la congestione di banda: gli utenti condividono tra di loro le informazioni per il download distribuito, con netti vantaggi in termini di velocità, affidabilità e sicurezza.

Il tipo di DHT supportato da BitComet è invece indicato dalla stragrande maggioranza di utenti come il grande fuorilegge dei tracker privati . “BitComet 0.60”, si legge sulle pagine principali di numerosi motori di ricerca per file.torrent, “ostacola la diffusione di torrenti privati ed è perciò vietato”.

Prima del ritorno alla versione 0.59, bastava che un client BitComet d’ultima generazione si connettesse ad un server privato affinché i dati offerti venissero immediatamente aperti al grande pubblico.

I nodi privati di BT sono spesso gestiti da gruppi d’utenti raccolti attorno a forum, utilizzati per diffondere contenuti multimediali, software ed altri documenti di qualsiasi tipo dietro il pagamento di una quota associativa. Questi server, talvolta illegali, hanno iniziato ormai da tempo a bloccare qualsiasi utente equipaggiato con BitComet per “rischi di sicurezza”, come sostiene Slyck.com .

L’uso dei tracker privati, accessibili solo tramite registrazione, sembra la migliore soluzione per utilizzare commercialmente il canale BitTorrent. L’attenzione degli investitori e dell’industria multimediale verso l’ uso legittimo di BitTorrent è sempre più grande. Le major valutano da tempo l’uso del software di Bram Cohen per distribuire regolarmente filmati e musica.

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    la qualità video di skype splitcam...
    ....è buona o ci dei blocchi continui un po' come succede con i vari pplive e tvkoo durante le partite?Qualcuno ha fatto questa prova? il video scorre fluido? e del tipo formato divx?Chi mi delucida?Ciao
  • Anonimo scrive:
    Barriera linguistica
    Le trasmissioni televisive potranno essere trasmesse. Vero. Ma un telefilm trasmesso negli USA è in inglese non in francese, in tedesco, cinese, hindi, o italiano.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Barriera linguistica
      - Scritto da: Anonimo
      Le trasmissioni televisive potranno essere
      trasmesse. Vero. Ma un telefilm trasmesso negli
      USA è in inglese non in francese, in tedesco,
      cinese, hindi, o italiano.I traduttori automatici fanno passi da gigante :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Barriera linguistica

        I traduttori automatici fanno passi da gigante :DVoce artificiale priva di intonazione?Certo non sentiresti più il birignao romanesco di adesso.
  • AnyFile scrive:
    Nulla di nuovo
    Come al solito nulla di nuovosi dice sempre che e' tutto colpa di internet, ma come al solito cose simili sono esistite da tantissimo tempo.Forse che non e' una cosa simile che un giorrnalista scriva quanto e' finita la partita e lo faccia sapere in tutto lo Stato e negli altri stati?E prima di intenet esisteva il telefono.Bastava fare la telefonata (meglio se non la si pagava) per ascoltare tramite il telefono "Tutto il calcio minuto per minuto"
  • Anonimo scrive:
    Esiste già da tempo
    Per esempio PPLive. www.pplive.com Lo usano in molti per vedere il calcio italiano dai canali cinesi che lo trasmettono in chiaro.Certo, con Skype sarà molto più facile e si diffonderà maggiormente, ma le major conoscono già questo "problema".E non ci possono fare nulla, fra l'altro. :-)
  • Anonimo scrive:
    Winamp e considerazioni varie
    Parlando di IPTV, con winamp oltre alla classica Internet Radio offerta ormai da qualsiasi programma audio, c'e' anche la InternetTV, ovvero una lista enorme di canali video in streaming. Il problema è che molti di questi canali sono spesso inaccessibili per problemi di banda o altro. Ma l'idea in sè è portentosa: avere a portata di click una lista di canali con informazioni immediatamente visibili come genere (canali tematici), il nome del programma attualmente in streaming, etc... Addio zapping!Ma alla fine forse è proprio questo il motivo per cui, a mio parere, la tv sarà molto dura a morire: una moltitudine di gente che guarda la tv non è interessata a questo genere di televisione interattiva, non sa cosa sia internet, forse ha avuto a che fare con un computer; vuole solo accendere la tv per spegnere il cervello e rilassarsi, ovvero lasciarsi guidare da cio' che la tv gli propone su un piatto dargento..."telegiornale delle 8, pubblicità, affari tuoi, pubblicità, film o serie della sera". Facile e comodo.A chi non è successo di rimanere incantato(o imbambolato) a vedersi un film "in prima serata su italia1" con decine di minuti di pubblicità, quando quello stesso film giaceva in qualche propria videocassetta riposta da tempo negli scaffali di casa ad ammuffire? Non ti metteresti a tirare fuori la videocassetta, etc.. per guardare quel film, ma se te lo trovi bello e pronto in tv, magari già iniziato da 5 minuti, un pensierino lo fai.Accendere la tv e trovarsi di fronte una lista di programmi da cui scegliere? no, grazie; la scelta è meglio che la faccia la tv.Questo secondo me è il motivo per cui la tv si evolverà, si digitalizzerà, ma per almeno qualche decennio ancora, rimarrà la stessa di sempre.
    • Anonimo scrive:
      Re: Winamp e considerazioni varie
      - Scritto da: Anonimo
      A chi non è successo di rimanere incantato(o
      imbambolato) a vedersi un film "in prima serata
      su italia1" con decine di minuti di pubblicità,
      quando quello stesso film giaceva in qualche
      propria videocassetta riposta da tempo negli
      scaffali di casa ad ammuffire? Non ti
      metteresti a tirare fuori la videocassetta, etc..
      per guardare quel film, ma se te lo trovi bello e
      pronto in tv, magari già iniziato da 5 minuti, un
      pensierino lo fai.Cacchio è vero, mi è capitato alcune volte!!!
  • Anonimo scrive:
    iVisit
    Dall'Italia a new york a casa di amici, mandavo le trasmissioni nostrane. Il risultato era, per i tempi, più che accettabile. Usavo un powermac A/V (un 604e) e il software iVisit che esiste tuttora: www.iVisit.comLa versione free/trial digeriva audio e video, ma con le opzioni di massima qualità riservate alla distribuzione a pagamento.Fa bene a tremare, la tv. Se lo meriterebbe anche un bel crack. Pensate come sarebbe oggi il presente se solo l'avessero usata meglio... D'altronde che fine faranno le televisioni nell'epoca di internet è facile intuirlo: fagocitate dalle compagnie di telecomunicazioni. La Stipel si papperà la televisione. Volendo guardare un po' più all'orizzonte, la tv come la intendiamo noi (un'emittente con un palinsesto) diventerà un gadget per vendere connettività e telefonia. Stessa sorte toccherà alla musica. Se fai l'abbonamento a tanti Mbps o se comperi il cellulare-pc, in regalo, beautiful, topo gigio e il muppet show. Non scompariranno i contenuti video: oltre a quelli di pubblico dominio, anche quelli acquistati dalle compagnie telefoniche e distribuiti sulla rete, gratuitamente e no. Le major cercheranno di difendersi accaparrandosi quanti più diritti possibile (lo stanno già facendo, ma senza capire bene il perché... è una semplice reazione al cambiamento di "ph" del mercato, cellule che agitano il flagello o, se vogliamo, sono mosche nella Rete!), finché le Compagnie si papperanno anche loro. È una questione di ordini di grandezza tra capitali ed è anche la naturale evoluzione delle cose così come sono. Se la tv non ha già raggiunto il suo "picco di hubbert", poco ci manca. Con i servizi di telefonia e connettività ancora in boom (e non si vede la fine, più che un boom sembra un big-bang e forse lo è anche) e la tv in odore di estinzione... Il furto ad uso familiare di televisione via skype, mi pare proprio il loro grattacapo minore. La realtà è che televisioni e major si devono rassegnare: il futuro, a quanto pare, ha deciso di fare senza di loro. Vassalli sacrificabili delle grandi Compagnie, oppure... assimilati. Tant'è che la7 è gia di telecom, insieme a mtv... A novembre volevano venderla, la7, per fare entrare in telecom capitale mediaset (questioni di antitrust), ma leggete questo articolo:http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4421&numero=999e sfogliate il bilancio telecom italia:http://www.telecomitalia.it/bilancio2004/Download/TI-2004-bilancio.pdfe quello di mediaset:http://www.gruppomediaset.it/corporatefiles/ITA%20-%20Bilancio%202004.ZIP(notate, oltre alla differenze tra i patrimoni, anche quelle stilistiche dei documenti, a partire dagli indirizzi web...)Il problema più grande e immediato della tv è la produzione video indipendente, non Skype. La tv si troverà in mezzo a un universo multipeer di materiale on-demand mai visto (e anche mai prodotto!), intrappolata nella Rete, con gli interessi del consumatore nebulizzati su un'offerta molto ampia di materiale fruibile via web, many-to-many. Per moltissimi versi, internet è già così.Ciao ai palinsesti e agli introiti pubblicitari, ciao agli ingaggi astronomici e agli stipendi faraonici, ciao alla tv come la conosciamo oggi. Alla fine, nella memoria storica del pubblico televisivo, resteranno solo la carrà, pippo baudo, bruno pizzul, mike bongiorno e pochi altri...
    • Anonimo scrive:
      Re: iVisit
      - Scritto da: Anonimo
      Pensate come sarebbe oggi il
      presente se solo l'avessero usata meglio...[...]
      Alla fine, nella memoria storica del pubblico
      televisivo, resteranno solo la carrà, pippo
      baudo, bruno pizzul, mike bongiorno e pochi
      altri...mi hai depresso di brutto
      • Anonimo scrive:
        Re: iVisit
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Pensate come sarebbe oggi il

        presente se solo l'avessero usata meglio...

        [...]


        Alla fine, nella memoria storica del pubblico

        televisivo, resteranno solo la carrà, pippo

        baudo, bruno pizzul, mike bongiorno e pochi

        altri...

        mi hai depresso di bruttoanche a me... prenderò qualche Tavor. LOL...
  • Anonimo scrive:
    Farò Skypecasting dal mio blog
    Voglio dare l'esempio, ora mi organizzo.
  • Anonimo scrive:
    Skype: il cavallo di troia del p2p
    Quei furbastri degli autori di Kazaa lo sapevano fin dall'inizio... hanno creato una veste apparentemente legale (il VoIP) per poi inserire dentro il p2p criptato... Secondo me questo è il giorno che sarà ricordato come la fine dell'illusione di battere il p2p.
    • Anonimo scrive:
      Re: Skype: il cavallo di troia del p2p
      - Scritto da: Anonimo

      Quei furbastri degli autori di Kazaa lo sapevano
      fin dall'inizio... hanno creato una veste
      apparentemente legale (il VoIP) per poi inserire
      dentro il p2p criptato...

      Secondo me questo è il giorno che sarà ricordato
      come la fine dell'illusione di battere il p2p.basta vietare skype e far chiudere il server centrale, come sempre.
      • Anonimo scrive:
        Re: Skype: il cavallo di troia del p2p
        invece prob con skype sapranno esattamente cosa circola sopra la loro rete :D
      • logiq scrive:
        Re: Skype: il cavallo di troia del p2p


        Secondo me questo è il giorno che sarà ricordato

        come la fine dell'illusione di battere il p2p.

        basta vietare skype e far chiudere il server
        centrale, come sempre.non c'è server centrale che gestisce il traffico.forse solo quello che ha il database degli utentima si può risolvere ;)==================================Modificato dall'autore il 20/12/2005 18.21.14
  • Anonimo scrive:
    e il "vecchio" vlc?
    perchè scusate vlc non permetteva di vedere stream di video?ricordo che qualche anno fa chi aveva fastweb aveva un server che trasmetteva tutti i canali di tele+ aggratis!
    • Anonimo scrive:
      Re: e il "vecchio" vlc?
      - Scritto da: Anonimo
      perchè scusate vlc non permetteva di vedere
      stream di video?
      ricordo che qualche anno fa chi aveva fastweb
      aveva un server che trasmetteva tutti i canali di
      tele+ aggratis!Assolutamente nooooooo... VLC *NASCE* come client per ricevere streaming :) :D ;) 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: e il "vecchio" vlc?
        VLC nasce come piattaforma di trasmissione e ricezione.informati
        • Anonimo scrive:
          Re: e il "vecchio" vlc?
          - Scritto da: Anonimo
          VLC nasce come piattaforma di trasmissione e
          ricezione.

          informatiVeramente quello che intendi tu è Videolan. Vlc è solo il client per la ricezione...
          • Anonimo scrive:
            Re: e il "vecchio" vlc?
            - Scritto da: [CUT] (VideoLAN - VLC)
            Veramente quello che intendi tu è Videolan. Vlc è
            solo il client per la
            ricezione...No! :oDa: http://www.videolan.org/VideoLAN - VLC media playerVLC media player 0.8.5 * It is a free cross-platform media player * It supports a large number of multimedia formats, without the need for additional codecs * It can also be used as a streaming server , with extended features (video on demand, on the fly transcoding, ...)
  • Anonimo scrive:
    boh ... il transfer...
    io con uno schifosissimo file di 3 mega ci ho messo tantissimo tempo e non c'era niente altro in corso... ho un'alice 4 mega e un pc piuttosto nuovo... non credo che avesse grosse difficoltà a crittare al volo...la lentezza era esasperante
    • Anonimo scrive:
      Re: boh ... il transfer...
      Hai un firewall. Devi aprire la porta e la velocità aumenterà.
      • Anonimo scrive:
        Re: boh ... il transfer...
        - Scritto da: Anonimo
        Hai un firewall. Devi aprire la porta e la
        velocità aumenterà.se la porta fosse stata chiusa non sarebbe passato un accidente, giusto?
        • Anonimo scrive:
          Re: boh ... il transfer...
          nelle versioni 'vecchie' di skype la velocità di trasferimento dei file era limitata a 0,5 Kb/sec...metti su l'ultimissima versione e non dovresti avere + problemi..bye
        • Anonimo scrive:
          Re: boh ... il transfer...


          se la porta fosse stata chiusa non sarebbe
          passato un accidente, giusto?Sarebbe passato lo stesso, ma piano. Il motivo nell'help di skype...
        • Anonimo scrive:
          Re: boh ... il transfer...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Hai un firewall. Devi aprire la porta e la

          velocità aumenterà.

          se la porta fosse stata chiusa non sarebbe
          passato un accidente, giusto?dovevi aprirla di piùscusate mi è scappata :)
  • Anonimo scrive:
    non inespugnabile?
    perchè?aes è già stato craccato?
    • Anonimo scrive:
      Re: non inespugnabile?
      - Scritto da: Anonimo
      perchè?

      aes è già stato craccato?No, ma inespugnabile sicuramente non è!Un altro dubbio riguardante l'AES deriva dalla sua struttura matematica. A differenza della maggior parte degli algoritmi a blocchi per l'AES esiste una approfondita descrizione matematica [1], [2]. Sebbene non sia mai stata utilizzata per condurre un attacco su misura questo non esclude che in futuro questa descrizione non venga utilizzata per condurre un attacco basato sulle sue proprietà matematiche.Nel 2002 l'attacco teorico chiamato attacco XSL annunciato da Nicolas Courtois e Josef Pieprzyk ha mostrato un potenziale punto debole dell'AES (e di altri cifrari). Sebbene l'attacco sia matematicamente corretto è impraticabile nella realtà per via dell'enorme tempo macchina richiesto per metterlo in pratica. Miglioramenti nell'attacco hanno ridotto il tempo macchina richiesto e quindi in un futuro questo attacco potrebbe diventare attuabile. Ultimamente alcuni esperti hanno fatto delle osservazioni agli autori dell'attacco. Sembra che abbiano commesso degli errori teorici e che in realtà le loro stime siano ottimistiche. Allo stato attuale la reale pericolosità dell'attacco XSL è un punto interrogativo. Comunque attualmente l'AES è considerato un algoritmo veloce, sicuro e gli attacchi fino a ora presentati si sono rivelati degli interessanti studi teorici ma di scarsa utilità nella pratica.(wikipedia)
      • Anonimo scrive:
        Re: non inespugnabile?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        perchè?



        aes è già stato craccato?

        No, ma inespugnabile sicuramente non è!

        Un altro dubbio riguardante l'AES deriva dalla
        sua struttura matematica. A differenza della
        maggior parte degli algoritmi a blocchi per l'AES
        esiste una approfondita descrizione matematica
        [1], [2]. Sebbene non sia mai stata utilizzata
        per condurre un attacco su misura questo non
        esclude che in futuro questa descrizione non
        venga utilizzata per condurre un attacco basato
        sulle sue proprietà matematiche.temo che se venisse craccato oggi non lo direbbe nessuno.farebbe più comodo cosìad esempio il suo uso su truecrypt e utilities simili lo rende molto diffuso...
        Nel 2002 l'attacco teorico chiamato attacco XSL
        annunciato da Nicolas Courtois e Josef Pieprzyk
        ha mostrato un potenziale punto debole dell'AES
        (e di altri cifrari). Sebbene l'attacco sia
        matematicamente corretto è impraticabile nella
        realtà per via dell'enorme tempo macchina
        richiesto per metterlo in pratica. :)
        Miglioramenti
        nell'attacco hanno ridotto il tempo macchina
        richiesto e quindi in un futuro questo attacco
        potrebbe diventare attuabile. ma di quanto stiamo parlando?
        Ultimamente alcuni
        esperti hanno fatto delle osservazioni agli
        autori dell'attacco. Sembra che abbiano commesso
        degli errori teorici e che in realtà le loro
        stime siano ottimistiche. le loro di chi?degli esperti o degli attaccanti?(ecco un esempio di malascrittura su wikipedia)
        Allo stato attuale la
        reale pericolosità dell'attacco XSL è un punto
        interrogativo. Comunque attualmente l'AES è
        considerato un algoritmo veloce, sicuro e gli
        attacchi fino a ora presentati si sono rivelati
        degli interessanti studi teorici ma di scarsa
        utilità nella pratica.

        (wikipedia)
        • Anonimo scrive:
          Re: non inespugnabile?
          Nella teoria della crittografia la parola 'crackato' ha questo significato:Nello scenario più favorevole dell'attaccante (=adaptively choosen plaintext + adaptively choosen ciphertext, che non è il caso dell'ascolto su un canale cifrato, ma qualcosa di molto più favorevole per l'attaccante), esiste un metodo di decifratura che è più veloce della forza bruta.In pratica se l'algoritmo AES a 128 bit ha bisogno (ad esempio) di 100 milioni di pc che lavorano per 100 milioni di anni con la forza bruta per essere bypassato, e qualcuno dimostra che in quello scenario favorevole con un particolare metodo bastano 1 milione di pc per 1 milione di anni, allora l'algoritmo si dice 'crackato'.Se dovessi usare una cifratura sceglierei tranquillamente AES 128 bit (o al massimo 192 se sono parnoico). Mi sentirei comunqe in una botte di ferro.HellGauss
        • francescor82 scrive:
          Re: non inespugnabile?

          temo che se venisse craccato oggi non lo direbbe
          nessuno.
          farebbe più comodo cosìNon credo, al contrario. Pensa a MD5.Piuttosto ci si darebbe da fare per cercare un algoritmo migliore.Sempre in tema di cifratura, mi potete confermare la scoperta del professore indiano (devo ritrovare il nome) che ha trovato un algoritmo con complessità polinomiale che dice se un numero è primo o meno? Le poche fonti che ho trovato a proposito portano soltanto alla pagina del professore (dove c'è uno pseudocodice con l'algoritmo e le dimostrazioni su correttezza e tempo di esecuzione), e non trovo nè conferme nè smentite.
          • Anonimo scrive:
            Re: non inespugnabile?

            Non credo, al contrario. Pensa a MD5.
            Piuttosto ci si darebbe da fare per cercare un
            algoritmo migliore.
            Sempre in tema di cifratura, mi potete confermare
            la scoperta del professore indiano (devo
            ritrovare il nome) che ha trovato un algoritmo
            con complessità polinomiale che dice se un numero
            è primo o meno? Le poche fonti che ho trovato a
            proposito portano soltanto alla pagina del
            professore (dove c'è uno pseudocodice con
            l'algoritmo e le dimostrazioni su correttezza e
            tempo di esecuzione), e non trovo nè conferme nè
            smentite.Sicuro? Chi trova una regola matematica per i numeri primi, avrà il controllo di tutta la crittografia a chiavi asimmetriche.
          • Anonimo scrive:
            Re: non inespugnabile?
            - Scritto da: francescor82

            temo che se venisse craccato oggi non lo direbbe

            nessuno.

            farebbe più comodo così

            Non credo, al contrario. Pensa a MD5.
            Piuttosto ci si darebbe da fare per cercare un
            algoritmo migliore.
            Sempre in tema di cifratura, mi potete confermare
            la scoperta del professore indiano (devo
            ritrovare il nome) che ha trovato un algoritmo
            con complessità polinomiale che dice se un numero
            è primo o meno? Le poche fonti che ho trovato a
            proposito portano soltanto alla pagina del
            professore (dove c'è uno pseudocodice con
            l'algoritmo e le dimostrazioni su correttezza e
            tempo di esecuzione), e non trovo nè conferme nè
            smentite.L'algoritmo esiste da qualche anno. Esiste da parecchio tempo anche da molto tempo un algoritmo che ti dice con molta probabilità (il grado di certezza dipende dal tempo macchina, e tende velocemente a 1) se un numero è primo. Non esiste (ancora?) invece un algoritmo polinomiale che ti dice COME un numero è composto. E' molto facile dire se un numero è composto. E' però impossibile dire come.
          • francescor82 scrive:
            Re: non inespugnabile?

            L'algoritmo esiste da qualche anno. Esiste da
            parecchio tempo anche da molto tempo un algoritmo
            che ti dice con molta probabilità (il grado di
            certezza dipende dal tempo macchina, e tende
            velocemente a 1) se un numero è primo. Non esiste
            (ancora?) invece un algoritmo polinomiale che ti
            dice COME un numero è composto. E' molto facile
            dire se un numero è composto. E' però impossibile
            dire come.Ok, grazie per il chiarimento. In effetti stavo pensando che fosse sufficiente dividere il numero in questione per tutti (non tutti, lo so) i numeri primi inferiori e controllare il resto. Ma al di là della complessità dell'operazione della divisione, c'è anche da considerare il numero di numeri primi, la loro cardinalità.(Sperando di non aver detto cazzate, visto che le mie conoscenze in matematica non arrivano alla teoria dei numeri)
  • Anonimo scrive:
    Eh, allora?
    Cioe' non posso far sentire via telefono al mio cigino americano un programma alla radio?O prestargli (inviandolo via posta) un mio DVD?Tanto ormai il vaso e' rotto, hanno poco da frignare.Finisce il monopolio, facciano prezzi piu furbi e la smettano con queste politiche di mercato legate ad un mondo di 100 anni fa!Comunque segnalo che in USA vendono un simpa aparecchio che collegato a casa a antenna o decoder invia in remoto la tv.Ora sono a Torino, non ho tv, sarei troppo felice di collegarmi a casa e vedermi in streming la tv!!Anzi, quasi quasi mi accrocchio una skype tv, il pc a casa e' sempre acceso, la scheda tv e' a marcire nello scatolone della rumenta...Grazie PI x la bella idea, non ne potevo piu della 7...P.S. Pago canone e satellite, perche no? Tanto a casa non guarda nessuno...
    • Anonimo scrive:
      Re: Eh, allora?
      - Scritto da: Anonimo
      P.S. Pago canone e satellite, perche no? Tanto a
      casa non guarda nessuno...Ma impara a scrivere piuttosto!
  • Anonimo scrive:
    ma la qualita'?
    se la qualita' fosse "accettabile" allora potrebbe prendere piede questo sistema. complimenti ha ki ha avuto l idea, questo si che e' hacking !Andrea "Hermes"
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