BlackBerry 10 sa tenere i segreti

Le autorità statunitensi certificano l'ultimo OS di RIM come sicuro. O, comunque, abbastanza sicuro da poter essere usato da agenti governativi per scambiare e condividere informazioni riservate

Roma – Ad alcuni mesi dal debutto ufficiale della piattaforma BlackBerry 10 , Research In Motion ottiene un importante riconoscimento sulla sicurezza del nuovo OS da parte del governo statunitense. Il sistema della società canadese ha infatti passato con successo il test per la certificazione FIPS (Federal Information Processing Standard).

Unica tra le piattaforme mobile moderne (Android, iOS, Windows Phone) ad aver superato l’intero processo di certificazione FIPS, BB 10 è insomma un sistema operativo mobile talmente sicuro – questa la principale conseguenza del processo di certificazione – da poter essere impiegato per lo scambio e la condivisione di materiale riservato tra agenti e alti papaveri governativi.

BlackBerry continua a essere l’OS mobile più sicuro in circolazione: magari la constatazione dell’agenzia USA non aiuterà RIM a riguadagnare buona parte delle quote di mercato perse contro la sempre più agguerrita concorrenza, ma di certo essa servirà a mantenere BB 10 sul radar delle novità mobile in arrivo prima del debutto ufficiale dei nuovi smartphone.

Lo standard FIPS è ufficialmente riconosciuto sia dal governo americano che da quello canadese, e RIM tiene a sottolineare l’eccezionalità del fatto che una nuova piattaforma come BB 10 sia stata in grado di raggiungere l’obiettivo della certificazione in un periodo di tempo piuttosto breve.

Alfonso Maruccia

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  • Fesion scrive:
    Quote rosa
    Adesso anche Linux deve avere le quote rosa? Linux è libero o no? Se una donna vuole svilupparci lo fa, se non lo fa amen. Se domani scopriamo che la maggioranza degli sviluppatori ha i capelli neri e mancano i biondi cosa facciamo, tingiamo loro i capelli? Ma che domande insensate...
  • Guybrush scrive:
    Il punto è che l'informatica...
    ...è femmina.Nessuna donna è in grado di competere con lei nei confronti dei maschi che ci lavorano (e per qualche misterioso motivo, ogni volta che una femmina incontra un'altra femmina e c'è un ignaro maschietto nei dintorni, si mettono in competizione l'una con l'altra) e quindi viene snobbata.E' un meccanismo perverso, ma non ci sono soluzioni.Una femmina vuole avvicinarsi all'informatica. Magari gli piace pure la materia. Non trova altre femmine in giro, prova a rivolgersi ai maschi e questi... argh... dev'essere davvero frustrante, per una donna.Adesso torno al mio programmino, ho un casting da string a double che mi sta facendo girare i sacrosantissimi: è la lettura di una temperatura presa da un frigorifero che parla XML (quindi, in teoria, facilissimo) purtroppo la temperatura è in °F e usa il . come separatore dei decimali, mentre i double del mio sistema usano la , e XXXXXpaletta vado in errore.Oh vabbe', troverò una soluzione... google?GT
    • sbrotfl scrive:
      Re: Il punto è che l'informatica...
      - Scritto da: Guybrush
      ...è femmina.
      Nessuna donna è in grado di competere con lei[...]
      ho un casting da
      string a double che mi sta facendo girare i
      sacrosantissimiAddirittura un casting? :oNe hai cosi' tante da scegliere? Manco fossi su Veline Informatiche :D
    • panda rossa scrive:
      Re: Il punto è che l'informatica...
      - Scritto da: Guybrush
      purtroppo la temperatura è
      in °F e usa il . come separatore dei decimali,
      mentre i double del mio sistema usano la , e
      XXXXXpaletta vado in
      errore.

      Oh vabbe', troverò una soluzione... google?La soluzione e' linux.Butta via M$.Qualunque accrocchio tu ti inventerai per risolvere la lettura del frigorifero, poi non funzionera' sulla versione US del sistema operativo (o su quella IT).Ci siamo gia' passati tutti per queste rogne.Butta winsozz e le sue idiotissime localizzazioni dei formati e sara' tutto piu' semplice.
    • shevathas scrive:
      Re: Il punto è che l'informatica...
      - Scritto da: Guybrush
      ...è femmina.
      Nessuna donna è in grado di competere con lei nei
      confronti dei maschi che ci lavorano (e per
      qualche misterioso motivo, ogni volta che una
      femmina incontra un'altra femmina e c'è un ignaro
      maschietto nei dintorni, si mettono in
      competizione l'una con l'altra) e quindi viene
      snobbata.
      E' un meccanismo perverso, ma non ci sono
      soluzioni.
      Una femmina vuole avvicinarsi all'informatica.
      Magari gli piace pure la materia. Non trova altre
      femmine in giro, prova a rivolgersi ai maschi e
      questi... argh... dev'essere davvero frustrante,
      per una
      donna.

      Adesso torno al mio programmino, ho un casting da
      string a double che mi sta facendo girare i
      sacrosantissimi: è la lettura di una temperatura
      presa da un frigorifero che parla XML (quindi, in
      teoria, facilissimo) purtroppo la temperatura è
      in °F e usa il . come separatore dei decimali,
      mentre i double del mio sistema usano la , e
      XXXXXpaletta vado in
      errore.

      Oh vabbe', troverò una soluzione... google?

      GTfai un replace per sostituire a "." la "," e poi fai il casting.
    • piripicchio scrive:
      Re: Il punto è che l'informatica...
      Non c'entra il sistema operativo...xml come standard prevede che il separatore dei decimali sia il . in che linguaggio stai parsando ?
      • Guybrush scrive:
        Re: Il punto è che l'informatica...
        - Scritto da: piripicchio
        Non c'entra il sistema operativo...xml come
        standard prevede che il separatore dei decimali
        sia il . in che linguaggio stai parsando
        ?In VB 2012, ma nel frattempo ho trovatoPublic Function dotChanger(strToConvert As String) As Double dotChanger = Double.Parse(strToConvert, New System.Globalization.CultureInfo("en-US"))End FunctionSystem.globalization è comoda, dopotutto.GTPS: ma uno, dico uno, che abbia provato a parlare di donne invece che di variabili, sistemi operativi e quant'altro :-Dlo dicevo io che l'informatica, per una donna, è inarrivabile.
        • giambo wales scrive:
          Re: Il punto è che l'informatica...
          - Scritto da: Guybrush
          - Scritto da: piripicchio

          Non c'entra il sistema operativo...xml come

          standard prevede che il separatore dei decimali

          sia il . in che linguaggio stai parsando

          ?

          In VB 2012, ma nel frattempo ho trovato :
          • Guybrush scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...
            - Scritto da: giambo wales[...]

            In VB 2012, ma nel frattempo ho trovato

            :E lo so, ma vedi pure che se mi metto a farlo in C++ non finisco più!GT
          • shevathas scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...
            il vero programmatore scrive direttamente il codice esadecimale dell'assembler del proXXXXXre :D :D :D
          • SpirituAleVi scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...
            Gestisco una azienda dove una donna sviluppa in C++ e C# software ERP per industrie manifatturiere. La precisione e la logica non ha sesso. Andate prima a lavorare sul campo per farvi esperienza vera e poi parlate.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...
            - Scritto da: SpirituAleVi
            Gestisco una azienda dove una donna sviluppa in
            C++ e C# software ERP per industrie
            manifatturiere. La precisione e la logica non ha
            sesso. Andate prima a lavorare sul campo per
            farvi esperienza vera e poi
            parlate.Si ma tu non hai capito una mazza...
          • shevathas scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...
            - Scritto da: nome e cognome
            - Scritto da: SpirituAleVi

            Gestisco una azienda dove una donna sviluppa
            in

            C++ e C# software ERP per industrie

            manifatturiere. La precisione e la logica
            non
            ha

            sesso. Andate prima a lavorare sul campo per

            farvi esperienza vera e poi

            parlate.

            Si ma tu non hai capito una mazza...sarà una donna :)
          • tucumcari scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...
            - Scritto da: shevathas
            il vero programmatore scrive direttamente il
            codice esadecimale dell'assembler del proXXXXXre
            :D :D
            :DSi può scrivere anche in binario eh!Ti spiego io come... :DAbbi un sistema con 2 pulsanti (forward e backward) e con a fianco un display a led (rigorosamente rossi) che mostra (queste te le concedo esadecimali) l'indirizzo di memoria....All'inizio della storia l'indirizzo sul display sia 0000Abbi sul medesimo sistema 8 (dicansi 8) interruttori posizionabili su on (1) e off (0)....procedura ...imposta la seguente sequenza:11000011pigia forwardimposta00000000pigia forwardimposta 00000001pigia forwardimposta00000000aripigia forwardimposta 00000000pigia l'ultimo pulsante (rosso) dove è scritto enter/execSe il proXXXXXre è un 8080 (o uno z80) avrai eseguito la seguente istruzioneJMP 0100 ovveroopcode esadecimale = C3 address esadecimale = 0100..... :DE non sto scherzando questa "cosa" è esistita sul serio si chiamava Kramer Kit e è stato uno dei primi sistemi di test con Intel 4004 (prima) e 8080 (poi) il 4004 e l'8080 recano (ovviamente) ancora sulla maschera la firma "autografa" di Federico Faggin.....C'è poco da ridere... è storia...
          • panda rossa scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...
            - Scritto da: tucumcari

            Abbi sul medesimo sistema 8 (dicansi 8)
            interruttori posizionabili su on (1) e off
            (0)....SPRECO!!!Ne bastano due di pulsanti.Uno che indica il data ready e l'altro che indica il dato.Quando vuoi inviare uno zero:dato off, data ready on, data ready off.Quando vuoi inviare un uno:dato on, data ready on, data ready off.E' il principio della comunicazione seriale.
        • krane scrive:
          Re: Il punto è che l'informatica...
          - Scritto da: Diotima
          Certo se per "informatica" si intende la diatriba
          linux/non_linux oppure giocare a chi ha il
          linguaggio di programmazione "più lungo" allora
          forse molte donne hanno altro da fare e non
          riescono a capire certe tifoserie degne dei derby
          di calcio.Invece sotto windows programmatrici a carrettate vero ?
          • Prozac scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...
            - Scritto da: Diotima
            donne programmatrici c'è ne sono ma in minoranza
            percentuale. il problema è insito proprio nella
            chiusura ideologica del
            campoIo, in realtà, vedo la stessa percentuale di donne programmatrici nelle aziende e nelle università. 1 femmina ogni 10 maschi in azienda. 1 femmina ogni 10 maschi in università.Nella mia azienda, la squadra a cui appartengo è formata da 2 maschi e 2 femmine. Sempre per restare in ambito statistico, è formata da 3 mancini e un destrorso.
        • shevathas scrive:
          Re: Il punto è che l'informatica...

          generale. il kernel linux però sembra soffrire
          anche di una diminuzione della partecipazione
          giovanile. forse in un mondo molto ermetico
          l'atteggiamento snob os aggrava una situazione
          già
          problematica?semplicemente il kernel linux è oramai diventato troppo grande e complesso perché semplici appassionati, come capitato nelle prime versioni, possano metterci mano.Tanto per fare un esempio: partecipare alle gare di automobiline costruite con le cassette da frutta è alla portata di tutti, correre in una gara di F1 no.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...
            I parte=======- Scritto da: Diotima

            una constatazione a carattere negativo nn è un
            "lamentare dei
            fatti"?Dipende dal tono e dal contesto.E anche dalla coda di paglia di chi riceve il messaggio.


            L'informatica ha ben poco da spartire col mondo
            reale.

            l'informatica eiste nel mondo reale.senza un
            mondo reale nn ci sarebbe neanche
            l'informaticaL'informatica e' sia ideale sia presente nel mondo reale.Nel mondo reale c'e' un mondo del lavoro dove viene richiesta anche l'informatica, ma le discriminazioni sessiste appartengono al mondo del lavoro, non all'informatica.Nell'informatica ideale, vale a dire nella ricerca universitaria, la discriminazione non c'e', e se c'e' ha dimesioni decisamente minori rispetto ad altri contesti.

            .. ho lavorato da remoto con un nickname..
            nessuno mi ha mai fatto
            domande..

            dici? e un c.v. lo avrai almeno inviato no?Ho inviato del codice. Quello serviva.
            quello che descrivi è un caso particolare, e sono
            contanta per la tua fortuna, ma si tratta di
            eccezione. la regola e tutt'altra, figuriamoci in
            italia
            poiNon era in italia. Naturalmente.In italia non esiste il concetto di telelavoro.

            Parliamone.
            se vuoi possiamo anche parlarne per scambiarci
            punti di vista ma che esistano discriminazioni
            sessuali nel mondo del lavoro non è un
            opinioneE' una triste realta'.Ma non mischiamo l'informatica col mondo del lavoro.
            eclusivo significa che esclude qualcuno .. i nn
            capaci dici tu? già ma come li valuti? dai lavori
            pregressi direi io. Esatto. Dai lavori pregressi, dall'atteggiamento, dalla capacita' di integrarsi in un gruppo di lavoro preesistente...
            già ma se ti chiudono le
            porte al level-entry come la mettiamo. Dov'e' che chiudono le porte al level-entry?
            nn verei
            che mentre parlo di mondo fisico tu ti riferisca
            al mondo ideale, xkè il mondo è pieno di
            plurilaureati nei call-center .. e sono quelli
            fortunati..Continui a mischiare informatica con mondo del lavoro.C'e' un periodo di crisi economica con conseguente mancanza di lavoro, in tutti i settori, non solo quello informatico.Quindi, se vuoi partecipare ad un progetto open source, ce ne sono centinaia.Se vuoi un posto di lavoro c'e' crisi, ma non solo nell'informatica.

            Le conoscenze si sono sempre condivise.
            le conoscenze si sono sempre nascoste!dal collega
            che nn si sbottona xkè quel poco di esperienza
            che ha in + di te nn vuole perderla ai brevetti
            passando per codice chiuso e libri (o scuole)
            costosissime.
            le conoscenze nn sono condivise per niente, oggi
            ci salva parecchio la rete ma prima che questa si
            affermasse si era soli nel
            desertoIo lavoro in questo settore da piu' di 20 anni.Ho sempre condiviso le mie conoscenze.Non mi e' mai capitato di trovare qualcuno che non facesse altrettanto.Tutt'oggi continuo a postare nei forum dei blocchi di codice che risolvono particolari problemi perche' ogni tanto mi avvalgo degli stessi blocchi di codice che qualcun altro ha postato prima di me.Dici che c'e' qualcuno che si tiene per se' quello che conosce?E che devo dirti? Se lo portera' con se' nella tomba.Io preferisco contribuire al progresso dell'umanita'.

            (java vs

            c++, ms vs linux; ps vs xbox e via dicendo)

            Non sono divisioni ideologiche sono divisioni
            pratiche.

            no! dare dell'utonto a chi usa un os diverso nn è
            pratico è tifoseria.Dipende dal motivo per cui uno sceglie l'os diverso.C'e' chi non sceglie perche' non sa che esistono alternative.C'e' chi sceglie sulla base dei colori o sulla rotondita' degli angoli.Se poi costoro, una volta che gli fai notare l'errore madornale che commettono, se la prendono e si arroccano sulla loro decisione sbagliata, li pigli in giro. Che altro vuoi fare?
            scannarsi nei forum xkè la ps3 "c'è l'ha + lungo
            della 360" nn è
            pratico.Ma e' divertente!
          • Diotima scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...

            Dipende dal tono e dal contesto.
            E anche dalla coda di paglia di chi riceve il messaggio.http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/L/lamentare.shtml2) Segnalare, denunciare qlco. di negativodipente molto + dalla definizione convenzionale che dalla mia coda di paglia.


            L'informatica ha ben poco da spartire col mondo

            l'informatica eiste nel mondo reale.senza un mondo reale nn ci sarebbe neanche
            L'informatica e' sia ideale sia presente nel mondo reale.mi fai un esempio di informatica che nn esista in questo mondo?
            ma le discriminazioni sessiste appartengono al mondo del lavoroè quello che dico io.
            Nell'informatica ideale, vale a dire nella ricerca universitaria, la
            discriminazione non c'e', e se c'e' ha dimesioni decisamente minori
            rispetto ad altri contesti.c'è o nn c'è?nel mondo della ricerca le discriminazioni sono storiche.in ogni caso bastano le cosiddette "discriminazioni minori" per dar valore alla mia tesi che esistano delle discriminazioni

            dici? e un c.v. lo avrai almeno inviato no?
            Ho inviato del codice. Quello serviva.e come ti pagano? a nome di chi è il contratto? mi fornisci i dati di questa azienda che valuta le assunzioni solo su codice inviato via rete? (così che posso ottenere una valutazione anche io)codice riguardo cosa? era una prova d'esame con un problema di informatica? e come fanno ad essere sicuri che i candidati nn lo copiano a desta e manca?
            Non era in italia. Naturalmente.
            In italia non esiste il concetto di telelavoro.purtroppo :(
            Ma non mischiamo l'informatica col mondo del lavoro.ma se si parla di lavoro in campo informatico la commistione è già avvenuta.
            Continui a mischiare informatica con mondo del lavoro.si xkè stiamo parlando di mondo del lavoro nel campo informatico. dopo questa risposta:
            Esatto. Dai lavori pregressi, dall'atteggiamento, dalla capacita' di
            integrarsi in un gruppo di lavoro preesistente...credevo fosse chiaro
            C'e' un periodo di crisi economicasono anni che le persone ad alta competenza migrano a si adattano.la crisi ha accentuato un fenomeno che è tipico del "libero mercato" e quindi anche del mondo del lavoro.qui la crisi nn c'entra si parla di difficoltà di ingresso in settori ad alta competenza x chi quella competenza c'è l'ha.è un fenomeno noto da almeno 2 decenni al punto che si parla di svalutazione delle lauree.
            Se vuoi un posto di lavoro c'e' crisisarò io ad essere choosy però se per inserirsi nel mondo professionale dell'informatica bisogna avere qualche santo in paradiso significa pure che i primi a restarne esclusi sono proprio quelle discriminati culturalmente.
            Io lavoro in questo settore da piu' di 20 anni.Ho sempre condiviso le mie conoscenze.
            Dici che c'e' qualcuno che si tiene per se' quello che conosce?beh veramente i brevetti, il copyr e via dicendo nn sono una mia opinione.il fatto che in america le università siano accessibili solo con grossi prestiti bancari neanche.tu condividi le tue conoscenze?!bene! appartieni a quella minoranza che sta creando un cambiamento culturale.resti, però, un eccezione!l'oss ha cercato di dare risposta proprio a questa scarsa condivisione altrimenti mi spieghi che senso hanno tutte le parole di stallman e linus.
            Io preferisco contribuire al progresso dell'umanita'.io vorrei pura la pace in terra questo mica significa che le guerre nel mondo nn esistono

            scannarsi nei forum xkè la ps3 'c'è l'ha + lungo della 360' nn è

            pratico.
            Ma e' divertente!:) nn lo escludo a priori però resta il fatto che nn è pratico
            Questo non e' pratico. E' DOVEROSO.
            Quando una scelta sbagliata ha conseguenze sulla collettivita', e la
            gente non capisce, allora e' necessario usare le maniere forti.sei in missione x un bene superiore? e chi ha stabilito qualle è il bene superiore? attaccare quella parte di collettività che nn condivide la tua opinione sarebbe un bene?proprio nn riesco ad essere d'accordo!

            il lead freebsd che si scaglia contro la comunità linux nn è pratico.
            Si discute. Ci si confronta. Dal confronto nascono idee nuove.dal confronto si, se invece muovi un attacco fazioso no!

            linux che insulta nvidia neanche
            Se nvidia rilasciasse quelle maledette specifiche sarebbe decisamente
            piu' pratico!nvidia persegue le sue pratiche economiche, linux ha 1 idea diversa ma nn si deve permettere di insultare quelli che nn la condividino.se nn gli sta bene metta su un'azienda di openHardware dopo ne riparliamo.dal confronto si migliora.gli attacchi faziosi e nn costruttivi sono solo simbolo di chiusura mentale.
            Le discriminazioni basate sul sesso esistono.
            Quindi dove vorresti cercare se tanto esistono dappertutto?io nn cercavo un lavoro su p.i. affermavo semplicemente che esistono delle discriminazioni sessuali che motivano in parte la situazione evidenziata da linus.direi che almeno in questo mi hai dato ragione.rimane la parte in cui il mondo informatico si divide in "gruppi" che spesso diventano "integralisti" ma alcune righe poco + su sembrano proprio confermarla.
            Non so che dire, io sono anni che non faccio colloqui, ma li ho sempre fatti volutamente trasandatopurtroppo converrai che ad un colloquio l'abito fa un pò il monaco. che sia sbagliato sono la prima a dirlo ma il mondo va così.poi le eccezioni esistono.
            cosi' come ho sempre avuto cura di non scrivere mai la data di nascita
            valuta le candidature sulla base di oroscopi e bioritmi.a questo nn avevo pensato O_O
            Non e' il kernel il problema, e' la crisi.mica detto che il kernel sia il problema.però lo scarso ricambio generazionale e la bassa presenza di donne nel gruppo di svilupp del kernel sono una questione antecedente alla crisi

            hai afferemato che linux==sapienti e osx==ignoranti.
            Non e' mica un pregiudizio: e' una evidenza confermata dai fatti.io sono sicura che 1 persona competente che usa osx (magari per programmare) è 1000 volte + sapiente di 1 nn competente che usa ubuntu

            quindi se uso osx (o peggio xp) parto svantaggiata nella scrittura di

            un compiler?
            Certo che si. Non hai gli strumenti.nn scherziamo.quali strumenti mi mancano? indicameli! mi serve un compilatore c e la conoscenza.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...
            - Scritto da: Diotima


            L'informatica e' sia ideale sia presente nel
            mondo
            reale.

            mi fai un esempio di informatica che nn esista in
            questo
            mondo?L'informatica non applicata.Lo studio di linguaggi, algoritmi, metodi, classi, oggetti...Tutto cio' che viene concepito prima di trovare applicazione nel mondo reale, o che magari non ne trova, perche' non ha utilita' commerciale.

            ma le discriminazioni sessiste appartengono al
            mondo del
            lavoro

            è quello che dico io.


            Nell'informatica ideale, vale a dire nella
            ricerca universitaria, la
            discriminazione non
            c'e', e se c'e' ha dimesioni decisamente minori

            rispetto ad altri
            contesti.

            c'è o nn c'è?Se la metti su questo piano, ovunque sia
            0 c'e'.
            nel mondo della ricerca le discriminazioni sono
            storiche.Boh.
            in ogni caso bastano le cosiddette
            "discriminazioni minori" per dar valore alla mia
            tesi che esistano delle
            discriminazioniDiscriminazioni esistono. Non stiamo qui a nasconderci dietro ad un dito.Stiamo cercando di capire quanto influiscano.


            dici? e un c.v. lo avrai almeno inviato no?

            Ho inviato del codice. Quello serviva.
            e come ti pagano? a nome di chi è il contratto?Pagare? Contratto?Tu continui a confondere l'informatica col lavoro.
            mi fornisci i dati di questa azienda che valuta
            le assunzioni solo su codice inviato via rete?Non c'e' nessuna assunzione.C'e' un progetto open, dove chi vuole contribuire contribuisce.Anzi, ce n'e' ben piu' di uno.
            (così che posso ottenere una valutazione anche
            io)
            codice riguardo cosa? era una prova d'esame con
            un problema di informatica? e come fanno ad
            essere sicuri che i candidati nn lo copiano a
            desta e manca?Stai trollando?Qui dentro siamo abituati a troll ben peggiori!

            Continui a mischiare informatica con mondo del
            lavoro.

            si xkè stiamo parlando di mondo del lavoro nel
            campo informatico. dopo questa
            risposta:No. Stiamo parlando di informatica, di gruppi che sviluppano e di presunte discriminazioni.Il mondo del lavoro non c'entra.

            Esatto. Dai lavori pregressi,
            dall'atteggiamento, dalla capacita' di

            integrarsi in un gruppo di lavoro
            preesistente...

            credevo fosse chiaroLavoro nel senso di collaborazione.

            Se vuoi un posto di lavoro c'e' crisi
            sarò io ad essere choosy però se per inserirsi
            nel mondo professionale dell'informatica bisogna
            avere qualche santo in paradiso significa pure
            che i primi a restarne esclusi sono proprio
            quelle discriminati
            culturalmente.Io non mi occupo di assunzioni. Ma se mi affiancano un junior che devo addestrare, valutare e capire se puo' essere impiegato in una certa attivita', io verifico (anche da XXXXXXX) la sua capacita' nel problem solving e la sua abilita' nel cercare informazioni, prima ancora delle sue conoscenze di programmazione.Non ho idea di che discriminazioni possano avvenire a monte.
            beh veramente i brevetti, il copyr e via dicendo
            nn sono una mia opinione.E infatti molti in questo forum augurano una agonia lunga e dolorosa a chi sostiene i brevetti e il (c).
            il fatto che in america le università siano
            accessibili solo con grossi prestiti bancari
            neanche.Siamo in europa per fortuna.
            tu condividi le tue conoscenze?!bene! appartieni
            a quella minoranza che sta creando un cambiamento
            culturale.resti, però, un eccezione!Nessuna eccezione: siamo in tanti.

            Questo non e' pratico. E' DOVEROSO.

            Quando una scelta sbagliata ha conseguenze sulla
            collettivita', e la
            gente non capisce, allora e'
            necessario usare le maniere
            forti.

            sei in missione x un bene superiore? e chi ha
            stabilito qualle è il bene superiore? attaccare
            quella parte di collettività che nn condivide la
            tua opinione sarebbe un bene?
            proprio nn riesco ad essere d'accordo!E pazienza.


            il lead freebsd che si scaglia contro la
            comunità linux nn è
            pratico.

            Si discute. Ci si confronta. Dal confronto
            nascono idee
            nuove.

            dal confronto si, se invece muovi un attacco
            fazioso no!L'attacco fazioso avviene dopo che il convincimento con le buone non ha avuto esito.


            linux che insulta nvidia neanche

            Se nvidia rilasciasse quelle maledette
            specifiche sarebbe decisamente
            piu'
            pratico!

            nvidia persegue le sue pratiche economiche, linux
            ha 1 idea diversa ma nn si deve permettere di
            insultare quelli che nn la condividino.se nn gli
            sta bene metta su un'azienda di openHardware dopo
            ne riparliamo.Arduino. Conosci?

            Le discriminazioni basate sul sesso esistono.

            Quindi dove vorresti cercare se tanto esistono
            dappertutto?
            rimane la parte in cui il mondo informatico si
            divide in "gruppi" che spesso diventano
            "integralisti" ma alcune righe poco + su sembrano
            proprio confermarla.Basta vedere la fila di gente che passa la notte per comprare l'iphone nuovo a confermarla.

            Non so che dire, io sono anni che non faccio
            colloqui, ma li ho sempre fatti volutamente
            trasandato

            purtroppo converrai che ad un colloquio l'abito
            fa un pò il monaco. Dissento.L'abito serve a chi non ha altro di se' da mostrare.
            che sia sbagliato sono la
            prima a dirlo ma il mondo va così.poi le
            eccezioni esistono.

            cosi' come ho sempre avuto cura di non scrivere
            mai la data di nascita
            valuta le candidature
            sulla base di oroscopi e
            bioritmi.

            a questo nn avevo pensato O_OL'ignoranza della gente non ha limiti ne' confini!

            Non e' il kernel il problema, e' la crisi.

            mica detto che il kernel sia il problema.però lo
            scarso ricambio generazionale e la bassa presenza
            di donne nel gruppo di svilupp del kernel sono
            una questione antecedente alla crisiLa bassa presenza di donne puo' essere conseguenza della bassa percentuale di donne nelle facolta' di informatica.Se come qualcuno ha detto, nella facolta' di informatica il rapporto e' 1/10 automaticamente questo rapporto ci sara' anche dopo.Sul mancato ricambio generazionale non ho idea, anzi ce l'ho... troppa gente clicca clicca crede di sapere, e poi di fronte alla cruda realta' del codice, scappa.
            io sono sicura che 1 persona competente che usa
            osx (magari per programmare) è 1000 volte +
            sapiente di 1 nn competente che usa
            ubuntuNon e' quell'una che fa il pregiudizio. Sono gli altri 999 ignoranti che usano osx, e gli altri 999 in gamba che usano linux.


            quindi se uso osx (o peggio xp) parto
            svantaggiata nella scrittura di

            un
            compiler?

            Certo che si. Non hai gli strumenti.

            nn scherziamo.
            quali strumenti mi mancano? indicameli! mi serve
            un compilatore c e la conoscenzaNe' osx ne' xp ti mettono un compilatore a disposizione.
          • shevathas scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...

            L'informatica non applicata.
            Lo studio di linguaggi, algoritmi, metodi,
            classi,
            oggetti...è applicatissima, caspita è la base della programmazione. Se scrivi codice senza conoscere la teoria delle strutture dati e degli algoritmi sei un code monkey che al più sa personalizzare qualcosa in php.
            Tutto cio' che viene concepito prima di trovare
            applicazione nel mondo reale, o che magari non ne
            trova, perche' non ha utilita'
            commerciale.guarda nello studio, universitario non ho incontrato alcuna branca dell'informatica che non avesse utilità commerciale. Anche le teorie più astruse sulla semantica formale dei linguaggi, se non ricordo male vengono applicate nei test sulla qualità del codice.
            Non c'e' nessuna assunzione.
            C'e' un progetto open, dove chi vuole contribuire
            contribuisce.
            Anzi, ce n'e' ben piu' di uno.
            è un esempio non calzante panda. Si parla di discriminazioni sul mondo del lavoro non di partecipazione a progetti open.

            nel mondo professionale dell'informatica
            bisogna

            avere qualche santo in paradiso significa
            pure

            che i primi a restarne esclusi sono proprio

            quelle discriminati

            culturalmente.
            non diciamo razzate. Per inserirsi professionalmente nel mondo dell'informatica bisogna innanzitutto essere professionali. Gli anni 2000 dove il primo incompetente poteva spacciarsi per megaguru dell'informatica, a patto che trovasse gente più incompetente di lui sono, per fortuna, finiti.
            Dissento.
            L'abito serve a chi non ha altro di se' da
            mostrare.
            diciamo che l'abito entra a parità di competenza. Una scimmia in frac rimane una scimmia.
            La bassa presenza di donne puo' essere
            conseguenza della bassa percentuale di donne
            nelle facolta' di
            informatica.
            Se come qualcuno ha detto, nella facolta' di
            informatica il rapporto e' 1/10 automaticamente
            questo rapporto ci sara' anche
            dopo.
            confermo. In informatica si iscrivevano poche ragazze, più che altro veniva vista come una facoltà, difficile per il quantitativo di matematica richiesto, e per nerd sfigati. Le ragazze preferivano lauree fuffa come scienza delle merendine (aka scienze dell'educazione) o lauree con poca matematica (e molta fuffa). Il numero di ragazze è aumentato dopo che informatica è diventata una moda e si è visto che dava buone possibilità di trovare lavoro. Eppure l'acXXXXX all'università era libero, non c'è alcuna discriminazione sul sesso.
          • Diotima scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...

            è applicatissima, caspita è la base della programmazione. Se scrivi codice senza conoscere la
            teoria delle strutture dati e degli algoritmi sei un code monkey che al più sa personalizzare
            qualcosa in php.condivido

            nel mondo professionale dell'informatica
            bisogna

            avere qualche santo in paradiso significa
            pure

            che i primi a restarne esclusi sono proprio

            quelle discriminati

            culturalmente.

            non diciamo razzate. Per inserirsi professionalmente nel mondo dell'informatica bisogna
            innanzitutto essere professionali.si sono d'accordo, o almeno è quello che ci si aspetterebbe in teoria.il fatto è che appurato il livello di professionalità base superiore alla scoglia di ingresso poi si discrimina per altri valori che, nel mondo reale, spesso sono nn c'entrano niente con le competenze.2 esempi per nn restare troppo nel metafisico:1) necessiti di un piccolo e basilare interpreter e vuoi sia sviluppato in java (per via dei validi strumenti di parsing che dispone lo ritieni valido). chiunque abbia una laurea in ingegneria informatica ha (dovrebbe avere almeno, ma la realtà la scoprirai solo dopo qualche mese dall'assunzione) le capacità di collaborare a tale progetto.riuniti tutti i laureati nella lista dei possibili candidati come avviene la successiva discriminazione? e qui che i pregiudizi trovano terreno fertile2) devi sviluppare siti web per i tuoi clienti e hai bisogno di un nuovo collaboratore data la mole di lavoro. tra in candidati hai laureati con esperienze decennali (+ qualificati ma con maggior poter contrattuale) e calzolai smanettoni che sanno usare aggregatori (- qualificati ma più convenienti in termini di contratto). come discrimini. le aziende esistono a scopo di lucro è sistematico che la maggioranza preferisca una compentenza minimalista e minimalisticamente pagata.
            Gli anni 2000 dove il primo incompetente poteva spacciarsi per megaguru dell'informatica, a patto
            che trovasse gente più incompetente di lui sono, per fortuna, finiti.io penso che gli anni 201x siano pure peggiori. un numero maggiore di incompetenti si spaccia per megaguru e alla ricerca del massimo profitto sempre più aziende preferiscono un codice mediocre, ma sviluppato velocemente e a basso costo, ad uno ottimizzato.gli anni delle analisi e codice ad hoc (magari con sezioni ampie in assembly) stanno proprio finendo purtroppo. logica di mercato .. tanto i computer diventano ogni giorno + potenti e quindi .. :****
            diciamo che l'abito entra a parità di competenza. Una scimmia in frac rimane una scimmia.se la valutazione avvenisse in questo ordine; purtroppo la competenza può essere dedotta sola gradualmente. al primo incontro nn ti fanno certo riscrivere il kernel di linux.diciamo tranquillamente che la prima valutazione si basa sul modo in cui ti presenti e da una minima parte delle tue capacità.le tue reali capacità saranno chiare solo una volta inserito in un gruppo e dopo qualche settimana che scrivi codice.l'abito è subito visibile la tua capacità di integrarti in gruppo invece no, nè il tuo estro creativo nè tanti altri fattori. così le compentenze sono valutate in base al titolo di studio che puoi fornire ma a parita di titolo poi subentra l'abito, il sesso, etc. certo se sei stallman te ne freghi di vestirti bene .. il problema è che prima devi essere arrivato dove è arrivato stallman ..
            confermo. In informatica si iscrivevano poche ragazzesi ma questa è una causa o un effetto?http://www.infn.it/cpo/pubbl/ContributoTrentoINFN.pdf
            più che altro veniva vista come una facoltà, difficile per il quantitativo di matematica
            richiesto, e per nerd sfigati.e si ma così abbracci in parte quello che dicevo io. pregiudizio culturale sulla "nerdaggine" alimentato proprio dagli atteggiamenti di alcuni elementi i quali magari sono pure minoranza ma sono la classica minoranza rumorosa
            Le ragazze preferivano lauree fuffa come scienza delle merendine (aka scienze dell'educazione)beh diciamo che le lauree fuffa fanno comodo.impari a memoria la lezioncina e sei a posto.niente matematica, fisica o materie scientifico-tecniche e soprattutto spesso nn hai neanche bisogno di pensare.basta acconsentire e imparare a memoria. ma mica solo le ragazze si sono buttate sulle scienze delle merendine ... ahimè oggi si aggettiva tutto come scienze: la scienza delle merendine, quella dei sentimenti, quella della diplomazia internazionale, quella del corretto stare seduti al cinema o quella del buon pensare.
            Il numero di ragazze è aumentato dopo che informatica è diventata una moda e si è visto che dava
            buone possibilità di trovare lavoro.infatti la percentuale di iscrizioni ad un indirizzo y è sempre influenzata ampiamente dalla "visibilità sociale" dell'indirizzo e dalla possibilità di sbocchi reali.x questo dico che nn si può escludere la discriminazione solo in base alla percentuale di iscritti.la seconda potrebbe benissimo essere (e in parte lo è) conseguenza della prima
            Eppure l'acXXXXX all'università era libero, non c'è alcuna discriminazione sul sesso.si ma se dopo la laurea ti serviva come quadretto .. le scienze delle merendine in contro parte offrivano sbocchi reali e immediati indipendentemente dal sesso.e infatti gli scienziati delle merendine e corretto opinionare sono cresciuti enormemente
          • Diotima scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...

            Applicata al mondo del lavoro.applicata al mondo professionale che nn necessariamente implica una retribuzione ma che sempre implica selezioni e obblighi
            scienza astrattale scienze informatiche nn sono il kernel linux.nn sono nessuno dei kernel esistenti.le scienze informatiche sono per lo più confinate a dipartimenti di ricerca accademica. dove, però, i ricercatori sono personale professionalmente assunto, pagato e sotto contratto.nn 1 sola virgola di Scienza informatica è arrivata dal movimento oss come nn 1 sola virgola è arrivata da ms
            materia di studiosi ma se vogliamo anche l'astrologia è materia di studio ..
            divertimento, passione, campo a cui dedicare del tempo per ottenere
            soddisfazione e arricchimento culturaleecco appunto come l'astrologia. poi la bassa percentuale di donne programmatrici (kernel o nn) la si registra in ambito professionale.nn è che voglia parlare x forza di lavoro come "aspetto della societa' moderna, che prevede di cedere parte.." ma una cosa è dedicare del tempo x soddisfazione personale un'altra è confrontarsi con il mondo + complesso e esigente dello sviluppo a fine utilitaristico.mondo dove i risultati si misurano in maniera oggettiva e nn in base alla propria soddisfazione.per chiarirci: come interesse personale mi piace dilettarmi con la grafica tridimensionale questo però nn fa di me una professionista.ne ricevo grandi soddisfazione ma se presentassi i miei lavori a dei professionisti diventerei la barzelletta del quartiere.
            parlo di informatica in quanto scienza.le scienze informatiche nascono in atenei da ricercatori pagati e sotto contratto.se poi ti riferisci alla scienza nella sua metafisicità allora stiamo parlando di astrazioni ideologiche.certo che nn puoi distinguere il sesso in quel campo.pensa che tale idea di scienza esisterebbe anche senza gli esseri unamni ...
            Cosi' come la matematica e' scienza, mentre il ragioniere fa i conti.e il matematico teorico che sviluppa i modelli matematici è un ricercatore pagato (spesso dalle banche o da gruppo finanziari interessati all'invenzione del derivato).la scienza matematica la fanno i professionisti della matematica.rare e minime eccezioni sono possibili ma descrivono le eccezioni appunto
            E come spieghi l'esistenza di gente come ruppolo e amici?tralasciando l'utente a cui ti riferisci (che nn conosco e sul quale nn voglio esprimere/condividere opinioni) bisogna riconosce che tra la teoria e la pratica spesso c'è di mezzo il mare.certo quelli bravi dovrebbero avere i posti di massimo rilievo (ma poi finisco a fare le ruote di scorta) certo i tecnici dovrebbero basarsi su fattori tecnico-matematici (ma poi si basano su accordi e convenzioni) certo il mercato dovrebbe autoregolamentarsi grazie a mani invisibili.nel mondo moderno si assiste alla vittoria dell'astratto sul reale.e se il reale nn coincide con l'astratto allora si interviene per cambiare il reale raramente ci si ricorda che l'astrazione serviva a descrivere il reale e nn viceversa
            E una scimmia che sa suonare l'organetto e' meglio di una scimmia in frac?quella che scrive a macchina le batte entrambe :)http://it.wikipedia.org/wiki/Teorema_della_scimmia_instancabile
            Cioe' fammi capire?
            C'e' tanta matematica e quindi e' considerata difficile?
            E allora giurispudenza dove la matematica non c'e', la capacita' di
            ragionare quasi nulla e c'e' solo da imparare quasi a mente libroni di
            centinaia di pagine, e' una passeggiata?lo dici tu stesso nn c'è bisogno di ragionare.se richiede un requisito in meno allora è + facile.e parliamo di un signor requisito.

            Eppure l'acXXXXX all'università era libero, non

            c'è alcuna discriminazione sul

            sesso.
            A quanto pare.sulla carta nn esiste neanche la discriminazione razziale .. poi quello che accade nella realtà.sarebbe vietato dalla legge nn assumere una persona xkè è donna.il solo fatto che si sia dovuta fare una legge per impedire che accadesse la dice lunga.le quote rosa (che nn condivido ckè si concentrano sul sesso e nn sulla capacità) sono un tentativo malgestito di confrontarsi con uno scempio sociale.eppure a livello teorico anche qui l'acXXXXX è libero e senza discriminazione.e grazie tante, mica te lo metto per iscritto che nn ti assumo xkè sei donna.la bassa percentuale di donne nelle università informatiche è motivata dalle forti discriminazioni a dare un senso compiuto al quel pezzo di carta e dai pregiudizi radicati nella cultura circa l'informatica stessa (o almeno questi 2 fatti incidono significativamente. poi altri ve ne possono essere).mi pare di capire che la tua opinione sia quella di studiare per accrescere se stessi.è anche la mia e sarebbe bello se fosse possibile.penso che molti la condividerebbero. purtroppo l'indirizzo di studio lo si sceglie anche in base alle reali prospettive che fornisce.anzi oggi come oggi la maggioranza delle persone pensa all'università come il passaggio per ottenere un lavoro migliore degli altri.l'epoca dei medici per vocazione, dei magisteri filosofici o dei matematici che volevano scoprire i segreti del mondo è in gran parte finita.
          • shevathas scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...

            Lavoro: aspetto della societa' moderna, che
            prevede di cedere parte del proprio tempo in
            cambio di opportuna
            remunerazione.
            Il lavoro puo' richiedere l'informatica.
            Ma l'informatica esiste anche senza che questa
            venga commissionata per
            lavoro.
            sinceramente questa distinzione fra scienza e applicazione di quest'ultima mi sembra un poco pretestuosa.
            Qualcuno e' a conoscenza di situazioni in cui
            tali discriminazioni si sono
            verificate?
            stiamo parlando di progetti OS non economici. Logico che in quei casi la logica di ragionamento è diversa da quella del mondo del lavoro.
            non

            avesse utilità commerciale.

            Ai miei tempi ancora non ce n'erano.
            Le ottimizzazioni degli algoritmi si ricercavano
            per ottimizzare gli algoritmi, non per avere
            migliori applicazioni
            commerciali.ti blocco immediatamente: le applicazioni c'erano e si usavano anche pesantemente. Anzi se avevi macchine con poche, confrontate con quelle odierne, risorse l'ottimizzazione non era un vezzo da nerd, era una questione di vita o di morte.
            Anzi, l'applicazione commerciale usava il
            bubblesort, quando noi in universita' studiavamo
            come raggiungere il limite teorico di n*log(n)
            confronti negli algoritmi di
            ordinamento.
            che applicazione commerciale e scritta da chi ?

            Anche le teorie più

            astruse sulla semantica formale dei
            linguaggi,
            se

            non ricordo male vengono applicate nei test
            sulla

            qualità del codice.

            Certo, ma finalizzate alla qualita' del codice.
            Io ad oggi una applicazione pratica commerciale
            non ho avuto il piacere di vederla, anzi, devo
            notare come in ambito commerciale vi sia una
            totale regressione, altro che test di qualita'
            del
            codice.
            dipende da quanto è critico il codice e da quanto possano essere "dannosi" malfunzionamenti. Un sistema in tempo reale che controlla un apparato elettromedicale forse viene controllato un pelino meglio di una webapplicascion. Se ADA viene ancora usato al giorno d'oggi un motivo c'è.C'è anche da dire che in ambito elettromedicale o di controllo di "grossi e seri" processi industriali c'è una attenzione paranoica verso la qualità del software.
            E c'e' un equivoco di fondo.
            Io quando parlo di informatica, non parlo di
            mondo del lavoro, parlo di informatica in quanto
            scienza.

            Cosi' come la matematica e' scienza, mentre il
            ragioniere fa i
            conti.
            e l'attuariale ? e quello che sviluppa modelli matematici per modellizzare l'economia ? John Nash, quello di "A beutiful mind" in che campo lo piazzi ?

            E come spieghi l'esistenza di gente come ruppolo
            e
            amici?
            non penso si sia alzato oggi e abbia deciso di diventare un guru.


            Dissento.


            L'abito serve a chi non ha altro di se'
            da


            mostrare.






            diciamo che l'abito entra a parità di
            competenza.

            Una scimmia in frac rimane una

            scimmia.

            E una scimmia che sa suonare l'organetto e'
            meglio di una scimmia in
            frac?
            a parità di scimmia, entrambe sanno suonare, preferisco quella in frac.

            Cioe' fammi capire?
            C'e' tanta matematica e quindi e' considerata
            difficile?generalmente le facoltà dove devi usare tanta matematica vengono considerate difficili.
            E allora giurispudenza dove la matematica non
            c'e', la capacita' di ragionare quasi nulla e
            c'e' solo da imparare quasi a mente libroni di
            centinaia di pagine, e' una
            passeggiata?
            se hai abbastanza ram si ;)
            Bisognerebbe chiedere il parere di una donna qui,
            io non sono in grado di entrare nel
            merito.
            attendiamo, io ho descritto quello che vedevo in facoltà.
          • Diotima scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...

            L'informatica non applicata.
            Lo studio di linguaggi, algoritmi, metodi, classi, oggetti...le scienze informatiche quindi.sono molto mondane. anche xkè se nn facessero parte di questo mondo nn ci riguarderebbero.si svolgono in centri di ricerca e/o accademie
            Se la metti su questo piano, ovunque sia
            0 c'e'.
            Discriminazioni esistono. Non stiamo qui a nasconderci dietro ad un dito.
            Stiamo cercando di capire quanto influiscano.http://www.infn.it/cpo/pubbl/ContributoTrentoINFN.pdf
            Pagare? Contratto?
            Tu continui a confondere l'informatica col lavoro.
            Non c'e' nessuna assunzione.
            C'e' un progetto open, dove chi vuole contribuire contribuisce.
            Anzi, ce n'e' ben piu' di uno.si ma allora stiamo parlando di un progetto open in cui hai 1 elevatissimo grado di libertà. non del mondo dell'informatica nella sua interezza e nn del kernel di linux
            Lavoro nel senso di collaborazione.ma anche di impegni ben specificati e di responsabilità contrattualiil mondo dell'informatica è fatto solo in parte marginale di progetti openil kernel linux nn fa più parte dei progetti open (nel senso che delle regole molto rigide si sono dovute adottare nella selezione dei collaboratori) da un pezzo. dietro il kernel linux ci sono professionisti spesso provenienti da colossi (ibm, ms e via dicendo).http://www.linuxfoundation.org/news-media/announcements/2012/04/linux-foundation-releases-annual-linux-development-reportl'esperienza a cui ti riferisci nn è certo rappresentativa del mondo informatico (ne costituisce una percentuale minore)
            E infatti molti in questo forum augurano una agonia lunga e dolorosa a chi sostiene i brevetti e
            il (c).andrebbero regolamentati diversamente
            L'attacco fazioso avviene dopo che il convincimento con le buone non ha avuto esito.tipo quello di Theo de Raadt:http://punto-informatico.it/1246656/PI/News/linux-spazzatura.aspx
            Arduino. Conosci?arduino vs nvidia O_Ostiamo parlando di cose completamente di verse. neanche tra 300 anni anche xkè arduino nasce con altre intenzioni
            Basta vedere la fila di gente che passa la notte per comprare l'iphone nuovo a confermarla.direi che parliamo di acquirenti nn di addetti al settore.
            La bassa presenza di donne puo' essere conseguenza della bassa percentuale di donne nelle
            facolta' di informatica.
            Se come qualcuno ha detto, nella facolta' di informatica il rapporto e' 1/10 automaticamente
            questo rapporto ci sara' anche dopo.il link sopra viene dall'istituto nazionale di fisica nucleare ma puoi trovarne di simili x tutti gli indirizzi tecno-scientifici e in quasi tutte le nazioni del mondola bassa presenza di donne in certe facoltà è già la conseguenza di una discriminazione culturale.discriminazione tanto radica da diventare 'culturale' per le donne stesse.
            Sul mancato ricambio generazionale non ho idea, anzi ce l'ho... troppa gente clicca clicca crede
            di sapere, e poi di fronte alla cruda realta' del codice, scappa.qui purtroppo sono concorde
            Non e' quell'una che fa il pregiudizio.
            Sono gli altri 999 ignoranti che usano osx, e gli altri 999 in gamba che usano linux.Pregiudizio è questa la parola chiave.bisognerebbe valutare le reali compentenze e nn pre-giudicare in base a leggende metropolitane
            Ne' osx ne' xp ti mettono un compilatore a disposizione.?_? nn vedo cosa c'entri con il considera meno capaci gli utenti che usano tali s.o.ne puoi scaricare a bizzeffe gratuiti, free, oss, express edition e via dicendo poi rimane il fatto che 1 compilatore lo si può scrivere tanto se si usa osx quanto se si usa xp o debianla discriminazione sta nella capacità a scrivere un buon compilatore e nn nel sistema operativo usato
          • panda rossa scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...
            II parte========
            i molteplici tutorial su come creare siti css
            invalidi per far crashare ie nn è pratico.Questo non e' pratico. E' DOVEROSO.Quando una scelta sbagliata ha conseguenze sulla collettivita', e la gente non capisce, allora e' necessario usare le maniere forti.
            il lead
            freebsd che si scaglia contro la comunità linux
            nn è pratico.Si discute. Ci si confronta. Dal confronto nascono idee nuove.
            linux che insulta nvidia neancheSe nvidia rilasciasse quelle maledette specifiche sarebbe decisamente piu' pratico!

            E' meglio cercar lavoro nel campo dove si hanno
            competenze.

            Uomo o donna non ha importanza.
            il mondo, purtroppo, ti smentisce ...Cercare != trovare.Le discriminazioni basate sul sesso esistono.Quindi dove vorresti cercare se tanto esistono dappertutto?

            Io voglio lavorare con colleghi competenti.
            ne sono contenta.peccato che come cultura media
            la competenza sia associata anche al sesso.Chi associa la competenza al sesso e' incompetente.Io nel mio settore, l'informatica, ho avuto a che fare con un sacco di colleghe brave, competenti, in gamba, che sapevano il fatto loro.Anzi ti diro' di piu', non ricordo di avere mai avuto a che fare con un utonto femmina.Intendo dire: le donne che programmano sono tutte capaci. Dei maschi non posso dire altrettanto.Quindi per una sola questione statistica, dovendo scegliere tra un collaboratore uomo e uno donna, dei quali non conosco niente, sceglierei la donna.Ma i miei sono ragionamenti matematici.

            Io gli informatici li giudico dal codice che
            scrivono, non dal colore della
            camicia.

            il resto del mondo li giudica da un colloquio
            dove il colore della camicia conta tanto quanto
            l'ordine della
            capigliatatura.Non so che dire, io sono anni che non faccio colloqui, ma li ho sempre fatti volutamente trasandato, cosi' come ho sempre avuto cura di non scrivere mai la data di nascita sui curricula ma solo l'anno, quando ho saputo che c'e' gente che valuta le candidature sulla base di oroscopi e bioritmi.
            poi cosa ci fanno nel mondo it?Si lavora nell'informatica: sviluppo, assistenza, progettazione, analisi...Soluzioni basate sull'informatica.E' ampio il settore.
            proprio da uno dei
            link che avevo postato (ma anche da esperienze
            personali) vedo che il ruolo di PR o di grafica
            nn è così precluso alle donne, quello della
            programmazioni si.Io so che non sono capace di fare il PR, visto che se c'e' da dire ad uno che e' ignorante, alzo pure la voce.La grafica invece non fa piu' parte dell'it.Oggi i grafici manco sanno piu' che cos'e' un pixel.
            suvvià si parla di ricerche statistiche, di
            interviste a ricercatori, ad adetti del settore,
            di esperienze di donne nel mondo .. capisco che
            il gruppo in cui lavori possa essere differente
            ma questo nn cancella tutto il restoNon lo cancella di sicuro.Io ti racconto solo quello che vedo, senza la presunzione di dire che rappresenti il mondo intero.
            cioè il primo che arrivano lo assumono?"Assumono" ha ancora a che fare col lavoro.
            oppure
            discriminano tra questo e quello?e quando lo
            fanno giusto loro, a caso, sono esenti dal quel
            meccanismo culturale che porta a discriminare in
            tutti gli altri contesti?
            discriminano, fidati, devi avere esperienzie con
            i contro fiocchi.esperienze a cui puoi accedere
            se hai esperienze + semplici..alle quali spesso
            se tagliato fuori per discriminazioni di sesso,
            età, colore della pelle e colore della
            camiciaHo avuto anche colleghi di colore, e so che venivano giudicati per il lavoro che facevano, non certo per il colore della pelle.A differenza di un altro ex collega che portava camice ignobili, e a quello si' che glielo si faceva notare.

            Se si parla di kernel, si deve parlare di
            variabili e sistemi, mica di
            donne.

            se si parla di bassa presenza di donne nel mondo
            della programmazione si deve parlare di donne,
            del mondo del lavoro e di eventuali
            discriminazioni.dal titolo dell'articolo di cui
            parliamo:
            "Torvalds parla dell'età dei mantainer del
            kernel, delle poche
            donne"s/kernel/anything else/e la frase funziona uguale.Non e' il kernel il problema, e' la crisi.
            magari anche il resto dei problemi delle donne
            sono dovute a questo. mica si parlava dei posti
            di lavoro che ho ricevuto io.si parla di un
            atteggiamento culturale ampiamente
            riconosciuto.io posso pure essere poco capace ma
            possibile che lo siano tutte le
            donne?Le donne sono discriminate per via di una diffusa ignoranza persistente.Tuttavia dove sto io le donne ci sono.Con questo non dico che non vi sia discriminazione, dico che non e' ovunque.

            Linux non ammette ignoranza.

            La versione per ignoranti si chiama osx.
            certo, dai, nn scadere nel banale

            3/4 di quelli che conosco che usa linux nn sa
            neanche che cosa sia il livello di ringing nè sa
            scrivere due righe di codice senza copiarle. in
            compenso ha provato decine di distro e ragiona
            come stai facendo tu in questo
            momento.Segno che linux si sta diffondendo.Dai loro tempo che imparino.E comunque scrivere due righe di codice e' lavoro di programmatori.Gia' se riescono a copiarle dimostrano di capire qualcosa.
            nn esistono pregiudizi dici? ma appena adesso hai
            afferemato che linux==sapienti e
            osx==ignoranti.Non e' mica un pregiudizio: e' una evidenza confermata dai fatti.Inoltre osx e' volutamente concepito per essere una scatola chiusa ed inconoscibile.Quindi c'e' pure volonta' di coltivarla l'ignoranza degli utenti.
            quindi se uso osx (o peggio xp) parto
            svantaggiata nella scrittura di un
            compiler?Certo che si. Non hai gli strumenti.
    • Mario Rossi scrive:
      Re: Il punto è che l'informatica...
      Sostituisci al punto una virgola con una banale funzione, dopodiché utilizzi atof(stringa), ammesso che tu stia lavorando in C/C++.
      • panda rossa scrive:
        Re: Il punto è che l'informatica...
        - Scritto da: Mario Rossi
        Sostituisci al punto una virgola con una banale
        funzione, dopodiché utilizzi atof(stringa),
        ammesso che tu stia lavorando in
        C/C++.Eccolo qua il winaro praticone che mette la pezza senza aver compreso l'essenza del problema e proponendo una soluzione che non funzionera' con un'altra versione di winsozz.
        • shevathas scrive:
          Re: Il punto è che l'informatica...
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Mario Rossi

          Sostituisci al punto una virgola con una
          banale

          funzione, dopodiché utilizzi atof(stringa),

          ammesso che tu stia lavorando in

          C/C++.

          Eccolo qua il winaro praticone che mette la pezza
          senza aver compreso l'essenza del problema e
          proponendo una soluzione che non funzionera' con
          un'altra versione di
          winsozz.funziona tranquillamente. se il numero ha già il punto come separatore decimale il "replace" ti lascia la stringa invariata.L'alternativa sarebbe cambiare a run time la localizzazione come internazionale, leggere la stringa ed elaborarla e poi tornare alla localizzazione standard. Un poco più lungo ma fattibile.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Mario Rossi


            Sostituisci al punto una virgola con una

            banale


            funzione, dopodiché utilizzi
            atof(stringa),


            ammesso che tu stia lavorando in


            C/C++.



            Eccolo qua il winaro praticone che mette la
            pezza

            senza aver compreso l'essenza del problema e

            proponendo una soluzione che non funzionera'
            con

            un'altra versione di

            winsozz.

            funziona tranquillamente. se il numero ha già il
            punto come separatore decimale il "replace" ti
            lascia la stringa
            invariata.
            L'alternativa sarebbe cambiare a run time la
            localizzazione come internazionale, leggere la
            stringa ed elaborarla e poi tornare alla
            localizzazione standard. Un poco più lungo ma
            fattibile.E se il numero avesse il punto come separatore delle migliaia, o altro?O fai una cosa pulita e ti basi sulla localizzazione dei formati sempre, oppure fai una cosa rappezzata, che funziona solo in quel caso, in modo alquanto casuale, senza alcuna garanzia di stablita' nel momento in cui dovesse cambiare versione del server, o del client, o anche la semplice configurazione di lingua del sistema.
          • shevathas scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...

            E se il numero avesse il punto come separatore
            delle migliaia, o
            altro?in tal caso lo sapresti dal formato di input. Stiamo parlando di leggere non un numero "a pera" ma un numero in uno specifico formato.
            O fai una cosa pulita e ti basi sulla
            localizzazione dei formati sempre, oppure fai una
            cosa rappezzata, che funziona solo in quel caso,
            in modo alquanto casuale, senza alcuna garanzia
            di stablita' nel momento in cui dovesse cambiare
            versione del server, o del client, o anche la
            semplice configurazione di lingua del
            sistema.il tuo ragionamento calzerebbe se avessi un input non standardizzato e facessi delle assunzioni sull'internazionalizzazione di server e client. Ma qui si parla di un input preciso le cui specifiche sono note, e quindi è facile tarare il programma per quel tipo di input.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...
            - Scritto da: shevathas

            E se il numero avesse il punto come
            separatore

            delle migliaia, o

            altro?

            in tal caso lo sapresti dal formato di input.
            Stiamo parlando di leggere non un numero "a pera"
            ma un numero in uno specifico
            formato.No, stiamo parlando di leggere una stringa.La stringa rappresenta un numero in un formato localizzato dal sistema.E chi cerca di leggere ha formato localizzato in modo diverso.E questo e' un tipico problema dei sistemi M$ che nella versione italiana non prevedono di leggere stringhe che rappresentano numeri (o date) in formato diverso da quello della versione del sistema client.

            O fai una cosa pulita e ti basi sulla

            localizzazione dei formati sempre, oppure
            fai
            una

            cosa rappezzata, che funziona solo in quel
            caso,

            in modo alquanto casuale, senza alcuna
            garanzia

            di stablita' nel momento in cui dovesse
            cambiare

            versione del server, o del client, o anche la

            semplice configurazione di lingua del

            sistema.

            il tuo ragionamento calzerebbe se avessi un input
            non standardizzato e facessi delle assunzioni
            sull'internazionalizzazione di server e client.Io posso anche assumere che l'input sia standardizzato, ma ho bisogno di avere il formato di input nel descrittore dell'xml, e basarmi sempre su quello in runtime per essere sicuro di trattare il dato correttamente.Se dall'altra parte il dato lo genera una applicazione M$, lo fa in modo trasparente per l'applicazione ma basato sulla localizzazione del sistema.Quando cambia la localizzazione del server, cambia il formato del dato, e la mia funzione di lettura fallisce se io non mi adeguo.
            Ma qui si parla di un input preciso le cui
            specifiche sono note, e quindi è facile tarare il
            programma per quel tipo di
            input.No, qui non si parla di un input preciso.Qui si parla di un dato numerico che casualmente arriva con quel formato e non e' detto che quel formato non cambi nel tempo.
          • shevathas scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...

            No, stiamo parlando di leggere una stringa.
            La stringa rappresenta un numero in un formato
            localizzato dal
            sistema.veramente, a leggere le specifiche, la stringa è l'output di un sistema di controllo di un frigorifero. Win sulla generazione di tale stringa non dovrebbe centrare niente.
            E chi cerca di leggere ha formato localizzato in
            modo
            diverso.
            E questo e' un tipico problema dei sistemi M$ che
            nella versione italiana non prevedono di leggere
            stringhe che rappresentano numeri (o date) in
            formato diverso da quello della versione del
            sistema
            client.
            è anche sensato se ci pensi, ed è un problema indipendente da windows e dai linguaggi. Se devi scrivere un programma che accetta sia il formato italiano 123.456,78 che quello americano 123,456.78 ci devi spippolare un pochettino sopra.

            Io posso anche assumere che l'input sia
            standardizzato, ma ho bisogno di avere il formato
            di input nel descrittore dell'xml, e basarmi
            sempre su quello in runtime per essere sicuro di
            trattare il dato
            correttamente.
            o ricordare che nell'xml il formato del double è standard, e se fuori standard deve essere dichiarato.
            Se dall'altra parte il dato lo genera una
            applicazione M$, lo fa in modo trasparente per
            l'applicazione ma basato sulla localizzazione del
            sistema.
            Quando cambia la localizzazione del server,
            cambia il formato del dato, e la mia funzione di
            lettura fallisce se io non mi
            adeguo.
            ti ripeto non è questo il caso, ma se anche fosse nulla ti vieta o di far gettar fuori l'output in formato xml standard, o di inserire nell'xml anche la localizzazione del sistema.
            No, qui non si parla di un input preciso.
            Qui si parla di un dato numerico che casualmente
            arriva con quel formato e non e' detto che quel
            formato non cambi nel
            tempo.in tal caso è anche compito di chi fornisce il dato specificare se e quando lo vuole cambiare. Non è che se io passo, di botto, dalla rappresentazione con stringa numerica base 10 "111.222.101.123" a quella numerica esadecimale 0x1122AAFF degli indirizzi IP poi mi possa arrabbiare con panda rossa se il suo script non accetta il mio nuovo input.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...
            - Scritto da: shevathas

            No, stiamo parlando di leggere una stringa.

            La stringa rappresenta un numero in un
            formato

            localizzato dal

            sistema.

            veramente, a leggere le specifiche, la stringa è
            l'output di un sistema di controllo di un
            frigorifero. Win sulla generazione di tale
            stringa non dovrebbe centrare
            niente.Effettivamnente se e' un frigorifero, allora ci puo' essere solo linux.Strano che esca in farenheit pero'.Comunque il problema c'e' lato client, che e' winsozz.E se scrive qualcosa che trasforma il punto in virgola per poterlo leggere con la versione italica di winsozz, domani quando quella stessa procedura la portera' su un client tedesco o americano, non funzionera' piu' una fava, per colpa di m$ che ha questo orribile vizio di adottare formati localizzati.

            stringhe che rappresentano numeri (o date) in

            formato diverso da quello della versione del

            sistema

            client.



            è anche sensato se ci pensi, ed è un problema
            indipendente da windows e dai linguaggi. Se devi
            scrivere un programma che accetta sia il formato
            italiano 123.456,78 che quello americano
            123,456.78 ci devi spippolare un pochettino
            sopra.Se devo scrivere un programma che accetta un formato variabile, mi devo mettere in condizione di accettare qualunque formato, non solo ita e us.L'ideale sarebbe che il server mi mandasse sia il dato sia il formato.Ancora piu' ideale sarebbe che per l'interscambio di dati si utilizzasse SEMPRE un formato ISO e non ci sarebbero problemi di sorta.

            Io posso anche assumere che l'input sia

            standardizzato, ma ho bisogno di avere il
            formato

            di input nel descrittore dell'xml, e basarmi

            sempre su quello in runtime per essere
            sicuro
            di

            trattare il dato

            correttamente.


            o ricordare che nell'xml il formato del double è
            standard, e se fuori standard deve essere
            dichiarato.Esatto. Questa cosa la sappiamo?Non ce l'ha detta.
            in tal caso è anche compito di chi fornisce il
            dato specificare se e quando lo vuole cambiare.
            Non è che se io passo, di botto, dalla
            rappresentazione con stringa numerica base 10
            "111.222.101.123" a quella numerica esadecimale
            0x1122AAFF degli indirizzi IP poi mi possa
            arrabbiare con panda rossa se il suo script non
            accetta il mio nuovo
            input.Siccome l'utente per definizione e' peggio che ignorante, e siccome la stagione del tiro al programmatore non e' mai chiusa, c'e' sempre la malsana abitudine di dare la colpa al programma, e in seconda istanza al programmatore, quando invece la colpa e' sempre dell'utente e in seconda istanza del sistema operativo che usa.Io lavoro sempre in funzione di mettere l'utente nelle condizioni di comprendere da solo che e' meglio se non mi chiama per un problema suo o del sistema che ha scelto.L'ho imparato a mie spese e ne ho fatto tesoro.
          • shevathas scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...

            Effettivamnente se e' un frigorifero, allora ci
            puo' essere solo
            linux.
            Strano che esca in farenheit pero'.
            americani...
            Comunque il problema c'e' lato client, che e'
            winsozz.
            E se scrive qualcosa che trasforma il punto in
            virgola per poterlo leggere con la versione
            italica di winsozz, domani quando quella stessa
            procedura la portera' su un client tedesco o
            americano, non funzionera' piu' una fava, per
            colpa di m$ che ha questo orribile vizio di
            adottare formati
            localizzati.
            più che ms si tratta di programmatori con poca voglia di sbattersi. Puoi cambiare la localizzazione run time. Il problema non è tanto la localizzazione quanto l'avere la sicurezza sul formato del dato in ingresso.
            Se devo scrivere un programma che accetta un
            formato variabile, mi devo mettere in condizione
            di accettare qualunque formato, non solo ita e
            us.
            L'ideale sarebbe che il server mi mandasse sia il
            dato sia il
            formato.
            Ancora piu' ideale sarebbe che per l'interscambio
            di dati si utilizzasse SEMPRE un formato ISO e
            non ci sarebbero problemi di
            sorta.
            i caratteri ascii non sono abbastanza standard ?


            Io posso anche assumere che l'input sia


            standardizzato, ma ho bisogno di avere
            il

            formato


            di input nel descrittore dell'xml, e
            basarmi


            sempre su quello in runtime per essere

            sicuro

            di


            trattare il dato


            correttamente.




            o ricordare che nell'xml il formato del
            double
            è

            standard, e se fuori standard deve essere

            dichiarato.

            Esatto. Questa cosa la sappiamo?
            Non ce l'ha detta.


            in tal caso è anche compito di chi fornisce
            il

            dato specificare se e quando lo vuole
            cambiare.

            Non è che se io passo, di botto, dalla

            rappresentazione con stringa numerica base 10

            "111.222.101.123" a quella numerica
            esadecimale

            0x1122AAFF degli indirizzi IP poi mi possa

            arrabbiare con panda rossa se il suo script
            non

            accetta il mio nuovo

            input.

            Siccome l'utente per definizione e' peggio che
            ignorante, e siccome la stagione del tiro al
            programmatore non e' mai chiusa, c'e' sempre la
            malsana abitudine di dare la colpa al programma,
            e in seconda istanza al programmatore, quando
            invece la colpa e' sempre dell'utente e in
            seconda istanza del sistema operativo che
            usa.
            guarda se l'utente cambia "ad XXXXXXXm" il formato dei dati di input senza avvisare non c'è programma, programmatore e sistema operativo che tenga. A me è capitato un caso in cui un "power utonto" prima giura su madre, moglie, figli e nipoti che il campo codice prodotto è codice numerico parlante. Poi per differenziare i prodotti simili invece di usare, come concordato, un qualcosa del tipo NNNNNNN01, NNNNNNN02, si mette ad usare NNNNNNN01, NNNNNNN01B : Segue vagonata di bestemmie perché il sistema non funziona (segnalava codice non valido). Fortuna che l'idiota aveva firmato tutte le specifiche di progetto.
            Io lavoro sempre in funzione di mettere l'utente
            nelle condizioni di comprendere da solo che e'
            meglio se non mi chiama per un problema suo o del
            sistema che ha
            scelto.

            L'ho imparato a mie spese e ne ho fatto tesoro.è capitato anche a me; si firmano tutte le specifiche e si risponde solo di quanto scritto.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il punto è che l'informatica...
            - Scritto da: shevathas

            i caratteri ascii non sono abbastanza standard ?I caratteri ascii sono abbastanza standard.Il formato del double non lo e'.Avrebbero potuto scrivere il dato in centesimi di farenheit, senza bisogno di mettere separatori dei decimali, cosi' chi legge, prende la stringa, trasforma in intero e divide per 100 senza alcun problema di interpretazione.

            e in seconda istanza al programmatore, quando

            invece la colpa e' sempre dell'utente e in

            seconda istanza del sistema operativo che

            usa.


            guarda se l'utente cambia "ad XXXXXXXm" il
            formato dei dati di input senza avvisare non c'è
            programma, programmatore e sistema operativo che
            tenga. A me è capitato un caso in cui un "power
            utonto" prima giura su madre, moglie, figli e
            nipoti che il campo codice prodotto è codice
            numerico parlante. Poi per differenziare i
            prodotti simili invece di usare, come concordato,
            un qualcosa del tipo NNNNNNN01, NNNNNNN02, si
            mette ad usare NNNNNNN01, NNNNNNN01B : Se invece di giurare, l'utonto in questione si fosse limitato a firmare un documento di specifica per accettazione...
            Segue
            vagonata di bestemmie perché il sistema non
            funziona (segnalava codice non valido). Fortuna
            che l'idiota aveva firmato tutte le specifiche di
            progetto.Ecco! Hai fatto benissimo.A quel punto gliele sbatti in faccia e il problema e' risolto.

            Io lavoro sempre in funzione di mettere
            l'utente

            nelle condizioni di comprendere da solo che
            e'

            meglio se non mi chiama per un problema suo
            o
            del

            sistema che ha

            scelto.



            L'ho imparato a mie spese e ne ho fatto
            tesoro.

            è capitato anche a me; si firmano tutte le
            specifiche e si risponde solo di quanto
            scritto.Gimme five bro'
  • ben scrive:
    Linux, parla Linus
    ne ha parlato a "Deejay chiama Italia".. :D[img]http://blog.ilgiornale.it/ruzzo/files/2012/01/linus.jpg[/img]
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: Linux, parla Linus
      Vabbè... Prossima volta "parla Torvalds" :-P
      • tucumcari scrive:
        Re: Linux, parla Linus
        - Scritto da: Alfonso Maruccia
        Vabbè... Prossima volta "parla Torvalds" :-Peddai marù con tutta la simpatia.... l'hai pestata... adesso pulisciti la scarpa e abbozza!
  • Certo certo scrive:
    Nella community ci sono poche donne
    Linus ammette la carenza ma non fornisce soluzioni. La soluzione te la fornisco io. Tonna, hai voluto la parità? E allora adesso se non vai a sviluppare per il pinguino ti do tanti di quei cartoni in testa ...
    • ben scrive:
      Re: Nella community ci sono poche donne
      - Scritto da: Certo certo
      Linus ammette la carenza ma non fornisce
      soluzioni.
      La soluzione te la fornisco io. Tonna, hai voluto
      la parità? E allora adesso se non vai a
      sviluppare per il pinguino ti do tanti di quei
      cartoni in testa
      ...non è solo voglia diXXXXX!
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