Blender è finalmente free

Disponibili i sorgenti con licenza GPL


Roma – Dopo molte vicissitudini , Blender, un software per la modellazione, il rendering e l’animazione di grafica 3D, è finalmente disponibile per il download sotto forma di codice sorgente.

Come anticipato lo scorso mese, la licenza adottata per la distribuzione dei sorgenti è la GNU GPL, la stessa di Linux. Questo permetterà alla comunità del free software di continuare lo sviluppo di un applicativo che non era sopravvissuto alle spietate leggi del mercato.

Per conoscere i progetti della comunità di sviluppatori stretta attorno a Blender è possibile leggere questa notizia .

Il sito di Blender è raggiungibile qui , mentre i codici sorgenti possono essere scaricati da qui .

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  • Daniele Stecca scrive:
    BUROCRAZIA CHIUSURA CONTO
    non riesco a chiudere il conto in posta.1 volta: mi dicono che non posso chiudere il conto xchè sul conto ci devono essere almeno 75 euro2 volta torno dopo aver versato i 75 euro mi dicono che devo riportare gli assegni non rimasti3 volta manca il tesserino postamat scaduto non rinnovato (al monento della rinuncia al postamat mi è stato detto che potevo buttare quello scaduto) adesso devo andare dai carabinieri a denunciare lo smarrimento dello stesso x chiudere il contosperiamo la prossima volta di riuscire a chiudere il conto
  • b_b1981 scrive:
    apertura conto bancoposta
    Ciao volevo sapere se nel momento in cui ci si reca in posta per sottoscrivere il modulo di apertura c/c bancoposta rilasciano contestualmente il numero del conto o bisogna aspettare un periodo di tempo per avere tale informazione. in ques'ultimo caso sapete dirmi quanto tempo?Grazie b_b1981
  • Anonimo scrive:
    A proposito di PT
    Il mio conto BancoPosta, come ho già detto, funziona perfettamente. Tuttavia lamento scarsissima professionalità, sia in moltissimi sportelli PT, che nelle consegne contrassegno effettuate da SDA di cui CORRADO PASSERA è stato l'artefice delle UNIONE di quest'ultima, con le PT. Da notare che la SDA appartiene alla moglie del medesimo.....! Non voglio nulla insinuare. E', comunque, un dato di fatto!
    • Anonimo scrive:
      Bancoposta?Tutto sommato mi piace...
      Anche io ho il Bancoposta online e anche per me la prassi per l'attivazione della casella di posta, per avere accesso al conto on line e per ricevere il codice per effettuare le transazioni, è stata lentuccia, ma non difficile. Certo non posso fare il confronto con i tempi di una banca non avendo mai aperto un conto on line presso una banca.Forse lo sfortunato utente dell'articolo ci ha messo anche un pò di suo per incasinarsi la vita...Tutto sommato il bancoposta on line mi piace...
  • Anonimo scrive:
    Problemi anche per me
    Ho da raccontarne una simile. La mia attivazione del conto e del servizio online è andata benone, ma non mi ero mai preoccupato di richiedere il "codice dispositivo", ovvero quel codice che permette di fare operazioni dispositive (ad es. bonifici) online.Mesi dopo ho provato a richiederlo, ma all'ufficio postale risultava che fosse già stato consegnato, e quindi mi dicono che non posso più averlo, se non chiudendo del tutto il servizio online (perdendo quindi anche la carta Postamat) e ripartendo da zero.Da notare alcune stranezze:- a luglio 2002 mi sono rivolto al mio ufficio postale;- dato l'insuccesso di cui sopra, ho scritto a info@poste.it il 16 luglio, per sentire cosa ne pensavano;- un paio di giorni dopo ricevo una strana telefonata da Poste Italiane: cercano un'altra persona, sempre per un problema BancoPosta; dato che non ero io la persona cercata, l'operatrice non ha potuto dirmi niente... molto curioso;- il 20 luglio ricevo una risposta via email che mi dice che hanno bisogno di contattarmi telefonicamente, e mi invita a chiamare il 160, proprio come alla persona che ha scritto la lettera da voi pubblicata;- quindi il 22 luglio ho chiamato il 160, senza ottenere alcuna soluzione dall'operatrice;- da allora ho scritto, nei giorni 22 luglio, 12 settembre, 18 settembre e 2 ottobre, a info@poste.it, la stessa email nella quale chiedevo ALMENO di confermare o smentire se quella della disattivazione totale del servizio era l'unica soluzione, e non ho MAI ricevuto alcuna risposta.Sembra proprio che il personale scelto per la gestione del servizio non sia di buona qualità.A me viene il dubbio che i miei dati siano stati "incrociati" con quelli della persona che cercavano al telefono, e magari il mio codice dispositivo è proprio in mano sua.Ora la mia questione è nelle mani di un amico che lavora alle Poste Italiane, in un ruolo di una certa importanza... spero che riesca a sapere qualcosa.PS: tutto questo avviene nel centro di Roma.
    • Anonimo scrive:
      Re: Problemi anche per me (risolti)
      Rispondo a me stesso per un aggiornamento sulla situazione.Dopo qualche tempo ricevo un'altra email dalle poste italiane, che mi dice di nuovo che "riguardo al mio problema hanno bisogno di contattarmi telefonicamente", e mi invita a chiamare il 160. (Io dico: ma cosa gli costa rispondere direttamente via email?)Comunque telefono, e trovo finalmente una persona che riesce a svelarmi che posso chiedere il blocco e la riemissione del codice dispositivo SENZA che questo abbia alcun effetto sulla carta Postamat.Stranamente, poche ore dopo ricevo anche una telefonata da un altro operatore, che mi conferma con decisione quanto detto nella telefonata precedente (della quale non ho capito se lui era al corrente).È probabile che l'email e la telefonata siano state causate dal movimento provocato dal mio amico. Ma almeno una persona gentile e ben informata al 160 l'ho trovata, indipendentemente dall'amico.Concludendo, sono poi andato all'ufficio postale a chiedere blocco e riemissione; la gentile direttrice era un po' spaesata, ma ci siamo riusciti, e dopo pochi giorni ho avuto il mio nuovo codice, funzionante.
  • Anonimo scrive:
    www.atsopocnab.it
    Angelo, complimenti per l'articolo, dovresti fare il giornalista.Se vuoi ridere fatti un giretto sul sito www.atsopocnab.it e ti consolerai un po' sapendo che qualcuno e' riuscito a dar fastidio alle fottutissime Poste.Ho letto sul Corriere che la Discovogue avrebbe scoperto un clamoroso falso in bilancio delle Poste nel 2000, e guardacaso Corrado Passera e' scappato via qualche mese fa.Scoppiera' il bubbone? Staremo a vedere alla prossima udienza processuale del caso BancoPosta...CON SIMPATIAIL GRANDE FRATELLO
    • Anonimo scrive:
      Re: www.atsopocnab.it
      Il mio conto BancoPosta, come ho già detto, funziona perfettamente. Tuttavia lamento scarsissima professionalità, sia in moltissimi sportelli PT, che nelle consegne contrassegno effettuate da SDA di cui CORRADO PASSERA è stato l'artefice delle UNIONE di quest'ultima, con le PT. Da notare che la SDA appartiene alla moglie del medesimo.....! Non voglio nulla insinuare. E', comunque, un dato di fatto!
    • Anonimo scrive:
      Re: www.atsopocnab.it
      cioe scusate ho capito bene che Corrado Passera attuale AD di IntesaBci (una delle maggiori banche italiane) era prima AD di Poste Italiane e sotto la sua gestione e' stato scoperto un falso in bilancio ovvero reato penalmente perseguibile??????QUALCUNO FACCIA QUALCOSA!!!!!!erik
  • Anonimo scrive:
    un'esperienza positiva
    Recentemente, qualche mese fa, sono diventato un correntista Bancoposta. Tutto è filato liscio e non ho atteso tempi biblici per l'attivazione del servizio online.I moduli li avevo pure io scaricati da internet e nel momento della presentazione l'unica cosa che mi è stata fatta notare, nell'uffico postale di Ceggia (VE), è che erano compilati nel modo corretto.Uso il servizio online per fare acquisti o semplicemente per controllare il mio estratto conto e non ho mai incontrato difficoltà.
  • Anonimo scrive:
    Anch'io ho rinunciato alla registrazione sul sito
    Mi hanno fatto letteralmente impazzire.Prima con username automatici di tipo case sensitive per cui se uno si chiama esempio :Giovanni Maria Franchi Rossi non ha idea se il suo user sarà :GiovanniMaria.FranchiRossi opppure Giovanni maria.Franchirossi oppure ... lascio a voi fare tutti i casi.Poi i codici che arrivano dopo il tempo limite per effettuare la registrazione...Poi il sito che non segnala se lo user e la password sono errati ma semplicemente ripresenta la pagina di login per cui uno deve intuire...Alla fine preferisco andare alla posta anche per fare solo un conto corrente.
  • Anonimo scrive:
    Tempi postali
    Ho in comune con il lettore la banca e l'esperienza con le poste di cui sono ancora credo per poco titolare di un conto aperto nei tempi d'oro, devo pensare in cui si pensava all'utente. Ecco il risultato di una mia lettera a gennaio a info poste risposta 11 Aprile 2002 a seguito di richieste di chiarimento allo sportello sulla sparizione del postagiro effettuata dalle poste a fine dicembre. Nessuno sapeva niente e anzi e qualcuno mi aveva detto che a febbraio una cosa analoga lo avrebbe sostituito, il che non è avvenuto. Il risultato è che un servizio efficiente e gratuito è stato sostituito da uno costoso: il costo intero della commissione postale, per le bollette non domiciliate, unito ad una più costosa perdita di tempo, ovviamente il conto viene tassato dal governo da anni, come i conti bancari del resto. Anch'io alla fine mi ero convinta a prendere la Postamat per avere una via privilegiata allo sportello: richiesta il 29 maggio presso la filiale dove avevo aperto il conto anni fa e dove tuttora ho una casella postale dopo qualche mese mi telefonano per dirmi che la Postamat è stata attivata ma in via Palazzo dei Diavoli, dove le poste spontaneamente avevano spostato il mio conto pensando di venirmi incontro. Il nome della strada mi ha lasciato perplessa, ancora non sono andara ad attivarla.Volete riflettere su come anche i servizi più semplici, meno costosi e più utili vengono eliminati creando disagi infiniti agli utenti e inutili perdite di tempo!!!! vedi file interminabili e continue alle Poste e per niente eccezionali, tipo pensioni o pacchetti euro come a fine dicembre, o costi anche di lire 5 mila a bolletta per chi decide liberamente di pagare tramite banca.Pensate che si possa fare qualcosa almeno per portare a conoscenza i cittadini di questo cambiamento, molti ovviamente non lo sanno ma tutti gli ex correntisti ora si mettono in fila intasando anche gli altri.A parte la difficoltà di fare operazioni online (si possono pagare solo le utenze già convenzionate e cioè non l'enel ma la singola agenzia !!!) e il tempo perso anche lì, ma il fatto che si dica che è "comunque operativo il pagamento dei bollettini di conto corrente direttamente allo sportello tramite Carta Postamat" è un modo ridicolo per dire fate la fila e poi quando arriva il vostro turno potrete, se siete fortunati e c'è la linea, pagare con la Postamat oppure con i contanti sempre dopo aver fatto la fila.Si accettano consigli.*Il postagiro funzionava così: quando arrivava un bollettino di contocorrente per pagare ad esempio il telefono o la luce o un abbonamneto a un giornale o l'acqua che non si può domiciliare o altro, si poteva riempire in basso al modulo col numero del proprio conto corrente per chi era correntista postale e fare una firma per autenticarlo e poi lo si spediva per posta (invio gratuito) gli uffici CUAS lo pagavano e rimandavano indietro la ricevuta di pagamento.Tutto questi non aveva costo ma era molto comodo perchè impediva di fare file inutili ed era usato d ai corertnisti i privati ma anche moltissime ditte quelle ad esempio che vendevano per corrispondenza ma che potevano così, internamente e senza costi, pagare fornitori.---- Original Message -----From: To: Sent: Thursday, April 11, 2002 1:49 PMSubject: Ri:R: che fine ha fatto il postagiro? come verrà sostituito?Sollecito ric. 158883Caro info@poste.itDopo qualche mese avevo disperato su una vostra risposta, e credevo che nessuno rispondesse all'indirizzo di posta elettronica delle poste, come si sa ci si aspetta dall'online un tempo veloce e reale.Come capite il pagamento on line non è cosa fattibile e certo non migliora il servizio all'utenza per i modi e per i tempi, fermo restando che, come potete verificare andando sul sito, si possono pagare solo le utenze già convenzionate con voi; un conto era riempire e firmare un bollettino, magari alla fermata di un autobus, e impostarlo, altro è mettersi di fronte ad una postazione internet: si autoriduce di gran lunga il numero delle persone in grado di farlo.Che poi si debba fare ogni volta la coda allo sportello per pagare labolletta con la moneta elettronica e con la linea al 99 per cento assente per cui alla fine è meglio avere i contanti, è veramente un consiglio demenziale. I tempi di vita delle persone vengono divorati da attese e inutili code: ho l'impressione che state tornando indietro di anni.Vi consiglio di verificare di persona la perdita di tempo di queste presunte attenzioni all'utenza e rivedere le vostre posizioni se non volete perdere clienti ed immagine.Cordialmente Gentile Cliente, La informiamo che è stato eliminato il servizio di invio dei bollettini di conto corrente ai CUAS, la cui lavorazione riportava dei notevoli ritardi con conseguenti disservizi alla clientela a causa della fase di radicale cambiamento vissuta da questi centri, molti appunto in fase di chiusura.Ciò soprattutto al fine di individuare l'Ufficio Postale come unico e vero punto di riferimento e di contatto per tutti i correntisti bancoposta in relazione a qualsiasi richiesta di servizio, e, quindi, anche per il servizio postagiro che è ora disponibile alla clientela direttamente allo sportello.Al fine di rendere fruibili questi servizi in maniera più rapida edefficiente, tutti i correntisti BancoPosta, che hanno attivato il servizio BancoPosta online possono operare direttamente da casa o dal lavoro ed eseguire operazioni di trasferimento di danaro a favore di altri correntisti postali, tramite il nuovo e comodo servizio del "postagiro online" e del "bollettino on line". Per correntisti che ad oggi non abbiano ancora richiesto l'attivazione del servizio bancoposta online, che può essere attivato in qualsiasi momento anche dopo l'apertura del conto, è comunque operativo il pagamento dei bollettini di conto corrente direttamente allo sportello tramite Carta Postamat.Cogliamo l'occasione per inviarLe distinti saluti
    -----Messaggio originale-----
    Da: pgallerini [ mailto:pgallerini@inwind.it ]
    Inviato: sabato 2 marzo 2002 1.41
    A: pgallerini; info@poste.it
    Oggetto: R: che fine ha fatto il postagiro? come verrà sostituito?

    ----- Original Message -----
    From: pgallerini
    To: info@poste.it
    Sent: Monday, January 14, 2002 11:29 PM
    Subject: che fine ha fatto il postagiro? come verrà sostituito?

    inviando una e-mail a:
    info@poste.it

    che fine ha fatto il postagiro? come verrà sostituito?
  • Anonimo scrive:
    Il mio provider...
    Qualche problema banco posta lo ha e ci sono in giro parecchie lamentele su internet e questa dell'articolo e' forse una delle men azzeccate.Sta di fatto che il mio provider lavora e accetta tutto da tutte le banche ma da banco posta no, o paghi in contanti o ti arrangi.p.s il mio provider si chiama atlanet
  • Anonimo scrive:
    Una domanda agli utenti Bancoposta
    Non so se sono OT ma io ne approfitto.Col conto Bancoposta si può pagare qualsiasi cosa tramite addebito in C/C ??O esistono limitazioni ??Io ho la necessità di effettuare mensilmente un pagamento a favore di una banca estera presso cui ho aperto un piano di accumulo.Lo posso fare ?? oppure come mi pare di aver capito dal numero verde posso pagare solo con gli enti convenzionati con poste italiane ??.GRAZIE.
    • Anonimo scrive:
      Re: Una domanda agli utenti Bancoposta
      penso di si, il conto Bancoposta e' un normalissimo conto bancario come tutti gli altri.
  • Anonimo scrive:
    Grazie...
    Ringrazio l'autore di questo articolo. Mio padre, dopo avere letto quest'articolo, si e' finalmente deciso a non aprire il conto alla posta.Ancora grazie e buona fortuna.Carlo
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie...ma de che???
      Mmmm dovresti svegliarti un po di piu'.Intanto ki ti dice che tutto quello che c'e' scritto nell'articolo sia vero?E poi come puoi leggere dai post, moltissimi non hanno avuto alcun problema con bancoposta.Infine tu ti basi sull'opinione di 10 persone contro le centinaia di migliaia che hanno aperto il conto?Non mi sembra un campione rappresentativo.Ragionando come te allora non dovrei comprare nessun cellulare perche' bene o male tutte le marche hanno avuto dei problemi, idem per le automobili, tv, assicurazione etc etc.Mah....non dare giudizi su un servizio sentendo il parere di solo lo 0.0001% degli utenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Grazie...ma de che???
        Ohi, scemisier, svegliati tu !!!Queste cose non possono e non debbono succedere e se succedono, il cliente ha diritto a non scontrarsi in un muro di gomma.Un problema può anche succedere e non è giusto pagare per l'inefficienza dei una azienda che dovfrebbe chiedere mille scuse e rifonderti del danno che ti causato se non del tempo che ti ha fatto perdere.Se poi sei disposto a farti prendere per il culo da tutti, trovati un posto nel circo come pagliaccio.Ma tu che lavoro fai ? Il parcheggiatore abusivo ?
  • Anonimo scrive:
    ....non capisco
    Sto leggendo diversi utenti di banco poste on line entusiasti e contenti ma la domanda che mi pongo è questa: vi pare poco un canone mensile di 15 (quindici) Euro pari a 180 Euro annuali per un servizio che la mia banca mi offre gratis.Mi direte "....ma ti fà pagare altre cose...." l'importante è tenere d'occhio tutte le spese, e rinegoziarle al momento dell'aumenti, o no?P.S. anche io sono un correntista banco-posta ma non ho attivato on-line
    • Anonimo scrive:
      Re: ....non capisco
      - Scritto da: scetticopostal
      Sto leggendo diversi utenti di banco poste
      on line entusiasti e contenti ma la domanda
      che mi pongo è questa: vi pare poco un
      canone mensile di 15 (quindici) Euro pari a
      180 Euro annuali per un servizio che la mia
      banca mi offre gratis.Ma che dici? 15 euro???Ma dove l'hai letto? Sul sito delle poste non c'è nulla; nei fogli analitici non c'è nulla; alla mia ragazza non le hanno detto nulla (tutto in 1 settimana); mio cognato non paga nulla!!!Per caso li prendi tu questi soldi??
      • Anonimo scrive:
        anch'io mi ero allarmato
        anch'io mi ero allarmato perche' avevo fatto la richiesta di Bancoposta Online, ma oggi ho telefonato al 160 e mi hanno detto che non si deve pagare assolutamente nulla, tranne ovviamente le normali commissioni .Quindi era una bufala.
        • Anonimo scrive:
          Re: anch'io mi ero allarmato
          Se avete aperto un conto personale tutto bene ma se siete una ditta ecco quello che trovo scritto sul sito delle poste:Il Conto BancoPostaImpresa online è "conveniente" e "ricco" di vantaggi:il costo mensile è di "soli 15 euro" l'apertura e la chiusura del conto sono gratuiti l'estratto conto mensile è gratuito la riga di scrittura è gratuita la domiciliazione delle utenze è gratuita.
      • Anonimo scrive:
        Re: ....non capisco
        Vai a leggerti le clausole....tutte....per gli utenti persona fisica è gratis ma per le imprese Il Conto BancoPostaImpresa online è conveniente e ricco di vantaggi:il costo mensile è di "soli 15 euro" l'apertura e la chiusura del conto sono gratuiti l'estratto conto mensile è gratuito la riga di scrittura è gratuita la domiciliazione delle utenze è gratuita.
        • Anonimo scrive:
          Re: ....non capisco
          beh mica mi vado a leggere tutto il contratto !cmq io sono un privato e ho tirato un sospiro di sollievo nel sapere che questi 15 euro li pagano solo le imprese.alla tv dicevano che era gratis ma in effetti si sono dimenticati di dire che c'e' da pagare una piccola tassa governativa di 30 euro annuali !
  • Anonimo scrive:
    ....provate ad aprire un libretto di risparmio
    Al riguardo delle "nuove" poste che adesso fanno anche banca ed hanno informatizzato quasi tutto provate a aprire un libretto di risparmio.Costi apertura zero, tenuta conto libretto zero interessi annui netti interessanti.Ne ho aperti due uno per figlio.Sorpresina vengono attivati e gestiti ancora manualmente, sono rimasto allibito, e non è tutto le pratiche di prelevamento e versamento sono archiviate in modo cartaceo e non informatico.Per aprire i due libretti allo sportello postale mi ci sono voluti la bellezza di circa 40 minuti, speriamo che la gestione ne richieda meno, altrimenti gli interessi che rendono non coprono il tempo che si perde.
    • Anonimo scrive:
      Re: ....provate ad aprire un libretto di risparmio
      - Scritto da: scetticopostal
      Costi apertura zero, tenuta conto libretto
      zero interessi annui netti interessanti.
      Ne ho aperti due uno per figlio.
      [...]
      Per aprire i due libretti allo sportello
      postale mi ci sono voluti la bellezza di
      circa 40 minuti, speriamo che la gestione ne
      richieda meno, altrimenti gli interessi che
      rendono non coprono il tempo che si perde.Anch'io possiedo un libretto postale (pure a me l'hanno aperto i miei genitori una decina di anni fa :), e devo dire che mi sono trovato piuttosto bene.Pero' non puoi certo confrontare le due cose... un conto corrente costa perche' offre diversi servizi, che un libretto non ha.Il libretto e' comodo come "deposito", come strumento educativo per i figli adolescenti che al massimo ci depositano le mance del nonno e prelevano per comperarsi il cellulare o lo stereo. Se devi effettuare spesso operazioni di deposito/prelievo non risulta piu' tanto comodo: un'operazione porta via dai 5 ai 10 minuti; non sono pochi (10 quando devono accreditare gli interessi). Inoltre devi sempre usare denaro contante (niente carte di credito, assegni o simili).Se invece devi solo tenere i soldi al sicuro finche' i figli non saranno cresciuti allora probabilmente conviene un buono o cose simili, che vincolano il capitale per almeno un anno ma offrono interessi piu' consistenti (nulla di stratosferico, ovviamente).bye, Andrea
      • Anonimo scrive:
        Re: ....provate ad aprire un libretto di risparmio
        *** aggiornamento ***Ho appena letto su "Il Gabbiano" (mensile delle Poste italiane inviato gratuitamente ai dipendenti e agli ex) che entro fine anno la gestione dei libretti sara' completamente automatizzata. Speriamo bene...bye, Andrea
  • Anonimo scrive:
    ..l'uniko tuo errore ..
    presumere che banko posta assomigli a una banka !IN qualsiasi ufficio si vada per ogni operazione bankaria si semina il paniko fra i dipendenti che vorrebberosolo timbrare frankobolli!
    • Anonimo scrive:
      Re: ..l'uniko tuo errore ..
      Ti odio.Ma per quale recondito motivo usi il "k" al posto della "c" ?Se proprio vuoi usarlo, allora la maniera corretta è:ma ke cazzo scrivi ? xkè non parli come mangi ?:-)
  • Anonimo scrive:
    A ciascuno il suo, alias "non confondere la gente"
    Stiamo attraversando una fase COMICA.Le assicurazioni ti propongono gli investimenti.Le banche ti propongono assicurazioni.Le poste ti propongono un conto pseudo-bancario.Io sono un agente d'assicurazioni, quando un cliente mi chiede lumi riguardo fondi ed investimenti nonostante la mia compagnia sia "ramo" di un grosso gruppo bancario svizzero, rispondo : VAI IN BANCA.Perche'? Perche' per quanti corsi io possa fare, non saro' MAI preparato come chi determinati prodotti li propone per lavoro da anni.Cosi' veniamo alle poste : Bancoposta, una VERGOGNOSA FREGATURA.Un mio cliente che ha una ditta di termoidraulica assicura con me la sua macchina e mi paga con un assegno bancoposta.Dopo 3-4 mesi la mia banca mi comunica che un assegno e' scoperto, ma poiche' non risulta nei normali circuiti bancari (e' bancoposta, ovvero frutta&verdura) non sanno dirmi niente.Dopo ben 6 mesi l'assegno mi ritorna (wow!) e scopro chi e' la persona.La contatto e questa si precipita trafelata da me a pagare.Scambiamo due chiacchiere e veniamo a scoprire che il suo conto bancoposta era COPERTISSIMO, che e' il conto della sua ditta con cui ha pagato numerosi impianti gia' montati, cosi' ora per non risultare "cliente inadempiente" con le societa' da cui ha comprato gli impianti, si e' dovuto ricercare uno per uno i vari assegni emessi per essere sicuro che siano andati a buon fine.Ha perso DECINE di giorni di lavoro per scoprire se a sua insaputa la situazione si stesse ingigantendo... non so come sia andata a finire, so pero' come si deve essere sentito quel padre di famiglia.Ah, ovviamente, RICORDATE : a differenza degli assegni bancari, un assegno SCOPERTO bancoposta non vi permette di fare NIENTE. La persona non puo' essere protestata, se non vi vuole pagare I SOLDI LI AVETE PERSI.Considerazione finale? Bancoposta Frutta&Verdura, MAI ACCETTARE ASSEGNI DEL GENERE, MAI SERVIRSI DI PSEUDO-BANCHE!
    • Anonimo scrive:
      Sbagliato !!!
      Sbagliato!! questa era la prima situazione, ovvero prima della riforma dei servizi postali/bancari. Ora è tutto più regolare...se non paghi è come un assegno bancario. rischi il protesto e ti inchiappettano. Questo è il motivo per cui prima i negozianti potevano rifiutarsi di accettare gli assegni postali, ma ora, se accettano assegni, sono obbligati ad accettare anche questi!ciao ciao!
      • Anonimo scrive:
        Re: Sbagliato !!!
        Ti posso assicurare che NESSUNO e' costretto : io accetto assegni eccetto bancoposta e nessuno puo' protestare.In ogni caso mi fa piacere che almeno una delle lacune siano state colmate... ma da li' a trovare il coraggio di servirsi di un NON-servizio... ce ne passa :)
  • Anonimo scrive:
    Ma sopratutto...
    ... CAMBIA LA BANCA!
  • Anonimo scrive:
    Tre mesi per attivare banco posta on line
    POSTE LUMACA: TRE MESI PER ATTIVARE SERVIZI INTERNET Servizi postali on line. Personale renitente alle nuove tecnologie e cambi di procedure hanno causato notevoli disservizi agli utenti del banco posta che nei mesi scorsi hanno chiesto l?attivazione del servizio banco posta on line.Caserta 24 Ore 27.09.2002 (Cassio Perrotta) I servizi del banco posta on line consentono di gestire direttamente attraverso Internet determinate operazioni postali come il pagamento dei bollettini della luce, del gas o del telefono senza fare la fila all?ufficio postale.Sono pervenute in redazione diverse lamentele tra le quali quella del Sig. L.P. documentata da una cassetta audio. L?utente reclama un risarcimento per non aver potuto utilizzare il servizio a cause imputabili alle poste italiane.Per attivare il servizio banco posta on line bisogna registrarsi sul sito delle poste.it ed attivare una casella di posta elettronica necessaria all?accensione e alla gestione del servizio. Il signor L.P., che già possedeva una casella e-mail presso il sito delle poste, alla fine del mese di giugno decide di aprire un conto corrente presso l?ufficio postale n°16083 e contestualmente richiede l?attivazione dei servizi on line.Dopo pochi giorni gli vengono attivati i ?servizi informativi on line? ovvero la visione, ttraverso Internet, del saldo e dei movimenti del conto. Non sono attive ?le funzioni dispositive? - pagamenti on line di bollette, bonifici, giroconti - per le quali bisogna seguire una procedura di attivazione. Dopo qualche giorno, infatti, gli arriva un?e-mail dalla divisione banco posta on line con le istruzioni da seguire: ?Gentile cliente? trascorsi 15 giorni dal ricevimento della seguente e-mail dovrà recarsi presso l?ufficio postale dove ha richiesto il servizio? e portare con sé il codice presente in questa e-mail??.L.P. segue le istruzioni e si reca all?ufficio postale dove trova personale poco informato sul funzionamento di attivazione del servizio, viene quindi invitato a ritornare in un secondo momento. Torna dopo qualche giorno e l?addetto dice che già prima era arrivato un plico dal Banco Posta on Line ma sulla busta non c?è alcun riferimento al codice ricevuto tramite e-mail.L?impiegato postale e l?utente di concerto aprono la busta per vedere se il riscontro è all?interno, ma non c?è. C?è il codice dispositivo di 10 cifre che viene richiesto quando si effettua un pagamento su Internet. Sempre di comune accordo si decide di provare se il codice dispositivo funziona. L.P. va a casa effettua un pagamento di un bollettino su Internet, ma il codice dispositivo non funziona ? perché non era stato abilitato capirà successivamente.Ritorna all?ufficio, riconsegna la busta che viene depositata in cassaforte, e decide di fare un reclamo scritto. Prima però telefona al 160, il servizio di assistenza poste, dove gli dicono che il codice dispositivo gli sarebbe dovuto arrivare a casa. Passa qualche giorno e l?ufficio postale dove aveva aperto il conto chiude per lavori di ristrutturazione. In seguito al reclamo L.P. viene contattato dalla Divisione Banco Posta on Line di Roma. Un?operatrice scusandosi dell?inconveniente dice che probabilmente la causa del disservizio è il cambio di procedura per l?attivazione del codice dispositivo; gli fa annotare un codice reclamo 4158603 da utilizzare per future comunicazioni. Consiglia di lasciar passare qualche giorno per poi ritelefonare al 160 e farsi passare la divisione banco posta on line di Roma citando appunto il codice.G.P segue le ?istruzioni? ma ?il 160 ? dice un operatore - non può effettuare passaggi interni, devo fornirgli assistenza io?. Poco conta, l?operatore inquadra la situazione dal codice di reclamo e legge nell?informativa dei servizi poste italiana: ?Procedura attivazione banco posta on line: dopo l?attivazione dei servizi informativi - verifica saldo - l?utente riceverà a domicilio la busta segreta contenente il codice dispositivo? . L?informativa continua ?? in caso di mancato recapito presso il domicilio del cliente, la busta contenente il codice dispositivo, verrà inviata all?ufficio postale?? senza specificare i casi di mancato recapito.L?operatore conclude che l?ufficio postale avrebbe dovuto attivare la ?procedura GECA? e nel caso ci fossero stati dei problemi dall?ufficio postale avrebbero potuto chiamare il numero assistenza interna delle poste 800.000160.L.P. telefona al numero verde. Chi risponde subito fa notare che il numero è interno ed è dedicato agli uffici postali; ma L.P. insiste e l?operatore acconsente a fornire assistenza. Chiede quando ha effettuato la richiesta del servizio ? circa tre mesi prima - e se abbia ricevuto a casa il codice dispositivo ? arrivato invece all?ufficio postale -. Conferma con tono seccato che ?la procedura non è più buona? e che adesso ce n?è una nuova e che il cambio tra vecchia e nuova è avvenuto fine giugno inizio luglio? Continua testualmente: ?parecchi clienti si sono trovati in questa situazione e io ho dato questo consiglio e si sono trovati bene: l?ufficio postale deve cancellare la vecchia procedura e deve fare una nuova richiesta"... Fatto sta che L.P. si è recato poi all?ufficio postale, ha chiesto di assistere personalmente l?operatore e dopo aver fatto la procedura Geca con il vecchio procedimento di attivazione e dopo circa tre mesi dalla richiesta, si è visto abilitare il codice dispositivo.Come confermato dalla telefonata registrata dal nostro lettore nei mesi scorsi molti utenti hanno subito tale disservizio. Sarà stata colpa del cambio procedura e nel caso di L.P. potrebbe essere anche stata la probabile renitenza alle nuove tecnologie da parte del personale dell?ufficio postale e/o la loro scarsa formazione professionale ai nuovi servizi; ma spesso le poste italiane millantano semplicità di tanti nuovi servizi che poi nella realtà difficilmente riescono ad offrire all?utenza. (da www.caserta24ore.it )
  • Anonimo scrive:
    Forse io sto passando di peggio ...
    A quindici giorni dalla presentazione dei moduletti all'ufficio postale, mi sono dovuto recare di persona per sapere a che punto era l'apertura del conto corrente. Naturalmente mi comunicano che era già aperto ... ma c'erano problemi nell'apertura della procedura online su Internet. Mi dicono di contattare il loro call center e vedere che problema c'è.Sapete qual'è il problema? Che non possono crearmi la casella di posta, perchè io me l'ero già creata mesi fa prima di diventare cliente del Bancoposta. Per cui adesso la casella mionome.cognome@poste.it risulta già occupata !!!Secondo voi si deve ridere o piangere ???
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse io sto passando di peggio ...
      Ciao a tutti,- Scritto da: Mike
      cliente del Bancoposta. Per cui adesso la
      casella mionome.cognome@poste.it risulta già
      occupataMa allora mi sovviene la domanda? Quale tra i mario rossi riuscira' ad aggiudicarsi un conto a poste.it?Chi tra gli Stefano Bianchi la spunterà? Io per fortuna ho un nome e cognome non troppo comune... Ciao,Andrè
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse io sto passando di peggio ...
        - Scritto da: TBJ61898
        Ma allora mi sovviene la domanda? Quale tra
        i mario rossi riuscira' ad aggiudicarsi un
        conto a poste.it?Mi *pare* che se il tuo nome risulta gia' occupato aggiungano un numero alla fine o comunque una cosa del genere...bye, Andrea(Mi ricorda la registrazione dei domini per uso personale... e' una lotta spietata!)
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse io sto passando di peggio ...
        ma e' semplice ! basta andare all'anagrafe ed iniziare la procedura per il cambio del nome e del cognome , magari cercando un'accoppiata difficile tipo Pgtdlekhf Hwaxgzmuyf !- Scritto da: TBJ61898
        Ciao a tutti,

        - Scritto da: Mike

        cliente del Bancoposta. Per cui adesso la

        casella mionome.cognome@poste.it risulta
        già

        occupata

        Ma allora mi sovviene la domanda? Quale tra
        i mario rossi riuscira' ad aggiudicarsi un
        conto a poste.it?

        Chi tra gli Stefano Bianchi la spunterà? Io
        per fortuna ho un nome e cognome non troppo
        comune...

        Ciao,
        Andrè
  • Anonimo scrive:
    Non capisco...
    ...si iscrive e butta il codice e si lamenta anche che non lo reiscrivono?Per non parlare poi del mail bombing (assurdo, ci lamentiamo un sacco e c'è gente che fa programmi per mandare mail ogni 2 ore, il fine non sempre giustifica i mezzi).Mi stupisco che PI abbia preso in considerazione la pubblicazione della lettera di un individuo così. Chi lavora nei call-center li conosce bene...mah!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco...
      ah non capisci?e allora per favore indica tu un modo educato di agire per ottenere i servizi dovuti.oppure ritieni normale che aver buttato un codice giunto 2 anni prima fuori tempo massimo precluda ogni possibilità di ottenere il servizio...?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisco...
        Essere maleducati non è il modo giusto per ottenere servizi, magari cercare di aiutarsi a vicenda è un metodo migliore.Cmq sia capisco che ci debba essere un modo per recuperare un account di cui si è perso il codice, ma se lo si è buttato via non si può mika dare la colpa agli altri se non si riesce ad entrare.E ripeto, non sempre il fine giustifica i mezzi, l'uso del mail bombing è stata una cosa assurda.Poi oh...se ritenete che sia giusto così...ognuno si comporti come ritiene opportuno.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non capisco...
          - Scritto da: Gibson
          Essere maleducati non è il modo giusto per
          ottenere servizi, magari cercare di aiutarsi
          a vicenda è un metodo migliore. Vero, anzi verissimo!
          Cmq sia capisco che ci debba essere un modo
          per recuperare un account di cui si è perso
          il codice, ma se lo si è buttato via non si
          può mika dare la colpa agli altri se non si
          riesce ad entrare. Dipende probabilmente da come e' organizzato il tutto, normalmente in un SYS ben strutturato ci si drovebbe riuscire, in diciamo massimo due (2) giorni?!
          E ripeto, non sempre il fine giustifica i
          mezzi, l'uso del mail bombing è stata una
          cosa assurda. Bah, sinceramente mandare 12 email al giorno (includendo anche la notte,ovvero nella 24 ore), non penso si possa configurare come mail-bombig, trovo anzi piu' grave il silenzio da parte di chi dovrebbe rispondere alla prima email che arriva, entro un tempo accettabile s'intende. Ma poi ognuno ha le sue idee a riguardo.
          Poi oh...se ritenete che sia giusto
          così...ognuno si comporti come ritiene
          opportuno. Nei limite, e nel rispetto dell'altrui diritto, Poste Italiane non escluse...Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Non capisco...
          - Scritto da: Gibson
          Essere maleducati non è il modo giusto per
          ottenere servizi, magari cercare di aiutarsi
          a vicenda è un metodo migliore.Io ho perseguito prima tutte le vie che tu penso ritenga educate.. un paio di mail un una settimana in un caso e qualche telefonata nell'altro.. poi non avando altri mezzi e non ricevendo risposta ho intensificato la marcatura.Se telefoni ad una persona e non ti risponde perchè non è in casa, tu che fai? ritenti piu'spesso in orari diversi no? ehhehehe Non dicoche sia la stessa cosa, ma può calzare :)
          Cmq sia capisco che ci debba essere un modo
          per recuperare un account di cui si è perso
          il codice, ma se lo si è buttato via non si
          può mika dare la colpa agli altri se non si
          riesce ad entrare.Il codice è arrivato in ritardo, quindi l'hobuttato perchè inutile. E' IMPENSABILE che unaattivazione non andata a buon fine precludal'iscrizione: e se fossì andato in vacanza o ilcodice fosse andato perso? sarebbe successa lastessa cosa, no?
          E ripeto, non sempre il fine giustifica i
          mezzi, l'uso del mail bombing è stata una
          cosa assurda.Come ho specificato io e sottolineato un'altrariposta del forum, ho usato questo termine mal'ho affiancato a "soft". 12 mail al giorno nonè quello che si definisce mail bombing, ma buonaperseveranza (al minimo sforzo).
  • Anonimo scrive:
    Anche a me qualche problema
    ... riguardo ad una vecchia registrazione (codice mai visto e non capisco come ho fatto finora ad accedere a bancopostaonline), i moduli scaricati da internet che ho dovuto ricompilare allo sportello perché erano una vecchia edizione rispetto a quelli agli sportelli... Una novità: oggi non riesco ad accedere. La mia password di accesso deve essere cambiata a mia insaputa.Il mio c.c. anche se quasi a zero sarà stato attaccato? Mah, quando riuscirò a vedere un estratto conto lo saprò
  • Anonimo scrive:
    Uguale uguale uguale!!!
    O quasi... :-)Nel senso che anch'io ho grossi problemi con poste.it.Da parecchie settimane, ad esempio, non mi fa entrare nel servizio bollettino mentre con gli stessi dati mi fa entrare in postemail; segnalato al 160, 2 o 3 pratiche aperte per solleciti, ma nesuna notizia. Peccato, perche' il servizio di pagamento dei bollettini online e con carta di credito e' incredibilmente comodo!Altra cosa, dovevo attivare il servizio a nome mio, oltre a quello che gia' esiste a nome di mia moglie, ma avendo sciaguratamente perso il primo telegramma con il codice di attivazione, la cosa si e' fatta maledettamente complicata; anche qui sollecitato piu' volte al 160. Ho anche proposto di cancellarmi dal servizio per rifare daccapo tutta la procedura; risposta: "il sistema non lo prevede" (!).Quindi siete avvertiti: una volta iscritti a poste.it lo siete per la vita!
  • Anonimo scrive:
    a me quasi tutto ok
    mi sono sempre trovato bene con tutti i servizi prima di postcard e poi bancoposta, solo che nella conversione tra le 2 card mi hanno valutato interessi errati e ancora non hanno riparato dopo quasi 1 anno ...
  • Anonimo scrive:
    Strano. Poste tutto OK!
    E' la solita eccezione che puo' sempre capitare in qualsiasi acquisto o qualsiasi altra operazione.L'importante è che nella norma queste cose non capitino, e penso che sia proprio cosi'.Purtroppo sei stato sfortunato,fai parte di quel 0.01% di persone che hanno avuto problemi con bancoposte.Speriamo che ora sia tutto OK.Bye
  • Anonimo scrive:
    Poste.it
    A me è andato tutto benissimo.
  • Anonimo scrive:
    Il dono della sintesi....
    ... non convive con l'autore di questo articolo, dire inoltre che non è molto chiaro lo scritto sarebbe usare un eufemismo.Che dire: c'e' di peggio nella vita che abitare in liguria e non possedere un bancoposta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il dono della sintesi....
      - Scritto da: iL lordo
      ... non convive con l'autore di questo
      articolo, dire inoltre che non è molto
      chiaro lo scritto sarebbe usare un
      eufemismo.
      A me invece sembra chiarissimo, e scritto anche con un bello stile ironico.Certo, se tu sei abituato a leggere solo SMS...CiaoGiorgio
      • Anonimo scrive:
        Re: Il dono della sintesi....
        Forse è melgio che riapri un po' i libri. Mi sembra eidente che fa confusione con la coniugazione dei verbi, ma se per te va bene...Non andiamo OT.... Io ho un conto e mi sono trovato bene. La tessera me l'hanno datat in pochi giorni e non ho subito nessun danno...è anche vero che lo sfrutto poco...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il dono della sintesi....
      - Scritto da: iL lordo
      ... non convive con l'autore di questo
      articolo, dire inoltre che non è molto
      chiaro lo scritto sarebbe usare un
      eufemismo.

      Che dire: c'e' di peggio nella vita che
      abitare in liguria e non possedere un
      bancoposta.
      Sei abituato a leggere solamente le 13 righe dei risultati della schedina?Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Il dono della sintesi....
      non sono daccordo con te STOPrari errori nel testo irrilevanti STOPutilizzo di almeno due neuroni contemporaneamente nella lettura è normale STOP
  • Anonimo scrive:
    CompliCATO
    Questo e' DAI Invece di farti aprire un conto con 10 clic ti fanno penare 10 camicie e poi il postamat non lo puoi usare dappertuttoMAH!!!!!!!!!!!1
  • Anonimo scrive:
    Il conto in piu'
    e' utile se devi fare molte operazioni, considerando gli sconti, ma non ha senso l'attivazione senza preventiva richiesta. secondo me l'hanno attivato dopo averlo sbagliato al primo colpo.
  • Anonimo scrive:
    mancano articoli?
    che dobbiamo leggere pure le cazzatine?
    • Anonimo scrive:
      Re: mancano articoli?
      - Scritto da: anale'bello
      che dobbiamo leggere pure le cazzatine?In effetti la notizia ci sfigura con il tenore di punto-informatico.la vedevo meglio su clarence, senza offesa, nè!!
  • Anonimo scrive:
    ma non diciamo...
    Il telegramma è arrivato dopo 12 giorni?! ma se a me e tutte le altre persone che conosco e che hanno attivato la casella di posta elettronica sul sito poste.it, il telegramma è arrivato la mattina del giorno dopo, la richiesta di attivazione!
    • Anonimo scrive:
      Re: ma non diciamo...
      Anche a me altri telegrammi, di altra natura, sono sempre arrivati dopo un paio di giorni al massimo.. quindi non saprei dire, può anche essere che il servizio andasse ancora rodato (si parla di Febbraio/Marzo 2000).
  • Anonimo scrive:
    scrivete a info@poste.it
    Scrivete qualsiasi boiata che vi passa per la mente a info@poste.itDopo qualche giorno vi risponderanno dicendo di contattare il 160.Provare per credere...
    • Anonimo scrive:
      Re: scrivete a info@poste.it
      avevo avuto questo sospetto :)
    • Anonimo scrive:
      Re: scrivete a info@poste.it
      - Scritto da: poppy
      Scrivete qualsiasi boiata che vi passa per
      la mente a info@poste.it
      Dopo qualche giorno vi risponderanno dicendo
      di contattare il 160.
      Provare per credere...Si', un servizio utile. Per loro.
    • Anonimo scrive:
      Re: scrivete a info@poste.it
      a inizio anno avevo dimenticato la pwd. dato che sul sito non c'era un "clicca qui se hai dimenticato la pwd", ho scritto al bravo info@poste.it. Risposta."chiami il 160". il tutto scritto all'interno di un documento word!!!! senza immagini o altro che potesse anche solo vagamente giustificarne l'uso.bahlasciamoli nel loro brodopeace
  • Anonimo scrive:
    STRANISSIMO...!
    Credo senz'altro al Suo calvario. Tuttavia Le posso assicurare che nel mio caso ed in quello di mia moglie, tutto è andato alla perfezione ed in tempi brevissimi!Pertanto debbo dire che il conto BancoPosta è davvero perfetto oltre che poco oneroso. Ci vorrebbe un po' di professionalità in più negli uffici PT.
    • Anonimo scrive:
      Re: STRANISSIMO...!
      Una sviolinata così sembra tanto venire da uno stipendiato PT... il commento sulla professionalità è l'unico imparziale.Marco- Scritto da: Benny
      Credo senz'altro al Suo calvario. Tuttavia
      Le posso assicurare che nel mio caso ed in
      quello di mia moglie, tutto è andato alla
      perfezione ed in tempi brevissimi!
      Pertanto debbo dire che il conto BancoPosta
      è davvero perfetto oltre che poco oneroso.
      Ci vorrebbe un po' di professionalità in più
      negli uffici PT.
      • Anonimo scrive:
        Re: STRANISSIMO...!
        Ma tu sei mai stato a fare una coda in banca ? Oppure sei un polemista di professione (ce n'e' tanti che mandano opinioni a P.I., ma pensavo che le polemiche sterili fossero limitate a Linux-Windows...!)firmato: uno che ha avuto anche lui i suoi bei problemi per avere la carta di credito dalle Poste, ma ha scelto di andare dalle Poste e ci rimane perche' stufo di pagare le esose commissioni bancarie!
        • Anonimo scrive:
          Re: STRANISSIMO...!
          le esose commissioni bancarie ci sono ma effettivamente basta negoziarle con i direttori degli istituti.Banco-posta ha il pregio che le sue commissioni sono fisse, non variano, comunque non regalano niente, 15 Euro al mese per l'On-Line mi pare un pochettino esagerato per pagare lòe bollette, io con la mia banca on-line pago zero e pago le bollete ecc. lo stesso.
          • Anonimo scrive:
            Re: STRANISSIMO...!
            - Scritto da: scetticopostal
            esagerato per pagare lòe bollette, io con la
            mia banca on-line pago zero e pago le
            bollete ecc. lo stesso.bravovanne fiero della tua banca on-line che magari si appoggia a un server win2k+IIS5.. oltre alle bolette magari ci aghi anche quelle di qualcun altroper parte mia li ho formalmente diffidati dall'accettare qualsiasi operazione online sul mio conto poiche' si "appoggiano ad un sistema informativo notoriamente insicuro"
          • Anonimo scrive:
            Re: STRANISSIMO...!
            ...quando vedrò gli ammanchi te lo fò sapere per ora è tutto OK... d'altronde ognuno decide quale servizio attivare e se conviene o meno
      • Anonimo scrive:
        Re: STRANISSIMO...!
        Come ti permetti di fare simili insinuazioni?Non sono ne' impiegato PT, ne' ruffiano. Capito?
    • Anonimo scrive:
      Re: STRANISSIMO...!
      Sono convinto che il servizio delle Poste abbia notevoli vantaggi.. so anche di persone felici come lei e sono convinto che non ci siano migliaia di casi come il mio. Come ho detto in un'altra risposta, sono alcuni "dettagli" che mi sconvolgono abbastanza, come il servizio di info@poste.it o l'impossibilità di ritentare la registrazione.Quello poi che mi ha spinto a scrivere è stato il fatto che, come detto, qualche giorno fa mi abbiano attivato un nuovo conto di cui non so cosa farmene.
  • Anonimo scrive:
    nz..
    aperto il conto, pure online, e tutto il resto in una settimana.Mah, e considera che a Roma avranno un bel carico..Comunque considera che + fai l'utente normale ed un po' tapino, meglio le cose funziona.Esempio? Chiama un help desk e fagli una domanda tecnica... ci perdi la giornata.... vai alle poste con i moduli di internet (l'ho fatto anche io, quando l'impiegato si è sbalordito li ho messi via e gli ho chiesto di compilarli insieme).Devi fare l'utonto, come dice qualcuno in questo forum... vai e gli dici, a prescindere dal tuo grado di preparazione:-Devo fare questa cosa qua, come funziona?E, a meno di ca**ate colossali, non interagire...In questo modo riesco anche (quasi) a far funzionare Winzozz..Salutons.
    • Anonimo scrive:
      Re: nz..
      Mitico ^^Sottile ironia con una grande base di verità.. che tristezza..
    • Anonimo scrive:
      Re: nz..

      Devi fare l'utonto, come dice qualcuno in
      questo forum... vai e gli dici, a prescindere
      dal tuo grado di preparazione:
      -Devo fare questa cosa qua, come funziona?E' probabile. E' anche vero che è preoccupante:a) il grado di "integrità" della loro base dati. Tralasciando il fatto dei 12 giorni del telegramma, dovevo avere la possibilità di ritentare la registrazione, come reso possibile su altri siti con procedure di registrazione simili (codici di attivazione via e-mail).b) il "non servizio" offerto dall'helpdesk che risponde a info@poste.itc) il fatto che ancora oggi io non ho ricevuto l'altro pezzo di codice di attivazione di BancoPostaOnLine nella casella di "posta".A conferma dei problemi del servizio OnLine, il giorno che sono andato a contestare in posta mi sono stati confermati problemi analoghi da due utenti che si trovavano in ufficio e da una delle tre ragazze dell'ufficio, anch'essa cliente Banco Posta :)
  • Anonimo scrive:
    Sfigato lei o fortunata io
    Salve.Beh... sono uno dei primi che ha attivato un conto BancoPosta online. Procedura veloce e conversione del mio conto normale in online, tempo 40 gg in totale. Forse un po' tanti, ma meno dei casini che mi ha fatto passare la mia ex (perfortuna) banca per lo stesso servizio online.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sfigato lei o fortunata io
      ma è vero che si paga 15 euro al mese per il BancoPosta online ?Se è cosi' sono rovinato ! se quando ricevero' il codice di attivazione non vado ad attivarlo me lo fanno pagare lo stesso ?- Scritto da: MarziaNet
      Salve.

      Beh... sono uno dei primi che ha attivato un
      conto BancoPosta online. Procedura veloce e
      conversione del mio conto normale in online,
      tempo 40 gg in totale. Forse un po' tanti,
      ma meno dei casini che mi ha fatto passare
      la mia ex (perfortuna) banca per lo stesso
      servizio online.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sfigato lei o fortunata io
        No sono 1000 ad operazione con un massimo di 60mila.Bytes
        • Anonimo scrive:
          Re: Sfigato lei o fortunata io
          veramente grazie per l'informazione, domani andro' a chiedere lumi all'ufficio postale, ma avevo letto sull'altro topic che si pagavano 15 euro al mese non so, forse ho fatto confusione.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sfigato lei o fortunata io
          ecco l'ho trovato:http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=271919&fid=41754in questo thread un utente dice che l'Online costa 15 euro al mese, lo vedi ?- Scritto da: MarziaNet
          No sono 1000 ad operazione con un massimo di
          60mila.

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