Blocco 899, forse non tutto è perduto

Intervengono sulla vicenda del blocco automatico degli 899 Guido Scorza e Carmelo Giurdanella, legali di Altroconsumo nel giudizio dinanzi al TAR Lazio

Roma – Negli ultimi giorni si è fatto un gran parlare dell’Ordinanza con la quale il 13 giugno scorso il TAR Lazio ha sospeso l’efficacia della Delibera Agcom sul blocco automatico delle chiamate verso le numerazioni cosiddette a valore aggiunto ( ordinanza depositata ).

Al riguardo si è scritto – sulla base, evidentemente, di una conoscenza solo sommaria degli atti di causa e della vicenda processuale – che con il citato provvedimento il TAR Lazio avrebbe fatto proprie le ragioni degli operatori titolari delle numerazioni a pagamento.
Ciò, tuttavia, non corrisponde al vero o, comunque, non è esatto.

I Giudici amministrativi, infatti, non si sono affatto pronunciati sulla più parte delle censure mosse dai ricorrenti al provvedimento impugnato limitandosi a rilevare che la “delicatezza delle questioni dedotte ne impone un approfondimento in sede di cognizione di merito” ed a sospendere – si badi bene, solo in parte – la Delibera dell’Agcom sul presupposto che gli utenti non apparivano essere stati sufficientemente informati sull’operatività del meccanismo di blocco automatico delle chiamate in uscita verso numerazioni a valore aggiunto e che, pertanto, non erano stati posti nell’effettiva condizione di avvalersi dell’opzione loro riservata dalla Delibera.

Al riguardo, prima di procedere in queste brevi considerazioni, sembra opportuno rilevare che, da un punto di vista strettamente giuridico, l’obbligo di informazione non gravava sull’Autorità, ma sugli operatori di telefonia fissa con la conseguenza che il mancato puntuale adempimento di detto obbligo non avrebbe dovuto incidere – e non dovrebbe incidere in futuro – sulla valutazione circa la legittimità della Delibera impugnata.

L’aspetto più importante della vicenda, tuttavia, è un altro.

Nonostante quanto si è detto sin qui, il provvedimento del TAR Lazio non ha, in effetti, inteso sospendere in toto la delibera impugnata, ma solo con riferimento alla “parte in cui prevede l’attivazione del blocco automatico delle numerazioni per servizi a sovrapprezzo nei confronti degli abbonati che non abbiano manifestato una diversa scelta entro il 31/5/08”.

Il Giudice Amministrativo non ha, quindi, ritenuto illegittimo – neppure in sede di cognizione sommaria – il meccanismo del blocco automatico di per sé considerato, ma la sola circostanza che esso stesse per divenire operativo senza adeguata informazione degli utenti.

In tale contesto riteniamo che vi sia ancora spazio perché le ragioni dei consumatori e degli utenti – dinanzi ad abusi e soprusi per troppo tempo impunemente perpetrati in loro danno – vengano efficacemente tutelate senza ritardo.

L’AGCom, la quale – come reso noto attraverso un comunicato stampa del 13 giugno scorso – sta valutando le conseguenze giuridiche dell’ordinanza del TAR Lazio, potrebbe limitarsi ad emanare una nuova delibera attraverso la quale – preso atto della decisione resa dal TAR Lazio – procrastinare il termine concesso agli utenti per opporsi al blocco automatico, adoperandosi nel contempo a far sì che gli operatori di telefonia fissa adempiano in modo efficace all’obbligo di informazione che su di essi incombeva.

L’Ordinanza dei Giudici amministrativi sarebbe così rispettata, le rimostranze ed obiezioni degli operatori tenute in giusta considerazione senza, tuttavia, lasciare che, ancora una volta, le ragioni dei consumatori e degli utenti vengano ignorate e dimenticate come, purtroppo, pare stia accadendo in relazione alla disciplina sulle class action .

Carmelo Giurdanella
www.giurdanella.it

Guido Scorza
www.guidoscorza.it

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  • LouCypher scrive:
    Affermazioni inesatte
    La notizia riportata, forse per ricercare sensazionalismo, sembra essere caduta in una svista non banale.Chi può leggersi il testo originale in inglese su Technology Review (che non è neppure questo l'articolo scientifico a cui si fa riferimento) può leggere infatti che "[...] frasi predefinite possono essere evidenziate [...]"Suppongo quindi che scegliendo una frase chiave, ovviamente con un contenuto interessante per l'intercettatore, l'analisi statistica permetta di stabilire se c'è probabilità di trovarla in un flusso di conversazione.Trovo che sia molto diverso dal dire "sufficiente a ricostruirne una parte del contenuto", dove quest'affermazione diventa decisamente fuorviante.Come nota collaterale: rammento che SRTP (il procollo responsabile del transito dati sicuri in VOIP) usa AES come sistema crittografico. Se fosse possibile ricostruire il contenuto dei dati, l'affermazione implicherebbe che AES sia molto insicuro: questa notizia da sola avrebbe fatto molta più eco del caso VOIP.Tutto questo non perché AES debba essere forzosamente di grande sicurezza (anche se approvato dal Governo degli USA per i documenti di massima sicurezza), ma per la sua ampia diffusione.Se mi si permette il sarcasmo, qualcuno citava che al mondo esistono tre tipi di bugie, quelle semplici, quelle pesanti e le statistiche: forse doveva elencare anche gli articoli giornalistici?
  • Nilok scrive:
    Si intercetta...si intercetta...
    Augh,SE esistesse DAVVERO qualcosa di SICURO, i Servizi Segreti Militari di qualunque nazione passarebbero su innumerevoli cadaveri pur di appropriarsene.Ho parlatoNilok
    • vac scrive:
      Re: Si intercetta...si intercetta...
      Impossibile? No certo!penso però che sia piuttosto complesso e costoso.Secondo me hanno diffuso questa notizia proprio per scoraggiarne l'uso.
      • PGStargazer scrive:
        Re: Si intercetta...si intercetta...
        sicuramente si intercetta meno che una chiamata al cellulare cordless o telefono...il pizzino è più sicuro :D :D
  • mattia scrive:
    Legge Berlusconi
    E adesso grazie alla "legge Berlusconi" non ci sara' piu' di che preoccuparsi! :)
    • Plutonio scrive:
      Re: Legge Berlusconi
      Purtroppo no perché la legge protegge la privacy dei cittadini da intercettazioni telefoniche, non intercettazioni via voip.Speriamo estendano.L'italia fa schifo.Abbiamo 125.000 cittadini spiati.Negli Stati Uniti ne hanno meno di 2000!In Gran Bretagna ne hanno 5000.L'italia fa schifo. Non riesco a non ripeterlo.E questa cosa non solo denuncia il regime giudiziario in cui viviamo, ma anche l'incapacità della giustizia italiana di scoprire alcunché se non sentendolo dire dalla viva voce degli interessati.Non pretendo investigazioni alla colombo, ma cavolo in questo schifo di italia si finisce in galera solo con le tre confessioni:- confessione- intercettazione (= confessione senza saperlo)- pentito (confessione di terza parte)Le indagini? Ca..ate lasciate a CSI e ai paesi degni. Quindi italia rigorosamente esclusa.
      • pippo scrive:
        Re: Legge Berlusconi

        Purtroppo no perché la legge protegge la privacy
        dei cittadini da intercettazioni telefoniche, non
        intercettazioni via
        voip.

        Speriamo estendano.Certo a tutti i cittadini che si chiamano silvio :D
        • MyWay scrive:
          Re: Legge Berlusconi
          Spero per te che la estendano anche a te, nel momento in cui vorranno qualcosa da te o ti vorranno sbattere dentro, ti chiameranno in caserma e con anni di intercettazioni alle spalle su cui basarsi, decine di possibili violazioni di leggi e tu farai qualsiasi cosa per tornare a casa. Si ha la quasi certezza che, prendendo qualche centinaio di telefonate di una persona, puoi trovare decine di possibili imputazioni... pensa te quanto e' facile disporre di chi vuoi come vuoi. La giustizia italiana si basa pesantemente su questo metodo: se vogliono ti mettono dentro per quanto tempo vogliono e con l'imputazione che vogliono. In parte, anche grazie alle intercettazioni usate come si fa ora.- Scritto da: pippo

          Purtroppo no perché la legge protegge la privacy

          dei cittadini da intercettazioni telefoniche,
          non

          intercettazioni via

          voip.



          Speriamo estendano.
          Certo a tutti i cittadini che si chiamano silvio
          :D
          • pippo scrive:
            Re: Legge Berlusconi

            Spero per te che la estendano anche a te, nel
            momento in cui vorranno qualcosa da te o ti
            vorranno sbattere dentro, ti chiameranno in
            caserma e con anni di intercettazioni alle spalle
            su cui basarsi, decine di possibili violazioni di
            leggi e tu farai qualsiasi cosa per tornare a
            casa. Si ha la quasi certezza che, prendendo
            qualche centinaio di telefonate di una persona,
            puoi trovare decine di possibili imputazioni...
            pensa te quanto e' facile disporre di chi vuoi
            come vuoi. La giustizia italiana si basa
            pesantemente su questo metodo: se vogliono ti
            mettono dentro per quanto tempo vogliono e con
            l'imputazione che vogliono. In parte, anche
            grazie alle intercettazioni usate come si fa
            ora.Staranno applicando i metodi democratici sviluppati a guantanamo...E comunque è difficile cavare sangue da una rapa... :D
          • ruppolo scrive:
            Re: Legge Berlusconi
            - Scritto da: MyWay
            La giustizia italiana si basa
            pesantemente su questo metodo: se vogliono ti
            mettono dentro per quanto tempo vogliono e con
            l'imputazione che vogliono.E allora non ci rimane che vendere cara la pelle.
      • Zeugma scrive:
        Re: Legge Berlusconi
        [Plutonio dixit]
        cavolo in questo schifo di italia si finisce in
        galera solo con le tre
        confessioni:
        - confessione
        - intercettazione (= confessione senza saperlo)
        - pentito (confessione di terza parte)Dimentichi che in Italia ci sono almeno altre tre chances per sottrarsi alla galera:- la ritrattazione (sono stato frainteso, sig. giudice!);- la ricusazione (il giudice mi guarda male, sostituitelo!);- la legge ad personam (quel giudice mi perseguita, arrestatelo!)
      • ..... scrive:
        Re: Legge Berlusconi
        Premetto non sono un comunista avrei votato destra se non ci fosse stato berlusconi a capo di tutto, ma guarda che i numeri che dai tu sono sono quelle autorizzate dai giudici... all'estero le intercettazioni non le fanno solo i magistrati per esempio in america la maggior parte le fa la FBI , CIA e NSA che non vengono contate.Per informazioni maggiori vai qui Forse non ti piace travaglio, neanche sono daccord0 del tutto con lui, ma non importa ascolta i dati che da lui che di solito sono molto attendibili, non le sue opinioni, se ti danno fastidio poi puoi fregartene se poi credi a Emilio Fede fregatene.E poi scusa tu di cosa ti preoccupi? Se non hai nulla da nascondere te ne freghi se poi discorsi privati che non centrano nulla finiscono sui giornali prenditela con il giornalista e querelalo se vuoi ma i magistrati se volgiono indagare indaghino pure.Poi il discorso che fai tu sulle indagini non sta in piedi, perchè se ho un mezzo con il quale scopro velocemente il colpevole o un crimine perchè non dovrei usarlo... è come togliere la possibilità alla polizia di confontare le impronte digitali.
      • NomeCognome scrive:
        Re: Legge Berlusconi
        Minchia quanta (beata) ignoranza!Smetti di guardare la tv, ed inizia a leggere i giornali, possibilmente esteri visto il clima.http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1941847Ce l’hanno condita e intortata dicendoci che negli altri paesi ce ne sono meno. Ho sentito ancora ieri qualche demente in televisione, naturalmente ministro, dire che negli Stati Uniti vanno avanti a reprimere i reati con 1.500 intercettazioni all’anno, in un paese che ha il quintuplo della nostra popolazione. Com’è possibile invece che noi abbiamo 125.000 intercettazioni all’anno e ancora non siamo contenti? In realtà, l’abbiamo già visto, noi non abbiamo 125.000 intercettazioni. Noi abbiamo 75.000 decreti per intercettare che riguardano spesso i vari telefoni di una stessa persona. Quindi le persone intercettate, l’altra volta abbiamo detto essendo molto ottimisti 80.000, i magistrati calcolano che siano circa 20-30.000 all’anno. Negli Stati Uniti non sono affatto 1.500. Sono milioni le persone intercettate, soltanto che la non risulta nelle statistiche perché là a intercettare sono l’FBI, la CIA, i vari servizi di sicurezza e le varie polizie locali e federali. Pensate, Giancarlo Caselli soltanto nella procura di Torino ha calcolato che lo 0,2% dei processi che si fanno contiene intercettazioni. Lo 0,2% dei processi. Altro che “tutto intercettato, tutti intercettati”.
      • lol scrive:
        Re: Legge Berlusconi

        L'italia fa schifo.
        Abbiamo 125.000 cittadini spiati.No, sono 125.000 le linee telefoniche intercettate.Non è difficile trovare un'azienda con 50-100 linee telefoniche.
        Negli Stati Uniti ne hanno meno di 2000!
        In Gran Bretagna ne hanno 5000.Certo. Questi dati dove li hai trovati?Ah, dimentichi forse che NSA, FBI, etc non pubblicano statistiche su chi intercettano?
        E questa cosa non solo denuncia il regime
        giudiziario in cui viviamo, ma anche l'incapacità
        della giustizia italiana di scoprire alcunché se
        non sentendolo dire dalla viva voce degli
        interessati.Regime giudiziario? Ma fino a ieri non si parlava della necessità di garantire la "certezza della pena"?Scusa ma non capisco il problema. Se sei indagato, non vuoi essere intercettato? Perché, speri di passarla liscia?Se sei un delinquente allora spero che ti intercettino e ti arrestino al più presto. Tanto poi in galera probabilmente non ci finisci comunque. Ed è qui che l'Italia fa schifo. Non per le intercettazioni.
        • merced scrive:
          Re: Legge Berlusconi
          - Scritto da: lol

          L'italia fa schifo.

          Abbiamo 125.000 cittadini spiati.

          No, sono 125.000 le linee telefoniche
          intercettate.
          Non è difficile trovare un'azienda con 50-100
          linee
          telefoniche.


          Negli Stati Uniti ne hanno meno di 2000!

          In Gran Bretagna ne hanno 5000.

          Certo. Questi dati dove li hai trovati?
          Ah, dimentichi forse che NSA, FBI, etc non
          pubblicano statistiche su chi
          intercettano?
          Scusa tu invece pensi che il sismi/sisde le pubblichi?

          E questa cosa non solo denuncia il regime

          giudiziario in cui viviamo, ma anche
          l'incapacità

          della giustizia italiana di scoprire alcunché se

          non sentendolo dire dalla viva voce degli

          interessati.

          Regime giudiziario? Ma fino a ieri non si parlava
          della necessità di garantire la "certezza della
          pena"?
          Certezza della pena che invece spesso viene accantonata per 8/10 anni fino a quando scadono i termini per la sentenza e si esce tutti allegramente puliti alla faccia dei cittadini onesti.. e mentre si cerca il pelo nell'uovo al berlusca (antipatico anche a me) si vedono liberi e intoccabili massoni vari, boss mafiosi, e tutta la peggiore feccia del paese (ma si sa berlusconi fa notizia, 20 boss mafiosi macchiati dei peggiori reati no.. ormai sono noiosi nei tg)
          Scusa ma non capisco il problema. Se sei
          indagato, non vuoi essere intercettato? Perché,
          speri di passarla
          liscia?
          Se sei un delinquente allora spero che ti
          intercettino e ti arrestino al più presto. Tanto
          poi in galera probabilmente non ci finisci
          comunque. Ed è qui che l'Italia fa schifo. Non
          per le
          intercettazioni.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 giugno 2008 16.51-----------------------------------------------------------
          • pippo scrive:
            Re: Legge Berlusconi

            Certezza della pena che invece spesso viene
            accantonata per 8/10 anni fino a quando scadono i
            termini per la sentenza e si esce tutti
            allegramente puliti alla faccia dei cittadini
            onesti.. e mentre si cerca il pelo nell'uovo al
            berlusca (antipatico anche a me) si vedono liberi
            e intoccabili massoni vari, boss mafiosi, e tutta
            la peggiore feccia del paese (ma si sa berlusconi
            fa notizia, 20 boss mafiosi macchiati dei
            peggiori reati no.. ormai sono noiosi nei
            tg)Massone è massone puresso :D
          • merced scrive:
            Re: Legge Berlusconi
            - Scritto da: pippo

            Certezza della pena che invece spesso viene

            accantonata per 8/10 anni fino a quando scadono
            i

            termini per la sentenza e si esce tutti

            allegramente puliti alla faccia dei cittadini

            onesti.. e mentre si cerca il pelo nell'uovo al

            berlusca (antipatico anche a me) si vedono
            liberi

            e intoccabili massoni vari, boss mafiosi, e
            tutta

            la peggiore feccia del paese (ma si sa
            berlusconi

            fa notizia, 20 boss mafiosi macchiati dei

            peggiori reati no.. ormai sono noiosi nei

            tg)
            Massone è massone puresso :De allora sarà nei ranghi bassi visto che la magistratura perde decenni appresso a lui e chiude gli occhi su molti altri meno noti ma ben più pericolosi ;)
          • lol scrive:
            Re: Legge Berlusconi


            Ah, dimentichi forse che NSA, FBI, etc non

            pubblicano statistiche su chi

            intercettano?
            Scusa tu invece pensi che il sismi/sisde le
            pubblichi?Probabilmente no. Ma il dato di 125.000 intercettazioni è riferito a quelle ordinate dalla magistratura, non dai servizi segreti.Posso darti ragione sull'NSA che sono appunto servizi segreti. Ma la grande maggioranza di intercettazioni negli USA è ordinata dall'FBI (che si occupa dei reati nazionali, come le nostre procure della Repubblica).Il fatto che da noi il dato sia pubblico e in altre nazioni sia segretato rende non confrontabili i due dati.A meno che non vogliamo usare dei dati fallati per ottenere l'effetto strumentale.Ora, indipendentemente da tutti questi ragionamenti, chi crede davvero che in tutti gli USA ci siano solo 2.000 intercettazioni telefoniche l'anno?Chi ci crede si faccia avanti; merita un premio :-)
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Legge Berlusconi
            - Scritto da: merced
            Scusa tu invece pensi che il sismi/sisde le
            pubblichi?Ahahah, pensi davvero che le intercettazioni siano ad esclusivo appannaggio dei servizi segreti? Guardi troppi film di James Bond, la realtà è molto più semplice ragazzo... Prova a pensarci e ci arriverai da solo.
          • merced scrive:
            Re: Legge Berlusconi
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: merced


            Scusa tu invece pensi che il sismi/sisde le

            pubblichi?

            Ahahah, pensi davvero che le intercettazioni
            siano ad esclusivo appannaggio dei servizi
            segreti? Guardi troppi film di James Bond, la
            realtà è molto più semplice ragazzo... Prova a
            pensarci e ci arriverai da
            solo.No tranquillo so benissimo che sono in mano anche a chi non dovrebbe, visto il recente passato fatto di intercettazioni sportive e non. forse hai travisato il senso del mio quote ;)
      • Marco scrive:
        Re: Legge Berlusconi
        Sei un ignorante. Faresti meglio a seguire la politica del "se non sai stai zitto".
    • PGStargazer scrive:
      Re: Legge Berlusconi
      - Scritto da: mattia
      E adesso grazie alla "legge Berlusconi" non ci
      sara' piu' di che preoccuparsi!
      :)Quelli che non si preoccupano più sono lorotutti noi avremo da preoccuparci nei prossimi mesi per altro grazie a loro nel frattempo
  • Zeugma scrive:
    Nulla di rilevante in campo legale
    Probabilmente i ricercatori dell'Universita' Johns Hopkins, con dispiego di potenti mezzi e risorse di ogni genere, riescono gia' ad interpretare, o meglio, "traslitterare" il 50% di frasi ricorrenti da conversazioni VoIP (le stesse probabilita' del ben piu' economico metodo noto come "testa o croce"), ammesso che queste frasi ricorrenti siano molto ben pronunciate e in assenza dei rumori di fondo: basterebbe infatti tenere accesa la radio mentre si parla nel microfono VoIP, ad esempio, per sporcare irrimediabilmente i "pacchetti generati da alcune combinazioni di compressione e cifratura".Non mi sembra nulla di rilevante ne' utilizzabile in campo legale insomma, tranne, eventualmente, un'odiosa minaccia in aggiunta alle altre intercettazioni illegali e spionaggi politico-industriali, originate da echi lontani-lontani (diciamo oltreoceano, va').Ad ogni modo, se ancora vi fosse bisogno di dimostrarlo, cio' sottolinea il valore aggiunto di quelle lingue che utilizzano molti più fonemi, espressioni dialettali e sinonimi del ristrettissimo vocabolario angloamericano.(cylon)
    • MegaJock scrive:
      Re: Nulla di rilevante in campo legale
      - Scritto da: Zeugma
      Ad ogni modo, se ancora vi fosse bisogno di
      dimostrarlo, cio' sottolinea il valore aggiunto
      di quelle lingue che utilizzano molti più fonemi,
      espressioni dialettali e sinonimi del
      ristrettissimo vocabolario
      angloamericano.
      (cylon)Non hai mai studiato inglese, dillo... :D
  • Plutonio scrive:
    Il NON decifrabile ESISTE!
    Si fa così:Si crea un archivio (chiamiamolo X) di byte casuali (molto ben casuali), diciamo 4.7 gigabyte così ci sta su un normale, piccolo, trasportabile, dvd.Di questo archivio si fanno due copie, una la tiene A, l'altra la tiene B. La consegna avverrà di persona, così da evitare che qualcuno se le appropri e ne faccia copia.Un software di chat testuale o voip farà il suo usuale lavoro, ma in più sarà studiato per far sì che ogni singolo byte venga crittografato (basta un add, un sub o uno xor) con un byte dell'archivio X (partendo dal primo fino all'ultimo dei 4.7 gigabyte) e ogni byte dell'archivio X sia usato una e una volta soltanto. Ad ogni riconnessione i programmi di chat o voip si comunicheranno da quale byte puntare per riprendere a crittografare dei 4.7 gigabyte disponibile, come detto senza mai riutilizzare lo stesso byte per crittografare due volte.Con questo sistema con un chat testuale si possono inviare 5.000.000.000 di caratteri oppure si possono fare 700 ore di chat voip per ogni archivio X prima che venga usato tutto e vada sostituito.In mezzo può ascoltare il mondo intero. Non c'è nessun supercomputer che possa decrittografare un sistema del genere. Ed è anche enormemente semplice.Riguardo allo scambio a mano dell'archivio X, sarà magari scomodo ma oltre al fatto che si possono studiare altri metodi per la spedizione in contenitori che denuncino l'apertura e quindi la compromissione dell'archivio X (che in quanto non ancora utilizzato può tranquillamente cadere in mani altrui, basta saperlo e quindi non utilizzarlo, crearne uno nuovo e ri-effettuare la consegna o spedizione all'altra parte), c'è sicuramente chi può avere interesse ad avere un livello di sicurezza alto.Io aspetto che implementino questo elementare sistema (che non ho mica inventato io, è quanto di più elementare esista nella crittografia). Anzi mi domando perché non l'abbiano ancora fatto. Si gioca con sistemi a doppia chiave e altro quando la soluzione definitiva è il più elementare dei sistemi crittografici che ci siano in giro.Bo.
    • fred scrive:
      Re: Il NON decifrabile ESISTE!
      Il sistema a cui fanno riferimento e' diverso; consisterebbe non nell'estrarne il contenuto ma esminare le caratteristiche del pacchetto per aquisirne una serie di informazioni;ad esempio le interruzioni determinano le interruzioni delle parole e la loro durata, l'aumento di dati la presenza di suoni piu' complessi come quelli contenenti certe consonanti e questi creerebbero una matrice che applicata ai dizionari e alla costruzione di frasi sensate permetterebbero di ricostruire parzialmente il contenuto delle frasi (su di un lungo discorso si possono abbinare piu' contesti e vedere quali generano una frase sensata o di interesse).La trasmissione a velocita' fissa o con manipolazione temporale dei dati nel flusso a scapito della latenza risolve.
      • Plutonio scrive:
        Re: Il NON decifrabile ESISTE!
        Non hai capito.Io rispondevo a quella frase dell'articolo che dice che nulla è definitivamente indecifrabile.Il sistema che ho descritto invece è totalmente indecifrabile.
        • OTP scrive:
          Re: Il NON decifrabile ESISTE!
          Si chiama One Time Pad, ed ha la caratteristica che appunto la chiave usata e' lunga quanto il messaggio da cifrare, il che porta appunto ad una situazione in cui ogni carattere del messaggio cifrato puo' statisticamente essere qualsiasi carattere dell'alfabeto usato nel messaggio (considerando la chiave generata randomicamente).Dopodiche' c'e' un grosso problema, che tu dovresti crearti i tuoi 4Gb di chiave per ogni coppia di comunicatori che puoi prevedere, quindi se hai 10 amici, solo tu hai 40Gb di chiavi, e in tutto avete 400Gb di chiavi per parlare solo tra voi. capisci che non e' praticabile a livello di rete.
          • Plutonio scrive:
            Re: Il NON decifrabile ESISTE!
            Non è comodo se devo cazzeggiare con gli amici ma con gli amici una crittografia forte non serve neanche.Se invece ho contatti importanti, che devono rimanere riservati (peggio se magari sono anche illeciti), con pochi soggetti (es. clienti se si ha un business importante o altro), il sistema funziona perfettamente.Con un sistema automatizzato dal software di creazione/caricamento degli archivi non è difficile.E se devo comunicare con 5,6 soggetti, dedicargli ad ognuno 1,2,3 giga non è certo un dispendio di risorse impossibile.Soprattutto teniamo presente che chi ha bisogno di cifratura forte non si spaventa di certo all'idea di dedicare 10 giga di spazio.Per le chiacchiere con gli amici o per broccolare la tipa in chat, mica serve questa crittografia. Anzi forse non serve neanche crittografia.
          • obbligatori o scrive:
            Re: Il NON decifrabile ESISTE!

            Se invece ho contatti importanti, che devono
            rimanere riservati (peggio se magari sono anche
            illeciti), con pochi soggetti (es. clienti se si
            ha un business importante o altro), il sistema
            funziona
            perfettamente.Funziona tanto perfettamente che se non distruggi il DVD in modo *perfetto* dopo che hai spedito il messaggio, chi ne viene in possesso può tranquillamente decodificare parte o tutta la comunicazione.
          • sigfrid scrive:
            Re: Il NON decifrabile ESISTE!
            devi averla proprio combinata grossa se ti proccupi così
          • gionnico scrive:
            Re: Il NON decifrabile ESISTE!
            No, si tratta solo di preoccuparsi del problema sicurezza e privacy per pensarci.
      • ManyChoices scrive:
        Re: Il NON decifrabile ESISTE!
        Direi che si chiama sistema One Pad (e il cifrario si usa una volta e una volta sola) ed effettivamente non c'e' un cavolo da fare. Solo che e' duretta avere un cd per telefonata ...
    • adp scrive:
      Re: Il NON decifrabile ESISTE!

      Si fa così:

      Si crea un archivio (chiamiamolo X) di byte casuali (molto
      ben casuali),http://img502.imageshack.us/img502/2996/pmeo9hcjp7aw9.jpg
    • Marcantonio scrive:
      Re: Il NON decifrabile ESISTE!
      Cosa ti sei fumato ?
  • Dax scrive:
    Skype si...
    Attualmente stando a quello che dicono i servizi di sicurezza tedeschi,che hanno commissionato tale compito a degli esperti, intercettano tranquillamente qualsiasi comunicazione Voip tramite il (si credeva) inviolabile Skype che ha sempre dichiarato di tenere privato il codice di cifratura, cuore del suo sistema.A questo punto l'unico sistema inviolabile risulta essere quello abbinato ai cellulari, con cifratura militare israeliana a 1024bit. Maggiori info su:http://www.protezioneglobale.com
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Skype si...
      - Scritto da: Dax
      A questo punto l'unico sistema inviolabile
      risulta essere quello abbinato ai cellulari, con
      cifratura militare israeliana a 1024bit.Quindi non i normali cellulari, che invece usano una tecnologia (GSM/GPRS) fin troppo nota a chi dovrebbe intercettare.
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