Blocco di Yahoo, Wind si scusa

Libero in una lettera ai suoi utenti si scusa per aver bloccato le email provenienti dai servizi di YahooGroups inseriti nelle black list antispam di Spews. Da Yahoo, tirata in ballo anche dalla mail di Wind, per ora nessuna dichiarazione
Libero in una lettera ai suoi utenti si scusa per aver bloccato le email provenienti dai servizi di YahooGroups inseriti nelle black list antispam di Spews. Da Yahoo, tirata in ballo anche dalla mail di Wind, per ora nessuna dichiarazione


Roma – Si sta per concludere l’odissea degli utenti dei servizi di Libero che, come si ricorderà, erano improvvisamente stati “tagliati fuori” dagli YahooGroups, cioè dai servizi di community di Yahoo che in Italia e all’estero sono utilizzati da milioni di utenti. Un blocco che aveva causato una sollevazione in rete non solo da parte degli utenti ma anche dei gestori dei servizi di community sui server di Yahoo (vedi Antispam, è caos su Yahoo Groups ).

In una lettera trasmessa agli utenti dal titolo “Spam da Yahoo”, Wind ha spiegato che “Libero si scusa con i propri clienti per i disservizi verificati nei giorni scorsi, che hanno causato l’interruzione temporanea delle comunicazioni via e-mail tra i nostri utenti e quelli di Yahoo!. Il blocco attuato da Libero nei confronti degli utenti con caselle di posta gestite da Yahoo! è scattato automaticamente in seguito alla segnalazione, da parte di uno dei più efficaci sistemi di protezione dalla posta indesiderata, utilizzato da Libero, di un’attività di spam – vale a dire di invio di posta elettronica indesiderata – da parte di utenti con indirizzo IP di Yahoo!”.

Il sistema antispam a cui fa riferimento Wind è quello di Spews.org , uno dei più severi in rete, che da qualche tempo ha inserito IP di Yahoo nelle proprie “liste nere”. Questo significa che i provider che ne fanno uso per tenere lo spam lontano dai propri network di fatto bloccano anche la posta proveniente da quegli IP, riconosciuti da Spews come spammer.

Dunque, spiega Wind, “l’interruzione dello scambio di messaggi di posta elettronica tra utenti con indirizzi di posta @libero.it; @iol.it; @inwind.it;@blu.it e quelli con mailbox gestite da Yahoo! si è resa necessaria, da parte di Libero, per tutelare e proteggere gli oltre 12,4 milioni di clienti dalla ricezione di posta elettronica indesiderata”.

Per ovviare al problema segnalato da una notevole quantità di utenti, Wind assicura di aver attivato “controlli con meccanismi di livello superiore” per riuscire a far filtrare agli utenti di Libero anche la posta di Yahoo! che Spews vorrebbe filtrare.

Wind ne ha approfittato anche per ricordare che Libero dispone di un team antispam dedicato, che le caselle email dei propri clienti sono protette da “un sofisticato sistema di filtraggio della posta che, nel pieno rispetto della privacy, è in grado di intercettare, prima della consegna all’ignaro destinatario, i messaggi provenienti da un indirizzo fonte di spam e di rigettarli automaticamente”. “Sempre in modo automatico – conclude la lettera – sono rigettati anche i messaggi spediti con programmi per gli invii di massa e che contengono “codici” che li rendono riconoscibili ai sistemi di controllo”.

Ma se la situazione per gli utenti di Libero è destinata probabilmente a rientrare nella normalità, ad alcuni risulta incomprensibile su tutta la questione il silenzio di Yahoo!, i cui servizi sono stati direttamente tirati in ballo dalle operazioni antispam di Spews e, ora, di Wind.

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06 04 2003
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