BMW e il suo futuro elettrico

Si chiama "i" il nuovo brand sostenibile della casa automobilistica tedesca, con uno sguardo alla mobilità avanzata. Mentre Rolls Royce pensa al segmento extralusso. E le moto provano a tenere il passo
Si chiama "i" il nuovo brand sostenibile della casa automobilistica tedesca, con uno sguardo alla mobilità avanzata. Mentre Rolls Royce pensa al segmento extralusso. E le moto provano a tenere il passo

La casa automobilistica bavarese, nota per le berline di lusso, vuole ora impegnarsi nel campo delle macchine ecologiche preparandosi a lanciare il primo marchio dedicato appositamente alle vetture elettriche .

BMW ha presentato il nuovo brand “i”, con la promessa di distribuire veicoli elettrici e ibridi entro il 2013 e, allo stesso tempo, di espandersi nel campo dei servizi per la mobilità. L’azienda si ripropone di offrire un ventaglio di optional tra cui la navigazione intelligente, la connettività del veicolo e soluzioni per il parcheggio.

“I prodotti e i servizi sono stati concepiti intorno a un approccio rivoluzionario: progettati e costruiti nell’ottica della sostenibilità ambientale e di una maggiore mobilità” afferma Ian Robertson, responsabile del settore marketing e vendite della casa automobilistica tedesca. E prosegue con una sorta di annuncio pubblicitario: “È un nuovo giorno per la nostra industria; una nuova era per la mobilità individuale. Questa è BMW i, nata elettrica”.

Il marchio “i” nasce dall’omonimo progetto, creato dal team BMW tre anni fa per esplorare le prospettive del trasporto su gomma, formulando una campagna aziendale la cui colonna portante poggia sullo sviluppo di trasmissioni alternative e automobili eco-friendly . L’azienda ha annunciato di aver creato un’unità di investimento a New York con l’intento di espandere significativamente lo spettro dei servizi sulla mobilità negli anni a venire, prevedendo un investimento iniziale pari a 100 milioni di dollari (73 milioni di euro).

Secondo gli analisti dell’auto, l’aspetto più interessante dell’iniziativa di BMW consiste nella strategia di marketing adottata e nella combinazione di motori elettrici, telai in alluminio e corpo in plastica e fibre di carbonio. “Il punto decisivo sarà il prezzo”, che non è stato ancora rivelato, sostiene Stefan Bratzel, studioso dell’auto presso l’Università di scienze applicate di Bergisch Gladbach (nell’ovest della Germania). “Se sarà troppo costosa penso che non sarà un grande successo” conclude.

E se BMW è alle prese con il proprio “i Project”, Rolls Royce propone la versione elettrica della Phantom . Si tratta di un modello esclusivo del veicolo, denominato 102EX, totalmente elettrico e pronto per essere presentato al Motor Show di Ginevra il prossimo primo marzo . “Abbiamo costruito il primo veicolo al mondo funzionante con batteria elettrica collocato nel segmento extralusso”, dice Torsten Müller-Ötvös, CEO della casa automobilistica britannica.

Per tutto il 2011 la 102EX sarà impegnata a compiere un tour globale in Europa, Medio Oriente e Nordamerica, dove i proprietari e gli appassionati potranno interagire direttamente con i rappresentati dell’azienda.

E lo sguardo al comparto elettrico riguarda anche il settore delle due ruote : eCRP ha svelato il modello eCRP 1.4, moto elettrica risultato dell’evoluzione della prima eCRP 1.2 del 2010. La nuova moto è in grado di combinare una capacità di 70 cavalli e 120 Nm di coppia.

Cristina Sciannamblo

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