BMW e il suo futuro elettrico

Si chiama "i" il nuovo brand sostenibile della casa automobilistica tedesca, con uno sguardo alla mobilità avanzata. Mentre Rolls Royce pensa al segmento extralusso. E le moto provano a tenere il passo

Roma – La casa automobilistica bavarese, nota per le berline di lusso, vuole ora impegnarsi nel campo delle macchine ecologiche preparandosi a lanciare il primo marchio dedicato appositamente alle vetture elettriche .

BMW ha presentato il nuovo brand “i”, con la promessa di distribuire veicoli elettrici e ibridi entro il 2013 e, allo stesso tempo, di espandersi nel campo dei servizi per la mobilità. L’azienda si ripropone di offrire un ventaglio di optional tra cui la navigazione intelligente, la connettività del veicolo e soluzioni per il parcheggio.

“I prodotti e i servizi sono stati concepiti intorno a un approccio rivoluzionario: progettati e costruiti nell’ottica della sostenibilità ambientale e di una maggiore mobilità” afferma Ian Robertson, responsabile del settore marketing e vendite della casa automobilistica tedesca. E prosegue con una sorta di annuncio pubblicitario: “È un nuovo giorno per la nostra industria; una nuova era per la mobilità individuale. Questa è BMW i, nata elettrica”.

Il marchio “i” nasce dall’omonimo progetto, creato dal team BMW tre anni fa per esplorare le prospettive del trasporto su gomma, formulando una campagna aziendale la cui colonna portante poggia sullo sviluppo di trasmissioni alternative e automobili eco-friendly . L’azienda ha annunciato di aver creato un’unità di investimento a New York con l’intento di espandere significativamente lo spettro dei servizi sulla mobilità negli anni a venire, prevedendo un investimento iniziale pari a 100 milioni di dollari (73 milioni di euro).

Secondo gli analisti dell’auto, l’aspetto più interessante dell’iniziativa di BMW consiste nella strategia di marketing adottata e nella combinazione di motori elettrici, telai in alluminio e corpo in plastica e fibre di carbonio. “Il punto decisivo sarà il prezzo”, che non è stato ancora rivelato, sostiene Stefan Bratzel, studioso dell’auto presso l’Università di scienze applicate di Bergisch Gladbach (nell’ovest della Germania). “Se sarà troppo costosa penso che non sarà un grande successo” conclude.

E se BMW è alle prese con il proprio “i Project”, Rolls Royce propone la versione elettrica della Phantom . Si tratta di un modello esclusivo del veicolo, denominato 102EX, totalmente elettrico e pronto per essere presentato al Motor Show di Ginevra il prossimo primo marzo . “Abbiamo costruito il primo veicolo al mondo funzionante con batteria elettrica collocato nel segmento extralusso”, dice Torsten Müller-Ötvös, CEO della casa automobilistica britannica.

Per tutto il 2011 la 102EX sarà impegnata a compiere un tour globale in Europa, Medio Oriente e Nordamerica, dove i proprietari e gli appassionati potranno interagire direttamente con i rappresentati dell’azienda.

E lo sguardo al comparto elettrico riguarda anche il settore delle due ruote : eCRP ha svelato il modello eCRP 1.4, moto elettrica risultato dell’evoluzione della prima eCRP 1.2 del 2010. La nuova moto è in grado di combinare una capacità di 70 cavalli e 120 Nm di coppia.

Cristina Sciannamblo

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  • repetepegna m scrive:
    [Redazione] Jobs non ha altri problemi?
    Nel titolo "Anche se Jobs cerca di placare le proteste"...credo che ora Jobs abbia altre preoccupazioni...
  • Vindicator scrive:
    Rimane il web
    Apple chiede troppi soldi a chi pubblica nel suo negozietto? Non permette in nessun modo di vendere servizi o prodotti? Vi censurano la copertina del magazine con un capezzolo in vista? Ma andatevene! Tornate dove deve stare l'informazione, ossia sul web.Non è mica obbligatorio essere nel mercatino delle pulci di cupertino.Tim Berners Lee aveva pienamente ragione.(http://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=long-live-the-web)
    • Steve Robinson Hakkabee scrive:
      Re: Rimane il web
      oltre ad evitarti la rottura di maroni di sviluppare per 4/5 sistemi operativi... HTML 5 e sei appostoooooooo
  • MeX scrive:
    Leggete i commenti...
    ... sul post originale del blog, non ho altro da aggiungerehttp://blog.readability.com/2011/02/an-open-letter-to-apple/
    • lordream scrive:
      Re: Leggete i commenti...
      - Scritto da: MeX
      ... sul post originale del blog, non ho altro da
      aggiungere

      http://blog.readability.com/2011/02/an-open-letter mi è piaciuto un post con la frase Apple dictatorshit
      • bertuccia scrive:
        Re: Leggete i commenti...
        - Scritto da: lordream

        mi è piaciuto un post con la frase Apple
        dictatorshite di questo qui cosa pensi? "I love you guys, and I think your app is awesome.But if your current app was accepted, what would the experience be? I load the app, then I have to go through PayPal or use a credit card to get the full features? Because while I wish you got every cent you wanted, that experience would be less optimal than in-app purchasing. Apple may be greedy, but in this case theyre also forcing you to give me the best purchasing experience. And I appreciate that, as much as I love you guys. " http://blog.readability.com/2011/02/an-open-letter-to-apple/#comment-205
        • Talking Head scrive:
          Re: Leggete i commenti...
          Capisco il suo punto di vista. Anche io, se non avessi capito il punto, avrei pensato la stessa cosa.Ma ora sai che quel commento è sbagliato, no?Non stanno forzando a scegliere il sistema di pagamento migliore per il consumatore: quella è la pubblicità, non la verità. La verità è che li stanno forzando a uscire dal mercato. E, magari, se un sistema era un po' peggiore ma offrivano prezzi migliori, io preferivo il loro.O preferivo comunque che esistesse, evitando così che iTunes aumenti ulteriormente i prezzi.Se iTunes è più comodo, e credo lo sia essendo integrato, può superare la concorrenza semplicemente mettendo lo stesso prezzo.Nota che troverei anche questo deleterio per la concorrenza, ma quantomeno è discutibile.
          • bertuccia scrive:
            Re: Leggete i commenti...
            - Scritto da: Talking Head

            E, magari,
            se un sistema era un po' peggiore ma offrivano
            prezzi migliori, io preferivo il loro.beh allora è meglio se ci fermiamo qui :)io voglio il sistema migliore,e se necessario lo pago di piùaltrimenti non avrei scelto iPhone :)questo secondo me è uno dei motivi per cui scoppiano le discussioni qua sopra.. a certi utenti non frega nulla di questi piccoli dettagli, a chi sceglie Apple spesso frega
          • Talking Head scrive:
            Re: Leggete i commenti...
            Non hai colto il senso del "magari". Non ho mai detto le mie preferenze, che ovviamente dipenderebbero da aspetti quantitativi.Chiarisco:Tu preferisci pagare meno a pagare di più? Tu preferisci un servizio migliore a un servizio peggiore? Sei d'accordo con me che, anche se non è così per te, qualcuno accetta scambi tra queste due caratteristiche, e preferisca un prodotto meno comodo ad uno più costoso, se la differenza di costo è alta e la comodità non molto meno?Da questi assiomi, discretamente ragionevoli, puoi vedere come la presenza di competitors fornisce a iTunes la leva per migliorare i suoi prodotti e non alzare i prezzi. Poi tu puoi scegliere comunque iTunes, nessuno te lo sta vietando! Puoi pagare quanto vuoi per avere un servizio migliore quanto ti pare. Ma, se vi sono competitori, il servizio è migliore e paghi meno.
          • bertuccia scrive:
            Re: Leggete i commenti...
            - Scritto da: Talking Head

            qualcuno accetta scambi tra queste
            due caratteristiche, e preferisca un prodotto
            meno comodo ad uno più costoso, se la differenza
            di costo è alta e la comodità non molto
            meno?in quel caso sta sbagliano a comprare Apple.Fine :)ci sono tanti altri prodotti che offrono qualità accettabile a prezzi accettabili

            Da questi assiomi, discretamente ragionevoli,
            puoi vedere come la presenza di competitors
            fornisce a iTunes la leva per migliorare i suoi
            prodotti e non alzare i prezzi. Poi tu puoi
            scegliere comunque iTunes, nessuno te lo sta
            vietando!è lo stesso motivo per cui flash non è presente.gli utenti a cui flash non interessa potrebbero benissimo non usarlo.solo che così facendo:molti siti in flash non si sarebbero sbattuti a fare una versione mobile, lasciando quella in flash, e quindi una pessima esperienza di navigazionemolti produttori di giochi avrebbero continuato a usare flash invece che l'SDK nativo, fornendo una pessima esperienza di giocoadobe stessa, non avrebbe avuto il pepe al XXXX per migliorare flash tentando di renderlo appetibileovviamente molti hanno visto questa come una mossa puramente commerciale, per avere controllo sulle App e poter guadagnare di più con lo store.io semplicemente riconosco entrambi gli aspetti della vicenda, maggiormente il primo
          • Talking Head scrive:
            Re: Leggete i commenti...


            qualcuno accetta scambi tra queste

            due caratteristiche, e preferisca un prodotto

            meno comodo ad uno più costoso, se la differenza

            di costo è alta e la comodità non molto

            meno?

            in quel caso sta sbagliano a comprare Apple.Tu quindi preferisci comprare un libro a 1500 piuttosto che un libro a 15 se il primo necessita di un click in meno? Prefersci spendere 25'000'000 per comprare l'ultimo singolo di Alanis Morisette se non devi dare il numero di carta?Onestamente stai per entrare nella categoria "ruppolo" del mio filtro mentale per troll. Mi sembra di essere molto attento nello scrivere risposte partendo sempre dal presupposto di essere stato poco chiaro, ma inizio a notare risposte che mostrano molta poca attenzione a quanto scrivo. Visto che non mi pagano per stare qui, ciao.
          • ruppolo scrive:
            Re: Leggete i commenti...
            Il troll sei tu, visto che fai paragoni assurdi.
          • Talking Head scrive:
            Re: Leggete i commenti...
            - Scritto da: ruppolo
            Il troll sei tu, visto che fai paragoni assurdi.Ok, so che non dovrei rispondere, è stupido.Ma spiega l'assurdità e dove ho fatto un paragone. Mi sembra facile come punto: la concorrenza migliora anche il servizio di Apple. A questo punto bertuccia è esploso in una filippica completamente fuori dal mondo sull'utente Mac che vuole il massimo che, tutt'oggi, non ho capito cosa avesse a che fare con il mio post precedente.Già che ci sei, visto che magari voi tra Apple fans vi capite, spiegami cosa voleva dire e cosa aveva a che fare con il discorso precedente.
        • Rover scrive:
          Re: Leggete i commenti...
          Sviolinata!Si dice così, no?
          • bertuccia scrive:
            Re: Leggete i commenti...
            - Scritto da: Rover

            Sviolinata!
            Si dice così, no?io come utente lo trovo comodo il sistema di pagamento di apple.. e quindi concordo con quanto ha scritto quel tipo
          • ulw scrive:
            Re: Leggete i commenti...
            - Scritto da: bertuccia
            - Scritto da: Rover



            Sviolinata!

            Si dice così, no?

            io come utente lo trovo comodo il sistema di
            pagamento di apple.. e quindi concordo con quanto
            ha scritto quel
            tipoQuindi tappetino, non sviolinata.
          • bertuccia scrive:
            Re: Leggete i commenti...
            - Scritto da: ulw

            Quindi tappetino, non sviolinata.come preferisci... rosikone :)
  • Talking Head scrive:
    Non viene spiegato il problema...
    ...e di conseguenza molti scrivono commenti irragionevoli.Fosse solo il fatto che è un tasso "alto" (e lo è, spesso si confondono profitti e entrate), non sarebbe un problema. Sarebbe un problema per l'investitore, che si troverebbe a scegliere se entrare in un mercato molto grande a costo di un taglio netto ai profitti. Ma alla fine, non sarebbe un problema legale o morale, fa parte delle scelte, se non ti piacciono queste quote puoi andartene.Il problema è l'obbligo a investimento fatto.Prendo un caso reale, alanQuatermain, un rivenditore di eBook su una sua App su iOS. I suoi accordi con i distributori sono 20-80. Paga all'editore l'80% del prezzo, con grossi costi fissi. Ora la Apple prende il 30% del prezzo. In totale, perde il 10%. Per ogni transazione fatta, PERDE denaro.Il problema è che il tutto avviene a investimento già avvenuto. Quando ha investito soldi per creare l'App, il sistema generava un profitto. Ora tale sistema non lo genera più. Dovrà chiudere un'azienda che dava lavoro a 10 persone, con giro d'affari di 80k$/mese.Questo vale per il tipo in questione, ma vale per tutti i Resellers di contenuti non propri. Amazon, che carica il 30% sul libro, come può pagare il 30% a Apple? Aggiungiamo per un istante alle considerazioni il fatto che Apple possiede uno dei più grandi Resellers, iTunes.Questo vuol dire "Sul mio cellulare, non ci possono essere resellers alternativi al mio."Questo è il classico caso in cui un garante della concorrenza deve intervenire, per il bene dei consumatori. Anche quando questi, come esiste solo in Apple, guardano ai profitti di Apple prima dei loro.
    • rover scrive:
      Re: Non viene spiegato il problema...
      Grazie per l'ottima spiegazione.
    • TuttoaSaldo scrive:
      Re: Non viene spiegato il problema...
      Ok. L'articolo non l'avevo capito..Perché non li scrivi tu ;-)
    • bertuccia scrive:
      Re: Non viene spiegato il problema...
      - Scritto da: Talking Head

      Prendo un caso reale, alanQuatermain, un
      rivenditore di eBook su una sua App su iOS. I
      suoi accordi con i distributori sono 20-80. Paga
      all'editore l'80% del prezzo, con grossi costi
      fissi. Ora la Apple prende il 30% del prezzo. In
      totale, perde il 10%. Per ogni transazione fatta,
      PERDE denaro.sei in grado di fare un'analisi simile dal punto di vista degli autori?per un autore è più conveniente passare tramite un rivenditore (come alanQuatermain), oppure pubblicare direttamente su iBookstore (=iTunes)?non conosco bene l'argomento, quindi chiedo a chi è più informato.. ma a me pare che si stia andando verso un futuro in cui io autore, non mi rivolgo più a un editore, ma vendo direttamente agli utenti di una certa piattaforma, lasciando una percentuale a chi mi fornisce l'acXXXXX a tale piattaforma
      • pluto scrive:
        Re: Non viene spiegato il problema...
        Forse e' proprio per questo che dovrebbe intervenire l'antitrust.A parte che lo scrittore in questo caso perderebbe il 10%, se sono vere le percentuali 20/80.L'antitrust dovrebbe vigilare proprio su questi comportamenti. Apple, cosi' facendo, costringe alla chiusura parecchie aziende piu' piccole. Ricordati anche che queste aziende danno lavoro a delle persone.
        • ruppolo scrive:
          Re: Non viene spiegato il problema...
          - Scritto da: pluto
          Forse e' proprio per questo che dovrebbe
          intervenire
          l'antitrust.
          A parte che lo scrittore in questo caso
          perderebbe il 10%, se sono vere le percentuali
          20/80.

          L'antitrust dovrebbe vigilare proprio su questi
          comportamenti. Apple, cosi' facendo, costringe
          alla chiusura parecchie aziende piu' piccole.
          Ricordati anche che queste aziende danno lavoro a
          delle
          persone.L'antitrust si occupa di aziende in posizione dominante. Apple lo è? Non era stata superata da Android? Nokia non vende più smartphone di Apple? O solo quando fa comodo?
          • Rover scrive:
            Re: Non viene spiegato il problema...
            Non posizione dominante, ma abuso di posizione dominante.Che non è propriamente la stessa cosa.
          • caratteri disponibil i scrive:
            Re: Non viene spiegato il problema...
            - Scritto da: ruppolo
            L'antitrust si occupa di aziende in posizione
            dominante. Apple lo è? Non era stata superata da
            Android? Nokia non vende più smartphone di Apple?
            O solo quando fa
            comodo?Lo è nell'ecosistema Apple, essendo l'unica che può avere uno store
          • ruppolo scrive:
            Re: Non viene spiegato il problema...
            L'eco sistema Apple È CASA SUA, quindi fa quello che gli pare e piace.
      • bertuccia scrive:
        Re: Non viene spiegato il problema...
        - Scritto da: Talking Head

        - Una diminuzione dei distributori/resellers
        diminuisce il market power dell'autore, per ovvi
        motivi di competizione oligopolista. Se solo un
        competitore rimane, non avrà vantaggi a offrirmi
        tariffe migliori.
        Questo si può vedere già dal fatto che l'attuale
        tariffa unica proposta è molto alta. Se nel
        contempo la proposta non chiudesse gli altri
        resellers, l'autore avrebbe la possibilità di
        andare verso una proposta più conveniente
        evitando iTunes.condivido il ragionamento, ma bisogna notare che, se è vero che i reseller muoiono, al contempo si allargano gli store, che, nonostante le molte somiglianze con i reseller, mi pare avvicinino di un passo autore e acquirente.in questo modo io autore scelgo i vari store su cui pubblicare la mia opera, e in teoria dovrei avere addirittura una maggiore visibilità rispetto a prima (sto pensando a un utente che fa una ricerca su iTunes... vede tra i risultati anche gli ebook, che senza l'App del reseller non avrebbe potuto vedere)Mi pare che sia un po' lo stesso proXXXXX che c'è stato per le App.. Prima dell'avvento degli store, io sviluppatore sceglievo un canale di distribuzione.. e in qualche modo dovevo preoccuparmi di raggiungere l'utente.Ora pubblico su Appstore, e immediatamente ho una platea di milioni di utenti.Non so, a me pare che si stia incentivando gli Autori ad essere indipendenti e autonomi
        • Talking Head scrive:
          Re: Non viene spiegato il problema...
          - Scritto da: bertuccia
          in questo modo io autore scelgo i vari store su
          cui pubblicare la mia opera, e in teoria dovrei
          avere addirittura una maggiore visibilità
          rispetto a prima (sto pensando a un utente che fa
          una ricerca su iTunes... vede tra i risultati
          anche gli ebook, che senza l'App del reseller non
          avrebbe potuto
          vedere)Considera che molti resellers antagonisti di iTunes (Amazon) sono altrettanto multipurpose (se non di più), e verrebbero chiusi.Comunque l'effetto che porti esiste, è ragionevole. Ma è un effetto contingente, oltre a essere la strada (store multipurpose) che il mercato aveva preso da solo, senza la necessità di chiuderli tutti tranne uno.Il vantaggio della diversificazione sul mercato è enorme, moltiplica la domanda.Comunque, il discorso sulla quantità come dicevo è solo una parte della storia. Considera anche il potere di mercato azzerato di cui godrebbe l'autore: se vuole rimanere in quel mercato dovrà accettare qualsiasi condizione gli offra Apple. Tu mi puoi dire poi che Apple sarà buona e gentile, e non abuserà del suo monopolio. Ma poi io ti risponderei in modo volgare e la discussione degenererebbe :)Dopotutto è noto che un monopolio in un qualsiasi livello della filiera, a prescindere da tutto il resto, danneggia tutti i mercati sovrastanti e sottostanti. Autori e consumatori.
          • bertuccia scrive:
            Re: Non viene spiegato il problema...
            - Scritto da: Talking Head

            Considera che molti resellers antagonisti di
            iTunes (Amazon) sono altrettanto multipurpose (se
            non di più), e verrebbero
            chiusi.chiusi su iOS.ma hanno tutte le altre piattaforme.gli Autori si rivolgeranno ancora a loro per andare su quelle altre piattaforme
            Considera anche il potere di mercato azzerato di
            cui godrebbe l'autore: se vuole rimanere in quel
            mercato dovrà accettare qualsiasi condizione gli
            offra Apple. Tu mi puoi dire poi che Apple sarà
            buona e gentile, e non abuserà del suo monopolio.
            Ma poi io ti risponderei in modo volgare e la
            discussione degenererebbe
            :)LOL :) ma sarebbe un monopolio legato alla sola piattaforma iOS.ci sono ancora tutte le altrein ogni caso: per me è legittimo pensare che a Apple interessi fornire all'utente la migliore esperienza possibile, perchè è ciò che fa con tutti i suoi prodotti.permettere la vendita senza in-app purchase, significherebbe che l'utente dovrebbe accedere a sistemi di pagamento che sarebbero in ogni caso più complicati del semplice TAP + inserimento password di iTunes. E questo non è nel modo di fare di Apple.. anche perchè.. ti svelo un segreto... più il sistema di pagamento è facile, più l'utente farà acquisti impulsivi ;) ovvero lo stesso libro potrebbe essere o non essere acquistato a seconda della "difficoltà" della procedura di pagamento.
          • Talking Head scrive:
            Re: Non viene spiegato il problema...

            chiusi su iOS.
            ma hanno tutte le altre piattaforme.Aspetta, ti spiego meglio, forse sono stato confuso nella spiegazione. Per me appare evidente, ma senza una base economica forse non è facilissimo da capire.La domanda (gli acquirenti) è segregata. La quota di mercato che ha un sistema iOS non ha, tipicamente, un sistema Android. I due mercati possono essere quindi trattati, economicamente, in modo separato e uniti solo in seconda battuta, per le influenze che la vendita di App porta sulle rispettive quote di mercato dei cellulari.Dal punto di vista del venditore di libri su iOS, cosa fanno gli utenti di cellulari Android non è interessante. Un competitor che mette prezzi 50c più bassi dei suoi su Android non è d'interesse. Il potenziale acquirente del suo libro si compra forse un Android appositamente per risparmiare 50c sul libro? No. E' monopolio. E' monopolio ovviamente solo per quella parte del mercato che ha iOS, gli altri vivono in un mercato concorrenziale. Ma non vi sono differenze. Se la FIAT permettesse solo autoradio Sony, sarebbe comunque leva di monopolio, anche se uno potrebbe acquistare una Citroen e mettere l'autoradio che preferisce. Il motivo è che uno tipicamente non cambia maccina per cambiare autoradio, ogni restrizione alla competizione da parte di un mercato sovrastante è una leva di monopolio.Ovviamente, economicamente questo ritorna in una diminuzione delle quote iOS sul lungo periodo. Ma essendo i due monopolisti integrati verticalmente (Apple e iTunes) si può dimostrare come i profitti siano sempre maggiori per il conglomerato, e svantaggiosi per tutti i mercati superiori (gli autori) e inferiori (i consumatori).
          • bertuccia scrive:
            Re: Non viene spiegato il problema...
            - Scritto da: Talking Head

            Aspetta, ti spiego meglio, forse sono stato
            confuso nella spiegazione. Per me appare
            evidente, ma senza una base economica forse non è
            facilissimo da
            capire.

            La domanda (gli acquirenti) è segregata. La quota
            di mercato che ha un sistema iOS non ha,
            tipicamente, un sistema Android. I due mercati
            possono essere quindi trattati, economicamente,
            in modo separato e uniti solo in seconda battuta,
            per le influenze che la vendita di App porta
            sulle rispettive quote di mercato dei
            cellulari.ho letto tutto ma taglio qui, dato che il resto dipende da queste prime considerazioni..qui si parla dell'intero mercato degli ebook reader, del quale fanno parte anche i dispositivi Android e iOS.ora, io non credo che iOS abbia una posizione di predominio nel mercato degli ebook reader..o sbaglio?anche se in realtà poi mi dici che
            Se la FIAT permettesse solo autoradio Sony,
            sarebbe comunque leva di monopolioe io questa cosa non la so, quindi potrei essermi sbagliato..anche se l'esempio non mi pare che rispecchi fedelmente la situazione di in-app purchase
          • Talking Head scrive:
            Re: Non viene spiegato il problema...

            o sbaglio?Evidentemente non mi sono spiegato. E mi dispiace visto che dovrei insegnarle queste cose, quindi non è un gran risultato :)Pensavo di essere stato chiaro.Il punto è che non vi è scambio tra le due quote di domanda.Se hai un apparecchio iOS, non hai un apparecchio Android.Le due parti della domanda, son quindi separate. E' come se tu consideri il mercato Italiano e Francese. Se un produttore è monopolista in Italia e un altro è monopolista in Francia, non è che qualcuno dice "Non c'è monopolio, ci sono due compagnie". Manco per niente, ci sono due monopoli. Perché non è che io mi muovo in Francia se voglio comprare dall'altra compagnia.Questo è il caso dei mercati sovrapposti, il mercato degli OS segrega la domanda in parti (così come il mercato delle macchine segrega la domanda di autoradio) le analisi di concorrenza vanno poi fatte separatamente.Poi, ovviamente, lo sfruttamento del mercato verticale da parte di Apple diminuisce la sua quota. Ma il vantaggio supera (matematicamente) lo svantaggio, a scapito dei mercati sottostanti e sovrastanti.
          • Funz scrive:
            Re: Non viene spiegato il problema...
            - Scritto da: bertuccia
            in ogni caso: per me è legittimo pensare che a
            Apple interessi fornire all'utente la migliore
            esperienza possibile, perchè è ciò che fa con
            tutti i suoi
            prodotti.Va bene, ma lo sviluppatore e l'utente devono essere liberi di scegliere tra il metodo di pagamento Apple e quelli di terzi. Magari la "esperienza di pagamento Apple " non è esattamente la migliore, per loro...
            permettere la vendita senza in-app purchase,
            significherebbe che l'utente dovrebbe accedere a
            sistemi di pagamento che sarebbero in ogni caso
            più complicati del semplice TAP + inserimento
            password di iTunes. E questo non è nel modo di
            fare di Apple.. anche perchè.. ti svelo un
            segreto... più il sistema di pagamento è facile,
            più l'utente farà acquisti impulsivi ;) ovvero
            lo stesso libro potrebbe essere o non essere
            acquistato a seconda della "difficoltà" della
            procedura di
            pagamento.Un sistema che cerca di fregarmi, insomma ;)
    • ruppolo scrive:
      Re: Non viene spiegato il problema...
      - Scritto da: Talking Head
      Il problema è che il tutto avviene a investimento
      già avvenuto. Quando ha investito soldi per
      creare l'App, il sistema generava un profitto.Quindi un sistema che genera profitto, reso possibile da Apple, è escluso dal versare l'obolo?Se io mi prendo un negozio dentro un centro commerciale, pagherò per quel posto. Un posto che mi permette di vendere ad un gran numero di clienti. Lo stesso vale per AppStore.
      Ora tale sistema non lo genera più. Dovrà
      chiudere un'azienda che dava lavoro a 10 persone,
      con giro d'affari di
      80k$/mese.Bene, può ritenersi contento di aver fatto soldi per un periodo sfruttando, a titolo gratuito, il negozio AppStore.
      Questo vale per il tipo in questione, ma vale per
      tutti i Resellers di contenuti non propri.
      Amazon, che carica il 30% sul libro, come può
      pagare il 30% a Apple?Allora che lo venda nei SUOI negozi, non in quelli degli ALTRI.
      Aggiungiamo per un istante
      alle considerazioni il fatto che Apple possiede
      uno dei più grandi Resellers,
      iTunes.
      Questo vuol dire "Sul mio cellulare, non ci
      possono essere resellers alternativi al
      mio."Questo significa che il prodotto Apple si rifornisce solo da Apple.
      Questo è il classico caso in cui un garante della
      concorrenza deve intervenire, per il bene dei
      consumatori.Assolutamente no. Il consumatore che non intende sottostare a tale regola, sceglierà un altro prodotto tra i migliaia in commercio.
      Anche quando questi, come esiste
      solo in Apple, guardano ai profitti di Apple
      prima dei
      loro.Dare un occhio ai profitti di Apple, per loro, è come dare un occhio allo stato di salute del pilota dell'aereo su cui viaggiano.
      • toostressed scrive:
        Re: Non viene spiegato il problema...
        Sì....con la piccola differenza che in un centro commerciale tu paghi un affitto fisso, certo non ti vengono a chiedere percentuali sul venduto
        • Vindicator scrive:
          Re: Non viene spiegato il problema...
          - Scritto da: toostressed
          Sì....con la piccola differenza che in un centro
          commerciale tu paghi un affitto fisso, certo non
          ti vengono a chiedere percentuali sul
          vendutoinvece, in alcuni casi che conosco, si paga una fee in percentuale anche sul venduto. ;)
        • ruppolo scrive:
          Re: Non viene spiegato il problema...
          - Scritto da: toostressed
          Sì....con la piccola differenza che in un centro
          commerciale tu paghi un affitto fisso, certo non
          ti vengono a chiedere percentuali sul
          vendutoInformati, invece di parlare a vanvera.
      • Talking Head scrive:
        Re: Non viene spiegato il problema...

        Quindi un sistema che genera profitto, reso
        possibile da Apple, è escluso dal versare
        l'obolo?Anche Windows rende possibile Steam, ma se gli chiedesse un obolo sarebbe vergognoso. In particolare se Windows avesse un sistema alternativo a Steam. Così come era vergognoso anche il semplice fatto che su Win di base vi fosse installato IE.Comunque, come ho già detto, il punto non è neanche questo, l'ho specificato nel mio post precedente: non sto discutendo se sia giusto o meno un obolo, se sia troppo alto o meno. Il punto è che un autore prima investe circa 2M per creare un mercato di eBook su iOS, cosa che l'Apple non proibiva e anzi incoraggiava, apro un'azienda e vi lavora per due anni. Poi, quando la Apple decide di entrare in quel mercato (un altro mercato, in cui non c'era) cancella di forza la sua attività. Si può spostare? Certo, riniziando lo sviluppo da capo e, soprattutto, perdendo tutti i clienti. Visto che difficilmente gli utenti della sua App gratuita cambiano dispositivo per seguirlo.Nel frattempo continua a pagare circa 65k di stipendi al mese.Quindi no, non è un caso di "Se non ti sta bene vattene", Draconiano ma difficilmente criticabile moralmente. E' un caso di "Ti sei fidato, ora ti faccio fallire, così posso prendere tutto il mercato. Se non ti avessi ingannato non mettendo costi per anni e, anzi, non costruendo meccanismi in-App purchase per altrettanto tempo, saresti potuto andare (con i tuoi clienti) su altre piattaforme alternative. Invece così' ti sei incastrato, e ora ti mangio. E i miei utenti sono contenti, perché misteriosamente sono felici quando io faccio profitti, anche a costo di sborsarli personalmente. Ah ah ah."

        Questo è il classico caso in cui un garante
        della

        concorrenza deve intervenire, per il bene dei

        consumatori.

        Assolutamente no. Il consumatore che non intende
        sottostare a tale regola, sceglierà un altro
        prodotto tra i migliaia in
        commercio.Si chiama leva sul monopolio verticale per questo. Se il 90% della domanda ha un iPad (come nel caso del mercato dei Tablet), e tu imponi (di botto) che sugli iPad vi sia solo iTunes, gli utenti non possono fare altro che switchare a iTunes. Si è quindi creato un monopolio artificiale non necessario.La legge per la concorrenza serve proprio a questo, evitare i monopoli non necessari. Perché la concerrenza è bella.Fosse stato chiaro da subito, sarebbe stato diverso (ma non sufficiente): nel momento di comprare un Tablet potevo decidere di prenderne un altro sapendo che su iPad c'era solo iTunes. Avrebbe potuto influenzare le mie scelte.Così invece, a monopolio in corso, il consumatore per adoperare il diritto di scelta che assumi suo dovrebbe cambiare piattaforma. Questa barriera al cambiamento per aver diritto a scegliere tra due mercati simili che forniscono oggetti a prezzi simili è ovviamente un caso di leva.
        Dare un occhio ai profitti di Apple, per loro, è
        come dare un occhio allo stato di salute del
        pilota dell'aereo su cui
        viaggiano.Certo che è incredibile il livello di distorsione della realtà a cui si arriva... cioè, seriamente: tu percepisci seriamente come realistica paura il fallimento di Apple, che il tuo appoggio le sia necessario? Basi, anceh in minima parte, i tuoi pensieri e le tue scelte sulla probabilità che in un futuro prossimo la Apple fallisca... un mondo tutto vostro. Non riesco, onestamente, a immaginarti senza il cappello di carta alluminio.
        • Steve Robinson Hakkabee scrive:
          Re: Non viene spiegato il problema...
          stai perdendo tempo con gli asini
          • Talking Head scrive:
            Re: Non viene spiegato il problema...
            - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
            stai perdendo tempo con gli asiniSì, lo so, a ruppolo non devo rispondere... don't feed the troll... hai ragione.Ma aveva scritto un post talmente scollegato dal discorso che mi sembrava...No, hai ragione: scusa, non lo faccio più. :)
    • Dani scrive:
      Re: Non viene spiegato il problema...

      Prendo un caso reale, alanQuatermain, un
      rivenditore di eBook su una sua App su iOS. I
      suoi accordi con i distributori sono 20-80. Paga
      all'editore l'80% del prezzo, con grossi costi
      fissi. Ora la Apple prende il 30% del prezzo. In
      totale, perde il 10%. Per ogni transazione fatta,
      PERDE
      denaro.Perdonami ma e' sbagliatissimo! Tutti i contratti commerciali prevedono la percentuale calcolata sul FATTURATO, non sul semplice prezzo al consumatore; quindi nel tuo esempio: alanQuatermain vende a 1$, Apple incassa il 30% (0.3$), ad alanQuatermain rimangono 0.7$. Di questi 0.7$, l'80% (0.56$) va all'editore, e ad alanQuatermain rimangono 0.14$.Il malcontento e' solo dovuto al fatto che prima, evitando Apple, gli restavano in tasca 0.2$.
      • Talking Head scrive:
        Re: Non viene spiegato il problema...
        No no. Assolutamente no, e oltretutto puoi leggere un esempio di contratto basato sul prezzo direttamente in questo articolo: Apple chiede il 30% del prezzo di listino.Inoltre puoi leggere il fatto in questione, con i numeri utilizzati e spiegati dallo stesso alanQuarterman, cercando il fatto su Google. Lo spiega con estrema dovizia di particolari.E' vero che spesso i contratti prevedono percentuali sui fatturati, ma non è assolutamente richiesto per legge. Nel caso dei resellers primari è spesso vero il contrario.
        • Dani scrive:
          Re: Non viene spiegato il problema...
          Mi fido, ma il problema resta che questa gente ha clamorosamente sbagliato a scriversi i contratti (insomma, questo errore non lo faccio neppure io...) e deve semplicemente rivederli. E' come se io promettessi canoni telefonici flat a 5 EUR/mese, con Telecom che mi affitta la linea a partire da 10...
          • Talking Head scrive:
            Re: Non viene spiegato il problema...
            No, è come se io creassi un'azienda che offre canoni flat per lo streaming della musica da Internet a 5/mese. E, dopo anni d'impresa e investimenti fatti, la Telecom decide che visto che fai profitti tramite la backbone internet, devi pagare a loro una flat di 10/mese.C'è di più.La Telecom nel frattempo fa un suo servizio di streaming musicale, e lo mette a 10/mese. Se tu vuoi competere, devi riuscire a fare un contratto con le case discografiche che ti permetta di vendere la musica senza guadagni e rimanere nel mercato. Spero tu sia davvero bravo nel fare contratti.
  • Steve Robinson Hakkabee scrive:
    Prevedo grandi arrampicate...
    se i soliti 3/4 applefan intendono continuare a trollare in questo forum con le loro aarrampicate, questa volta il gioco si fa duro e a loro consiglio la lettura di questa utilissima pagina di noncilopedia:http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Arrampicarsi_sugli_specchi
  • the_m scrive:
    L'avidità ha le gambe corte...
    Finchè la scelta era limitata a piattaforme che praticamente erano prive di store (vedi Nokia...) aveva un senso per gli sviluppatori correre in casa Apple per monetizzare, a costo di dover sottostare a regole a dir poco dittatoriali, comprarsi un mac, imparare un nuovo linguaggio di sviluppo, ecc.L'aumento degli utenti su sistemi concorrenti e altrettanto validi (Android, Bada, WebOS, WP7 forse un giorno, ecc...) comporterà per apple due scelte:1) riduce la sua avidità sui prezzi dei device e store e abbassa la cresta sulle politiche dello store e delle app2) mantiene tutto così e si riduce al solito 5% del mercato, con pochi irriducibili della mela contenti e pronti ad essere super spennati e super bloccati
    • ruppolo scrive:
      Re: L'avidità ha le gambe corte...
      - Scritto da: the_m
      2) mantiene tutto così e si riduce al solito 5%
      del mercato, con pochi irriducibili della mela
      contenti e pronti ad essere super spennati e
      super
      bloccatiMai sentito più libero da quando ho iPhone. È stato come uscire da una prigione.Ma vorrei sapere quanti qui hanno esperienza di smartphone nell'era pre-iPhone...
      • Rover scrive:
        Re: L'avidità ha le gambe corte...
        Cominciai prima che esistessero!Ericsson R380. Era l'aggeggio che si assomigliava di più.
      • il solito scrive:
        Re: L'avidità ha le gambe corte...
        Prima dell'iphone gli smartphone erano ridicoli.Ricordo un Qtek9000 con batteria che durava 4 ore.Apple ha innovato ed è stata una locomotiva. Ho avuto un IPhone 3G per 3 anni.Ora però il mercato si sta livellando e le alternative sono altrettanto valide. In base all'ecosistema desktop che si ha è bene fare la scelta dello smartphone.Lavorando con Windows 7, ho scelto Windows phone 7, mi trovo benissimo, tutto sincronizzato ed inglobato nell'ecosistema Windows.Chi ha un PC Macintosh è praticamente obbligato a prendere iphone per un fatto di congruenza e coerenza software.Solo Android è un po' agnostico e non mi ci sono trovato per niente bene (Dell streak con android 2.1 posseduto per 8 mesi e venduto per un HD7)
  • morpe scrive:
    sempre a lamentarsi!!!
    ma che hanno da lamentarsi gli sviluppatori?in una settimana mi sembra che quelli di pixadex su AppStore hanno superato 1 milione di dollari!!da musicista, ho avuto a che fare con case discografiche che si prendono il 90% se va bene se non il 95% sulle entrate dell artista, apple lascia il 60%!!lo so che sono cose diverse, ma lo trovo comunque assurdo!!
    • Steve Robinson Hakkabee scrive:
      Re: sempre a lamentarsi!!!
      - Scritto da: morpe
      ma che hanno da lamentarsi gli sviluppatori?
      in una settimana mi sembra che quelli di pixadex
      su AppStore hanno superato 1 milione di
      dollari!!

      da musicista, ho avuto a che fare con case
      discografiche che si prendono il 90% se va bene
      se non il 95% sulle entrate dell artista, apple
      lascia il
      60%!!

      lo so che sono cose diverse, ma lo trovo comunque
      assurdo!!Ben se fai la vendita tu singolarmente su iTunes senza passare per la casa discografica, altrimenti al 90% devi mettere in conto anche il 30%/70% di apple...
    • botafogo scrive:
      Re: sempre a lamentarsi!!!
      Apple non e' un produttore.E' solo un distribuitore. che si prende il 60%. agli altri le briciole.
  • LaNberto scrive:
    E via...
    un'altra tempesta in un bicchiere....e tra sei mesi, davvero, tutti a fare così
  • pluto scrive:
    finalmente una notizia su Apple
    Mi serve Ruppolo.Ho un problema su un iPhone di un collega che non riusciamo a risolvere.Ruppolo dove sei?????
    • Punto scrive:
      Re: finalmente una notizia su Apple
      Non è possibile secondo Ruppolo l'iPhone funziona sempre alla perfezione e non ha mai problemi, accidenti Jobs si è assentato un attimo già va tutto a rotoli :|
      • rover scrive:
        Re: finalmente una notizia su Apple
        Dove sono tutti coloro i quali ci hanno penosamente catechizzato sulla bontà e la correttezza della scelta di apple.Quando caleranno gli introiti vedremo...
    • ruppolo scrive:
      Re: finalmente una notizia su Apple
      - Scritto da: pluto
      Mi serve Ruppolo.
      Ho un problema su un iPhone di un collega che non
      riusciamo a
      risolvere.

      Ruppolo dove sei?????Eccomi :D
      • pluto scrive:
        Re: finalmente una notizia su Apple
        Eccolo ;)Allora, il problema e' il seguente :un collega con l'iPhone4 (ultimo fw) quando sincronizza gli appuntamenti tramite exchange, se li ritrova sull'iphone spostati di un'ora in avanti.Le abbiamo provate tutte, cancellare tutti gli appuntamenti, reimpostare la connessione con exchange etc etc.Il problema persiste.Gli altri iphone che abbiamo non mostrano questo sintomo.Dove possiamo guardare per aiutarlo?Grazie in anticipo
        • FDG scrive:
          Re: finalmente una notizia su Apple
          - Scritto da: pluto
          Allora, il problema e' il seguente :
          un collega con l'iPhone4 (ultimo fw) quando
          sincronizza gli appuntamenti tramite exchange, se
          li ritrova sull'iphone spostati di un'ora in
          avanti.Ora legale/ora solare. Potrebbe essere un problema collaterale al famigerato bug delle sveglie.
          Gli altri iphone che abbiamo non mostrano questo
          sintomo.Hanno la stessa versione del sistema?
          • pluto scrive:
            Re: finalmente una notizia su Apple
            Si, hanno tutti la stessa versione.Abbiamo controllato anche l'ora legale/solare, ma sembra essere a posto.
        • Ruppolo scrive:
          Re: finalmente una notizia su Apple
          Impossibile. Stai mentendo.- Sent from my Desire HD -
          • pluto scrive:
            Re: finalmente una notizia su Apple
            lol, dai e' una cosa seria, purtroppo
          • AntiLobotro n scrive:
            Re: finalmente una notizia su Apple
            Ruppolo è talmente iPhone dipendente da usare un HTC per postare ... cos'è lo hai comprato per fare dai benchmark, te lo hanno regalato o finalmente hai capito?Ahahahah dai non prendertela ahahahahContinuo a chiedermi, forse non comprendendo fino in fondo le reali qualità, come mai Apple avrebbe spinto a pubblicizzare le videochiamate dell iPhone 4 come roba innovativa.Le faccio da +o- 5 anni con nokia_phone!E non venirmi a dire che non conosco iPhone, ho un 3GS su cui gira "quasi tutto". Ho provato titti i fw dal 3.1 a 4.2 jail e non.L'iphone 3 o 4 non mi sembra una rivoluzione; sicuramente il touch è accattivante, ma poi? Cosa resta? Il logo? Il pavoneggiarsi? E poi?Il 90% della gente che ho visto con l'iphone fa finta di berci la birra, usa la spada laser e guarda facebook (nel periodo di contratto con internet incluso).Per il resto è sicuramente un oggetto carino, niente di chè.
          • frank681 scrive:
            Re: finalmente una notizia su Apple
            devo dirti invece quanto sono furbi quelli che fanno le videochiamate?
          • AntiLobotro n scrive:
            Re: finalmente una notizia su Apple
            beh non so se sono furbi ma se vuoi vedere i tuoi cari a 300 km non mi sembra così scemo ... sopratutto se dall'altra parte non hai uno skype-dipendente o pc-normodotato ;)
        • ruppolo scrive:
          Re: finalmente una notizia su Apple
          In questo momento non mi viene in mente nulla, ma ci sto pensando.
          • pluto scrive:
            Re: finalmente una notizia su Apple
            ole' risolto!!!!E' bastato togliere la spunta su "Supporto Fuso Orario" e tutto funziona ora.Grazie lo stesso ;)
  • uno qualsiasi scrive:
    Scricchiolii
    Un sistema assurdo come quello di apple è già durato anche troppo. Era inevitabile che cominciasse a crollare.Forse Jobs riusciva a tenerlo insieme con la sua personalità, ma non poteva durare.
  • FDG scrive:
    Io l'ho detto...
    ...non dura. Un paio di mesi e tornano indietro.Non per il 30% (sono liberi di fare il prezzo che vogliono per il loro servizio) ma per l'obbligatorietà.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 febbraio 2011 18.37-----------------------------------------------------------
    • zuzzurro scrive:
      Re: Io l'ho detto...
      ASPETTA:l'ho detto prima io!!! :DCi stavo pensando intanto che leggevo l'articolo!Vabbeh, facciamo che lo abbiamo detto insieme ;)
      • rover scrive:
        Re: Io l'ho detto...
        Mai vista una notizia su apple così deserta.Secondo voi c'è un motivo?Eppure a Cupertino non è ancora notte, anzi...
    • frank681 scrive:
      Re: Io l'ho detto...
      Quoto. Questi sistemi funzionano quando non ci sono alternative, ormai le alternative ci sono e apple secondo me sta esagerando con queste imposizioni. Il tutto potrebbe alla lunga ritorcersi contro.
      • ruppolo scrive:
        Re: Io l'ho detto...
        - Scritto da: frank681
        Quoto. Questi sistemi funzionano quando non ci
        sono alternative, ormai le alternative ci sono e
        apple secondo me sta esagerando con queste
        imposizioni. Il tutto potrebbe alla lunga
        ritorcersi
        contro.Finché non va contro i clienti, Apple vince.
        • frank681 scrive:
          Re: Io l'ho detto...
          se gli sviluppatori mollano l'app store, ci rimettono pure i clienti.
          • Ciuccellone scrive:
            Re: Io l'ho detto...
            gli sviluppatori secondo te abbandonerebbero un bacino d'utenza tanto vasto?che poi, più che di sviluppatori, tralasciando quanto scritto nell'articolo, dovremmo parlare di editori.
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