Bollini SIAE al vaglio dell'Unione Europea

Domani la Corte di Giustizia delle comunità europee valuterà la legittimità dei bollini SIAE previsti dalla legge italiana sul diritto d'autore rispetto alle normative UE. Lo scenario

Roma – Il 25 aprile 2007 si celebrerà l’udienza relativa la causa pregiudiziale C-20/05, in merito alla conformità delle norme della legge 633/41 (“legge sul diritto d’autore”) in tema di “bollini” SIAE rispetto ai principi comunitari.

Nel dicembre del 2004, su istanza dell’avv. Andrea Sirotti Gaudenzi, difensore di un cittadino tedesco imputato in un processo penale per aver commercializzato in Italia CD ROM privi di contrassegni SIAE, il Tribunale di Cesena aveva emesso una ordinanza con cui veniva formulata (ai sensi dell’art. 234 del Trattato CE) una questione pregiudiziale in merito all’interpretazione della direttiva del Consiglio 92/100/CEE del 19 novembre 1992, (concernente il diritto di noleggio, il diritto di prestito e taluni diritti connessi al diritto di autore in materia di proprietà intellettuale), nonché dell’art. 3 del Trattato CE con riferimento al divieto imposto agli Stati membri di imporre “dazi doganali” e “restrizioni qualificative all’entrata e all’uscita delle merci” e “tutte le altre misure di effetto equivalente” (infatti, l’Italia è l’unico paese membro dell’Unione che prevede l’apposizione di contrassegni sui supporti).

La questione pregiudiziale riguardava anche l’interpretazione della direttiva del Consiglio 83/189/CEE del 28 marzo 1983, che prevedeva una procedura d’informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche.

L’interpretazione richiesta alla Corte di Giustizia si rendeva necessaria per verificare se la previsione dell’art. 171 ter, comma I, lett. c) della Legge 22 aprile 1941 n. 633 (ossia la legge sul diritto d’autore), introdotto in virtù dell’adozione della direttiva del Consiglio 92/100/CEE, dovesse intendersi compatibile con la stessa direttiva, nonché con il Trattato della Comunità europea. La norma nazionale punisce penalmente chi “vende o noleggia videocassette, musicassette od altro supporto contenente fonogrammi o videogrammi di opere cinematografiche in movimento, non contrassegnati dalla società italiana degli autori ed editori (SIAE)” (il contenuto della lettera c) del primo comma dell’art. 171 ter attualmente corrisponde alla disposizione della lettera d), a seguito delle modifiche introdotte dalla legge 248/2000).

In particolare, l’avv. Sirotti Gaudenzi rilevava che le modifiche della “legge sul diritto d’autore”, con cui erano state introdotte norme in tema di contrassegni SIAE, dovevano intendersi inopponibili ai privati, in quanto adottate senza seguire la particolare procedura prevista dalla direttiva 83/189/CEE, così come indicato dalla stessa Commissione delle Comunità europee, intervenuta nel giudizio per rispondere ai quesiti formulati dalla Corte.

Se verranno accolte le tesi formulate dalla difesa dell’imputato, potrebbe giungersi alla conclusione che non è opponibile ad alcuno l’inosservanza dell’obbligo di apporre il “bollino” SIAE.

Altre informazioni qui

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  • Anonimo scrive:
    Caro Pivari
    Caro Pivari, mi sembra che il sarcasmo dimostrato nei post precedenti sia fuori luogo perchè suona molto " mal comune mezzo gaudio ".Però da quello che scrivi sui tuoi blog, ti spacci per un guru del SEO, ma ho capito che SEO vuol dire spam e sei pure niubbo. Questo mi fa riflettere.SalutiDavide
  • pivari scrive:
    Grazie Google!
    Da http://www.pivari.com/2007/04/25/grazie-google/Non ho mai disperato ed ho spempre creduto che Google sarebbe riuscita a ripristinare comunicati-stampa.blogspot.com.Forse sono rimasto un po deluso di quanto sia stato complesso trovare il modo giusto per porre allattenzione di Google il mio problema.Al momento comunicati-stampa.blogspot.com non è ancora operativo al 100% ma pubblico con estrema felicità la lettera ricevuta da Google. Buon 25 aprile!Gentile Fabrizio,Ti scriviamo in merito ai problemi che hai avuto durante la migrazione delblog http://comunicati-stampa.blogspot.com/Ti avvisiamo che stiamo ripristinando gli archivi del tuo blog, e chepresto tutti i post saranno nuovamente online. Siccome questo processopotrebbe richiedere qualche ora, ti preghiamo di non cambiare leimpostazioni del blog (che già troverai nella tua dashboard) e di nonpostare alcun nuovo messaggio, fino a nostro ulteriore avviso.In aggiunta, ti informiamo che per esigenze tecniche abbiamo cambiato laURL del tuo blog nella seguente: http://comunicati-stampa0.blogspot.com/.Ti preghiamo di notare che questo indirizzo è solamente temporaneo. Unavolta completato il processo di ripristino, provvederemo a reimpostare laURL al suo valore originario.Ci scusiamo nuovamente per gli inconvenienti subiti durante il processo dimigrazione, e ti invitiamo a rispondere a questo messaggio in caso avessibisogno di ulteriori chiarimenti.Cordiali saluti,ChristianIl Team di Blogger
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie Google!
      Qualcuno legge PI mi pare (geek)
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie Google!
      Sono contento per te! Anch'io ho provato la sensazione di perdere anni e fatica in un lavoro per un piccolo sbaglio... non mio!W Google!
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie Google!
      - Scritto da: pivari
      Da http://www.pivari.com/2007/04/25/grazie-google/

      Non ho mai disperato ed ho spempre creduto che
      Google sarebbe riuscita a ripristinare
      comunicati-stampa.blogspot.com.
      Forse sono rimasto un po deluso di quanto sia
      stato complesso trovare il modo giusto per porre
      allattenzione di Google il mio
      problema.
      Al momento comunicati-stampa.blogspot.com non è
      ancora operativo al 100% ma pubblico con estrema
      felicità la lettera ricevuta da Google. Buon 25
      aprile!

      Gentile Fabrizio,

      Ti scriviamo in merito ai problemi che hai avuto
      durante la migrazione
      del
      blog http://comunicati-stampa.blogspot.com/

      Ti avvisiamo che stiamo ripristinando gli archivi
      del tuo blog, e
      che
      presto tutti i post saranno nuovamente online.
      Siccome questo
      processo
      potrebbe richiedere qualche ora, ti preghiamo di
      non cambiare
      le
      impostazioni del blog (che già troverai nella tua
      dashboard) e di
      non
      postare alcun nuovo messaggio, fino a nostro
      ulteriore
      avviso.

      In aggiunta, ti informiamo che per esigenze
      tecniche abbiamo cambiato
      la
      URL del tuo blog nella seguente:
      http://comunicati-stampa0.blogspot.com/.
      Ti preghiamo di notare che questo indirizzo è
      solamente temporaneo.
      Una
      volta completato il processo di ripristino,
      provvederemo a reimpostare
      la
      URL al suo valore originario.

      Ci scusiamo nuovamente per gli inconvenienti
      subiti durante il processo
      di
      migrazione, e ti invitiamo a rispondere a questo
      messaggio in caso
      avessi
      bisogno di ulteriori chiarimenti.

      Cordiali saluti,
      Christian
      Il Team di Blogger
      maiale
    • ryoga scrive:
      Re: Grazie Google!
      Son felice per te di questa notizia.Spero che ora PI pubblichi anche un articolo con l'epilogo della tua disavventura.Giusto per essere equi con una società che fornisce GRATUITAMENTE un servizio e che ha MOSTRATO di essere in grado di compararsi a tanti servizi A PAGAMENTO SIMILI.
  • Anonimo scrive:
    blogger e il backup
    Ma allora non c'è modo di fare backup con blogger?
    • pivari scrive:
      Re: blogger e il backup
      In teoria se hai pochi post e sufficiente spazio disco potresti cpnvertirlo in ftp, fare il backup e ripristinare la situazione originale.Con 6000 post è improponibile.In ogni caso salveresti solo le pagine in modo statico, non salveresti il db dei contenuti e degli utenti.
      • architect scrive:
        Re: blogger e il backup
        Convertite in FTP che cosa? Lo spazio web? E dopo i post in che formato li ritrovi? E le preferenze?
      • Anonimo scrive:
        Re: blogger e il backup
        - Scritto da: pivari
        In teoria se hai pochi post e sufficiente spazio
        disco potresti cpnvertirlo in ftp, fare il backup
        e ripristinare la situazione
        originale.
        Con 6000 post è improponibile.
        In ogni caso salveresti solo le pagine in modo
        statico, non salveresti il db dei contenuti e
        degli
        utenti.Si ma alla fine uno fa prima a copiare in locale ogni singolo messaggio postato su disco fisso (se copia la parte in puro html ha anche i tag per la formattazione) e poi in caso di perdita dei dati li rimette uno a uno. Anche se sono 6000 al massimo ci perde una giornata a rimetterli. Però i commenti non li recupera.Incredibile che blogger con tutte le sue mille opzioni utili e inutili non abbia pensato al backup.
  • Anonimo scrive:
    Altro che OS online
    Se succedono queste cose con blog (che ormai sono una tecnologia provata) figurati cosa potrebbe succedere con un ipotetico sistema operativo online, teorizzato da molti come il futuro dei desktop!
    • netnemo scrive:
      Re: Altro che OS online
      - Scritto da:
      Se succedono queste cose con blog (che ormai sono
      una tecnologia provata) figurati cosa potrebbe
      succedere con un ipotetico sistema operativo
      online, teorizzato da molti come il futuro dei
      desktop!Non concordo, o meglio, concordo solo parzialmente. Se il sistema operativo online verrà craccato e poi si perde, peggio per chi lo cracca.Se viene regolarmente acquistato ed è previsto un backup online, allora si può chiedere il risarcimento mentre se non è previsto e non è opzionale allora se non lo fai tu ti attacchi al tram.Qui è lo stesso discorso. Questo qui ha basato il suo business su di una piattaforma beta gratuita. Non può pretendere niente. Anzi bisognerebbe vedere se la licenza per i blogger consentiva di utilizzarli per business o solo per scopi privati. Se lui ha guadagnato dall'uso di un servizio gratuito forse era addirittura in torto... chi può verificare? io non saprei dove cercare.
      • architect scrive:
        Re: Altro che OS online
        Mi pare ovvio che si possa guadagnare con un servizio gratuito, d'altronde a cosa credi che servano gli AdSense sul blog? ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Altro che OS online
        - Scritto da: netnemo

        Qui è lo stesso discorso. Questo qui ha basato il
        suo business su di una piattaforma beta gratuita.per di più con un contratto che esplicitamente solleva il provider da ogni responsabilità e compito di backup.E' il solito discorso dell'informatica: l'idraulico lo paghi fior di soldoni, dall'informatico si vuole tutto gratis, e si vuole pure che funzioni.
  • Anonimo scrive:
    qualche HANNO fa ....?
    E da quando un periodo temporale ha l'acca davanti ? Uhe' a me ste robe qua le hanno insegnate in prima elementare.... CHE DIAMINE !!!!Booksworm
    • Mandibola scrive:
      Re: qualche HANNO fa ....?
      - Scritto da:
      E da quando un periodo temporale ha l'acca
      davanti ?(rotfl)(rotfl)(rotfl)Non l'avevo notato...
    • pivari scrive:
      Re: qualche HANNO fa ....?
      Vero!Lettera scritta in pochi secondi incavolato nero.
      • Anonimo scrive:
        Re: qualche HANNO fa ....?
        - Scritto da: pivari
        Vero!
        Lettera scritta in pochi secondi incavolato nero.hanno nero, il tuo! @^
    • Anonimo scrive:
      Re: qualche HANNO fa ....?
      Coloro che scrivono hanno, oppure la o con Ho, e la a con Ha mi fanno incaxx di brutto. Un pochino di italiano, giusto giusto un pochino grazie.
      • Anonimo scrive:
        Re: qualche HANNO fa ....?
        - Scritto da:
        Coloro che scrivono hanno, oppure la o con Ho, e
        la a con Ha mi fanno incaxx di brutto. Un
        pochino di italiano, giusto giusto un pochino
        grazie.se mi incazzassi per questo mi cercherei uno psichiatra
        • Anonimo scrive:
          Re: qualche HANNO fa ....?
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Coloro che scrivono hanno, oppure la o con Ho, e

          la a con Ha mi fanno incaxx di brutto. Un

          pochino di italiano, giusto giusto un pochino

          grazie.

          se mi incazzassi per questo mi cercherei uno
          psichiatra Se mi incazzassi per questo cercherei uno psichiatra @^
  • dilated scrive:
    però
    scusa, capisco la tua frustrazione però. se uo ci tiene davvero ad una cosa entra nella logica di fare backup e passare ad una struttura sotto il tuo controllo a livello di db ecc insomma io non affiderei mai un qualcosa di così grande ad una piattaforma che non posso gestireciao ciaoe auguri comunque
    • pivari scrive:
      Re: però
      Vero!Come anche risposto sul mio sitoCome tutti i ragionamenti a posteriori non fa una grinza.Ma quando nascono i progetti spesso nascono per gioco.Cosa sceglieresti tra utilizzare una piattaforma che devi gestire lapplicativo, i backup, la banda, non volendo essere tecnico e non potendo prendere un tecnico e scegliere un applicativo dove non devi fare niente se non spiegare come utilizzarlo?Ovviamento quando il sito è iniziato a diventare grosso il problema era fare il porting con gli stessi problemi tecnici elencati più il fare formazione a persone non avezze ad utilizzare tali applicativi.Il tutto tenendo presente che gli unici introiti erano via AdSense.
      • Anonimo scrive:
        Re: però
        - Scritto da: pivari
        Vero!
        Come anche risposto sul mio sito

        Come tutti i ragionamenti a posteriori non fa una
        grinza.
        Ma quando nascono i progetti spesso nascono per
        gioco.
        Cosa sceglieresti tra utilizzare una piattaforma
        che devi gestire lapplicativo, i backup, la
        banda, non volendo essere tecnico e non potendo
        prendere un tecnico e scegliere un applicativo
        dove non devi fare niente se non spiegare come
        utilizzarlo?
        Ovviamento quando il sito è iniziato a diventare
        grosso il problema era fare il porting con gli
        stessi problemi tecnici elencati più il fare
        formazione a persone non avezze ad utilizzare
        tali
        applicativi.Quindi, non si fa una cosa che *essenziale* che si doveva fare da subito, perché all'inizio è stato come un gioco, e poi è diventato troppo complicato. Bel ragionamento!
        Il tutto tenendo presente che gli unici introiti
        erano via
        AdSense.Attribuisci qualche valore ai tuoi dati, a prescindere dagli introiti? Se sì, ne fai il backup, se no, accetti di poterli perdere senza lamentarti.
    • Anonimo scrive:
      Re: però
      vero veroquesti "casi nazionali" dovuti solamente alla disattenzione dell'interessato stanno cominciando a stufarechiunque abbia usato un computer per più di 5 minuti capisce che bisogna sempre avere almeno due copie (fisicamente distinte) di tutto, perché i computer si rompono, noi utenti sbagliamo, le aziende a cui affidiamo i nostri dati falliscono, etc.voglio dire, capisco benissimo (e approvo) che un utente poco esperto possa voler lasciare il suo blog su una piattaforma di terzi, liberandosi da problemi di programmazione e costi di gestioneperò rifiutarsi (o non pensare neanche) di fare un backup ogni tanto dell'intero blog su un cd, mi sembra alquanto avventato, tanto quanto mi sembra puerile lamentarsi a posteriori facendone un caso nazionalei miei 2¢T.
  • Anonimo scrive:
    Scrivere a Google? Porta sfiga?
    Invece che gridare allo scandalo, oltre che spendere due soldi per gestirsi un sito più adatto alle esigenze e non pretendere che Blogger soddisfi anche le esigenze commerciali di tutti per di più gratuitamente... risolvere la questione direttamente con Google e, semmai, dopo scrivere a Punto Informatico?Perché messa così pare più una trovata pubblicitaria, che altro.
    • pivari scrive:
      Re: Scrivere a Google? Porta sfiga?
      Ho telefonato a Google Italia ma è solo una struttura commerciale.Ho postato nei gruppi Blogger.Finalmente ho ottenuto una risposta ed ho trovato il modo di inviare un'email.Sto attendendo una risposta.Penso comunque che Google abbia una lacuna nel supporto linguistico.Ovvero se sai maluccio come me l'inglese non è semplice orientarsi e trovare come scrivere al supporto.Imagino se non si conosce l'inglese.
  • Anonimo scrive:
    ma sicuro?
    hmm, ma sicuro che non ti abbiano bucato la tua macchina e fatto uno sgarro? :)))) Perche' mi pare improbabile che il blog te lo segano, ti cancellano i post e sopratutto dopo un paio di secondi il dominio di terzo livello se lo prende un altro utente... :))))IMHO ti hanno bucato, controlla il tuo pc, cioe'... fallo controllare da un tecnico :)Ciao!
    • pivari scrive:
      Re: ma sicuro?
      Sicuro!Nella migrazione ho migrato venti blog.Sfiga vuole che il principale probabilmente abbia avuto problemi di conversione.Non complesso forse poi prendere il dominio blogger visto che è molto conosciuto e citato nei motori.
  • Anonimo scrive:
    Per essere un esperto di marketing
    Direi un'ottima pubblicità per uno che sulla home page si bulla così:Internet marketingConsulenza e formazione internet marketingVorrei proprio sapere chi può avere la malsana idea di farsi consigliare da questo qui @^
    • pivari scrive:
      Re: Per essere un esperto di marketing
      Non condivido.Penso che un esperto di internet marketing lo possa essere senza essere un super tecnico.Altrimenti forse sarebbe solo un esperto di internet!
      • Anonimo scrive:
        Re: Per essere un esperto di marketing
        Beh, ma dovrebbe avere chiara la differenza tra attività amatoriale e professionale. E dovrebbe essere in grado di rendersi conto di quanto è necessario smettere di fare da se per chiamare un tecnico....
        • pivari scrive:
          Re: Per essere un esperto di marketing
          Vero.Peccato che sono un ex tecnico per scelta che per scelta non vuole più avere niente a che fare con installazione sw, configurazione, backup, ...Non perché non mi piaccia ma perché penso che ci sia un resto del mondo che vorrebbe vivere bene senza tali problematiche.L'unico modo è l'outsourcing a grosse multinazionali.Se Blogger avesse offerto un pacchetto "business" o un contratto da sottoscrivere in cambio di percentuali di entrate di AdSense lo avrei sottoscritto immediatamente.
  • Anonimo scrive:
    Business
    L'idea di basare un business su un servizio free in beta mi pare discutibile.
    • pivari scrive:
      Re: Business
      Come tutti i ragionamenti a posteriori non fa una grinza.Ma quando nascono i progetti spesso nascono per gioco.Cosa sceglieresti tra utilizzare una piattaforma che devi gestire lapplicativo, i backup, la banda, non volendo essere tecnico e non potendo prendere un tecnico e scegliere un applicativo dove non devi fare niente se non spiegare come utilizzarlo?Ovviamento quando il sito è iniziato a diventare grosso il problema era fare il porting con gli stessi problemi tecnici elencati più il fare formazione a persone non avezze ad utilizzare tali applicativi.Il tutto tenendo presente che gli unici introiti erano via AdSense.
      • Anonimo scrive:
        Re: Business
        Beh, adsense lo puoi utilizzare anche su altri siti.Sono d'accordo che, per iniziare (soprattutto se si inizia "per gioco") uno possa affidarsi a servizi gratuiti. Ma nel momento in cui il tutto acquista una dimensione diversa, è necessario spostarsi a sistemi più affidabili.E bisogna rassegnarsi all'idea che il "fai da te" ha dei rischi... vorrete pure farci lavorare, noi poveri informatici ;)
        • pivari scrive:
          Re: Business
          Approvo tutto in pieno.Anche se:piuttosto che affidarmi ad un cattivo tecnico preferisco utilizzare un servizio gratuito offerto da una multinazionale.affidarmi ad un buon tecnico costa ed è giusto che costi.Migrare sempre molto molto complesso se non a livello software almeno a livello formazione.
  • Anonimo scrive:
    Potevi farti dei backup!
    Potevi fare dei backup? No? allora sei un pollo che usi un servizio che non puoi gestire :)potevi farli? allora sei un pollo che non li hai fatto. :)renditi sempre responsabile di cio' che ti interessa, altrimenti sarai vittima come in questo caso! :)ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Potevi farti dei backup!
      concordo!!!oppure spendi 30 euro e ti fai il tuo bel dominio con database TUO, dominio tuo etc etc.sei un pollo, ma ti auguro buona fortuna!
    • pivari scrive:
      Re: Potevi farti dei backup!
      Non condivido perché penso che anche progetti importanti debbano poter essere messi in piedi con strumenti standard da non tecnici.Inoltre non posso credere che un'azienda come Google non abbia fatto gli opportuni backup.Sicuramente il problema è per un italiano che mastica poco l'inglese trovare il corretto canale per segnalare il problema.
      • Anonimo scrive:
        Re: Potevi farti dei backup!
        - Scritto da: pivari
        Non condivido perché penso che anche progetti
        importanti debbano poter essere messi in piedi
        con strumenti standard da non
        tecnici.Se hai voglia, anzi, se non hai voglia di fare un cazzo, puoi attraversare la strada senza guardare prima a sinistra. Puoi contare sul fatto che tutti gli automobilisti debbano sapere il codice della strada, e rispettarlo.
  • Anonimo scrive:
    COME DISSE NELSON
    ah ah[img]http://tbn0.google.com/images?q=tbn:jc1wTeXLARIaWM:http://perso.wanadoo.fr/kwik-e-simpsons/wallpapers/nelson-1024x768.gif[/img]
  • Anonimo scrive:
    Professionalità?
    Dopo aver letto questa lettera mi chiedo:ma come è possibile che certa gente, per lavoro, per un lavoro importante, SCELGA UN SERVIZIO GRATUITO?! Con tutto quello che comporta (pubblicità, dominio non personalizzato, scarsa possibilità di backup in modo efficace).Risposta: siamo in Italia dove non c'è una vera mentalità imprenditoriale ma moltissimo "fai da te" e quando si raggiungono certe cifre, non si può più lasciare il proprio business al "fai da te" ma bisogna affidarsi a un professionista (a pagamento... spero sia chiaro...).E' evidente a chi di business se ne intende (vedi gli americani) che gli strumenti home sono di un tipo e quelli business di un altro. E usare strumenti home nel business alla fine porta a clamorosi casini (altro esempio: PC usati come server... :| ). Diciamo che si potrebbe riassumere il tutto con: chi è causa del suo mal, pianga se stesso. E viva Blogger che é un servizio davvero ben fatto... per un privato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Professionalità?
      - Scritto da:
      Dopo aver letto questa lettera mi chiedo:

      ma come è possibile che certa gente, per lavoro,
      per un lavoro importante, SCELGA UN SERVIZIO
      GRATUITO?! Con tutto quello che comporta
      (pubblicità, dominio non personalizzato, scarsa
      possibilità di backup in modo
      efficace).

      Risposta: siamo in Italia dove non c'è una vera
      mentalità imprenditoriale ma moltissimo "fai da
      te" e quando si raggiungono certe cifre, non si
      può più lasciare il proprio business al "fai da
      te" ma bisogna affidarsi a un professionista (a
      pagamento... spero sia
      chiaro...).

      E' evidente a chi di business se ne intende (vedi
      gli americani) che gli strumenti home sono di un
      tipo e quelli business di un altro. E usare
      strumenti home nel business alla fine porta a
      clamorosi casini (altro esempio: PC usati come
      server... :| ). Diciamo che si potrebbe
      riassumere il tutto con: chi è causa del suo mal,
      pianga se stesso. E viva Blogger che é un
      servizio davvero ben fatto... per un
      privato.Siamo in italia, i professionisti e le soluzioni professionali costano e si sa che per pagare e morire c'è sempre tempo (cit.)
      • netnemo scrive:
        Re: Professionalità?
        - Scritto da:
        Siamo in italia, i professionisti e le soluzioni
        professionali costano e si sa che per pagare e
        morire c'è sempre tempo
        (cit.)Siamo anche cittadini del mondo e io personalmente ho un servizio di blogger nuovo che però registra sul mio server da 200Gb backupato negli states che mi garantisce 1Terabyte di traffico mensile, 3000 emails ecc. Tutto questo a 3 al mese compresa la registrazione del dominio a mio nome fino al 2009.In ogni caso ho visto che non sono tipo da blogger, ma da articoli solamente quindi credo che eliminerò il blog dal mio sito.La questione del gratuito si fa sentire in molti campi anche quello delle foto online. Molti si lamentano dei disservizi di servizi gratuiti. Io sempre in quei 200Gb e 3 euri al mese ci facciò rientrare il backup di tutto il mio archivio fotografico da 7Gb. Non vi dico quale servizio usi vi basti sapere che inserendo le giuste parole chiave nei motori di ricerca compaiono alcuni siti che fanno il paragone serio tra i vari servizi di questo genere, con prezzi e caratteristiche.Perche' all'estero vi chiederete? perche' in Italia per un servizio peggiore pagavo molto di piu'. La sola registrazione del dominio .it ad esempio non l'ho trovata a meno di 35 euro quando un dominio .com o .net (li ho entrambi) mi costa 7 euro l'uno. Per non parlare degli spazi e dei traffico garantito.MORALE: In Italia, forse a causa anche delle tasse SIAE eccessive, si paga troppo. Meglio rivolgersi all'estero. Si dice ad esempio che il futuro digitale sia in Russia e in Cina...
        • netnemo scrive:
          Re: Professionalità?
          Errata corrige.Ho appena appurato che il servizio fornitomi, mantenendo lo stesso costo è passato a 300Gb di spazio, 3Terabyte di traffico mensile garantito, 2 IP dedicati, 2 siti ospitati, 100 sottodomini possibili. Praticamente ogni 3-4 mesi aumentano... che bello altro che in Italia che questo succede ogni 3-4 anni e mai a questi livelli...
          • Anonimo scrive:
            Re: Professionalità?
            Per favore, fai un nome...
          • netnemo scrive:
            Re: Professionalità?
            - Scritto da:
            Per favore, fai un nome...vabbe' se insisti...il registrar di cui parlo è godaddy
          • Anonimo scrive:
            Re: Professionalità?
            - Scritto da: netnemo
            - Scritto da:

            Per favore, fai un nome...

            vabbe' se insisti...
            il registrar di cui parlo è godaddyma vààà :| :| :| :| :| :| :| :|Di Godaddy ne han parlato male più volte, anche su slashdot!Non so come tu ti trova bene.. piuttosto c'è un hoster tedesco che offre caratteristiche ben simili a quelle da te elencate
    • pivari scrive:
      Re: Professionalità?
      Come tutti i ragionamenti a posteriori non fa una grinza.Ma quando nascono i progetti spesso nascono per gioco.Cosa sceglieresti tra utilizzare una piattaforma che devi gestire lapplicativo, i backup, la banda, non volendo essere tecnico e non potendo prendere un tecnico e scegliere un applicativo dove non devi fare niente se non spiegare come utilizzarlo?Ovviamento quando il sito è iniziato a diventare grosso il problema era fare il porting con gli stessi problemi tecnici elencati più il fare formazione a persone non avezze ad utilizzare tali applicativi.Il tutto tenendo presente che gli unici introiti erano via AdSense.
  • Anonimo scrive:
    Mi spiace ma hai torto a livello legale
    Ti basta controllare qui :http://www2.blogger.com/terms.gDove si legge con estrema chiarezza al punto 1 : L'utente si impegna a riconoscere e ad accettare che il Servizio viene fornito "COME TALE" e "IN BASE ALLA DISPONIBILITÀ". Google declina qualsiasi responsabilità e non riconosce alcuna garanzia in merito alla disponibilità, puntualità, sicurezza o affidabilità del Servizio o di altro software client. Google si riserva altresì il diritto di modificare, sospendere o interrompere il servizio in ogni momento con o senza preavviso, senza che da ciò possa derivare alcuna responsabilità di Google. Inotre al punto 4 si legge : Pratiche generali relative all'uso e all'archiviazione. L'utente riconosce e accetta che Google non ha alcuna responsabilità per l'eliminazione o la mancata archiviazione o trasmissione di contenuti e altre comunicazioni gestiti dal Servizio. Google si riserva il diritto di creare limitazioni sull'uso e la memorizzazione a propria discrezione, in qualsiasi momento, con o senza preavviso. Detto per inciso : da noi forse queste clausule sarebbero da considerarsi VESSATORIE, visto che mirano unicamente ad avvantaggiare una parte, mettendo in posizione di difficolta' l'utente.Tuttavia, tali clausule sono stipulate con un colosso (google...) e quindi a livello legale non hai proprio speranza.Forse potresti far leva sulla loro generosita' (sempre che l'utente che si e' preso il tuo sito lo voglia rendere...) oppure potresti puntare sul lato mediatico della cosa (la cattiva pubblicita', in casi di questo genere, li danneggia).Pero' occhio a come ti muovi, perche' legalmente sei dalla parte del torto, quindi se premi troppo ti potrebbero pure denunciare.Auguri e buona fortuna :)
    • kaos scrive:
      Re: Mi spiace ma hai torto a livello leg
      mi pare che fosse anche in fase di test prima, quindi il lamentarsi è consentito ma è da niubbi pensare che ciò che è free sia per sempre
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi spiace ma hai torto a livello leg
        - Scritto da: kaos
        mi pare che fosse anche in fase di test prima,
        quindi il lamentarsi è consentito ma è da niubbi
        pensare che ciò che è free sia per
        sempreNon e' questione di free, e' questione di regole concordate.Se ti appoggi ad una piattaforma sulla quale non eserciti alcun controllo diretto, e' chiaro che devi :-Trovarti una seconda piattaforma da tenere come riserva per le emergenze.-Fare periodici backup del tuo sito (altrimenti due anni di lavoro vanno a...)-Fare in modo di tener linkata e indicizzata la seconda piattaforma da te scelta, usandola come sito mirror o side-site fino a quando non ti servira' in modo attivo.Un webmaster che cura il suo sito con passione da anni queste cosucce dovrebbe piu' o meno saperle, anche solo per esperienza indiretta :)
    • pivari scrive:
      Re: Mi spiace ma hai torto a livello leg
      Vero!Ma come ho risposto precedentemente tra le cose fatte in casa e le stesse cose fatte da una multinazionale come Google io senza esitare risceglierei la seconda.
  • Anonimo scrive:
    tutti diranno "è gratis, che pretendi?"
    invece di dire: Blogger NON FUNZIONA E PERDE I DATI, tutti penseranno a dire "che pretendi? potevi pagarti un dominio,gestirti i backup e usare un sw di blogging tuo"eppure sotto sotto sapete tutti che non è questa la verità: la verità è che Blogger gli ha perso tutto e che solo in virtù di un contratto che non garantisce UN BEL NIENTE la fanno franca, mentre ovviamente pubblicità e flussi di dati e informazioni per loro non sono perse, anzi.
    • Anonimo scrive:
      Re: tutti diranno "è gratis, che pretend
      Vero, infatti dico:Era gratis che pretendi ?Pagare 20 euro l'anno è tanto ?Buttiamoci quindi in iniziative beta di Google & C.... Avanti così
      • Anonimo scrive:
        Re: tutti diranno "è gratis, che pretend
        Sagge parole.Iniziative BETA di Google.Google si tutela cosi', con la parola "BETA" :)In realtà anche Gmail è BETA, se si perdono un paio di giga di email mie io non posso certo lamentarmi.Comunque si. è gratis. non puoi pretendere niente.e comunque si. potevi prendere il tuo spazio web, metterci il tuo softwarino per bloggare e farti dei backup periodici
    • pivari scrive:
      Re: tutti diranno "è gratis, che pretend
      Forse sono uno sciocco ma tre le cose fatte in case e le cose fatte da una moltinazionale come Google io non ho esitato un secondo e lo rifarei.
      • ryoga scrive:
        Re: tutti diranno "è gratis, che pretend
        - Scritto da: pivari
        Forse sono uno sciocco ma tre le cose fatte in
        case e le cose fatte da una moltinazionale come
        Google io non ho esitato un secondo e lo
        rifarei.Quindi di che ti lamenti?Errare umanum est.Ci sono decine di soluzioni "free" supportate da moltissimi programmatori.Ci sono anche decine di soluzioni "light" dove si spende poco e si hanno delle garanzie.Se affidi le chiavi di accesso alla tua banca online ad un indirizzo email gratuito, non puoi pretendere NULLA se qualcuno ti ruba i soldi dalla banca perche' NON HAI UN SERVIZIO con DIRITTI ma un servizio gratuito dove l'unico diritto che hai è quello di utilizzarlo finche' funziona o finche' te lo concedono.
        • pivari scrive:
          Re: tutti diranno "è gratis, che pretend

          Quindi di che ti lamenti?1) Della sopressione di un servizio professional.Di solito a lato di un servizio free si può sottoscriverne uno simile a pagamento con garanzie.2) Del fatto che per quanto free c'è un ritorno economico che pensavo e penso venga investito nella qualità del servizioPiù che altro sono deluso di Google ma confido ancora che le cose possano tornare come prima.In qualche angolo, di qualche server deve esserci ancora il backup del mio blog. Il problema è trovare il tecnico sensibile che mi riesca a ripristinare il tutto.
      • Anonimo scrive:
        Re: tutti diranno "è gratis, che pretend
        - Scritto da: pivari
        Forse sono uno sciocco ma tre le cose fatte in
        case e le cose fatte da una moltinazionale come
        Google io non ho esitato un secondo e lo
        rifarei.Beh, pagando qualcosina sarebbero venute fuori diverse altre alternative...Ora invece si vuole il servizio offerto da una multinazionale a costo zero, e con la possibilità di chiedere un risarcimento danni.Dov'è che si sottoscrive? Vengo anch'io!
    • Bisco scrive:
      Re: tutti diranno "è gratis, che pretend
      Purtroppo dovrò concordare con te. Il pensiero "tanto è gratis" mi attanaglia spesso.Con questa scusa - quella della "beta version" - google e company ci stanno marciando alla grande.Speriamo in un esito positivo per la storiaccia di Fabrizio.Io cmq continuo a preferire wordpress.com
  • Anonimo scrive:
    attenzione
    non è il primo che sento che ha questo genere di problemi. Secondo me, se uno nn ha un impellente bisogno di scrivere gli conviene aspettare un pochino prima di migrare. magari nel frattempo risolvono i problemi
    • Anonimo scrive:
      Re: attenzione
      - Scritto da:
      non è il primo che sento che ha questo genere di
      problemi.Non è il primo che sento che non si fa una copia delle prorpie cose e perde tutto.Ed e' sempre una buona lezione.
      • Anonimo scrive:
        Re: attenzione
        Non è il primo che sento che non si fa una copia delle prorpie cose e perde tutto.***(rotfl)ho pensato anche io la stessa cosa eh eh eh!
    • pivari scrive:
      Re: attenzione
      Vero!Non ho scelto di migrare sono stato costretto.Sono entrato nel vecchio blogger e l'unica cosa permessa era il passaggio al nuovo Blogger.
    • pivari scrive:
      Re: attenzione
      Forse hai ragione.La migrazione precedente era comparso un errore e dopo giorni di panico (era stato fatto nel weekend) mi avevano ripristinato il vecchio Blogger.Questa volta mi sembrava di aver intravisto un errore ma forse più dovuto ad un timeout.La migrazione sembrava compiuto con esito positivo.Ma nella lista dei blog migrati ne mancava uno, il principale.Panico!
  • Pejone scrive:
    Premeditazione??
    Come'è possibile che il tuo blog sia stato prontamente occupato da altri??Detta così mi sembra una cosa addirittura premeditata...
    • Anonimo scrive:
      Re: Premeditazione??
      - Scritto da: Pejone
      Come'è possibile che il tuo blog sia stato
      prontamente occupato da
      altri??
      Detta così mi sembra una cosa addirittura
      premeditata...Cribbio!A mio modesto avviso la migrazione non è andata bene proprio perchè quel blog che aveva su blogger era già di qualcun altro su blogspot.
    • Anonimo scrive:
      Re: Premeditazione??
      - Scritto da: Pejone
      Come'è possibile che il tuo blog sia stato
      prontamente occupato da
      altri??
      Detta così mi sembra una cosa addirittura
      premeditata...Mica era un nome tanto difficile, ed era probabilmente ambito da tanti a lungo.Non serve ricorrere a ipotizzare premeditazione, basta la statisctica.
    • netnemo scrive:
      Re: Premeditazione??
      - Scritto da: Pejone
      Come'è possibile che il tuo blog sia stato
      prontamente occupato da
      altri??
      Detta così mi sembra una cosa addirittura
      premeditata...Per chi non lo sapesse, ci sono dei servizi di alcun registrar americani che inserendo il nome del dominio di qualsiasi livello tu voglia, essi in tempo relativamente breve ti dicono se è disponibile (subito), se è quasi disponibile (cioé non registrato a nome di una persona ma di un istituto che lo subaffitta), o se é totalmente impossibile (registrato a nome di chi lo utilizza). Il controllo è gratuito, quello che si va a pagare è il passaggio quando questo è quasi impossibile. In poche parole Google potrebbe tranquillamente averlo venduto a terzi dietro lauto compenso che possa eventualmente coprirlo da cause future, perche' solo Google era il legittimo proprietario di quel dominio.Anche io ho dato alcuni sotto domini ad amici vari e siccome non c'e' alcun contratto dietro che mi vincola a lasciarli a loro, di punto in bianco posso rivendere quei nomi a terzi. Certo moralmente non e' corretto ma i soldi sono soldi. Probabilmente qui l'interessato dovrebbe scrivere a Google dichiarandosi pronto a pagare per riavere il dominio. Sono sicuro che verrebbe ascoltato.Io sinceramente gli consiglio di acquistarlo un dominio vero, e registrarlo a suo nome.NB: quando registrate un dominio, evitate di attivare quell'opzione per cui viene oscurato il vostro nome ma compare quello del provider che ve l'ha venduto. E' vero che c'e' rischio di violazione di privacy e di spam bombing ma il registro pubblico è l'unico atto che garantisce l'appartenenza di un determinato sito. Mi spiego meglio: comprate pippopluto.com poi con 4 euro attivate l'opzione privacy e anziche' mario rossi via vattelapesca n 4 pescara apparira' sitiinternet spa. Ecco che per l'autorità competente il legittimo proprietario del sito è sitiinternet spa che di quel sito può fare ciò che vuole anche rivenderlo a terzi quando vuole. e mario rossi si attacca al tram.
      • Anonimo scrive:
        Re: Premeditazione??
        Ma sei ubriaco?Stiamo parlando di domini di terzo livello, non di secondo!
        • netnemo scrive:
          Re: Premeditazione??
          - Scritto da:
          Ma sei ubriaco?
          Stiamo parlando di domini di terzo livello, non
          di
          secondo!Boh, forse non era te quello che ho bevuto... ;)cmq si avevo capito e si anche io parlavo di terzo. Provare per credere. C'e' un registrar americano piuttosto famoso che dietro commissione ti procaccia qualsiasi cosa, domini di secondo e di terzo livello e subdomini pure e anche sottodirectory. Non dico il nome per non fare pubblicità. A volte questo lo fa da solo e poi mette all'asta il sito di cui è entrato in possesso. Ho visto prezzi arrivare a 20mila dollari per un dominio...
          • netnemo scrive:
            Re: Premeditazione??
            Del resto scusa. Io possiedo un dominio di secondo. Faccio ad un amico un subdominio e ad un altro una sottodirectory. Poi arriva questo registrar che mi offre 1000 dollari (lui lo rivende a minimo il doppio) per farmi firmare una cessione di questi due domini di terzo e sotto directory. Che faccio ci sputo sopra? ciccia alle persone a cui l'ho dato e se c'era un contratto mi accordo con loro per risarcirli o spostarli e cosi' guadagno un botto di soldi.MORALE: coi soldi si ottiene tutto, tranne l'amore e la felicità, che però ottieni con quello comprato dai soldi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Premeditazione??

        Certo moralmente non e' corretto ma i soldi sono soldi.E la merda è merda
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