Braccialetto taser obbligatorio in aereo?

Una nuova tecnologia millanta qualità uniche contro potenziali terroristi dirottatori degli aerei di linea: schiacci un pulsante sul polso e paralizzi il presunto criminale. Reale efficacia o propaganda irresponsabile?

Roma – Un braccialetto da far indossare a tutti i passeggeri dei voli di domani per stordirli alla bisogna con una potente scarica elettrica. La società Lamperd Less Lethal ha realizzato quello che a suo dire è l’Uovo di Colombo per le sempre più sentite esigenze di sicurezza durante i viaggi in aereo nel mondo post-11 settembre: battezzato EMD Safety Bracelet , il dispositivo è fornito di una tecnologia di disturbo delle normali comunicazioni elettro-muscolari, in grado di mandare in tilt per alcuni minuti il sistema nervoso centrale della vittima della scarica.

Non bastassero le pistole Taser ad animare il dibattito sulle armi “non letali” che risultano letali spesso e anche volentieri , LLL ha messo in commercio quella che può essere considerata una variante da polso della suddetta tecnologia di immobilizzazione elettrica. Ma la vera novità della trovata sta tutta nell’approccio al mercato, teso a evidenziare le presunte superiori qualità del braccialetto EMD rispetto alle attuali misure di sicurezza adottate dal governo statunitense e dalle compagnie di volo.

Un video promozionale su YouTube elenca impietosamente quelli che, secondo LLL, sono i limiti del personale che controlla i passeggeri prima dell’imbarco, l’inefficacia dei costosi macchinari per l’individuazione di ordigni esplosivi e l’intrinseca insufficienza delle tecnologie di identificazione biometrica dei potenziali offender .

Infarcita con la ripetizione quasi ossessiva delle immagini degli attentati alle Torri Gemelle , la clip promuove la superiore praticità ed efficacia del braccialetto EMD, qualità che dovrebbero garantire voli più sicuri, risparmio sulle spese per la sicurezza nazionale USA e un mondo migliore per tutti.

Wired , che segnala l’aggeggio, sostiene però l’esatto contrario, vale a dire che la trovata della società canadese è una delle “peggiori idee sulla sicurezza dei viaggi aerei” ascoltate negli ultimi tempi. Non solo il video è evidentemente propagandistico e teso a sfruttare le paure dei viaggiatori per vendere come nuova un’idea già vecchia e confutata da anni di denunce, accuse e vittime – i taser appunto – ma il suggerimento di equipaggiare i piloti degli aerei o gli eventuali “air marshal” preposti alla sicurezza del volo con l’EMD è quanto di peggio ci possa essere per affrontare il problema.

“Davvero volete questi braccialetti sul vostro volo? – si legge sulla e-zine – Se i dirottatori mettono le proprie mani sul trasmettitore, lo useranno contro chiunque si ponga sulla loro strada. Chi dice che nel caos di un’emergenza un membro dell’equipaggio avrebbe il tempo di identificare la minaccia, attivare il corretto braccialetto e sparare l’impulso EMD prima che i terroristi prendano il controllo dell’aereo?”.

Senza considerare poi quella che Wired definisce “la possibilità di pazzia casuale”: un responsabile della sicurezza su di giri, un passeggero troppo esuberante ed ecco che il braccialetto si trasforma nell’ ennesimo caso di abuso da taser per risparmiarsi la fatica di dover gestire situazioni di rischio e stress.

La società produttrice sostiene di essere nel pieno boom delle vendite, ma a quanto se ne sa le compagnie di volo non sono particolarmente interessate al deployment dell’aggeggio, né gli ufficiali della TSA statunitense hanno professato la volontà di studiarne l’adozione.

Alfonso Maruccia

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  • neutro scrive:
    col gratis crolla tutto
    in effetti la concorrenza sleale può distruggre qualsiasi colossoe lo sanno bene le multinazionali che usano manodopera schiavizzata al posto dei lavoratori...poi magari altri non sono contenti di vedelo fare a sé
  • Izio scrive:
    Si può comprare la versione DVD
    La versione su DVD della Britannica è venduta ad un costo parecchio basso, anche se resta ovviamente in inglese e non in italiano. Io l'ho comprata nel 2006 a forse 50 euro, e l'ho trovata un'opera di buona qualità. Software piuttosto lento ma pur sempre utilizzabilissimo, e a fare la differenza è l'affidabilità consolidata dell'editore (quanto meno, IO personalmente considero L'Encyclopedia Britannica più che affidabile).Ottima caratteristica è anche il fatto di poter consultare l'enciclopedia senza mantenere il DVD inserito. Certo non tengo il DVD in permanenza nel lettore; se ogni volta dovessi togliere il DVD attualmente inserito, cercare quello dell'enciclopedia, inserire lui, aspettare che parta la verifica, eccetera, finirei per buttare tutto alle ortiche.Nota: non mi paga la Britannica; se siete sostenitori di Wikipedia sempre e comunque, padronissimi di ignorare questa indicazione ;)
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