Brasile, approvato il Marco Civil

Al NetMundial il Presidente Dilma Rousseff presenta la prima carta dei diritti di Internet. Un provvedimento ratificato dal Parlamento che copre l'intero spettro delle questioni relative alla gestione e alla vita in Rete

Roma – Il Brasile è ad un passo dall’ adottare il Marco Civil, la carta di diritti degli utenti di Internet.

Si tratta di una storia iniziata nel 2006, quando, su iniziativa italiana e durante il primo IGF di Atene, nacque la Dynamic Coalition on Internet Rights and Principles : il progetto ha coinvolto direttamente il Brasile nel 2007, quando si sono incontrati il Sottosegretario alle Comunicazioni italiano Vimercati e il Ministro della Cultura brasiliano Gilberto Gil, arrivando a firmare un accordo.

Dopo il voto della Camera, in cui tra le polemiche è stato tolto l’obbligo per le aziende straniere di conservazione dei dati su server locali, anche il Senato brasiliano ha approvato la proposta di legge che per entrare in vigore ha adesso solo bisogno della ratifica del presidente Dilma Rousseff, che è peraltro una delle principali responsabili dell’accelerazione del processo di approvazione della proposta di legge che non si limita a sancire “i principi, le garanzie, i diritti e i doveri per l’uso di Internet in Brasile”, ma che spazia dalla net-neutrality, alla privacy, passando per la responsabilità degli intermediari, fino alla data retention.

La Camera Alta del Brasile ha votato il Marco Civil senza emendamenti e manifestando la volontà che la proposta diventi legge durante il Netmundial, l’ incontro che si svolgerà proprio oggi 23 ed il 24 aprile a San Paolo e che vedrà la partecipazione di Stati Uniti e Germania ed altri nove paesi, nonché dei principali stakeholder del settore per parlare di governance di Internet. In questa sede il Presidente Rousseff vorrebbe basare il suo discorso sul Marco Cival, e su come questo possa rappresentare un modello positivo per il settore.

Claudio Tamburrino

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  • RiBaldi scrive:
    Informatica a scuola.
    A scuola si deve imparare a leggere, scrivere, far di conto, storia, geografia, matematica, arte e letteratura. E poi l'educazione, civica e non.Per accedere a un sito istituzionale e compilare un modulo bastano le competenze di un ragazzino che usa fb, ma bisogna avere capacità di comprensione del testo che nessun corso di informatica può dare.Se parliamo di informatica al lavoro, quelle si chiamano scuole professionali.Con ciò non nego la necessità di trattare la materia. Il breve elenco di argomenti proposto da vituzzo mi trova d'accordo e se qualcuno non approva, comprensibilmente, wikipedia, faccia di meglio, comunque la cultura non passerà MAI per luoghi in cui chiunque può scrivere. Io su wp ci vado per sapere chi fosse Christina Rossetti, non per gli articoli da bimbominkia.
    • Leguleio scrive:
      Re: Informatica a scuola.

      A scuola si deve imparare a leggere, scrivere,
      far di conto, storia, geografia, matematica, arte
      e letteratura. E poi l'educazione, civica e
      non.Queste materie non escludono anche l'informatica. Tra l'altro sull'utilità di materie come geografia e arte sono molto dubbioso. Invece non ho alcun dubbio sull'effettiva efficacia dell'insegnamento della geografia quando vedo i quiz in tv: non c'è un concorrente, fra quelli sotto i 45 anni, che sappia mettere una provincia nella regione giusta.Ore sprecate. Per arte, non saprei.
      Per accedere a un sito istituzionale e compilare
      un modulo bastano le competenze di un ragazzino
      che usa fb, ma bisogna avere capacità di
      comprensione del testo che nessun corso di
      informatica può
      dare.Infatti. Però se uno è in grado di comprendere il testo ma non sa come si accede a internet il risultato è lo stesso: entrambi non potranno usare con profitto quel servizio.Quindi è giusto insegnare l'uno e l'altro.
      Con ciò non nego la necessità di trattare la
      materia. Il breve elenco di argomenti proposto da
      vituzzo mi trova d'accordo e se qualcuno non
      approva, comprensibilmente, wikipedia, faccia di
      meglio, C'è già di meglio, inutile reinventare la ruota ogni volta: enciclopedie un tempo solo cartacee ora sono disponibili anche sul web. Alcune solo con anteprima, e il resto a pagamento. Altre totalmente gratis.
      comunque la cultura non passerà MAI per
      luoghi in cui chiunque può scrivere. Io su wp ci
      vado per sapere chi fosse Christina Rossetti, non
      per gli articoli da
      bimbominkia.Questa mi sa che me l'hai rubata. :)
      • RiBaldi scrive:
        Re: Informatica a scuola.
        Se si rinuncia all'arte, si rinuncia a una delle massime espressioni dell'umanità. In quanti altri campi si esplicano e meditano le profondità dell'animo umano? Poche altre.Ribadisco: per compilare un modulo on-line basta saper usare uno dei tanti iGiocattoli venduti a peso d'oro.Credo che la nostra sia solo una differenza di accenti. :)
        • Leguleio scrive:
          Re: Informatica a scuola.

          Se si rinuncia all'arte, si rinuncia a una delle
          massime espressioni dell'umanità. Non dico di rinunciare all'arte. Del resto, ai teenager di qualsiasi generazione piace la musica pop: e per caso qualcuno la insegna a scuola (parlo dell'Italia)?Non capisco perché dedicarci una materia specifica, in scuole non a indirizzo artistico, quando se a uno piace andrà a fare una vacanza apposta, e a rimirare i capolavori; se non gli piace non saranno le pagine del libro di testo a risvegliargli l'interesse.
          Ribadisco: per compilare un modulo on-line basta
          saper usare uno dei tanti iGiocattoli venduti a
          peso
          d'oro.E capire l'italiano. Altrimenti si compila sì, ma sbagliato.
        • krane scrive:
          Re: Informatica a scuola.
          - Scritto da: RiBaldi
          Se si rinuncia all'arte, si rinuncia a una delle
          massime espressioni dell'umanità. In quanti altri
          campi si esplicano e meditano le profondità
          dell'animo umano? Poche altre.In effetti dove saremmo senza le scatole di Piero Manzoni ?
  • Etype scrive:
    Info
    "A tal proposito, inoltre, la proposta di legge prevede di introdurre le competenze digitali tra quelle utili all'abilitazione all'insegnamento."allora insegneranno ben pochi :DBasta rendere l'informatica una materia come le altre,possibilimente con docente dedicato (non il 5 in 1),ad ogni livello scolastico.Si possono benissimo tagliare quelle materie inutili e senza senso,come religione per esempio.Poi non serviva nessun rapporto per rendersi conto di una cosa del genere,siamo il Paese con il più alto uso della carta negli uffici,con ore d'informatica nelle scuole molto insufficiente a qullo che serve.Quando si fa un pò d'informatica si s'insegnano cose vecchie ed inadeguate al mondo di oggi...
  • vituzzo scrive:
    Esempio di programma
    Protocollo TCP/IP, che cosa è una url, cosa è un serverChe cosa è, e come si usa, un browserProtocolli di posta elettronicaChe cosa è, e come si usa, un client di postaPagamenti online, fishing e crittografiaMotori di ricercaMessaggistica istantaneaWiki e wikipediaTreccani e le altre enciclopedie onlineProtocolli peer to peer e tor
    • Leguleio scrive:
      Re: Esempio di programma

      Protocollo TCP/IP, che cosa è una url, cosa è un
      server
      Che cosa è, e come si usa, un browser
      Protocolli di posta elettronica
      Che cosa è, e come si usa, un client di posta
      Pagamenti online, fishing e crittografiaForse intendi phishing.Il fishing in inglese è la pesca.
      Motori di ricerca
      Messaggistica istantanea
      Wiki e wikipediaNo, quella no!Rispondere cortesemente ma fermamente, in caso di domande durante le lezioni, che non va mai consultata. Si disimparano anche le poche cose apprese nelle varie materie.
      Treccani e le altre enciclopedie onlineIn italiano c'è solo la Treccani, anzi, alcuni estratti.
      Protocolli peer to peer e tor"Ragazzi, per la lazione su Tor portate l'autorizzazione scritta dei genitori: non si può evitare che finiate nel deep web senza volerlo, e che vi troviate di colpo sulla pusher street e non sapete cosa fare". :)
      • vituzzo scrive:
        Re: Esempio di programma
        - Scritto da: Leguleio
        No, quella no!
        Rispondere cortesemente ma fermamente, in caso di
        domande durante le lezioni, che non va mai
        consultata. Si disimparano anche le poche cose
        apprese nelle varie
        materie.Semmai educherei sempre a verificare le fonti, bilanciarle, confrontarle con altre fonti, etc. Le stupidaggini si trovano scritte su wikipedia come su altri siti. Bisogna educare al pensiero critico, ma questo è qualcosa di antecedente e molto più importante di internet.
        • Leguleio scrive:
          Re: Esempio di programma


          No, quella no!

          Rispondere cortesemente ma fermamente, in caso
          di

          domande durante le lezioni, che non va mai

          consultata. Si disimparano anche le poche cose

          apprese nelle varie

          materie.

          Semmai educherei sempre a verificare le fonti,
          bilanciarle, confrontarle con altre fonti, etc.
          Le stupidaggini si trovano scritte su wikipedia
          come su altri siti. Certo che sì, e infatti nel tuo schema non sono citati siti stile comedonchisciotte oppure lercio.it. Possono capitare delle domande su di quelli, ma non è il caso di prendere l'iniziativa e fare una lezione sull'inaffidabilitá della Rete, dando più importanza a un sito anziché a un altro.
          Bisogna educare al pensiero
          critico, ma questo è qualcosa di antecedente e
          molto più importante di
          internet.Con me sfondi una porta aperta. Però bisogna trovare insegnanti abbastanza preparati da saper trasmettere la tecnica.
      • panda rossa scrive:
        Re: Esempio di programma
        - Scritto da: Leguleio

        Motori di ricerca

        Messaggistica istantanea

        Wiki e wikipedia

        No, quella no!Figuriamoci.Ti avevo appena messo un like, ma dopo questa vergognosa presa di posizione ti becchi 100 dislike!Rassegnati: la wikipedia e' il futuro mentre l'editoria tradizionale e' preistoria.
        • Leguleio scrive:
          Re: Esempio di programma



          Motori di ricerca


          Messaggistica istantanea


          Wiki e wikipedia



          No, quella no!

          Figuriamoci.
          Ti avevo appena messo un like, ma dopo questa
          vergognosa presa di posizione ti becchi 100
          dislike!

          Rassegnati: la wikipedia e' il futuro mentre
          l'editoria tradizionale e'
          preistoria.Oh ma sentilo: una delle 1000 previsioni che si fanno ogni giorno su Punto informatico. Tutti futurologi qui dentro, eh?!?Se ci fosse un modo per far pagare una somma, anche piccola, ad ognuno dei profeti la cui previsione non si è avverata (perlomeno non nei tempi e nei modi descritti) sarei milionario. :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 aprile 2014 07.29-----------------------------------------------------------
          • cicciobello scrive:
            Re: Esempio di programma

            Oh ma sentilo: una delle 1000 previsioni che si
            fanno ogni giorno su Punto informatico. Tutti
            futurologi qui dentro,
            eh?!?Chiedilo ai responsabili di Encarta.
          • Leguleio scrive:
            Re: Esempio di programma


            Oh ma sentilo: una delle 1000 previsioni che
            si

            fanno ogni giorno su Punto informatico. Tutti

            futurologi qui dentro,

            eh?!?

            Chiedilo ai responsabili di Encarta.È un esempio che va più a mio favore che a favore di Panda Rossa. Anche quando è nata Encarta tutti a dire che il futuro passava da lì, cioè dai CD. Poi arrivò una cosa chiamata tariffa forfettaria (ma i fighetti italiani usano un termine in inglese maccheronico) e un gruppo di volontari, pian pianino si costruì quella cosa gratuita, e dei CD nessuno si occupò più.Il punto è che molte enciclopedia nazionali sono già migrate alla fruizione gratuita su internet:http://www.larousse.fr/encyclopediehttp://www.denstoredanske.dk/http://www.hls-dhs-dss.ch/index.phpDa' loro il tempo di intersecarsi per quanto riguarda i link alle stesse voci in lingua diversa, e di costruire una sezione che si occupi quotidianamente degli aggiornamenti. Poi vediamo.
          • cicciobello scrive:
            Re: Esempio di programma

            Da' loro il tempo di intersecarsi per quanto
            riguarda i link alle stesse voci in lingua
            diversa, e di costruire una sezione che si occupi
            quotidianamente degli aggiornamenti. Poi
            vediamo.Tempo? Ne hanno avuto finché ne volevano!Molte enciclopedia su cdrom offrivano funzioni online già alla fine degli anni 90, mentre wikipedia nasce nel 2001 (quando le altre erano già ben rodate). Quanto tempo ci vuole ancora?
          • Leguleio scrive:
            Re: Esempio di programma


            Da' loro il tempo di intersecarsi per quanto

            riguarda i link alle stesse voci in lingua

            diversa, e di costruire una sezione che si
            occupi

            quotidianamente degli aggiornamenti. Poi

            vediamo.

            Tempo? Ne hanno avuto finché ne volevano!Chi va piano va sano e va lontano.E soprattutto non infila nelle proprie enciclopedie immani XXXXXXXte da bimbominkia.
            Molte enciclopedia su cdrom offrivano funzioni
            online già alla fine degli anni 90, mentre
            wikipedia nasce nel 2001 (quando le altre erano
            già ben rodate). Il Cd Rom si acquistava. Tanto vale...
            Quanto tempo ci vuole
            ancora?Non lo so. I futurologi qui su PI sono altri, io non c'entro.
          • cicciobello scrive:
            Re: Esempio di programma

            Chi va piano va sano e va lontano.E quando arriva a destinazione, scopre che qualcuno più giovane nel frattempo l'ha raggiunto e sorpassato, è arrivato prima, ed ha messotutta una serie di segnali: Occupato! Vietato l'ingresso! Stare alla larga!(vediamo se riconosci la citazione... è facile)
            E soprattutto non infila nelle proprie
            enciclopedie immani XXXXXXXte da
            bimbominkia.Qualche esempio?E comunque di errori ce ne sono anche nelle altre enciclopedie (ce ne sono di meno solo perché i contenuti sono di meno... un articolo di wikipedia spesso è più lungo del corrispondente articolo della treccani)

            Molte enciclopedia su cdrom offrivano
            funzioni

            online già alla fine degli anni 90, mentre

            wikipedia nasce nel 2001 (quando le altre
            erano

            già ben rodate).

            Il Cd Rom si acquistava. Tanto vale...E quindi? E comunque, anche wikipedia ha avuto l'edizione su disco:http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:DVD

            Quanto tempo ci vuole

            ancora?

            Non lo so. I futurologi qui su PI sono altri, io
            non
            c'entro.Eppure si parlava della tua previsione: sei stato tu a scrivere " <i
            Da' loro il tempo di intersecarsi per quanto riguarda i link alle stesse voci in lingua diversa, e di costruire una sezione che si occupi quotidianamente degli aggiornamenti. Poi vediamo. </i
            "
          • Leguleio scrive:
            Re: Esempio di programma

            E quando arriva a destinazione, scopre che
            qualcuno più giovane nel frattempo l'ha raggiunto
            e sorpassato, è arrivato prima, ed ha messotutta
            una serie di segnali: Occupato! Vietato
            l'ingresso! Stare alla
            larga!

            (vediamo se riconosci la citazione... è facile)No, mai sentita.

            E soprattutto non infila nelle proprie

            enciclopedie immani XXXXXXXte da

            bimbominkia.

            Qualche esempio?http://wikiperle.blogspot.com/http://www.wired.it/internet/2014/01/15/come-ho-fregato-tg-politici-e-giornali-con-wikipedia/http://punto-informatico.it/3685019/PI/News/wikipedia-guerra-che-non.aspx
            E comunque di errori ce ne sono anche nelle altre
            enciclopedie Attenzione, questa è una argomentazione facile da usare, ma io parlo solo del tipo di errori, non della percentuale (e anche a fare un raffronto del genere, credo che wikipedia farebbe una fine ingloriosa, almeno se raffrontata alle enciclopedie più rigorose).È mai possibile che sull'assassinio di Robert Kennedy, nel 1968, si trovi sulla wikipedia italiana, e <B
            solo </B
            su quella: "Fu ipotizzato come mandante dell'assassinio il sindacalista Jimmy Hoffa"? Queste sono ciance da perdigiorno, non è materia da enciclopedia.
            (ce ne sono di meno solo perché i
            contenuti sono di meno... un articolo di
            wikipedia spesso è più lungo del corrispondente
            articolo della
            treccani)No, non crogiolarti in questa argomentazione, le cose stanno in maniera diversa. Il probelma sta a monte, nella testa di chi queste voci le scrive e (non) le controlla. Un'encilopedia, in quanto impresa privata a fine di lucro, controlla non solo che le fonti, cioè chi scrive le voci, siano attendibili, ma poi controlla anche i loro testi.Tra l'altro potrei rispondere che se il problema sono le voci lunghe scrivetele più brevi, siate concisi. :)Ma come detto, il punto è un altro.


            Molte enciclopedia su cdrom offrivano

            funzioni


            online già alla fine degli anni 90,
            mentre


            wikipedia nasce nel 2001 (quando le
            altre

            erano


            già ben rodate).



            Il Cd Rom si acquistava. Tanto vale...

            E quindi? Esplicito: il CD-Rom, anche se offriva collegamenti a internet gratuiti, era a pagamento, a meno che non si possedesse una copia pirata.La differenza la faceva il prezzo, non il supporto su cui si trovava. Se era necessario pagare sia che l'enciclopedia fosse su carta, sia che fosse su CD-Rom, molti a quel punto hanno acqusitato quella su carta. Almeno fa scena in libreria. Le ragioni del fallimento di Encarta stanno anche lì.
            E comunque, anche wikipedia ha avuto l'edizione
            su
            disco:
            http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:DVDNon è nata su disco.Poi ognuno se la può salvare sui Cd o DVD che desidera, coi mezzi di oggi.


            Quanto tempo ci vuole


            ancora?



            Non lo so. I futurologi qui su PI sono
            altri,
            io

            non

            c'entro.

            Eppure si parlava della tua previsione: sei stato
            tu a scrivere " <i
            Da' loro il tempo di
            intersecarsi per quanto riguarda i link alle
            stesse voci in lingua diversa, e di costruire una
            sezione che si occupi quotidianamente degli
            aggiornamenti. Poi vediamo. </i

            "Mica posso prevedere i tempi. Il proXXXXX è già in corso, l'ho mostrato nei link, poi la collaborazione fra enciclopedie estere in lingue diverse è questione soprattutto di volontà. E articoli come questi stanno a significare, secondo me, che nei prossimi anni l'uso di Wikipedia potrà essere un motivo di esclusione o di dileggio:http://www.corriere.it/salute/14_aprile_21/non-attendibile-chi-cita-wikipedia-e4c11d46-c933-11e3-8f30-ecd4cc57e75b.shtml
          • cicciobello scrive:
            Re: Esempio di programma
            - Scritto da: Leguleio

            E quando arriva a destinazione, scopre che

            qualcuno più giovane nel frattempo l'ha
            raggiunto

            e sorpassato, è arrivato prima, ed ha
            messotutta

            una serie di segnali: Occupato! Vietato

            l'ingresso! Stare alla

            larga!



            (vediamo se riconosci la citazione... è
            facile)

            No, mai sentita.La fine dell'eternità, di Isaac Asimov.
            Mica posso prevedere i tempi. Il proXXXXX è già
            in corso, l'ho mostrato nei link, poi la
            collaborazione fra enciclopedie estere in lingue
            diverse è questione soprattutto di volontà.Volontà che evidentemente non c'è; e non sto prevedendo il futuro, sto guardando il passato: si poteva fare da decenni, eppure ancora non è stato fatto (proprio perchè si tratta di organizzazioni private, a fini di lucro, in competizione tra loro: non intendono collaborare con i concorrenti)

            E articoli come questi stanno a significare,
            secondo me, che nei prossimi anni l'uso di
            Wikipedia potrà essere un motivo di esclusione o
            di
            dileggio:

            http://www.corriere.it/salute/14_aprile_21/non-attQuest'ultimo link te lo potevi risparmiare, avresti fatto una figura migliore. Dici che non è attendibile chi cita wikipedia... e per dimostrarlo citi il corriere, che è il giornale che aveva scritto che ogni diciannove anni la luna diventa blu come un puffo (ed aveva pure pubblicato una foto per sostenerlo):http://attivissimo.blogspot.it/2010/01/luna-blu-il-corriere-comincia-bene.html
          • astarte scrive:
            Re: Esempio di programma
            - Scritto da: cicciobello
            Quest'ultimo link te lo potevi risparmiare,
            avresti fatto una figura migliore. Dici che non è
            attendibile chi cita wikipedia...Ma infatti wikipedia è attendibile quanto qualsiasi altra enciclopedia online.E gli errori ci stanno ovunque, anche su quelle più prestigiose:http://punto-informatico.it/2043592/PI/News/wikipedia-corregge-britannica.aspxL'importante è partire dall'assunto che quello che si legge in una qualsiasi di queste enciclopedie sia "vero fino a prova contraria"; se poi così non è, che si forniscano le prove e si provveda a rimediare. Altrimenti: silenzio!
          • Leguleio scrive:
            Re: Esempio di programma


            Quest'ultimo link te lo potevi risparmiare,

            avresti fatto una figura migliore. Dici che non
            è

            attendibile chi cita wikipedia...

            Ma infatti wikipedia è attendibile quanto
            qualsiasi altra enciclopedia
            online.Ehm, io non pensavo a confrontarla con nonciclopedia, francamente, anche se talvolta la somiglianza fra le due è imbarazzante...
            E gli errori ci stanno ovunque, anche su quelle
            più
            prestigiose:
            http://punto-informatico.it/2043592/PI/News/wikipeQuindi rischio di trovare anche sull' <I
            Encyclopaedia Britannica </I
            la voce di una battaglia mai avvenuta?http://seigradi.corriere.it/2013/01/08/la-finta-guerra-in-india-che-esista-solo-su-wikipedia/E come dice quell'articolo, non è affatto un caso isolato. Le voci che si riferiscono ad entità inesistenti scoperte finora sono decine, e altre decine potrebbero essere inserite in futuro.
          • astarte scrive:
            Re: Esempio di programma
            - Scritto da: Leguleio
            Ehm, io non pensavo a confrontarla con
            nonciclopedia, francamente, anche se talvolta la
            somiglianza fra le due è imbarazzante...Questa è una tuo opinione personale, non un fatto.
            Quindi rischio di trovare anche sull' <I

            Encyclopaedia Britannica </I
            la voce di
            una battaglia mai avvenuta?E chi lo sa, visto che hai tirato in ballo il "futuro", prima o poi potrebbe anche accadere...
            E come dice quell'articolo, non è affatto un caso
            isolato. Le voci che si riferiscono ad entità
            inesistenti scoperte finora sono decine,In caso di dubbio si può sempre fare il raffronto con la wiki inglese o altre enciclopedie.Inoltre, l'esistenza di voci che si riferiscono ad entità inesistenti non significa che tutte le altre voci siano necessariamente scorrette.
            e altre decine potrebbero essere inserite in
            futuro.Io il futuro non lo conosco. Tu sì?
          • Leguleio scrive:
            Re: Esempio di programma


            Ehm, io non pensavo a confrontarla con

            nonciclopedia, francamente, anche se
            talvolta
            la

            somiglianza fra le due è imbarazzante...

            Questa è una tuo opinione personale, non un fatto.Uh, ma che acidità! (nolove)Andiamo, è solo un'enciclopedia, non una squadra di calcio di campionato!

            Quindi rischio di trovare anche sull'
            <I


            Encyclopaedia Britannica </I
            la voce
            di

            una battaglia mai avvenuta?

            E chi lo sa, visto che hai tirato in ballo il
            "futuro", prima o poi potrebbe anche
            accadere...In questo caso la domanda è riferita al passato, nel senso che prendo in considerazione solo le 15 edizioni finora uscite dell' <I
            Encyclopaedia britannica </I
            .Di voci "immaginarie" ancora non ho sentito parlare per quanto riguarda la Britannica, e nemmeno la Brockhaus, la Treccani, l'Espasa, la Winkler Prins. Ma il giorno che accadrà, saremo uno a uno? No: saremo comunque venti a uno per la wikipedia. Sotto questo aspetto, il record è difficile da battere.

            E come dice quell'articolo, non è affatto un
            caso

            isolato. Le voci che si riferiscono ad entità

            inesistenti scoperte finora sono decine,
            In caso di dubbio si può sempre fare il raffronto
            con la wiki inglese o altre
            enciclopedie.La battaglia inesistente era appunto su quella inglese. Non mi pare fosse tradotta in italiano.Se devo fare un raffronto con altre enciclopedia, perché sospetto che sia una voce da romanzo fantasy, a quel punto nemmeno uso wikipedia, ti pare? Vado direttamente sulle altre.
            Inoltre, l'esistenza di voci che si riferiscono
            ad entità inesistenti non significa che tutte le
            altre voci siano necessariamente
            scorrette.Non ho detto questo. L'episodio, e altri simili scoperti negli anni per caso, mostra che i controlli al momento dell'inserimento di nuove voci non funzionano. Per quella battaglia in particolare bastava fare una ricerca con google, e ci si accorgeva che gli unici risultati provenivano da wikipedia stessa o da lavori derivati. Me nessuno ha mai fatto un controllo fino al 2012.

            e altre decine potrebbero essere inserite in

            futuro.

            Io il futuro non lo conosco. Tu sì?Nemmeno.So come funziona wikipedia e quindi so come è facile passare una serata di cazzeggio fra amici a inventare in comune una voce di sana pianta, come se fosse il gioco del cadavere squisito.
          • astarte scrive:
            Re: Esempio di programma
            - Scritto da: Leguleio
            Se devo fare un raffronto con altre enciclopedia,
            perché sospetto che sia una voce da romanzoNon "se devi", ma "se vuoi".Nessuno ti obbliga, è una scelta tua. Dettata dal tuo personale senso critico.
            fantasy, a quel punto nemmeno uso wikipedia, ti
            pare? Vado direttamente sulle altre.Anche qui è una scelta tua.C'è chi per abitudine/comodità usa la wiki, e si "accontenta".Tanto la stragrande maggioranza delle voci sono comunque corrette, e praticamente mai a nessuno capiterà di doversi andare ad informare su voci che si riferiscono ad entità inesistenti.
            Non ho detto questo. L'episodio, e altri simili
            scoperti negli anni per caso, mostra che i
            controlli al momento dell'inserimento di nuove
            voci non funzionano.

            Per quella battaglia in particolare bastava fare
            una ricerca con google, e ci si accorgeva che gli
            unici risultati provenivano da wikipedia stessa o
            da lavori derivati. Me nessuno ha mai fatto un
            controllo fino al 2012.Per forza che nessuno se ne è mai accorto fino al 2012, a chi vuoi che interessi una voce che parla di cose mai avvenute? A nessuno, ovviamente. E quindi nessuno la cercherà. E' un non-problema.
          • Leguleio scrive:
            Re: Esempio di programma


            Se devo fare un raffronto con altre
            enciclopedia,

            perché sospetto che sia una voce da romanzo

            Non "se devi", ma "se vuoi".
            Nessuno ti obbliga, è una scelta tua. Dettata dal
            tuo personale senso
            critico.Insomma, ognuno qui ha un tempo illimitato da buttar via a fare confronti tra le enciclopedie.Uno strumento pratico e che si usa in caso di bisogno diventa una collazione di storia del pensiero. :

            fantasy, a quel punto nemmeno uso wikipedia,
            ti

            pare? Vado direttamente sulle altre.

            Anche qui è una scelta tua.
            C'è chi per abitudine/comodità usa la wiki, e si
            "accontenta".Siccome il discorso era partito da una precisa situazione, l'insegnamento a scuola della navigazione sul web, io avevo obiettato che la wikipedia non va inclusa in questo futuribile programma. Vanno bene tutte le domande fatte sulla wikipedia e anche le risposte, ma non la si indichi come fonte.Sarebbe come presentare agli allievi di matematica la calcolatrice, e spiegare subito che non è sempre affidabile: se si hanno dubbi bisogna calcolare a mano con carta e penna. Un allievo, anche senza essere un genio, si chiederà a quel punto perché usare la calcolatrice. :)
            Tanto la stragrande maggioranza delle voci sono
            comunque corrette, e praticamente mai a nessuno
            capiterà di doversi andare ad informare su voci
            che si riferiscono ad entità
            inesistenti.Finché rimangono voci isolate, probabilmente è così.Quando però la voce viene inserita in una lista (ad esempio: elenco delle guerre combattute dal Portogallo nel XVII secolo), e quando quella lista viene usata come base per una voce sulla storia del Portogallo, e quindi qualche compilatore in buona fede la aggiunge, il danno è innegabile.Non ho approfondito se quella voce avesse link interni alla wikipedia inglese prima che scoprissero la bufala, oppure no. Se non è accaduto, è soprattutto fortuna.
            Per forza che nessuno se ne è mai accorto fino al
            2012, a chi vuoi che interessi una voce che parla
            di cose mai avvenute? A chi cerca notizie sul Portogallo in quel secolo e ne sa poco, ad esempio.
            A nessuno, ovviamente. E
            quindi nessuno la cercherà. E' un
            non-problema.Google restituisce moltissimi risultati da wikipedia, perché è uno dei siti più visitati al mondo. Non si tratta di cercare una voce inesistente nell'apposito campo di ricerca di wikipedia, quello nessuno lo farà mai; banalmente, ci si arriva per caso, cercando argomenti affini, e la si prende come una cosa seria; del resto citava fonti e referenze apparenti. Il fatto che la notizia di quella finta battaglia abbia fatto il giro del mondo, anche sulla stampa generalista, è la dimostrazione più lampante che wikipedia non viene considerata alla stregua di un sito di appassionati di uncinetto tunisino, che potrebbero inventarsi qualsiasi fesseria senza che nessuno se ne accorga. Wikipedia ha lo status di punto di riferimento. Status totalmente immeritato, ma così va il mondo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 aprile 2014 16.35-----------------------------------------------------------
          • astarte scrive:
            Re: Esempio di programma
            - Scritto da: Leguleio
            Insomma, ognuno qui ha un tempo illimitato da
            buttar via a fare confronti tra le
            enciclopedia.Se il tempo non lo hai, il confronto non lo fai. E finisce lì.Uno che ha davvero necessità/voglia di approfondire, il tempo per fare i confronti lo trova. Altrimenti sa di stare facendo un lavoro incompleto e frettoloso, con tutte le conseguenze del caso.
            Sarebbe come presentare agli allievi di
            matematica la calcolatrice, e spiegare subito che
            non è sempre affidabile, se si hanno dubbi
            bisogna calcolare a mano con carta e penna.Una calcolatrice la si usa per la sua velocità, non per l'affidabilità. Tant'è che basta una batteria appena un po' scarica a renderla inaffidabile; o un urto, una caduta, ecc. Tutte cose che rendono lo strumento inaffidabile nel risultato.
            Un allievo, anche senza essere genio, si chiederà
            a quel punto perché usare la calcolatrice.
            :)Un allievo, anche senza essere un genio, si risponderà: per comodità e semplicità. Indipendentemente da quanto sia affidabile o meno.
            Finché rimangono voci isolate, probabilmente è
            così.
            Quando però la voce viene inserita in una lista
            (ad esempio: elenco delle guerre combattute dal
            Portogallo nel XVII secolo), e quando quella
            lista viene usata come base per una voce più
            discorsiva sulla storia, e quindi qualche
            compilatore in buona fede la aggiunge con tanto
            di link, il danno è innegabile.Quale danno? Al massimo è un errore, e tutti commettono errori prima o poi.
            A chi cerca notizie sul Portogallo in quel secolo
            e ne sa poco, ad esempio.Se farà uso di quelle informazioni in ambito accademico, la magagna eventualmente verrà fuori, e lui imparerà qualcosa di più.Se l'uso invece non sarà a livello accademico... allora non c'è nulla di cui preoccuparsi, perché tanto la magagna probabilmente non salterà mai fuori. No magagna = no problema.
            Google restituisce moltissimi risultati da
            wikipedia, perché è uno dei siti più visitati al
            mondo. Non si tratta di cercare una voce
            inesistente nell'apposito campo di ricerca di
            wikipedia, quello nessuno lo farà mai, ma di
            capitarci per caso, cercando argomenti affini, e
            prenderla come una cosa seria. Del resto citava
            fonti e referenze apparenti.Come già detto, dipende dall'ambito in cui si vanno a usare le informazioni ricavate.
            Status totalmente immeritato, ma
            così va il mondo.A certi livelli wikipedia va' benissimo ed è più che sufficiente.E' solo nel mondo accademico che non è ben vista, ma lì non sono ben visti nemmeno i cosiddetti "ricercatori alternativi" che pur ogni tanto qualcosa di vero/sensato lo dicono. Ma non li si vuole ascoltare per partito preso. Lo stesso fanno con la wiki, che nel mondo accademico viene generalmente bollata come inaffidabile a prescindere dal contenuto.
          • astarte scrive:
            Re: Esempio di programma
            - Scritto da: Leguleio
            Niente affatto. Pensaci bene, quando il numero di
            errori oltrepassa una certa sogliae qual è questa soglia? La decidi tu unilateralmente?
            è lecito pensare che ogni voce di wikipedia contiene
            errori.E' lecito pensarlo, certo. Ma poi bisogna anche andare a vedere e verificare che sia effettivamente così; <u
            voce per voce </u
            . Altrimenti tutto quello che si ha in mano è solo un "dubbio lecito" unito a niente prove.
            Che non serve a nulla, e di nuovo, parlo di
            ambito scolastico. O esiste un livello minimo di
            rigore e di affidabilità, oppure quello strumento
            non si usa a scuola, così come nelle facoltá
            di medicina non si usano i testi di pozioni
            magiche dei secoli XV-XVIII.Il livello minimo di rigore/affidabilità può, anzi, <b
            varia </b
            in base al tipo e grado di scuola.Di certo alle medie non si pretende il rigore accademico, ma neanche alle superiori se è per questo.
            Non funziona più. Il display nemmeno si accende.
            Non restituisce un risultato sbagliato:
            restituisce il nulla, non reagisce.Quand'ero piccolo mi è caduta la calcolatrice un sacco di volte, e alla fine, dopo l'nssima caduta, ha cominciato a dare i numeri (letteralmente).
            Io, ripeto, ritengo le calcolatrici di nuova
            generazione immuni a simili malfunzionamenti.
            Esistono errori di progettazione,

            http://consumerist.com/2011/09/29/this-texas-instrEsiste anche il fenome dell'elettro-migrazione.
            Mah, questo sarebbe da verificare. Di leggende
            urbane sull'università ne girano tante.Nessuna leggenda urbana, purtroppo è storia vera.E' esattamente quello che è sucXXXXX ad alcune persone che conosco.
            Magari un professore si è opposto all'uso della
            calcolatrice del telefonino, perché con quello
            stesso telefonino si possono far entrare e uscire
            messaggi all'esterno, e gli studenti sono andati
            a raccontare che è vietata la semplice
            calcolatrice che fa le quattro operazioni.L'uso del telefonino è severamente vietato quasi ovunque durante l'esame.Pena l'annullamento dello stesso.
            Un'argomentazione validissima, sì. Oltre al danno
            anche la beffa di farsi perculare a vita.Non ti seguo, l'argomentazione in sè è validissima.Se il libro su cui sto studiando contiene errori (di stampa o altra natura) è forse colpa mia? Ovvio che no!E se sto studiando è perché non sono esperto della materia, e se non sono un esperto di certo non posso sapere a priori quali sono i testi di studio "migliori" oppure no.Non fa una grinza. (anche se può apparire come una scusa banale)
            Invece sì:

            http://it.wikipedia.org/wiki/Tacchino_induttivista
            (chiediti come mai la stessa voce non esiste in
            inglese o altre lingue naturali)Che non significa che sia una delle tue tanto amate voci-inventate:http://opax.swin.edu.au/~dliley/lectures/het704/logfals/node6.htmlhttp://www.noogenesis.com/pineapple/Russell/chicken.htmlMa di link inglesi ce ne sono mooolti altri.
            Normalissimo. Vantiamocene pure, di essere un
            popolo che crede alla Vanna Marchi di turno o
            agli asini che volano.Ognuno è libero di credere in ciò che vuole.O forse tu sei in grado di dimostrare l'inesistenza di Dio, smentendo così tutti quelli che ci credono?
            Il rischi di imbattersi in qualcosa di sbagliato,
            e soprattutto, qualcosa di sbagliato inserito lì
            dentro apposta, è alto.Al contrario, è basso.Fai un rapporto tra le voci corrette e quelle scorrette, e vedrai che è così.
            Sul "tutto sbagliato", applico la regola del
            Totocalcio: sbagliare tutti i pronostici è
            altrettanto difficile che azzeccarli tutti.Con questa tautologia hai detto tutto e niente.
            Ehm no. Loro stessi si definiscono così, ma senza
            le virgolette. :)Dipende, alcuni le usano. Altri le mettono solo su "alternativi".
            Mettere le virgolette sottolinea la dubbia
            appartenenza di costoro alla categoria di
            ricercatori.No, le virgolette indicano solo l'ufficiosità del termine.Visto che non è un termine ufficialmente riconosciuto.
            Ma quale manciata. Sono migliaia!
            Solo che non posso elencarle tutte qui.Dovrei quindi crederti sulla parola?
            E quindi a scuola non va bene. Che era quello di cui parlavamo.L'unico posto in cui non va bene è il mondo accademico-universitario, perché mal vista.
          • Leguleio scrive:
            Re: Esempio di programma


            Niente affatto. Pensaci bene, quando il
            numero
            di

            errori oltrepassa una certa soglia

            e qual è questa soglia? La decidi tu
            unilateralmente?Finalmente inizi a fare domande sul punto e a non rispondere più nero quando io dico bianco, e viceversa. :|Questa soglia si può discutere. Però, una volta stabilita, ogni enciclopedia che supera quella soglia va esclusa dall'insegnamento e dai siti consigliati, senza indugio. Esattamente come una fonte d'acqua in cui i veleni raggiungono una certa percentuale viene dichiarata non più potabile.
            E' lecito pensarlo, certo. Ma poi bisogna anche
            andare a vedere e verificare che sia
            effettivamente così; <u
            voce per voce
            </u
            . Altrimenti tutto quello che si ha in
            mano è solo un "dubbio lecito" unito a niente
            prove.Macché voce per voce: controlli a campione e via. Io ogni volta che la consulto trovo una "perla", quindi non parlo per sentito dire. Le castronerie le ho viste coi miei occhi, e le vedo da anni.
            Il livello minimo di rigore/affidabilità può,
            anzi, <b
            varia </b
            in base al
            tipo e grado di
            scuola.No. In base agli ordini e gradi delle scuole si insegna con più o meno approfondimento, se vuoi vederla diversamente con maggiore o minore superficialità.Ma le informazioni devono essere giuste, sempre. Almeno in una scuola statale.
            Esiste anche il fenome dell'elettro-migrazione.Tagliamo corto, astarte: tu credi in quel che dici?E sei in grado di portare esempi di calcolatrici di nuova concezione che danno risultati sbagliati per un guasto? Solo quello mi interessa.
            Nessuna leggenda urbana, purtroppo è storia vera.
            E' esattamente quello che è sucXXXXX ad alcune
            persone che
            conosco.Mio cuggino (cfr. Elio e le storie tese).

            Un'argomentazione validissima, sì. Oltre al
            danno

            anche la beffa di farsi perculare a vita.

            Non ti seguo, l'argomentazione in sè è
            validissima.
            Se il libro su cui sto studiando contiene errori
            (di stampa o altra natura) è forse colpa mia?
            Ovvio che
            no!Se il libro scelto dal tuo docente e scritto da un esperto di settore contiene errori, che non sono stati segnalati da errata corrige o dal docente stesso, vero, la colpa non è tua.Se hai scelto di studiare su un libro acquistato ai Remainders e pubblicato a spese dell'autore, oppure su Wikipedia, che è la stessa cosa, la colpa è tua, indubitabilmente.Scegli meglio le tue fonti la prossima volta.

            Invece sì:




            http://it.wikipedia.org/wiki/Tacchino_induttivista


            (chiediti come mai la stessa voce non esiste
            in

            inglese o altre lingue naturali)

            Che non significa che sia una delle tue tanto
            amate
            voci-inventate:Non lo è, infatti. Era un trabocchetto. :)La voce non esiste in inglese e in altre lingue perché è copiata. Hanno soppresso la versione inglese, ma sono rimaste quella italiana e quella in esperanto. I gestori del sito da cui è stata copiata potrebbero intentare causa anche per la traduzione.Fermo restando che un semplice esempio filosofico va trattato all'interno della voce di quel filosofo, o dell'opera in particolare, e non in una voce a sé stante di poche righe. Altrimenti facciamo le voci dedicate per "non ci si bagna mai due volte nello stesso fiume" (Eraclito) o per "tanto tuonò che piovve" (Socrate).

            Normalissimo. Vantiamocene pure, di essere un

            popolo che crede alla Vanna Marchi di turno o

            agli asini che volano.

            Ognuno è libero di credere in ciò che vuole.
            O forse tu sei in grado di dimostrare
            l'inesistenza di Dio, smentendo così tutti quelli
            che ci
            credono?Qui mi tocca fare l'abc dell'epistemologia. :Non si può dimostrare l'inesistenza di qualcosa. È un controsenso in ogni ambito del sapere. Perfino la scientifica che vediamo operare in CSI cerca le prove che qualcuno che è stato in quel luogo e che ha fatto qualcosa; non cercherà mai le prove che non ci è stato o che non ha fatto nulla, che automaticamente non saranno mai accettate da nessun tribunale. Detto questo, la tua è una sparata fatta e finita, e non c'entra nulla con wikipedia e con il sapere.

            Il rischi di imbattersi in qualcosa di
            sbagliato,

            e soprattutto, qualcosa di sbagliato
            inserito


            dentro apposta, è alto.

            Al contrario, è basso.
            Fai un rapporto tra le voci corrette e quelle
            scorrette, e vedrai che è
            così.No, l'ho già fatto, ripeto, so di che cosa parlo. Ma non posso citare le voci sbagliate trovate, perché i solerti wikipediani poi le vanno a correggere e io non lo desidero.È già accaduto:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3576957&m=3578584#p3578584"Corrette" per modo di dire, eh? Le bestialità più evidenti sono state tolte, ma l'inconcludenza e la mancanza di informazione enciclopedica è rimasto uguale.

            Sul "tutto sbagliato", applico la regola del

            Totocalcio: sbagliare tutti i pronostici è

            altrettanto difficile che azzeccarli tutti.

            Con questa tautologia hai detto tutto e niente.Ho detto semplicemente che è impossibile fare un'encliclopedia tutta sbagliata, e nememno ne vedo il fine.Ma tornando all'inizio della discussione, quando la soglia di errori é troppo alta, scatta la dichiarazione di inaffidabilità. Non ho bisogno di sostenere che un'encliclopedia è tutta sbagliata per sconsigliarne l'uso a scuola.
            No, le virgolette indicano solo l'ufficiosità del
            termine.
            Visto che non è un termine ufficialmente
            riconosciuto.Se a te piace pensarla così. :)Come disse Obelix, "io non sono grasso, sono un falso magro, ecco!".
            Dovrei quindi crederti sulla parola?La mia, magari no.Quella di Umberto Eco su sé stesso, direi di sì:http://espresso.repubblica.it/opinioni/la-bustina-di-minerva/2009/09/04/news/ho-sposato-wikipedia-1.15288E l'elenco di voci inventate, che la stessa wikipedia fornisce, è un'altra prova: fossero due o tre, passi. Ma sono molte di più, e ne vengono fuori sempre di nuove.

            E quindi a scuola non va bene. Che era
            quello di cui
            parlavamo.

            L'unico posto in cui non va bene è il mondo
            accademico-universitario, perché mal
            vista.Il mondo accademico universitario vede male tante cose, ma non é questo il punto.E sono contento che tu non lavori al MIUR, perché saresti capace di far entrare nelle scuole dell'obbligo l'insegnamento della rabdomanzia o la minaccia delle scie chimiche.
          • astarte scrive:
            Re: Esempio di programma
            - Scritto da: Leguleio
            Questa soglia si può discutere. Però, una volta
            stabilita, ogni enciclopedia che supera quella
            soglia va esclusa dall'insegnamento e dai siti
            consigliati, senza indugio.Non è ancora stata discussa, né stabilita. E probabilmente non lo sarà mai, vista l'immane diversità di punti di vista/opinioni a riguardo.
            Esattamente come una
            fonte d'acqua in cui i veleni raggiungono una
            certa percentuale viene dichiarata non più
            potabile.Le analogie non sono il tuo forte, eh?Acqua ed enciclopedie... che avranno mai in comune solo tu lo sai.
            Macché voce per voce: controlli a campione e via.Già m'immagino: 3 o 4 campioni e via. Lavoro finito. :)
            No. In base agli ordini e gradi delle scuole si
            insegna con più o meno approfondimento, se vuoi
            vederla diversamente con maggiore o minore
            superficialità.Non è solo questione di approfondimento, anche la precisione e il rigore richiesto variano.Le cifre di pi-greco che impari alle elementari, per esempio, non ti bastano più alle superiori o all'università.
            Ma le informazioni devono essere giuste, sempre.La "perfezione assoluta sempre e comunque" non esiste, da nessuna parte.
            Tagliamo corto, astarte: tu credi in quel che
            dici?Più che altro, l'ho vissuto.
            E sei in grado di portare esempi di calcolatrici
            di nuova concezione che danno risultati sbagliati
            per un guasto? Solo quello mi interessa.Certo. Ne hai una?Bene, allora prendila e: sbattila, lanciala, bagnala, sottoponila a forti escursioni termiche, aprila e manomettila, poi torna qui e comunicaci il risultato.
            Se il libro scelto dal tuo docente e scritto da
            un esperto di settore contiene errori, che non
            sono stati segnalati da errata corrige o dal
            docente stesso, vero, la colpa non è tua.Ci mancherebbe altro che fosse colpa mia!
            Se hai scelto di studiare su un libro acquistato
            ai Remainders e pubblicato a spese dell'autore,
            oppure su Wikipedia, che è la stessa cosa, la
            colpa è tua, indubitabilmente.No, perché gli errori non li ho commessi io, ma l'autore.Ognuno è responsabile solo dei propri errori, non di quelli altrui.
            Scegli meglio le tue fonti la prossima volta.Cosa non facile se non sono esperto della materia.E se lo fossi, non studierei...
            Fermo restando che un semplice esempio filosofico
            va trattato all'interno della voce di quel
            filosofo, o dell'opera in particolare, e non in
            una voce a sé stante di poche righe. Altrimenti
            facciamo le voci dedicate per "non ci si bagna
            mai due volte nello stesso fiume" (Eraclito) o
            per "tanto tuonò che piovve" (Socrate).E facciamole, che problema c'è?
            Qui mi tocca fare l'abc dell'epistemologia. :
            Non si può dimostrare l'inesistenza di qualcosa.Ti conviene farti un ripassino dell'abc allora, perché io posso facilmente dimostrare che NON esiste alcun SSHD nel mio pc, semplicemente aprendolo.
            No, l'ho già fatto, ripeto, so di che cosa parlo.
            Ma non posso citare le voci sbagliate trovate,
            perché i solerti wikipediani poi le vanno a
            correggere e io non lo desidero.Riassumiamo: tu hai scoperto migliaia di voci scorrette (see come no) ma per qualche oscuro motivo, ti rifiuti di citarle perché non vuoi che vengano corrette? Dico bene?Allora qui le possibilità sono due: O stai facendo il furbetto pensando di darcela a bere, oppure... la causa dell'eventuale "scorrettezza" di wikipedia sei tu! Che ti rifiuti di segnalare gli errori e/o correggerli a tua volta.Nel caso non lo sapessi, la wiki si fonda proprio su questo proXXXXX.
            "Corrette" per modo di dire, eh? Le bestialità
            più evidenti sono state tolte, ma l'inconcludenza
            e la mancanza di informazione enciclopedica è
            rimasto uguale.La correttezza la si misura con la veridicità dell'informazione riportata. Il resto sono optionals.
            Ma tornando all'inizio della discussione, quando
            la soglia di errori é troppo alta, scatta la
            dichiarazione di inaffidabilità. Non ho bisogno
            di sostenere che un'encliclopedia è tutta
            sbagliata per sconsigliarne l'uso a
            scuola.Si ma la soglia qual è?
            Se a te piace pensarla così. :)Piace pensarla così anche ad alcuni di loro.
            Come disse Obelix, "io non sono grasso, sono un
            falso magro, ecco!".Grasso e magro sono termini vaghi, e quindi sottoposti al giudizio dell'interpretazione soggettiva.
            Il mondo accademico universitario vede male tante
            cose, ma non é questo il punto.E invece è proprio quello il punto: se una cosa è mal vista in un determinato ambito, si eviterà di farne uso in quell'ambito. e viceversa.
          • Leguleio scrive:
            Re: Esempio di programma

            Non è ancora stata discussa, né stabilita. E
            probabilmente non lo sarà mai, vista l'immane
            diversità di punti di vista/opinioni a
            riguardo.In tal caso, niente wikipedia nelle scuole.Mi pare elementare.

            Esattamente come una

            fonte d'acqua in cui i veleni raggiungono una

            certa percentuale viene dichiarata non più

            potabile.

            Le analogie non sono il tuo forte, eh?
            Acqua ed enciclopedie... che avranno mai in
            comune solo tu lo
            sai.Mai scritto che abbiano qualcosa in comune.Per stabilire quando l'acqua è potabile, e quando non lo è più, le autoritá stabiliscono sempre una soglia percentuale di elementi tossici e/o dannosi. Un numero percentuale fisso. E così per quanto riguarda la percentuale di informazioni corrette in un'enciclopedia.

            Macché voce per voce: controlli a campione e
            via.

            Già m'immagino: 3 o 4 campioni e via. Lavoro
            finito.
            :)Anche di più, se vuoi.Tanto il risultato non cambia mica, 3 o 4 oppure 300 o 400, la percentuale di castronerie è fissa.Basta non barare, e non sottoporre a controllo solo le voci che si sa in anticipo essere irreprensibili perché redatte da esperti del campo.
            Non è solo questione di approfondimento, anche la
            precisione e il rigore richiesto
            variano.
            Le cifre di pi-greco che impari alle elementari,
            per esempio, non ti bastano più alle superiori o
            all'università.Magari non mi bastano più, ma nessuno alle elementari ha negato che dopo i decimali 1 e 4 non c'è più nulla. Quella sì, sarebbe un'informazione sbagliata in stile wikipedia.Hanno detto che per comodità ci si ferma ai primi due. Una semplificazione non è una scorrettezza né una bugia.

            Ma le informazioni devono essere giuste,
            sempre.

            La "perfezione assoluta sempre e comunque" non
            esiste, da nessuna
            parte.Mai parlato di "perfezione assoluta sempre e comunque". Non mettermi in bocca cose che pensi solo tu.Le enciclopedia su carta non sono affatto perfette, ma hanno un livello di errori, chiamiamolo, accettabile. Diversamente non verrebbero ristampate e aggiornate, nessuno le comprerebbe.

            E sei in grado di portare esempi di
            calcolatrici

            di nuova concezione che danno risultati
            sbagliati

            per un guasto? Solo quello mi interessa.

            Certo. Ne hai una?
            Bene, allora prendila e: sbattila, lanciala,
            bagnala, sottoponila a forti escursioni termiche,
            aprila e manomettila, poi torna qui e comunicaci
            il
            risultato.Intendevo link.Per quanto mi riguarda ti ho già risposto: la calcolatrice di nuova generazione non funziona più. Fine. Che è molto, molto diverso da dire che dà risultati sbagliati.

            Se il libro scelto dal tuo docente e scritto
            da

            un esperto di settore contiene errori, che
            non

            sono stati segnalati da errata corrige o dal

            docente stesso, vero, la colpa non è tua.

            Ci mancherebbe altro che fosse colpa mia!Guarda che io sto solo rispondendo a una tua domanda.
            No, perché gli errori non li ho commessi io, ma
            l'autore.
            Ognuno è responsabile solo dei propri errori, non
            di quelli
            altrui.Vabbè, ho giá capito che ti è preclusa non solo la strada universitaria, ma anche quella di una scuola superiore qualsiasi. Se ragioni in questo modo...

            Scegli meglio le tue fonti la prossima volta.

            Cosa non facile se non sono esperto della materia.
            E se lo fossi, non studierei...Le fonti te le indica la scuola, e si chiamano libri di testo, che sono obbligatori per legge. Libero di studiare su altri libri o su fonti non adatte, e prendere quattro. Da' la colpa solo a te stesso, però.
            E facciamole, che problema c'è?Che non è una voce enciclopedica secondo gli stessi criteri di wikipedia.http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:E#Enciclopedicit.C3.A0E fuori da wikipedia: che non ha senso spezzettare le informazioni in millemila voci e sottovoci.
            Ti conviene farti un ripassino dell'abc allora,
            perché io posso facilmente dimostrare che NON
            esiste alcun SSHD nel mio pc, semplicemente
            aprendolo. <B
            Mostrare </B
            , eventualmente.Sono due cose molto diverse. Ma tu continua con la tua logica e la tua scienza cucite su misura.
            Riassumiamo: tu hai scoperto migliaia di voci
            scorrette (see come no) Mai detto il numero esatto, lo hai inventato tu qui.E siamo a due.
            ma per qualche oscuro
            motivo, ti rifiuti di citarle perché non vuoi che
            vengano corrette? Dico
            bene?Il motivo non è oscuro, e l'ho già spiegato.Non mi ripeto.
            Allora qui le possibilità sono due: O stai
            facendo il furbetto pensando di darcela a bere,
            oppure... la causa dell'eventuale "scorrettezza"
            di wikipedia sei tu! Che ti rifiuti di segnalare
            gli errori e/o correggerli a tua
            volta.Perché, adesso segnalare e correggere gli errori di wikipedia è un dovere civico? Come spalare la neve di fronte a casa propria? :DLa causa dell'inaffidabilità e degli scivoloni a volte comici di wikipedia sta nel modello di wikipedia stessa, io non c'entro nulla. Il sapere non ha nulla di democratico. E nella scienza per stabilire se qualcuno ha ragione non si indice un referendum, ma si fanno esperimenti e controesperimenti.
            Nel caso non lo sapessi, la wiki si fonda proprio
            su questo
            proXXXXX.Lo so bene. Infatti i risultati si vedono. (rotfl)Sarei curioso di applicare il sistema collaborativo alla progettazione e costruzione di una casa. Mischiamo pure architetti neolaureati a persone digiune di ogni conoscenza. Ognuno faccia il suo angolino, poi vediamo quanti minuti sta in piedi quella casa.Viva il modello collaborativo!
            La correttezza la si misura con la veridicità
            dell'informazione riportata. Il resto sono
            optionals.No, a scuola no. La correttezza ha ancora un peso, e non solo per quanto riguarda la forma.
            Si ma la soglia qual è?Basta che si decida che esiste. Il resto viene da sé.
            Grasso e magro sono termini vaghi, e quindi
            sottoposti al giudizio dell'interpretazione
            soggettiva.Tutto è soggettivo, sì.Guarda la', quell'asino che vola!Mia visione soggettiva, eh?!?

            Il mondo accademico universitario vede male
            tante

            cose, ma non é questo il punto.

            E invece è proprio quello il punto: se una cosa è
            mal vista in un determinato ambito, si eviterà di
            farne uso in quell'ambito. e
            viceversa.Asini volanti!Asini volanti!http://generator.pongolo.org/upload/Progetto_20/Immagini/asinovola.jpgNon guardate quel sito, agli accademici non piace! E solo per questo, neh?!?
          • astarte scrive:
            Re: Esempio di programma
            - Scritto da: Leguleio
            In tal caso, niente wikipedia nelle scuole.Ma come siamo impositivi...
            Mi pare elementare.Mi pare elementare che hai qualcosa contro wikipedia, da come ne parli si evince che non la sopporti proprio.


            <b
            Esattamente come </b
            una


            fonte d'acqua...
            Mai scritto che abbiano qualcosa in comune. <i
            "Esattamente come..." </i
            a casa mia il 'come' identifica ed introduce un'analogia.E le analogie (per lo meno quelle ragionevoli) implicano sempre un certo numero di somiglianze tra i due o più termini di paragone.Un'unica e sola somiglianza non basta, altrimenti si rischia di uscirsene con tautologie del tipo <i
            "che ogni cosa è in qualche modo simile ad un'altra". </i
            Che è come non aver detto nulla (di utile almeno).
            Un numero percentuale fisso. E così
            per quanto riguarda la percentuale di
            informazioni corrette in un'enciclopedia.Ancora con 'sta percentuale fissa... NON c'è, lo vuoi capire?
            Anche di più, se vuoi.Necessariamente di più, se miri ad ottenere un campione statistico rappresentativo.
            Basta non barare, e non sottoporre a controllo
            solo le voci che si sa in anticipo essere
            irreprensibili perché redatte da esperti del
            campo.Finora quello che ha barato sei tu: che sei andato a prendere quasi esclusivamente voci che sapevi fin da principio essere "farlocche".
            Magari non mi bastano più, ma nessuno alle
            elementari ha negato che dopo i decimali 1 e 4
            non c'è più nulla. Quella sì, sarebbe
            un'informazione sbagliata in stile wikipedia.Ti confondi con nonciclopedia.
            Hanno detto che per comodità ci si ferma ai primi
            due. Una semplificazione non è una scorrettezza
            né una bugia.Per alcuni l'omissione -o dissimulazione, in questo caso- d'informazioni (più o meno importanti) è solo un particolare tipo di bugia.
            Intendevo link.Niente di meglio di una bella prova empirica in prima persona, altro che link!
            Per quanto mi riguarda ti ho già risposto: la
            calcolatrice di nuova generazione non funziona
            più. Fine.Sì, mi hai risposto che non hai fatto la prova che ti ho proposto.
            Vabbè, ho giá capito che ti è preclusa non
            solo la strada universitaria, ma anche quella di
            una scuola superiore qualsiasi. Se ragioni in
            questo modo...Ottima confutazione, mi hai convinto! :)
            Le fonti te le indica la scuola, e si chiamano
            libri di testo, che sono obbligatori per legge.Mica sempre. A volte lasciano libera scelta ai genitori/studenti su quali libri di testo scegliere all'interno di ventagli molto ampi.All'università poi, ognuno sceglie ciò gli pare. L'insegnante dà solo suggerimenti/indicazioni, e spesso solo su richiesta.
            <B
            Mostrare </B
            , eventualmente.
            Sono due cose molto diverse. Ma tu continua con
            la tua logica e la tua scienza cucite su misura.Indendi forse dire che la scienza e la logica non accettano le prove empiriche come strumento di dimostrazione?
            Mai detto il numero esatto, lo hai inventato tu
            qui.L'hai detto, l'hai detto:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4038314&m=4042140#p4042140 <i
            "Ma quale manciata. <b
            Sono migliaia! </b
            Solo che non posso elencarle tutte qui." </i

            Perché, adesso segnalare e correggere gli errori
            di wikipedia è un dovere civico?Non lo è nemmeno divertirsi a criticarla, quando si ha la possibilità di migliorarla.
            Il sapere non ha nulla di democratico. E nella
            scienza per stabilire se qualcuno ha ragione non
            si indice un referendum,No, s'indice un congresso con tanto di votazione ;)https://it.wikinews.org/wiki/Gli_astronomi_cambiano_idea:_Plutone_non_%C3%A8_un_pianeta
            ma si fanno esperimenti
            e controesperimenti.Quello che tu non fai.Stiamo ancora aspettando che dai fuoco alla tua <i
            super-calcolatrice di nuova generazione che non sbaglia mai il risultato in nessuna condizione. </i

            Sarei curioso di applicare il sistema
            collaborativo alla progettazione e costruzione di
            una casa. Mischiamo pure architetti neolaureati a
            persone digiune di ogni conoscenza. Ognuno faccia
            il suo angolino, poi vediamo quanti minuti sta in
            piedi quella casa.Chissà, magari fanno meglio di lui:http://corrierealpi.gelocal.it/cronaca/2013/06/19/news/condannato-per-il-crollo-del-palazzetto-1.7281663
            Tutto è soggettivo, sì.
            Guarda la', quell'asino che vola!
            Mia visione soggettiva, eh?!?No, non "tutto". Ma di sicuro lo sono termini come: grasso, magro, alto, basso. Che possono assumere differenti valori a seconda della cultura o del medico a cui si chiede un consulto.
          • Leguleio scrive:
            Re: Esempio di programma


            In tal caso, niente wikipedia nelle scuole.

            Ma come siamo impositivi...Bisogna trarre le conclusioni ad un certo punto.
            Mi pare elementare che hai qualcosa contro
            wikipedia, da come ne parli si evince che non la
            sopporti
            proprio.Non l'esistenza, ma il suo uso.

            Mai scritto che abbiano qualcosa in comune.

            <i
            "Esattamente come..." </i
            a
            casa mia il 'come' identifica ed introduce
            un'analogia.
            E le analogie (per lo meno quelle ragionevoli)
            implicano sempre un certo numero di somiglianze
            tra i due o più termini di
            paragone.Tutto vero, ma il complemento d'agente (sottinteso) sono le autorità, il predicato è "viene dichiarata non più potabile". Non certo la fonte.
            Che è come non aver
            detto nulla (di utile
            almeno).Ti ringrazio per la lezione sulle tautologie.Ora torniamo a parlare di Wikipedia e scuola?
            Ancora con 'sta percentuale fissa... NON c'è, lo
            vuoi
            capire?Non ho detto che ci sia, o che ci sarà, ma in mancanza di quella non vedo come potrebbe essere considerata a livello non dico accademico, ma almeno di scuola dell'obbligo.E più in generale: quando nessuno sa nemmeno vagamente qual è la percentuale di voci sbagliate, come si può almeno progettare un lavoro di correzione sistematica, una bonifica?
            Necessariamente di più, se miri ad ottenere un
            campione statistico
            rappresentativo.Mah, sai, in questo caso il campione statistico mi interessa fino a un certo punto.Se nella wikipedia italiana già alle prime dieci voci prese a caso trovo errori e castronerie varie, non credo proprio mi serva andare a vedere anche l'undicesima. Fosse anche giusta proprio quell'undicesima, ormai la tendenza è chiara.
            Finora quello che ha barato sei tu: che sei
            andato a prendere quasi esclusivamente voci che
            sapevi fin da principio essere
            "farlocche".Barato? Ho esposto la mia esperienza. Quelle voci le ho trovate io, da solo, e per puro caso. Non stavo giocando a "caccia all'errore". To', c'è un po' di posto e ne aggiungo un'altra: " <I
            Ma Serenity come un business partner IBM aveva fatto una cosa simile con OS/2-based applicazioni verticali come i Managed Client Serenity, una rapida implementazione sistema operativo basato su area di lavoro on-demand, e eComStation Server, un server gestito sulla base di WSeB.[2][3] L'OS / 2, il produttore di software Stardock fatto una tale proposta di IBM nel 1999, ma non è stato seguito attraverso la società... </I
            "Sta qui:http://it.wikipedia.org/wiki/EComStationSignori di wikipedia it, Google translate lo sa usare chiunque, oggi. :D
            Ti confondi con nonciclopedia.Infatti ho scritto sopra che a volte la somiglianza fra le due è imbarazzante.

            Hanno detto che per comodità ci si ferma ai
            primi

            due. Una semplificazione non è una
            scorrettezza

            né una bugia.

            Per alcuni l'omissione -o dissimulazione, in
            questo caso- d'informazioni (più o meno
            importanti) è solo un particolare tipo di
            bugia.Lasciamoglielo credere.Il perimetro del cerchio si calcola sufficientemente bene anche con solo 3,14.

            Intendevo link.

            Niente di meglio di una bella prova empirica in
            prima persona, altro che
            link!Il funzionamento di una calcolatrice non è uno dei misteri di Fatima. Se vengono fuori magagne a causa di un guasto, essendo un oggetto di largo uso, verrebbero fuori anche le notizie sul web. Come sono venute per Excel:http://attivissimo.blogspot.com/2007/09/baco-spettacolare-in-excel.htmlInvece nulla. A parte i difetti di fabbricazione di cui ho dato il link, comuni a tutta la produzione dello stesso modello.
            Sì, mi hai risposto che non hai fatto la prova
            che ti ho
            proposto.Perché, credi che non mi si sia mai rotta una calcolatrice in vita mia? :DNon so, forse mi hai preso per uno di 13 anni. O con esperienza equivalente.
            Ottima confutazione, mi hai convinto! :)Non credo.In compenso tu hai convinto il pubblico del modo in cui ti rapporti alla vita: è sempre colpa degli altri anche quando il libro lo scegli di testa tua. Non ho altre domande.
            Mica sempre. A volte lasciano libera scelta ai
            genitori/studenti su quali libri di testo
            scegliere all'interno di ventagli molto
            ampi.No. Il libro di testo è uno, e viene scelto dal collegio docenti. La legge è chiara. Forse ti riferisci a quelle scuole che applicano l'autonomia scolastica, ma non so quante siano realmente.
            All'università poi, ognuno sceglie ciò gli pare.
            L'insegnante dà solo suggerimenti/indicazioni, e
            spesso solo su
            richiesta.C'è più scelta, ma alla fine si sa quali sono i libri su cui prepararsi. Per passare l'esame, intendo. A leggere Nostradamus non si fa male, ma raramente si apprende qualcosa di utile per sé.
            Indendi forse dire che la scienza e la logica non
            accettano le prove empiriche come strumento di
            dimostrazione?Non ho detto questo.Ho detto che mostrare l'assenza di una cosa è solo mostrare quell'assenza, e non altro. Non dimostra nulla, da solo.
            <i
            "Ma quale manciata. <b
            Sono
            migliaia! </b
            </I
            Migliaia se permetti non è un numero esatto.Tra l'altro è anche un modo iperbolico: "Con valore iperb.: <I
            avrò ricevuto un m. di telefonate; cerano m. di pratiche sul suo tavolo </I
            ; e così le locuz. <I
            a migliaia, a decine o a centinaia di migliaia </I
            , per indicare, genericam., una quantità molto grande. http://www.treccani.it/vocabolario/migliaio/
            Non lo è nemmeno divertirsi a criticarla, quando
            si ha la possibilità di
            migliorarla.Umanamente impossibili migliorarla. Si fa prima a fare un <I
            reset </I
            e ricominciare tutto daccapo.
            No, s'indice un congresso con tanto di votazione
            ;)
            https://it.wikinews.org/wiki/Gli_astronomi_cambianMa quella è una semplice definizione, nella scienza capita che vengano mutati i criteri di classificazione. Il loro moto di rotazione e le loro caratteristiche non mutano se noi non li chiamiamo più pianeti.
            Stiamo ancora aspettando che dai fuoco alla tua
            <i
            super-calcolatrice di nuova generazione
            che non sbaglia mai il risultato in nessuna
            condizione. </i
            Aspetta e spera.Adesso butto via i soldi per una cosa che so già per esperienza. Le tue idee sono sempre più luminose.
            Chissà, magari fanno meglio di lui:
            http://corrierealpi.gelocal.it/cronaca/2013/06/19/Dubito, perché almeno quel palazzetto 25 anni é rimasto in piedi.Più simile alla vicenda delle autocostruzioni:http://www.ilfattoquotidiano.it/2-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 maggio 2014 01.49-----------------------------------------------------------
          • astarte scrive:
            Re: Esempio di programma
            - Scritto da: Leguleio
            Tutto vero, ma il soggetto (sottinteso) sono le
            autorità, il predicato è "viene dichiarata non
            più potabile". Non certo la fonte.E cos'ha a che fare questo con wikipedia?
            Non ho detto che ci sia, o che ci sarà, ma in
            mancanza di quella non vedo come potrebbe essere
            considerata a livello non dico accademico, ma
            almeno di scuola dell'obbligo.Per la scuola dell'obbligo va più che bene- Anzi, fin troppo.A livello accademico vale quanto ho già detto prima, con l'aggiunta che una voce enciclopedica non approfondirà mai quanto un'intero libro dedicato all'argomento.
            E più in generale: quando nessuno sa nemmeno
            vagamente qual è la percentuale di voci
            sbagliate, come si può almeno progettare un
            lavoro di correzione sistematica, una bonifica?Non è compito mio rispondere a questa domanda.A me interessa solo che quando linko o cito la wiki non ci sia il solito "sveglione" di turno che se ne salta fuori a screditare la fonte, sulla base di una manciata di voci-inventate, nella speranza così facendo di screditare anche il link se non addirittura l'interlocutore stesso.
            Barato? Ho esposto la mia esperienza.Grazie tante! La voce inerente alla guerra mai avvenuta aveva fatto il giro del web, difficile non averne fatto l'esperienza. :D
            Infatti ho scritto sopra che a volte la
            somiglianza fra le due è imbarazzante.Opinione personale annotata. Ne hai altre?
            In compenso tu hai convinto il pubblico del modo
            in cui ti rapporti alla vita: è sempre colpa
            degli altri anche quando il libro lo scegli di
            testa tua.A parte il fatto che a volte i libri vengono imposti o che la scelta è limitata... se io scelgo un libro e questo contiene errori, a casa mia si chiama "sfortuna". Alla stregua di pescare un gratta-e-vinci perdente.Ma sicuramente tu ora mi dirai che è colpa mia anche quello! (rotfl)
            La legge è chiara. Forse ti riferisci a quelle
            scuole che applicano l'autonomia scolastica, ma
            non so quante siano realmente.Ovvio che mi riferivo a quelle.
          • Leguleio scrive:
            Re: Esempio di programma


            Tutto vero, ma il soggetto (sottinteso) sono
            le

            autorità, il predicato è "viene dichiarata
            non

            più potabile". Non certo la fonte.

            E cos'ha a che fare questo con wikipedia?Il paragone era con l'azione di dichiarare una fonte (d'acqua, oppure di informazioni) non potabile, cioè non più utilizzabile, oltre una soglia. Anche l'acqua della fonte si ritiene non pericolosa quando gli inquinanti sono in quantità minime, nessuno pretende che si beva acqua pura al 100 %.Chiaro ora?
            Per la scuola dell'obbligo va più che bene- Anzi,
            fin
            troppo.Certo. Con la piccola precisazione che hai fatto tu stesso: "In caso di dubbio si può sempre fare il raffronto con la wiki inglese o altre enciclopedie".http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4038314&m=4040722#p4040722Alunni delle scuole dell'obbligo, armatevi di pazienza: con astarte passerete il tempo a controllare se un'informazione di cui avete bisogno è corretta confrontandola con tre enciclopedie. :)Oppure, in alternativa, sempre parole sue, "vi accontentate": chissà se la formula per l'area dell'esagono è esatta, altre enciclopedie sottomano non ne ho, usiamo quella; poi "ci accontentiamo" anche del voto in geometria. :DGeniale.
            A livello accademico vale quanto ho già detto
            prima, con l'aggiunta che una voce enciclopedica
            non approfondirà mai quanto un'intero libro
            dedicato
            all'argomento.Nessuno si aspetta che un'enciclopedia approfondisca quanto un trattato. Non è semplicemente quello il suo scopo. Ci si aspetta che ne riassuma il contenuto e che riporti i risultati <B
            correttamente </B
            . Non me ne faccio proprio nulla di un'enciclopedia che sostiene che nell'ultimo capitolo dei Promessi sposi Renzo Tramaglino diventa avvocato (esempio fittizio, non credo sia mai arrivata a tanto). Su una qualsiasi enciclopedia uno cerca informazioni perché non si fida degli amici al bar interrogati sull'argomento, per evitare di perdere tempo a leggere per intero su una fonte, o addirittura per evitare di perdere tempo a cercare una fonte adatta. E per ciò che riguarda la wikipedia italiana, l'ultima operazione è pure esclusa in partenza: a differenza di quella inglese e tedesca, la wikipedia italiana non riporta (quasi mai) le fonti.

            E più in generale: quando nessuno sa nemmeno

            vagamente qual è la percentuale di voci

            sbagliate, come si può almeno progettare un

            lavoro di correzione sistematica, una
            bonifica?

            Non è compito mio rispondere a questa domanda.Che però è centrale nella discussione. Perché precondizione della guarigione di una malato è la sua consapevolezza di esser tale. Da sola wikipedia non si correggerà di certo.
            A me interessa solo che quando linko o cito la
            wiki non ci sia il solito "sveglione" di turno
            che se ne salta fuori a screditare la fonte,
            sulla base di una manciata di voci-inventate,
            nella speranza così facendo di screditare anche
            il link se non addirittura l'interlocutore
            stesso.Ci sarà sempre, e ci sarà probabilmente ancora di più in futuro.Lo sveglione è chi wikipedia la usa, non chi la critica:http://attivissimo.blogspot.com/2014/03/corriere-panorama-e-repubblica-colti.htmlhttp://pietrodn.wordpress.com/2012/03/01/il-coccodrillo-del-secolo-xix-per-germano-mosconi-e-copiato-da-wikipedia/(aggiungo a corredo di questo articolo che ormai le redazioni online dei quotidiani sono composte da aspiranti giornalisti sottopagati o non pagati affatto).
            Grazie tante! La voce inerente alla guerra mai
            avvenuta aveva fatto il giro del web, difficile
            non averne fatto l'esperienza.
            :DNo, attenzione, la battaglia inventata è un caso eclatante, ma non mi riferivo più a quello; mi riferivo al link già fornito che riporto qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3576957&m=3578584#p3578584Quegli esempi italianissimi li ho trovati io, da solo, e per caso. Così come ho trovato io l'esempio della traduzione con Google della voce eComStation.Negare la realtà non serve. Mai.

            Infatti ho scritto sopra che a volte la

            somiglianza fra le due è imbarazzante.

            Opinione personale annotata. Ne hai altre?Già detto sopra: questa acidità non si addice a un'enciclopedia, ma alla squadra per cui si tifa. Se le mie valutazioni non ti piacciono o non ti interessano, puoi evitare di rispondermi e puoi anche evitare di leggermi. Ricordo che ti sei inserito tu nella conversazione che avevo con cicciobello, non ti ho tirato in causa.

            In compenso tu hai convinto il pubblico del
            modo

            in cui ti rapporti alla vita: è sempre colpa

            degli altri anche quando il libro lo scegli
            di

            testa tua.

            A parte il fatto che a volte i libri vengono
            imposti o che la scelta è limitata... se io
            scelgo un libro e questo contiene errori, a casa
            mia si chiama "sfortuna". Alla stregua di pescare
            un gratta-e-vinci
            perdente.Libri privi di errori non ne esistono, a parte le tavole logaritmiche stampate dal computer. Bisogna focalizzarsi sia sulla quantità di errori, sia, sottolineo a proposito di wikipedia, <B
            sul tipo </B
            di errori. Esempio: se in un testo di chimica leggo che il nome fòrmica è un marchio registrato della CES belga, si può perdonare, ha semplicemente confuso due società (è un marchio della Formica group): da un chimico non ci si aspetta una padronanza assoluta di tutte le società produttrici di termoplastiche. Se in un testo di chimica c'è scritto che il simbolo dell'Azoto è Az, fosse anche un errore di stampa in una sola pagina, è il caso di interrogarsi anche sul resto. :|Che è esattamente quello che fa chiunque dotato di senso critico a proposito di wikipedia e anche di weblog, di giornali, di giornalisti, di trasmissioni televisive: quando si cade in sfondoni di tale portata, ci si può fidare ancora del resto delle informazioni? Ormai l'affidabilità è perduta.
            Ma sicuramente tu ora mi dirai che è colpa mia
            anche quello!
            (rotfl)Veramente io stavo rispondendo a una tua precisa domanda:"Non ti seguo, l'argomentazione in sè è validissima.Se il libro su cui sto studiando contiene errori (di stampa o altra natura) è forse colpa mia?"Nella società dell'informazione per documentarsi su un argomento si chiede prima quale sia il testo più adatto. Non si va a casaccio, magari scegliendo il testo più economico fra i molti.E più precisamente nella scuola si prende il libro di testo come base, e se si vuole andare oltre si chiede al docente. Avventurarsi in case editrici che pubblicano a pagamento è come entrare in un campo minato.
          • astarte scrive:
            Re: Esempio di programma
            - Scritto da: Leguleio
            Certo. Con la piccola precisazione che hai fatto
            tu stesso: "In caso di dubbio si può sempre fare
            il raffronto con la wiki inglese o altre
            enciclopedie".
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4038314&m=404Esatto. Precisazione che vale sempre e comunque, anche con le enciclopedie cartacee-tradizionali.
            Alunni delle scuole dell'obbligo, armatevi di
            pazienza: con astarte passerete il tempo a
            controllare se un'informazione di cui avete
            bisogno è corretta confrontandola con tre
            enciclopedie. :)
            Oppure, in alternativa, sempre parole sue, "vi
            accontentate": chissà se la formula per l'area
            dell'esagono è esatta, altre enciclopedie
            sottomano non ne ho, usiamo quella; poi "ci
            accontentiamo" anche del voto in geometria.
            :D
            Geniale.https://en.wikipedia.org/wiki/Appeal_to_ridiculeNon c'è bisogno di aggiungere altro.
            Non me ne faccio proprio nulla di un'enciclopedia
            che sostiene che nell'ultimo capitolo dei
            Promessi sposi Renzo Tramaglino diventa avvocato
            (esempio fittizio, non credo sia mai arrivata a
            tanto).Io mi ci farei quattro risate... che male non fanno mai.Ma limitiamoci agli esempi reali va', che è meglio.
            E per ciò che riguarda
            la wikipedia italiana, l'ultima operazione è pure
            esclusa in partenza: a differenza di quella
            inglese e tedesca, la wikipedia italiana non
            riporta (quasi mai) le fonti.Essì, perché cliccare su "english" a lato è un'operazione troppo complessa per i legulei. :D
            Da sola wikipedia non si correggerà di certo.Fincé ci saranno schiere di legulei che si limitano a criticarla invece di correggerla, no di certo.
            No, attenzione, la battaglia inventata è un caso
            eclatante, ma non mi riferivo più a quello; mi
            riferivo al link già fornito che riporto
            qui:

            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3576957&m=357

            Quegli esempi italianissimi li ho trovati io, da
            solo, e per caso. Così come ho trovato io
            l'esempio della traduzione con Google della voce
            eComStation.Bene, finora siamo a una manciata di esempi (meno di 10) da parte tua. Un po' pochini per dichiarare un'inaffidabilità totale e assoluta.
            Se in un testo di chimica c'è scritto che il
            simbolo dell'Azoto è Az, fosse anche un errore di
            stampa in una sola pagina, è il caso di
            interrogarsi anche sul resto. :|Bene, interrogati allora. Nessuno te lo vieta. Ma non venire a spacciare un'interrogazione in corso come una prova dell'inutilità di wikipedia.
            quando si cade in
            sfondoni di tale portata, ci si può fidare ancora
            del resto delle informazioni? Ormai
            l'affidabilità è perduta.Massì, un singolo errore di stampa o una manciatina di voci-inventate e BAM-- fine dei giochi, buttiamo via tutto!Sai quanti libri e siti sarebbero da cestinare con quel metodo? :)
            Nella società dell'informazione per documentarsi
            su un argomento si chiede prima quale sia il
            testo più adatto. Non si va a casaccio, magari
            scegliendo il testo più economico fra i
            molti.Essì, tanto siamo tutti ricchi.
          • Leguleio scrive:
            Re: Esempio di programma


            Certo. Con la piccola precisazione che hai
            fatto

            tu stesso: "In caso di dubbio si può sempre
            fare

            il raffronto con la wiki inglese o altre

            enciclopedie".


            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4038314&m=404

            Esatto. Precisazione che vale sempre e comunque,
            anche con le enciclopedie
            cartacee-tradizionali.Come atteggiamento generale va bene. Mai mettere qualcosa sul piedistallo.Come consuetudine pratica no: mentre i dubbi, visti i precedenti, con la wikipedia italiana vengono <B
            sempre </B
            , con una enciclopedia tradizionale autorevole possono venire occasionalmente.
            https://en.wikipedia.org/wiki/Appeal_to_ridicule

            Non c'è bisogno di aggiungere altro.Ahimè, il ridicolo c'è eccome, ma non riguarda me. Riguarda la wikipedia e il modo in cui viene gestita. Non credo sia necessario dare link a una pagina specifica del weblog wikiperle.blogspot.com, già citato. Basta un articolo a caso.

            Non me ne faccio proprio nulla di
            un'enciclopedia

            che sostiene che nell'ultimo capitolo dei

            Promessi sposi Renzo Tramaglino diventa
            avvocato

            (esempio fittizio, non credo sia mai
            arrivata
            a

            tanto).

            Io mi ci farei quattro risate... che male non
            fanno
            mai.Vada per le risate.Ma poi si cambia enciclopedia: si va direttamente su nonciclopedia.
            Ma limitiamoci agli esempi reali va', che è
            meglio.Credo di averne fatti a sufficienza, fra quelli già corretti e quelli ancora da correggere. E il livello non è che fosse tanto diverso di questo esempio fittizio.

            E per ciò che riguarda

            la wikipedia italiana, l'ultima operazione è
            pure

            esclusa in partenza: a differenza di quella

            inglese e tedesca, la wikipedia italiana non

            riporta (quasi mai) le fonti.

            Essì, perché cliccare su "english" a lato è
            un'operazione troppo complessa per i legulei.
            :DTanto per cominciare i link di un lettore italiano vanno adattati, ove possibile, a fonte italiana. Ovviamente non esistono sempre le traduzioni, il web inglese è sterminato e quello italiano è una misera frazione, ma, ad esempio, su un argomento come Scavi di Pompei le note e la bibliografia sono solo in italiano (mentre la corrispondente voce inglese li ha quasi solo in inglese). E ci mancherebbe!In più è la fondazione wikipedia che prescrive chiaramente di indicare le fonti per le singole affermazioni:http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Cita_le_fonti#Cosa_fare_quando_aggiungi_contenutoÈ sottinteso che per l'esposizione del teorema di Pitagora oppure del solfeggio non sono strettamente necessarie.Salta all'occhio la mancanza o l'insufficienza di fonti nelle voci italiane: http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_etrusca(solo due note a piè di pagina, con rimandi al testi inglesi)Rispetto alle corrispettive inglesi:http://en.wikipedia.org/wiki/Etruscan_languagee tedesche:http://de.wikipedia.org/wiki/Etruskische_Sprache

            Da sola wikipedia non si correggerà di certo.

            Fincé ci saranno schiere di legulei che si
            limitano a criticarla invece di correggerla, no
            di
            certo.No, indipendentemente da me.Finché non esiste nemmeno l'interesse a censire le voci scritte coi piedi, per poi passare a una bonifica sistematica, ogni ritocco qua e là alle voci che più interessano non cambierà di un grammo la qualità complessiva. La wikipedia italiana crescerà in volume, rimanendo deforme e instabile come era nata.
            mi

            riferivo al link già fornito che riporto

            qui:




            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3576957&m=357



            Quegli esempi italianissimi li ho trovati
            io,
            da

            solo, e per caso. Così come ho trovato io

            l'esempio della traduzione con Google della
            voce

            eComStation.

            Bene, finora siamo a una manciata di esempi (meno
            di 10) da parte tua. Un po' pochini per
            dichiarare un'inaffidabilità totale e
            assoluta.L'"inaffidabilità totale e assoluta" l'hai scritta tu qui.Per decidere che non è adatta alla scuola basta un'inaffidabilità parziale e relativa. A scuola si mandano i figli per imparare da qualcuno che ne sa di più, e non da qualcuno che è al loro livello o addirittura più in basso.

            Se in un testo di chimica c'è scritto che il

            simbolo dell'Azoto è Az, fosse anche un
            errore
            di

            stampa in una sola pagina, è il caso di

            interrogarsi anche sul resto. :|

            Bene, interrogati allora. Nessuno te lo vieta. Ma
            non venire a spacciare un'interrogazione in corso
            come una prova dell'inutilità di
            wikipedia.Puoi rintuzzare le mie affermazioni con questo tono supponente all'infinito. Io sempre qui sarò.E l'ho già detto, negare un fatto evidente, provato, non serve a nulla, così come non serve irritarsi o cercare di minimizzarlo agli occhi degli altri.Sarebbe ora di prenderne atto.

            quando si cade in

            sfondoni di tale portata, ci si può fidare
            ancora

            del resto delle informazioni? Ormai

            l'affidabilità è perduta.

            Massì, un singolo errore di stampa o una
            manciatina di voci-inventate e BAM-- fine dei
            giochi, buttiamo via
            tutto!Difendo la libertà di parola, leggi: scrivete tutte le XXXXXXcce che volete, e non solo dentro wikipedia.Ma non pretendete di essere presi sul serio, e di venire consigliati a scuola.Tra l'altro questa è l'ennesima minimizzazione del problema: non sono "una manciata", anche limitandoci agli sfondoni citati da me, da Umberto Eco sulla sua voce, da perle wikipediane e dal weblog il disinformatico.E nota che sono solo gli sfondoni scoperti, per regola statistica ce ne sono ancora da scoprire in uguale numero.

            Nella società dell'informazione per
            documentarsi

            su un argomento si chiede prima quale sia il

            testo più adatto. Non si va a casaccio,
            magari

            scegliendo il testo più economico fra i

            molti.

            Essì, tanto siamo tutti ricchi.Qui mi offri il destro per un altro attacco alle pretese di wikipedia (il primo era relativo alla conoscenza che non ha nulla di democratico). Imparare non è gratis, e probabilmente non lo sarà mai. Anche gli insegnanti della scuola statale sono pagati dalle tasse dei contribuenti.Quindi illudersi di farsi una cultura con cose trovate qua e là sul web, oppure con ebook dati via a prezzo di costo, è una utopia. Chi una materia la conosce ed ha la capacità di insegnarla (le due cose raramente sono abbinate) si fa pagare questa conoscenza, e bene. Espandendo il discorso, questo è anche il motivo per cui la scuola italiana è in costante difficoltà: la tendenza del passato, da almeno 50 anni, è stata quella di imbarcare chiunque, anche quando era sovrannumerario, e di pagarlo poco.
          • Leguleio scrive:
            Re: Esempio di programma


            Come consuetudine pratica no: mentre i dubbi,

            visti i precedenti, con la wikipedia italiana

            vengono <B
            sempre </B
            , con
            una

            enciclopedia tradizionale autorevole possono

            venire occasionalmente.

            <i
            Sempre </i
            è un'esagerazione
            bella e buona... forse volevi dire che vengono
            sempre <u
            a te </u

            .No. Visti i precedenti i dubbi vengono sempre. Immaginarsi una situazione più rosea, in stile "tutto va bene madama la marchesa", denota solo rifiuto della realtà.
            E chi mi garantisce che non sia proprio wikiperle
            ad essere in
            errore?Il fatto che argomentino volta per volta sulle fonti a cui si appoggiano quelli della wikipedia italiana, e sui risultati che ne conseguono.
            Dal punto di vista di un ignorante, entrambe
            hanno le stesse probabilità di
            errare.Ti rendi conto che qui si parla di un uso in ambito scolastico, e che quindi deve essere presentato come supporto per diventare più eruditi, e non più ignoranti?Mi sembra di dover ripetere i concetti ad un sordo.
            Non è che solo perché una si chiama "wiki-perle"
            e si fa beffe dell'altra, allora ha
            automaticamente
            ragione.Mai detto che lo ha automaticamente. Sul resto leggi davvero il weblog, e poi giudica nel merito. Non sono infallibili nemmeno loro, né ci si aspetta che lo siano, ma magari qualche spunto di riflessione te lo danno.
            O se si ha tempo e voglia, si corregge/segnala.Non serve a niente. L'errore metodologico relativo alla voce Sisini che avevo segnalato è rimasto, hanno corretto solo l'errore di ortografia.
            http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Cita_le_fon

            Sì ma il succo è questo: Sei a conoscenza di
            fonti non presenti?
            Aggiungile.
            Il resto son tutte scuse.Non ho mai dato perle ai porci. E non ho intenzione di iniziare ora.
            Omai l'inglese-base lo sanno anche le scimmie.No. Gli alunni delle scuole elementari e medie non lo sanno a sufficienza per comprendere, e soprattutto apprendere, da un testo inglese. Dalle superiori in poi si può anche ipotizzare in astratto che ci riescano. Al di là di questa constatazione, che è addirittura ovvia per chiunque sa come funziona la scuola in Italia, c'è da farne una anche sulla tua replica: l'inglese lo sanno tutti: bene. E allora che senso ha una wikipedia che in alcune voci esiste anche in siciliano e in lombardo? :DCi si limiti a fare la versione inglese base, indipendentemente dalla propria lingua madre, e si risparmiano moltissimi byte.
            Se tutti i "criticoni" si rimboccassero le
            maniche nel verso opposto, le deformità ed
            instabilità si ridurrebbero
            notevolmente.Se mio nonno aveva il trolley era un tramPrevedo ancora più criticoni in futuro, man mano che la fragilità del modello collaborativo mostrerà tutti i suoi limiti.

            Per decidere che non è adatta alla scuola
            basta

            un'inaffidabilità parziale e relativa. A
            scuola

            si mandano i figli per imparare da qualcuno
            che

            ne sa di più, e non da qualcuno che è al loro

            livello o addirittura più in basso.

            Stai forse quindi asserendo che la wiki, nel suo
            complesso, ne sa meno di un bimbo di 6 anni?
            :DMeno di un bimbo di 10 anni, quando la scuola l'ha già iniziata.La risposta è sì, spesso è proprio così:" <I
            La trovano nella vasca da bagno, entrano con lei nell'acqua, uno dei bambini mette la testa dentro l'acqua, la madre lo solleva subito, scioccata... ma il bambino grida : Non sono mica come Sebastianino che se lo butti nell'acqua ci cade e se gli spingi la faccia sotto annega subito!"La madre inorridita esce dalla vasca conscia che siano stati i due figli ad uccidere il piccolo.Mentre la donna sta compiendo un attentato, uno dei due figli uccide la sorella con il monossido di carbonio, la madre lo trova con una maschera anti-gas, che egli stesso aveva inventato e costruito, assistiamo ad un altro funerale. </I
            "Io a dieci anni scrivevo meglio. È la versione del 3 maggio 2011 di Cuore di mamma, http://tinyurl.com/q827aa3prima che venisse segnalata in altro forum.Un testo del genere non avrebbe mai dovuto essere digitato in un'enciclopedia. Nemmeno come abbozzo.

            E l'ho già detto, negare un fatto evidente,

            provato, non serve a nulla,

            Mai negato la presenza di "voci-inventate" o
            errori...Trovare scusanti per tutto e in ogni circostanza equivale a negare l'evidenza.
            E dove sta scritto che wikipedia "pretende di
            essere presa sul
            serio"?È una precondizione per essere usata a scuola.Poi l'ho detto, la somiglianza con Nonciclopedia è spesso imbarazzante, ma almeno quella l'ha presa sul serio solo Vasco Rossi, e il motivo c'è.
            E allora quantifichiamoli in modo meno vago,
            quanti
            sono?Troppi per un'enciclopedia.In numero accettabile per un compito in classe di seconda elementare.

            E nota che sono solo gli sfondoni scoperti,
            per

            regola statistica ce ne sono ancora da
            scoprire

            in uguale numero.

            Per regola statistica potrebbero benissimo essere
            gli unici e il resto tutto
            giusto.Studia statistica, va', che è meglio. (rotfl)E non su wikipedia: sui testi veri.
          • astarte scrive:
            Re: Esempio di programma
            - Scritto da: Leguleio
            No. Visti i precedenti i dubbi vengono sempre.
            Immaginarsi una situazione più rosea, in stile
            "tutto va bene madama la marchesa", denota solo
            rifiuto della realtà.Tutto va bene fino a prova contraria, semmai. Libero di usare il metodo inverso se preferici, alla fine sono entrambi approcci validi logicamente.
            Il fatto che argomentino volta per volta sulle
            fonti a cui si appoggiano quelli della wikipedia
            italiana, e sui risultati che ne conseguono.
            Mai detto che lo ha automaticamente. Sul resto
            leggi davvero il weblog, e poi giudica nel
            merito.Da quel che ho potuto vedere, sembra che facciano più una critica sistematica alle persone che stanno dietro la wiki, che non ai contenuti veri e propri.Critica che loro stessi ammettono, e a cui non hanno (apparentemente) molto da obiettare.C'è poi un discreto numero di articoli inerenti a calcio/fifa/ecc. (da quando il calcio è sinonimo di cultura?)Certo è che se il totale degli errori di wikipedia corrisponde al totale dei post sui wiki-perle, allora si tratta veramente di un numero esiguo.
            Non ho mai dato perle ai porci. E non ho
            intenzione di iniziare ora.Se questo è l'atteggiamento di chi sa... :s
            No. Gli alunni delle scuole elementari e medie
            non lo sanno a sufficienza per comprendere, e
            soprattutto apprendere, da un testo inglese.Sarò stato fortunato io allora, che alle elementari ero già in grado di leggere e comprendere testi in inglese (non tecnici, ovviamente).
            Dalle superiori in poi si può anche ipotizzare in
            astratto che ci riescano.Diciamo pure in concreto, va'.
            Al di là di questa constatazione, che è
            addirittura ovvia per chiunque sa come funziona
            la scuola in Italia, c'è da farne una anche sulla
            tua replica: l'inglese lo sanno tutti: bene. E
            allora che senso ha una wikipedia che in alcune
            voci esiste anche in siciliano e in lombardo?
            :D <i
            For the lulz? </i
            Comunque non lo devi chiedere a me, ma a chi quelle voci le ha create; forse loro ti sapranno dare delucidazioni in merito.
            Se mio nonno aveva il trolley era un tramTra il tuo "se" e il mio, c'è un abisso (di ragionevolezza).
            Prevedo ancora più criticoni in futuro, man mano
            che la fragilità del modello collaborativo
            mostrerà tutti i suoi limiti.Le profezie lasciale a Nostradamus... ;)
            Meno di un bimbo di 10 anni, quando la scuola
            l'ha già iniziata.Tutti scemi allora alcuni miei amici all'ateneo che spesso attingevano alla wiki :DEppure non mi sembrava che andassero così male...
            Io a dieci anni scrivevo meglio.Su questo permettimi di dubitare. :)
            prima che venisse segnalata in altro forum.
            Un testo del genere non avrebbe mai dovuto essere
            digitato in un'enciclopedia. Nemmeno come
            abbozzo.Ah, era un abbozzo? Pure a quelli ci attacchiamo ora...
            Trovare scusanti per tutto e in ogni circostanza
            equivale a negare l'evidenza.E bere equivale a dormire.Che forti 'ste analogie! 8)
            È una precondizione per essere usata a
            scuola.L'unica precondizione necessaria per essere usata a scuola è che il numero delle voci-corrette sia sufficientemente maaggiore di quelle errate.
            Poi l'ho detto, la somiglianza con Nonciclopedia
            è spesso imbarazzante, ma almeno quella l'ha
            presa sul serio solo Vasco Rossi, <b
            e il motivo </b

            <b
            c'è </b
            .Che non aveva niente di meglio da fare?
            Troppi per un'enciclopedia.
            In numero accettabile per un compito in classe di
            seconda elementare.Sarà... intanto continui a rifiutarti di riportarne il numero esatto (o un'approssimazione almeno). Il che di certo non gioca a tuo favore.
            Studia statistica, va', che è meglio. (rotfl)https://yourlogicalfallacyis.com/ad-hominem (rotfl)
          • Leguleio scrive:
            Re: Esempio di programma


            Mica posso prevedere i tempi. Il proXXXXX è
            già

            in corso, l'ho mostrato nei link, poi la

            collaborazione fra enciclopedie estere in
            lingue

            diverse è questione soprattutto di volontà.
            Volontà che evidentemente non c'è; e non sto
            prevedendo il futuro, sto guardando il passato:
            si poteva fare da decenni, eppure ancora non è
            stato fatto Le enciclopedie in formato cartaceo tradizionali sono state messe online solo da pochi anni.E alcune ancora mancano all'appello.(proprio perchè si tratta di
            organizzazioni private, a fini di lucro, in
            competizione tra loro: non intendono collaborare
            con i
            concorrenti)Ma infatti ritengo improbabile che la Treccani e la Utet si mettano a condividere gli stessi spazi web.Però una collaborazione fra la Larousse francese e la Brockhaus tedesca è possibile, così come con la svedese Nationalencyklopedin. Concorrenza diretta non c'è, ognuna ha la sua lingua.

            E articoli come questi stanno a significare,

            secondo me, che nei prossimi anni l'uso di

            Wikipedia potrà essere un motivo di
            esclusione
            o

            di

            dileggio:




            http://www.corriere.it/salute/14_aprile_21/non-att

            Quest'ultimo link te lo potevi risparmiare,
            avresti fatto una figura migliore. Dici che non è
            attendibile chi cita wikipedia... e per
            dimostrarlo citi il corriere, Guarda che ho citato il <I
            Corriere della sera </I
            per comodità di lettura, il saggio di un gruppo dell'università di Ottawa, Canada, è apparso su una rivista medica con la revisione dei pari, il BMJ (the British Medical Journal):http://www.bmj.com/content/348/bmj.g1585
            che è il giornale
            che aveva scritto che ogni diciannove anni la
            luna diventa blu come un puffo (ed aveva pure
            pubblicato una foto per
            sostenerlo):

            http://attivissimo.blogspot.it/2010/01/luna-blu-ilOramai le versioni online dei quotidani sono un circo equestre. Almeno quelli italiani. Tutte. :http://attivissimo.blogspot.com/2010/09/la-stampa-garantisce-eruzione-solare.htmlhttp://attivissimo.blogspot.com/2010/05/repubblica-e-la-russa-con-gli-occhi.htmlhttp://attivissimo.blogspot.com/2012/08/secolo-xix-record-di-cretinate-su.htmlhttp://attivissimo.blogspot.com/2012/02/alieno-alto-quattro-metri-in-provincia.html
  • sisko212 scrive:
    hahahahahaha
    Bella questa notizia... e chi insegna agli insegnanti ?Abbiamo il corpo insegnante più vecchio d'europa... una buona parte di questi sono cariatidi messe a fare un lavoro statale con il "6 politico" preso dopo le contestazioni del '68... e tenuti a forza a lavorare dopo la riforma Fornero... me li vedo quelli con che voglia vanno in classe !Ma andiamo siamo seri...
  • CrazyVerse scrive:
    inutile
    Vogliono insegnare alle nuove generazioni come usare internet? -.- un genio questa (Date una medaglia a questa donna!!!). Reintroduciamo l'educazione civica che insegna ai ragazzi a vivere in modo civile al digitale ci pensano le leggi e agcom -.-
  • per la redazione scrive:
    per la redazione
    Spettabile redazione di PI, anche in questa discussione su trenta commenti più di venti sono del noto troll che usa mille nickname diversi e che adesso risponde anche ai propri post.Ora, se vi considerate un sito serio dovete essere in grado di risolvere questa situazione, altrimenti continuerete a tenervi la fama di "sito dei troll". D'altronde se preferite qualche clic in più di "la SIAE" e co. allora sono cavoli vostri. Comunque sappiate che andando di questo passo perderete sempre più lettori seri!
    • rotfl scrive:
      Re: per la redazione
      - Scritto da: per la redazione
      Spettabile redazione (rotfl)
      • ... scrive:
        Re: per la redazione
        - Scritto da: rotfl
        - Scritto da: per la redazione

        Spettabile redazione

        (rotfl)che gia' alla prima riga li prende subito per il XXXX, annunziata-T1000 si XXXXXXX abbestia e cancella tutto :)
    • ... scrive:
      Re: per la redazione
      - Scritto da: per la redazione
      Spettabile redazione di PI, anche in questamolto piu seria e' la redazione di Topolino, guarda.
      discussione su trenta commenti più di venti sono
      del noto troll che usa mille nickname diversi e
      che adesso risponde anche ai propri post.ma dai?
      Ora, se vi considerate un sito serio dovetela conclusione e' implicita nella premessa
      essere in grado di risolvere questa situazione,
      altrimenti continuerete a tenervi la fama di
      "sito dei troll". D'altronde se preferite qualchequella fama se la sono costruita in lunghi anni di discesa qualitativa', servilismo ad apple/micorsoft, chiusura totate ai richiami alla serieta' professionale... Come un valoroso e prode samurai medioevale, annunziata ha condotto il sito allo sfacio: vorrai mica rovinargli tutto proprio ora?
      clic in più di "la SIAE" e co. allora sono cavoli
      vostri.vedo che ci sei arrivato da solo: gli servono i cliick, e come essi srrivino, non gleine potrebbe XXXXXXX di meno.
      Comunque sappiate che andando di questo passo
      perderete sempre più lettori seri!e facciamo di tutto per avvisare i pochi polli che ci cascano e credono di essere atterrati su un sito serio: appena si avvicina un novellino, gli spiegniamo la situazione. O va via (scelta migliore) o si trollizza come noi. LA via piu' logica ma difficile, cioe' pubblicare articoli seri e professionali, non e' da "loro" tenuta minimamente in considerazione.E' il letame ad attirare le mosche, non viceversa. Mettano il miele ed arriveranno le api.

  • educazione scrive:
    informatica vs digitale
    Quando trovi digitale, nuove tec, rv, facebucco (sostituibile con un qualche social*) ecc. già da lì capisci il livello medio che abbiamo raggiunto. Vige ancora il detto che l'informatica è per tutti ma non tutti sono per l'informatica, comunque sia una volta a scuola si studiava l'informatica.
  • prova123 scrive:
    A Milano in quarta elementare ...
    non sanno fare le divisioni ... come si fa a proporre stronz*te di questo genere. Ho avuto modo di conoscere la preparazione informatica di questi insegnanti: "... perchè lui (nei riguardi del computer)..." e "quello che sa" ne sa 100 volte meno del più asino frequentatore di PI. Per fortuna che ai miei nipoti ci penso io alla formazione informatica ... copirait incluso e su quest'ultimo argomento faccio quello che posso :D !!
    • ... scrive:
      Re: A Milano in quarta elementare ...
      - Scritto da: prova123
      non sanno fare le divisioni ... come si fa a
      proporre stronz*te di questo genere. Ho avuto
      modo di conoscere la preparazione informatica di
      questi insegnanti: "... perchè lui (nei riguardi
      del computer)..." e "quello che sa" ne sa 100
      volte meno del più asino frequentatore di PI. Per
      fortuna che ai miei nipoti ci penso io alla
      formazione informatica ... copirait incluso e su
      quest'ultimo argomento faccio quello che posso :D
      !!vorrai mica che i tuoi nipoti crescano come cantinari?
      • prova123 scrive:
        Re: A Milano in quarta elementare ...
        Il dito e la luna: gli insegno a mettersi tecnicamente nella condizione in cui se qualcuno gli chiede "altrimenti ?", se ne vadano via senza nemmeno avere la necessità di dare risposta. :)Prendila come regola generale: se alla richiesta di un qualsiasi "altrimenti ?" non sei tecnicamente in grado di fare nulla sei spacciato e se sei tu a chiedere "altrimenti ?" e dall'altra parte hanno una soluzione inattaccabile allora sei un cogli*ne.
        • prova123 scrive:
          Re: A Milano in quarta elementare ...
          L'alternativa è essere un leguleio:http://unaparolaalgiorno.it/significato/L/leguleio
    • Leguleio scrive:
      Re: A Milano in quarta elementare ...

      Per
      fortuna che ai miei nipoti ci penso io alla
      formazione informatica ... copirait incluso e su
      quest'ultimo argomento faccio quello che posso :D
      !!E quello che non imparano nelle lezioni di teoria, glielo insegnerà la vita:http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/447_news/586088_duplica_la_musica_in_cd_e_poi_la_vende_su_ebay/
      • ... scrive:
        Re: A Milano in quarta elementare ...
        - Scritto da: Leguleio

        Per

        fortuna che ai miei nipoti ci penso io alla

        formazione informatica ... copirait incluso
        e
        su

        quest'ultimo argomento faccio quello che
        posso
        :D

        !!

        E quello che non imparano nelle lezioni di
        teoria, glielo insegnerà la
        vita:

        http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/447_newsoh, sei tornato! stai elaborando lo shok da cancellazione post? sei in terapia con uno bravo? ti siamo vicini!
      • Sg@bbio scrive:
        Re: A Milano in quarta elementare ...
        Vendere CD copiati su Ebay....lol
      • krane scrive:
        Re: A Milano in quarta elementare ...
        - Scritto da: Leguleio

        Per fortuna che ai miei nipoti ci

        penso io alla formazione

        informatica ... copirait incluso e

        su quest'ultimo argomento faccio

        quello che posso
        :D

        !!
        E quello che non imparano nelle
        lezioni di teoria, glielo insegnerà
        la vita:Se vendi CD su ebay la vita ha poco da insegnarti, sei stupido e basta, non quanto chi te compra ma quasi.
        http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/447_news
        • Leguleio scrive:
          Re: A Milano in quarta elementare ...



          Per fortuna che ai miei nipoti ci


          penso io alla formazione


          informatica ... copirait incluso e


          su quest'ultimo argomento faccio


          quello che posso

          :D


          !!


          E quello che non imparano nelle

          lezioni di teoria, glielo insegnerà

          la vita:

          Se vendi CD su ebay la vita ha poco da
          insegnarti, sei stupido e basta, non quanto chi
          te compra ma
          quasi.E non era nemmeno il primo caso in Italia. :|Ma con un corso sul diritto d'autore, invece... ;)
    • ... scrive:
      Re: A Milano in quarta elementare ...
      - Scritto da: prova123
      non sanno fare le divisioni ... come si fa a
      proporre stronz*te di questo genere. Ho avuto
      modo di conoscere la preparazione informatica di
      questi insegnanti: "... perchè lui (nei riguardi
      del computer)..." e "quello che sa" ne sa 100
      volte meno del più asino frequentatore di PI. Per
      fortuna che ai miei nipoti ci penso io alla
      formazione informatica ... copirait incluso e su
      quest'ultimo argomento faccio quello che posso :D
      !![img]http://replygif.net/i/299.gif[/img]
      • ... scrive:
        Re: A Milano in quarta elementare ...
        - Scritto da: ...
        - Scritto da: prova123

        non sanno fare le divisioni ... come si fa a

        proporre stronz*te di questo genere. Ho avuto

        modo di conoscere la preparazione
        informatica
        di

        questi insegnanti: "... perchè lui (nei
        riguardi

        del computer)..." e "quello che sa" ne sa 100

        volte meno del più asino frequentatore di
        PI.
        Per

        fortuna che ai miei nipoti ci penso io alla

        formazione informatica ... copirait incluso
        e
        su

        quest'ultimo argomento faccio quello che
        posso
        :D

        !!

        [img]http://replygif.net/i/299.gif[/img]chi e' questo finocchio?
        • ... scrive:
          Re: A Milano in quarta elementare ...
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: ...

          - Scritto da: prova123


          non sanno fare le divisioni ... come si fa
          a


          proporre stronz*te di questo genere. Ho
          avuto


          modo di conoscere la preparazione

          informatica

          di


          questi insegnanti: "... perchè lui (nei

          riguardi


          del computer)..." e "quello che sa" ne sa
          100


          volte meno del più asino frequentatore di

          PI.

          Per


          fortuna che ai miei nipoti ci penso io alla


          formazione informatica ... copirait incluso

          e

          su


          quest'ultimo argomento faccio quello che

          posso

          :D


          !!



          [img]http://replygif.net/i/299.gif[/img]

          chi e' questo finocchio?Mi sembra proprio Jack Black.
    • bradipao scrive:
      Re: A Milano in quarta elementare ...
      - Scritto da: prova123
      Per fortuna che ai miei nipoti ci penso io alla
      formazione informatica ... copirait incluso e su
      quest'ultimo argomento faccio quello che posso :DVisto che almeno tutta una generazione (probabilmente anche la tua) ha fatto tutto da sola, da completa autodidatta e in tempi in cui c'erano molte meno risorse tecniche, perchè dovrebbe servire la tua formazione? Sono forse potenzialmente meno intelligenti di te e di me? (io credo il contrario)
    • Teo_ scrive:
      Re: A Milano in quarta elementare ...
      - Scritto da: prova123
      non sanno fare le divisioni ... come si fa a
      proporre stronz*te di questo genere.Magari è questo il motivo della proposta, così potranno imparare a scrivere un url di questo tipo http://www.wolframalpha.com/input/?i=123%2F2
  • ... scrive:
    shit
    che schifo il pd, e tutti gli itagliANI che lo votANO. bersANI XXXXX
  • Anonimo scrive:
    Programma:
    Accensione PC -
    Apri IE -
    Navigare sui siti Microsoft -
    Spegnere il pc In sintesi sarà questo il programma?
    • Anonimo 2 scrive:
      Re: Programma:
      - Scritto da: Anonimo
      In sintesi sarà questo il programma?Per quanto riguarda la pratica, probabilmente sì.Per quanto riguarda la teoria, ci saranno sicuramente un bel po' di ore dedicate al "rispetto del copyright" online.
      • La SIAE scrive:
        Re: Programma:
        - Scritto da: Anonimo 2
        - Scritto da: Anonimo


        In sintesi sarà questo il programma?

        Per quanto riguarda la pratica, probabilmente sì.

        Per quanto riguarda la teoria, ci saranno
        sicuramente un bel po' di ore dedicate al
        "rispetto del copyright"
        online.poi per fortuna i ragazzi tornano a casa e si trovano tutto scaricato sul mulo mentre loro erano a lezione.
        • cicciobello scrive:
          Re: Programma:
          Ti sei dimenticato di cambiare nick.
          • ... scrive:
            Re: Programma:
            - Scritto da: cicciobello
            Ti sei dimenticato di cambiare nick.sai com'e', la fretta..
          • antitrollon i scrive:
            Re: Programma:
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: cicciobello

            Ti sei dimenticato di cambiare nick.

            sai com'e', la fretta..Segnalato commento per futuro ban a Redazione Punto Informatico.
          • ... scrive:
            Re: Programma:
            - Scritto da: antitrollon i
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: cicciobello


            Ti sei dimenticato di cambiare nick.



            sai com'e', la fretta..

            Segnalato commento per futuro ban a Redazione
            Punto Informatico.oddiosonostatosegnalato, ahhh paura-terrore-raccapriccio!Gia che ci sei, segnala anche questo: XXXXXXXXXX.Un XXXXXXXXXX a te e toh, sono generoso: un XXXXXXXXXX alla redazione, nella sua globalita', ansi, no, un XXXXXXXXXX singnolo ad ogni suo membro, cosi non litigano per contenderselo.
          • antitrollon i scrive:
            Re: Programma:
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: antitrollon i

            - Scritto da: ...


            - Scritto da: cicciobello



            Ti sei dimenticato di cambiare nick.





            sai com'e', la fretta..



            Segnalato commento per futuro ban a Redazione

            Punto Informatico.

            oddiosonostatosegnalato, ahhh
            paura-terrore-raccapriccio!

            Gia che ci sei, segnala anche questo: XXXXXXXXXX.

            Un XXXXXXXXXX a te e toh, sono generoso: un
            XXXXXXXXXX alla redazione, nella sua globalita',
            ansi, no, un XXXXXXXXXX singnolo ad ogni suo
            membro, cosi non litigano per
            contenderselo.Stai aggravando la tua posizione, ragazzo.
          • ... scrive:
            Re: Programma:
            - Scritto da: antitrollon i
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: antitrollon i


            - Scritto da: ...



            - Scritto da: cicciobello




            Ti sei dimenticato di cambiare nick.







            sai com'e', la fretta..





            Segnalato commento per futuro ban a Redazione


            Punto Informatico.



            oddiosonostatosegnalato, ahhh

            paura-terrore-raccapriccio!



            Gia che ci sei, segnala anche questo:
            XXXXXXXXXX.



            Un XXXXXXXXXX a te e toh, sono generoso: un

            XXXXXXXXXX alla redazione, nella sua globalita',

            ansi, no, un XXXXXXXXXX singnolo ad ogni suo

            membro, cosi non litigano per

            contenderselo.

            Stai aggravando la tua posizione, ragazzo.ok, ci metto un carico: asso di bastoni: ficcatelo in XXXX.mentre le lame del 4 di spade sono per gli sfiteri della redazione :Dfai veloce a rispondermi perche poi devo uscire e non vedrei la risposta
          • leguleio scrive:
            Re: Programma:
            - Scritto da: ...
            fai veloce a rispondermi perche poi devo uscire e
            non vedrei la risposta* perché
          • ... scrive:
            Re: Programma:
            - Scritto da: leguleio
            - Scritto da: ...


            fai veloce a rispondermi perche poi devo
            uscire
            e

            non vedrei la risposta

            * perché GRANDE! questo e' lo spirito!
          • antitrollon i scrive:
            Re: Programma:
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: antitrollon i

            - Scritto da: ...


            - Scritto da: antitrollon i



            - Scritto da: ...




            - Scritto da: cicciobello





            Ti sei dimenticato di cambiare nick.









            sai com'e', la fretta..







            Segnalato commento per futuro ban a
            Redazione



            Punto Informatico.





            oddiosonostatosegnalato, ahhh


            paura-terrore-raccapriccio!





            Gia che ci sei, segnala anche questo:

            XXXXXXXXXX.





            Un XXXXXXXXXX a te e toh, sono generoso: un


            XXXXXXXXXX alla redazione, nella sua
            globalita',


            ansi, no, un XXXXXXXXXX singnolo ad ogni suo


            membro, cosi non litigano per


            contenderselo.



            Stai aggravando la tua posizione, ragazzo.

            ok, ci metto un carico: asso di bastoni:
            ficcatelo in
            XXXX.
            mentre le lame del 4 di spade sono per gli
            sfiteri della redazione
            :D

            fai veloce a rispondermi perche poi devo uscire e
            non vedrei la
            rispostaChe premurai hai? Quando torni probabilmente tanto non potrai rispondere a causa di ban da parte della grandissima REDAZIONE.
          • ... scrive:
            Re: Programma:
            - Scritto da: antitrollon i
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: antitrollon i


            - Scritto da: ...



            - Scritto da: antitrollon i




            - Scritto da: ...





            - Scritto da: cicciobello






            Ti sei dimenticato
            di cambiare
            nick.











            sai com'e', la fretta..









            Segnalato commento per futuro
            ban
            a

            Redazione




            Punto Informatico.







            oddiosonostatosegnalato, ahhh



            paura-terrore-raccapriccio!







            Gia che ci sei, segnala anche
            questo:


            XXXXXXXXXX.







            Un XXXXXXXXXX a te e toh, sono
            generoso:
            un



            XXXXXXXXXX alla redazione, nella
            sua

            globalita',



            ansi, no, un XXXXXXXXXX singnolo
            ad ogni
            suo



            membro, cosi non litigano per



            contenderselo.





            Stai aggravando la tua posizione,
            ragazzo.



            ok, ci metto un carico: asso di bastoni:

            ficcatelo in

            XXXX.

            mentre le lame del 4 di spade sono per gli

            sfiteri della redazione

            :D



            fai veloce a rispondermi perche poi devo
            uscire
            e

            non vedrei la

            risposta

            Che premurai hai? Quando torni probabilmente
            tanto non potrai rispondere a causa di ban da
            parte della grandissima
            REDAZIONE.vabbeh ormai e' chiaro per la seconda volta che siamo dalla stessa parte della barricata :)
          • antitrollon i scrive:
            Re: Programma:
            - Scritto da: antitrollon i
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: cicciobello


            Ti sei dimenticato di cambiare nick.



            sai com'e', la fretta..

            Segnalato commento per futuro ban a Redazione
            Punto
            Informatico.Stai aggravando la tua posizione, ragazzo. La Spett.le Redazione a questo punto potrebbe decidere anche di allungare il tuo ban.
          • ... scrive:
            Re: Programma:
            - Scritto da: antitrollon i
            - Scritto da: antitrollon i

            - Scritto da: ...


            - Scritto da: cicciobello



            Ti sei dimenticato di cambiare
            nick.





            sai com'e', la fretta..



            Segnalato commento per futuro ban a Redazione

            Punto

            Informatico.

            Stai aggravando la tua posizione, ragazzo. La
            Spett.le Redazione a questo punto potrebbe
            decidere anche di allungare il tuo
            ban.vedi il posto sopra per la risposta.
          • leguleio scrive:
            Re: Programma:
            - Scritto da: ...
            vedi il posto sopra per la risposta. post *
          • ... scrive:
            Re: Programma:
            - Scritto da: leguleio
            - Scritto da: ...


            vedi il posto sopra per la risposta.

            post *Si! Stiamo stracciando record dopo record!
        • Claudio Rossi scrive:
          Re: Programma:
          Ecco appunto. Io spero solo che se davvero si insegnerà qualcosa che abbioa a che fare con le nuove tecnologie si insegni anche che iol lavoro altrui va rispettato. Altro che mulo! Purtroppo penso che gli insegnanti non siano per niente pronti e che il 99% di loro cada dalle nuvole su questi argomenti. Però davvero siamo mille anni indietro e i nostri ragazzi non sanno usare per nulla le nuove tecnologie. Mi dà fastidio quando i genitori se ne stanno a bocca aperta ad ammirare e venerare i loro figli solo perché sanno prendere in mano un mouse. Se fossero minimamente alfabetizzati si accorgerebbero che in realtà tutto quello che fanno è giocare e pasticciare. Mi fa ancora più arrabbiare quando i genitori scaricano roba illegale per i figli. DA noi in Italia non c'è nessuna etica. Ci lamentiamo dei politici ma siamo esattamente come loro. Appena possiamo rubare rubiamo e ce ne freghiamo altamente del prossimo. Se il "programma" deve esser questo allora forse preferisco tenere il computer spento. Voi che fate tanto demagogia con il mulo e il copyright, fatevi due conti e pensate a come sareste contenti se la gente rubasse il frutto del vostro lavoro, qualsiasi lavoro facciate. Mi sono davvero strarotto degli italiani medio-ladruncoli, del "tutto è lecito", dell'etica distorta del "tutto deve esser gratis", del "io ho solo dei diritti, gli altri hanno solo dei doveri". La scuola dovrebbe soprattutto insegnare questo, ma non a parole, con l'esempio.
          • krane scrive:
            Re: Programma:
            - Scritto da: Claudio Rossi
            Ecco appunto. Io spero solo che se davvero si
            insegnerà qualcosa che abbioa a che fare con le
            nuove tecnologie si insegni anche che iol lavoro
            altrui va rispettato. Altro che mulo! Purtroppo
            penso che gli insegnanti non siano per niente
            pronti e che il 99% di loro cada dalle nuvole su
            questi argomenti. Però davvero siamo mille anni
            indietro e i nostri ragazzi non sanno usare per
            nulla le nuove tecnologie.Come no ?Sanno scaricarsi quello che gli interessa, se lo scambiano con i compagni, tutto a posto !
          • Leguleio scrive:
            Re: Programma:

            Purtroppo
            penso che gli insegnanti non siano per niente
            pronti e che il 99% di loro cada dalle nuvole su
            questi argomenti. Ma solo su questi argomenti, neh?!? :DSulle altre materie sono preparatissimi ed efficientissimi, e lo vediamo ogni volta che viene effettuata la valutazione PISA e il confronto con gli altri Stati.
            Ci
            lamentiamo dei politici ma siamo esattamente come
            loro. Appena possiamo rubare rubiamo e ce ne
            freghiamo altamente del prossimo. Qualunquismo polemico che mischia cose diverse fra loro: nessuno ruba.I parlamentari, e in generale gli amministratori locali, si macchiano del reato di appropriazione indebita e di concussione, che non sono assimilabili al furto. E gli utenti dei programmi P2P scaricano materiale protetto dal diritto d'autore; ancora non è stato chiarito se sia reato o no, in Italia; è sicuramente reato metterlo in condivisione, e in genere si fanno entrambe le cose: ma di nuovo, non è furto.
            Se il
            "programma" deve esser questo allora forse
            preferisco tenere il computer spento. A scuola, intendi, oppure a casa propria?Perché sono due aspetti diversi.
            Mi sono
            davvero strarotto degli italiani
            medio-ladruncoli, del "tutto è lecito",
            dell'etica distorta del "tutto deve esser
            gratis", del "io ho solo dei diritti, gli altri
            hanno solo dei doveri". La scuola dovrebbe
            soprattutto insegnare questo, ma non a parole,
            con
            l'esempio.E invece guarda cosa si impara a scuola:http://www.lanazione.it/prato/cronaca/2012/09/26/777780-rubati-alcuni-spiccioli-a-studenti-mentre-erano-in-laboratorio.shtmlhttp://ricerca.gelocal.it/mattinopadova/archivio/mattinodipadova/2006/06/04/MC6PO_MC601.htmlUn bagno di realtà.
          • Claudio Rossi scrive:
            Re: Programma:
            "E gli utenti dei programmi P2P scaricano materiale protetto dal diritto d'autore; ancora non è stato chiarito se sia reato o no, in Italia; è sicuramente reato metterlo in condivisione, e in genere si fanno entrambe le cose: ma di nuovo, non è furto."Certo, attacchiamoci pure ai cavilli. La realtà è che se tu mangi al ristorante ed esci senza piagare quello è furto. Stessa cosa per film e musica. Se io produco musica e tu la scarichi senza pagarla, che tu la condivida o meno, io non ci guadagno nulla e quindi è furto. Non mi interessa se la legge italiana non ha ancora stabilito se è furto o no. Finché continuiamo a ragionare per cavilli e non con la coscienza saremo sempre un popolo di ladri. E' chiaro come il sole che se tu invece di comprare un disco lo scarichi gratis quello è rubare, non nascondiamoci dietro i giochetti di parole e l'inadeguatezza delle leggi.Per quanto riguarda il "qualunquismo polemico" è molto più qualunquista dire che tutto deve esser gratis arrogandosi diritti anche quando sono ingiusti.
          • krane scrive:
            Re: Programma:
            - Scritto da: Claudio Rossi
            "E gli utenti dei programmi P2P scaricano
            materiale protetto dal diritto d'autore; ancora
            non è stato chiarito se sia reato o no, in
            Italia; è sicuramente reato metterlo in
            condivisione, e in genere si fanno entrambe le
            cose: ma di nuovo, non è furto."
            Certo, attacchiamoci pure ai cavilli. La realtà è
            che se tu mangi al ristorante ed esci senza
            piagare quello è furto. Stessa cosa per film e
            musica. Se io produco musica e tu la scarichi
            senza pagarla, che tu la condivida o meno, io non
            ci guadagno nulla e quindi è furto.E dove sarebbe la sottrazione ?
            Non mi
            interessa se la legge italiana non ha
            ancora stabilito se è furto o no.Purtroppo per te se non lo stabilisce la legge italiana non lo e', puoi roderti il fegato fin che vuoi ma continua a non esserlo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Programma:

            "E gli utenti dei programmi P2P scaricano
            materiale protetto dal diritto d'autore; ancora
            non è stato chiarito se sia reato o no, in
            Italia; è sicuramente reato metterlo in
            condivisione, e in genere si fanno entrambe le
            cose: ma di nuovo, non è
            furto."

            Certo, attacchiamoci pure ai cavilli. Chiamali cavilli, se ti piace il termine. È meglio conoscerli, e molto bene, prima di accusare a vanvera una persona, perché oltre ad andare a vuoto, quest'accusa ti si può ritorcere contro sotto forma di querela per diffamazione.È meglio saperlo prima che dopo.
            La realtà è
            che se tu mangi al ristorante ed esci senza
            piagare quello è furto. No! :@Ma lasciamo perdere. Per certa gente il furto è un reato sotto il quale ricadono mille comportamenti diversi. Proprio i comportamenti che a loro non piacciono, coincidenza.
            Stessa cosa per film e
            musica. Se io produco musica e tu la scarichi
            senza pagarla, che tu la condivida o meno, io non
            ci guadagno nulla e quindi è furto. Lascia decidere al legislatore e al magistrato dove c'è il reato e dove non c'è, e come si chiama. Tu sei un semplice cittadino che la legge la deve rispettare, non devi farla rispettare ad altri a colpi di contumelie.E la realtà ci dice che scaricare dal web non è chiaro se sia reato o meno, in Italia. Non ci sono precedenti.Ma anche se lo fosse, sarebbe violazione della legge sul diritto d'autore, che è una cosa ben diversa dal furto.
            Non mi
            interessa se la legge italiana non ha ancora
            stabilito se è furto o no. Traduzione: dico quello che voglio, accusando chi mi pare, perché oggi mi gira così.Ti auguro le migliori querele per diffamazione. Poi non venire a piangere su questo forum. La risposta più gentile che riceverai è "Te l'avevamo detto".
            Finché continuiamo a
            ragionare per cavilli e non con la coscienza
            saremo sempre un popolo di ladri. Tu sei la persona ideale da prendere a esempio per come ragionare con la coscienza, sì sì. (rotfl)
          • panda rossa scrive:
            Re: Programma:
            - Scritto da: Leguleio

            La realtà è

            che se tu mangi al ristorante ed esci senza

            piagare quello è furto.

            No! :@Azz... Mi tocca mettere un like ad un post di Legu'.Quando ce vo', ce vo'.
          • Leguleio scrive:
            Re: Programma:



            La realtà è


            che se tu mangi al ristorante ed esci
            senza


            piagare quello è furto.



            No! :@

            Azz... Mi tocca mettere un like ad un post di
            Legu'.
            Quando ce vo', ce vo'.E magari informarti su come si chiama, in lingua giuridica, mangiare al ristorante e poi andarsene senza pagare. Così la prossima volta fai un figurone.
          • panda rossa scrive:
            Re: Programma:
            - Scritto da: Leguleio



            La realtà è



            che se tu mangi al ristorante ed
            esci

            senza



            piagare quello è furto.





            No! :@



            Azz... Mi tocca mettere un like ad un post di

            Legu'.

            Quando ce vo', ce vo'.

            E magari informarti su come si chiama, in lingua
            giuridica, mangiare al ristorante e poi andarsene
            senza pagare. Così la prossima volta fai un
            figurone.Io lo chiamo debito.Se c'e' un termine tecnico piu' preciso, erudiscici tu.
          • Leguleio scrive:
            Re: Programma:





            La realtà è




            che se tu mangi al ristorante
            ed

            esci


            senza




            piagare quello è furto.







            No! :@





            Azz... Mi tocca mettere un like ad un
            post
            di


            Legu'.


            Quando ce vo', ce vo'.



            E magari informarti su come si chiama, in
            lingua

            giuridica, mangiare al ristorante e poi
            andarsene

            senza pagare. Così la prossima volta fai un

            figurone.

            Io lo chiamo debito.Ehm, il debito prima o poi bisogna saldarlo. È quando non si salda affatto che nascono i problemini.
            Se c'e' un termine tecnico piu' preciso,
            erudiscici
            tu.Insolvenza fraudolenta. Guarda qui:http://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2010/12/16/news/mangia-otto-volte-al-ristorante-senza-pagare-il-conto-condannato-1.2225372(e per ricollegarci al discorso iniziale: il reato di insolvenza fraudolenta <B
            non c'entra nulla </B
            con il furto).
          • PinguinoCattivo scrive:
            Re: Programma:
            - Scritto da: Claudio Rossi[...]
            Certo, attacchiamoci pure ai cavilli. [...]C'è anche altro a cui attaccarsi. Volendo....Ma un lavoro vero no? ;)
          • cicciobello scrive:
            Re: Programma:

            Certo, attacchiamoci pure ai cavilli. La realtà è
            che se tu mangi al ristorante ed esci senza
            piagare quello è furto.Hai consumato del cibo, che ora il ristorante non ha più.
            Stessa cosa per film e
            musica.No, perchè non li hai consumati: l'autore li ha ancora.
            Se io produco musica e tu la scarichi
            senza pagarla, che tu la condivida o meno, io non
            ci guadagno nulla e quindi è furto.No, se io mi metto a vendere panini alla m3rda e tu non li compri io non ci guadagno nulla... quindi anche quello sarebbe furto, secondo il tuo modo distorto di ragionare.
          • PinguinoCattivo scrive:
            Re: Programma:
            - Scritto da: Claudio Rossi[...]
            pronti e che il 99% di loro cada dalle nuvole su[...]Dalle nuvole?Dal cloud :)
          • Un signore scrive:
            Re: Programma:
            - Scritto da: Claudio Rossi
            Ecco appunto. Io spero solo che se davvero si
            insegnerà qualcosa che abbioa a che fare con le
            nuove tecnologie si insegni anche che iol lavoro
            altrui va rispettato. Altro che mulo! PurtroppoEcco il video da proiettare nelle scuole di ogni ordine e grado:http://www.youtube.com/watch?v=IeTybKL1pM4
          • cicciobello scrive:
            Re: Programma:
            - Scritto da: Claudio Rossi
            Ecco appunto. Io spero solo che se davvero si
            insegnerà qualcosa che abbioa a che fare con le
            nuove tecnologie si insegni anche che iol lavoro
            altrui va rispettato.Appunto: il lavoro, non una rendita per 70 anni dall'ultima volta che hai lavorato.
            Altro che mulo! Purtroppo
            penso che gli insegnanti non siano per niente
            pronti e che il 99% di loro cada dalle nuvole su
            questi argomenti. Però davvero siamo mille anni
            indietro e i nostri ragazzi non sanno usare per
            nulla le nuove tecnologie.No, le nuove generazioni sono avanti... abbastanza avanti da aver superato un concetto obsoleto di copyright pensato per la carta stampata.
            Mi fa ancora più arrabbiare quando i
            genitori scaricano roba illegale per i figli. E cosa dovrebbero fare? Insegnargli a pagare per vedere biancaneve?
            Voi che
            fate tanto demagogia con il mulo e il copyright,
            fatevi due conti e pensate a come sareste
            contenti se la gente rubasse il frutto del vostro
            lavoro, qualsiasi lavoro facciate. Cambieremmo lavoro, perché se una macchina può fare il mio lavoro è inutile che lo faccia io.
            La scuola dovrebbe
            soprattutto insegnare questo, ma non a parole,
            con
            l'esempio.Che genere di esempio? Comprando tutto? Vuoi trasformare la scuola in un negozio della disney?
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