Brevetti, denunce a pioggia

La misteriosa PersonalWeb attacca un gruppo di giganti high-tech. Da Apple a Microsoft, tutti accusati di aver violato brevetti risalenti al 2000, già usati contro altri colossi dell'IT

Roma – I vertici della misteriosa PersonalWeb Technologies contro i giganti del web, l’ accusa è di violazione di numerosi brevetti per le tecnologie più disparate, dalla ricerca online allo storage di file. Da Apple a Facebook, da Yahoo! a Microsoft . Le grandi società high-tech sono state denunciate in massa per lo sfruttamento indebito di un portfolio brevettuale risalente al lontano anno 2000.

Stando a quanto riportato dalla testata specializzata The Register , PersonalWeb Technologies è la creatura di Kevin Bermeister e Michael Weiss, già founder – rispettivamente – di Kazaa e Morpheus. Insieme ai vertici di Level 3 Communications, azienda legata alla gestione delle infrastrutture di rete, PersonalWeb ha deciso di tornare alla carica contro le grandi Internet company .

Ad esempio , Apple è stata accusata di aver violato alcuni brevetti relativi alla gestione dei dati nelle piattaforme iTunes e iCloud . È curioso notare come PersonalWeb, per denunciare Github, chiami in causa il suo servizio di hosting Rackspace, e pure Rackspace Cloud Servers, servizio di Rackspace stessa.

Confusioni come questa hanno portato gli osservatori a descrivere PersonalWeb come il classico troll dei brevetti. Nello scorso dicembre, la società statunitense aveva denunciato altri sei colossi del web, da Google ad Amazon, fino a Hewlett-Packard. Altro dettaglio curioso, il portfolio brevettuale era praticamente lo stesso, ora rispolverato con aziende diverse .

Mauro Vecchio

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