SpaceX Starship: successo quasi completo per il 12esimo test

SpaceX Starship: successo quasi completo per il 12esimo test

Nonostante l'esplosione del primo stadio, il 12esimo test del razzo Starship è stato quasi un successo completo, considerate le numerose modifiche.
SpaceX Starship: successo quasi completo per il 12esimo test
Nonostante l'esplosione del primo stadio, il 12esimo test del razzo Starship è stato quasi un successo completo, considerate le numerose modifiche.

Con tre giorni di ritardo rispetto ai piani originari è stato lanciato ieri pomeriggio (stanotte in Italia) il razzo Starship da Starbase (Texas). Considerate le numerose modifiche effettuate da SpaceX, i risultati del 12esimo test sono stati molto positivi. Il successo quasi completo rappresenta un ottimo punto di partenza per i futuri lanci.

Primo stadio esploso, ma niente di grave

Il lancio è avvenuto alle ore 17:30 (le 00:30 del 23 maggio in Italia) dal Pad 2 di Starbase. Per questo test sono stati utilizzati Super Heavy Booster 19 (primo stadio) e Ship 39 (secondo stadio). La terza versione di Starship è alta circa 124,4 metri. Tutti i 33 motori Raptor 3 hanno funzionano regolarmente fino a circa 1 minuto e 40 secondi, quando un motore si è spento. La separazione degli stadi è avvenuta dopo 2,5 minuti con l’accensione dei sei motori Raptor dello stadio superiore.

Per un problema al momento ignoto non è avvenuta l’accensione di tutti i motori del primo stadio necessari per un ammaraggio “dolce”, quindi si è verificato un “hard splashdown” nel Golfo del Messico (in pratica è esploso). Durante il volo suborbitale, Ship 39 ha perso uno dei motori Raptor 3, ma la traiettoria è stata mantenuta.

Dopo circa 20 minuti dal lancio è iniziato il rilascio dei 20 finti satelliti Starlink, su due dei quali erano installate le videocamere che hanno ripreso l’esterno di Ship 39. Questo è uno dei video:

Nei minuti finali del volo è stata eseguita una manovra per stressare intenzionalmente i limiti strutturali dei flap posteriori e simulare la traiettoria che verrà seguita quando lo stadio superiore ritornerà alla base di lancio con le future missioni. Non è stata invece effettuata l’accensione di un motore nello spazio.

Usando i flap e due motori, Ship 39 è stato posizionato in verticale prima dell’impatto con la superficie dell’Oceano Indiano e la successiva esplosione (prevista).

Gli obiettivi del 13esimo test dovrebbero essere gli stessi. Intanto SpaceX si prepara alla quotazione al NASDAQ prevista dal 12 giugno.

Fonte: SpaceX
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Pubblicato il
23 mag 2026
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