Brevetti Nortel, anche RIM della partita?

Si prospetta un'asta per l'acquisizione dei succosi brevetti dell'ex-colosso in liquidazione. Alla corsa i aggiunge la canadese RIM, apparentemente intenzionata a surclassare la già lauta offerta di Google
Si prospetta un'asta per l'acquisizione dei succosi brevetti dell'ex-colosso in liquidazione. Alla corsa i aggiunge la canadese RIM, apparentemente intenzionata a surclassare la già lauta offerta di Google

Sembrava quasi fatta, e invece Google avrà probabilmente di che penare per conquistarsi il bottino dei 6mila brevetti Nortel messi all’asta dopo il fallimento dell’azienda: voci non confermate dicono che anche Research In Motion sarebbe pronta a puntare alto per l’acquisizione del summenzionato tesoro di proprietà intellettuali , sebbene non sia al momento chiaro se intenda farlo da sola o in partnership con altri colossi delle telecomunicazioni.

I brevetti sul wireless, le telecomunicazioni, il 4G e tutto quanto in mano alla fallimentare Nortel interessano dunque anche la società nota per la commercializzazione del BlackBerry , lo smartphone “aziendale” per antonomasia.

Per vincere la partita dell’assegnazione dei brevetti, dicono le solite fonti anonime informate sui fatti, RIM sarebbe ben disposta a superare l’offerta “preliminare” di acquisto di 900 milioni di dollari fatta da Google .

A non essere ancora chiara sarebbe la volontà di RIM di correre da sola o stringere accordi di partenariato con un gruppo di non meglio specificate società dell’IT: inclusi due fantomatici produttori di smartphone e cellulari.

Alfonso Maruccia

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18 04 2011
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