Brevetti, riforma firmata Obama

Tempi abbreviati, agevolazioni per i più piccoli inventori e soprattutto l'adozione della logica del che premia il primo a depositare. Nessuna parola sulla questione software

Roma – L’ America Invents Act , la riforma del sistema brevettuale statunitense, è diventata legge con la firma del Presidente Barack Obama.

Gli osservatori parlano della più grande riforma del sistema brevettuale degli ultimi 60 anni: è una rivoluzione il fatto che il sistema passi dall’essere basato sul first to invent , ovvero “ha diritto al brevetto il primo che è riconosciuto come inventore”, al first to file , che privilegia il primo che deposita la richiesta di esclusiva sulla tecnologia.

La riforma, poi, prevede una procedura accelerata per la concessione di brevetti (12 mesi invece dell’attuale media di tre anni, con agevolazioni per le piccole entità, i singoli piccoli inventori che depositano), anche in quest’ottica sono aumentate le risorse dedicate all’Ufficio marchi e brevetti statunitense (USPTO) che dovrebbero permettere anche un più stretto controllo di qualità sui titoli concessi.

Negli Stati Uniti si fa un gran parlare , data la congiunzione economica internazionale negativa, dell’impatto della riforma sul mercato del lavoro e di come, lo ha ribadito lo stesso Obama, il settore della Ricerca e Sviluppo possa spingere in avanti l’economia nazionale. Tuttavia la riforma non ha toccato un settore che sembrava aver bisogno di un intervento: quello dei brevetti software.

Proprio questa è la principale critica mossa alla legge firmata da Obama.
Fra i supporter di una riforma del sistema brevettuale soprattutto per quanto riguarda la materia dei software, infatti, erano alte le aspettative dopo le prime mosse dell’amministrazione Obama: il Presidente sembrava aver segnato la rotta con la nomina a capo dell’USPTO di David J. Kappos, per anni responsabile del portafoglio brevettuale IBM e distintosi per essersi più volte espresso a favore dell’open source.

Claudio Tamburrino

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  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    German Pirate Party Riding the Success
    https://www.torrentfreak.com/german-pirate-party-riding-the-wave-of-success-111022 <b
    German Pirate Party Riding the Wave of Success </b
    This week the German Pirate Party reached an impressive milestone as it hit double digits in the polls for the national elections. With one in ten Germans embracing the ideas of the young party, the Pirates are on course to gain serious influence in one of the world's major political arenas.With the historic win in the Berlin state parliament elections just four weeks behind us, the German Pirate Party continues to gain momentum.Recent polls for the federal elections show that the Pirate Party is now polling double digits across the country. With 10 percent of the total vote, the Pirates would become the third largest party in the country if federal elections were being held this week.This means that the good run in Berlin, where nearly 9 percent of the people voted for The Pirate Party, hasn't gone unnoticed by the rest of the country. On the contrary, support for the Pirates only increased.Perhaps even more impressively, it also shows that the party nearly quintupled their voter base since the last federal elections two years ago. With 845,904 votes at the 2009 federal elections, the Pirate Party got stuck at 2 percent of the vote, where 5 percent was needed to enter the Bundestag."This is a landmark event," godfather and founder of Pirate Party movement Rick Falkvinge told TorrentFreak commenting on the news. "Getting to mainstream awareness takes metric tons of work. Getting to 10% in a poll is an achievement that only some five parties achieve per country in an entire century."Pirate Poll[img]http://www.torrentfreak.com/images/piraten.jpg[/img]In common with all other Pirate Parties across the world, the German Pirate Party's policy focuses around three pillars; shared culture, free knowledge, and fundamental privacy. Based on the recent election and poll results, these key points appeal to a wide audience.Although the results of the polls are promising, there is still a long way to go before new federal elections are held in Germany. The difficult task for the Pirates is to keep the momentum going. However, Rick Falkvinge thinks that this week's poll results are a clear sign that they are on course."This isn't an election result, but it is still something that starts to shift policy making away from neomercantilistic monopolies and toward the free exchange of TICKS (tools, ideas, culture, knowledge, and sentiments) that build the next generation of industries. That's good for every country and for the youth in particular."Despite being just five years young, the German Pirate Party has already booked several successes. The party currently has more than 150 members in elected offices across Germany and with their recent surge in popularity this appears to be just the beginning.P-)
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Marina Weisband intervistata
    http://www.partito-pirata.it/content/marina-weisband-intervistata-da-hank-pellissier <b
    Marina Weisband intervistata da Hank Pellissier </b
    P-)
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Partito Pirata sogna il boom
    http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/09/21/news/pirati_italiani-21966718 <b
    Partito Pirata sogna il boom </b
    P-)
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Grazie al Piraten Partei
    http://www.partito-pirata.it/content/grazie-al-piraten-partei <b
    Grazie al Piraten Partei </b
    Dopo il sucXXXXX alle ultime elezioni europee ora è la volta di Berlino a consegnare ai nostri cugini tedeschi il risultato del 9% di rappresentanti al Parlamento. Un risultato decisamente esaltante, il 15% degli under 34 hanno votato per il Piraten Partei. Il manifesto elettorale chiedeva un salario minimo garantito, trasparenza nella pubblica amministrazione, la Rete libera e libera condivisione, questi i principali punti rivendicati.Punti che non possiamo non condividere e fare nostri. Ottimo lavoro Pirati, grazie, questo sucXXXXX deve essere replicato anche in Italia dove la democrazia è ormai una parola vuota. Un allarme deve essere lanciato per i continui tentativi d'imbrigliare, peggio che in Cina, la Rete come accadrebbe se passasse il disegno di legge recentemente presentato a firma Centemero/Versace che sostanzialmente prevede, come scrive Fulvio Sarzana di S. Ipolito :1) i cittadini, al di fuori di qualsiasi procedimento giudiziale e di ricorso alla magistratura potranno essere sospesi nellacXXXXX ad internet se un semplice cittadino informa un provider della possibile violazione delle norme sul diritto dautore o sui marchi e brevetti;2) i provider dovranno preparare liste di proscrizione di cittadini che sono sospettati di violare il diritto dautore o il diritto dei marchi e dei brevetti;3) Gli stessi provider dovranno apporre filtri preventivi anche per servizi che non violano direttamente il diritto dautore ma che potrebbero indurre il cittadino a pensare che ci siano tali servizi anche al provider stesso non riconducibili sulla rete;4) in ogni caso a semplice richiesta di un soggetto interessato i provider potranno disabilitare lacXXXXX o sospendere i servizi ai propri clienti.P-)
  • Funz scrive:
    Piuttosto che votare...
    Piuttosto che votare l'attuale classe politica composta esclusivamente daincompetenti, corrotti, XXXXXXXXX, mafiosi e mignotte voterei chiunque, pure i pirati con l'uncino e la sciabola tra i denti... se promettono di fargli camminare la tavola a tutti quanti, o almeno di fargli fare un giro di chiglia :p
    • Ego scrive:
      Re: Piuttosto che votare...
      - Scritto da: Funz
      Piuttosto che votare l'attuale classe politica
      composta esclusivamente daincompetenti, corrotti,
      XXXXXXXXX, mafiosi e mignotte voterei chiunque,
      pure i pirati con l'uncino e la sciabola tra i
      denti... se promettono di fargli camminare la
      tavola a tutti quanti, o almeno di fargli fare un
      giro di chiglia
      :pmi accontenterei anche l'impiccagione per tutti i lampioni di roma per politici e famiglie, compresi molti consigli di amministrazione di città e aziende
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Le lezione dei Pirati tedeschi
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/20/le-lezione-dei-pirati-tedeschi <b
    Le lezione dei Pirati tedeschi </b
    P-)
  • braxaas scrive:
    Situazione in Italia?
    Ciao a tutti, qualcuno conosce se in Italia si sta formando questo benedetto "partiro" ispiratosi ai movimenti nordici in maniera consistente?
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Internettiani e iperdemocratici
    http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/09/19/news/pirati_germania-21907466 <b
    Internettiani e iperdemocraticiidentikit dei "pirati" tedeschi </b
    P-)
    • bubba scrive:
      Re: Internettiani e iperdemocratici
      - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
      http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/09/19/new
      <b
      Internettiani e iperdemocratici
      identikit dei "pirati" tedeschi </b


      P-)E io rilancio con http://wiki.piratenpartei.de/Parteiprogramm/englisch ;)PS: ma repubblica dove l'ha letto dei trasporti pubblici gratis x tutti?
      • Joliet Jake scrive:
        Re: Internettiani e iperdemocratici
        Ma soprattutto, dove ha letto Repubblica che nel programma hanno la legalizzazione delle droghe leggere?Al solito la disinformazione dilaga e si scrivono boiate solo per fare notizia...Tipo "un gruppo di entusiasti delle nuove tecnologie (detti nerd)"*facepalm*
        • Guybrush scrive:
          Re: Internettiani e iperdemocratici
          - Scritto da: Joliet Jake
          Ma soprattutto, dove ha letto Repubblica che nel[...]
          *facepalm*Be' considerato il fatto che sempre su Repubblica s'è applaudito alla recente normativa sul copyright la cosa non mi stupisce più di tanto.GT
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Internettiani e iperdemocratici
          - Scritto da: Joliet Jake
          Ma soprattutto, dove ha letto Repubblica che nel
          programma hanno la legalizzazione delle droghe
          leggere?Nel cartone che ha fatto NMA TV per parlare dell'argomento:[yt]b826IeOpa8k[/yt]
          • Funz scrive:
            Re: Internettiani e iperdemocratici
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: Joliet Jake

            Ma soprattutto, dove ha letto Repubblica che
            nel

            programma hanno la legalizzazione delle
            droghe

            leggere?

            Nel cartone che ha fatto NMA TV per parlare
            dell'argomento:
            [yt]b826IeOpa8k[/yt]Mitici 'sti cinesi!Mi ha fatto capXXXXXre il pirata con la facci (chissà perché) di Assange :D
  • Fai il login o Registrati scrive:
    Ma sono fuori?
    <I
    ...diritto di voto esteso a tutti gli abitanti della città, senza restrizioni di età e nazionalità. </I
    Senza restrizioni di età? Ma sono fuori? Che facciamo votare, i 12enni? Mah!
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Ma sono fuori?

      Senza restrizioni di età? Ma sono fuori? Che
      facciamo votare, i 12enni?
      Mah!Chissà... magari una volta c'era chi diceva: "ma sono fuori? Vogliono far votare le donne? Ma sono fuori? Vogliono far votare i negri? Ma sono fuori? Vogliono far votare i plebei?"A chi deve andare il diritto di voto? E in base a cosa? Al sesso? All'etè? Alla razza? Al ceto nobiliare? Alla professione? Al grado di istruzione?Qualunque scelta di limitare il diritto di voto introduce delle discriminazioni. In base a cosa decidi che un bambino (magari con QI di 130) non deve avere il diritto di voto, mentre un adulto (magari analfabeta, e ritardato) sì? Cosa ti fa pensare che l'adulto voterebbe meglio?
      • Fai il login o Registrati scrive:
        Re: Ma sono fuori?
        Proprio per quello che dici tu non possono votare i 12enni. Già molti adulti... lasciamo perdere che è meglio, come pensi che un bambino sappia quel che sta facendo? A 12 anni pensano (come natura giustamente vuole) a ben altro, soprattutto nel diffuso (x ora) benessere dei paesi occidentali, come possono avere una coscenza politica? Dài! E poi cosa c'entrano le donne, i negri... per cortesia!
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Ma sono fuori?
          - Scritto da: Fai il login o Registrati
          Proprio per quello che dici tu non possono votare
          i 12enni. Già molti adulti... lasciamo perdere
          che è meglio, come pensi che un bambino sappia
          quel che sta facendo?Perchè, un adulto lo sa? Può essere altrettanto immaturo.
          A 12 anni pensano (come
          natura giustamente vuole) a ben altro,
          soprattutto nel diffuso (x ora) benessere dei
          paesi occidentali, come possono avere una
          coscenza politica? Dài!Allora facciamo così: vota solo chi ha fatto il militare: così sa cosa vuol dire correre dei rischi, eseguire e dare ordini, far parte di una squadra: e soprattutto, non potranno esserci contestazioni, perchè chiunque sia abbastanza aggressivo da essere potenzialmente in grado di organizzare una rivolta... può, molto più facilmente, conquistarsi il diritto di voto , e mantenerlo.Spero tu abbia capito di cosa parlo.
          • Wintermute scrive:
            Re: Ma sono fuori?
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Allora facciamo così: vota solo chi ha fatto il
            militare: Toh, un fan di 'Fanteria dello spazio' (Starship Tropes) di Heinlein...
          • Wintermute scrive:
            Re: Ma sono fuori?
            Correzione: Tropes -
            Troopers
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Ma sono fuori?
            Ottimo, almeno uno che l'ha capito c'è.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma sono fuori?
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Ottimo, almeno uno che l'ha capito c'è.Io osservo una cosa: con la situazione attuale, con voto solo ai maggiorenni, abbiamo una classe politica over 70.Magari dando il diritto di voto anche agli adolescenti, potrebbe essere un modo per svecchiare queste mummie.Prendiamo un argomento a caso: il diritto d'autore in rete.Io preferisco mille volte che sia un dodicenne a stabilire come debba essere gestito il diritto d'autore in rete piuttosto che un ultrasettantenne che manco sa come si pronuncia gogòl.
    • Crucco99 scrive:
      Re: Ma sono fuori?
      EVIVAAAA!!! VITXXXXX! :D :D :DHora anke noi pampini XXXXXXXmo!!!
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Ma sono fuori?
      - Scritto da: Fai il login o Registrati
      <I
      ...diritto di voto esteso a tutti gli
      abitanti della città, senza restrizioni di età e
      nazionalità. </I



      Senza restrizioni di età? Ma sono fuori? Che
      facciamo votare, i 12enni?
      Mah!Perché hai paura di cosa voterebbero i 12enni? Forse perché dimostrerebbero di essere più intelligenti di te?
      • N omo vichingo ORINA scrive:
        Re: Ma sono fuori?
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        - Scritto da: Fai il login o Registrati

        <I
        ...diritto di voto esteso a tutti
        gli

        abitanti della città, senza restrizioni di
        età
        e

        nazionalità. </I






        Senza restrizioni di età? Ma sono fuori? Che

        facciamo votare, i 12enni?

        Mah!

        Perché hai paura di cosa voterebbero i 12enni?
        Forse perché dimostrerebbero di essere più
        intelligenti di
        te?No, perché nella maggior parte dei casi voterebbero cosa i genitori dicono loro di votare.
        • Jacopo Monegato scrive:
          Re: Ma sono fuori?
          e sono MOLTO più facilmente indottrinabili(lo scenario è questo: Scuola media di paese si affaccia sulla piazza del municipio, bnchetto della lega sulla piazza del municipio diretta verso la scuola media, con adesivi cappelli e buffet, cataste di bambini 2 minuti dopo la fine delle lezioni che se ne tornano a casa con la pancia piena e i vestiti "verde padano" (tm), storia vera vista con i miei occhi. Perché gli altri partiti non lo fanno? "Perché sono XXXXXXXX" (cit.)? o perché sanno che qualcosa di profondamente sbagliato è in quello?) negli ultimi anni ho visto bambini che dalla terza media alla quarta superiore erano dei muli cocciuti, poi hanno avuto la rivelazione che magari la propaganda era piena di XXXXXte (in entrambe le direzioni) e hanno iniziato a informarsi e decidere con la propria testa
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Ma sono fuori?

            ultimi anni ho visto bambini che dalla terza
            media alla quarta superiore erano dei muli
            cocciutiAnche moltissimi adulti lo sono.
            poi hanno avuto la rivelazione che
            magari la propaganda era piena di XXXXXte (in
            entrambe le direzioni) e hanno iniziato a
            informarsi e decidere con la propria
            testaMolti adulti non lo fanno, nemmeno quando sono anziani.
          • Jacopo Monegato scrive:
            Re: Ma sono fuori?
            gli "adulti" dovrebbero avere alle loro spalle un bagaglio di conoscenze e magari di esperienze che in teoria dovrebbero dar loro la capacità di pensare e scegliere, per i "ragazzini" lo vedo molto più un azzardo... Quanti delle vecchie generazioni sono crescuti votando DC senza neanche pensarci perché se non lo facevano erano etichettati automaticamente come comunisti? ricordo dei registri del parroco dove c'era scritto tal paesano vota questo
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Ma sono fuori?
            - Scritto da: Jacopo Monegato
            gli "adulti" <b
            dovrebbero </b
            avere alle loro spalle un
            bagaglio di conoscenze e magari di esperienze che
            in teoria dovrebbero dar loro la capacità di
            <b
            pensare </b
            e scegliereGli adulti, spesso, passano il tempo davanti alla tv, e sanno a malapena leggere e scrivere (spesso nemmeno quello).
            , per i "ragazzini" lo vedo
            molto più un azzardo... Quanti delle vecchie
            generazioni sono crescuti votando DC senza
            neanche pensarci perché se non lo facevano erano
            etichettati automaticamente come comunisti?Vedi? Vecchie generazioni. Che ragionano ancora così.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Ma sono fuori?

          No, perché nella maggior parte dei casi
          voterebbero cosa i genitori dicono loro di
          votare.Probabilmente, anche quando è stato dato il diritto di voto alle donne c'era chi diceva "ma perchè? Le donne non sanno nulla di politica, voterebbero cosa il marito dice loro di votare."I ragazzini, spesso, fanno il contrario di quello che dicono i genitori per puro desiderio di contestazione.
          • N omo vichingo ORINA scrive:
            Re: Ma sono fuori?
            - Scritto da: uno qualsiasi
            I ragazzini, spesso, fanno il contrario di quello
            che dicono i genitori per puro desiderio di
            contestazioneForse a partire da 15 anni, in quanto è l'età in cui iniziano a sentirsi adulti e pertanto cominciano ad avere pensieri di indipendenza ("perché devo rendere conto a LORO"?). Attorno ai 12 anni, credo sia MOLTO più raro, perché a parte rarissimi casi nessuno a quell'età si sente già adulto.
          • anony scrive:
            Re: Ma sono fuori?
            - Scritto da: N omo vichingo ORINA
            Forse a partire da 15 anni, in quanto è l'età in
            cui iniziano a sentirsi adulti e pertanto
            cominciano ad avere pensieri di indipendenza
            ("perché devo rendere conto a LORO"?).mah... io direi già anche a partire dai 13 anni.non dimenticare che le nuove generazioni sono sempre più "precoci" delle precedenti.il tuo discorso dei 'giovanissimi altamente influenzabili' non fa una grinza se mi parlassi di bambini sotto i 10 anni; ma già a partire dagli 11/12 le cose cambiano. e una volta raggiunti e superati i 15, il cambiamento è definitivo.
    • bubba scrive:
      Re: Ma sono fuori?
      - Scritto da: Fai il login o Registrati
      <I
      ...diritto di voto esteso a tutti gli
      abitanti della città, senza restrizioni di età e
      nazionalità. </I



      Senza restrizioni di età? Ma sono fuori? Che
      facciamo votare, i 12enni?
      Mah!Mah... magari 12 no, ma 14 si. Se sono buoni per schiantarsi con un motorino, forse sono buoni anche per votare :) E cmq, sarebbe un esperimento interessante.... nel peggiore dei casi, voterebbero come le vecchiette ritardate sotto il tribunale di milano al grido di "Santo silvio" o come le scimmie in verde che si fanno bagnare dall'ampolla del dio Po.
    • Ego scrive:
      Re: Ma sono fuori?
      - Scritto da: Fai il login o Registrati
      <I
      ...diritto di voto esteso a tutti gli
      abitanti della città, senza restrizioni di età e
      nazionalità. </I



      Senza restrizioni di età? Ma sono fuori? Che
      facciamo votare, i 12enni?
      Mah!sono regole di sociologia applicata, "fai felice un bambino se vuoi ottenere la fiducia dei genitori"le applicano anche nel commercio quindi perchè non farlo anche con la politica? pensa un po ad un esercito di adolescenti a cui prometti la liberazione delle droghe leggere ed internet gratis ovunque, perfino io li voterei volentieri che sono contro ogni sfruttamento dei bambini
  • uno qualsiasi scrive:
    Evvai!
    [img]http://www.ilgiornaledelfriuli.net/wp-content/uploads/2010/07/champagne.jpg[/img]
  • bubba scrive:
    OTTIMO, speriamo solo
    che appena trovata la poltrona NON SI DIMENTICHINO perche' si chiamano "Pirate Party"... !
  • Enjoy with Us scrive:
    Sono contento!
    Vediamo se un'incremento dei partiti pirati a livello europeo porterà ad un ripensamento sulle politiche dei diritti d'autore e relativi "equi" compensi, la gente si sta stufando e questo ne è il segnale, vediamo se si riesce a rottamare le varie major!
    • James Kirk scrive:
      Re: Sono contento!
      Sono contento anch'io, ma non dimentichiamoci che è una voittoria regionale e non nazionale.Per arrivare a cambiare (non abolire, per quello che mi riguarda) le leggi su copyright e, in genere Proprietà Intelletuale, ci vuole un peso politico molto maggiore perchè il peso delle lobby è potentissimo.Non a caso in molta stampa (quasi tutta addomesticata) si cita solo 'partito delle libertà su internet' e non 'revisione del copyright'. Meglio che la gente non senta certe 'teorie'.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 settembre 2011 17.00-----------------------------------------------------------
    • pippo75 scrive:
      Re: Sono contento!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Vediamo se un'incremento dei partiti pirati a
      livello europeo porterà ad un ripensamento sulle
      politiche dei diritti d'autore e relativi "equi"
      compensi, la gente si sta stufando e questo ne è
      il segnale, vediamo se si riesce a rottamare le
      varie major!Magari mi sbaglio, ma ricordo che 20 anni fa c'era un partito nato con qualcosa di simile a "Some pisciona...... non perdona", era un movimento contro la partitocrazia.Qualcuno sa come è finita la storia?
      • N omo vichingo ORINA scrive:
        Re: Sono contento!
        - Scritto da: pippo75
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Vediamo se un'incremento dei partiti pirati a

        livello europeo porterà ad un ripensamento
        sulle

        politiche dei diritti d'autore e relativi
        "equi"

        compensi, la gente si sta stufando e questo
        ne
        è

        il segnale, vediamo se si riesce a rottamare
        le

        varie major!

        Magari mi sbaglio, ma ricordo che 20 anni fa
        c'era un partito nato con qualcosa di simile a
        "Some pisciona...... non perdona", era un
        movimento contro la
        partitocrazia
        .
        Qualcuno sa come è finita la storia?No. :(
      • pippo75 scrive:
        Re: Sono contento!
        Ho letto solo ora un errore di battitura, correggo

        Magari mi sbaglio, ma ricordo che 20 anni fa
        c'era un partito nato con qualcosa di simile a
        " <s
        Some </s
        Roma pisciona...... non perdona", era un
        movimento contro la
        partitocrazia
        .
        Qualcuno sa come è finita la storia?
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Pirate Party Enters Berlin Parliament
    http://www.torrentfreak.com/pirate-party-enters-berlin-parliament-after-historical-election-win-110918 <b
    Pirate Party Enters Berlin Parliament After Historic Election Win </b
    For the first time in history a Pirate Party has managed to enter a state parliament. With an estimated 9 % of the total vote the Pirate Party exceeded the 5 % floor needed to enter the Berlin parliament with several seats. For the international Pirate Party movement this is the second major success after the European elections of 2009.The German Pirate Party has scored a massive win in the elections for the Berlin state parliament today. Two hours after the voting booths closed the first results show the Pirates achieving 9 % of the counted votes. This translates into 15 parliament seats.Founded in September 2006, the German Pirate Party has already booked several successes in its relatively short existence. Before today, the party had over 50 members in elected offices across Germany, which is more than in all other countries combined. However, todays election win trumps all previous ones.Never before has a Pirate Party been elected into a state or federal parliament. And with the 5 % floor that was required to enter, the achievement at the Berlin elections is all the more impressive.The initial results show that the Pirates received the most support from younger voters. 15 % of people under 30 voted for the Pirate Party, but even among voters aged 60 years and up, a few percent voted for the Pirates.Friedrichshain-Kreuzberg was the first region to finish counting, and the Pirate Party got 14.7 % of all votes there. With all votes counted in the state the Pirates are at 8.9 %.[img]http://www.torrentfreak.com/images/piraten-2011.jpg[/img]TorrentFreak asked Sebastian Nerz, Chairman of the German Pirate Party, what this success means for the party. He told us that due to an increase in funds and influence the Pirate Party will have a greater chance to make its mark."At the moment the Pirate Party of Germany does not have any paid employees," Nerz says. "Everyone working for the party including myself is working in an honorary capacity. In contrast, Members of Parliament are paid for their work. In addition they receive state money to pay for assistents and co-workers. This will enable those Pirates to work full-time for the party, thus giving us much more work force.""Another very important benefit is, that citizens and media are taking parties with access to the parliament much more seriously. A number of times ive heard, "Your party is not relevant because it does not have members of parliament." Following this weekends successes, in this respect the partys position will be greatly improved.In addition the Pirate Party expects that their heightened profile will lead to an increase in members and more people working for the party. As for the partys ideals, they want to be as transparent as possible, secure the privacy of citizens, abolish patents and limit the ever growing control of copyright exploiting organizations."We are going to demonstrate that it is possible to conduct a transparent approach to politics. Traditionally politics are a secret no trespassing area. Meetings are held behind closed doors, agendas and protocols are closed, treaties are not being published," Nerz told TorrentFreak."We will demonstrate that it is possible to openly and truthfully inform the citizens what is going on, what alternatives are possible and why a certain path has been chosen. We will demonstrate that citizens can be integrated into the fact-finding and path-choosing methods. Why not ask citizens about their opinion before you decide? Its well worth a try!"One things for certain. The German Pirate Party scored a sensational win today. As a result, the Berlin state parliament will undoubtedly notice the fresh wind coming from the most technology-friendly and privacy preserving party out there. All the Berlin candidates are ready and eager to start according to the chairman."In short: We are going to demonstrate that politics can be reformed," Nerz says.The election win is currently being celebrated by hundreds of Pirate Party enthusiasts in Berlin, including the founder of the Swedish and first Pirate Party Rick Falkvinge. Rick already predicted the massive win yesterday and shared a picture of the festivities with TorrentFreak."Pirates of Berlin, thank you for your fantastic work in making tonight happen. We all stand shoulder to shoulder in fighting for the next generation one of succeeding is all of us succeeding. Tomorrow, people will look to your success, and the movement will grow yet more. You are the source of inspiration for the next wave of civil liberties activists," Falkvinge adds in a blog post.P-)
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    F A N T A S T I C O
    <b
    Partito Pirata: 9% </b
    <b
    F A N T A S T I C O ! ! ! </b
    P-)
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: F A N T A S T I C O
      - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
      <b
      Partito Pirata: 9% </b


      <b
      F A N T A S T I C O ! ! ! </b


      P-)Io piuttosto cercherei di convincere il restante 90,9% (*) che pure è contrario alla censura e al copyright. Il 9% è un buon risultato ma l'obiettivo dev'essere ben più alto per sperare di fare qualcosa.(*) calcolando uno 0,1% tra XXXXXXXXX e venditori di ghiaccio (quindi comunque XXXXXXXXX)
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