Brin: la Rete è in pericolo, Google ultimo baluardo

La grande minaccia al Web libero secondo il co-founder di BigG. La cybercensura dei governi, le lobby anti-pirateria, i giardini recintati di Apple e Facebook

Roma – Una minaccia incombente sulla libertà del vasto ecosistema connesso, annunciata dal co-founder di Google Sergey Brin in una lunga intervista al quotidiano britannico The Guardian . In pericolo sarebbero i principi fondamentali di apertura e libero accesso alla Rete , in un ambiente digitale che sembra ormai distante dagli albori della grande rivoluzione tecnologica.

“In tutto il mondo, esistono forze molto potenti che si sono allineate su più fronti contro la Rete libera – ha esordito Brin – Sono più preoccupato ora che in passato. È spaventoso”. Chi porterebbe al web questa minaccia così terribile? Innanzitutto i vari governi del pianeta, quelli che combattono la libera circolazione di opinioni nell’era della condivisione online .

Dalla grande muraglia digitale in Cina al blocco dei social network in Iran. La natura aperta e democratica della Rete messa in pericolo dal regime della cybercensura, sui ripetuti tentativi di tecno-controllo da parte delle autorità più repressive. I vari nemici di Internet sono annualmente denunciati dall’organizzazione internazionale Reporters Sans Frontieres (RSF).

Ma la minaccia paventata da Brin non passa soltanto per la censura a livello governativo. Le lobby legate all’industria dell’intrattenimento hanno scatenato un’agguerrita battaglia contro la condivisione pirata, attraverso disegni di legge – SOPA, CISPA, ma anche trattati come ACTA – pericolosi per la libertà d’espressione sul web.

Infine, la terza forza indicata dal co-founder di BigG. Colossi come Apple e Facebook starebbero stringendo la morsa per una visione “balcanizzata” della Rete. Attraverso rigide piattaforme proprietarie che sarebbero ormai riuscite a chiudere milioni di utenti nei cosiddetti walled garden , giardini recintati per il controllo totale delle attività condivise.

Tornano così i vecchi dissapori tra Google e il sito di Mark Zuckerberg, in particolare la battaglia sull’esportazione dei contatti Gmail verso il social network da quasi 900 milioni di amici. L’azienda di Mountain View aveva di fatto bloccato Facebook, dopo un tentativo silente di sfruttare l’immenso patrimonio di dati sul sito in blu .

Il ragionamento offerto da Brin sembra chiaro. L’ecosistema digitale voluto da Facebook non permetterebbe oggi la nascita di un protagonista come Google . “Con tutte queste regole, l’innovazione rischia di essere limitata”, ha sottolineato Brin. Curioso però il motivo citato dal co-founder di BigG.

“C’è tanto da perdere con i sistemi recintati. Ad esempio, tutte le informazioni contenute nelle applicazioni. Questi dati non sono rintracciabili dai crawler del web. E quindi l’utente non li può cercare”. È dunque questa la minaccia portata dai colossi 2.0 come la piattaforma di Zuckerberg? In altre parole, per Brin tutto quello che non è indicizzabile da Google sarebbe un problema, in una inedita sovrapposizione tra Google stessa e una Internet libera.

“Facebook ha succhiato per anni i contatti Gmail”, ha ribadito Brin. È tutta una questione di libero accesso alle informazioni da parte di società private che offrono servizi ormai fondamentali ai netizen? C’è chi ha infatti ricordato a BigG le sempre attuali problematiche relative al rastrellamento selvaggio di dati personali e attività di navigazione web.

Mauro Vecchio

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  • giuseppe la bamba detto pippo scrive:
    shambalaya
    ma se lo sanno tutti che per far crashare il web basta scrivere google dentro a google...
  • jackfolla2012 scrive:
    fino alla fine dei vostri giorni
    beccatevi monti che vi spellera' fino alla fine dei vostri giorni...dite grazie ai sinistroidi..il vero male dell'italia bersani and company....il vostro napolitano che ce l'ha messo..monti ex goldman sachs....complimenti e avanti cosi'....io intanto rido sui vostri lamenti...ma quando lo capirete...
    • Mastro Geppetto scrive:
      Re: fino alla fine dei vostri giorni
      - Scritto da: jackfolla2012
      beccatevi monti che vi spellera' fino alla fine
      dei vostri giorni...dite grazie ai
      sinistroidi..il vero male dell'italia bersani and
      company....il vostro napolitano che ce l'ha
      messo..monti ex goldman sachs....complimenti e
      avanti cosi'....io intanto rido sui vostri
      lamenti...ma quando lo
      capirete...il problema è che il web non è gestito da persone oneste (cit.).
    • sporcato scrive:
      Re: fino alla fine dei vostri giorni
      - Scritto da: jackfolla2012
      beccatevi monti che vi spellera' fino alla fine
      dei vostri giorni...dite grazie ai
      sinistroidi..il vero male dell'italia bersani and
      company....il vostro napolitano che ce l'ha
      messo..monti ex goldman sachs....complimenti e
      avanti cosi'....io intanto rido sui vostri
      lamenti...ma quando lo
      capirete...Sei un demente!
  • prova123 scrive:
    Si Si ...
    continuate ad investire in Cina ... ma quando tornerete in Occidente muti e non rompete il ca**o perchè nessuno vi ha chiesto di tornare.
    • collione scrive:
      Re: Si Si ...
      tornare in Occidente? quei vermi lo stanno facendo fallire l'Occidentetra speculazioni e outsourcing, ci stanno mandando con le chiappe per terra
      • prova123 scrive:
        Re: Si Si ...
        intanto l'ikea sta spostando le produzioni dall'asia in Italia il continuo aumento dei costi di trasporto rendono sempre meno appetibile l'asia... questo è il primo anche se piccolo passo.
        • harvey scrive:
          Re: Si Si ...
          Ma l'ikea investe sul suo futuro, mica come le aziende italiane che preferiscono di gran lunga un guadagno immediata e del futuro tanto se ne occuperà qualcun'altro!
          • prova123 scrive:
            Re: Si Si ...
            Nemmeno le onlus "benefiche" fanno beneficienza e chiudo qui l'OT senza nemmeno citare lo IOR. L'ikea sta dimostrando che per le sue attività l'Italia è più competititva dell'asia e può fare profitto creando posti di lavoro.
          • prova123 scrive:
            Re: Si Si ...
            OT: in Italia la monnezza è un problema, in germania una risorsa ... in italia ci sono pochi veri imprenditori. Buona parte di quelli che si dicono imprenditori ma vogliono fare finanza è normale che li inchiappettano dalla mattina alla sera in quanto non è il loro mestiere. Ad ognuno il proprio mestiere.
          • prova123 scrive:
            Re: Si Si ...
            Altro OT:il buon marchionne sono 8 anni che sposta le 3 carte da una parte all'altra ... arriverà il momento in cui da qualcuno cui deve dare conto gli sarà chiesto di allontanarsi e verificherà le altre due carte... sino ad oggi tante chiacchere, intanto ha spostato la Maserati da Modena (città simbolo) a Grugliasco non è che a fine dell'anno prossimo la sposterà da Grugliasco in USA ?
      • prova123 scrive:
        Re: Si Si ...
        intanto l'ikea sta spostando le produzioni dall'asia in Italia il continuo aumento dei costi di trasporto rendono sempre meno appetibile l'asia... questo è il primo anche se piccolo passo.
  • iome scrive:
    e' stato il fantasma formaggino
    e' stato il fantasma formaggino
  • iome scrive:
    e' stato il fantasma formaggino
    e' stato il fantasma formaggino
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