BT libera di cambiare le tariffe UK

Finalmente escluso dal controllo tariffario dell'Authority, l'ex monopolista britannico modifica la propria offerta residenziale
Finalmente escluso dal controllo tariffario dell'Authority, l'ex monopolista britannico modifica la propria offerta residenziale

Londra – Com’era prevedibile, la libertà conquistata dal gruppo British Telecom , che dal primo di agosto non è più soggetta al controllo di Ofcom in campo retail, ha avuto conseguenze immediate: l’ex monopolista ha limato le tariffe dei canoni residenziali.

BT, che conta 16 milioni di clienti di telefonia fissa, ha infatti comunicato le riduzioni tariffarie valide da ieri sul prezzo di due offerte di telefonia fissa residenziale. Un minor introito che la compagnia conta di compensare modificando la fatturazione dello scatto, che sarà calcolato per minuto anziché per secondo (una chiamata da un minuto e un secondo costerà come una chiamata da due minuti).

L’offerta, che prevede chiamate gratuite nelle fasce orarie serali e nei weekend, avrà un canone, ridotto del 28%, di 3,95 sterline (5,77 euro) al mese. Il pacchetto flat che prevede chiamate “senza limiti” subisce invece una riduzione pari al 31% e scende a 9,95 sterline (14,54 euro) mensili. Al canone corrispondente al servizio scelto si aggiunge il canone di linea di 11 sterline (16 euro), che scende a 10,75 in caso di pagamento della bolletta online.

Sono queste le prime armi con cui BT conta di affrontare il mercato che la vede impegnata con competitor come NTL , BSkyB e Carphone Warehouse , senza dimenticare il leader del soft-VoIP Skype .

Dario Bonacina

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01 08 2006
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