Bush esporta il DMCA

Non contenta delle enormi difficoltà causate dalla legge sul copyright negli USA, ora Washington include le sue misure-chiave anche nei rapporti commerciali con l'estero
Non contenta delle enormi difficoltà causate dalla legge sul copyright negli USA, ora Washington include le sue misure-chiave anche nei rapporti commerciali con l'estero


Roma – Con una certa preoccupazione in molti hanno appreso la notizia che alcune delle misure più controverse contenute nel Digital Millennium Copyright Act (DMCA), la legge americana sul copyright nell’era digitale, sono al centro di un importante accordo commerciale stretto dagli Stati Uniti con Singapore e vigorosamente sostenuto dal presidente americano George W. Bush.

In quella che appare la prima forma di vera e propria esportazione del DMCA, il trade agreement prevede che anche Singapore consideri illecita qualsiasi tecnologia capace di superare i dispositivi di protezione del copyright presenti su numerosi supporti (DVD, CD ecc.) e fuorilegge, dunque, qualunque sviluppatore che sia impegnato nel realizzarla. Allo stesso modo viene trattato il fronte satellitare, perché viene considerato “un reato ricevere consapevolmente o distribuire un segnale satellitare cifrato che è stato decodificato senza l’autorizzazione del distributore legittimo di quel segnale”.

“Stiamo lavorando insieme – ha annunciato Bush – per affrontare le minacce di una nuova epoca, e condividiamo la convinzione che la libera impresa e il libero commercio migliorino la qualità della vita. Il trade agreement segna un passo cruciale per entrambi i nostri paesi. Con l’approvazione del Congresso, questo accordo consentirà di creare posti di lavoro ben pagati e opportunità per il popolo di Singapore e per quello degli Stati Uniti”.

Ad esprimere il proprio sostegno all’accordo e a chiedere una rapida approvazione dell’accordo da parte del Congresso sono state, nelle ultime ore, la Business Software Alliance, la Electronic Industries Alliance, l’Information Technology Association of America, la Semiconductor Industry Association e la Telecommunications Industry Association.

Le esigenze di esportazione del DMCA da parte dell’amministrazione americana, segnalano in molti, corrono di pari passo con le pressioni dell’industria statunitense sui paesi asiatici, molti dei quali occupano i primi posti nella classifica dei paesi dove più alto è il tasso di pirateria digitale.

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07 05 2003
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