Dopo la diffida inviata da Disney è arrivata quella di Paramount Skydance. Il nuovo modello Seedance 2.0 di ByteDance può creare video che violano il copyright. L’azienda cinese ha comunicato che implementerà modifiche per impedire la loro generazione.
Tutti contro i video di Seedance 2.0
I tool per la generazione di video esistono da anni, ma erano solo per addetti ai lavori. OpenAI ha dimostrato che possono essere utilizzati da tutti con la sua app Sora. Sono sufficienti poche righe di testo per ottenere video molto realistici (anche se di breve durata). L’azienda californiana ha introdotto alcuni controlli per evitare la violazione del copyright, ma con risultati parziali.
Lo stesso allarme è scattato con l’arrivo di Seedance 2.0, il nuovo modello di ByteDance che può generare video lunghi fino a 15 secondi con audio, effetti visivi e movimenti della videocamera. Una delle clip più virali è quella del combattimento tra Brad Pitt e Tom Cruise.
This was a 2 line prompt in seedance 2. If the hollywood is cooked guys are right maybe the hollywood is cooked guys are cooked too idk. pic.twitter.com/dNTyLUIwAV
— Ruairi Robinson (@RuairiRobinson) February 11, 2026
Nel fine settimana è arrivata la prima diffida da Disney, in quanto Seedance 2.0 permette di generare video con personaggi coperti dal diritto d’autore. Anche la Motion Picture Association e il sindacato degli attori (SAG-AFTRA) hanno protestato, chiedendo a ByteDance di interrompere le violazioni.
La diffida più recente è stata inviata da Paramount Skydance, in quanto ByteDance ha utilizzato le sue proprietà intellettuali, tra cui South Park, SpongeBob SquarePants, Star Trek, Teenage Mutant Ninja Turtles e The Godfather. Un portavoce L’azienda cinese ha rilasciato questa dichiarazione:
ByteDance rispetta i diritti di proprietà intellettuale e abbiamo ascoltato le preoccupazioni relative a Seedance 2.0. Stiamo adottando misure per rafforzare le attuali misure di sicurezza, mentre lavoriamo per impedire l’uso non autorizzato della proprietà intellettuale e delle immagini da parte degli utenti.
Non è chiaro quali siano le misure di sicurezza e soprattutto se saranno sufficienti. Dalle parole sembra che la “colpa” sia degli utenti. Ma ciò è possibile perché ByteDance ha addestrato il modello con i contenuti protetti dal copyright. I filtri potrebbero essere quindi aggirati, se quanto imparato dal modello non viene cancellato.