C'è Linux sulla pocket console tuttofare

Un'azienda coreana sta per lanciare sul mercato una console da gioco basata su Linux che permetterà a chiunque, grazie ad un kit open source, di sviluppare giochi e applicazioni per il piccolo dispositivo

Seoul (Corea del Sud) – A sfidare i due attuali prodotti di punta del divertimento portatile, Sony PSP e Nintendo DS, potrebbe presto arrivare un outsider coreano al momento noto come GPX2. La prima peculiarità di questa console da taschino, al di là del fatto di non essere prodotta in Giappone, consiste nell’adozione di un sistema operativo basato sul kernel di Linux.

Progettata da GamePark Holding, con sede a Seoul, la GPX2 prenderà il posto di un precedente modello noto come GP32 e poggerà su componenti hardware in parte simili a quelli che oggi equipaggiano un tipico PDA. Il cuore del dispositivo è rappresentato da un processore ARM con due core integrati: il primo general purpose, il secondo specializzato nell’elaborazione dei contenuti video. Il display LCD, da 3,5 pollici e 170mila colori, adotta la risoluzione canonica di 320 x 240 punti (QVGA): nonostante questo, la GPX2 supporta video alla risoluzione massima di 720 x 480 punti e foto fino a 1024 x 768 punti. Tra i formati di file supportati c’è un po’ di tutto: MPEG, XviD, WMV DivX, MP3, WMA, OGG, PG, BMP, PCX e GIF. La connettività con i PC è assicurata da una porta USB 2.0 e l’espansibilità da uno slot per schede SD. La memoria RAM, infine, è di 64 MB.

Come aveva già fatto con la precedente console pocket GP32, GamePark tenterà di solleticare i videogamer con un prezzo piuttosto aggressivo. Oltre a questo, rilascerà sul canale open source un kit per sviluppatori comprensivo delle librerie necessarie per sviluppare giochi e applicazioni per la console: come si può intuire la società spera che attorno alla propria console si formi un’attiva comunità di sviluppatori.

Secondo quanto annunciato dal produttore, la GPX2 dovrebbe arrivare sul mercato all’inizio di novembre: resta però ancora da vedere se e quando attraverserà i confini asiatici.

Altre informazioni in italiano sulla console sono state pubblicate qui da Hirc.it, mentre il sito ufficiale si trova qui .

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  • Stefanofi scrive:
    5 --
    • Anonimo scrive:
      Re: Longhorn non esiste !
      - Scritto da: StefanofiCome non esiste ?? Ma non dovevano venderlo insieme a Duke Nuken Forever ??
  • Anonimo scrive:
    Itaninum è morto
    Che senso ha Itanium? E' una tecnologia fondamentalmente incompatibile con il resto del mondo Intel. E' meglio utilizzare evoluzioni degli x86 attuali: anche se meno efficienti hanno dalla loro la compatibilità. Sul mercato questa paga molto di più (non è un caso che ancora oggi utilizziamo evoluzioni del vecchio pc IBM).
    • Anonimo scrive:
      Re: Itaninum è morto
      si l'itanium è talmente morto che è ad oggi (dopo pochissimi anni dal suo lancio) il processore più usato sui super pcah gia è vero, itanium non serve a giocare purtroppo
      • Anonimo scrive:
        Re: Itaninum è morto
        Dovresti dare una definizione di super pc. Sul lato server io trovo sempre più spesso macchine SMP su Opteron. Da poco ho cominciato anche a vedere i processori Intel con le estensioni a 64bit.Nei prossimi mesi mi aspetto i dual core. Itanium è veramente poco usato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Itaninum è morto

          Dovresti dare una definizione di super pc.
          Sul lato server io trovo sempre più spesso
          macchine SMP su Opteron.Con 512 processori?Questo è il limite di Itanium, che è nato come cpu per sistemi multiprocessore, per avere una buona scalabilità di prestazioni con molti processori.Il limite degli x86 amd ed intel se non sbaglio è 8 cpu, con una scalabilità tutt'altro che efficiente passando da 1 a 2 a 4 a 8 cpu.Se vuoi fare di meglio devi sovrapporre un ulteriore livello architetturale e fare ad esempio un cluster di macchine, che rispetto ad una macchina smp ha vantaggi e svantaggi diversi, quindi comunque non è la stessa cosa (è più fault tollerant ma soffre per molti tipi di applicazione dell'ulteriore livello di overhead per gestire la distribuzione delle risorse e anche del puro e semplice fatto che i bus esterni sono più lenti di quelli interni, questo è un trauma per diversi tipi di impiego, metre per altri è poco influente)Non sono per nulla due architetture paragonabili per destinazione di utilizzo, è come se volessi paragonare un motore di formula uno e quello di un tir, magari hanno gli stessi cavalli (aka magari performano similmente nei test spec) ma servono fondamentalmente per fare cose diverse e ciascuna delle due soluzioni fa meglio dell'altra quella pare cui è stata progettata e sviluppata per anni...
          • Anonimo scrive:
            Re: Itaninum è morto
            Mi sembra che la risposta a queste esisgenze sia diversa: RISC o sistemi GRID basati su processori molto più economici.
          • Anonimo scrive:
            Re: Itaninum è morto

            Mi sembra che la risposta a queste esisgenze sia
            diversa: RISC o sistemi GRID basati su processori
            molto più economici.Se fai dei sistemi delocalizzati, chiamali cluster, chamali grid, passi per connessioni più lente che sono un collo di bottiglia non accettabile per determinate applicazioni, quindi il computing delocalizzato pur avendo i suoi vantaggi non sostituisce in toto un computer multiprocessore di elevata potenza.Quanto a "RISC" che tiri in ballo, ormai risc e cisc sono concetti obsoleti, probabilmente stai dicendo che le stesse cose le potresti fare con alpha o ppc... be, itanium ha una architettura vliw che è simile per principio a quella usata da Transmeta, si tratta di un tipo di architettura che ha notevoli vantaggi tecnici sui concetti classici di risc e cisc (alpha, ppc, x86... ormai sono dei disegni ibridi e molto più complessi dei concetti puri di risc o cisc) sia se si cercano alte prestazioni o il basso consumo.Come concetti di base una architettura vliw è tutt'altro che disprezzabile, sarà per questo che tutte le nuove famiglie di processori ne prendono spunto e sono o vliw o molto simili ad essa?
      • Anonimo scrive:
        Re: Itaninum è morto
        - Scritto da: Anonimo
        si l'itanium è talmente morto che è ad oggi (dopo
        pochissimi anni dal suo lancio) il processore più
        usato sui super pc
        ah gia è vero, itanium non serve a giocare
        purtroppoVeramente è secondo nella Top500 dei supercomputer, i sistemi basati su PPC lo battono per prestazioni e costano meno a parità di prestazioni.C'è poi da riflettere se uccidere Alpha per favorire l'ascesa di Itanium sia giustificato alla luce dei risultati ottenuti, rendiamoci conto che la battaglia fra Alpha e Itanium è stata decisa dal marketing e non dalle qualità del prodotto e dalle esigenze degli utenti (che anzi hanno sostenuto Alpha finché la mancanza di investimenti e il congelamento delle evoluzioni successive a EV79 non hanno permesso ad Itanium 2 il sorpasso).Hai mai usato una WS Alpha?Io ne ho avuta una fra le mani ai suoi tempi d'oro, se servivano le prestazioni pure era troppo avanti ai concorrenti, certo, per altri aspetti brillava più Sun e per altri ancora Silicon Graphics, ma Alpha non aveva bisogno di trucchi di marketing per stare fra i primi, senza contare che permetteva anche di assemblare delle WS entry level a prezzi concorrenziali e prestazioni maggiori della concorrenza (in particolare l'entry level Sun era un'atroce schifezza e quello IBM poteva sembrare allettante, ma la dotazione di base era troppo micragnosa).
        • Anonimo scrive:
          Re: Itaninum è morto

          Veramente è secondo nella Top500 dei
          supercomputer,
          i sistemi basati su PPC lo battono per
          prestazioni e costano meno a parità di
          prestazioni.Be, costruire una di quelle bestie è un'arte, non puoi usare il costo/opportunità di una o di una manciata di macchine di quel livello per stimare quello di macchine di fascia media basate su quei processori, per costruire un supercomputer serve tutto un insieme di tecnologie che non ritrovi su macchine più comuni.D'altro canto è innegabile che le performance per watt dell'Itanium non sono entusiasmanti rispetto ad alpha e ppc, quindi almeno questo vantaggio concreto (minori spese energetiche, impianti di raffreddamento più economici) esiste.
          Io ne ho avuta una fra le mani ai suoi tempi
          d'oro, se servivano le prestazioni pure era
          troppo avanti ai concorrenti, certo, per altri
          aspetti brillava più Sun e per altri ancora
          Silicon Graphics, ma Alpha non aveva bisogno di
          trucchi di marketing per stare fra i primi, senza
          contare che permetteva anche di assemblare delle
          WS entry level a prezzi concorrenziali e
          prestazioni maggiori della concorrenza (in
          particolare l'entry level Sun era un'atroce
          schifezza e quello IBM poteva sembrare
          allettante, ma la dotazione di base era troppo
          micragnosa).In effetti è sempre meglio una architettura in più tra cui scegliere, se il mercato o il cartello dei produttori deve liberarsi di una per proporne un'altra non è una vittoria per i consumatori.Prima di giudicare però Itanium occorrerebbe dargli un po più di tempo, si tratta di una famiglia di prodotti giovane e Intel storicamente (vedi ad esempio http://en.wikipedia.org/wiki/Intel_iAPX_432) non ha mancato di avere ottime intuizioni tecniche e commerciali (e ci mancherebbe dato i fondi per la ricerca che ha e il livello di personale che ha) salvo poi essere troppo ambiziosa e trovarsi con prodotti immaturi perchè rilasciati con i tempi del marketing (come l'Itanium) o troppo avanti sui tempi per essere praticamente realizzabili (come il 432).
    • Anonimo scrive:
      Re: Itaninum è morto
      - Scritto da: Anonimo
      Che senso ha Itanium? E' una tecnologia
      fondamentalmente incompatibile con il resto del
      mondo Intel. quindi qualsiasi architettura che non faccia girare nativamente anche codice compilato per x86 non ha senso?? mi sa che sei rimasto all'eta' della patria coi tuoi chippetti cisc
  • Anonimo scrive:
    ma sul serio?
    ma sul serio windows non supporta neanche itanium? e su cosa gira? x86? mha...
    • Anonimo scrive:
      Re: ma sul serio?
      Itanium (IA64) non ha raccolto un grande consenso, probabilmente a causa del prezzo.Ad oggi pochi si sono permessi sistemi di questo tipo e le limitazioni nell'esecuzione di codice x86 sono un problema, dato che non è molto il codice portato sulla nuova piattaforma.Ha decisamente più senso puntare su altre architetture più "economiche" tipo quelle basate su AMD (Opteron, Athlon 64) o Intel equivalenti, che possono eseguire codice legacy senza grossi problemi.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma sul serio?
      - Scritto da: Anonimo
      ma sul serio windows non supporta neanche
      itanium? e su cosa gira? x86? mha...no, nemmeno su x86e poi potevi anche fare un'osservazione intelligente... windows, nel corso della sua storia, s'è visto per:x86mipspowerpcdec alphaitaniumperchè ora c'è praticamente solo per x86? forse perchè è meglio concentrarsi su un mercato di 750 milioni di macchine piuttosto che spendere fior di soldi per vendere 3 copie per itanium o 5 per powerpc?
      • Anonimo scrive:
        Re: ma sul serio?

        forse perchè èè piu difficile fare operazioni tecnicamentecomplesse piuttosto che erogare mazzettee spendere in clientele per tenere in piedipratiche monopoliste ?
      • Anonimo scrive:
        Re: ma sul serio?
        - Scritto da: Anonimo...
        mipslink?
        powerpclink?
        dec alphafalso, windows non ha mai girato su alpha, ma girava nello user space di un kernel digital unix ridotto all'osso
        itaniumhai letto l'articolo?
        perchè ora c'è praticamente solo per x86? forse
        perchè è meglio concentrarsi su un mercato di 750
        milioni di macchine piuttosto che spendere fior
        di soldi per vendere 3 copie per itanium o 5 per
        powerpc?bhe se ti interessano le macchinette di fascia bassa si; ma d'altra parte e' anche naturale, chi installerebbe windows su macchine serie?
        • Zeross scrive:
          Re: ma sul serio?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo
          ...

          mips

          link?


          powerpc

          link?


          dec alpha

          falso, windows non ha mai girato su alpha, ma
          girava nello user space di un kernel digital unix
          ridotto all'osso Dicevamo...?

          itanium

          hai letto l'articolo?Lui magari non l'ha letto, ma tu, se anche l'hai letto, hai capito poco comunque.Per la versione client di Longhorn Microsoft ha deciso di abbandonare il supporto a IA-64, mentre per la versione server no. Questo è quanto dice l'articolo.Attualmente Windows XP 64-Bit, Windows Server 2003 Enterprise, e Windows Server 2003 Datacenter supportano già IA-64.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma sul serio?
            aridaje, windows NT non girava *nativamente* su alpha in quanto girava nello userspace di un kernel digital unix ridotto ai minimi termini; vatti ad informare prima di scrivere corbellerie con cut e paste da marketing microsoft.
          • Zeross scrive:
            Re: ma sul serio?
            - Scritto da: Anonimo
            aridaje, windows NT non girava *nativamente* su
            alpha in quanto girava nello userspace di un
            kernel digital unix ridotto ai minimi termini;
            vatti ad informare prima di scrivere corbellerie
            con cut e paste da marketing microsoft.Allora sei tardo proprio di tuo... :-(dov'è scritto "nativamente"?chi ha parlato di "nativamente"??tu leggi scritto "nativamente" in qualunque dei messaggi precedenti che non siano i tuoi???Sant'Iddio, LEGGILO UNA VOLTA ALMENO quello che ti scrivono gli altri!!!
        • vale56 scrive:
          Re: ma sul serio?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo
          ...

          mips

          link?


          powerpc

          link?


          dec alpha

          falso, windows non ha mai girato su alpha, ma
          girava nello user space di un kernel digital unix
          ridotto all'osso
          IGNORANTE Windows NT 3.51 girava eccome su DEC Alpha, anche perché Windows NT è nato in casa Digital Equipment Corporatione, e poi, per via di diatribe tra Ken Olsen e Dave Cutler, quest'ultimo è uscito da Digital, portandosi dietri il progetto DECwindows, andando da zio BillFonti:http://en.wikipedia.org/wiki/History_of_Microsoft_Windowshttp://www.abc.se/~m10354/data/ntintro.htmhttp://en.wikipedia.org/wiki/Windows_NThttp://www.alphant.com/ant_faq.shtmltra parentesi su Alpha NT 3.51 avava prestazioni superiori di circa 1l 200-300% superiori che su computer x86. E' stato con windows NT 4.0 che è stato tolto il supporto a Alpha e RISC vari
          • Anonimo scrive:
            Re: ma sul serio?
            aridaje, windows NT non girava *nativamente* su alpha in quanto girava nello userspace di un kernel figital unix ridotto ai minimi termini
          • Zeross scrive:
            Re: ma sul serio?
            - Scritto da: Anonimo
            aridaje, windows NT non girava *nativamente* su
            alpha in quanto girava nello userspace di un
            kernel figital unix ridotto ai minimi terminiGiusto per non lasciarti poi nell'ignoranza più totale, dato che hai riportato questa convinzione, fondamentalmente errata, per ben 3/4 messaggi, ti invito a cercare in rete qualche documento autorevole che tratti di PALcode, Windows NT, VMS, Digital Unix e Linux.Chissà che finalmente non ti renda conto della figurazza che hai fatto scrivendo quelle 3 righe lassù.
          • Zeross scrive:
            Re: ma sul serio?
            - Scritto da: vale56

            E' stato con windows NT 4.0 che è stato tolto il
            supporto a Alpha e RISC variVeramente è stato con Windows 2000.E fino alla beta 2 mi pare, quando ancora si chiamava NT 5.0, erano ancora supportati.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma sul serio?
      Itanium è stato creato per i supercomputer e non per i desktop.SGI fa largo uso di itanium per i supercomputer usati nella ricerca scientifica, nella difesa, etc.Itanium e windows non avrebbero molto senso a meno che la M$ non si voglia buttare anche in quel campo lì
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