C'è Opteron nel supercomputer cinese

AMD mette a segno un altro colpaccio nel mondo dei computer ad alte prestazioni: firmata l'intesa con un produttore cinese per il supercomputer più potente di tutta la Cina


Sunnyvale (USA) – Dopo Cray è una società cinese, la Dawning Information Industry, ad annunciare lo sviluppo di un supercomputer basato sui processori Opteron di AMD. Il contratto spuntato dal chipmaker rappresenta un’importante pubblicità per la sua giovane famiglia di chip a 64 bit e un ulteriore passo verso il ricco mercato dell’high performance computing, un segmento dove AMD si trova a battagliare per la prima volta con gli Itanium di Intel e le CPU RISC.

In base all’accordo, AMD collaborerà con Dawning per lo sviluppo di quello che il big di Sunnyvale definisce il più veloce supercomputer cinese e il primo computer realizzato in Cina a poter essere considerato fra i più potenti al mondo.

Il Dawning 4000A, questo il nome del mostro di calcolo, sarà costituito da oltre 2.000 processori Opteron della serie 800 (a 8 vie), avrà una capacità di memoria pari a 2,256 Terabyte e supererà i 10 trilioni di operazioni al secondo (10 Tflops). Un portavoce di Drawning ha spiegato che il sistemone dagli occhi a mandorla potrà far girare sia Linux che Windows.

“Facendo leva sui processori di ultima generazione AMD Opteron e sull’elevata competenza del team di ricerca e sviluppo della Dawning, riteniamo di poter inaugurare una nuova era nell?ambito dei supercomputer e delle innovazioni tecnologiche in Cina”, ha dichiarato Marty Seyer, vice president e general manager della Microprocessor Business Unit di AMD.

AMD ha spiegato che gli utenti del nuovo supercomputer cinese saranno istituti di ricerca scientifica, enti commerciali, aziende private e centri di calcolo.

“Dawning 4000A giocherà un ruolo importante nel promuovere lo sviluppo di reti di calcolo ad alte prestazioni in Cina”, ha affermato Li Jun, president di Dawning. “L?introduzione del processore AMD Opteron ha segnato un momento di svolta nel settore IT. Le elevate prestazioni, l?architettura a 64 bit e l’utilizzo di standard aperti del processore AMD Opteron stanno aprendo la strada ad un rapido incremento delle performance dei supercomputer prodotti in Cina”.

Dawning 4000A dovrebbe piazzarsi agevolmente fra i primi 100 computer più veloci al mondo, nettamente più in basso della posizione che invece occuperà, nel 2004, il supermonster di Cray, Red Storm: come riportato lo scorso anno , questo sarà costituito da 10.000 CPU Opteron e fornirà una potenza di calcolo di oltre 40 Tflops.

Fondata a Pechino nel 1997, Dawning è una società relativamente sconosciuta al di fuori della Cina, tuttavia in questa nazione è considerata uno dei produttori più promettenti nel settore dei server multiprocessore e dei sistemi per il calcolo parallelo.

“Lo sviluppo di Dawning 4000A basato su processori AMD Opteron rappresenta una pietra miliare nella storia dei supercomputer in Cina”, ha affermato Shi Dinghuan, Segretario Generale del Ministero della Scienza e della Tecnologia. “Siamo davvero entusiasti di constatare come aziende locali quali Dawning sappiano mettere a frutto la ricerca scientifica realizzando prodotti industriali veramente innovativi. Siamo felici di osservare la rapida crescita di queste aziende nel mondo della scienza e della tecnologia, e le consideriamo motivo d?orgoglio per l’intero Paese”.

Come noto, Opteron si basa su un insieme di tecnologie note con il nome di AMD64 che estendono l’architettura ISA x86 alle piattaforme a 32 e 64 bit. AMD64 è stato progettato per garantire la piena compatibilità con le attuali soluzioni x86 a 8, 16 e 32 bit, introducendo contemporaneamente i vantaggi tipici dell’architettura a 64 bit. Il processore Opteron, dedicato a server e workstation, è il primo chip di AMD ad avvantaggiarsi di questa nuova tecnologia: il prossimo, dedicato a desktop e notebook, sarà l’imminente Athlon 64 .

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  • AdessoBasta scrive:
    KolabRODO?
    Ok, ok, scusino la battuta i più suscettibili, però il paragone con exchange ci sta, come far capire da quale programma prende spunto senza nominare né Microsoft né Exchange stesso?Speriamo che a dispetto del nome sia una alternativa più valida e sicura di Exchange, cosa che mi riservo di verificare ... :)
    • Anonimo scrive:
      Re: KolabRODO?
      - Scritto da: AdessoBasta
      Ok, ok, scusino la battuta i più
      suscettibili, però il paragone con exchange
      ci sta, come far capire da quale programma
      prende spunto senza nominare né Microsoft né
      Exchange stesso?
      Speriamo che a dispetto del nome sia una
      alternativa più valida e sicura di Exchange,
      cosa che mi riservo di verificare ... :)Perchè, tu sai cosa è Exchange?
      • AdessoBasta scrive:
        Re: KolabRODO?
        Beh, credo di sì, visto che ne ho una base installata di quattro esemplari tutta per me, quattro begli esemplari con cui giocare quando i clienti a cui appartengono mi segnalano qualche rogna o quando faccio loro visita. Non sono tanti, ma non mi vergogno visto che la mia azienda lavora con piccole e medie imprese che di tutto vogliono sapere tranne che di dover fare grandi (o piccoli) investimenti per hw e sw (e corsi di formazione). Inoltre lo utilizzo (per giocare), anzi lo utilizzavo fino all'arrivo di 2003 server, nella mia azienda. Non so perché mi fai questa domanda. Pensavi che fossi un ragazzino che durante una pausa da Splinter Cell avesse voglia di chiacchierare in un post a caso? Beh te l'ho detto, già il titolo voleva essere solo una battuta, ma credo di conoscere i prodotti Microsoft (tutti) abbastanza bene, sono MCSE dal 1999 (e anche questo di per sé, lo ammetto, significa poco). Volendo trovare però quel fondo di verità che contiene, devi ammettere con me che Exchange, arrivato ormai al service pack 3, ha fatto sudare non poco chi ne deve fare uno solido strumento di messaging per l'azienda, il sottoscritto compreso, ed è tuttora il bersaglio preferenziale di molti attacchi, grazie alle molte falle via via scoperte e rimediate. Non inasprisco ulteriormente la polemica, anche se potrei, ma sarebbe stato più semplice se mi avessi chiesto cos'è Kolab, avrei dovuto ammettere: non lo so (ancora).E comunque il mio interesse nel caso è puramente amatoriale, visto che per il resto aspetto di mettere le mani su Exchange Server 2003, appena avrò un po' di tempo. Saluti.
        • Anonimo scrive:
          Re: KolabRODO?
          Non è una battuta la mia, ma una domanda seria.. Hai mai provato lotus domino con client notes? Io mi trovo da dio da quando siamo passati a questa soluzione...
          • Anonimo scrive:
            Re: KolabRODO?
            - Scritto da: il_fabry
            Non è una battuta la mia, ma una domanda
            seria.. Hai mai provato lotus domino con
            client notes? Io mi trovo da dio da quando
            siamo passati a questa soluzione...Confermo, è stata una manna dal cielo anche per noi !
          • Anonimo scrive:
            Re: KolabRODO?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: il_fabry

            Non è una battuta la mia, ma una domanda

            seria.. Hai mai provato lotus domino con

            client notes? Io mi trovo da dio da quando

            siamo passati a questa soluzione...

            Confermo, è stata una manna dal cielo anche
            per noi !Penso che come strumento di collaborware sia ottimo, e volendo puoi fare un sacco di applicazioni in "casa". Dove lavoro abbiamo 3 sviluppatori notes, e ti dirò, abbiamo fatto tante cosine..
          • Anonimo scrive:
            Re: KolabRODO?
            - Scritto da: Anonimo
            Penso che come strumento di collaborware sia
            ottimo, e volendo puoi fare un sacco di
            applicazioni in "casa". Dove lavoro abbiamo
            3 sviluppatori notes, e ti dirò, abbiamo
            fatto tante cosine..Il punto di forza è proprio quello. Anche in azienda da noi ci sono un paio di ragazzi specializzati (tra l'altro) su notes, con sforzo minimo ti implementi features su misura che nessun gestionale da scaffale potrebbe sognarsi - a parte forse il SAP.
          • Anonimo scrive:
            Re: KolabRODO?

            Il punto di forza è proprio quello. Anche in
            azienda da noi ci sono un paio di ragazzi
            specializzati (tra l'altro) su notes, con
            sforzo minimo ti implementi features su
            misura che nessun gestionale da scaffale
            potrebbe sognarsi - a parte forse il SAP.A dimostrazione che non occorra che sia free per contrapporre la forza di exchange...
          • Anonimo scrive:
            Re: KolabRODO?
            - Scritto da: il_fabry
            A dimostrazione che non occorra che sia free
            per contrapporre la forza di exchange...Sgombriamo subito il campo da queste sciocchezze: quello che conta, nel software, è la QUALITA'. Che poi sia public domain, free as free beer, open, o quant'altro è del tutto irrilevante. Certo hanno buon gioco coloro che puntano il dito contro la pessima qualità generale microsoft, che è un banale dato di fatto: è come sparare sulla croce rossa. Ma a software qualitativamente scarso, generally speaking, si può e si deve contrapporre software ben fatto, non una semplice variazione di licenza. Sono quasi vent'anni che esistono ottime alternative ai prodotti MS, dai compilatori (Borland, Watcom, Codewarrior...) ai tanti prodotti specifici (money, project, exchange e via così), per non dire delle migliaia di prodotti di ms non si è mai neppure sognata di fare, dai CAD/CAM ai GIS ai programmi di calcolo simbolico e numerico, ai gestionali, agli scheduler di produzione. Non sono tutti free ? E chissenefrega...
          • Anonimo scrive:
            Re: KolabRODO?
            Hai espresso "meglio" il mio pensiero.. Ultimamente sembra quasi che ci sia una corrente di pensiero che assimili il free per forza migliore del closed... Questo come dici tu è una sciocchezza bella e buona.. Un buon software si distingue dalla qualità... Ben detto! :D
          • Anonimo scrive:
            Re: KolabRODO?

            Un
            buon software si distingue dalla qualità...
            Ben detto! :DUn s.o. è un software di base. Quindi se la qualità è un segno distintivo di un sw, i s.o. ms fan cagare, altri (e ce li metto tutti open e non open) son migliori.
          • Anonimo scrive:
            Re: KolabRODO?
            Clicca il link qui sotto..http://www.google.it/search?hl=it&ie=UTF-8&oe=UTF-8&q=troll&btnG=Cerca+con+Google&lr=lang_it
          • Anonimo scrive:
            Re: KolabRODO?
            - Scritto da: il_fabry
            Hai espresso "meglio" il mio pensiero..
            Ultimamente sembra quasi che ci sia una
            corrente di pensiero che assimili il free
            per forza migliore del closed... Questo come
            dici tu è una sciocchezza bella e buona.. Un
            buon software si distingue dalla qualità...
            Ben detto! :DIn realtà certi problemi sono solo apparenti, o gonfiati dall'ideologia e dalla scarsa conoscenza. Sembra che esista solo microsoft sulla faccia della terra, e che l'utente desktop aziendale medio passi le giornate solo ad interagire col sistema. Nel real world invece succede che stai 10-12 ore al giorno su un CAD o un programma di calcolo e simulazione, che funziona senza mai l'ombra di un problema. E vorrei ben vedere, si parla di licenze da 50-100 milioni per una manciatina di postazioni. Il programma è stato scelto per le sue funzionalità, non perché appartiene ad una parrocchia o all'altra. A quel punto, che ci sia sotto HP-UX o piuttosto W2K è irrilevante... i PC e le WS servono per lavorare, appunto. Queste polemiche risentono troppo di un punto di vista dagli scarsi orizzonti, amatoriale e settario. Ma in azienda, anche da noi che abbiamo un 70% di sistemi unix (TRU64, HP-UX e qualche IRIX), nessuno si strappa i capelli se arriva un documento word, oggi c'è staroffice ma in un angolino c'è sempre qualche vecchio PC con su tutta la suite office per levarsi d'impiccio in situazioni così banali.Pragmatismo, ci vuole, non scelte fideistiche...
          • pippero scrive:
            Re: KolabRODO?
            puro scambio culturale... tu usi domino / notes? montato su linux/unix? 6.5? eh lo so son un 3° grado...
  • Anonimo scrive:
    ma alla fine...
    ...com'è ????E' affidabile e c'è qualcuno che mi sa dire se a suo parere dopo averlo provato merita attenzione oppure è ancora un progetto "immaturo"???
    • Anonimo scrive:
      Re: ma alla fine...
      - Scritto da: Anonimo
      ...com'è ????
      E' affidabile e c'è qualcuno che mi sa dire
      se a suo parere dopo averlo provato merita
      attenzione oppure è ancora un progetto
      "immaturo"???Sicuramente sarà fatto meglio del loro sito!:-D
      • Anonimo scrive:
        Re: ma alla fine...
        MMhhhhhmmmm non l'ho provato... Ma vedere che tra i suoi componenti c'è proftpd (non potevano usare altro?) mi fa stare un poco sull'attenti....
  • Mechano scrive:
    So' "teteschi" (ancora il sito)
    E dei "teteschi di cermania" si e' sempre detta una cosa: "che non abbiano orrore di se stessi!!".Nessuno ha mai visto una splendida motocicletta, magari una super sport moderna o un'Harley tutta customizzata con dietro un lenzuolo di targa di 20x30cm?? E tutte le personalizzazioni super tamarre per le automobili come Golf GTI gialle a striscioni verde pistacchio? E quegli "splendidi" alettoni modello aquilone dietro alle Alfa Romeo con assetto ribassato e gommoni da 205?Per non parlare dell'abbigliamento, si dice infatti che la moda dei calzini alti fino al ginocchio coi sandali, gli scandinavi la abbiano importata dalla Germania.Ecco cosa intendo per "non avere orrore di se stessi".Quindi se sono tedeschi il loro sito bada alla sostanza, e se ne impippa dei fronzoli.Io penso che il loro obiettivo sia stato raggiungere lo scopo, e lo scopo che si erano prefissati era informare su cosa e' e cosa fa il loro prodotto. Il sito si legge con qualsiasi browser e ci si e' investito pochissimo tempo. Questa e' mentalita' ed efficienza tipica tedesca. E io l'accetto, anche se da italiano un tocco di qualcosina (quella classe e inventiva tipica delle arti italiane) gliela vorrei dare comunque.--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
    • Anonimo scrive:
      Re: So' "teteschi" (ancora il sito)
      già però quei Golf Gti danno la merda a un bel mucchio di auto molto più fiche e costano come delle limousine
      • Anonimo scrive:
        Re: So' "teteschi" (ancora il sito)
        - Scritto da: Anonimo
        già però quei Golf Gti danno la merda a un
        bel mucchio di auto molto più fiche e
        costano come delle limousineIn più la VW fa un test psico-attitudinalead ogni possibile acquirente di Golf e Passatper accertarsi che la loro psiche li inducaa violare tutte le norme del codice della stradacon grave rischio per l'incolumità degli altri.
    • AdessoBasta scrive:
      Re: So' "teteschi" (ancora il sito)
      Scusa ma il mio cervello ha dato un logical error e ha interrotto l'esecuzione durante la lettura del tuo post.Da una parte sta il luogo comune che i tedeschi ricerchino la sobrietà e le cose prive di fronzoli, dall'altra però porti l'esempio di auto e moto tedesche ridotte a schifo da uno sproposito di fronzoli. Che dire, posso ammettere che queste siano due facce del tedesco medio che al 100% non ha gusto e quindi 50% rinuncia all'aspetto estetico e al 50% non rinuncia, con conseguenze disastrose. Sì, così mi è ripartita l'esecuzione dei processi cerebrali, uff, che fatica però...
    • Anonimo scrive:
      Re: So' "teteschi" (ancora il sito)
      Tedeschi: sostanza 10, stile 0Italiani: sostanza 0, stile 10
  • Anonimo scrive:
    Anche io voglio un programma open sourse
    non ho capito bene ma mi hanno detto che l'open sources lavora senza soldi grazie agli aiuti umanitari.Volevo quindi chiedervi cosa devo fare per avere un programma tipo kolab per il mio negozio di cancelleria in modo che posso comunicare direttamente con gli operai del magazzino.Ecco nei dettagli la mia richiesta:- invio messaggi di popup vi internet agli operai- server di posta elettronica per creare tutte le caselle di posta elettronica- possibilità di fare video conferenza con i miei distributoriNB. Io uso windows 98 seconda edizioneInoltre voglio un programma di scadenze e fatture che mi manda via sms tutti gli avvisi... e ovviamente la gestione di magazzino sempre con i messaggi di avvisoQualcuno di voi può farmi questo programma?voglio solo questo e poi non vi rompo più e magari poi ci andiamo a mangiare una pizza tutti assieme
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche io voglio un programma open sourse
      E' fattibilissimo usando diversi moduli di programmi o.s. già esistenti...
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche io voglio un programma open sourse
        - Scritto da: il_fabry
        E' fattibilissimo usando diversi moduli di
        programmi o.s. già esistenti...grazie! puoi mandarmi i link e me li installo io stesso senza disturbare nessunoPS. C'è anche la gestione scadenze con i messaggi?Siete grandi!
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche io voglio un programma open sourse


          E' fattibilissimo usando diversi moduli di

          programmi o.s. già esistenti...
          grazie! puoi mandarmi i link e me li
          installo io stesso senza disturbare nessunoBeh, inanto impara a cercare, anche qui su p.i. giorni fa' venne fuori proprio un programma o.s. per fare gestione come chiedi.
          PS. C'è anche la gestione scadenze con i
          messaggi?
          Siete grandi!Certo se sai gestirti gli eventi con windows puoi associarti qualunque evento che vuoi ad un invio dei messaggi..Il modulo che puoi usare è tipo smssend...
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche io voglio un programma open so
      - Scritto da: Anonimo

      non ho capito bene ma mi hanno detto che
      l'open sources lavora senza soldi grazie
      agli aiuti umanitari.Ti hanno detto male....
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche io voglio un programma open sourse
      - Scritto da: Anonimo

      non ho capito bene ma mi hanno detto che
      l'open sources lavora senza soldi grazie
      agli aiuti umanitari.
      Volevo quindi chiedervi cosa devo fare per
      avere un programma tipo kolab per il mio
      negozio di cancelleria in modo che posso
      comunicare direttamente con gli operai del
      magazzino.
      Ecco nei dettagli la mia richiesta:

      - invio messaggi di popup vi internet agli
      operai
      - server di posta elettronica per creare
      tutte le caselle di posta elettronica
      - possibilità di fare video conferenza con i
      miei distributori

      NB. Io uso windows 98 seconda edizione

      Inoltre voglio un programma di scadenze e
      fatture che mi manda via sms tutti gli
      avvisi... e ovviamente la gestione di
      magazzino sempre con i messaggi di avviso

      Qualcuno di voi può farmi questo programma?

      voglio solo questo e poi non vi rompo più e
      magari poi ci andiamo a mangiare una pizza
      tutti assiemeHo trovato un programma che fà il caffè di quelli con la miscela ottenuta dal "commercio equo" con i paesi sottosviluppati e lo da' gratis (insieme agli aiuti umanitari) ai dipendenti in dosi che li tengano abbastanza svegli da fargli vedere che non li stai fregando.Puo' interessare ?
    • Maik scrive:
      Re: Anche io voglio un programma open sourse

      non ho capito bene ma mi hanno detto che
      l'open sources lavora senza soldi grazie
      agli aiuti umanitari.Hai capito male.Vedi ad esempio la licenza GNU (http://www.tuttoirc.it/traduzione-gpl.php)
      - invio messaggi di popup vi internet agli
      operaiMiranda, Gabber, Jabber etc etc
      - server di posta elettronica per creare
      tutte le caselle di posta elettronicaPostfix, Sendmail, QMail, Cyrus,Acmemail,Open WebMail,IlohaMail , IMHO, IMP, JAWMail e decine di altri mail server open source. A tua scelta
      - possibilità di fare video conferenza con i
      miei distributoriVideo/Audio/Chat Conference, drawboard
      Inoltre voglio un programma di scadenze e
      fattureMosaico
      Qualcuno di voi può farmi questo programma?Insomma, i programmi ci sono, sono gratuiti e tutti open source. Paga qualcuno perchè ti assembli il prodotto che desideri. Oppure aspetta che qualche ditta faccia un prodotto commerciale che sia esattamente coincidente con quanto tu desideri (in quel caso, pagalo e compralo. Se però non sarà esattamente come desideri tu, peccato: non potrai modificarlo, aggiungerci opzioni e personalizzare le caratteristiche).
      voglio solo questo e poi non vi rompo più e
      magari poi ci andiamo a mangiare una pizza
      tutti assiemeFai ironia su una tua convinzione (open source = gente che lavora per la gloria) che purtroppo è basata su un falso mito. Se vuoi un programma open source simile, gli strumenti ci sono e se vuoi ti ci progetto il sistema che desideri. Ma non mi pagherai con una pizza :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche io voglio un programma open so
      Vai da una ditta che lavori OS e fattelo fareCiao, Krecker
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche io voglio un programma open so
        - Scritto da: Anonimo
        Vai da una ditta che lavori OS e fattelo fare


        Ciao, Kreckergrazie, ma già mi hanno dato i nomi dei programmi gratis da scaricare e già mi sto scaricando sendmail...grazie lo stesso
  • Anonimo scrive:
    opensource e software proprietario
    questo e' il vero problema, non tanto se sia meglio linux o windows, discussione totalemente inutile.tratto dal kernel howto:" * For Defence Industries or Military applications , you must read the kernel source code and compile with your own hands. No exceptions!! (U.S Dept of Defence compiles the Linux kernel before distributing the computers). * Every country and every Government in the world compiles the kernel on site for security and integrity. Every Government/Corporation audits and verifies each and every line of the OS kernel source code before using the computer. * Military Intelligence agencies around the world reads and compiles the Linux kernel source code. They know what each and every line of Linux kernel source code is doing!! * If you compile the Linux kernel with your own hands, then it is as good as reading and verifying all the kernel source code!"avendo accesso al sorgente di quello che gira sul vostro computer, potete sapere che cosa fanno le righe di codice, mentre con un software proprietario non e' possibilie, si DEVE accettare cio' che decide il produttore.poi si devono anche fare i conti con i costi licenze et simila...non serve a nulla dire che linux sia meglio di windows o viceversa, sono due modi DISTINTI di operare, e la scelta di adottare uno o l'altro non e' basata solo sul fatto che uno "lo ha piu' grosso" dell'altro.http://www.italcardano.com/
    • Anonimo scrive:
      Re: opensource e software proprietario
      - Scritto da: Anonimo
      avendo accesso al sorgente di quello che
      gira sul vostro computer, potete sapere che
      cosa fanno le righe di codice, mentre con un
      software proprietario non e' possibilie, si
      DEVE accettare cio' che decide il
      produttore.io lo accetto ben volentieri, anche perchè di sorgenti non ci capisco na mazza e i linari posso inventarsi quello che vogliono, inoltre la mandrake la scarico già compilata.
      • Anonimo scrive:
        Re: opensource e software proprietario
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        avendo accesso al sorgente di quello che

        gira sul vostro computer, potete sapere
        che

        cosa fanno le righe di codice, mentre con
        un

        software proprietario non e' possibilie,
        si

        DEVE accettare cio' che decide il

        produttore.

        io lo accetto ben volentieri, anche perchè
        di sorgenti non ci capisco na mazzapurtuttavia esiste un'alternativa che se a te non interessa è sfruttabile da altri utenti più accorti ed esigentiI fatto che i sorgenti siano disponibili per analisi infinitamente approfondite fa dell'open source un metodo che assicura trasparenza massima (ottimo metodo per il software delle PA, quindi)
    • Anonimo scrive:
      Re: opensource e software proprietario
      - Scritto da: Anonimo
      http://www.italcardano.com/e questo cose?adesso voi linari vi mettete a fare pure pubblicità occulta? ...si vede che siete al lastrico
      • Anonimo scrive:
        Re: opensource e software proprietario
        -

        e questo cose?ma come parli? anzi..ma come scrivi?essere tu italiano?parlare tu nostra lingua?

        adesso voi linari un altro neologismo? sei una fonte inesauribile !!
        vi mettete a fare pure
        pubblicità occulta? a cosa?

        ...si vede che siete al lastricosi dice "siete SUL lastrico"...la prossima volta non guardare solo le figure del libro..leggilo anche.
    • Anonimo scrive:
      spammer
      mplimenti per la spammata
  • Alessandrox scrive:
    X I NOSTRI WEB DESIGNERS
    CHE CONTINUINO A FARE i web designers e giammai qualcos'altro...Quello che scrivete circa l' usabilita' vale per l' utente medioil TARGET cui e' dedicato il sito in questione SE NE FREGA ALTAMENTE, chi ha un minimo di competenze tecniche informatiche e si dedica all' amministrazione/progettazione di reti non ha NESSUN problema a sfogliare le pagine di quel sito e simili. Se ne hai TUE' un problema VOSTRO ma uno che si lamenta come VOI non lo prenderei nemmeno per installare una scheda di rete.Lo bollerei come INCAPACE.CHIARO?Ma via... Farsi degli INUTILI problemi per un' immagine non correttamente dimensionata certamente pregiudica l' installazione di un sistema di groupware... MA NON VI SENTITE RIDICOLI A DISCUTERE DI QUESTE COSE ed ad allungare inutilmente interminabili ed insulsi threads?Non sapete a cosa servono Lotus Notes, Exchange e simili? Non sapete come funziona una rete? Non sapete come si installano servizi http, ftp, SMTP ecc.?Ma sapete scrivere pagine web in modo inappuntabile...BENE ALLORA CHE CAXXO VENITE A DISCUTERE QUI?Ne ho viste di osservazioni INUTILI ma le vostre in questo forum le battono tutte... complimenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS
      Forse xche si ritiene che delle persone che non sanno neppure impostare le corrette dimensioni di una giffettina chissà che razza di sw producono!
      • Anonimo scrive:
        Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS
        - Scritto da: Anonimo
        Forse xche si ritiene che delle persone che
        non sanno neppure impostare le corrette
        dimensioni di una giffettina chissà che
        razza di sw producono!Tra programmatori e web designer ce' una differenza abissale, di solito i primi si preoccupano della funzionalita' e non della grafica dell'interfaccia utente, mentre i secondi, che, il piu' delle volte, non sanno fare altro, riescono a vedere e criticare solo l'aspetto grafico.
        • Anonimo scrive:
          Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Forse xche si ritiene che delle persone
          che

          non sanno neppure impostare le corrette

          dimensioni di una giffettina chissà che

          razza di sw producono!

          Tra programmatori e web designer ce' una
          differenza abissale, di solito i primi si
          preoccupano della funzionalita' e non della
          grafica dell'interfaccia utente, mentre i
          secondi, che, il piu' delle volte, non sanno
          fare altro, riescono a vedere e criticare
          solo l'aspetto grafico.Guardando quell'aborto di sito sembra proprio che l'abbiano fatto gli stessi programmatori...Magari se avessero speso 4 soldi e far dare un ritocco di tipo grafico/estetico ci avrebbero fatto una figura migliore.Cosa mi tocca vedere! o valanghe di per sistemare in qualche modo il tutto!:D
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS

            Cosa mi tocca vedere!
            o valanghe di per sistemare in qualche
            modo il tutto!
            :Dsono stati filtratii tag.avevo scrittoh3 e br
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            Forse xche si ritiene che delle persone

            che


            non sanno neppure impostare le corrette


            dimensioni di una giffettina chissà che


            razza di sw producono!



            Tra programmatori e web designer ce' una

            differenza abissale, di solito i primi si

            preoccupano della funzionalita' e non
            della

            grafica dell'interfaccia utente, mentre i

            secondi, che, il piu' delle volte, non
            sanno

            fare altro, riescono a vedere e criticare

            solo l'aspetto grafico.

            Guardando quell'aborto di sito sembra
            proprio che l'abbiano fatto gli stessi
            programmatori...
            Magari se avessero speso 4 soldi e far dare
            un ritocco di tipo grafico/estetico ci
            avrebbero fatto una figura migliore.

            Cosa mi tocca vedere!
            o valanghe di per sistemare in qualche
            modo il tutto!
            :Dnon sai che il mondo open vive nella precarietà economica.???la cosa strana è che loro credono di poter fare soldi con il loro modello business...
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS

            non sai che il mondo open vive nella
            precarietà economica.???

            la cosa strana è che loro credono di poter
            fare soldi con il loro modello business... ma non esistono anche i grafici open?Intendo grafici disposti a lavorare gratis x la causa?p.s. comunque sarebbe un lavoretto da 2 o 3gg max, che spesa sarà mai?
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS


            ma non esistono anche i grafici open?
            Intendo grafici disposti a lavorare gratis x
            la causa?

            p.s. comunque sarebbe un lavoretto da 2 o
            3gg max, che spesa sarà mai?Perchè non lo fai tu che sei cosi bravo?
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS
            - Scritto da: Anonimo




            ma non esistono anche i grafici open?

            Intendo grafici disposti a lavorare
            gratis x

            la causa?



            p.s. comunque sarebbe un lavoretto da 2 o

            3gg max, che spesa sarà mai?


            Perchè non lo fai tu che sei cosi bravo?perchè:1- non sono un grafico (ne un 'open grafico')2- non faccio lavoretti da 2 o 3 ggQuesto però non mi vieta di criticare un sito fatto da debuttanti allo sbaraglio del web.
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS

            perchè:
            1- non sono un grafico (ne un 'open grafico')
            2- non faccio lavoretti da 2 o 3 gg

            Questo però non mi vieta di criticare un
            sito fatto da debuttanti allo sbaraglio del
            web.e su che base visto che:1- non sei un grafico (ne un 'open grafico') 2- non fai lavoretti da 2 o 3 gg
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS
            - Scritto da: Anonimo


            perchè:

            1- non sono un grafico (ne un 'open
            grafico')

            2- non faccio lavoretti da 2 o 3 gg



            Questo però non mi vieta di criticare un

            sito fatto da debuttanti allo sbaraglio
            del

            web.


            e su che base visto che:

            1- non sei un grafico (ne un 'open grafico')
            2- non fai lavoretti da 2 o 3 ggah scusa, pensavo fosse lecito criticare.Invece è vietato.
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS


            ah scusa, pensavo fosse lecito criticare.
            Invece è vietato.no è lecito...ma chi sa di cosa parla di solito fa una figura migliore di chi non ne ha la minima idea...
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS
            - Scritto da: Anonimo





            ah scusa, pensavo fosse lecito criticare.

            Invece è vietato.


            no è lecito...ma chi sa di cosa parla di
            solito fa una figura migliore di chi non ne
            ha la minima idea...Ma di cosa stai parlando?C'è un sito che fa CAGARE. Punto.Se lo facevano un pelo meglio ci avrebbero fatto una figura migliore.
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS

            C'è un sito che fa CAGARE. Punto.Questa è la tua motivazione?Mi domando cosa diresti se andassi a vedere una mostra di arte moderna allora....
            Se lo facevano un pelo meglio ci avrebbero
            fatto una figura migliore.Ma perchè? Il sito deve essere funzionale e basta...non serve che sia anche appetibile dal punto di vista del design perchè non deve attrarre nessun utente visto che gli utenti si collegano al sito già sapendo ciò che troveranno.
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS
            - Scritto da: Anonimo


            C'è un sito che fa CAGARE. Punto.

            Questa è la tua motivazione?
            Mi domando cosa diresti se andassi a vedere
            una mostra di arte moderna allora....Che c'entra?Il sito è stato realizzato in maniera dilettantistica.Prova a portare un TUO quadro ad una mostra d'arte e vedi che volo ti fanno fare!

            Se lo facevano un pelo meglio ci avrebbero

            fatto una figura migliore.


            Ma perchè? Il sito deve essere funzionale e
            basta...non serve che sia anche appetibile
            dal punto di vista del design perchè non
            deve attrarre nessun utente visto che gli
            utenti si collegano al sito già sapendo ciò
            che troveranno.Ma sì!Mettiamoci a fare le macchine che emanano l'odore di merda.L'importante è che sia funzionale, no?
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS
            -
            Che c'entra?
            Il sito è stato realizzato in maniera
            dilettantistica.
            Prova a portare un TUO quadro ad una mostra
            d'arte e vedi che volo ti fanno fare!forse non hai capito la metafora...ti spiego:non è una questione professionale di incompetenza o di competenza...è una scelta....cosi come tu scegli di chiudere o meno la porta di casa quando esci.Nel loro caso avere un sito più o meno bello non ha alcuna utilità e quindi neanche ci si mettono.Se fai un parallelismo con la metafora della mostra ti accorgerai che il fatto di portare un quadro proprio non c'entra assolutamente nulla..

            Ma sì!
            Mettiamoci a fare le macchine che emanano
            l'odore di merda.
            L'importante è che sia funzionale, no?Non so se sei mai stato o meno all'università.. hai mai visto i siti dei professori?Sono orribili...per lo più sono raccolte di dispense e curricula senza contare aggiornamenti di anni precedenti spacciati per "News"...anche la loro è una scelta dettata dalla mancanza di tempo e/o voglia e quindi dalla mera funzionalità.P.S: che c'entra la merda?
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS
            Allora, dal mio punto di vista una cosa o la si fa bene o non la si fa proprio.Il sito in questione è fatto male (x dirne una non è validata dal w3c).Tu parli di funzionalità, io parlo di decenza nel fare le cose.A questo punto (secondo il tuo ragionamento) era persino meglio lasciare su una pagina a sfondo bianco una serie di link ciascuno dei quali scaricava un file di documentazione, un programma e così via.Tanto conta solo l'utilità delle cose, vero? Della forma chi se ne frega.
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS
            - Scritto da: Anonimo

            Allora, dal mio punto di vista una cosa o la
            si fa bene o non la si fa proprio.beh..allora bisognerebbe cacciar via il 95% dei webmasters e cancellare il 90% delle pagine web.

            Il sito in questione è fatto male (x dirne
            una non è validata dal w3c).solo perchè manca il doctype? Ci sono tanti siti molto più belli che però non rispettano il criterio di navigabilità...cioè sono perfettamente navigabili solo con IE o al max netscape..il resto dei browser (che seguono lo standard del consortium) ha dei problemi...quale dei due è più importante il doctype o la navigabilità?
            Tu parli di funzionalità, io parlo di
            decenza nel fare le cose.Ah su questo siamo d'accordo..ma non sono i gusti sotto processo qui...ma la valenza delle critiche che vengono mosse al sito.Il sito va bene e raggiunge lo scopo che si prefigge..Un esempio ancora più pratico : kde.org non è un granchè eppure è il sito di una interfaccia grafica (non di un rivenditore di bagni) e quindi in teroia dovrebbe essere decente dal punto di vista del design...ti sei chiesto perchè non è cosi?

            A questo punto (secondo il tuo ragionamento)
            era persino meglio lasciare su una pagina a
            sfondo bianco una serie di link ciascuno dei
            quali scaricava un file di documentazione,
            un programma e così via.
            Tanto conta solo l'utilità delle cose, vero?
            Della forma chi se ne frega.Ma un minimo di forma c'è...il punto è che per te non è sufficiente..per me si.Ciò significa che per quanto mi riguarda ad un certo punto la forma può anche fermarsi ad un certo stadio embrionale ed orribile...per te invece no...c'è uno stadio minimo superiore.E' una mera questione di gusti se la si vede solo cosi...però si deve anche considerare il fatto che ci siano determinate ragioni concrete che rendono "superflua" una miglioria della parte grafica...quindi è una questione di gusti solo per noi non per chi fa il sito..
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS

            perchè:
            1- non sono un grafico (ne un 'open grafico')
            2- non faccio lavoretti da 2 o 3 gg

            Questo però non mi vieta di criticare un
            sito fatto da debuttanti allo sbaraglio del
            web.ho capito quindi che,per associazione,anche coloro che sviluppano apache sono dei dilettanti allo sbaraglio del web...il loro sito fa schifo...beh allora dopo chi viene? anche chi sviluppa il kernel di linux è un dilettante secondo te..kernel.org fa schifo..
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS
            - Scritto da: Anonimo


            perchè:

            1- non sono un grafico (ne un 'open
            grafico')

            2- non faccio lavoretti da 2 o 3 gg



            Questo però non mi vieta di criticare un

            sito fatto da debuttanti allo sbaraglio
            del

            web.


            ho capito quindi che,per associazione,anche
            coloro che sviluppano apache sono dei
            dilettanti allo sbaraglio del web...
            il loro sito fa schifo...

            beh allora dopo chi viene? anche chi
            sviluppa il kernel di linux è un dilettante
            secondo te..kernel.org fa schifo..rileggi con più attenzione e forse riuscirai a capire...
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS


            rileggi con più attenzione e forse riuscirai
            a capire...forse avresti dovuto iniziare tu a capire leggendo la notizia di PI senza sparare inutili chiacchiere sul sito relativo al programma
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS
            - Scritto da: Anonimo





            rileggi con più attenzione e forse
            riuscirai

            a capire...

            forse avresti dovuto iniziare tu a capire
            leggendo la notizia di PI senza sparare
            inutili chiacchiere sul sito relativo al
            programmala prossima volta che vorrò esperimere una opinione mi rivolgerò a te per chiedere il permesso, va bene?
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS


            la prossima volta che vorrò esperimere una opinione mi
            rivolgerò a te per chiedere il permesso, va bene?Non c'è n'è bisogno..basta che pensi un attino a ciò che stai dicendo in maniera critica e non in maniera acritica ed autoincensante.
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS


            la cosa strana è che loro credono di poter
            fare soldi con il loro modello business... ecco quello che crede di sapere tutto...IBM e la maggior parte degli admin di webserver del mondo sono tutti meno intelligenti di te..è proprio cosi..senza parlare dei gestori delle distribuzioni..Poi addirittura Dell che si mette a commercializzare computer con la mandrake...tutti stupidi.I tedeschi che lo adottano nella PA ..anche loro cretini...Mi viene in mente che tu dovresti già essere miliardario..ma poi ho il dubbio che non scriveresti qui se lo fossi...quindi forse è il tuo modello di business che non va..
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS
            - Scritto da: Anonimo

            Poi addirittura Dell che si mette a
            commercializzare computer con la
            mandrake...tutti stupidi.
            si..sii.. e la mandrake che ci guadagna sviluppando aggratis? Un tubo!Assistenza?... beh quella la posso fare pure io...
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS


            si..sii.. e la mandrake che ci guadagna
            sviluppando aggratis? Un tubo!
            Assistenza?... beh quella la posso fare pure
            io...certo..chissà come mai la mandrake ha passato il primo semestre del 2003 in attivo...vedo che ti basi su fatti reali...
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS
            - Scritto da: Anonimo




            si..sii.. e la mandrake che ci guadagna

            sviluppando aggratis? Un tubo!

            Assistenza?... beh quella la posso fare
            pure

            io...


            certo..chissà come mai la mandrake ha
            passato il primo semestre del 2003 in
            attivo...
            vedo che ti basi su fatti reali...solo grazie a qualche donazione dell e ibm... ma per quanto durerà?
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS


            certo..chissà come mai la mandrake ha

            passato il primo semestre del 2003 in

            attivo...

            vedo che ti basi su fatti reali...

            solo grazie a qualche donazione dell e
            ibm... ma per quanto durerà?hai dimenticato anche HP...che è un'altra stupida società...madonna il mondo è pieno di businessmen idioti
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS
            - Scritto da: Anonimo



            certo..chissà come mai la mandrake ha


            passato il primo semestre del 2003 in


            attivo...


            vedo che ti basi su fatti reali...



            solo grazie a qualche donazione dell e

            ibm... ma per quanto durerà?


            hai dimenticato anche HP...che è un'altra
            stupida società...

            madonna il mondo è pieno di businessmen
            idioti... e soprattutto di approfittatori
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS


            certo..chissà come mai la mandrake ha

            passato il primo semestre del 2003 in

            attivo...

            vedo che ti basi su fatti reali...

            solo grazie a qualche donazione dell e
            ibm... ma per quanto durerà?durerà finchè dureranno le elemosine...bel modello di business!
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS


            durerà finchè dureranno le elemosine...
            bel modello di business!ma stai credendo veramente a questa storia delle elemosine?Vieni da Marte?Hai mai sentito parlare di accordi commerciali?Certo..se vuoi li puoi anche chiamare "elemosine" o anche "pippo" se ti piace....fatto sta che cmq le chiami sono sempre le stesse cose e se proprio vuoi continuare a chiamarle "elemosine" beh...anche il modello di business di microsoft si basa sulle "elemosine"...
      • Alessandrox scrive:
        Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS
        - Scritto da: Anonimo
        Forse xche si ritiene che delle persone che
        non sanno neppure impostare le corrette
        dimensioni di una giffettina chissà che
        razza di sw producono!Infatti, APACHE, SAMBA sono delle ciofeche eh?Gia' ma che scrivo a fare se nemmeno sai cosa sono....Dimostrami la relazione tra la qualita' di una pagina WEB e la qualita' del SW in esso descritto.Certo che oltre a giocherellare con le pagine WEB non sapete proprio fare altro eh...e io certamente non vi farei fare altro....Torna a fare i disegnini va'....
        • Anonimo scrive:
          Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS
          - Scritto da: Alessandrox

          - Scritto da: Anonimo

          Forse xche si ritiene che delle persone
          che

          non sanno neppure impostare le corrette

          dimensioni di una giffettina chissà che

          razza di sw producono!

          Infatti, APACHE, SAMBA sono delle ciofeche
          eh?

          Gia' ma che scrivo a fare se nemmeno sai
          cosa sono....

          Dimostrami la relazione tra la qualita' di
          una pagina WEB e la qualita' del SW in esso
          descritto.

          Certo che oltre a giocherellare con le
          pagine WEB non sapete proprio fare altro
          eh...
          e io certamente non vi farei fare altro....
          Io fossi in te neppure quello chissa quanti activex e altre .asperie .neterie .porcherie sono capaci di metterci sai quante chiamate dei clienti si beccherebbe il tuo call center con gente così ... lascia perdere anche per fare pagine il buon senso e le conoscenze servono! ;-)
          Torna a fare i disegnini va'....
        • Anonimo scrive:
          Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS
          - Scritto da: Alessandrox

          - Scritto da: Anonimo

          Forse xche si ritiene che delle persone
          che

          non sanno neppure impostare le corrette

          dimensioni di una giffettina chissà che

          razza di sw producono!

          Infatti, APACHE, SAMBA sono delle ciofeche
          eh?Perchè?I siti di apache e sambra sono pieni di giffettine maldimensionate?
          Gia' ma che scrivo a fare se nemmeno sai
          cosa sono....E' arrivato il saccente "so tutto io, ti non sai nulla"
          Dimostrami la relazione tra la qualita' di
          una pagina WEB e la qualita' del SW in esso
          descritto.Dimostrami tu che il sw di quel sito sia di qualità.
          Certo che oltre a giocherellare con le
          pagine WEB non sapete proprio fare altro
          eh...Ecco il signor saccente che ne spara un'altra!Perchè critico un sito e parlo di geffettine faccio il webdesigner o il grafico?Quindi se uno ti dicesse che hai delle brutte scarpe gli diresti che è un calzolaio?:D
          e io certamente non vi farei fare altro....E un bel chissenefrega non vogliamo mettercelo?
          Torna a fare i disegnini va'....Ben 3 sparate del signor saccentino...Complimenti!E tu vai a fare trekking che è uno sport serio piuttosto che stare qui a fare il saccente.:)
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Alessandrox



            - Scritto da: Anonimo


            Forse xche si ritiene che delle persone

            che


            non sanno neppure impostare le corrette


            dimensioni di una giffettina chissà che


            razza di sw producono!



            Infatti, APACHE, SAMBA sono delle
            ciofeche

            eh?

            Perchè?
            I siti di apache e sambra sono pieni di
            giffettine maldimensionate?


            Gia' ma che scrivo a fare se nemmeno sai

            cosa sono....
            E' arrivato il saccente "so tutto io, ti non
            sai nulla"


            Dimostrami la relazione tra la qualita' di

            una pagina WEB e la qualita' del SW in
            esso

            descritto.
            Dimostrami tu che il sw di quel sito sia di
            qualità.
            enno caro mio che il software open sia o meno di qualità si può dimostrare tranquillamente (basta leggerlo) nel caso wizozz è un poco più complicato la qualità (virus buchi da tutte le parti) non c'è ma in compenso voi parlate e date aria ai denti senza saperne nulla!Altro che qualità ... ma almeno dillo che non hai una idea! non sapresti neppure spiegarmi se sia di qualità o meno la utilissima! lente che gira intorno quando cerchi i files su disco in winzozz.... qualità... ma fammi il piacere!

            Certo che oltre a giocherellare con le

            pagine WEB non sapete proprio fare altro

            eh...
            Ecco il signor saccente che ne spara
            un'altra!
            Perchè critico un sito e parlo di geffettine
            faccio il webdesigner o il grafico?
            Quindi se uno ti dicesse che hai delle
            brutte scarpe gli diresti che è un
            calzolaio?
            :D


            e io certamente non vi farei fare
            altro....
            E un bel chissenefrega non vogliamo
            mettercelo?



            Torna a fare i disegnini va'....
            Ben 3 sparate del signor saccentino...
            Complimenti!

            E tu vai a fare trekking che è uno sport
            serio piuttosto che stare qui a fare il
            saccente.
            :)
          • Anonimo scrive:
            Re: X I NOSTRI WEB DESIGNERS


            Perchè?
            I siti di apache e sambra sono pieni di
            giffettine maldimensionate?
            E' arrivato il saccente "so tutto io, ti non
            sai nulla".
            Dimostrami tu che il sw di quel sito sia di
            qualità.

            Ecco il signor saccente che ne spara
            un'altra!
            Perchè critico un sito e parlo di geffettine
            faccio il webdesigner o il grafico?
            Quindi se uno ti dicesse che hai delle
            brutte scarpe gli diresti che è un
            calzolaio?
            :D
            E un bel chissenefrega non vogliamo
            mettercelo?
            Ben 3 sparate del signor saccentino...
            Complimenti!

            E tu vai a fare trekking che è uno sport
            serio piuttosto che stare qui a fare il
            saccente.
            :)Vista la qualità del tuo messaggio mi meraviglio che tu riesca ad accenderlo un computer...sei sicuro di non aver bisogno di aiuto?Siamo tutti qui per te :o
    • Anonimo scrive:
      la verità :)
      In verità in verità vi dico (riprendendo le parole di un altro utente): se il sito fosse stato fatto dalla Microsoft, per parlare di Exchange 2005, e se tale sito non fosse un sito validato, fatto bene, "bello" e quant'altro...QUANTI di voi sarebbero qui a dire "sito orrendo MA tanto serve solo ai tecnici (palla colossale, tra l'altro)".Ma siccome si parla di Open... va tutto bene. Fosse un sito in nero su nero che per essere letto dovesse richiedere l'evidenziazione con il mouse... direste "FICO, ORIGINALE, PERFETTO".Buona fortuna a tutti gli open :)
      • Anonimo scrive:
        Re: la verità :)
        - Scritto da: Anonimo
        In verità in verità vi dico (riprendendo le
        parole di un altro utente): se il sito fosse
        stato fatto dalla Microsoft, per parlare di
        Exchange 2005, e se tale sito non fosse un
        sito validato, fatto bene, "bello" e
        quant'altro...

        QUANTI di voi sarebbero qui a dire "sito
        orrendo MA tanto serve solo ai tecnici
        (palla colossale, tra l'altro)".

        Ma siccome si parla di Open... va tutto
        bene. Fosse un sito in nero su nero che per
        essere letto dovesse richiedere
        l'evidenziazione con il mouse... direste
        "FICO, ORIGINALE, PERFETTO".

        Buona fortuna a tutti gli open :)Concordo pienamente....
      • Anonimo scrive:
        Re: la verità :)
        - Scritto da: Anonimo
        In verità in verità vi dico (riprendendo le
        parole di un altro utente): se il sito fosse
        stato fatto dalla Microsoft, per parlare di
        Exchange 2005, e se tale sito non fosse un
        sito validato, fatto bene, "bello" e
        quant'altro...

        QUANTI di voi sarebbero qui a dire "sito
        orrendo MA tanto serve solo ai tecnici
        (palla colossale, tra l'altro)".

        Ma siccome si parla di Open... va tutto
        bene. Fosse un sito in nero su nero che per
        essere letto dovesse richiedere
        l'evidenziazione con il mouse... direste
        "FICO, ORIGINALE, PERFETTO".

        Buona fortuna a tutti gli open :)Forse dovresti anche pensare al fatto che Microsoft ha un sacco di soldi e personale ....mentre qui si parla di un consorzio e di un progetto free che si pone come alternativa ad un progetto aziendale come exchange.Certo,il sito potevano farlo meglio, ma non credo che cmq avrebbero mai avuto l'incoscienza per destinare parte delle loro risorse per un sito "fico"...faremmo tutti cosi al posto loro...
      • Alessandrox scrive:
        Re: la verità :)
        - Scritto da: Anonimo
        In verità in verità vi dico (riprendendo le
        parole di un altro utente): se il sito fosse
        stato fatto dalla Microsoft, per parlare di
        Exchange 2005, e se tale sito non fosse un
        sito validato, fatto bene, "bello" e
        quant'altro...Hai mai provato a far validare un sito Microsoft dal validator del W3C?
        QUANTI di voi sarebbero qui a dire "sito
        orrendo MA tanto serve solo ai tecnici
        (palla colossale, tra l'altro)".Palla certo, infatti chi vede quel sito sono soparttutto gli utenti medi, le casalinghe, i grafici...Guarda non contesto il fatto che si possano fare delle osservazioni di questo topo , contesto solo che gli si dia un peso cosi' esagerato tanto che la maggiorparte delle discussioni e' OFF TOPIC che con l' articolo non c'entrano una mazza.
        Ma siccome si parla di Open... va tutto
        bene. Fosse un sito in nero su nero che per
        essere letto dovesse richiedere
        l'evidenziazione con il mouse... direste
        "FICO, ORIGINALE, PERFETTO". Nessuno ha affermato che il sito sia esente da errori di progettazione si dice solo che:1) Per quel che serve funziona benissimo2) Tutto quello che c'e' e' comunque ben visibuile e fruibile3) l' aspetto con cui viene presentato non ha alcuna correlazione con la qualita' del prodotto ivi descritto.ERGOCominciamo finalmente a discutere del TPOIC di cui all' articoloAvrei scritto le stesse identiche cose se il sito fosse stato della Microsoft, tranne forse l' aggravante del fatto che M$ e' piena di soldi e di risorse umane, a differenza dell' azienda di cui al sito in questione.Un' amministratore di rete, un sistemista passano velocemente sopra queste cose, a menoche' non pregiudichino seriamente la onsultazione della documentazione.cosa che non si e' verificata.
        • Anonimo scrive:
          Re: la verità :)
          - Scritto da: Alessandrox


          Hai mai provato a far validare un sito
          Microsoft dal validator del W3C?
          il sito kolab non rispetta l'XHTML ... quindi non segue lo standard e non verrà validato positivamente dal tool del W3C
          • Alessandrox scrive:
            Re: la verità :)
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Alessandrox





            Hai mai provato a far validare un sito

            Microsoft dal validator del W3C?



            il sito kolab non rispetta l'XHTML ...
            quindi non segue lo standard e non verrà
            validato positivamente dal tool del W3CQuesto lo sapevo gia', la validazione e' la prima cosa che ho verificato ma se non sbaglio si faceva un paragone con il sito Microsoft
        • Anonimo scrive:
          Re: la verità :)
          - Scritto da: Alessandrox

          Hai mai provato a far validare un sito
          Microsoft dal validator del W3C?
          si..si... guarda un po':http://validator.w3.org/check?uri=http%3A%2F%2Fwww.linux.com&doctype=HTML+4.01+Transitional&charset=iso-8859-1+%28Western+Europe%29&ss=1&outline=1&sp=1&noatt=1&No200=1&verbose=1e poi...kolab:http://validator.w3.org/check?uri=http%3A%2F%2Fkolab.kroupware.org%2F
          • Alessandrox scrive:
            Re: la verità :)
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Alessandrox




            Hai mai provato a far validare un sito

            Microsoft dal validator del W3C?



            si..si... guarda un po':

            http://validator.w3.org/check?uri=http%3A%2F%

            e poi...kolab:

            http://validator.w3.org/check?uri=http%3A%2F%Ma che c'entra il sito www.linux.it?Vogliamo metterci a fere le classifiche?Non finirebbe piu' e sarebbe un OT infinito.Si stava paragonando il sito di Kolab a quello di Microsoft (SW open VS SWclosed) e allora ?http://validator.w3.org/check?uri=http%3A%2F%2Fwww.microsoft.com%2F&charset=%28detect+automatically%29&doctype=%28detect+automatically%29nemmeno M$ se la passa bene....ma che vogliamo continuare?
          • Anonimo scrive:
            Re: la verità :)

            Ma che c'entra il sito www.linux.it?Non so, si stava parlando di kobol e qualcuno ha tirato in ballo il sito di ms.
            Vogliamo metterci a fere le classifiche?Meglio non infierire, povero sito di kobol.
            Non finirebbe piu' e sarebbe un OT infinito.Infatti
            Si stava paragonando il sito di Kolab a
            quello di Microsoft (SW open VS SWclosed) e
            allora ?No si stava dicendo che il sito di kobol fa vomitare, poi qualcuno ha cambiato argomento tirando in ballo ms.MA CHE CENTRA MS???????????????
            http://validator.w3.org/check?uri=http%3A%2F%
            nemmeno M$ se la passa bene....ok, ma almeno si vede che non è un sito fatto da ragazzini.
            ma che vogliamo continuare?Non so, si potrebbe mettere un annuncio qui su PI per cercare un qualcuno che rifaccia gratis quella schifezza.Nulla di esagerato, o effetti speciali attira utonti...Giusto un filo di eleganza che non guasta mai.
  • Anonimo scrive:
    il sito va benissimo
    trovi subito quel che cerchi, è ottimo.grafica? ma state cercando un sito dei pokemon??le trovate tutte per dare addosso all'OS, trollazzi.
    • Anonimo scrive:
      Re: il sito va benissimo
      - Scritto da: Anonimo
      trovi subito quel che cerchi, è ottimo.
      grafica? ma state cercando un sito dei
      pokemon??

      le trovate tutte per dare addosso all'OS,
      trollazzi.Anche secondo me è un ottimo sito.Funzionale, chiaro, leggero. Non mi serve altro.Per chi si ferma all'apparenza ...............forse è meglio così. :)Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: il sito va benissimo
      - Scritto da: Anonimo
      trovi subito quel che cerchi, è ottimo.
      grafica? ma state cercando un sito dei
      pokemon??

      le trovate tutte per dare addosso all'OS,
      trollazzi.forse è l'unico che si salva un po'
    • kensan scrive:
      Re: il sito va benissimo
      - Scritto da: Anonimo
      trovi subito quel che cerchi, è ottimo.
      grafica? ma state cercando un sito dei
      pokemon??Mi sa che qui è abitato da esteti o meglio estetiste! Non mi capacitavo come mai ci fossero 3ad interminabili su questioni estetiche, di grafica, adesso invece ho realizzato.PI pullula di web designers mentre i programmatori, gli hacker sono una minoranza, peccato!Mi sa tante che le estetiste parlano molto ma non sanno nulla di groupware e nemmeno sono interessate all'argomento ecco perchè si parla del nulla.
      • Anonimo scrive:
        Re: il sito va benissimo
        Il sito è fatto male e non passa neppure la validazione del w3c.Fosse stato un sito della MS sareste tutti qui ad urlare per lo scandalo, a parlare di web designers incampaci, di siti fatti con frontpage eccetera.Solo che questo non è MS, per cui tutto è lecito.
        • Alessandrox scrive:
          Ma perche' vi ostinate....
          Perche' vi ostinate a scrivere a VANVERA?http://validator.w3.org/check?uri=http%3A%2F%2Fwww.microsoft.com%2F&charset=%28detect+automatically%29&doctype=%28detect+automatically%29Nemmeno le pagine Microsoft si dimostrano da meno. Comunque sia la cosa non merita INTERMINABILI discussioni.Sono dei CACIARI e tu scrivi a vanvera STOP la cosa finisce qui'.- Scritto da: Anonimo
          Il sito è fatto male e non passa neppure la
          validazione del w3c.
          Fosse stato un sito della MS sareste tutti
          qui ad urlare per lo scandalo, a parlare di
          web designers incampaci, di siti fatti con
          frontpage eccetera.
          Solo che questo non è MS, per cui tutto è
          lecito.
  • Anonimo scrive:
    insomma, è fatto per il governo tedesco
    ma secondo voi sono degli idioti quelli del governo tedesco? avranno ben fatto i loro conti e di solito non sbagliano... vedete voi supercervelloni
    • Anonimo scrive:
      Re: insomma, è fatto per il governo tede
      scusa ma sei una di quelli che vuole candiare Shulze come leader della sinistra?- Scritto da: Anonimo
      ma secondo voi sono degli idioti quelli del
      governo tedesco? avranno ben fatto i loro
      conti e di solito non sbagliano... vedete
      voi supercervelloni
      • Anonimo scrive:
        Re: insomma, è fatto per il governo tede
        - Scritto da: Anonimo
        scusa ma sei una di quelli che vuole
        candiare Shulze come leader della sinistra?Quale ? Quello delle Sturmtruppen ?
      • Anonimo scrive:
        Re: insomma, è fatto per il governo tede
        - Scritto da: Anonimo
        scusa ma sei una di quelli che vuole
        candiare Shulze come leader della sinistra?
        mio dio mai!!...preferisco il governo attuale del banana che almeno mi fa un pò ridere.
  • Gallone scrive:
    Ho i miei dubbi...
    In queste settimane sto migrando il sistema di posta dal vecchio Lotus ccMail a Lotus Notes e devo dire che è parecchio avanti, anche rispetto ad exchange, dubito che questo sistema possa prendere piede.La maggior parte delle grosse aziende che io sappia usa Notes.
  • Anonimo scrive:
    che spreco....
    ....tante parole buttate nel cesso a sindacare sul sito che-fa-schifo-ha-le-icone-grosse-blablabla..........e la solita diatriba win/lin....c'e' qualcuno disposto a scrivere qualcosa di intelligente sul software in se, magari tralasciando sito, documentazione, icone merdose e roba del genere?? magari qualcuno che l'ha provato e che voglia rendere pubbliche le proprie impressioni?FleshForge
    • kensan scrive:
      Re: che spreco....
      - Scritto da: Anonimo
      c'e' qualcuno disposto a scrivere qualcosa
      di intelligente sul software in se, magari
      tralasciando sito, documentazione, icone
      merdose e roba del genere?? magari qualcuno
      che l'ha provato e che voglia rendere
      pubbliche le proprie impressioni?Concordo sull'inutilità di quasi tutti i post, il post sopra ospita un commento, forse l'unico dei 150.
      • Anonimo scrive:
        Re: che spreco....
        - Scritto da: kensan

        - Scritto da: Anonimo


        c'e' qualcuno disposto a scrivere qualcosa

        di intelligente sul software in se, magari

        tralasciando sito, documentazione, icone

        merdose e roba del genere?? magari
        qualcuno

        che l'ha provato e che voglia rendere

        pubbliche le proprie impressioni?

        Concordo sull'inutilità di quasi tutti i
        post, il post sopra ospita un commento,
        forse l'unico dei 150.Altro post inutile mi sembra.
  • Anonimo scrive:
    Eh si, certo, basta una rubrica...
    Ok che sia Exchange sia Notes vengono usatidalla maggior parte della gente come mail-server.Però quei due aggeggi NON fanno solo rubrica condivisa.Quanta gente sa che Exchange ad esempio ha un motoredi workflow integrato con tanto di designer visuale?
    • Anonimo scrive:
      Re: Eh si, certo, basta una rubrica...
      - Scritto da: Anonimo
      Ok che sia Exchange sia Notes vengono usati
      dalla maggior parte della gente come
      mail-server.
      Però quei due aggeggi NON fanno solo rubrica
      condivisa.
      Quanta gente sa che Exchange ad esempio ha
      un motore
      di workflow integrato con tanto di designer
      visuale?
      ammetto la mia ignoranza... non lo sapevo.ma e' un qualcosa di fruibile? lo si puo' impiegare per qualcosa di utile?FleshForge
      • Anonimo scrive:
        Re: Eh si, certo, basta una rubrica...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ok che sia Exchange sia Notes vengono
        usati

        dalla maggior parte della gente come

        mail-server.

        Però quei due aggeggi NON fanno solo
        rubrica

        condivisa.

        Quanta gente sa che Exchange ad esempio ha

        un motore

        di workflow integrato con tanto di
        designer

        visuale?


        ammetto la mia ignoranza... non lo sapevo.
        ma e' un qualcosa di fruibile? lo si puo'
        impiegare per qualcosa di utile?Certo che si, ovviamente in ambito non casalingo.Invece di scrivere un'applicazione php, .net, jsp dedicatasi definiscono delle form in Exchange e si disegna il workflow(il flusso) del documento/dei documenti correlati. Le forms svengono poi eventualmente tradotte in puro html se l'utente intergisce con l'interfaccia web (Considera che Exchange ha uno dei migliori Webmail client esistenti).

        FleshForge
        • Anonimo scrive:
          Re: Eh si, certo, basta una rubrica...
          si poi quando esce la nuova versione di exchange butti tutto e lo rifai un'altra volta. con i nuovi tool.bah
          • Anonimo scrive:
            Re: Eh si, certo, basta una rubrica...
            - Scritto da: Anonimo
            si poi quando esce la nuova versione di
            exchange butti tutto e lo rifai un'altra
            volta. con i nuovi tool.Non direi proprio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Eh si, certo, basta una rubrica...
      si, infatti, non lo sa nessuno... e quindi non lo usa nessuno :)scherzi a parte stai pur certo che le feature più usate verranno aggiunte ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Eh si, certo, basta una rubrica...
        - Scritto da: Anonimo
        si, infatti, non lo sa nessuno... e quindi
        non lo usa nessuno :)No, è che si tratta di funzionalità complesseche vanno al di la delle capacità del 99% dellementi dei programmatori Open Source. Non perchènon siano tecnicamente in grado di implementarlema semplicemente per il fatto che non ne hannomai nemmeno sentito parlare.Il problema è che cose del genere sono necessariequando si tratta di strutture organizzative complesse.
        scherzi a parte stai pur certo che le
        feature più usate verranno aggiunte ;)Me lo auguro, ma non ci spero molto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Eh si, certo, basta una rubrica...
          Lo stesso è anche per notes... Ci fanno per giunta anche prodotti per la gestione del personale... http://www.idipendenti.it
  • Anonimo scrive:
    ci voleva
    per quanto ne dite voi... ci voleva una applicazione che gia da giovane da molto... provero installare e poi vedro di farla lavorare sia su client linux che win...ciao nababbi
  • Anonimo scrive:
    Parecchi...
    ..si son lamentati del sito.... E come sempre, la maggiorparte, si è fatta trarre dall'abito.... Ricordate non è l'abito che fa il monaco... E questo vale sia nell'open source, che ne closed source... L'importante è che alla base ci sia la ciccia, altrimenti seppur un sito è curato, veloce e accattvante (cosa cmq soggettiva) te lo sbatti se poi quel che hai per le mani vale una cicca.
    • Anonimo scrive:
      cyspo
      Vai ad un colloquio di lavoro con i capelli da rasta e la camicia sporca, oppure presentati alla prima cena con i tuoi suoceri vestendoti come un pagliaccio o magari esci per la prima volta con una donna senza raderti e con gli occhi cisposi.Potrai sempre dire "uè, l'abito non fa mica il monaco lo sai?"
      • Anonimo scrive:
        Re: cyspo
        - Scritto da: Anonimo
        Vai ad un colloquio di lavoro con i capelli
        da rasta e la camicia sporca, oppure
        presentati alla prima cena con i tuoi
        suoceri vestendoti come un pagliaccio o
        magari esci per la prima volta con una donna
        senza raderti e con gli occhi cisposi.

        Potrai sempre dire "uè, l'abito non fa mica
        il monaco lo sai?"i bit non puzzano, mister. Anche coi miei capelli di rasta potresti trovare utile il mio programma rilasciato sotto licenza GPL.Se ti lasci fuorviare dalla propaganda "stilistica" potresti rinuciare a un buon affare.
  • theDRaKKaR scrive:
    Il sito è fatto bene,
    HTML, CSS e PNG.E' *accessibile* con la maggior parte dei broswer che seguono gli standard del www consortium.Infatti, al di là delle filosofie radicali sulla soggettività, si hanno dei parametri per giudicare l'accessibilità di un sito, e quello dei kolabioni li rispetta tutti. Poi si può anche non essere d'accordo sull'esigenza di rispettare i canoni del w3c, e sotto questo punto di vista il sito è ovviamente ingiudicabile!Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Il sito è fatto bene,
      Ma sai i denigratori di default devono sempre trovare qualcosa da ridire...Personalmente lo trovo piacevole e ben fatto. Detesto le cose inutili come flash e tecno puttanate che servono solo ad abbindolare il fesso, aggiungendo quindi pseudo valore aggiunto a un prodotto.Un sito fatto cosi' mi ispira serieta', trasparenza e fiducia.Poi ognuno ha i suoi gusti.
      • Anonimo scrive:
        bene flash/applet/cagate

        Personalmente lo trovo piacevole e ben fatto. Detesto le
        cose inutili come flash e tecno puttanate che servono solo
        ad abbindolare il fesso, aggiungendo quindi pseudo valore
        aggiunto a un prodottoNell'abissale ignoranza ci si gettano tutti a capofitto. Cosa CAZZO c'entra "estetica" ed "eleganza" con Flash ed effetti pirotecnici.Puoi fare un sito elegante con quattro righe di codice, se hai stile e sai come stendere quelle 4 righe. Giudicare una pagina in base alla tecnologia utilizzata dimostra quanto siate VOI gli ignoranti, e non chi ha mosso la prima critica (a torto o a ragione, s'intende). Mi fate venire in mente le minchiate tipo "sito di merda, perchè fatto con FrontPage"Ignoranti, FrontPage e qualità del prodotto finale sono due cose DISTINTE. Idem Flash/cazzate e stile grafico.
        • Anonimo scrive:
          Re: bene flash/applet/cagate


          Nell'abissale ignoranza ci si gettano tutti
          a capofitto. Tu per primo!!!
          Cosa CAZZO c'entra "estetica"
          ed "eleganza" con Flash ed effetti
          pirotecnici.E chi ha parlato di eleganza con Flash? Leggi quello che ho scritto, pezzente!
          Puoi fare un sito elegante con quattro righe
          di codice, se hai stile e sai come stendere
          quelle 4 righe. E' proprio quello che ho detto, un sito non deve avere tecnoputtanate per essere elegante e utile.Proprio le tecnoputtanate come Flash e ammenicoli lampeggianti sono spesso messi come specchio per allodole per attirare verso la mancanza di sostanza.
          Giudicare una pagina in base
          alla tecnologia utilizzata dimostra quanto
          siate VOI gli ignorantiL'ignoranza non e' vergogna. All'ignoranza c'e' rimedio, alla stupidita' no. E tu non sei ignorante.
          la prima critica (a torto o a ragione,
          s'intende). Mi fate venire in mente le
          minchiate tipo "sito di merda, perchè fatto
          con FrontPage"Queste sono tue torbide strane conclusioni...
          Ignoranti, FrontPage e qualità del prodotto
          finale sono due cose DISTINTE. IdemL'ignoranza non e' vergogna. All'ignoranza c'e' rimedio, alla stupidita' no. E tu non sei ignorante.
        • Anonimo scrive:
          scusa
          Scusa per il Pezzente...Mi e' scivolato. Anche se lo penso non avrei dovuto scriverlo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il sito è fatto bene,
      - Scritto da: theDRaKKaR
      HTML, CSS e PNG.

      E' *accessibile* con la maggior parte dei
      broswer che seguono gli standard del www
      consortium.lodevole, ma entrabe le home page non vengono validati dal w3c visto che si sono dimenticati di aggiungere ildoctype in testa alle pagine!

      Infatti, al di là delle filosofie radicali
      sulla soggettività, si hanno dei parametri
      per giudicare l'accessibilità di un sito, e
      quello dei kolabioni li rispetta tutti. un paio di siti standard-compliant e fatticon un certo gusto:http://www.adaptivepath.com/ (xhtml 1.0 strict)oppure tutta la serie di css zen garden:http://www.csszengarden.com/http://www.csszengarden.com/?cssfile=/025/025.css&page=0http://www.csszengarden.com/?cssfile=/024/024.css&page=0http://www.csszengarden.com/?cssfile=/030/030.css&page=0ciao!--dee
      • Anonimo scrive:
        Re: Il sito è fatto bene,
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: theDRaKKaR

        HTML, CSS e PNG.



        E' *accessibile* con la maggior parte dei

        broswer che seguono gli standard del www

        consortium.
        lodevole, ma entrabe le home page non
        vengono validati dal w3c visto che si sono
        dimenticati di aggiungere il
        doctype in testa alle pagine!




        Infatti, al di là delle filosofie radicali

        sulla soggettività, si hanno dei parametri

        per giudicare l'accessibilità di un sito,
        e

        quello dei kolabioni li rispetta tutti.
        un paio di siti standard-compliant e fatti
        con un certo gusto:
        http://www.adaptivepath.com/ (xhtml 1.0
        strict)un Ipovedente in un sito cosi' si spara.
        oppure tutta la serie di css zen garden:
        http://www.csszengarden.com/a me questo piu' che un sito fatto con gusto mi pare un sito da finocchi (graficametne parlando).I gusti sono personali, punto e basta. A me piace il sito in questione perche' e' semplice e trovo subito informazioni senza sfondi colori strani che possono rompere le scatole durante la lettura.Ciao, Krecker
  • Anonimo scrive:
    Però...
    Le icone stile XP se le copiano alla grande.. ma dico io non esistono grafici opensource?
    • Anonimo scrive:
      Re: Però...
      - Scritto da: Anonimo
      Le icone stile XP se le copiano alla
      grande.. ma dico io non esistono grafici
      opensource?Ma M$ non aveva già copiato le icone di XP a sua volta?
    • Anonimo scrive:
      Re: Però...
      - Scritto da: Anonimo
      Le icone stile XP se le copiano alla
      grande.. ma dico io non esistono grafici
      opensource?ma l'utonto se non ha le icone uguali a XP non ci capisce + nulla.
      • Anonimo scrive:
        Re: Però...
        Interessante! Allora i geniali maestri del dio-open si abbassano a fare software per utonti... ma dai. E io che avevo letto che si trattasse di un progetto riservato a pochi eletti, ma tu pensa cosa non si impara ogni giorno.
        • Anonimo scrive:
          Re: Però...
          - Scritto da: Anonimo
          E io che avevo letto che
          si trattasse di un progetto riservato a
          pochi eletti, ma tu pensa cosa non si impara
          ogni giorno.ma dove lo hai letto? sai di cosa si parla? kolab e' una soluzione groupware il cui target sono evidentemente le aziende (a meno che uno con la famiglia mooooolto numerosa non decida di installarselo nella lan casalinga per coordinare tutta la famiglia ;-) )
          • Anonimo scrive:
            Re: Però...
            - Scritto da: Anonimo
            ma dove lo hai letto? sai di cosa si parla?
            kolab e' una soluzione groupware il cui
            target sono evidentemente le aziende (a meno
            che uno con la famiglia mooooolto numerosa
            non decida di installarselo nella lan
            casalinga per coordinare tutta la famiglia
            ;-) )Che sotto sotto il progetto sia finanziato da Cosa Nostra? :-)--Ciao. Mr. Mechano
    • Anonimo scrive:
      Re: Però...
      Beh ma ci sono anche degli interessanti influssi Mac-style, veramente agghiaccianti. In generale tutta l'interfaccia mi pare una versione "pacchiana" di Windows (*)(*) che, ancora una volta, la da in barba a Linux
      • Anonimo scrive:
        Re: Però...
        Ehmm...veramente quelle sono le icone di KDE non del programma ...KDE è un WM di linux (*)(*) che ancora non riesce a perdere un confront con winzozz
        • Anonimo scrive:
          Re: Però...

          che ancora non riesce a perdere un confront con winzozznei tuoi sogni (*)(*) forse
          • Anonimo scrive:
            Re: Però...
            - Scritto da: Anonimo

            che ancora non riesce a perdere un
            confront con winzozz

            nei tuoi sogni (*)
            dove vivi tu forsenella realtà (*)(*) è cosi
          • Anonimo scrive:
            Re: Però...
            (*) è cosi (*)(*) vorresti
          • Anonimo scrive:
            Re: Però...
            - Scritto da: Anonimo
            (*) è cosi (*)









            (*) vorrestiNon (*)(*) rosicare troppo
        • Anonimo scrive:
          Re: Però...
          - Scritto da: Anonimo
          Ehmm...veramente quelle sono le icone di KDE
          non del programma ...

          KDE è un WM di linux (*)ehm... KDE e' un DE per Unix/Linux
          • Anonimo scrive:
            Re: Però...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Ehmm...veramente quelle sono le icone di
            KDE

            non del programma ...



            KDE è un WM di linux (*)

            ehm... KDE e' un DE per Unix/Linux (**)(**) E di conseguenza un WM
          • Anonimo scrive:
            Re: Però...
            - Scritto da: Anonimo
            (**) E di conseguenza un WMDi conseguenza un par di ciufoli, un WM si occupa solamente di gestire le finestre, un DE si occupa di molte piu` cose (e. g. gestire le icone sul desktop)Henryx
        • Maik scrive:
          Re: Però...
          - Scritto da: Anonimo
          Ehmm...veramente quelle sono le icone di KDE
          non del programma ...

          KDE è un WM di linux (*)Non è un WM ma un desktop environment. La stessa differenza che c'è tra Gnome (DE) e Enlightenmente (WM)Il WM di KDE se non sbaglio è KWM
    • Anonimo scrive:
      Re: Però...
      - Scritto da: Anonimo
      Le icone stile XP se le copiano alla
      grande.. ma dico io non esistono grafici
      opensource?secondo me stai male: quelle icone fanno parte di KDE da un sacco di tempo te ne accorgi solo ora, ignorante?
      • Anonimo scrive:
        Re: Però...
        - Scritto da: Anonimo
        secondo me stai male: quelle icone fanno
        parte di KDE da un sacco di tempo te ne
        accorgi solo ora, ignorante?Anche XP ormai esiste da un paio di anni.. da prima che quelle icone fossero adottate sul KDE... stai male tu!
  • Anonimo scrive:
    regola numero uno dell'open source
    Creare dei progetti meravigliosi e supportarli con dei siti che sarebbero più dignitosi se fossero di puro testo (nel senso di file TXT).Perchè? Ci vuole tanto a fare un sito con un'immagine un minimo, solo un minimo... curata? È tanto faticoso? Io apro la pagina e mi passa la voglia di visitarlo, il sito kolab. Fa schifo, sembra amatoriale, tutto è meno che un posto che ispira sicurezza e voglia di chiedersi di cosa si tratta.
    • Anonimo scrive:
      Re: regola numero uno dell'open source
      Se ti serve Kolab scarica e sta zitto, se non ti serve tornatene pure su playboy.com. E se non ti piace l'open source, comprati una licenza di Exchange ;-)- Scritto da: Anonimo
      Creare dei progetti meravigliosi e
      supportarli con dei siti che sarebbero più
      dignitosi se fossero di puro testo (nel
      senso di file TXT).

      Perchè? Ci vuole tanto a fare un sito con
      un'immagine un minimo, solo un minimo...
      curata? È tanto faticoso? Io apro la pagina
      e mi passa la voglia di visitarlo, il sito
      kolab. Fa schifo, sembra amatoriale, tutto è
      meno che un posto che ispira sicurezza e
      voglia di chiedersi di cosa si tratta.
      • Anonimo scrive:
        Re: regola numero uno dell'open source
        Se hai un commento construttivo in proposito mi fa piacere leggerlo, alrtimenti puoi anche succhiarmi il cazzo :)
    • Anonimo scrive:
      Re: regola numero uno dell'open source
      che ha che non va quel sito? preferivi una pagina pesantissima, colorata come un albero di natale e piena di flash? io no.
      • Anonimo scrive:
        Re: regola numero uno dell'open source
        Scusa ma per te una pagina un MINIMO elegante e curata deve esserea) pesante (cazzo c'entra?)b) piena di flash (l'antitesi della semplicità)Hai capito di cosa sto parlando? Hai letto il mio intervento?
        • Anonimo scrive:
          Re: regola numero uno dell'open source
          ma chi stabilisce i criteri secondo cui una pagina e' curata ed elegante? non ti sembra che siano qualita' soggettive? vuoi ergerti tu a giudice della cura e dell'eleganza? booo certi interventi non hanno senso.
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            Ascolta: tu quando vedi un oggetto sei in gradi di dire "è bello" oppure "è brutto"? Ci riesci oppure pensi "mah non lo so, non voglio giudicare, chi sono io, perchè l'uomo, ci sarà un dio?"Ora cosa vuo dire: che quel sito è un sito CURATO? Un sito bello a vedersi?L'immagine spesso vale più di mille parole. Non conta SOLO l'immagine, ma è più facile vendere merda se la profumi e la fai sembrare cioccolata, piuttosto che vendere una cioccolata buonissima che ha l'aspetto di una merda. Capito cosa intendo?
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Anonimo
            Ascolta: tu quando vedi un oggetto sei in
            gradi di dire "è bello" oppure "è brutto"?
            Ci riesci oppure pensi "mah non lo so, non
            voglio giudicare, chi sono io, perchè
            l'uomo, ci sarà un dio?"certo che do un giudizio estetico, ma e' IL MIO giudizio estetico, che non necessariamente coincidera' con quello di un altro; ora quel che mi domando e' chi sei tu per poter decidere se il sito tal dei tali e' bello o brutto? non pensi che ci saranno persone di parere contrario al tuo? si chiama soggettivita'.
            Ora cosa vuo dire: che quel sito è un sito
            CURATO? Un sito bello a vedersi?bello per chi? per te? e se ad un altro non piace? ve la giocate a morra per decidere se e' bello o brutto?
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source

            L'immagine spesso vale più di mille parole.
            Non conta SOLO l'immagine, ma è più facile
            vendere merda se la profumi e la fai
            sembrare cioccolata, piuttosto che vendere
            una cioccolata buonissima che ha l'aspetto
            di una merda. Capito cosa intendo?WINDOWS!Ozio
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source

            WINDOWS!


            Ozio^____^
    • Anonimo scrive:
      Re: regola numero uno dell'open source
      - Scritto da: Anonimo
      Creare dei progetti meravigliosi e
      supportarli con dei siti che sarebbero più
      dignitosi se fossero di puro testo (nel
      senso di file TXT).

      Perchè? Ci vuole tanto a fare un sito con
      un'immagine un minimo, solo un minimo...
      curata? È tanto faticoso? Io apro la pagina
      e mi passa la voglia di visitarlo, il sito
      kolab. Fa schifo, sembra amatoriale, tutto è
      meno che un posto che ispira sicurezza e
      voglia di chiedersi di cosa si tratta.ma cosa pretendi da quei muli... già basta che ti fanno il KOLABrodo aggratis ... vuoi pure un sito decente???Questo è il mondo dell'open source amigo: miseria, donazioni e fanatismi......tutta colpa della gpl e di quel santone comunista di stallman
      • Anonimo scrive:
        ***TROLL DETECTED***
        non rispondetegli please :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: regola numero uno dell'open source

        ma cosa pretendi da quei muli... già basta
        che ti fanno il KOLABrodo aggratis ... vuoi
        pure un sito decente???se non ti piace KOLAB basta non prenderlo esistono altri prodotti FREE e Proprietari Gratis e a Pagamentoti piace MS Exchange? COMPRATELOLotus Notes? COMPRATELO

        Questo è il mondo dell'open source amigo:
        miseria, donazioni e fanatismi...non ti piace l'open source usa software proprietario RISPETTANDONE la licenza

        ...tutta colpa della gpl e di quel santone
        comunista di stallmannon ti piace la GPL? non usarne software o codiceti sta antipatico stallman? pazienza..non ti piacciono i comunisti? lotta colla borghesiaOpenCurcio*** I Comunisti devono Tenere Alte le Bandiere delle Libertà Democratiche e dell'Indipendenza Nazionale ***
        • Anonimo scrive:
          Re: regola numero uno dell'open source
          - Scritto da: Anonimo
          OpenCurcio
          *** I Comunisti devono Tenere Alte le
          Bandiere delle Libertà Democratiche e
          dell'Indipendenza Nazionale ***
          libertà democratiche??? Fidel??? Cuba???
        • Anonimo scrive:
          [OT] regola numero uno dell'open source

          OpenCurcio
          *** I Comunisti devono Tenere Alte le
          Bandiere delle Libertà Democratiche e
          dell'Indipendenza Nazionale *** Ma che cazzo c'entra il comunismo con le libertà democratiche (o solo libertà o solo democrazia) ?Guarda che se hai scritto dei copioni per zelig non devi spedirli a PI, ma a barzellette@zelig.it
    • Neo1978 scrive:
      Re: regola numero uno dell'open source
      - Scritto da: Anonimo
      Creare dei progetti meravigliosi e
      supportarli con dei siti che sarebbero più
      dignitosi se fossero di puro testo (nel
      senso di file TXT).

      Perchè? Ci vuole tanto a fare un sito con
      un'immagine un minimo, solo un minimo...
      curata? È tanto faticoso? Io apro la pagina
      e mi passa la voglia di visitarlo, il sito
      kolab. Fa schifo, sembra amatoriale, tutto è
      meno che un posto che ispira sicurezza e
      voglia di chiedersi di cosa si tratta.Ma non si dice dalle tue parti che l'abito nn fà il monaco? :-)vedi il fatto è che dedicano il loro tempo al codice e non al marketing come fanno quelli del closed, che ovviamente hanno un profitto molto + alto e investono + nel marketing che nel prodotto(e quando compri la licenza paghi anche i grafici che fanno il sito).se poi vuoi farglielo te un bel sito sono convinto che gradiranno.
      • Anonimo scrive:
        Re: regola numero uno dell'open source
        Finalmente una risposta intelligente (grazie). Sono d'accordo con te, dedicarsi troppo all'uno oppure all'altro aspetto rende vano ogni tentativo di successo "a 360 gradi", come si usa dire.Tuttavia l'immagine *FA* il monaco, nel mondo del business. O meglio aiuta a farlo. Ignorare totalmente questo aspetto secondo me è una cazzata, anche perchè tra fare un sito-cesso e farne uno più "stiloso" ci vuole poco tempo in più. E la differenza finale la si vede, perchè non sono tutti sviluppatori che ragionano solo a shell e pinguini, credimi.
        • Neo1978 scrive:
          Re: regola numero uno dell'open source
          - Scritto da: Anonimo
          Finalmente una risposta intelligente
          (grazie). Sono d'accordo con te, dedicarsi
          troppo all'uno oppure all'altro aspetto
          rende vano ogni tentativo di successo "a 360
          gradi", come si usa dire.

          Tuttavia l'immagine *FA* il monaco, nel
          mondo del business. O meglio aiuta a farlo.
          Ignorare totalmente questo aspetto secondo
          me è una cazzata, anche perchè tra fare un
          sito-cesso e farne uno più "stiloso" ci
          vuole poco tempo in più. E la differenza
          finale la si vede, perchè non sono tutti
          sviluppatori che ragionano solo a shell e
          pinguini, credimi.
          comunque secondo me prima viene il prodotto, poi la pubblicità, e visto che il prodotto è nuovo nuovo credo che facciano bene a dedicarsi + al bimbo....E poi è un software rivolto a gente che deve guardare al contenuto e non all'aspetto...mica è un gioco.Hai visto (e spero che non si scateni il putiferio di WinzOz vs pinguino) il sito o le pubbliità di microsoft? a me sinceramente fanno ridere, cosa vuol dire che con xml si risparmiano x centesimi a transazione??? oppure che windows server 2003 ti fà cogliere a volo le nuove opportunità del business???io dopo aver letto un paio di stron**te come queste blocco l'indirizzo del web microsoft sul firewall!!
          • Flambert scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Neo1978
            io dopo aver letto un paio di stron**te come
            queste blocco l'indirizzo del web microsoft
            sul firewall!!Ma tu il firewall ce l'hai nel cervello...Omaggi,Flambert
          • Neo1978 scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Flambert

            - Scritto da: Neo1978

            io dopo aver letto un paio di stron**te
            come

            queste blocco l'indirizzo del web
            microsoft

            sul firewall!!

            Ma tu il firewall ce l'hai nel cervello...

            Omaggi,

            Flambertsarebbe a dire?
          • Flambert scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Neo1978

            - Scritto da: Flambert

            Ma tu il firewall ce l'hai nel cervello...

            sarebbe a dire?..e pure bello tosto a quanto pare. Apri almeno la porta "lingua italiana".OmaggiFlambert
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            tu invece apri la porta "educazione" e "intelligenza"...intanto chiudi tutte le altre che sono inutili...
          • Flambert scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Anonimo
            tu invece apri la porta "educazione" e
            "intelligenza"...intanto chiudi tutte le
            altre che sono inutili...Ok.Mi aiuti tu che sei tanto bravo?OmaggiFlambert
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            -
            Ok.
            Mi aiuti tu che sei tanto bravo?

            Omaggi

            FlambertE questa sarebbe una risposta?Ti avevo detto di aprire la porta "intelligenza" non di chiuderla ermeticamente..
          • Flambert scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Anonimo

            -
            Ok.

            Mi aiuti tu che sei tanto bravo?



            Omaggi



            Flambert

            E questa sarebbe una risposta?

            Ti avevo detto di aprire la porta
            "intelligenza" non di chiuderla
            ermeticamente..E io, infatti, ammettendo i miei limiti in fatto di firewall, ti ho chiesto aiuto. E poi sarei io il maleducato?OmaggiFlambert
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            cortesemente porteste andarvene affanculo altrove a litigare?
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            Scusa ci vedi? Ci vedi bene? Allora vedi di andare a cagare
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Anonimo
            Scusa ci vedi? Ci vedi bene? Allora vedi di
            andare a cagare??? Parli da solo? :|
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source


            E io, infatti, ammettendo i miei limiti in
            fatto di firewall, ti ho chiesto aiuto.
            E poi sarei io il maleducato?

            Omaggi

            FlambertLimiti? E quali di grazia? Non è tuo il post sul firewall?Non sei tu forse che ha introdotto l'argomento?Si lancia il sasso e si nasconde la mano?
          • Flambert scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Anonimo
            Limiti? E quali di grazia? Non è tuo il post
            sul firewall?
            Non sei tu forse che ha introdotto
            l'argomento?Direi proprio di no. Forse ti sei perso qualcosa.OmaggiFlambert
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source


            Direi proprio di no. Forse ti sei perso
            qualcosa.

            Omaggi

            FlambertAh..si?Leggo all' 1:20 un messaggio targato Flambert..."Ma tu il firewall ce l'hai nel cervello...."e poi anche .."..apri la porta "lingua italiana" "Quindi l'esperto di firewall sei proprio tu...
          • Flambert scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Anonimo




            Direi proprio di no. Forse ti sei perso

            qualcosa.



            Omaggi



            Flambert

            Ah..si?

            Leggo all' 1:20 un messaggio targato
            Flambert...Fuochino.Quasi ci sei. Leggi il messaggio sopra.OmaggiFlambert
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            "..blocco l'indirizzo di microsoft sul firewall...."embè? Questo presuppone un "il firewall ce l'hai nel cervello.."?a me pare che il mago del firewall sei sempre tu...
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source

            comunque secondo me prima viene il prodotto,
            poi la pubblicità, Nel paese delle meraviglie forse funziona così ma nel mondo in cui viviamo noi (e spero anche tu) le cose girano nel modo opposto. Certo, è possibile che TV, carta stampata, radio e non so chi altro abbiano completamente sbagliato e da domani chissà... magari si dedicheranno al prodotto (e solo DOPO alla pubblicità).Microsoft, o per meglio dire Gates, non fattura gozziliardi perchè è fatta di persone fortunate. I soldi entrano per la pubblicità (che ti ricordo essere definitca come l'anima del commercio, e non l'ho inventato io).Il punto è: va bene dedicarsi al prodotto ma per cortesia non si tralasci l'immagine, MAI. Sai cosa significa ghettizzarsi? Significa sbattere la testa e non capire che quello che la gente cerca non è sempre e solo una riga di comando "tanto è open, va bene".
      • Anonimo scrive:
        Re: regola numero uno dell'open source
        - Scritto da: Neo1978

        - Scritto da: Anonimo

        Creare dei progetti meravigliosi e

        supportarli con dei siti che sarebbero più

        dignitosi se fossero di puro testo (nel

        senso di file TXT).



        Perchè? Ci vuole tanto a fare un sito con

        un'immagine un minimo, solo un minimo...

        curata? È tanto faticoso? Io apro la
        pagina

        e mi passa la voglia di visitarlo, il sito

        kolab. Fa schifo, sembra amatoriale,
        tutto è

        meno che un posto che ispira sicurezza e

        voglia di chiedersi di cosa si tratta.

        Ma non si dice dalle tue parti che l'abito
        nn fà il monaco? :-)
        vedi il fatto è che dedicano il loro tempo
        al codice e non al marketing come fanno
        quelli del closed, che ovviamente hanno un
        profitto molto + alto e investono + nel
        marketing che nel prodotto(e quando compri
        la licenza paghi anche i grafici che fanno
        il sito).
        se poi vuoi farglielo te un bel sito sono
        convinto che gradiranno.
        beh... forse quello di kolab non è proprio male, ma generalmente i siti che fanno riferimento al mondo open sono altresì poco "usabili"... altro che marketing... non pensano nemmeno che risulta quasi impossibile leggere una pagina con più di 100kb di testo lunga chilometri...giusto per citarne una: http://www.gnu.org/gnu/thegnuproject.html...e non mi venire a parlare di gusti personali e di monachi con gli abiti :)
        • Anonimo scrive:
          Re: regola numero uno dell'open source
          - Scritto da: Anonimo
          beh... forse quello di kolab non è proprio
          male, ma generalmente i siti che fanno
          riferimento al mondo open sono altresì poco
          "usabili"... altro che marketing... non
          pensano nemmeno che risulta quasi
          impossibile leggere una pagina con più di
          100kb di testo lunga chilometri...

          giusto per citarne una:
          http://www.gnu.org/gnu/thegnuproject.htmlma che esempio e'? e' la storia per sommi capi di come e' nato il progetto GNU, non capisco in cosa non sia "usabile" non e' mica una pagina di download ove non trovi i link per scaricare o simile; e' una storia e come tale e' una sequenza di parole che va dal inizio alla fine della storia; come doveva essere per avere "usabilita'"?
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source

            come doveva essere per avere "usabilita'"?È così usabile che dopo 10 righe ti saltano gli occhi fuori dalle orbite. Usabile significa scegliere contrasti giusti, font e font-size adeguati, paragrafazioni fatte in un certo modo, incolonnamenti e suddivisioni del testo secondo criteri ben specifici.Non è che "non so come si fa" e quindi va bene comunque. Spalmare litri di inchiostro è una cosa, scrivere delle pagine leggibili e tutt'altra.
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            ma dai questo e' voler guardare a tutti i costi il pelo nel uovo, quelli di kroupware.org hanno fatto un bel lavoro (non parlo del sito) e dargli addosso perche' non hanno il sito figo mi sembra da troll.
          • Flambert scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Anonimo
            dargli addosso perche' non
            hanno il sito figo mi sembra da troll.E' come a scuola: puoi fare il tema più bello di questo mondo, ma se lo consegni su un foglio pieno di macchie d'unto ti fa partire con un bel po' di punti di svantaggio.OmaggiFlambert
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            io installo il sistema e lo provo, poi giudico in base alle performance, alla integrazione e a tante altre cose (in cui il loro sito non c'entra nulla) tu fai come ti pare.
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            anche perche', una volta in produzione se non si comporta come dovrebbe o da problemi non ti puoi giustificare col tuo capo dicendo che pero' aveva un sito fighissimo ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source

            anche perche', una volta in produzione se non si comporta
            come dovrebbe o da problemi non ti puoi giustificare col
            tuo capo dicendo che pero' aveva un sito fighissimoHai presente le Harley? Meccanicamente fanno cagare, sono dei pezzi da museo. Però costano badilate di soldi e quando all'incrocio vedi un forcellone , accompagnato dal maestoso rintocco dei cilindri... beh, godi come un mandrillo.Stile, design, classe. Tutte cose che possono appartenere sia ai capitalisti che alla loro controparte. Alla microsoft come al pinguino. Non costa nulla avere un po' di gusto. Eppure qualcuno lo trascura, giustificandosi continuamente (come hai fatto tu poco fa) e dando la colpa al tempo, tiranno, che non gli permette di far altro che programmare (per salvare il mondo).
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            le harley mi fanno cagare, sono costruite con la tecnologia di 50 anni fa (e si vede), meglio un CBR900 non proprio di serie ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source

            le harley mi fanno cagare, sono costruite con la tecnologia
            di 50 anni fa Già, però secondo te chi le produce non ha un dollaro in tasca o vive da nababbo?
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            il fatto che i clienti siano fessi non implica che il prodotto sia buono (anzi), magari c'e' gente che nella propria scala delle priorita' mette prima la soddisfazione di aver creato un bel prodotto e poi il diventare ricco (non vivono per diventare ricchi, ad alcuni basta poter campare dignitosamente, cercando le proprie soddisfazioni e la propria autorealizzazione nelle sfide intellettuali e nel creare qualcosa di utile e bello)
          • Neo1978 scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Anonimo

            anche perche', una volta in produzione se
            non si comporta

            come dovrebbe o da problemi non ti puoi
            giustificare col

            tuo capo dicendo che pero' aveva un sito
            fighissimo

            Hai presente le Harley? Meccanicamente fanno
            cagare, sono dei pezzi da museo. Però
            costano badilate di soldi e quando
            all'incrocio vedi un forcellone ,
            accompagnato dal maestoso rintocco dei
            cilindri... beh, godi come un mandrillo.

            Stile, design, classe. Tutte cose che
            possono appartenere sia ai capitalisti che
            alla loro controparte. Alla microsoft come
            al pinguino. Non costa nulla avere un po' di
            gusto. Eppure qualcuno lo trascura,
            giustificandosi continuamente (come hai
            fatto tu poco fa) e dando la colpa al tempo,
            tiranno, che non gli permette di far altro
            che programmare (per salvare il mondo).le harley sono moto di classe?? che scemo a me sembravano da tamarri...Come puoi vedere l'estetica è una cosa molto soggettiva......
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source

            le harley sono moto di classe?? No. Sono moto curate. Nel dettaglio. Nei minimi particolari. Per tamarri ovviamente, perchè il target è quello e loro sanno catturare la loro attenzione. Vendono moto del cazzo (meccanicamente) grazie all'immagine. Magari, direte voi, come Microsoft.Un vantaggio in più. per l'open: avendo del software più valido, l'aggiunta dell'immagine farebbe la vera differenza. Ma no, restiamo nel ghetto piuttosto.
          • Neo1978 scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Anonimo

            le harley sono moto di classe??

            No. Sono moto curate. Nel dettaglio. Nei
            minimi particolari. Per tamarri ovviamente,
            perchè il target è quello e loro sanno
            catturare la loro attenzione. Vendono moto
            del cazzo (meccanicamente) grazie
            all'immagine. Sono curate negli aspetti che non c'entrano nulla con le motociclette e fanno schifo nella meccanica, cosa che dovrebbe interessare molto ad un vero appassionato...ergo fanno moto per tamarri che non capiscono niente di moto.E comunque le vendono e fanno bene il loro lavoro, che è appunto vendere.Le comunità open source hanno un punto di vista completamente diverso da questo, non devono vendere ma cercano di dare il loro contributo su qualcosa che amano e sanno fare. Sono convinto che se tra gli sviluppatori ci fosse stato un bravo webmaster magari avrebbe fatto un sito + carino.Magari, direte voi, come
            Microsoft.Secondo me microsoft non fa solo cagate, io programmo sia sotto win* che sotto *nix e apprezzo e detesto varie cose di entrambi i mondi, comunque mi trovo meglio sotto *nix e credo che sia giusto che esista software libero e sopratutto libera scelta e non monopolio.

            Un vantaggio in più. per l'open: avendo del
            software più valido, l'aggiunta
            dell'immagine farebbe la vera differenza. Ma
            no, restiamo nel ghetto piuttosto.Non è un ghetto, è un mondo di gente che bada forse n po' troppo al sodo perchè spesso non ci sono fondi x il marketing.hai visto i siti di chi fa le distro? sono + carini perchè le distro devono venderle.
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source

            io installo il sistema e lo provo, poi giudico in base alle
            performance, alla integrazione e a tante altre cose (in cui il
            loro sito non c'entra nulla) tu fai come ti pare.Forssero sembrati meno amatoriali "armata brancaleone" magari mi avrebbero convinto. Per uno sforzo in più, un utente in più. Ma la filosofia open non è questa: la filosofia open predilige il ghetto. E ghetto sia.
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Anonimo
            Forssero sembrati meno amatoriali "armata
            brancaleone" magari mi avrebbero convinto.
            Per uno sforzo in più, un utente in più. Ma
            la filosofia open non è questa: la filosofia
            open predilige il ghetto. E ghetto sia.bhe' certo scegliere una soluzione groupware in base a quanto e' figo il loro sito e' un vero sinonimo di professionalita'. A me sembrano piu' professionali loro con il loro sito amatoriale che tu che giudichi sistemi dal genere dal sito che li ospita.
          • Flambert scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Anonimo
            io installo il sistema e lo provo, poi
            giudico in base alle performance, alla
            integrazione e a tante altre cose (in cui il
            loro sito non c'entra nulla) tu fai come ti
            pare.Ecco cosa è Open: "io SO di cosa si tratta, che gli altri si fottano".Ben contento, un'altra prova del fatto che l'Open Source avrà vita breve.OmaggiFlambert
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Flambert

            - Scritto da: Anonimo

            io installo il sistema e lo provo, poi

            giudico in base alle performance, alla

            integrazione e a tante altre cose (in cui
            il

            loro sito non c'entra nulla) tu fai come
            ti

            pare.

            Ecco cosa è Open: "io SO di cosa si tratta,
            che gli altri si fottano".
            Ben contento, un'altra prova del fatto che
            l'Open Source avrà vita breve.

            Evidentemente non sai l'italiano...tu essere straniero? Riuscire a leggere ciò che tu avere quotato?Riuscire a capire e a non dare risposta cretina?
          • Flambert scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Anonimo
            Evidentemente non sai l'italiano...Bravo.Avanti il prossimo.OmaggiFlambert
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Flambert

            - Scritto da: Anonimo

            io installo il sistema e lo provo, poi

            giudico in base alle performance, alla

            integrazione e a tante altre cose (in cui
            il

            loro sito non c'entra nulla) tu fai come
            ti

            pare.

            Ecco cosa è Open: "io SO di cosa si tratta,
            che gli altri si fottano".
            Ben contento, un'altra prova del fatto che
            l'Open Source avrà vita breve.io so di cosa si tratta perche' mi son preso la briga di provarlo, nessuno vieta ad altri di fare altrettanto piuttosto che soffermarsi sul aspetto del sito; a me sembra di avere a che fare con tanti webmaster che si sentono colpiti chissa' dove perche' sti cattivono del open non fanno i siti come secondo loro devono essere fatti; ma chissenefrega! ti risulta che in un azienda sia il webmaster a decidere quale soluzione groupware mettere in produzione? a me no! un professionista decide in base a ben altri criteri e del sito se ne frega, anche perche' se poi il sistema non funziona come dovrebbe non basta dire "evabbe' pero' c'aveva il sito fatto bene"--Un sysadmin *nix che si e' rotto di questa visione web-centrica del IT
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source

            Un sysadmin *nix che si e' rotto di questa visione web-
            centrica del ITWebcentrica del IT (al massimo DELL'it)Ma dove te le sogni queste puttanate astrali, fammi capire
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Anonimo

            Un sysadmin *nix che si e' rotto di questa
            visione web-

            centrica del IT


            Webcentrica del IT (al massimo DELL'it)

            Ma dove te le sogni queste puttanate
            astrali, fammi capirecontinua pure ad armeggiare con il tuo fronpage o il tuo dreamwaver (che percarita' va benissimo), credendo che l'IT (si lo scrivo cosi'!) inizi e finisca li, son problemi tuoi, esistono anche ambiti in cui l'estetica te la dai in faccia (uno di questi e' appunto la scelta della soluzione groupware da schiaffare in produzione).
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source

            l'IT (si lo scrivo cosi'!) così è giusto. rileggi il post precedente, dove scrivesti "DELL IT"ritenta, sarai meno sfigato
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Anonimo

            l'IT (si lo scrivo cosi'!)

            così è giusto. rileggi il post precedente,
            dove scrivesti "DELL IT"

            ritenta, sarai meno sfigatominchia che palle ma voi troll rompete il cazzo per errori pure alle 2 di notte? ma ad una certa ora non staccate e diventate persone normali che rispondono a tono ai post? oppure vale il detto "troll una volta, troll per sempre"?
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            Non t'incazzare. Hai fatto il pomposo e sei scivolato sulla classica buccia di banana. Succede.
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            fai come ti pare, io ho portato delle argomentazioni (pomposo? rispondi nel merito a quello che ho detto no?) e tu hai risposto trollando, se ti diverti cosi'...
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Anonimo
            Non t'incazzare. Hai fatto il pomposo e sei
            scivolato sulla classica buccia di banana.
            Succede.Un altro che non sa rispondere..ma che succede all'intelligenza generale?A te l'hanno regalata col fustino vero?
          • Flambert scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Anonimo
            io so di cosa si tratta perche' mi son preso
            la briga di provarlo, nessuno vieta ad altri
            di fare altrettanto piuttosto che
            soffermarsi sul aspetto del sito; Prima di provarlo ti sei documentato o ti sei buttato nell'installazione alla sper'in dio?
            Un sysadmin *nix che si e' rotto di questa
            visione web-centrica del ITCoda di paglia?OmaggiFlambert
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Flambert

            - Scritto da: Anonimo


            io so di cosa si tratta perche' mi son
            preso

            la briga di provarlo, nessuno vieta ad
            altri

            di fare altrettanto piuttosto che

            soffermarsi sul aspetto del sito;

            Prima di provarlo ti sei documentato o ti
            sei buttato nell'installazione alla sper'in
            dio? se guardi a sinistra c'e' un bel link con scritto "Documentation" e se ci clicki ti appare una pagina ove ci stanno vari link per scaricare la documentazione (puoi leggerla online, scaricare il tarball compresso con bzip2 o scaricare il pdf), difficile?

            Un sysadmin *nix che si e' rotto di questa

            visione web-centrica del IT

            Coda di paglia?no e' solo che a volte mi da fastidio l'atteggiamento di alcuni a voler riportare tutto ad un discorso di grafica e di estetica, io capisco che il lavoro del webmaster debba tenere conto anche di quello ma certa gente dovrebbe capire che in alcuni ambiti del IT l'estetica te la dai in faccia, chi deve scegliere di mettere in produzione un sistema come quello in oggetto se ne strafrega dell' estetica del sito.
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source

            se guardi a sinistra c'e' un bel link consed 's/sinistra/destra/'vabbe' son anche le due passate :-)
          • Neo1978 scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Flambert

            - Scritto da: Anonimo

            dargli addosso perche' non

            hanno il sito figo mi sembra da troll.

            E' come a scuola: puoi fare il tema più
            bello di questo mondo, ma se lo consegni su
            un foglio pieno di macchie d'unto ti fa
            partire con un bel po' di punti di
            svantaggio.

            Omaggi

            FlambertAllora quando mia figlia andrà a scuola le comprerò i fogli protocollo marchiati barbie school, così mi porta un sacco di bei voti.Oh io c'avrò anche il firewall nel cervello ma te c'hai le macchie d'unto!!!OmaggiNeo1978
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            Non gli do addosso. È una semplice osservazione, una constatazione di un fatto curioso: in genere open source (oppure blog) vuol dire testo gettato nella pagina e assemblato alla meglio, perchè tanto "è open, siamo impegnati a sviluppare per un mondo libero, mica abbiamo cazzi per il web -noi-".Motivo per cui la gente dice "oooooh... ma tu guarda" ma poi va a comprarsi la licenza di Windows (tranne qualche stoico che si ostina a dire che mac è meglio, perchè OSX è una potenza assoluta e Safari fa venire i brividi tanto è veloce. aaah si si).
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            beh... forse quello di kolab non è proprio

            male, ma generalmente i siti che fanno

            riferimento al mondo open sono altresì
            poco

            "usabili"... altro che marketing... non

            pensano nemmeno che risulta quasi

            impossibile leggere una pagina con più di

            100kb di testo lunga chilometri...



            giusto per citarne una:

            http://www.gnu.org/gnu/thegnuproject.html

            ma che esempio e'? e' la storia per sommi
            capi di come e' nato il progetto GNU, non
            capisco in cosa non sia "usabile" non e'
            mica una pagina di download ove non trovi i
            link per scaricare o simile; e' una storia e
            come tale e' una sequenza di parole che va
            dal inizio alla fine della storia; come
            doveva essere per avere "usabilita'"?evidentemente non sai cosa vuol dire usabilità:guarda e impara dal guru:http://www.useit.com/
    • Neo1978 scrive:
      Re: regola numero uno dell'open source
      - Scritto da: Anonimo
      Creare dei progetti meravigliosi e
      supportarli con dei siti che sarebbero più
      dignitosi se fossero di puro testo (nel
      senso di file TXT).

      Perchè? Ci vuole tanto a fare un sito con
      un'immagine un minimo, solo un minimo...
      curata? È tanto faticoso? Io apro la pagina
      e mi passa la voglia di visitarlo, il sito
      kolab. Fa schifo, sembra amatoriale, tutto è
      meno che un posto che ispira sicurezza e
      voglia di chiedersi di cosa si tratta.Ma non si dice dalle tue parti che l'abito nn fà il monaco? :-)vedi il fatto è che dedicano il loro tempo al codice e non al marketing come fanno quelli del closed, che ovviamente hanno un profitto molto + alto e investono + nel marketing che nel prodotto(e quando compri la licenza paghi anche i grafici che fanno il sito).se poi vuoi farglielo te un bel sito sono convinto che gradiranno.
      • Anonimo scrive:
        Re: regola numero uno dell'open source
        - Scritto da: Neo1978

        - Scritto da: Anonimo

        Creare dei progetti meravigliosi e

        supportarli con dei siti che sarebbero più

        dignitosi se fossero di puro testo (nel

        senso di file TXT).



        Perchè? Ci vuole tanto a fare un sito con

        un'immagine un minimo, solo un minimo...

        curata? È tanto faticoso? Io apro la
        pagina

        e mi passa la voglia di visitarlo, il sito

        kolab. Fa schifo, sembra amatoriale,
        tutto è

        meno che un posto che ispira sicurezza e

        voglia di chiedersi di cosa si tratta.

        Ma non si dice dalle tue parti che l'abito
        nn fà il monaco? :-)
        vedi il fatto è che dedicano il loro tempo
        al codice e non al marketing come fanno
        quelli del closed, che ovviamente hanno un
        profitto molto + alto e investono + nel
        marketing che nel prodotto(e quando compri
        la licenza paghi anche i grafici che fanno
        il sito).
        se poi vuoi farglielo te un bel sito sono
        convinto che gradiranno.
        è brutto non avere soldi nemmeno per un sito graficamente gradevole...
        • Neo1978 scrive:
          Re: regola numero uno dell'open source

          è brutto non avere soldi nemmeno per un sito
          graficamente gradevole... secondo me è + spendere soldi per comprare cacca farcita
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source

            è brutto non avere soldi nemmeno per un sito
            graficamente gradevole... secondo me è + spendere soldi per comprare cacca farcitaAscolta: non è obbligatorio fare l'una o l'altra cosa. Esistono anche le soluzioni miste. Non puoi per esempio sviluppare un software con le palle e occuparti ANCHE dell'aspetto? Noto per esempio che l'interfaccina del programma gode di icone giganti e super-colorate, condite da bottoni che mi ricordano le palline dell'albero di natale. Effetti 3d, ombre, sfumini, cagate (tutta roba inutile, no?).Allora io dico: se hanno perso tempo per fare quello, non è forse il caso che dedichino che ne so... 1 ora? 2 ore? al layout del sito chiamiamolo "rappresentativo" dei loro sforzi?
          • Neo1978 scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Anonimo

            è brutto non avere soldi nemmeno per un
            sito

            graficamente gradevole...

            secondo me è + spendere soldi per comprare
            cacca farcita


            Ascolta: non è obbligatorio fare l'una o
            l'altra cosa. Esistono anche le soluzioni
            miste. Non puoi per esempio sviluppare un
            software con le palle e occuparti ANCHE
            dell'aspetto?

            Noto per esempio che l'interfaccina del
            programma gode di icone giganti e
            super-colorate, condite da bottoni che mi
            ricordano le palline dell'albero di natale.
            Effetti 3d, ombre, sfumini, cagate (tutta
            roba inutile, no?).

            Allora io dico: se hanno perso tempo per
            fare quello, non è forse il caso che
            dedichino che ne so... 1 ora? 2 ore? al
            layout del sito chiamiamolo
            "rappresentativo" dei loro sforzi?l'interfaccia del sw contiene "cagate" per deliziare le retine dell'utente che lo usa tutti i giorni, il sito invece è rivolto agli amministratori di sistema che non devono perdere tempo e guardare ma scaricare il sw e provare se fa al caso loro.Almeno io la vedo così....
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Neo1978

            - Scritto da: Anonimo


            è brutto non avere soldi nemmeno per un

            sito


            graficamente gradevole...



            secondo me è + spendere soldi per comprare

            cacca farcita





            Ascolta: non è obbligatorio fare l'una o

            l'altra cosa. Esistono anche le soluzioni

            miste. Non puoi per esempio sviluppare un

            software con le palle e occuparti ANCHE

            dell'aspetto?



            Noto per esempio che l'interfaccina del

            programma gode di icone giganti e

            super-colorate, condite da bottoni che mi

            ricordano le palline dell'albero di
            natale.

            Effetti 3d, ombre, sfumini, cagate (tutta

            roba inutile, no?).



            Allora io dico: se hanno perso tempo per

            fare quello, non è forse il caso che

            dedichino che ne so... 1 ora? 2 ore? al

            layout del sito chiamiamolo

            "rappresentativo" dei loro sforzi?

            l'interfaccia del sw contiene "cagate" per
            deliziare le retine dell'utente che lo usa
            tutti i giorni, il sito invece è rivolto
            agli amministratori di sistema che non
            devono perdere tempo e guardare ma scaricare
            il sw e provare se fa al caso loro.
            Almeno io la vedo così....si... peccato che tutti i siti e portali "open" fanno cagare anche sotto il punto di vista dell'usability...
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Anonimo
            Ascolta: non è obbligatorio fare l'una o
            l'altra cosa. Esistono anche le soluzioni
            miste. Non puoi per esempio sviluppare un
            software con le palle e occuparti ANCHE
            dell'aspetto?

            Noto per esempio che l'interfaccina del
            programma gode di icone giganti e
            super-colorate, condite da bottoni che mi
            ricordano le palline dell'albero di natale.
            Effetti 3d, ombre, sfumini, cagate (tutta
            roba inutile, no?).provo a spiegartelo:quella di cui parli e' l'interfaccia del client, che andra' effettivamente ad essere usata da persone per cui l'estetica e l'usabilita' sono importanti; se invece parliamo del sito parliamo di professionisti che devono decidere quale soluzione groupware mettere in produzione nella propria azienda, ti posso assicurare che tali persone l'ultima cosa a cui badano e' l'estetica del sito, le loro principali preoccupazioni sono performance, integrabilita', possibilita' di convivenza con i sistemi gia' installati, ecc.. se poi la loro scelta si rivela sbagliata al capo gli vanno a dire che il sito era figo?
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Ascolta: non è obbligatorio fare l'una o

            l'altra cosa. Esistono anche le soluzioni

            miste. Non puoi per esempio sviluppare un

            software con le palle e occuparti ANCHE

            dell'aspetto?



            Noto per esempio che l'interfaccina del

            programma gode di icone giganti e

            super-colorate, condite da bottoni che mi

            ricordano le palline dell'albero di
            natale.

            Effetti 3d, ombre, sfumini, cagate (tutta

            roba inutile, no?).

            provo a spiegartelo:
            quella di cui parli e' l'interfaccia del
            client, che andra' effettivamente ad essere
            usata da persone per cui l'estetica e
            l'usabilita' sono importanti; se invece
            parliamo del sito parliamo di professionisti
            che devono decidere quale soluzione
            groupware mettere in produzione nella
            propria azienda, ti posso assicurare che
            tali persone l'ultima cosa a cui badano e'
            l'estetica del sito, le loro principali
            preoccupazioni sono performance,
            integrabilita', possibilita' di convivenza
            con i sistemi gia' installati, ecc.. se poi
            la loro scelta si rivela sbagliata al capo
            gli vanno a dire che il sito era figo?l'usabilità dei siti open rispecchia linux e simili
    • Anonimo scrive:
      pure l'immagine inserita alla cazzo
      Ma dai RIDICOLO... hanno inserito il LOGO con height e width sbagliati, deformando la gif ... roba da novizietti del web. Ma come si fa, ma andate a zappare la terra.
      • Anonimo scrive:
        Re: pure l'immagine inserita alla cazzo
        - Scritto da: Anonimo
        Ma dai RIDICOLO... hanno inserito il LOGO
        con height e width sbagliati, deformando la
        gif ... roba da novizietti del web. Ma come
        si fa, ma andate a zappare la terra.facciamo cosi', tu scrivi un client e un server per soluzioni groupware e loro scrivono un sito come piace a te, appena avete finito si giudicano i risultati e si decide chi deve andare a zappare la terra :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: pure l'immagine inserita alla cazzo
          Non hai capito il succo del discorso, perchè (immagino) la parola "open" ti è bastata a giustificare quella monnezza. Se invece provassi a giudicare in maniera "apartitica", ti accorgeresti che stai negando l'evidenza.Io non mi metto a scrivere programmi *perchè non è la mia occupazione*. Non sai fare un sito? Non hai estro/gusto? Lascia perdere. Chiama un cugino, un amico, un "qualcuno" che abbia un minimo di capacità e chiedigli di impaginarti del testo. Magari te la cavi con una pizza, se siete molto amici. Però il risultato finale sarà MOLTO piacevole e sicuramente aiuterà la diffusione dell'opera (del software).
          • Anonimo scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo
            - Scritto da: Anonimo
            Non hai capito il succo del discorso, perchè
            (immagino) la parola "open" ti è bastata a
            giustificare quella monnezza. Se invece
            provassi a giudicare in maniera
            "apartitica", ti accorgeresti che stai
            negando l'evidenza.la mia non e' partigianeria, ritengo solo da ragazzini mettersi a dare addosso ad una soluzione di groupware solo perche' non ha il sito figo, mica stiamo parlando del sito di una ditta di videogiochi, chissenefrega del sito, io voglio scegliere i miei sistemi in base ad altri criteri e la presunta bellezza o bruttezza del sito che ospita tali sistemi e' l'ultimo di questi criteri.
            Io non mi metto a scrivere programmi *perchè
            non è la mia occupazione*.neanche quelli di kroupware.org si occupano di siti in quanto sono sviluppatori di soluzioni groupware
            Non sai fare un
            sito? Non hai estro/gusto? Lascia perdere.
            Chiama un cugino, un amico, un "qualcuno"
            che abbia un minimo di capacità e chiedigli
            di impaginarti del testo. Magari te la cavi
            con una pizza, se siete molto amici. Però il
            risultato finale sarà MOLTO piacevole e
            sicuramente aiuterà la diffusione dell'opera
            (del software).magari nessuno degli sviluppatori aveva cugini webmaster (probabilmente perche' li hanno disconosciuti non appena hanno saputo che lavoro facevano ;-) )
          • Flambert scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo
            - Scritto da: Anonimo
            ritengo solo da
            ragazzini mettersi a dare addosso ad una
            soluzione di groupware solo perche' non ha
            il sito figoQui non mi pare si stia parlando di sito "figo", semplicemente di qualcosa che ALMENO invogli alla lettura, chissà che in questo modo non guadagnino qualche utente in più. Altro che comunità open.OmaggiFlambert
          • Anonimo scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo
            No..qui si sta parlando di un prodotto open....se poi i tizi non hanno voluto fare il sito fico è affar loro...forse perchè non devono venderlo a nessuno.q seguendo i vostri ragionamenti allora tutto sourceforge insieme afreshmeat dovrebbero essere seppelliti perchè fanno schifo dal punto di vista dell'usabilità e della grafica..
          • Flambert scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo
            - Scritto da: Anonimo
            No..qui si sta parlando di un prodotto
            open....se poi i tizi non hanno voluto fare
            il sito fico è affar loro...forse perchè non
            devono venderlo a nessuno.Immagino che non interessi neppure che lo usi la maggior parte degli utenti possibile, quindi.
            q seguendo i vostri ragionamenti allora
            tutto sourceforge insieme afreshmeat
            dovrebbero essere seppelliti perchè fanno
            schifo dal punto di vista dell'usabilità e
            della grafica..+ usabilità = + utenti, mi sembra una questione di buon senso.OmaggiFlambert
          • Anonimo scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo
            dipende...avete mai visto i siti dedicati ad apache o ad altre grosse realtà del mondo open??Alcuni sono terribili....dipende dal tipo di prodotto e da come deve essere utilizzato...molti prodotti open dedicati al multimedia hanno siti in business style perchè serve a catturare utenti rispetto alla concorrenza...altri non ne sentono il bisogno..insomma è difficile giudicare solo dal sito..
          • Alessandrox scrive:
            Re: allora non hai capito un cazzo
            - Scritto da: Flambert
            + usabilità = + utenti, mi sembra una
            questione di buon senso.Quello che scrivi vale per l' utente medioil TARGET cui e' dedicato il sito in questione SE NE FREGA ALTAMENTE, chi ha un minimo di competenze tecniche informatiche e si dedica all' amministrazione/progettazione di reti non ha NESSUN problema a sfogliare le pagine di quel sito e simili. Se ne hai TUE' un problema TUO ma uno che si lamenta come te non lo prenderei nemmeno per installare una scheda di rete.Lo bollerei come INCAPACE.CHIARO?Ma via... Farsi degli INUTILI problemi per un' immagine non correttamente dimensionata certamente pregiudica l' installazione di un sistema di groupware... MA NON VI SENTITE RIDICOLI A DISCUTERE DI QUESTE COSE?
          • Anonimo scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo

            seguendo i vostri ragionamenti allora tutto sourceforge Stai confrontando un portale della madonna con delle paine statiche (fatte MALE, le hai notate le gif inserite in modo errato? ecco, vai a dare una occhiata). SourceForge, tra l'altro, ha un layout appropriato siuramente anni luce più avanti. Si sono spinti verso una impaginazione a colonne seguendo dei criteri ben definiti. È già qualcosa. Per l'usabilità non so cosa non vada bene, è strapieno di cose da fare (e avendo TANTO da gestire, posso anche accettare che sia più difficile renderlo usabile).
          • Anonimo scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo
            - Scritto da: Anonimo

            seguendo i vostri ragionamenti allora
            tutto sourceforge

            Stai confrontando un portale della madonna
            con delle paine statiche (fatte MALE, le hai
            notate le gif inserite in modo errato? ecco,
            vai a dare una occhiata). SourceForge, tra
            l'altro, ha un layout appropriato siuramente
            anni luce più avanti. Si sono spinti verso
            una impaginazione a colonne seguendo dei
            criteri ben definiti. È già qualcosa. Per
            l'usabilità non so cosa non vada bene, è
            strapieno di cose da fare (e avendo TANTO da
            gestire, posso anche accettare che sia più
            difficile renderlo usabile).ragazzi forse non avete ben chiaro il target del sito in questione, solitamente nelle aziende NON sono i webmaster a decidere che sistema groupware usare, e a chi decide, se e' un vero professionista, poco gliene importa di questo o quel sito, guarda ben altro.
          • Anonimo scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo
            - Scritto da: Flambert

            - Scritto da: Anonimo

            ritengo solo da

            ragazzini mettersi a dare addosso ad una

            soluzione di groupware solo perche' non ha

            il sito figo

            Qui non mi pare si stia parlando di sito
            "figo", semplicemente di qualcosa che ALMENO
            invogli alla lettura, chissà che in questo
            modo non guadagnino qualche utente in più.
            Altro che comunità open.forse non hai ben presente di cosa si parla, che vuoi che mi legga sul sito? scarico kolab e relativa documentazione e poi lo provo, poco me ne frega del sito.
          • Anonimo scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo

            che vuoi che mi legga sul sito? scarico kolab e
            relativa documentazione e poi lo provo, poco
            me ne frega del sito.Bravo, duro così. L'uscita è alla tua destra.
          • Anonimo scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo
            - Scritto da: Anonimo

            che vuoi che mi legga sul sito? scarico
            kolab e

            relativa documentazione e poi lo provo,
            poco

            me ne frega del sito.


            Bravo, duro così. L'uscita è alla tua destra.mai lavorato in azienda vero? vaii a dire al tuo capo che la nuovissima soluzione groupware che hai messo in produzione non va come dovrebbe ma in compenso aveva un sito bellissimo poi me lo racconti come va a finire.
          • Anonimo scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo
            Tu non leggi, amico mio.Fare un sitoDE CEN TEnon "strafico pieno di cazzate che richiedono anni (cosa poi?)"non richiede ore ed ore ed ore di lavoro. Se la mettiamo sul piano del tempo richiesto, ci vorrà una mezza giornata.Vuoi forse dirmi che perdere mezza giornata è una cosa infattibile, pena il fallimento del progetto?Dai, non ci credi neanche tu.
          • Anonimo scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo
            - Scritto da: Anonimo
            Tu non leggi, amico mio.

            Fare un sito

            DE CEN TE

            non "strafico pieno di cazzate che
            richiedono anni (cosa poi?)"

            non richiede ore ed ore ed ore di lavoro. Se
            la mettiamo sul piano del tempo richiesto,
            ci vorrà una mezza giornata.

            Vuoi forse dirmi che perdere mezza giornata
            è una cosa infattibile, pena il fallimento
            del progetto?

            Dai, non ci credi neanche tu.non hai considerato che mediamente chi ha la responsabilita' di scegliere quali sistemi mettere in produzione se ne frega del sito? e che magari quelli di kroupware.org questo lo sanno benissimo? hai mai visto apache.org? sai apache che percentuale di installato ha? pensi ancora che un professionista che deve fare certe scelte si formalizzi su quanto e' bello o brutto il sito?
          • Flambert scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo
            - Scritto da: Anonimo

            forse non hai ben presente di cosa si parla,
            che vuoi che mi legga sul sito? scarico
            kolab e relativa documentazione e poi lo
            provo, poco me ne frega del sito.Può essere che io non abbia ben presente di cosa si parla. A questo punto, prima di scaricare qualsiasi cosa, vorrei avere delle informazioni su ciò che sto per scaricare. Ma se dopo 3 righe mi viene la nausea, magari pianto lì tutto. E potrei perdermi così il software più grande della storia informatica.OmaggiFlambert
          • Anonimo scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo
            Ma veramente pensi che ci sia qualcuno che decida di installare un rivale di exchange semplicemente passando sul sito?Ma stai dicendo sul serio?
          • Flambert scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo
            - Scritto da: Anonimo
            Ma veramente pensi che ci sia qualcuno che
            decida di installare un rivale di exchange
            semplicemente passando sul sito?

            Ma stai dicendo sul serio?Un po' di elasticità, e che cazzo.OmaggiFlambert
          • Anonimo scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo


            Un po' di elasticità, e che cazzo.

            Omaggi

            FlambertElasticità?Ma scusa...si sta parlando del sito di kolab o no?SE SI..allora non capisco la risposta..SE NO..allora si fa di tutti i siti open un fascio e quindi si discute a cazzo di aria fritta...delle due l'una..
          • Flambert scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo
            - Scritto da: Anonimo

            Ma scusa...si sta parlando del sito di kolab
            o no?
            SE SI..allora non capisco la risposta..
            SE NO..allora si fa di tutti i siti open un
            fascio e quindi si discute a cazzo di aria
            fritta...In tutta sincerità, da quelli che ho visto, mi sembra che la maggior parte dei siti open sia così.Ripeto: la maggior parte, non tutti.OmaggiFlambert
          • Anonimo scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo


            In tutta sincerità, da quelli che ho visto,
            mi sembra che la maggior parte dei siti open
            sia così.
            Ripeto: la maggior parte, non tutti.

            Omaggi

            Flambertho capito..si discute a cazzo di aria fritta...e io che spreco anche i messaggi...mah
          • Anonimo scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo
            -ho capito..si discute a cazzo di aria fritta... -e io che spreco anche i messaggi...mah AHAHAHAHAHAHAH ma vaffanculo va
          • Anonimo scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo
            - Scritto da: Anonimo
            -ho capito..si discute a cazzo di aria
            fritta...
            -e io che spreco anche i messaggi...mah


            AHAHAHAHAHAHAH ma vaffanculo vaoddio sei schizofrenico?ridi da solo?o anche tu hai trovato il cervello nel fustino?
          • Anonimo scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo
            - Scritto da: Anonimo
            -ho capito..si discute a cazzo di aria
            fritta...
            -e io che spreco anche i messaggi...mah


            AHAHAHAHAHAHAH ma vaffanculo vaguarda che non devi rosicare...
          • Anonimo scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo
            - Scritto da: Flambert

            - Scritto da: Anonimo



            forse non hai ben presente di cosa si
            parla,

            che vuoi che mi legga sul sito? scarico

            kolab e relativa documentazione e poi lo

            provo, poco me ne frega del sito.

            Può essere che io non abbia ben presente di
            cosa si parla. A questo punto, prima di
            scaricare qualsiasi cosa, vorrei avere delle
            informazioni su ciò che sto per scaricare.
            Ma se dopo 3 righe mi viene la nausea,
            magari pianto lì tutto. E potrei perdermi
            così il software più grande della storia
            informatica.chi deve installare un sistema di groupware si suppone che sappia gia' cosa e' un sistema di groupware, l'unica cosa che gli serve son i sorgenti (o i binari) e la documentazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: pure l'immagine inserita alla cazzo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Flambert



            - Scritto da: Anonimo


            ritengo solo da


            ragazzini mettersi a dare addosso ad
            una


            soluzione di groupware solo perche'
            non ha


            il sito figo



            Qui non mi pare si stia parlando di sito

            "figo", semplicemente di qualcosa che
            ALMENO

            invogli alla lettura, chissà che in questo

            modo non guadagnino qualche utente in
            più.

            Altro che comunità open.

            forse non hai ben presente di cosa si parla,
            che vuoi che mi legga sul sito? scarico
            kolab e relativa documentazione e poi lo
            provo, poco me ne frega del sito.A me sinceramente il sito non dispiace: un po' teutonico, ma io ne ho fatti di decisamente peggiori :-)Poi finalmente un sito non pesante: di solito disabilito il caricamento delle immagini nei browsers ... mica posso stare li' a scaricare 280K a pagina (come nel caso di questo thread). Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: regola numero uno dell'open source
      - Scritto da: Anonimo
      Io apro la pagina
      e mi passa la voglia di visitarlo, il sito
      kolab. Fa schifo, sembra amatorialeSEMBRA ? :-DLo è, lo è, come un buon 80% dell'opensource in genere. A cominciare dalla documentazione... dilettanti allo sbaraglio, tutti intruppati dietro quei 30-40 seri ricercatori che sono poi il "cuore" del "movimento". Porte aperte a chiunque voglia partecipare, basta la buona volontà... per fortuna c'è Theo De Raadt che ha capito da un pezzo come girano i fumi.
      • Anonimo scrive:
        Re: regola numero uno dell'open source
        -

        Lo è, lo è, come un buon 80% dell'opensource
        in genere. A cominciare dalla
        documentazione... dilettanti allo sbaraglio,
        tutti intruppati dietro quei 30-40 seri
        ricercatori che sono poi il "cuore" del
        "movimento". Porte aperte a chiunque voglia
        partecipare, basta la buona volontà... per
        fortuna c'è Theo De Raadt che ha capito da
        un pezzo come girano i fumi.Scommetto che tu sei un grande esperto invece...dimmi...le cretinate scommetto le spari anche nella realtà vero? Non solo davanti al computer....li conosco i tipi come te...già è tanto se riuscite ad accendere il monitor...
        • Anonimo scrive:
          Re: regola numero uno dell'open source
          Certo, caro, certo.Ora però torna a giocare con le formine, se il papà si accorge che stai usando il suo PC ti prende a cazzotti in testa come al solito. Non c'è mica da stupirsi se hai l'IQ di un paramecio...
      • Anonimo scrive:
        Re: regola numero uno dell'open source
        vi rode che la maggior parte del software opensource sia sviluppato per GNU/Linux vero? Divertiti nel tuo ghetto di *BSD sfruttato dalle aziende che vogliono usare codice altrui per i loro prodotti proprietari; noi intanto abbiamo costruito una vera comunita' (voi siete 4 gatti) e non sarai certo tu a sostenere il contrario affermando che kolab e' scritto da dilettanti in quanto il loro sito sembra fatto da dilettanti (webmaster != coder lo sapevi?)
        • Anonimo scrive:
          Re: regola numero uno dell'open source

          non sarai certo tu a sostenere il contrario affermando che
          kolab e' scritto da dilettanti in quanto il loro sito sembra
          fatto da dilettanti (webmaster != coder lo sapevi?)Un vecchio detto recita:"Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei"Uno altrettanto efficace dice invece:"Chi va con lo zoppo impara a zoppicare"
          • Anonimo scrive:
            Re: regola numero uno dell'open source
            "l'abito non fa il monaco"vogliamo andare avanti a detti?
        • Anonimo scrive:
          Re: regola numero uno dell'open source
          - Scritto da: Anonimo
          vi rode che la maggior parte del software
          opensource sia sviluppato per GNU/Linux
          vero? Al contrario, siamo contentissimi che tutti i cialtroni di sourceforge e freshmeat si buttino su gnu/linux. Così fanno danni di là e non rompono le balle a noialtri... l'importante non è partecipare, l'importante è fare le cose per bene. La massa è nemica della qualità.
          (voi siete 4 gatti)Noi siamo quattro gatti ben selezionati, che lavorano tutti qualitativamente sopra la media. Basta e avanza, non abbiamo bisogno della "comunità" di orecchianti e improvvisatori... il vostro dilettantismo è conclamato, e nessuno può asserire il contrario senza mentire spudoratamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: regola numero uno dell'open source
      che c'è di male ? posso vederlo anche con lynx
    • Anonimo scrive:
      Re: regola numero uno dell'open source
      - Scritto da: Anonimo
      Creare dei progetti meravigliosi e
      supportarli con dei siti che sarebbero più
      dignitosi se fossero di puro testo (nel
      senso di file TXT).

      Perchè? Ci vuole tanto a fare un sito con
      un'immagine un minimo, solo un minimo...
      curata? È tanto faticoso? Io apro la pagina
      e mi passa la voglia di visitarlo, il sito
      kolab. Fa schifo, sembra amatoriale, tutto è
      meno che un posto che ispira sicurezza e
      voglia di chiedersi di cosa si tratta.Leggo il subject e penso: sara` la solita trollata.Poi leggo il messaggio e penso: in fondo 'sto tizio tuttitorti non ce li ha.Allora vado sul sito e ... non capisco.Io, da semplice utente e non da webengineer, onestamente lo trovo piu` che dignitoso.Forse non un capolavoro ma comunque superiore ai tre quarti dei siti, amatoriali o professionali che siano, presenti sul www.Per capire meglio mi indicheresti invece un paio di siti a tuo avviso fatti bene, cosi` da poter fare un confronto significativo?La cosa divertente e` che a me di kolab non me ne puo` importar di meno, ma una volta sul sito un giretto me lo sono fatto volentieri!
    • Anonimo scrive:
      Re: regola numero uno dell'open source
      - Scritto da: Anonimo
      Creare dei progetti meravigliosi e
      supportarli con dei siti che sarebbero più
      dignitosi se fossero di puro testo (nel
      senso di file TXT).Soliti argomenti di chi vuol far passare gli sviluppatori open per dei volenterosi ma inaffidabili hobbysti. Mi spiace ma non ci crede piu' nessuno.
  • Anonimo scrive:
    Ma è tutto gratis?
    qualcuno sa darmi il link per scaricarlo, sono andato nel sito www.kolab.com e non lo trovo. Ecco il messaggio d'errore:"Impossibile visualizzare la pagina"
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma è tutto gratis?
      Nella news ci sono delle parole sottolineate in blu: sposta la freccia del tuo topino su queste parole e cliccaci col tasto sinistro. Si chiamano link e servono per aprire le pagine Web. Cosa sono le pagine Web? Beh, questa è un'altra storia...- Scritto da: Anonimo
      qualcuno sa darmi il link per scaricarlo,
      sono andato nel sito www.kolab.com e non lo
      trovo. Ecco il messaggio d'errore:

      "Impossibile visualizzare la pagina"
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma è tutto gratis?
        - Scritto da: Anonimo
        Nella news ci sono delle parole sottolineate
        in blu: sposta la freccia del tuo topino su
        queste parole e cliccaci col tasto sinistro.
        Si chiamano link e servono per aprire le
        pagine Web. Cosa sono le pagine Web? Beh,
        questa è un'altra storia...

        - Scritto da: Anonimo

        qualcuno sa darmi il link per scaricarlo,

        sono andato nel sito www.kolab.com e non
        lo

        trovo. Ecco il messaggio d'errore:



        "Impossibile visualizzare la pagina"

        alcune parole sono di colore viola, devo cliccarci lo stesso o solo a quelle blu?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma è tutto gratis?
          Sul mio ne ho pure di verdi :|è preoccupante ? è a pagamento ?Ma linux & co. non corrisponde a tutto aggratis ?
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