Canone RAI in bolletta: come evitare di pagarlo doppio

Canone RAI in bolletta: come evitare di pagarlo doppio

C'è chi cerca l'esenzione dal Canone TV, chi rischia di pagarlo doppio e chi non sa di doverlo pagare anche se non guarda la RAI: tutti i dettagli.
C'è chi cerca l'esenzione dal Canone TV, chi rischia di pagarlo doppio e chi non sa di doverlo pagare anche se non guarda la RAI: tutti i dettagli.

Come da definizione sul portale ufficiale:

E' tenuto al pagamento del canone chiunque detiene un apparecchio televisivo. Per apparecchio televisivo si intende un apparecchio in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente – in quanto costruito con tutti i componenti tecnici necessari – oppure tramite decoder o sintonizzatore esterno.

Bisogna partire da qui per capire cosa sia il Canone TV (comunemente e impropriamente definito “Canone RAI”) e come avvenga il pagamento. Da alcuni anni, infatti, il Canone è direttamente inserito nella bolletta elettrica non come sommatoria ai consumi, ma come semplice strumento di riscossione al fine di evitare l'importante evasione che si registrava prima di questo cambiamento nelle modalità. I rincari alle bollette e il Canone TV non hanno nulla a che vedere, insomma, sebbene il secondo contribuisca a consegnare l'impressione di cifre assolute maggiori nella bolletta dei consumi elettrici.

No al canone TV doppio

Chiunque paghi una bolletta è oggetto di presunzione di possesso di uno strumento televisivo e, per questo motivo, la bolletta è gravata del Canone TV.  Ma se sono in molti a conoscere ormai bene le modalità per la richiesta di esenzione in casi particolari, al tempo stesso non tutti sanno che sussiste anche il rischio di pagare il canone due volte. Il caso è quello di moglie e marito che posseggono due differenti immobili pur appartenendo al medesimo nucleo familiare. Su questo fronte la regola è precisa e chiara:

Se marito e moglie appartengono alla medesima famiglia anagrafica, il canone è dovuto una sola volta. Il canone sarà addebitato solo sulla fattura per la fornitura di energia elettrica intestata al marito e l'Agenzia delle entrate procederà alla voltura del canone di abbonamento nei confronti del marito. Nessuna dichiarazione sostitutiva deve essere presentata dalla moglie o dal marito.

Ed in caso di coinquilini o coppie di fatto?

per famiglia si intende un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso Comune (unico nucleo familiare); una famiglia anagrafica può essere costituita da una sola persona. I soggetti che effettuano dichiarazioni anagrafiche chiariscono se nell'abitazione sita all'indirizzo di residenza sono già iscritte delle persone ed indicano se sussistono o non sussistono, rapporti di coniugio, parentela, affinità, adozione, tutela o vincoli affettivi con esse. Persone o famiglie che coabitano nello stessa abitazione possono dar luogo, a distinte famiglie anagrafiche (distinti nuclei familiari) solo se tra i componenti delle due famiglie non vi sono tali vincoli. […] La dichiarazione già resa sull'esistenza dei vincoli affettivi non può essere soggetta a continui ripensamenti.

Ogni dettaglio sul pagamento del Canone TV è disponibile sull'apposito portale.

Per quali dispositivi si deve pagare?

Non si paga il Canone TV soltanto sui televisori in possesso: la mutazione del concetto di “televisione” nel tempo ha infatti portato ad una interpretazione più ampia del concetto, fino a comprendere molte altre apparecchiature. Nella seguente tabella è possibile visualizzare tutte le casistiche contemplate dal regolamento previsto:

Apparecchi su cui grava il canone TV

Qui tutti i dettagli in merito (pdf).

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13 01 2022
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