Capellas: Linux e Windows sventreranno Unix

Il boss di Compaq si dice convinto che, almeno in questa fase, Linux e Windows vanno visti più come alleati che come rivali: entrambi uniti per detronizzare Unix
Il boss di Compaq si dice convinto che, almeno in questa fase, Linux e Windows vanno visti più come alleati che come rivali: entrambi uniti per detronizzare Unix


San Francisco (USA) – Ma Linux e Windows possono davvero dirsi rivali nell’attuale situazione di mercato? Secondo Michael Capellas, CEO e chairman di Compaq, questi due sistemi operativi potrebbero addirittura svelarsi alleati in quella battaglia con cui, ormai da anni, tentano di detronizzare dal mercato enterprise il “grande vecchio”: Unix.

Durante un discorso tenuto lo scorso giovedì presso la Merrill Lynch Hardware Heaven Technology Conference di San Francisco, Capellas ha infatti sostenuto che, al contrario di quanto si crede comunemente, Linux non sta erodendo quote di mercato a Windows: questi due OS, che ormai da tempo non fanno che punzecchiarsi a vicenda, porterebbero invece un attacco combinato a Unix per eliminarlo dal mercato dei sistemi midrange.

“Linux e Windows presto saranno in grado – ha commentato Capellas – di sventrare il mercato midrange di Unix”.

Questo, secondo Capellas, porterà il mega-colosso HP-Compaq ormai al via, in una posizione dominante nel mercato dei server, soprattutto grazie agli sforzi fatti da queste due aziende “per supportare gli standard industriali come Linux”.

Si evince che questa politica potrebbe dare una forte spinta a Linux nell’enterprise, e soprattutto alle versioni a 64 bit di questo OS free. Proprio di recente HP ha annunciato grosse novità in ambito Linux, fra cui la costruzione di un grosso supercomputer e l’ introduzione di una nuova linea di workstation. Dal suo canto, Compaq ha invece svelato che la prossima generazione di AlphaServer, basati sul processore Alpha EV7, offriranno pieno supporto a Linux.

Capellas ha poi confermato l’intenzione del colosso che nascerà dalla fusione fra Compaq e HP, e che manterrà il nome HP, di mettere in piedi, a partire dagli Stati Uniti, un modello di business basato sulla vendita diretta, lo stesso che negli scorsi anni ha fatto la fortuna di Dell. Nell’ugual tempo, Capellas ha garantito che la nuova HP, di cui sarà presidente, non intende entrare nel business legato alla systems integration.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

05 05 2002
Link copiato negli appunti