Carta di Identità elettronica 2.0

Il Governo ci riprova: in dirittura d'arrivo un provvedimento che rilancerà il progetto con molte novità. La nuova Card incorporerà identità, sanità, codice fiscale ma anche patente, tessera elettorale e via dicendo

Roma – Si riaccendono le speranze dei sostenitori di un documento unico elettronico per i cittadini italiani. Ieri, il ministro all’Innovazione nella PA , Luigi Nicolais, ha infatti spiegato che la Carta di identità elettronica (CIE) si farà e sarà del tutto diversa da quella ipotizzata nella scorsa legislatura e naufragata per mancanza di fondi e di progetti condivisi.

Il nuovo documento, ha spiegato Nicolais, sarà il compimento dei processi di informatizzazione in corso nella Pubblica Amministrazione italiana: avrà infatti funzionalità multiple di accesso alle banche dati sostituendo in toto “carta di identità tradizionale, tessera sanitaria, codice fiscale ed eventualmente anche patente e carta elettorale”.

Nicolais in una intervista al Corriere delle Comunicazioni ha spiegato che la nuova CIE avrà durata decennale e costerà molto meno di quanto previsto dai progetti originari, 20 euro contro i 30-50 inizialmente ipotizzati.

Quanto ci vorrà? Qui ogni ipotesi è aperta ma a quanto pare Nicolais vede una strada spianata. “Ne ho già parlato con Amato, Turco e Visco – ha dichiarato – trovando rapidamente la massima disponibilità, tanto che ormai siamo molto avanti. Contrariamente a quanto si dice, c’è molta armonia e spirito di collaborazione tra i ministri”.

In questo processo di sviluppo dovranno trovare posto, evidentemente, serie riflessioni sul fronte della privacy . A suo tempo l’allora garante della privacy Stefano Rodotà aveva messo in guardia sui rischi di un “documento unico” leggibile da appositi lettori in dotazione presso la Pubblica Amministrazione: per tutelare il diritto del cittadino, aveva spiegato, è necessario che non venga mai meno il controllo sui dati contenuti nella CIE da parte dell’intestatario della card.

Proprio rispetto alla sicurezza dei dati , lo stesso Rodotà aveva parlato dei dati sanitari come di informazioni “sensibilissime” sulle quali, proprio per questo motivo, l’intestatario dovrà avere piena autonomia decisionale, per esempio nel decidere quali informazioni di quelle che lo riguardano debbano essere “caricate” sulla card.

Su questo fronte si sono in passato espressi più volte esperti di fama che in qualche caso hanno persino bocciato tout-court l’idea di una “card unica”, in quanto le problematiche di gestione sicura dei dati sarebbero tali da impedirne l’attuazione “senza che questo abbia delle conseguenze”.

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  • Anonimo scrive:
    gli ISP non ci stanno
    E FANNO BENE!!!!! E' ora che quelli di SIAE, FIMI & C. vadano A LAVORARE SERIAMENTE senza STRESSARE CHI LAVORA!!!!! :@ :@ :@
    • Anonimo scrive:
      Re: gli ISP non ci stanno
      E' strano come ci sia in questa situzione qualcosa di deja vu, uno degli attori forza un altro a ricoprire un ruolo diverso ed i relativi costi per mantenere dei privilegi che altrimenti non potrebbe mantenere.Ma non era il parlamento che faceva le leggi ? Mo ci si mette pure la SIAE ... ma chi la votata?
    • Anonimo scrive:
      Sono poliziotto,e sono dìaccordo!
      SIAEEE....VAI A LAVORAREEE....NON FANNO NULLA...E VIVONO SULLE SPALLE DI TUTTI...ORA E' IL COLMO...PURE SU LE MUSICHETTE PER IL CELL..CHE DOVREBBERO ESSERE TUTTE GRATIS....E' UNA VERA FOLLIAPURE L'ARIA,PAGHEREMO!!CE CHI RISCHIA LA VITA PER 2 SPICCIOLI,E CHI...CAMPA IN MODO PARASSITARIO...ASSURDO!!LOGHI,MUSICHE,GIOCHI,TUTTO GRATIS...SUI CELL!!E' NA VERGOGNA!!!PAESE DI PAPPONI...E SOLE!!
  • gianpietrone scrive:
    RE:P2P e Patto di Sanremo, gli ISP...
    Io penso che quelli della SIAE e case musicali o patto di Sanremo, stiano approfittando dellintelligenza delle persone. Minacce Leggi fasulle (una ogni giorno) protezioni tasse sui supporti vergini, per un incasso di soldi che vanno ad ingrassare chi ha già guadagnato TROPPO!!Io penso che è ora di finirla, tutto questo pressare non fa altro che aguzzare lingegno degli internauti. Altra cosa che vorrei dire: il popolo della Rete consiste in centinaia di milioni di collegamenti, si da formare una rete sempre più fitta. Lintelligenza Connettiva da una forza che è 1000volte superiore a quella delle istituzioni. Ora, se vogliamo usare Internet per luso per cui è nata, allora dobbiamo pensare al vero significato di Comunione o Commons, e tutto si risolve da solo. Se poi, volete fare i prepotenti e volete la guerra, io vi dico che avete perso in partenza.In confidenza vi posso dire di: rilassatevi e fatte la CACCA!!. Sono: Dr. Gian Pietro Bomboi,mail: bomboi45@hotmail.comPS. non ho paura di chi non agisce di suo ma... con l'appoggio di leggi dell'800, che oggi con i nuovi mezzi di comunicazione perdono di validità.
  • gianpietrone scrive:
    RE: P2P e Patto di Sanremo, gli ISP....
    Io penso che quelli della SIAE e case musicali o patto di Sanremo, stiano approfittando dellintelligenza delle persone. Minacce Leggi fasulle (una ogni giorno) protezioni tasse sui supporti vergini, per un incasso di soldi che vanno ad ingrassare chi ha già guadagnato TROPPO!!Io penso che è ora di finirla, tutto questo pressare non fa altro che aguzzare lingegno degli internauti. Altra cosa che vorrei dire: il popolo della Rete consiste in centinaia di milioni di collegamenti, si da formare una rete sempre più fitta. Lintelligenza Connettiva da una forza che è 1000volte superiore a quella delle istituzioni. Ora, se vogliamo usare Internet per luso per cui è nata, allora dobbiamo pensare al vero significato di Comunione o Commons, e tutto si risolve da solo. Se poi, volete fare i prepotenti e volete la guerra, io vi dico che avete perso in partenza.In confidenza vi posso dire di: rilassatevi e fatte la CACCA!!. io sono Dr. Gian Pietro Bomboi.Mi firmo perchè non ho paura di voi e sono pronto alla sfida.la mia mail è: bomboi45@hotmail.com.Se mi cercate io sono disponibile a fornirvi argomentazioni che non potete smontare. Chie siete??? IL NULLA!!!
    • Anonimo scrive:
      Il tessorro è tutto nostro!!!
      - Scritto da: gianpietrone
      Io penso che quelli della SIAE e case musicali o
      patto di Sanremo, stiano approfittando
      dellintelligenza delle persone. Minacce Leggi
      fasulle (una ogni giorno) protezioni tasse
      sui supporti vergini, per un incasso di soldi
      che vanno ad ingrassare chi ha già guadagnato
      TROPPO!!
      Io penso che è ora di finirla, tutto questo
      pressare non fa altro che aguzzare lingegno
      degli internauti. Altra cosa che vorrei dire: il
      popolo della Rete consiste in centinaia di
      milioni di collegamenti, si da formare una rete
      sempre più fitta. Lintelligenza Connettiva da
      una forza che è 1000volte superiore a quella
      delle istituzioni. Ora, se vogliamo usare
      Internet per luso per cui è nata, allora
      dobbiamo pensare al vero significato di
      Comunione o Commons, e tutto si risolve da
      solo. Se poi, volete fare i prepotenti e volete
      la guerra, io vi dico che avete perso in
      partenza.
      In confidenza vi posso dire di: rilassatevi e
      fatte la CACCA!!.


      io sono Dr. Gian Pietro Bomboi.
      Mi firmo perchè non ho paura di voi e sono pronto
      alla
      sfida.
      la mia mail è: bomboi45@hotmail.com.

      Se mi cercate io sono disponibile a fornirvi
      argomentazioni che non potete smontare. Chie
      siete??? IL
      NULLA!!!
      Il tessorro è nostro e nessuno potrà portarcelo via.Io sono Smeagle, sponsor non ufficiale della MPAA RIAA ZIAA SUOCERAA E COGNATAA.La mia mail è tessorro@signoredeglianell.it
  • Anonimo scrive:
    Per una volta
    Per una volta Assoprovider fa la cosa giusta
  • TheLoneGunman scrive:
    Povero San Remo...
    Povero San Remo (ovvero San Romolo)... se sapesse di cosa parla il patto per cui hanno usato il suo nome si rivolterebbe nella tomba a una velocità tale da risucchiare tutta SanRemo con sé.
  • Anonimo scrive:
    ISP e telco al ribasso
    essuno stipula un contratto adsl se non ha il proprio tornaconto, e quello della maggior parte degli utenti lo è per il p2p. Se ISP e telco, per dovere o volere, venisse imposto un impegno di sorveglianza, o per follia, l'attuale governo, per sgravarne il peso, decidesse per un legge simil-zapatista, i bei contratti e i dindini per adsl svanirebbero in un sol colpo mandando i fornitori di servizi sul lastrico, o almeno allo stato finanziario di 20 anni fa.Chissà, se si lasceranno togliere il sorcio, pardon, l'utente di bocca?
    • Anonimo scrive:
      Re: ISP e telco al ribasso
      ...e intanto dove tutto va a zokkole non è che uno piu uno me no farebbe la differenza...con i rikkioncomunisti al governo poi.....- Scritto da:
      essuno stipula un contratto adsl se non ha il
      proprio tornaconto, e quello della maggior parte
      degli utenti lo è per il p2p. Se ISP e telco, per
      dovere o volere, venisse imposto un impegno di
      sorveglianza, o per follia, l'attuale governo,
      per sgravarne il peso, decidesse per un legge
      simil-zapatista, i bei contratti e i dindini per
      adsl svanirebbero in un sol colpo mandando i
      fornitori di servizi sul lastrico, o almeno allo
      stato finanziario di 20 anni
      fa.
      Chissà, se si lasceranno togliere il sorcio,
      pardon, l'utente di
      bocca?
  • Anonimo scrive:
    Tanto lo sanno tutti che
    il 90% di chi sottoscrive un canone Telecom lo fa per poi collegarsi al P2P, e non dite che lo fa per navigare "velocemente in internet"!!!Resta un 10% che lo fa per lavoro o lo usa regolarmente, e quindi secondo voi veramente i provider si metterebbero mai in testa di denunciare i propri utenti solo perchè quando c'è Sanremo, (questa è il nome della scusa che hanno usato per stipulare il famoso patto) scaricano le canzoni? Ma daiiiiiiiiiiiii..........Tra parentesi io ho comperato il Cd originale dei Nomadi, perchè a me piace veramente, ma non venitemi a dire che Povia ha perso introiti per colpa del P2P perchè invece di comperare il suo "piccione", lo hanno scaricato!!!!Va là va là ..........
    • TheLoneGunman scrive:
      Re: Tanto lo sanno tutti che
      - Scritto da:
      il 90% di chi sottoscrive un canone Telecom lo fa
      per poi collegarsi al P2P, e non dite che lo fa
      per navigare "velocemente in internet"!!!Resta un
      10% che lo fa per lavoro o lo usa regolarmente, e
      quindi secondo voi veramente i provider si
      metterebbero mai in testa di denunciare i propri
      utenti solo perchè quando c'è Sanremo, (questa è
      il nome della scusa che hanno usato per stipulare
      il famoso patto) scaricano le canzoni? Ma
      daiiiiiiiiiiiii..........Tra parentesi io ho
      comperato il Cd originale dei Nomadi, perchè a me
      piace veramente, ma non venitemi a dire che Povia
      ha perso introiti per colpa del P2P perchè invece
      di comperare il suo "piccione", lo hanno
      scaricato!!!!
      Va là va là ..........A quanto pare lo sanno tutti tranne Tiscali che sega gli account agli accaniti del P2P che fanno troppo traffico. Secondo loro uno si prende la 24 megabit solo perchè gli piace pagare di più nella bolletta... Comunque oltre a libero che è intervenuto col QOS sembra che pure la telecom stia facendo qualcosa per limitare il P2P viste le lamentele per rallentamenti che ci sono in giro.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 luglio 2006 01.49-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Tanto lo sanno tutti che
        Infatti un mio amico che aveva Tiscali e ha avuto i problemi di cui parlavi tu, l'ha disdetta ed è passato a Mamma Telecom.Adesso non so le come come vanno per Tiscali ma se tanto mi dà tanto......
        • Alucard scrive:
          Re: Tanto lo sanno tutti che
          - Scritto da:
          Infatti un mio amico che aveva Tiscali e ha avuto
          i problemi di cui parlavi tu, l'ha disdetta ed è
          passato a Mamma Telecom.Adesso non so le come
          come vanno per Tiscali ma se tanto mi dà
          tanto......Passate tutti a FW così forse si decidono ad abbassare i prezzi, uppare le linee e magari dare ip pubblico a prezzi umani :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Tanto lo sanno tutti che
            - Scritto da: Alucard
            Passate tutti a FW così forse si decidono ad
            abbassare i prezzi, uppare le linee e magari dare
            ip pubblico a prezzi umani
            :DIl ragionamento è da fare al contrario: visto il prezzo alto e l'impossibilità di avere un IP pubblico (a meno di svenarsi) abbandonate FW fino a quando cambia strategia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Tanto lo sanno tutti che
            - Scritto da:

            - Scritto da: Alucard

            Passate tutti a FW così forse si decidono ad

            abbassare i prezzi, uppare le linee e magari
            dare

            ip pubblico a prezzi umani

            :D

            Il ragionamento è da fare al contrario: visto il
            prezzo alto e l'impossibilità di avere un IP
            pubblico (a meno di svenarsi) abbandonate FW fino
            a quando cambia
            strategia.propenderei anche io per la seconda teoria: il mercato insegna che se vuoi riguadagnare la fiducia dei clienti, devi concedere qualcosa in più.
          • Anonimo scrive:
            Re: Tanto lo sanno tutti che
            Abbandonare Fastweb? L'unico provvider che garantisce una connessione 6 Mbit (certificata) nel senso che non si va mai sotto 5 Mbit.. conservando prestazioni da contratto. E tra un po' la 20 Mbit.. ma non serve.. quando si ha una vera 6 Mbit.. e non solo sulla cartaChissenefrega dell'ip..
          • Anonimo scrive:
            Re: Tanto lo sanno tutti che
            A me l'ip pubblico serve e a te no;ognuno ha esigenze diverse per cui puo' andare meglio un provider o unn'altro;Ho ancora il vecchio abbonamento tin e pao 37 euro al mese per 4mbit; direte che e' tanto, vero?e invece e' poco perche' faccio almeno 150 giga di traffico al mese per materiale che a pochissimi di voi interessa; la tin da queste parti va bene e arriva a 480kbyte/s da rapidshare e quindi su singola connessione anche nelle ore di punta.vedi , ognuno ha le sue esigenze e a parte l'upload lento direi che questo abbonamento e' quello che piu' mi va bene; chiaro che fastweb ha una connessione simmetrica e quindi l'upload e' veloce, ma se l'ip e' privato per i miei scopi e come non avere affatto upload.
      • Anonimo scrive:
        Re: Tanto lo sanno tutti che
        Comunque oltre a libero che è
        intervenuto col QOS sembra che pure la telecom
        stia facendo qualcosa per limitare il P2P viste
        le lamentele per rallentamenti che ci sono in
        giro.Bella soluzione italiana...invece di potenziare le reti, si limita il traffico!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Tanto lo sanno tutti che
          Non sai di quello che parli, perciò è megli che taci.La QOS è uno strumento che serve ha dare priorità ai vari traffici: ad esempio il video (IPTV, etc) e le chiamte VoIP, hanno il livello più alto, la navigazione uno più basso e questo consente a te, che rubi, di rubare uguale, e a chi lo usa per motivi seri di avere il servizio per cui paga, senza essere danneggiato dalla tua ingordigia che può essere anche soddifatta 5 minuti più tardi.
  • Anonimo scrive:
    VOGLIAMO IL CANONE SUL P2P!
    MANIFESTO PER IL CANONE SULLA CONNESSIONE!Il copyright è morto. Era chiaro dal momento in cui il primo bit fu trasferito da un mainframe all'altro.Era solo questione di tempo prima che la naturale evoluzione, ovvero il pagamento di un canone, sostituisse l'anacronistico prezzo sulla copia, che oggi ha meno senso delle carrozze a cavalli.Qualcuno dice che il canone uguale per tutti è ingiusto perché i cantanti più bravi verranno pagati allo stesso modo di quelli che non ascolta nessuno.Beh, è falso! La rivoluzione di internet ha portato anche la possibilità di monitorare la diffusione di un file sulle reti p2p, e quindi di pagare i cantanti in proporzione a quante persone scaricano i loro pezzi.Di fatto la situazione per i cantanti non cambierà per nulla, verranno sempre pagati in proporzione al successo del loro pezzo.E chi sostiene che il conteggio dei download possa essere falsato da download fasulli messi in opera solo per far salire lo share, non tiene conto di un semplice fatto: la stima dei download verrebbe fatta su un campione controllato, come con l'audience, dove volontariamente le persone rinunciano all'anonimato e comunicano la propria identità. Il funzionamento quindi sarebbe identico a quello dell'auditel.Quindi diciamola la verità: quelli che non vogliono che questo accada sono le terze parti, le compagnie discografiche e cinematografiche, che non potranno più rubare soldi agli autori e intascarsi il 70% dei guadagni.In sostanza, SONO OBSOLETE E LO SANNO.DIFFONDETE QUESTO MANIFESTO PER IL CANONE SUL P2P!
    • Anonimo scrive:
      Re: VOGLIAMO IL CANONE SUL P2P!
      Non voglio pagare niente per il p2p!!!! Il p2p non è illegale.P2P NON E' UGUALE A: SCARICO MATERIALE PROTETTO DA COPYRIGHT
    • TheLoneGunman scrive:
      Così ritorniamo all'antica roma...
      - Scritto da:
      MANIFESTO PER IL CANONE SULLA CONNESSIONE!

      Il copyright è morto. Era chiaro dal momento in
      cui il primo bit fu trasferito da un mainframe
      all'altro.

      Era solo questione di tempo prima che la naturale
      evoluzione, ovvero il pagamento di un canone,
      sostituisse l'anacronistico prezzo sulla copia,
      che oggi ha meno senso delle carrozze a
      cavalli.

      Qualcuno dice che il canone uguale per tutti è
      ingiusto perché i cantanti più bravi verranno
      pagati allo stesso modo di quelli che non ascolta
      nessuno.

      Beh, è falso! La rivoluzione di internet ha
      portato anche la possibilità di monitorare la
      diffusione di un file sulle reti p2p, e quindi di
      pagare i cantanti in proporzione a quante persone
      scaricano i loro
      pezzi.

      Di fatto la situazione per i cantanti non
      cambierà per nulla, verranno sempre pagati in
      proporzione al successo del loro
      pezzo.

      E chi sostiene che il conteggio dei download
      possa essere falsato da download fasulli messi in
      opera solo per far salire lo share, non tiene
      conto di un semplice fatto: la stima dei download
      verrebbe fatta su un campione controllato, come
      con l'audience, dove volontariamente le persone
      rinunciano all'anonimato e comunicano la propria
      identità. Il funzionamento quindi sarebbe
      identico a quello
      dell'auditel.

      Quindi diciamola la verità: quelli che non
      vogliono che questo accada sono le terze parti,
      le compagnie discografiche e cinematografiche,
      che non potranno più rubare soldi agli autori e
      intascarsi il 70% dei
      guadagni.

      In sostanza, SONO OBSOLETE E LO SANNO.

      DIFFONDETE QUESTO MANIFESTO PER IL CANONE SUL P2P!Con tutti i soldi che si beccano dalle vendite di cd, dvd e perfino hd pagargli pure un canone mi sembra ridicolo: sembra di essere tornati all'antico romano impero dove la gente faceva offerte agli dei per evitare la loro ira.Io invece di pagare il canone preferirei comprare un cannone e sparare sale a grani sul deretano dei baroni impomatati che pretendono nostri tributi come sollievo per stimate perdite fantamilionarie su cui nessun analista è d'accordo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 luglio 2006 01.42-----------------------------------------------------------
      • Masque scrive:
        Re: Così ritorniamo all'antica roma...
        - Scritto da: TheLoneGunman
        Con tutti i soldi che si beccano dalle vendite di
        cd, dvd e perfino hdper non parlare del deprimente mercato dei jingle e suonerie per cellulari... guadagno puro.
        • TheLoneGunman scrive:
          Al rogo la rana pazza e chi la remixa!
          - Scritto da: Masque
          - Scritto da: TheLoneGunman

          Con tutti i soldi che si beccano dalle vendite
          di

          cd, dvd e perfino hd

          per non parlare del deprimente mercato dei jingle
          e suonerie per cellulari... guadagno
          puro.Eh no lo sai che invece credo che da quel mercato non si becchino una lira?Praticamente dai MIDI non dovrebbero beccarsi niente, dalle suonerie parlate idem perchè fanno cantare un'imitatore e perchè sono più corte di 30 secondi.Se fossi io a capo del governo spazzerei via quel mercato schifoso dalla faccia della terra: hanno turlupinato milioni di persone con abbonamenti a loghi e suonerie non richiesti, hanno fatto installare dialers a destra e a manca e come se non bastasse ci sventolano in tv dalla mattina alla sera LA METIFICA RANA PAZZA!!! Se esiste giustizia divina spero che il creatore di quella rana finisca schiacciato da un pallone gigante (quale giustizia migliore di una giustizia ironica?).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 luglio 2006 01.18-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Al rogo la rana pazza e chi la remixa!
            - Scritto da: TheLoneGunman
            - Scritto da: Masque

            - Scritto da: TheLoneGunman


            Con tutti i soldi che si beccano dalle vendite

            di


            cd, dvd e perfino hd



            per non parlare del deprimente mercato dei
            jingle

            e suonerie per cellulari... guadagno

            puro.

            Eh no lo sai che invece credo che da quel mercato
            non si becchino una
            lira?
            Praticamente dai MIDI non dovrebbero beccarsi
            niente, dalle suonerie parlate idem perchè fanno
            cantare un'imitatore e perchè sono più corte di
            30
            secondi.Se leggi i disclaimer delle pubblicità sui loghi e suonerie, tanto trasmessi, in bombardamento continuo da Italiota7 (della TediaSet), noterai cose ancor più raccapriccianti quali i costi del servizio e gli obblighi (robe da matti signori.. robe da matti.. chi ha il fermo-immagine, provi a guardare... si metterà le mani tra i capelli e gli verrà un cocolone quando avrà pensato ai soldi risparmiati)

            Se fossi io a capo del governo spazzerei via quel
            mercato schifoso dalla faccia della terra: hanno
            turlupinato milioni di persone con abbonamenti a
            loghi e suonerie non richiesti, hanno fatto
            installare dialers a destra e a manca e come se
            non bastasse ci sventolano in tv dalla mattina
            alla sera LA METIFICA RANA PAZZA!!! La Mefitica (e scurreggiona) Rana Pirla, tra l'altro, canticchia una canzone che palesa come la cultura musicale di discoteche et similari, sia, in realtà, pari a 0. Remixare la canzone di Beverly Hills Cop è una caduta di stile assurda, per non parlare delle rispazzolate, riguardo le suonerie, delle musiche più dimenticate del mondo. Una volta, però, vidi un video, fatto utilizzando l'Adobe (ora non sò quale di preciso), ove vedevi il malefico rospo iniziare con la sua cantilena da martellate sulle gengive e vedevi sto vecchietto, col viso palesemente scazzato, tirar fuori una pistola e fare a pezzi la rana. Troppo figo cazzo.
            Se esiste
            giustizia divina spero che il creatore di quella
            rana finisca schiacciato da un pallone gigante
            (quale giustizia migliore di una giustizia
            ironica?).Io, invece, spero che tutto, a casa sua, gli vada in crash, e quel cesso di rospo di sta cippa inizi, andando in loop, a fare i soliti versacci della suoneria (scorregge, imitazioni pessime delle moto, musica indecente) ecc.. fino a costringere, il creatore, a buttarsi a mare.
          • blu e verde scrive:
            Re: Al rogo la rana pazza e chi la remixa!
            la rana pazza è stata creata da un pubblicitario francese per sposorizzare una fabbrica di turbine di auto da corsa provate a chirdergli quanto gli viene in tasca per ogni clip scaricata e quanto va alla siae. provo ad ipotizzare pubblicitario = 0 siae & co 100%
          • Anonimo scrive:
            Oddio muoio!!!
            http://video.google.com/videoplay?docid=3254162746911861975C'è anche chi ha osato imitare quella rana schifosaaaa!! Aiutooooooo!!!
          • Masque scrive:
            Re: Al rogo la rana pazza e chi la remixa!
            - Scritto da: TheLoneGunman
            Eh no lo sai che invece credo che da quel mercato
            non si becchino una lira?purtroppo, non è così:http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/internet/news/2006-06-30_13011245.html
            Praticamente dai MIDI non dovrebbero beccarsi
            niente, dalle suonerie parlate idem perchè fanno
            cantare un'imitatore e perchè sono più corte di
            30 secondi.per le suonerie parlate, non ti so dire. per i midi, mi ricordo che tempo fa c'è stata qualche minaccia di far chiudere questo o quel sito che pubblicava midi, così come per gli spartiti. solo non ricordo se si trattasse degli stati uniti o dell'italia...
        • Anonimo scrive:
          Re: Così ritorniamo all'antica roma...
          Si, come mi piace infrangere la legge metendo per suoneria Goldrake sul mio cellulare dopo avelo rippato da una vhs... MMMMMM!!!!- Scritto da: Masque
          - Scritto da: TheLoneGunman

          Con tutti i soldi che si beccano dalle vendite
          di

          cd, dvd e perfino hd

          per non parlare del deprimente mercato dei jingle
          e suonerie per cellulari... guadagno
          puro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Così ritorniamo all'antica roma...
            io invece ho rippato la sigla iniziale di star trek enterprise dal dvd - Scritto da:
            Si, come mi piace infrangere la legge metendo per
            suoneria Goldrake sul mio cellulare dopo avelo
            rippato da una vhs...
            MMMMMM!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Così ritorniamo all'antica roma...
            - Scritto da:
            io invece ho rippato la sigla iniziale di star
            trek enterprise dal dvd
            Spero fosse la versione della prima stagione, "Faith of the Heart" remixata faceva schifo.
    • Masque scrive:
      Re: VOGLIAMO IL CANONE SUL P2P!
      - Scritto da:
      MANIFESTO PER IL CANONE SULLA CONNESSIONE!e come vorresti implementare tutto questo?in che modo distingueresti fra l'uso del p2p per scaricare qualcosa legalmente, dallo scaricare invece l'ultimo album di pincopallino?ti rendi conto della quantità di controlli che dovrebbero venire autorizzati e poi realizzati? per ogni hash di file messo in condivisione. per ogni utente che condivide e scarica.o metteresti semplicemente il canone sull'utilizzo generico del p2p? controlli le intestazioni dei pacchetti, le porte, ecc...in questo caso, faresti pagare qualsiasi utilizzatore di programmi per p2p e ti ridurresti alla stregua della tassa sui supporti di memorizzazione.sono d'accordo che l'industria abbia bisogno di darsi una svegliata. ma il risveglio è il rendersi conto che lo scambio di materiale non può essere fermato né controllato e che devono solo imparare a conviverci.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 luglio 2006 01.13-----------------------------------------------------------
      • Alucard scrive:
        Re: VOGLIAMO IL CANONE SUL P2P!
        Modificato dall' autore il 04 luglio 2006 01.13
        --------------------------------------------------Si potrebbe fare una specie di tassa facoltativa. Se tu accetti di pagarla sei libero di scaricare anche materiale copyrighted, se non accetti ma ti beccano ugualmente a scaricare robe con copyright ti castrano senza esitazione.Non è irreale eh. La cosa difficile è controllare il traffico di ogni singolo cd... Come posso essere sicuro che non ci siano imbrogli vari? Visto che si parlerebbe di milioni di euro, anzi miliardi non penso riuscirei a fidarmi della suddivisione equa.
        • Masque scrive:
          Re: VOGLIAMO IL CANONE SUL P2P!
          - Scritto da: Alucard
          Si potrebbe fare una specie di tassa facoltativa.
          Se tu accetti di pagarla sei libero di scaricare
          anche materiale copyrighted, se non accetti ma ti
          beccano ugualmente a scaricare robe con copyright
          ti castrano senza
          esitazione.
          Non è irreale eh. La cosa difficile è controllare
          il traffico di ogni singolo cd... Come posso
          essere sicuro che non ci siano imbrogli vari?
          Visto che si parlerebbe di milioni di euro, anzi
          miliardi non penso riuscirei a fidarmi della
          suddivisione equa.secondo me è di difficile realizzazione. alla fine, devono sempre fidarsi di quello che dice l'utente. se decide di non pagare la tassa facoltativa, devono fidarsi del fatto che non scaricherà materiale protetto. se volessero verificare, dovrebbero fare controlli invasivi esattamente come fanno ora.tanto vale, allora, applicare questa fiducia alla morale di un utente, sperando che, se ha apprezzato quello che ha scaricato, poi si decida di comprarne l'originale.e se applicassero una sorta di tassa facoltativa, siamo sicuri che non succeda come per il canone rai? ovvero appicabile a tutte le famiglie che possiedono un apparecchio adatto o adattabile (vedi compuer, anche se non dotato di sintonizzatore, ma solo per il fatto di poterlo installare) alla ricezione del segnale televisivo. ho sentito molte lamentele di persone a cui veniva praticamente forzato il pagamento del canone con minacce di pignoramenti e multe salate, perché la signora rai ritiene impossibile che una qualsiasi famiglia non possieda alcun apparecchio televisivo.ecco, con una tassa facoltativa sullo scaricamento, temo che possa verificarsi esattamente la stessa situazione.sarò cocciuto, ma credo che l'unica soluzione sia, che siae e produttori vari, semplicemente, imparino a convivere con lo scambio abusivo di materiale. l'univa via è fare in modo che un utente percepisca come più convniente l'acquisto dell'originale rispetto allo scaricamento. ma per una questione di valore aggiunto, non di rischi legali.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 luglio 2006 11.32-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: VOGLIAMO IL CANONE (j0e-ized)
      - Scritto da:
      MANIFESTO PER IL CANONE SULLA CONNESSIONE!Ma per piacere..
      Qualcuno dice che il canone uguale per tutti è
      ingiusto perché i cantanti più bravi verranno
      pagati allo stesso modo di quelli che non
      ascolta nessuno.Buona notte.Io dico di no perché è come la tassa sui dispositivi e sui supporti: una vera e propria tassazione sui presunti utilizzi.
      quindi di pagare i cantanti in proporzione a
      quante persone scaricano i loro pezzi.E nel frattempo c'è chi scarica 0 e paga lo stesso canone di chi preleva 100.
      Di fatto la situazione per i cantanti non
      cambierà per nulla, verranno sempre pagati in
      proporzione al successo del loro pezzo.Forse eliminando siae, riaa & c. avranno qualche utile in più..
      la stima dei download verrebbe fatta su un
      campione controllato, come con l'audience,Statitische e sondaggi sono una rovina, finché eseguiti su campioni dalla -bontà- discutibile!
      quelli che non vogliono che questo accada sono
      le terze parti, le compagnie discografiche e
      cinematografiche, che non potranno più rubare Aggiungi anche me in lista.j0e
    • Anonimo scrive:
      Re: VOGLIAMO IL CANONE SUL P2P!
      Guarda che quei MAFIOSI si FOTTONO GIA' ABBASTANZA SOLDI!!!!! :@
      • Anonimo scrive:
        Re: VOGLIAMO IL CANONE SUL P2P!
        - Scritto da:
        Guarda che quei MAFIOSI si FOTTONO GIA'
        ABBASTANZA
        SOLDI!!!!!
        :@Non chiamarli mafiosi chiamali MAFIAAosi (da www.mafiaa.org) che altrimenti si offendono.
    • Anonimo scrive:
      Re: VOGLIAMO IL CANONE SUL P2P!
      E' un ottima idea invece.Io sarei disposto a pagare 20-25 euro all'anno per poter scaricare dal p2p anche cose coperte da copyright. Mi sembra un ottimo modo per ricompensare gli autori (con un sistema tipo auditel per stabilire le percentuali di rimborso), e per saltare i parassiti SIAE, RIAA e compagnie varie.Ammettiamolo: meglio questa tassa annuale che chiudere il p2p definitivamente come vogliono loro.
      • Anonimo scrive:
        Re: VOGLIAMO IL CANONE SUL P2P!
        la cosa bella di questo meccanismo è che se venisse approvato farebbe fuori le major. Improvvisamente qualsiasi cantante potrebbe mettere le sue musiche online sul p2p e vedersi pagato direttamente dallo stato in proporzione a quanti scaricano.Io dico che in 2 anni le major sarebbero finite..
  • Anonimo scrive:
    settenot(t)e
    Sanremo..ah.. e sarebbe musica .._quella_ ?!??Inguaribili ottimisti!
    • Anonimo scrive:
      Re: settenot(t)e
      No, popolo di vegetali direi...Propinano canzoni senza senso che nessuno all'indomani si ricorderà e che in piu finanziamo con la tassa di possesso dell'apparecchio televisivo...Sempre piu vergogna!!! :(- Scritto da:
      Sanremo..
      ah.. e sarebbe musica .._quella_ ?!??

      Inguaribili ottimisti!
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