Cassandra Crossing/ 41 bis, SMS e sonno catodico

di M. Calamari - Colpirne 100 per educarne (forse) uno. Ovvero: come ribaltare una soluzione, creando un problema. La questione degli SMS in TV è l'esempio della deriva paternalista di regole sempre più opprimenti

Roma – Isolato causa vacanze in un (bel) paesino dove non passa nemmeno un autobus, mi sono ridotto a fruire della carta stampata, anche di tipo domenicale. Perciò, come tutti i fruitori domenicali della carta stampata, ho letto che dopo anni dalle prime segnalazioni ufficiali alcuni pezzi grossi della televisioni nazionali, dirigenti e conduttori di note trasmissioni, si sono accorti che anche i detenuti per reati di mafia sotto il famoso articolo 41 bis, cioè quello del carcere duro, potevano vedere la televisione.

Questo gli permetteva di godere delle trasmissioni culturali in cui chi lo desidera può inviare un SMS che scorre nel sottopancia dello schermo (il sottopancia è la riga di testo che scorre in basso) ormai comune nelle trasmissioni più svariate, dai telegiornali ai tormentoni sul calcio.

E con un ispirato lampo di comprensione si sono perciò resi conto che con questo mezzo di comunicazione anche i detenuti in regime di 41 bis, malgrado le condizioni di isolamento in cui devono restare, possono ricevere brevi messaggi in chiaro od in codice dall’esterno.

Caspiteronzola! Che metodo raffinato ed imprevedibile. Ma quale mente geniale, diabolica, subdola e raffinata avrà concepito un simile barbatrucco?

Ma non è questo il problema che interessa Cassandra, più interessante è che la reazione di molti dei sopraddetti pezzi grossi televisivi sia stata di annunciare che la possibilità di inviare SMS destinati a scorrere nel sottopancia delle trasmissioni televisive sarebbe stata immediatamente eliminata.

Occhio per occhio, anzi idiozia per idiozia, dunque. Riscoprire una falla già nota, banale e prevedibile e colpire tutti i cittadini per rimediarla, invece di chiedere a chi gestisce i detenuti di mettere un pezzo di nastro adesivo in fondo allo schermo o vietare certe trasmissioni televisive troppo “interattive” a chi si trova in regime di carcere duro. Spiegare poi la questione in diretta televisiva, cosa che avrebbe anche il vantaggio di far girare qualche rotellina bloccata dalla paralisi catodica, facendo presente che non si potevano ovviamente censurare (è questa la parola giusta) 60 milioni di cittadini per quello che facevano alcuni criminali: perché la libertà di espressione è sacra e sancita dalla Costituzione.
Fantascienza, vero?

Certo, persino i cuori della maggior parte dei teledipendenti non sanguineranno per questa perduta possibilità. È semmai non il cuore ma il cervello di Cassandra che si preoccupa. Sì, perché anche tra i professionisti della comunicazione la necessità di dare risposte idiote, che sono in realtà censure, si conferma la solita, usuale e facile regola. Non importa quanto il problema possa essere ovvio, circoscritto e con una soluzione alternativa facile, indolore e senza effetti collaterali negativi per tutti.

La necessità di salvaguardare la libertà di espressione dei cittadini onesti, anche quando esercitata con mezzi idioti in sedi idiote, non passa nemmeno per l’anticamera del cervello di nessuno, non è percepita come un valore importante, sacro. Paternalismo e censura sono il solito ed usuale rimedio. E così l’uso della censura e dei bavagli, popolarissimo nell’Italia odierna, verrà esteso a questa ben piccola forma di comunicazione. Cosa di meglio che giustificare la censura, sventolando la necessità di colpire i pedoterro41bissatanisti : in fondo è il metodo prediletto dai regimi assolutistici da sempre.

Ed è un metodo efficace tanto quanto viene consentito da chi, come semplice cittadino, non ha a cuore le proprie libertè. Sonno catodico, davvero!

Marco Calamari

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Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo

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  • Anonymous scrive:
    Inesatto...

    In attesa di emigrare tutti in Africa, la "regione web" meno bersagliata
    dal malware del pianetaE' inesatto. Il numero di OpenProxy e spam arabo proveniente da host compromessi egiziani ed iracheni (ebbene sì, anche da loro), è in crescita.
  • discussione in corso scrive:
    Ma non era sempre meglio?
    Ma la sicurezza non stava andando sempre meglio? (newbie)Ma come mai Microsoft continua a dire che i loro sistemi operativi e software sono sempre più sicuri? :Ma come mai allora Adobe dice che dopo l'ennesiva vulnerabilità in Acrobat Reader e Flash hanno sistemato le cose? (anonimo)Che stiano mentendo? :'(
  • screen saver scrive:
    Detto da IBM...
    Come da oggetto.Parla collui che va "sempre meglio"...
    • bubba scrive:
      Re: Detto da IBM...
      - Scritto da: screen saver
      Come da oggetto.
      Parla collui che va "sempre meglio"...beh tecnicamente lo ha detto Iss.net (o meglio il team xforce di iss) che e' un gruppo di hackers e poi societa' di sicurezza di lungo corso (un po come eEye ...erano tra i piu 'battaglieri' nello scoprire vuln su M$...). Che IBM ha semplicemente comprato.
  • il solito bene informato scrive:
    così mi uccidi l'Africa...
    Interessante il fatto che l'Africa sia il continente con meno attacchi. Credo dipenda dal comportamento degli utenti, magari anche condizionato dalla qualità delle connessioni, come si dice nell'articolo "meno propensi a scaricare giochi da Bittorent"... Quindi meglio non emigrare in Africa. Siamo noi il malware!
    • kappa scrive:
      Re: così mi uccidi l'Africa...
      seriamente... ma in Africa in molti paesi non hanno da mangiare... figuriamoci un pc!!! E' il continente piu' povero e arretrato, vorrei vedere se non avesse il numero di attacchi piu' basso...
      • Sgabbio scrive:
        Re: così mi uccidi l'Africa...
        l'africa è ricca di materie prime, non è povero è sfruttato.
        • sburrolomeo scrive:
          Re: così mi uccidi l'Africa...
          si parlava di povertà della popolazione non della terra... tu andresti a rubare in casa di ricchi o di poveri?!? ovvio che gli attacchi siano di meno...
          • il solito bene informato scrive:
            Re: così mi uccidi l'Africa...
            - Scritto da: sburrolomeo
            si parlava di povertà della popolazione non della
            terra... tu andresti a rubare in casa di ricchi o
            di poveri?!?logica schiacciante... se il mondo avesse una logica.
        • rover scrive:
          Re: così mi uccidi l'Africa...
          E' ricco di materie prime ma povero e sfruttato.
          • Sgabbio scrive:
            Re: così mi uccidi l'Africa...
            E' povero perchè non hanno il controllo delle loro risorse.
    • iii scrive:
      Re: così mi uccidi l'Africa...
      Pensavo che il continente meno bersagliato dal malware fosse l'Antartide...
      • rotfl scrive:
        Re: così mi uccidi l'Africa...
        - Scritto da: iii
        Pensavo che il continente meno bersagliato dal
        malware fosse
        l'Antartide...Visto che ha popolazione 0, direi...
      • il solito bene informato scrive:
        Re: così mi uccidi l'Africa...
        - Scritto da: iii
        Pensavo che il continente meno bersagliato dal
        malware fosse
        l'Antartide...no lì c'è un ricercatore con un computer che scarica XXXXX e giochi per psp a manetta... quindi hanno il 100% di infezione :-P
    • Thescare scrive:
      Re: così mi uccidi l'Africa...
      ...che avrà pure tanti problemi ma di sicuro non quello del malware
      • il solito bene informato scrive:
        Re: così mi uccidi l'Africa...
        - Scritto da: Thescare
        ...che avrà pure tanti problemi ma di sicuro non
        quello del
        malware :D
    • panda rossa scrive:
      Re: così mi uccidi l'Africa...
      - Scritto da: il solito bene informato
      Interessante il fatto che l'Africa sia il
      continente con meno attacchi. Credo dipenda dal
      comportamento degli utenti, Io invece credo che dipenda da Ubuntu.
      • Steve Robinson Hakkabee scrive:
        Re: così mi uccidi l'Africa...
        non mi sembra proprio...http://gs.statcounter.com/#os-af-monthly-200908-201008
  • lol scrive:
    virtualizzazione
    non era la panacea per tutti i mali?cmq la situazione a mio avviso è ancora peggiore, anche se le patch ci sono (per quelle che ci sono) molte non vengono applicate per problemi di stabilità, costo o pigriziaE' anche vero che se vengo sfruttato a 1000 euro a progetto non mi prendo grosse responsabilità
    • Jacopo Monegato scrive:
      Re: virtualizzazione
      "chi più spende"
    • jack scrive:
      Re: virtualizzazione


      molte non vengono applicate per problemi di stabilità, costo o pigriziapuoi aggiungere "perché la miopia del dirigente medio non concepisce tempi di fermo dei sistemi per manutenzione"che diamine, la manutenzine è un problema del CED, mica dell'azienda!sempre online, olè
      • jex scrive:
        Re: virtualizzazione
        - Scritto da: jack


        molte non vengono applicate per problemi di
        stabilità, costo o
        pigrizia

        puoi aggiungere "perché la miopia del dirigente
        medio non concepisce tempi di fermo dei sistemi
        per
        manutenzione"Straquoto. La mamma del dirigente XXXXXXXXX e raccomandato è sempre incinta.

        che diamine, la manutenzine è un problema del
        CED, mica
        dell'azienda!

        sempre online, olè
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