Cassandra Crossing/ Cassandra tra gli hacker

di Marco Calamari - Si è tenuto Hackmeeting 2008: il viaggio per arrivare, l'arrivo, gli abbracci, la creatività, i problemi, la mesta conclusione

Roma – Prologo
Niente mentori, ed una strada ormai familiare. Obi-Wan questa volta è rimasto a casa, ed io torno alle origini su Tatooine.
Beh, certo non sono più i tempi del 1998, quando non sulla strada di Damasco, ma più modestamente nei pressi di viale Europa, ebbi una illuminazione. Forse per altri solo una pallida luce, ma per me una sentiero luminoso.
Non so se sapete, ma per l’undicesimo anno consecutivo nel belpaese si ripete un piccolo miracolo. Una comunità telematica estremamente originale e creativa si riunisce per un fine settimana, materializzandosi in un posto reale ma sempre diverso.
Se fosse un serial televisivo lo si definirebbe longevo, più di Star Trek ma meno di Doctor Who come numero di stagioni.
Essendo invece un evento spontaneo, autonomo ed autofinanziato, la sua cadenza regolare può definirsi solo un miracolo, magari miracolo in sedicesimo, ma comunque sorprendente.

welcome Lunga è la strada
che anche quest’anno deve essere percorsa. La mancanza di un compagno di viaggio, ottima “guida” in tutti i sensi, anche automobilistici mi costringe ad una soluzione volante.
Il mio Ala-X è lungo solo 64 millimetri ed è di piombo come i soldatini di una volta. Ricorrere ad un più normale due-ali è praticamente obbligatorio, e per fortuna mesi fa ho scelto una compagnia senza bandiera. Il volo è breve, solo venti pagine dell’unico compagno che viaggia con me.
Ma come, ed il portatile dov’è?
È ben chiuso in valigia perché la batteria “intelligente” ha malignamente scelto la serata di ieri per scomparire, almeno a quanto mi dice il gestore dell’alimentazione, e trasformarlo in un piccolo desktop, ragion per cui per cui una presa di corrente è indispensabile.
Ma anche i libri mi “prendono”, e solo una brusca frenata (ecco a cosa servono veramente le cinture di sicurezza!) mi riporta alla realtà. Il panorama di Punta Raisi, con i giochi di luce di un pomeriggio dal tempo incerto, ha una profondità da effetto speciale. Se il buongiorno si vede dal mattino, anzi dal pomeriggio…

Una cuccia calda
Arrivo rapidamente dove ho prenotato un letto vero, ma ne trovo uno addirittura con baldacchino, e tre stanze che formano un appartamento più grande di quello in cui vivevo ai tempi dell’università. Tutto ad un prezzo stracciato al limite dell’incredibile (miracoli dell’e-booking).
Una rapida toeletta e subito via verso il Tempio Jedi.

Amici
Cavolo! Appena arrivato vedo poche persone (Hackmeeting inizierà ufficialmente domani), ma tutti indaffarati come un branco di castori: questo causa un leggerissimo senso di colpa a chi si sente in vacanza come me. M’imbatto subito in quattro o cinque dei soliti noti. C’è chi non vedo da un lustro, ed ormai esternamente siamo diversi come gli avventori della taverna di Mos-Eisley. Un abbraccio strizzacostole annulla le differenze esterne: siamo ancora noi.

Idee destrutturate
Sono venuto qui con una idea in testa. No, non un seminario. Quello, anzi quelli sono pronti e posso sempre parlare “a braccio” che è la mia specialità. No, avevo accarezzato l’idea di fare, per la prima volta in vita mia, un video, e non sull’Hackmeeting. La logistica e le occasioni sembravano esserci. Poi tempi e spazi hanno reso inattuabile il fare una cosa non organizzata. Ma siamo tutti qui: proveremo ad improvvisare, sai mai ne venisse comunque fuori qualcosa.

la location

Le stanche ossa
richiedono ormai una sistemazione adeguata, e l’ora è tarda.
Però… Houston, abbiamo un problema. Qualche indigeno ha attaccato un cartello in cui invita i partecipanti a non recarsi nottetempo in una certa zona a piedi. Indovinate un po’ da dove passa la strada del mio residence? Due parole con gli angeli del luogo e trovo subito uno generoso strappo in scooter. Che bella cosa la solidarietà.

Il posto è diverso,
uguale ma opposto rispetto a quelli che hanno ospitato l’evento gli anni scorsi.
Di solito si tratta di posti riciclati, grandi spazi consumati dalla storia o più spesso dalla produzione e dal degrado urbano. Questo no, non è consumato, anzi è più che nuovo, non è nemmeno finito. È un immenso nonsisabenechecosa mai terminato in cemento con alcune rifiniture incredibilmente costose, come una scala di granito nero di cui mi diverto a calcolare il prezzo espresso in miei stipendi. Migliaia di metri quadri sequestrati alla mafia ed in attesa di utilizzi ufficiali, e nel frattempo ben sfruttati con utilizzi ufficiosi.

Partenza lenta
Cominciano ad arrivare gli altri soliti noti: sono quelli che lavorano e che non hanno potuto prendersi un giorno di ferie. Sono i più stressati, ma anche quelli più contenti di essere arrivati.

È la dura legge del codice
che colpisce chi indulge nelle bevande fermentate. Non posso proprio permettermi birre a stomaco vuoto se poi debbo battere su una tastiera qualcosa che abbia un senso, indipendentemente da che sia destinato ad esseri umani o a CPU.

I bisogni primari
quaggiù non sono soddisfatti da un unico virtuoso, ma da un’affiatata squadra che riesce sistematicamente a sfamare tutti quelli che non vogliono uscire a mangiar pesce, ma che per risparmiare tempo non si muovono da qui. Colazione, pranzo e cena, senza scelta ma di ottimo livello, non sono mai mancati, e come contorno una costante fornitura di simpatia. Persino io ho fatto la mia piccola parte in un momento di mancanza di caffè…

In prima linea
Ho segnato un bel colpo. Invece delle solite filippiche tecnofile e paranoiche ho provato a fare un seminario di storia. Della paranoia e della tecnologia ovviamente, ma comunque una cosa orientata sull’asse dei tempi, non su quello cyberspaziale.
È stata innanzitutto un’esperienza interessante per la difficoltà di realizzare un cambiamento di metodo, poi per quello di confrontarsi talvolta con la spiacevole necessità di riferire fatti senza poter controllare completamente le fonti, come puoi fare invece ogni volta che è il codice sorgente a dettare il ritmo.
Poi ho dovuto stare attento a “sceneggiare” una tirata di un paio d’ore in modo da non fare addormentare nessuno (oddio, uno in effetti ha dormito della grossa, vabbé). Però che ricompensa di vedere molte persone stanche restare lì tutto quel tempo e poi accapigliarsi e discutere ancora a lungo: ne vale la pena.

Colazione
Un vero letto ed una doccia aiutano molto la mattina, così mi presento bel bello al cancello (orpo, anche la rima!) e posso verificare che, come lunghi anni di esperienza mi hanno insegnato, le 9:30 del mattino non sono nemmeno l’alba sul fuso orario dell’hackmeeting. Aprendo a forza il cancello riesco ad entrare nel cortile, ma non trovo più la porta di ingresso, da cui pure sono passato la sera prima. Poi con un po’ di elaborazione dell’immagine fatta a livello mentale la trovo, persa dentro un enorme murales; chiusa è quasi invisibile.
Varcandola sembra di entrare dentro “Io sono leggenda”: buio rotto solo da qualche raggio luminoso proveniente da un finestrone, spazi ampi con corpi inerti gettati sui divanetti. In punta di piedi per non disturbare mi siedo e comincio il rito di indovinare i parametri per la connessione wireless. I morti cominciano a risorgere, ma molto lentamente. Lo spettacolo mi fa sentire un po’ Van Helsing senza il suo paletto di frassino. Poi mi ricordo che sono anch’io di casa, non ho proprio niente da temere.

Mito o realtà?
Le capanne dei suchi sono un meme che prospera da un paio di Hackmeeting, ma che cambia continuamente di significato e stenta a materializzarsi. Quest’anno dovevano essere chiacchierate a tema da svolgersi tra le tende. Se tutte le persone che le hanno nominate ci fossero venute non sarebbe bastato un tendone da circo, invece sono andate deserte come una assemblea condominiale in prima convocazione. Sic transit gloria mundi.

I simulacri di hacker
si fanno intervistare. Meglio interviste vere a persone vere che interviste sintetiche a simulacri di luoghi comuni. Sentir raccontare che un giornalista si è inventato l’intervista ad un hacker immaginario mi mette a disagio, ma poi mi ricordo che l’anno scorso a Pisa abbiamo fatto ben di peggio, inventando hoax tremendi che sono stati regolarmente pubblicati.

Magliette e lanspace
I lanspace agli Hackmeeting si somigliano tutti, ma qui il reparto magliette e libri ha una dimensione fuori del comune. Le magliette poi sono davvero carine, peccato che nessuno le compri. Ma la paghetta chissà dove viene spesa? Forse non si usa più.

Pensiero sequenziale
Ho fatto anche l’ascoltatore di seminari. Mentre ascoltavo cose interessanti ed anche alcune solenni menate, ho per la prima volta percepito una crescente difficoltà di esposizione. No, non parlo della difficoltà degli uditori a seguire un seminario astruso. Sono rimasto colpito dell’incapacità, perché di vera incapacità si tratta, di molti relatori ad esprimersi in maniera sequenziale. Persone al limite della genialità che si comportano come se avessero processori paralleli in testa. Come ne soffre la comunicazione però…

Una discesa agli inferi
Di web semantico non so un piffero, per quello che ne so potrebbe essere una cosa che si colloca in ordine alfabetico dopo antani, la supercazzola e tarapia tapioco. Per questo cerco la sala dove si tiene e chiedo la strada. Miiiiiiiiiiiiiiii, questo posto è davvero incredibbbbile. Da una porta in fondo si scendono una serie di rampe di scale e si arriva in uno stanzone enorme e lungolungo, che da una parte ha una rampa e dall’altra è completamente dipinto di nero e riempito da file di panche di legno e divani. Un videoproiettore solitario lancia il suo triste messaggio di non avere un segnale contro una parete totalmente nera. La sala (sala?) si popola lentamente ed arriva il nostro anfitrione. Psichedelico, le slide sono proiettate contro una parete completamente nera. Forse così tutto mi sarà più chiaro.

Ghostalk
Boooooooooo….

Ascolta, si fa sera,
e la cosa si fa strana. I frequentatori di Hackmeeting, da sempre una tregiorni venerdi-sabato-domenica, sanno bene che fino al giovedì sera ci sono solo i volontari a pulire, sistemare e montare, e che poi il venerdì mattina, con i locali ancora al lavoro, arrivano i fuorisede come me che costituiscono la maggioranza e partono i primi seminari. Poi altra gente comincia arrivare verso le 18 quando stacca dal lavoro, e l’Hackmeeting comincia ad affollarsi. La popolazione cresce ancora il sabato, per toccare il massimo la sera dopo cena.
Questa volta no. Uno sparuto centinaio di persone diluite in questi enormi spazi hanno dato vita ad alcuni eventi interessanti, ma poi si sono ritrovati sui divani, talvolta circondati da qualcosa di strano. Il silenzio, ospite inusuale da queste parti.

il nettarello Il nettarello
è la cosa più bella che ho visto qui in giro. Un righello in plastica, un motorino passo-passo, una interfaccia USB ed un analizzatore di traffico realizzano un indicatore semicircolare molto retro’, che fa anche il verso a quelli Krell de “Il pianeta proibito”. Io sono buono, ma poi sono arrivati gli esperti di presaperifondelli ed hanno intortato un rappresentante dei media convincendolo che si trattava di uno strumento di controllo e regolazione del traffico di tutta le Rete.

Arrivano i cercatori di hacker
Anche oggi non sono mancati i duetti gentile signorina e uomo con telecamerone, che prediligono il sabato a fine mattinata. “Ma voi siete hacker? No, ma laggiù mi hanno detto di averne visto passare uno”. Farsi intervistare e prestarsi a certe risposte è uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare, e quindi…

Finale senza botto
L’assemblea della domenica mattina conclude l’evento. Quest’anno meno persone hanno preso la parola e ci sono state meno polemiche. Anche meno progetti per il futuro però.
Non è la prima volta che è stato detto, ma l’Hackmeeting diventa sempre più un evento chiuso in se stesso. Una vacanza divertente per chi lo conosce, un evento avvolgente per chi ci capita la prima volta, una prospettiva diversa per i giovani, un luogo di condivisione per gli anziani. Bello sì, ma con tanti “meno”, una cosa molto chiusa in se stessa, una contraddizione in termini con la circolazione della conoscenza. Dobbiamo veramente fare qualcosa di più la prossima volta.

Marco Calamari

Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Alex Scorza scrive:
    Skype (?) TOM in Cina
    Salve. Vivo in Cina e non riesco a scaricare lo skype "regolare". Ogni volta che ci provo mi si apre questo maledetto skype TOM. Confermo che l'uso di skype sia meno agevole. Molto spesso uno dei 2 interlocutori non riceve tutti i messaggi o li riceve con diversi minuti di ritardo, dunque spesso chattare diventa un problema. Oltretutto non sopporto l'idea di essere "controllata". Qualcuno di voi sa come aiutarmi ad eludere il problema? Su un altro PC ho skype scaricato dall'Italia e ovviamente funziona a meraviglia. Posso trasferirlo da un pc all'altro? Grazie mille!
    • Stoppardi scrive:
      Re: Skype (?) TOM in Cina
      Io mi sono iscritto ad Astrill, che e' una VPN a pagamento con cui eludo tranquillamente la censura (anche sull'iPhone!). Costa relativamente poco ed e' veloce! Ci sono altri programmi gratuiti, ma rallentano la connessione. Una volta attivato puoi andare dove vuoi in barba alla censura cinese!! (anche io vivo in Cina)
  • fsdfs scrive:
    fsdfs
    [url=http://www.inrolexwatches.com/rolex-datejust-c-2]Rolex DateJust watches[/url], Rolex DateJust watches [url=http://www.inrolexwatches.com/rolex-day-date-c-3]Rolex Day Date watches[/url], Rolex Day Date watches [url=http://www.inrolexwatches.com/rolex-daytona-c-4]olex Daytona watches[/url], Rolex Daytona watches [url=http://www.inrolexwatches.com/rolex-explorer-c-5]Rolex Explorer watches[/url], Rolex Explorer watches [url=http://www.inrolexwatches.com/rolex-gmt-c-6]Rolex GMT watches[/url], Rolex GMT watches [url=http://www.inrolexwatches.com/rolex-masterpiece-c-7]Rolex Masterpiece watches[/url], Rolex Masterpiece watches [url=http://www.inrolexwatches.com/rolex-milgauss-c-8]Rolex Milgauss watches[/url], Rolex Milgauss watches
  • khaled doukani scrive:
    ciao
    ciao attute
  • sadfdasgf scrive:
    Filtri antiterrorismo
    Tralasciando skype e le cifrature (sempre e cmq limitate x legge(?) ) il traffico VOIP è soggetto a questo genere di controllo dall'11 Settembre.Oltre a questo in cina utilizzano altri programmi x comunicare tra loro non ricordo il nome ma è difficile trovare cinesi su skipe o msn anche emigrati.(tibet libero)
  • Ioio scrive:
    Ecco la soluzione
    Basta:- segnalarlo come bug sul sito di Skype- vedere se qualcun lo conferma- vedere se qualcuno posta una patch- questa verrà provata e confermata/migliorata dagli altri- chi vorrà potrà applicare la patch- chiunque vorrà potrà mettere sul proprio sito, scaricare, copiare, passare ad altri la versione "corretta" di Skype.Cosa?Ah, non è un Software Libero... :
    • Mike07 scrive:
      Re: Ecco la soluzione
      - Scritto da: Ioio
      Basta:
      - segnalarlo come bug sul sito di Skype
      - vedere se qualcun lo conferma
      - vedere se qualcuno posta una patch
      - questa verrà provata e confermata/migliorata
      dagli
      altri
      - chi vorrà potrà applicare la patch
      - chiunque vorrà potrà mettere sul proprio sito,
      scaricare, copiare, passare ad altri la versione
      "corretta" di
      Skype.

      Cosa?

      Ah, non è un Software Libero... :Già...e poi si critica il software Libero
  • Andreabont scrive:
    ATTENTI - NON CONFONDETE
    Skype classico è super sicuro, cifrato a coppia chiave, se nn ricordo male.Lo scandalo riguarda la versione Skype modificata per la cina (si, la cina deve avere una versione solo per lei) la quale cifra i messaggi, ma adotta una backdoor controllata dai cinesi che permette l'intercettazione dei messaggi da parte del governo.La versione che abbiamo sui nostri pc NON ci spia! Figurati se le nostre conversazioni finiscono nei server cinesi, sarebbe intollerabile.
    • Dinamo Blu scrive:
      Re: ATTENTI - NON CONFONDETE
      - Scritto da: Andreabont
      Skype classico è super sicuro, cifrato a coppia
      chiave, se nn ricordo
      male.io lavoro con uno che sta sempre in cina e usa lo skype nostro, gliel'ho installato io
    • babelzeta scrive:
      Re: ATTENTI - NON CONFONDETE
      - Scritto da: Andreabont

      La versione che abbiamo sui nostri pc NON ci
      spia! Figurati se le nostre conversazioni
      finiscono nei server cinesi, sarebbe
      intollerabile.E dove sta scritto?Chi impedisce ai gestori di SKype di dare le chiavi al governo italiano/usa/cuba/marocco come han fatto con il governo cinese?Io, vista anche questa notizia, non mi fido, hai presente san Tommaso?
  • Energia scrive:
    Articolo fumoso
    Ma finora non si è sempre parlato che Skype è così ben blindato che la polizia tedesca vorrebbe craccarlo? Seconda domanda: nel titolo si parla di skype, ma nell'articolo si cita TOM skype che, da quello che capisco, è una versione cinese del programma che permette di conversare con gli utenti skype. Una specie di trillian.Quindi, deduco, le chat di skype non vengono violate. La violazione avviene prima con il TOM.
    • Olmo scrive:
      Re: Articolo fumoso
      - Scritto da: Energia
      Ma finora non si è sempre parlato che Skype è
      così ben blindato che la polizia tedesca vorrebbe
      craccarlo?Ma se lo stesso Skype spedisse volontariamente dei dati...
      • Energia scrive:
        Re: Articolo fumoso
        - Scritto da: Olmo
        Ma se lo stesso Skype spedisse volontariamente
        dei
        dati...Non è quello che dice l'articolo. Non facciamo "dietrologia"
    • Mico scrive:
      Re: Articolo fumoso
      Concordo, ogni tanto PI butta fuori articoli che sembrano tradotti da qualche altro sito alla bellemeglio.PI sta perdendo di qualità.
  • Brainless scrive:
    Domande...
    Domanda 1:quanti di coloro che si sono allarmati hanno contatti Skype di chat con cinesi, all'interno di questo sito??Domanda 2:quanti di voi sanno che esiste la censura preventiva di alcuni siti in italia? (ho le prove, appena arrivo a casa le posto)Domanda 3:chi sa cos'è questo?http://it.wikipedia.org/wiki/EchelonDomanda 4:chi sa che è operativo ed è sicuro che non intercetti proprio noi?Domanda 5:chi sa cos'è Azzura e quali chat si appoggiano su di essa?Domanda 6:chi era a conoscenza di ciò:http://geekplace.org/articolo/205/Intercettazioni_sui_server_chat_IRC_-_Il_caso_Azzurra/posso anche continuare, ma mi sembra inutile.purtroppo lo schifo è diffuso, ma questo non mi impedisce di usare Skype. Funziona anche parecchio bene!
    • Olmo scrive:
      Re: Domande...
      - Scritto da: Brainless
      Domanda 1:

      quanti di coloro che si sono allarmati hanno
      contatti Skype di chat con cinesi, all'interno di
      questo sito??
      Io.Ma sarei allarmato anche se non avessi contatti cinesi.A te va bene così?
      quanti di voi sanno che esiste la censura
      preventiva di alcuni siti in italia? (ho le
      prove, appena arrivo a casa le posto)E' noto. Ci sono state notizie in proposito anche su PI.Se ne hai altre, comunque, prima pubblica (i blog sono gratuiti), poi afferma. Altrimenti la tua rischia di restare una voce al vento.
      chi sa cos'è questo?
      http://it.wikipedia.org/wiki/Echelondomando io: chi è che non lo sa?
      chi sa che è operativo ed è sicuro che non
      intercetti proprio
      noi?Non si sa nemmeno il contrario. Su Echelon si sa molto poco ed ogni discorso rischia di scivolare pericolosamente nella dietrologia.
      purtroppo lo schifo è diffuso, ma questo non mi
      impedisce di usare Skype. Funziona anche
      parecchio
      bene!Come funzionano bene OpenGizmo e OpenWengo, del resto.Senza le magagne di Skype ;)
    • blabla scrive:
      Re: Domande...
      Io ho avuto contatti con qualche utente cinese e in alcuni casi ho verificato con loro che alcuni siti non erano accessibili dalla CINA.Un utente mi ha infatti mandato lo screenshot del sito di Reporter Senza Frontiere che da loro (pechino) era irraggiungibile.Sarà un caso?- Scritto da: Brainless
      Domanda 1:

      quanti di coloro che si sono allarmati hanno
      contatti Skype di chat con cinesi, all'interno di
      questo
      sito??
  • Garibaldi la salunga scrive:
    seee
    Ma che oscuramento e oscuramento d'Egitto! Io vivo in Cina da anni e skype ha sempre funzionato perfettamente. Molto probabilmente vi saranno dei filtri di sorveglianza, ma da qui a inventarsi che skype viene oscurato ce ne passa ... Insomma questo dovrebbe essere un sito che parla di informatica giusto? Perché inventarsi certe cose senza mai prendersi la briga di verificarle? Costa tanto contattare un qualunque italiano in Cina e fare una prova?
    • Garibaldi la salunga scrive:
      Re: seee
      Cari amici. Come dicevo vivo in Cina da lungo tempo. Ho scritto milioni di righe durante le mie sessioni su Skype, parlando di qualunque cosa: di alcol, diritti umani, droga, sesso, e chi più ne ha, in cinese, inglese e italiano. Problemi avuti in 3 anni: 0 (zero).
      • Olmo scrive:
        Re: seee
        Non riusciamo a leggere quanto scrivi. Alcune parole sono sostituite da #########. Come mai?
        • palle scrive:
          Re: seee
          - Scritto da: Olmo
          Non riusciamo a leggere quanto scrivi. Alcune
          parole sono sostituite da #########. Come
          mai?mah, LOL!!!
        • Garibaldi la salunga scrive:
          Re: seee
          Ecco appunto. E' di questo che parlo, immagino la tua sia una battuta, ma non si può continuare a distorcere la realtà ...
      • blabla scrive:
        Re: seee
        Come fai ad essere certo di non essere loggato in qualche archivio?- Scritto da: Garibaldi la salunga
        Cari amici. Come dicevo vivo in Cina da lungo
        tempo. Ho scritto milioni di righe durante le mie
        sessioni su Skype, parlando di qualunque cosa: di
        alcol, diritti umani, droga, sesso, e chi più ne
        ha, in cinese, inglese e italiano. Problemi avuti
        in 3 anni: 0
        (zero).
    • Stoppardi scrive:
      Re: seee
      Infatti ora qui non e' piu' accessibile il sito di Skype... ti rimanda su quello di TOM Skype.. che e' una versione supercontrollata...
  • korova scrive:
    Si parlava di chat testuale, giusto??
    Se ho ben capito si parlava di chat testuale non di Voice over IP.Quindi le telefonate con Skype non "sarebbero" a richio!! :s :s :s :o :o :o :o :@ :@(newbie)(newbie) (newbie) (idea)(idea) (idea) (idea) (idea) (ghost) (ghost) (ghost) (ghost) @^ (anonimo) (anonimo) (anonimo) (anonimo)
    • krane scrive:
      Re: Si parlava di chat testuale, giusto??
      - Scritto da: korova
      Se ho ben capito si parlava di chat testuale non
      di Voice over IP.
      Quindi le telefonate con Skype non "sarebbero" a
      richio!!Perche' mai dovrebbero usare due algoritmi di criptazione diversi per inviare voce e testo ?
      • Valeren scrive:
        Re: Si parlava di chat testuale, giusto??
        Per la voce, dovrebbero anche essere in grado di identificare in tempo reale *nel parlato* le parole incriminate.Non che gli sia impossibile, ma di sicuro ci vuole di meno a riconoscerle nel testo ;)
  • Micio scrive:
    Faceva magagne pure su linux
    Ma vi ricordate che faceva delle magagne pure su linux andando a fare impicci dentro al file /etc/passwd?Ora nn ricordo bene cosa faceva ma ne parlava per l'appunto anche PI in qualche precendente articolo...Ciauz!
    • Olmo scrive:
      Re: Faceva magagne pure su linux

      Ora nn ricordo bene cosa faceva ma ne parlava per
      l'appunto anche PI in qualche precendente
      articolo...Lo leggeva. E, per inciso, quel file non contiene nulla di sensibile, da quando esistono le shadow password.Quella notizia era più fud che altro.
  • Funz scrive:
    Dov'è il detrattore?
    quello che magnifica sempre la schifosa dittatura cinese?(probabilmente perché se si arrischia a esprimere una opinione diversa da quella di regime lo sbattono in un laogai)
  • Olmo scrive:
    per chi non ha niente da nascondere
    Di solito, quando si parla di telecamere, controlli telefonici, violazione della privacy c'è sempre qualche anima candida che se ne esce con esternazioni del tipo "Io non ho niente da nascondere, ben vengano i controlli, in questi contesti si preoccupa solo il criminale ed il sovversivo".Mi piacerebbe sentire la sua opinione a proposito di questa notizia (che, non si neghi l'evidenza, appartiene allo stesso identico ambito del problema della proliferazione di telecamere e del sempre più invasivo controllo personale).
    • soulista scrive:
      Re: per chi non ha niente da nascondere
      - Scritto da: Olmo
      Di solito, quando si parla di telecamere,
      controlli telefonici, violazione della privacy
      c'è sempre qualche anima candida che se ne esce
      con esternazioni del tipo "Io non ho niente da
      nascondere, ben vengano i controlli, in questi
      contesti si preoccupa solo il criminale ed il
      sovversivo".in certi regimi (tipo la "democrazia" italiana) non sai di avere qualcosa da nascondere finchè non te la trovano...
      • Olmo scrive:
        Re: per chi non ha niente da nascondere
        "In certi regimi non sai di avere qualcosa da nascondere finchè non te la trovano" suona come un bellissimo aforisma: te lo posso rubare? Lo userò come tagline su skype :)
        • Dinamo Blu scrive:
          Re: per chi non ha niente da nascondere
          - Scritto da: Olmo
          "In certi regimi non sai di avere qualcosa da
          nascondere finchè non te la trovano" suona come
          un bellissimo aforisma: te lo posso rubare? in effetti è ottima
          • soulista scrive:
            Re: per chi non ha niente da nascondere
            - Scritto da: Dinamo Blu
            - Scritto da: Olmo

            "In certi regimi non sai di avere qualcosa da

            nascondere finchè non te la trovano" suona come

            un bellissimo aforisma: te lo posso rubare?

            in effetti è ottimaI miei aforismi sono sotto creative commons :-D... o drinkware
          • Olmo scrive:
            Re: per chi non ha niente da nascondere

            ... o drinkwareLink per pagarti la birra (o il bloody mary?):)
  • Pino scrive:
    Skyfe
    I'm disgusted :s
  • babelzeta scrive:
    bye bye, skype!
    non credo che sia il caso di finire in database cinesi...ergo: avverto gli amici e lo disinstallo, questo è assolutamente intollerabile.
    • GoldenBoy scrive:
      Re: bye bye, skype!
      Piuttosto sarebbe il caso di 1) migliorare la crittografia su skype e 2) porre un "limite" in questa cina, non è possibile che tutte le neffandezze accodono o si sviluppano in cina e nessuno fa niente(non parlo dello stato(o regime) cinese, che è quello che è...) o non può fare niente...e che cavolo!
      • soulista scrive:
        Re: bye bye, skype!
        - Scritto da: GoldenBoy
        Piuttosto sarebbe il caso di 1) migliorare la
        crittografia su skypeo renderlo open.come ho letto nel pdf che é stato postato qui sopra, il fatto che una tecnologia closed sia grautita genera sicuramente sospetti...
      • Valeren scrive:
        Re: bye bye, skype!
        C'è poco da fare contro la Cina.Possiede le manifatture a cui si appoggiano USA ed Europa.Inoltre ha acquistato parecchi bond USA: gli basta una lontana e velata minaccia di ripensarci per affossarli più di quanto lo siano adesso.Un attacco miltare? Insensato e ridicolo.L'unica speranza sta nella loro economia:Inflazione in crescita elevata, stipendi bassi, tendenza dei cinesi a rivoltarsi se arrabbiati.Un conto è gestire dei contadini affamati con la minaccia dell'esercito, un altro è avere a che fare con persone che ora riescono a vedere e toccare qualcosa di più.
        • Garibaldi la salunga scrive:
          Re: bye bye, skype!
          Ma dimostrare che questa cosa sia vera, no eh? E' possibile parlare di Cina verificando i fatti una volta tanto? Ormai la Cina è come il babau ...
        • Sempre io ma non me logga scrive:
          Re: bye bye, skype!

          Inoltre ha acquistato parecchi bond USA: gli
          basta una lontana e velata minaccia di ripensarci
          per affossarli più di quanto lo siano
          adesso.Gia'.. peccato che.... data la crisi americana.. si ritrovano con un bel duemilapercento di nulla
          • pabloski scrive:
            Re: bye bye, skype!
            - Scritto da: Sempre io ma non me logga
            Gia'.. peccato che.... data la crisi americana..
            si ritrovano con un bel duemilapercento di
            nulla........e un mare di knowhow, più quantità industriali di materie prime e una popolazione abituata a soffrirechi secondo te è più a rischio, il ricco, grasso e ignorante Occidente o il magro, furbo e ben rifornito Oriente?
      • asd scrive:
        Re: bye bye, skype!
        loro hanno uttto il busines dlemondo nelle loromani + l'atomica... stai zitto e subisci e' il loro motto
      • Luca scrive:
        Re: bye bye, skype!
        - Scritto da: GoldenBoy
        Piuttosto sarebbe il caso di 1) migliorare la
        crittografia su skype Non si puo'.. almeno per ora l'algoritmo utilizato e' l'AES 128bit che se non e' o state-of-the-art poco ci manca, e non e' certo quello che e' stato forzato, ma Skype ha evidentemente consegnato l chiavi utilizzate per decifrare le conversazioni al Gov. Cinese, al momento NON e' possibile intercettare in altro modo (a meno che non abbiano modificato il codice).Nulla di strano, anche la CIA ha fatto altrettanto l'anno scorso se ricordo bene.Piuttosto sarebbe interessante se Skype modificasse il suo attuale funzionamento per permettere di inserire la propria chiave per i chat una volta instaurata la conversazione.In ogni caso per i chat (non video pero' :( ) ed i file download c'e' sempre Waste su sourceforge. Un vero client to client cifered tunnel. Purtroppo non molto efficiente, pero' funziona!SalutiLuca
    • yoda scrive:
      Re: bye bye, skype!
      - Scritto da: babelzeta
      non credo che sia il caso di finire in database
      cinesi...

      ergo: avverto gli amici e lo disinstallo, questo
      è assolutamente
      intollerabile.Perché hai/avete amici in Cina?
      • Sempre io ma non me logga scrive:
        Re: bye bye, skype!
        - Scritto da: yoda
        - Scritto da: babelzeta

        non credo che sia il caso di finire in database

        cinesi...



        ergo: avverto gli amici e lo disinstallo, questo

        è assolutamente

        intollerabile.

        Perché hai/avete amici in Cina?E soprattutto usate la versione cinese di skype ?E basta trollate -.-
      • babelzeta scrive:
        Re: bye bye, skype!
        - Scritto da: yoda
        - Scritto da: babelzeta

        non credo che sia il caso di finire in database

        cinesi...



        ergo: avverto gli amici e lo disinstallo, questo

        è assolutamente

        intollerabile.

        Perché hai/avete amici in Cina?la stessa cosa accade anche negli USA e in UE, Skype consegna le chiavi per decrittare le conversazioni, la riservatezza delle comunicazioni è un diritto costituzionale.
  • kattle87 scrive:
    BUTTATE VIA SKYPE!
    Fino a ieri non l'avrei mai fatto nemmeno io, perchè skype era uno dei pochi programmi closed che mi piaceva, ma... Beh ho cambiato idea dopo questo articolo di PI! (e dopo aver dato una scorsa veloce a questo PDF: http://www.blackhat.com/presentations/bh-europe-06/bh-eu-06-biondi/bh-eu-06-biondi-up.pdf (Il file è grossetto tipo 3 MB perchè sono delle slide!))Ragazzi dove andremo a finire...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 ottobre 2008 09.16-----------------------------------------------------------
    • max scrive:
      Re: BUTTATE VIA SKYPE!
      almeno avvisaci di fare "salva destinazione con nome"un pdf di 3MB!!!
      • Pippo scrive:
        Re: BUTTATE VIA SKYPE!
        - Scritto da: max
        almeno avvisaci di fare "salva destinazione con
        nome"

        un pdf di 3MB!!!embè, viene giu in 20 secondi.
        • max scrive:
          Re: BUTTATE VIA SKYPE!
          evidentemente non mi esprimo bene.quello che intendevo è che c'è una grossa differenzanell'aprire un pdf di 3 mega dentro il browser anzichècon il reader.comunque ho letto tutto e devo dire che sono molto perplesso.tempo fa l'ho verificato di persona perchè con softice installato skype non andava. chiaramente non ho fatto delle belle considerazioni a riguardo.ma il resto che c'è scritto nell'articolo è preoccupante.1+1 fa 2 o sin(90) fa 1.sono sempre piu convinto che l'unico posto dove reperire i programmi sia sourceforge
          • kattle87 scrive:
            Re: BUTTATE VIA SKYPE!
            Modificato il post così siete avvertiti della dimensione ;)Comunque spero sia se non altro interessante, anche se qualcuno dirà "ma in fondo che me ne frega" :/
          • tuba scrive:
            Re: BUTTATE VIA SKYPE!
            se usi windows con adobe reader sì che è estenuante la cosamai sentito parlare di altri lettori pdf? a me firefox, su windows, mi avverte che sta per scaricare il pdf e poi io lo apro con foxit readerleggero e veloce
      • Olmo scrive:
        Re: BUTTATE VIA SKYPE!
        Se posso darti un piccolo suggerimento (che vale se usi Firefox), installati PDF Downloadhttps://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/636
    • Dinamo Blu scrive:
      Re: BUTTATE VIA SKYPE!
      - Scritto da: kattle87
      Fino a ieri non l'avrei mai fatto nemmeno io,
      perchè skype era uno dei pochi programmi closed
      che mi piaceva, ma... alternative usate da tutti e con crittografia seria di serie?
Chiudi i commenti