Cassandra Crossing/ L'internet senza Rete

di M. Calamari - Che differenza c'è tra la prima e la seconda? C'è differenza. La prima è un prodotto, la seconda un'idea: e le idee non hanno prezzo, non hanno limiti, non hanno età

Gli internauti sembrano ottimisti di questi tempi: si, parlo proprio di quelli italiani. Senti dire che tutto va male in Italia ma che “l’Internet” no, anzi molti ritengono che rispetto ad altre cose goda di ottima salute.

Dicono, “Arriva per davvero la banda larga”, “Ora gli danno il Nobel”, “Obama ed Hillary ci credono”, “anche il Presidente della Camera la difende”, “scarico come un riccio”.

C’è poco da stare allegri invece. Queste cose possono voler dire che l’internet stia bene, ma con la Rete hanno ben poco a che fare.

L’internet è fatta per i consumatori: veloce, ti spara in faccia a 20 megabit i portali pieni di pubblicità di prodotti “defective by design” e caricati di “equi compensi”, e ti permette di comprare la visione di qualche bel film trash anni ’70 spendendo quasi quanto una prima visione. L’internet ti difende dai pedoterrosatanisti e, se non ti fai vedere dai figli, ti permette anche di goderti spot porno, purché approvati dal ministero.

Ma la Rete non c’entra niente. Non è questo.
La Rete è cultura che circola, la Rete è comunicazione facile tra pari, la Rete è trasparenza, la Rete è gratuità e prezzi bassi.

Come in altri campi stanno cercando di rovesciare la frittata, di scambiare le facce della medaglia. E, almeno per ora, ci sono riusciti. La maggioranza dei navigatori considera l’internet un modo per twittare e facebookkare, incurante di quello che succede nel mondo reale dietro il loro schermo.

Si eccita all’idea di vedere i film sul telefonino, incurante del fatto di avere in mano un oggetto che loro hanno pagato ma è difettoso per progetto, cosa che lo rende proprietà di altri. Considera invece scontate cose che solo nella Rete possono vivere, e non “sull’internet”. Wikipedia, Sourceforge, il Progetto Gutenberg, Tor, Linux, Openoffice… Considera acquisita la possibilità di avere risorse libere e gratuite, motori di ricerca, caselle di posta, database pubblici, sistemi operativi, formati di dati.

No, non c’è proprio motivo di essere ottimisti. E il problema principale non è l’esistenza del Grande Fratello o di entità “Be Evil!” che si vogliono impossessare della Rete. Il problema è che alla maggioranza dei nativi digitali dell’internet, di tutto quello che non è patinato ma solo sostanzioso non gliene importa niente.

La Rete è prima di tutto libertà, e la libertà, proprio come un corpo bene allenato, la si può mantenere solo esercitandola continuamente.

Marco Calamari

Lo Slog (Static Blog) di Marco Calamari

Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo

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  • xxx scrive:
    GRAMMATICA ITALIANA
    Pregasi recapitare libro di testo di grammatica italiana... si fatica a comprendere il senso dei paragrafi!
  • ma come funziona scrive:
    ma come funziona
    Leggo che wikileaks funzionerebbe come una sorta di wikipedia "top secret". Solo che se si va sul sito sono accessibili solo gli ultimi 4-5 documenti postati. E per accedere a quelli più vecchi?
    • klez scrive:
      Re: ma come funziona
      al momento sono ancora in fase "raccolta fondi", quindi attualmente il sito è menomato. quando avranno finito ricomincerà a funzionare normalmente e si vedranno anche i documenti più vecchi
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: ma come funziona
        contenuto non disponibile
        • Klut scrive:
          Re: ma come funziona

          vero.. per pubblicare 100kb di roba servono un
          paio di milioni di dollari.Per 100k di roba no.Per pubblicare decine (centinaia?) di migliaia di documenti da 100 (500?) kb l'uno, in maniera efficiente, ridondante, sicura e possibilmente senza scoprirsi troppo a sabotaggi e proteggendo fonti ed editori, forse 600mila dollari potrebbero servire...
          • quota scrive:
            Re: ma come funziona
            - Scritto da: Klut
            Per 100k di roba no.
            Per pubblicare decine (centinaia?) di migliaia di
            documenti da 100 (500?) kb l'uno, in maniera
            efficiente, ridondante, sicura e possibilmente
            senza scoprirsi troppo a sabotaggi e proteggendo
            fonti ed editori, forse 600mila dollari
            potrebbero
            servire...Probabilmente sono anche pochi, forse non ci rendiamo conto che il sito si configura come un sito di controspionaggio e chiunque inoltri documentazione come traditore della patria...In alcuni paesi c'è la pena di morte per questi reati.Ma qua su punto informatico che gliene frega alla gente basta spalare XXXXX sul lavoro altrui facendogli le pulci tanto loro non rischiano un razzo
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: ma come funziona
            contenuto non disponibile
          • ... scrive:
            Re: ma come funziona
            perché come ho gia detto wikileaks è un operazione commerciale sulla falsariga di wikipedia (altra baggianata, ma vabbè...)con la scusa di rilasciare documenti "top-secret" scatenano il complottista che vive in ogni nerd e sperano di racimolare qualche soldo, e pare anche che ci stiano riuscendo alla grandenel frattempo, i servizi segreti, quelli veri, ringraziano la disinformazione fatta da wikileaks, che gli permette di fare i loro porci comodi in modo indisturbato, tanto ci pensa qualcuno a rilasciare finti "veri documenti top-secret" per placare la voglia di verità (cotta e servita in pdf) delle personema svegliatevi cavolo, è come con l'area51 e similisono FINZIONI per spostare l'attenzione delle persone su altre cose, così vi tengono buoninon è su wikileaks che troverete la verità "cotta e servita", ma la troverete solo cercandola PER CONTO VOSTROse si continua così si intraprende una brutta, bruttissima strada
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: ma come funziona
            contenuto non disponibile
          • Klut scrive:
            Re: ma come funziona
            Sarei curioso di sapere oggi cosa ne pensate dei vostri deliri complottisti gratuiti o del "e che ci vuole, con 10 euro mi compro l'hosting su tiscali".Mi viene in mente il detto, e chiedo scusa per la volgarità... "fare i XXXXX col XXXX degli altri"
          • nome scrive:
            Re: ma come funziona
            Che tenerezza certa gente... che vive in un mondo tutto suo... guarda spero che tu sia un Troll lo spero con tutto il cuore...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: ma come funziona
            contenuto non disponibile
          • ciuffo scrive:
            Re: ma come funziona
            non è un troll. Trattasi di ignoranza.
    • ... scrive:
      Re: ma come funziona
      wikileaks è una grande genialata commerciale, chi l'ha creata è un geniosparando cavolate a non finire sul loro sito e facendo finta di vivere dentro il mondo di x-files tirano su centinaia di migliaia di dollariè proprio bella l'era digitale...ma voi veramente credete che se pubblicavano rapporti top secret erano ancora in piedi? wikileaks ha la stessa credibilità di chi dice di aver lavorato nell'area51 e va in giro a fare la star televisivama svegliatevi una buona volta, che con queste cose vi stanno prendendo in giro
      • nome scrive:
        Re: ma come funziona
        beh se parliamo di credibilità allora tu non ne hai. Ci dici di svegliarci bene: iniziamo da te! Seguendo il tuo ragionemento saremmo proprio tonti a credere al primo che passa, spala XXXXX su un sito e non da alcuna prova delle suoe affermazioni. Quindi o porti delle prove, delle fonti oppure taci. Sempre per seguire il tuo ragionamento...Quindi dimmi ora che hai provato un po della tua medicina ti piace?
        • ... scrive:
          Re: ma come funziona
          ma prove di che???ma mi spiegate perché wikileaks dovrebbe essere autorevole? non è che se una cosa sta su internet allora è veracon questo metodo vi stanno fregando, e nel frattempo fanno quello che vogliono alle vostre spallese siente contenti voi, che leggendo un rapporto sull'area51 o idiozie simili vi sentite superiori perché sapete la verità (ripeto, cotta e servita) a me va benema finché non imparerete ad usare la VOSTRA testa (e non quella degli altri) e a non fare di tutto una religione non sarete mai liberi
          • klez scrive:
            Re: ma come funziona
            - Scritto da: ...
            ma prove di che???
            ma mi spiegate perché wikileaks dovrebbe essere
            autorevole? non è che se una cosa sta su internet
            allora è
            veraappunto :-P
          • aaaaaaaa scrive:
            Re: ma come funziona
            - Scritto da: klez
            - Scritto da: ...

            ma prove di che???

            ma mi spiegate perché wikileaks dovrebbe essere

            autorevole? non è che se una cosa sta su
            internet

            allora è

            vera
            appunto :-Plol owned
    • xino70 scrive:
      Re: ma come funziona
      Dovrebbe essere tipo un wiki, evidentemente non sono ancora pronti.Ma quanti troll ci sono che scrivono commenti su punto informatico?Wikileaks non tratta solo di CIA o di paesi occidentali e i documenti che pubblica mica devono essere presi per oro colato, sono praticamente delle lettere anonime.
  • painlord2k scrive:
    Dubbio
    Ma oltre che a postare roba sugli USA e altri paesi Occidentali, che è improbabile che gli mandino qualcuno a fargli un servizio extralegale, pubblicano anche roba su gente tipo al-Qaeda e simili?
    • Australiano scrive:
      Re: Dubbio
      E' come chi protesta contro la pena di morte, vanno a farlo in Texas e non a Teheran o a Pechino. Comprensibile, ma non certo encomiabile.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Dubbio
        Forse perchè negli altri due paesi ti sparano se protesti ? Ma che discorsi fate....
        • painlord2k scrive:
          Re: Dubbio
          Appunto. Non protestano realmente contro la pena di morte, ma solo contro la pena di morte di alcuni. Facile fare i santi e illuminati protestando per la pena di morte di uno assassino di vecchie e bambini in un posto dove non rischi nulla (perché la polizia ti protegge); un po più difficile protestare (non dico suicidarsi) contro la pena di morte perpetrata da gente che (1) se ne frega, (2) se rompi troppo le scatole manda qualcuno ad ammazzarti.Stranamente, poi, se vai a vedere questi attivisti, noti che sono sempre contro qualsiasi cosa che possa andare contro la Cina, l'Iran, l'Arabia Saudita, etc. Mai vista una protesta sotto l'ambasciata saudita o iraniana per via della pena di morte? Non da questi qui.
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Dubbio
            - Scritto da: painlord2k
            Facile fare i santi e illuminati
            protestando per la pena di morte di uno assassino
            di vecchie e bambini in un posto dove non rischi
            nulla (perché la polizia ti protegge); Non mi pare che la polizia protegga Julian Assange, è stato proprio oggi accusato di stupro dalla polizia svedese. Mai mettersi contro la Cia perché ha le mani talmente lunghe che si viene o uccisi oppure incriminati.
      • El Castigador scrive:
        Re: Dubbio
        - Scritto da: Australiano
        E' come chi protesta contro la pena di morte,
        vanno a farlo in Texas e non a Teheran o a
        Pechino. Comprensibile, ma non certo
        encomiabile.La prossima volta che vedi un tipo che salva una vita nel tuo quartiere... chessò, facendo un intervento di primo soccorso durante un incidente stradale, o buttandosi in un lago per salvare un affogante, o chiamando un'ambulanza per il vecchino infartuato per strada... dicevo, la prossima volta che ti trovi davanti a situazioni del genere, prova a chiedere al tipo: SI', BRAVO, MA PERCHE' ADESSO NON VAI IN AFRICA, IN ZONA DI GUERRA O DI EPIDEMIE, A SALVARE MOLTA PIU' GENTE?Poi dimmi cosa ti risponde.
        • italiano scrive:
          Re: Dubbio
          - Scritto da: El Castigador
          - Scritto da: Australiano

          E' come chi protesta contro la pena di morte,

          vanno a farlo in Texas e non a Teheran o a

          Pechino. Comprensibile, ma non certo

          encomiabile.

          La prossima volta che vedi un tipo che salva una
          vita nel tuo quartiere... chessò, facendo un
          intervento di primo soccorso durante un incidente
          stradale, o buttandosi in un lago per salvare un
          affogante, o chiamando un'ambulanza per il
          vecchino infartuato per strada... dicevo, la
          prossima volta che ti trovi davanti a situazioni
          del genere, prova a chiedere al tipo: SI', BRAVO,
          MA PERCHE' ADESSO NON VAI IN AFRICA, IN ZONA DI
          GUERRA O DI EPIDEMIE, A SALVARE MOLTA PIU'
          GENTE?
          Poi dimmi cosa ti risponde.Ti rispondo che hai fatto un esempio che non centra un "razzo", solo per avvalorare/sostenere una tua tesi di cui non hai nessuna prova.Mi spiego meglio:Il tipo che salva qualcuno nel mio quartiere facendo un intervento di pronto soccorso, il tipo che si butta in un lago per salvare qualcuno, o chi chiama l'ambulanza ecc. Tutti questi lo fanno perchè si trovano li in quel momento, non perchè sono andati li apposta. Lo avrebbero fatto sia li sia in Africa come dici tu.A Wikileaks le notizie non credo proprio giungano piovendo dal celo... quindi l'obbiezione sollevata non è poi tanto strana.
        • painlord2k scrive:
          Re: Dubbio
          L'esempio è balengo:suppongo che se uno si lancia al salvataggio di qualcuno nel lago (facendolo bene e non diventando a sua volta uno da salvare) lo faccia indipendentemente dal colore della pelle, dal credo politico, nazionalità, etc. Valuta i rischi di un caso specifico che non ha scelto lui e decide.Quelli che si "battono" tanto spesso contro la pena di morte negli US e nel mondo occidentale (in particolare quelli di sinistra) lo fanno in un modo che è incongruo. Perché, ad esempio, non li vedo mai fare proteste sotto l'ambasciata iraniana o quella saudita. Strano, perché i sauditi e gli iraniani eseguono più condanne a morte più gente che gli US (e per motivi molto più discutibili, come "stregoneria" o "attività omosessuali"o "attività anti-islamiche").
          • Lord Kap scrive:
            Re: Dubbio
            - Scritto da: painlord2k
            L'esempio è balengo:Infatti.
            Quelli che si "battono" tanto spesso contro la
            pena di morte negli US e nel mondo occidentale
            (in particolare quelli di sinistra) lo fanno in
            un modo che è incongruo.Beh, dopo che vedi Diliberto parlare prima di democrazia e presenziare poi ad una manifestazione pro Castro (parlo di 3 o 4 anni fa), che congruità puoi aspettarti?-- Saluti, Kap
          • painlord2k scrive:
            Re: Dubbio
            - Scritto da: Lord Kap
            - Scritto da: painlord2k

            L'esempio è balengo:
            Infatti.

            Quelli che si "battono" tanto spesso contro la

            pena di morte negli US e nel mondo occidentale

            (in particolare quelli di sinistra) lo fanno in

            un modo che è incongruo.

            Beh, dopo che vedi Diliberto parlare prima di
            democrazia e presenziare poi ad una
            manifestazione pro Castro (parlo di 3 o 4 anni
            fa), che congruità puoi aspettarti?Quella che mostra andando a braccetto con Hezbollah in Libano e parlando di diritti delle donne e degli omosessuali in Italia.
          • Lord Kap scrive:
            Re: Dubbio
            - Scritto da: painlord2k
            - Scritto da: Lord Kap

            Beh, dopo che vedi Diliberto parlare prima di

            democrazia e presenziare poi ad una

            manifestazione pro Castro (parlo di 3 o 4 anni

            fa), che congruità puoi aspettarti?
            Quella che mostra andando a braccetto con
            Hezbollah in Libano e parlando di diritti delle
            donne e degli omosessuali in Italia.Già...-- Saluti, Kap
    • Claudio Tamburrino scrive:
      Re: Dubbio
      In realtà Cina, Israele, Nord Corea, Russia, Vietnam, Zimbabwe e altri hanno già denunciato e bloccato l'acXXXXX a Wikileaks.org
      • show run scrive:
        Re: Dubbio
        Fonte?Da Israele accedo a wikileaks senza problemi.
        • Claudio Tamburrino scrive:
          Re: Dubbio
          Probabilmente in casi specifici e limitatamente ad alcune situazioni. In ogni caso è rilevante nel dibattito che non si limita a riportare documenti e testimonianze solo per gli Stati Uniti o i paesi occidentaliLo dice, per esempio, questo documento http://file.wikileaks.org/file/us-intel-wikileaks.pdf
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