Casual gaming, se HTML5 è ancora acerbo

Wooga, sviluppatore videoludico per il web, abbandona la piattaforma HTML5 di Facebook e ammette: lo standard non è ancora pronto. Magari in futuro

Roma – Magari HTML5 è il futuro di tutto quanto, ma per i giochini casual al momento è più un problema che un’opportunità. Lo sostiene lo sviluppatore tedesco Wooga , che dopo un primo tentativo di creazione HTML-centrica per Facebook getta la spugna : molto meglio iOS, per gli scacciapensieri giocosi.

HTML5? Arrivederci a tra qualche anno , forse: per Facebook Wooga ha realizzato Magic Land Island, ma nel creare il suo progetto la società ha realizzato quanto sia problematico l’impiego di HTML5 per proporre contenuti interattivi fruibili universalmente e senza intoppi.

“Sebbene i benefici di un futuro con una piattaforma aperta siano chiari per gli sviluppatori di giochi – dice Wooga – nel ciclo di sviluppo di Magic Land Island era divenuto palese che la tecnologia non era ancora pronta per l’esposizione al grande pubblico”.

Problemi con il gioco online e offline, problemi con le animazioni e il suono su dispositivi mobile, HTML5 ha tutto quello con cui uno sviluppatore non vorrebbe avere a che fare. Wooga ha dunque deciso di passare alla realizzazione di codice nativo per iOS, un mercato promettente dal punto di vista del business e molto meno problematico per lo sviluppo in sé.

Per quanto riguarda gli script HTML5 di Magic Land Island, Wooga ne ha distribuito una versione open source chiamata Pocket Island così da permettere agli altri sviluppatori di metterci sopra le mani e migliorare il codice. Prendete e hackatene tutti.

Alfonso Maruccia

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  • ndr scrive:
    Blah blah
    Sono anni e anni che si susseguono annunci, e finora niente di niente da parte di nessuno, al massimo han fatto partire un paio di petardi.E anche questa volta solo propositi e vaghe idee, tanto per parlare.Al lupo al lupo, non ci crede più nessuno.
  • Surak 2.0 scrive:
    E-CAT
    Non mi è chiara la cosa... questi nel 2009 pormettevano di mandare turisti sulla Luna per il 2013 per 35 milioni di sterline a biglietto, oggi.. a pochi mesi dal 2013 , spostano le date al 2015 (e poco conta pure che il prezzo sia salito).Ma effettivamente che hanno fatto in questi 3 anni? Nel 2012 comprano scarti russi, ci mettono un po' di colla vinilica, benedicono il tutto e fanno credere di spedire qualcuno nei prossimi 3 anni?A me ricorda il tizio dell'E-Cat, pure lui roboanti(e ridicoli) annunci salvo poi spostare di volta in volta date e scadenze, tanto i boccaloni presi all'amo seguono il filo.Gente molto più organizzata finora e con diverse dimostrazioni e prove precedenti, ha solo mandato un razzo alla stazione spaziale, questi che fanno? i segreti più dei servizi segreti o più probabilmente sono dei sparabufale?
  • MacGeek scrive:
    Non ci atterreranno mai sulla Luna
    Al massimo la vedono dall'orbita. Atterrare e ripartire è complicato (e MOLTO MOLTO costoso e rischioso).
    • andro scrive:
      Re: Non ci atterreranno mai sulla Luna
      - Scritto da: MacGeek
      Al massimo la vedono dall'orbita.
      AtterrareAllunare non è difficile
      e ripartireQuesta è la parte difficile ;)
      • panda rossa scrive:
        Re: Non ci atterreranno mai sulla Luna
        - Scritto da: andro
        - Scritto da: MacGeek

        Al massimo la vedono dall'orbita.

        Atterrare

        Allunare non è difficile


        e ripartire

        Questa è la parte difficile ;)Ma no che non e' difficile: senza atmosfera e con 1/6 di gravita', basta una fionda per mandare un sasso in orbita.E' relativamente piu' difficile allunare, in assenza di una piattaforma di attracco: bisogna ogni volta centrare un'area pianeggiante e compatta, e prima o poi finiranno se nessuno le ripulisce dopo ogni ripartenza.
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