Cellulari? Difficile scegliere operatore

Ne parla un vecchio utente di telefonia mobile che ricostruisce il suo rapporto con i carrier italiani. Un rapporto non sempre facile e trasparente


Roma – Gentile redazione di P.I. vi scrivo a seguito delle numerose lettere e notizie apparse sul vostro “sommario”, che mi arriva puntualmente ogni notte sulla casella e-mail. Volevo raccontarvi la mia esperienza nell’ambito dell’offerta, oggi un po’ meno variegata, di abbonamenti e ricaricabili per telefonia cellulare.

Come molti all’inizio, dovetti comprare un telefonino che fosse compatibile con l’unico operatore, allora monopolista, presente nel panorama italiano. Si trattava di un vecchio telefonino E-Tacs, che pesava molto e aveva un’autonomia di più o meno 8 ore. Ma era l’unica maniera di essere reperibile, e quindi gioco forza… comprai. Feci l’ abbonamento Family. Grande invenzione di Telecom, che mi consentiva di spendere poco in termini di abbonamento mensile. Chi mi telefonava spendeva un po’ di più… circa 1.650 vecchie lirette al minuto più iva… o giù di lì.

Appena venne aperta la strada della concorrenza, nel campo della telefonia mobile successe una rivoluzione epocale. L’arrivo di Omnitel, provoco’ un terremoto. E Telecom si ritrovo’ al fianco di una giovane azienda che prometteva comunicazione e servizi a prezzi decisamente concorrenziali. Dapprima si mise a ridere fragorosamente, perchè l’ex monopolista era ben conscio di avere la quasi totalità degli utenti nel suo bacino, ma ben presto le cose mutarono. I pochi ponti disponibili di Omnitel, ben presto vennero moltiplicati, anche se il nuovo gestore doveva fare affidamento sulle infrastrutture nella neonata TIM, per far parlare i propri clienti in roaming. E la stessa TIM smise di ridere.

In fretta le cose si equilibrarono, e TIM ed Omnitel acquisirono lo stesso “peso” nei confronti dell’utente/cliente. Mi ricordo che fui uno dei primi ad avere un numero Omnitel a Bologna. Allora il telefonino non era granchè (un vecchio Motorola che non sapeva esistessero i messaggini..), ma lo spasso era vedere i miei amici che sgranavano gli occhi quando cominciavo con un 0347…. ( perchè allora si usava ancora lo 0..).

Quando nacque l’ operatore WIND venne presentato come una rivoluzione, e in un qualche modo lo era. Rimasi con Omnitel e comprai un’altra scheda del terzo operatore di telefonia. Tutto sembrava procedere bene, fino a quando mi ritrovai con 30.000 ( si, erano lirette ) in meno di credito sulla ricaricabile. Chiesi spiegazioni al gestore, attraverso il call center, e mi risposero che avevano avuto dei problemi con il sistema di gestione dei messaggi e che la cifra che mi era stata addebitata era dovuta all’invio dei miei messaggi tariffati fino a quel momento.
Obbiettai che se avevano avuto un problema, non era colpa mia, e che comunque un messaggio di avviso l’ avrei gradito. Mi risposero che non avevano il tempo di occuparsi di queste inutili quisquilie. Pensai che erano bravi a chiedere soldi e tirchi a chiedere scusa e così abbandonai il gestore.

Comprai una scheda Blu. Le tariffe erano decisamente convenienti e il servizio eccellente. Non solo, anche la segreteria telefonica era strepitosa, perchè le davi i comandi a voce, invece di pigiare numeri, e in auto questa manovra è un po’ pericolosa. Canali sempre liberi e mai una telefonata in cui sia caduta la linea. Come sappiamo Blu ha fatto una brutta fine, ridotta ad uno spezzatino dai tre gestori rimasti. E allora ? Quale scegliere tra i tanti ?

Personalmente ho scelto il male minore per questi semplici motivi.
TIM è stato il primo gestore ad essere scartato, perchè ha una rete un po’ vecchia e decisamente “pasticciata”. E’ il gestore più numeroso come numero di utenti, e questo lo rende anche il meno efficiente. Amici carissimi, ogni tanto si ritrovano senza segnale o con l’ impossibilità di telefonare per giorni e al 119 si scusano, ma…” è un problema di congestione di rete”.

Wind mi ha deluso molto. Era partito con un’ottima iniziativa ( non far pagare il costo fisso delle ricariche, messaggi gratis per quasi un anno, prima del “contrattempo” costato un po’ di soldi a tanti ignari clienti ), ma si è perso in una bolla di sapone, ai primi incidenti di percorso. Magari un po’ di umiltà in più, e di esperienza non avrebbero guastato. Tecnicamente un po’ fragili, non basta piazzare celle telefoniche in ogni centrale ENEL per offrire un servizio eccellente, hanno imparato ma secondo me è un po’ tardi. Ed in più, fatto di per sè seccante, ho attivato la number portability due mesi fa sul mio vecchio numero BLU e….. indovinate…. non passa settimana che WIND si congratuli con me per essere entrato nella sua grande famiglia, e mi inviti a chiamare il suo call center per farmi spedire a casa la nuova SIM. Forse un po’ distratti… e tanto insistenti: mi hanno spedito a casa anche una lettera. E al call center ho chiaramente detto che ero passato ad altro gestore con la number portability.

Rimane Vodafone Omnitel, che a sentire in giro dall’inizio dell’anno rimarrà solo come “Vodafone”. Beh, molti potrebbero obbiettare che non sono così convenienti come tariffe, e non lasciano molte possibilità di sceglierne ( ne esistono solo due, credo ). Ma fino ad ora si sono dimostrati i più efficienti e i più preparati tecnicamente. Non un disservizio, non un blocco, nessuna lamentela da fare. E questo non perchè da due mesi sia passato con loro (posseggo un’ altra scheda Omnitel dal lontano 1990, ancora attiva), ma perchè visto che pago qualche cosa di più ho il diritto di pretendere qualche cosa di più.
E le mie aspettative non sono state deluse. Nella manifestazione appena conclusasi alla fiera di Bologna, chiamata Motorshow, nella ressa quotidiana di oltre 60.000 persone, non ho perso mai nessuna chiamata. E mi hanno cercato spesso. Con sommo dispiacere dei miei colleghi TIM e WIND che spesso e volentieri avevano il telefonino acceso, ma risultavano irreperibili. Fate voi..

Bob Nerozzi

Caro Bob
pubblichiamo volentieri la tua lettera con un unica nota per dire che non sempre le esperienze che si fanno individualmente, per esempio interfacciandosi con un call center, sono sufficienti a determinare la qualità reale del servizio di un operatore. A presto! Alberigo Massucci

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  • Anonimo scrive:
    Portatore
    di handycap, ma in questo caso specifico mi auguro "di sfiga"A tutti i "normali" che si sono permessi di lanciare strali politiciusando un argomento così dlicato.................Vi venisse un bell'ictus che vi inchiodasse su una carrozza a vita...........................merde che altro non siete........................ Firmato: handy-iettatore
  • rscano scrive:
    Audio e slides del convegno
    E' tutto ora disponibile all'indirizzo:http://www.iwa-italy.org/iniziative/pdlcampapalmieri.asp
  • Anonimo scrive:
    Articolo di HTML.it
    sembra che colga bene alcuni punti deboli della legge:http://webnews.html.it/focus/Ciao, ©
  • Anonimo scrive:
    date un okkio all'html della home
    dalla home del sito di palmieri:META NAME="Keywords" CONTENT="Politica, forza, italia, cultura, parlamento, sport, palmieri, berlusconi, onorevole, Internet"
    che sia il mago do nascimiento di internet? :)
    • rscano scrive:
      Re: date un okkio all'html della home
      - Scritto da: Anonimo
      dalla home del sito di palmieri:


      META NAME="Keywords" CONTENT="Politica,
      forza, italia, cultura, parlamento, sport,
      palmieri, berlusconi, onorevole, Internet"



      che sia il mago do nascimiento di internet?
      :)Cerchiamo di portare argomenti costruttivi... è nell'interesse di tutti.
  • Anonimo scrive:
    Nostra proposta legge èpunto di partenza
    La nostra proposta di legge non ha l'ambizione di essere esaustiva e definitiva. E', come ho detto al convegno di Venezia, un punto di partenza (spero un buon punto di partenza) per aprire il dibattito sul tema, portalo fuori dal recinto degli addetti ai lavori e aprirlo all'attenzione dell'opinione pubblica, perché ciò è funzionale a portare a definizione la legge nel 2003.Assieme al collega Campa, sollecitiamo critiche ma soprattutto suggerimenti migliorativi del testo. Sarebbe bello se la nostra proposta fosse "nostra" come primi firmitari ma diventasse "di tutti" ad un coinvolgimento veramente diffuso.Cordiali auguri...on. Antonio Palmieri
    • rscano scrive:
      Re: Nostra proposta legge èpunto di partenza
      - Scritto da: Anonimo
      La nostra proposta di legge non ha
      l'ambizione di essere esaustiva e
      definitiva. E', come ho detto al convegno di
      Venezia, un punto di partenza (spero un buon
      punto di partenza) per aprire il dibattito
      sul tema, portalo fuori dal recinto degli
      addetti ai lavori e aprirlo all'attenzione
      dell'opinione pubblica, perché ciò è
      funzionale a portare a definizione la legge
      nel 2003.Presto inseriremo i filmati video e l'audio del convegno così tutti potranno vedere cosa è nato da Venezia :-)Buon lavoro ;-)
    • s. scrive:
      Re: Nostra proposta legge èpunto di partenza
      - Scritto da: Anonimo

      on. Antonio PalmieriUno sforzettino a registrarsi, prima di scrivere come anonimo?
  • Anonimo scrive:
    Del tutto eccessiva e mal formulata
    Il testo di legge proposto porta a multare a 3.500 euro siti di privati e aziende che fanno un sito con un solo linguaggio di programmazione HTML con anche piccolo utilizzo es. vbscript o altre tecnologie proprietarie. In nome della tutela dell'handicap si impone infatti che ogni siti deve deve poter " essere visitato da qualsiasi utente indipendentemente dal computer, dalla velocità del collegamento, dal browser, dall'interfaccia utente, dalle periferiche alternative utilizzati. I contenuti e le presentazioni devono, altresì, essere sempre indipendenti l'uno dall'altra. "Mica facile. E se un browser è cieco io devo fare obbligatoriamente (se no multa) un sito leggibile anche da quello?Coinvolte sono tutte le aziende che a qualsiasi titolo ricevono "finanziamenti pubblici nazionali o dell'Unione europea". Finanziamenti non solo finalizzati al sito ma anche a qualsiasi altro titolo. Restringete la proposta ai soli soggetti pubblici e riducete il livello di richieste ai siti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Del tutto eccessiva e mal formulata

      Mica facile. E se un browser è cieco io devo
      fare obbligatoriamente (se no multa) un sito
      leggibile anche da quello?un "browser cieco"?ma è così difficile per voi realizzare un sito (tipo questo di Punto Informatico) senza usare Java, Flash e vari effetti speciali?
      Restringete la proposta ai soli soggetti
      pubblici e riducete il livello di richieste
      ai siti.Sta tranquillo è solo una proposta. Figurati se questo governo è capace di votare una legge simile.
      • Anonimo scrive:
        Re: Del tutto eccessiva e mal formulata

        Sta tranquillo è solo una proposta. Figurati
        se questo governo è capace di votare una
        legge simile.se han votato la cirami, la legge sul falso in bilancio, quella sulle rogatorie e stanno pensando pure di abbassare le quote del condono tombale figurati se non la votano una legge del menga cosi' :))))))Li avete votati?Adesso ve li tenete
    • Elendil scrive:
      Re: Del tutto eccessiva e mal formulata
      Bah, nascondi solo la tua inadeguatezza al problema tecnico. Probabilmente questa legge provvederà a far sparire tanti siti spazzatura di cui i loro webmaster si fanno tronfi...Tanto per darti un esempio di vero sito accessibile, che non fa uso di Flash, VBscript, e altre porcate del genere:http://www.wired.com
      • Anonimo scrive:
        Re: Del tutto eccessiva e mal formulata
        - Scritto da: Elendil

        Tanto per darti un esempio di vero sito
        accessibile, che non fa uso di Flash,
        VBscript, e altre porcate del genere:

        http://www.wired.comErrore: il sito utilizza Java, e in questo caso non ricade nei siti validi della proposta di legge: "indipendentemente dal browser utilizzato", cioè il mio browser potrebbe non supportare java.In pratica basta utilizzare solo tool/linguaggi server-side non proprietari, tipo PHP, Perl, e compagnia cantante.Non è stupido come concetto, ti alleggerisci un totale il carico della tua macchina e ti arriva solo del codice HTML, il resto lo fa il server. Più bello di così...Tit.
        • godzilla scrive:
          Re: Del tutto eccessiva e mal formulata
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Elendil



          Tanto per darti un esempio di vero sito

          accessibile, che non fa uso di Flash,

          VBscript, e altre porcate del genere:



          http://www.wired.com

          Errore: il sito utilizza Javadove?non è per fare polemica: non lo vedo, davvero.
          • Vaira scrive:
            Re: Del tutto eccessiva e mal formulata
          • Anonimo scrive:
            Re: Del tutto eccessiva e mal formulata
            Questo non è java, ma javascript, che è ben diverso.Dal momento però che il javascript (e sopratutto il DHTML) non è che funzioni nello stesso modo su tutti i browser, mi chiedo cmq se sia ammesso o no...
          • Elendil scrive:
            Re: Del tutto eccessiva e mal formulata
            Allora, mi sembra stiate facendo un bel po' di confusione, soprattutto perché nessuno di voi si è preso la briga di leggersi le direttive del W3C in fatto di accessibilità.Premesso che le tecnologie server-side (asp, jsp, php, cfm, ecc.) non hanno alcuna influenza sull'accessibilità del sito (prima castroneria), da nessuna parte sta scritto che non sia permesso l'uso di Javascript.Al punto 6.3 del "Web Content Accessibility Guidelines 1.0" sta scritto (a questo indirizzo: http://www.w3.org/TR/WCAG10/#gl-new-technologies ): "6.3 Ensure that pages are usable when scripts, applets, or other programmatic objects are turned off or not supported. If this is not possible, provide equivalent information on an alternative accessible page. [Priority 1] For example, ensure that links that trigger scripts work when scripts are turned off or not supported (e.g., do not use "javascript:" as the link target). If it is not possible to make the page usable without scripts, provide a text equivalent with the NOSCRIPT element, or use a server-side script instead of a client-side script, or provide an alternative accessible page as per checkpoint 11.4."Ora, visto che in Wired.com i Javascript servono a due cose: scegliere la dimensione dei caratteri ed effettuare i rollover di alcune immagini.Visto poi che anche a Javascript disabilitati tali funzioni non pregiudicano l'accessibilità del sito (la dimensione dei caratteri può essere modificata anche da menu del browser, e il rollover è un mero effetto grafico), Wired.com rientra perfettamente nella specifica citata, ed è quindi "accessibile" per definizione.PS: se non sapete leggere l'inglese è meglio che cambiate mestiere.
          • rscano scrive:
            Re: Del tutto eccessiva e mal formulata
            -
            PS: se non sapete leggere l'inglese è meglio
            che cambiate mestiere.Perchè pensi è stato chiaramente inserito nel testo di legge che le traduzioni verranno effettuate dal Ministero? Almeno si ha una traduzione "ufficiale" (attualmente ci sono diverse traduzioni amatoriali "ufficiali" ma come penso ben sai le traduzioni sono a volte "interpretazioni").
          • Elendil scrive:
            Re: Del tutto eccessiva e mal formulata
            - Scritto da: rscano

            -
            PS: se non sapete leggere l'inglese è
            meglio

            che cambiate mestiere.

            Perchè pensi è stato chiaramente inserito
            nel testo di legge che le traduzioni
            verranno effettuate dal Ministero? Almeno si
            ha una traduzione "ufficiale" (attualmente
            ci sono diverse traduzioni amatoriali
            "ufficiali" ma come penso ben sai le
            traduzioni sono a volte "interpretazioni").Sì, sì, sono d'accordo, ai fini della legge è indispensabile una traduzione che non dia adito ad incomprensioni o altro.Io mi riferivo più all'incompetenza dilagante nel mondo informatico: data la mancanza ormai patologica di personale qualificato, è all'ordine del giorno trovare persone che si ritengono "esperti" della materia senza conoscere nemmeno l'inglese.Poi quando vedo che la gente scade nell'associare un sito accessibile "per forza" ad un sito brutto e spartano allora tendo ad infervorirmi.
    • rscano scrive:
      Re: Del tutto eccessiva e mal formulata
      - Scritto da: Anonimo
      Il testo di legge proposto porta a multare a
      3.500 euro siti di privati e aziende che
      fanno un sito con un solo linguaggio di
      programmazione HTML con anche piccolo
      utilizzo es. vbscript o altre tecnologie
      proprietarie. In nome della tutela
      dell'handicap si impone infatti che ogni
      siti deve deve poter " essere visitato da
      qualsiasi utente indipendentemente dal
      computer, dalla velocità del collegamento,
      dal browser, dall'interfaccia utente, dalle
      periferiche alternative utilizzati. I
      contenuti e le presentazioni devono,
      altresì, essere sempre indipendenti l'uno
      dall'altra. "
      [CUT]
      Restringete la proposta ai soli soggetti
      pubblici e riducete il livello di richieste
      ai siti.Guarda che l'obbligo per le aziende riguarda solo le aziende che sostituiscono il pubblico in alcuni servizi e che percepiscono contributi per qualsiasi attività
  • Anonimo scrive:
    latte accessibile
    prima voglio vedere i marciapiedi le scuole e tutti gli istituti pubblici in regola con le norme di accessibilità.voglio vedere i foglietti dei farmaci con un carattere leggibile senza microscopioe voglio il bricco del latte con le scritte in brail !
    • godzilla scrive:
      Re: latte accessibile
      perché?cioè, perché "prima"? rendere accessibile un sito web è molto più facile ed economico che ristampare tutti i foglietti di tutti i medicinali.a condizione che il sito sia stato progettato bene, ovviamente.
  • Anonimo scrive:
    qualcosa si muove
    Ho sentito che wind ha in progetto (ormai in avanzato stato di lavorazione) la rivisitazione del proprio sito istituzionale per renderlo accessibile.Chissà quando avremo l'occasione di iniziare a vedere portali e siti finalmente accessibili a tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: qualcosa si muove
      - Scritto da: Anonimo
      Ho sentito che wind ha in progetto (ormai in
      avanzato stato di lavorazione) la
      rivisitazione del proprio sito istituzionale
      per renderlo accessibile.

      Chissà quando avremo l'occasione di iniziare
      a vedere portali e siti finalmente
      accessibili a tutti.Onestamente spero presto...Anche se guardando siti come Libero mi vengono i brividi...
      • Elendil scrive:
        Re: Elenco dei Flop di Telefonia
        Vi invito a visitarne un paio:http://www.wired.com/http://www.opera.com/pian piano ci si arriverà anche da noi, poiché i siti accessibili hanno il non trascurabile vantaggio di essere usufruibili anche da dispositivi che non sono il PC (palmari, telefonini 3G....). Vi sembra un beneficio da poco?PS: Questa non è una mia trovata, ma la leggete sul sito di Opera...
  • Anonimo scrive:
    aziende? spero di no
    Anche le aziende? Speriamo di no visto che già non si guadagna un..
    • Anonimo scrive:
      Re: aziende? spero di no
      - Scritto da: Anonimo
      Anche le aziende? Speriamo di no visto che
      già non si guadagna un..solo quelle che beneficiano o hanno beneficiato di contributi pubblici
      • Anonimo scrive:
        Re: aziende? spero di no
        Rendere un sito accessibile non costa una fortuna, basta avere qualche piccola attenzione in fase di realizzazione.
        • Anonimo scrive:
          Re: aziende? spero di no
          Moltissime aziende hanno ricevuto fondi statali od europei. Capisco fossero destinati a costruire siti. Ma se è per altri scopi la norma comprenderà metà delle imprese italiane.Troppe.Costa molto fare un sito in più versioni, troppi linguaggi.
          • godzilla scrive:
            Re: aziende? spero di no
            non avete ancora capito che fare un sito in molte versioni è:1) inutile, perché più ci si sforza più si trovano difetti/incompatibilità con la versione x.y.zbeta5 di un qualunque browser2) dannoso, perché si perdono soldi/tempo/risorse di calcolo. e inoltre si porta la gente a credere che sia tutta colpa del browser di cui sopra se il sito non si vede "bene" come dovrebbe3) fuori da qualunque standard W3C (e di buon senso), perché esistono già gli strumenti per fare una e una sola versione del sito stesso, e farlo visualizzare (quasi) esattamente nello stesso modo a tutti i browser. e non è difficile4) controproducente, perché chi sta imparando adesso a scrivere due righe in HTML (o quello che sia) parte da presupposti lontani dalla realtàma divertitevi lo stesso, tanto so che non mi ascolterà nessuno.
          • Anonimo scrive:
            Re: aziende? spero di no

            Costa molto fare un sito in più versioni,
            troppi linguaggi.Di linguaggio ne basta uno l'XHTML o anche l'HTML se si è poco moderni.Le cose basta farle bene.Vedi wired.com, o anche il mio sito (che qui non cito per correttezza morale) layout elaborato ed elegante con browser per PC superiori a NN4, assolutamente pulito e accessibile con *qualsiasi* altro browser, e quando dico qualsiasi, intendo anche browser testuali o per non vedenti (per non parlare dei PDA o degli SmartPhone).Se non sai come si fanno i siti web cambia mestiere.
  • Anonimo scrive:
    Nulla cambierà...
    "prevede anche sanzioni da 500 a 3.000 euro per le aziende e le amministrazioni che non si adeguino"Wow fino a 3000 Euro di sanzione.....Ho come l'impressione che nulla cambierà...
    • rscano scrive:
      Re: Nulla cambierà...
      - Scritto da: Anonimo

      "prevede anche sanzioni da 500 a 3.000 euro
      per le aziende e le amministrazioni che non
      si adeguino"

      Wow fino a 3000 Euro di sanzione.....
      Ho come l'impressione che nulla cambierà...Queste sono le sanzioni di tipo "economico" per le aziende che non si adegueranno... poi ci sono le sanzioni di tipo "legale"....Un cittadino che non riesce ad accedere ad un sito per ottenere informazioni importanti (es: orario del treno, ecc. ecc.) può richiedere danni all'amministrazione... quanto indicato è una "sanzione", non un "indennizzo per mancata accessibilità"
      • Anonimo scrive:
        Re: Nulla cambierà...

        Un cittadino che non riesce ad accedere ad
        un sito per ottenere informazioni importanti
        (es: orario del treno, ecc. ecc.) può
        richiedere danni all'amministrazione...
        quanto indicato è una "sanzione", non un
        "indennizzo per mancata accessibilità"Ma qui si entra nel complesso(che in molti casi significa il nulla)Quali sono i servizi di pubblica utilità importanti? sono definiti in qualche documento?Se il web server è down e non riesco a trovare l'orario di un treno posso fargli causa? Posso fargli causa anche se non rispondono al numero verde?Continuo a sostenerlo.... nulla cambierà...
        • godzilla scrive:
          Re: Nulla cambierà...
          - Scritto da: Anonimo


          Quali sono i servizi di pubblica utilità
          importanti? sono definiti in qualche
          documento?ART.2(Servizi e risorse info-telematiche pubbliche e di pubblica utilità)1. Per servizi e risorse info-telematiche pubbliche si intendono tutte le forme di comunicazione di dati, informazioni, contenuti e servizi e forme di dialogo utilizzate dalle pubbliche amministrazioni, di cui all'articolo 1, comma 2 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165. 2. Per servizi e risorse info-telematiche di pubblica utilità si intendono tutte le forme di comunicazione di dati, informazioni, contenuti e forme di dialogo tra i soggetti elencati al comma 3 del presente articolo. 3. Le presenti disposizioni, in quanto compatibili, si applicano a tutte le pubbliche amministrazioni, agli enti pubblici economici, alle società pubbliche legate al mondo dell'informazione, alle biblioteche pubbliche, alle aziende private concessionarie di servizi pubblici, agli enti di assistenza pubblici, alle aziende di telecomunicazione pubbliche, alle aziende esercenti servizi in convenzione con enti pubblici, alle aziende municipalizzate regionali e a partecipazione pubblica e a tutti gli organismi che beneficiano di finanziamenti pubblici nazionali o dell'Unione europea. 4. Tutti i servizi info-telematici forniti dai soggetti indicati al comma 3 devono essere accessibili anche ai soggetti con disabilità, con garanzia di accesso ai documenti ed ai servizi tramite la rete internet.questo è il testo della legge, a me sembra abbastanza chiaro.http://www.iwa-italy.org/iniziative/pdlcampapalmieri.asp(almeno leggete le cose prima di sparare a zero, non penso di chiedere troppo...)
  • hoff scrive:
    BUFFONI
    L'iniziativa è ammirevole, come mai questa idea? Forse tra le proprietà di Berlusconi ci sono siti per ciechi...Fatto sta che l'"onorevole" Palmieri ha un sito che non è nemmeno lontanamente accessibile, anzi immagino che possa far esplodere un braille.www.antoniopalmieri.it guardare per credere (anche se è incredibile)
    • Anonimo scrive:
      Re: BUFFONI
      perché, quello sarebbe un sito di pubblica utilità?
      • hoff scrive:
        Re: BUFFONI
        - Scritto da: Anonimo
        perché, quello sarebbe un sito di pubblica
        utilità?Si, certo. Finchè viviamo in democrazia, se ho in mente di votare una persona, devo essere in grado di sapere tutto ciò che dice e tutto ciò che fa. In caso contrario il voto è basato sulla mia immaginazione e non su fatti reali, quindi perde tutto il suo significato. Il sito di un politico è di pubblica utilità perchè fa informazione (di parte, ma indispensabile).C'è anche un altro motivo. Io non posso investire le vecchiette in carrozzella e poi fare una legge che dice "i contadini non possono investire le vecchiette in carrozzella". Non contravverrei la legge perchè non sono un contadino, ma garbugli burocratici a parte sarei un ipocrita.
        • Anonimo scrive:
          Re: BUFFONI
          Le presenti disposizioni, in quanto compatibili, si applicano a tutte le pubbliche amministrazioni, agli enti pubblici economici, alle società pubbliche legate al mondo dell'informazione, alle biblioteche pubbliche, alle aziende private concessionarie di servizi pubblici, agli enti di assistenza pubblici, alle aziende private concessionarie di servizi pubblici, alle aziende di telecomunicazione pubbliche, alle aziende esercenti servizi in convenzione con enti pubblici, alle aziende municipalizzate regionali e a partecipazione pubblica e a tutti gli organismi che beneficiano di finanziamenti pubblici nazionali o dell'Unione europea.Questi sono i servizi di pubblica utilità previsti dalla proposta di legge. Non mi sembra che compaia "i siti degli Onorevoli Parlamentari". Fra l'altro i siti dei parlamentari sono talmente indispensabili per votare che sono pochissimi ad averli... anche nel centrosinistra.
          • Anonimo scrive:
            Re: BUFFONI
            Diciamo, piu' che altro, che si predica bene e si razzola male.Infatti, se e' vero che, giustamente, non sia obbligatoria l'accessibilita' per i siti di privati (quale quello di un onorevole), e' anche vero che si tratta di un onorevole che ha presentato una proposta di legge per rendere accessibili i siti istituizionali (e altri, mi pare di aver capito).Se quindi (giustamente) reputa l'accessibilita' cosi' importante, perche' il suo sito non e' accessibile?In altre parole: come mi faccio a fidare di uno che dice che bisogna sostenere l'industria automobilistica italiana imponendo agli enti pubblici l'acquisto di sole auto italiane e poi si compra una Mercedes?- Scritto da: Anonimo
            Le presenti disposizioni, in quanto
            compatibili, si applicano a tutte le
            pubbliche amministrazioni, agli enti
            pubblici economici, alle società pubbliche
            legate al mondo dell'informazione, alle
            biblioteche pubbliche, alle aziende private
            concessionarie di servizi pubblici, agli
            enti di assistenza pubblici, alle aziende
            private concessionarie di servizi pubblici,
            alle aziende di telecomunicazione pubbliche,
            alle aziende esercenti servizi
            in convenzione con enti pubblici, alle
            aziende municipalizzate regionali e a
            partecipazione pubblica e a tutti gli
            organismi che beneficiano di finanziamenti
            pubblici nazionali o dell'Unione europea.

            Questi sono i servizi di pubblica utilità
            previsti dalla proposta di legge. Non mi
            sembra che compaia "i siti degli Onorevoli
            Parlamentari". Fra l'altro i siti dei
            parlamentari sono talmente indispensabili
            per votare che sono pochissimi ad averli...
            anche nel centrosinistra.
          • Anonimo scrive:
            Re: BUFFONI
            Ragazzi fate un pochino ridere scusate...siete cavalcatori dell'onda della polemica ad ogni costo!!!Per un volta che citroviamo davanti ad un iniziativa Lodevole dove non ci sono interessi in gioco!!!Qualcuno trova sempre il pelo nell'uovo!!Ma si non la facciamo passare questa proposta perche Palmieri ha un sito non accessibile... MADDDDAAAAIIII( Mughini Rulez)
          • godzilla scrive:
            Re: BUFFONI
            - Scritto da: Anonimo
            Ragazzi fate un pochino ridere scusate...
            siete cavalcatori dell'onda della polemica
            ad ogni costo!!!
            Per un volta che citroviamo davanti ad un
            iniziativa Lodevole dove non ci sono
            interessi in gioco!!!

            Qualcuno trova sempre il pelo nell'uovo!!
            Ma si non la facciamo passare questa
            proposta perche Palmieri ha un sito non
            accessibile...
            MADDDDAAAAIIII( Mughini Rulez)non solo: il fatto che non sia accessibile l'hanno deciso arbitrariamente loro! mi piacerebbe sapere su cosa si sono basati...
    • Vaira scrive:
      Re: BUFFONI
      Le discoteche per sordi ed i karaoke per muti dove li mettiamo?Le palestre per tetraplegici?
      • Anonimo scrive:
        Re: BUFFONI
        fai proprio pena... vergognati e ringrazia che non sei disabile...
      • cla scrive:
        Re: BUFFONI
        A intelligente.Guarda che l'inziativa è paragonabile a quella che obbliga tutti i locali pubblici ad avere un accesso e una toilette per disabili.O vuoi che vengano difesi solo i tuoi di diritti?Cla
        • Vaira scrive:
          Re: BUFFONI
          - Scritto da: cla
          A intelligente.
          Guarda che l'inziativa è paragonabile a
          quella che obbliga tutti i locali pubblici
          ad avere un accesso e una toilette per
          disabili.
          O vuoi che vengano difesi solo i tuoi di
          diritti?Al contrario, vorrei che venissero abbattute prima TUTTE le barriere architettoniche et similia che sono moooolto più limitanti, prima di tirare in ballo internet per ciechi ecc...
          • Moroboshi scrive:
            Re: BUFFONI
            - Scritto da: Vaira
            Al contrario, vorrei che venissero abbattute
            prima TUTTE le barriere architettoniche et
            similia che sono moooolto più limitanti,
            prima di tirare in ballo internet per ciechi
            ecc...Mi dispiace, ma il tuo e' un discorso che non regge. E' impossibile stabilire una scala di priorita' assoluta: un disabile che con Internet ci lavora probabilmente sarebbe maggiormente penalizzato da un importante sito non accessibile piuttosto che dalla mancanza di una rampa per carrozzine.Se c'e' un problema va affrontato e risolto, non ha senso aspettare che "prima" vengano risolti problemi (per te) piu' importanti: un web designer puo' risolvere il problema dell'accessibilita' indipendentemente dal fatto che nella sua citta' ci siano o meno parcheggi per disabili.bye, Andrea
          • Vaira scrive:
            Re: BUFFONI
            Ma un legislatore può fare (o migliorare) solo una legge per volta e quindi prima una di un' altra.
          • Moroboshi scrive:
            Re: BUFFONI
            - Scritto da: Vaira
            Ma un legislatore può fare (o migliorare)
            solo una legge per volta e quindi prima una
            di un' altra.Non sono certo le leggi che mancano, in Italia (perlomeno quelle sulle barriere architettoniche esistono da un po'...). Il problema come sempre sono i controlli praticamente inesistenti, anche a fronte di regolari denunce... :-(E poi, non e' detto che quello che a te sembra piu' importante lo sia davvero (come dicevo, moltissimi disabili trovano lavoro proprio grazie ad internet, quindi per loro potrebbe essere prioritaria la questione dell'accessibilita').bye, Andrea
      • Anonimo scrive:
        Re: BUFFONI
        - Scritto da: Vaira
        Le discoteche per sordi ed i karaoke per
        muti dove li mettiamo?
        Le palestre per tetraplegici?E' davvero triste vedere che ci sono persone così stupide da non capire che Internet *è* una risorsa per i disabili, soprattutto per i servizi di pubblica amministrazione, banche e simili che permettono al disabile di operare da casa evitando numerosi problemi.Coasa centrano le discoteche per i sordi?Solo perché *tu* utilizzi lo schermo per comunicare col computer non implica che col computer si possa comunicare solo con lo schermo.Ci sono browser vocali e browser braille, ad esempio.Dare accesso alla rete ai disabili è un problema di civiltà, le tue battute stupide dimostrano solo la tua insensibilità e quanto tu sia intellettualmente limitato
    • Funz scrive:
      Re: BUFFONI
      - Scritto da: hoff[...]Certo che ogni occasione e' buona per dare addosso a quelli della parte opposta, neh?saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: BUFFONI
      - Scritto da: hoff
      L'iniziativa è ammirevole, come mai questa
      idea? Forse tra le proprietà di Berlusconi
      ci sono siti per ciechi...polemica inutile (e non sono affatto un sostenitore di Berlusconi). cerchi di flammare o cosa?
      Fatto sta che l'"onorevole" Palmieri ha un
      sito che non è nemmeno lontanamente
      accessibile, anzi immagino che possa far
      esplodere un braille.anche se fosse (e dando per assunto che il sito l'abbia fatto lui personalmente), c'entra qualcosa con la legge?
      www.antoniopalmieri.it guardare per credere
      (anche se è incredibile)ti dico la verità, io con links lo vedo bene (e non capita spessissimo)
    • deputelematico scrive:
      Re: BUFFONI
      E' vero, come ho dichiarato con grande chiarezza al convegno di presentazione della legge a Venezia, il mio sito non è attualmente accessibile. Lo sarà nella nuova versione 2003, che sarà on line a gennaio...on. Antonio Palmieri
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