Cellulari e salute, così parlò la Cassazione

La Suprema Corte accoglie le ragioni di un lavoratore che aveva richiesto la rendita di invalidità a causa di un tumore insorto, a suo dire, a causa dell'uso protratto del cellulare sul luogo di lavoro

Roma – Per la prima volta in Italia, la Sezione Lavoro della Corte di Cassazione ha ammesso l’esistenza di una possibile correlazione tra l’uso del telefono cellulare e l’insorgenza di tumori. Il caso di specie riguarda il ricorso con il quale l’INAIL si opponeva alla richiesta – riconosciuta dalla corte di Appello di Brescia – di percepire una rendita professionale per invalidità inoltrata da un manager affetto da neurinoma del Ganglio di Gasser , addebitato, secondo la difesa, all’utilizzo protratto per diversi anni e per molte ore al giorno del telefono cellulare e del cordless.

Con la sentenza 17438 , la Suprema Corte ha riconosciuto come inaccettabili le ragioni dell’Istituto ricorrente. Quest’ultimo aveva criticato la legittimità delle fonti scientifiche considerate dal Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) nominato in grado d’appello, la cui relazione causale non avrebbe potuto essere suffragata perché – sempre secondo il ricorrente – “fondata sulla preferenza per taluni dati epidemiologici rispetto ad altri” e, quindi, non “supportata da un giudizio di affidabilità dei dati stessi espresso dalla comunità scientifica”. Il riferimento è all’ipotesi sostenuta dal gruppo Hardell circa la possibilità di misurare e quantificare l’esposizione a radiofrequenze e affermare la relazione causale, con “giudizio di probabilità qualificata” e tra tali radiofrequenze e il neurinoma del nervo acustico.

Secondo le motivazioni della Cassazione, “nel caso di malattia professionale non tabellata, come anche in quello di malattia ad eziologia multifattoriale, la prova della causa di lavoro, che grava sul lavoratore, deve essere valutata in termini di ragionevole certezza, nel senso che, esclusa la rilevanza della mera possibilità dell’origine professionale, questa può essere invece ravvisata in presenza di un rilevante grado di probabilità”. In sostanza, la Corte ammette le ragioni già espresse dal Tribunale d’Appello circa “la sussistenza del requisito di elevata probabilità che integra il nesso causale”, considerando che la natura professionale della malattia può essere desunta “con elevato grado di probabilità” dalla tipologia delle operazioni svolte , dalla natura degli strumenti presenti nell’ambiente di lavoro, dalla durata della prestazione lavorativa e dall’assenza di altri fattori extralavorativi, alternativi o concorrenti, che possano costituire causa della malattia.

Per quanto concerne la critica rivolta alla validità della consulenza tecnica del CTU, i giudici della Suprema Corte hanno ritenuto che per poter prendere in considerazione la denuncia di eventuali errori nel parere tecnico “è necessario che i relativi vizi logico-formali si concretino in una palese devianza dalle nozioni della scienza medica o si sostanzino in affermazioni illogiche o scientificamente errate, con il relativo onere, a carico della parte interessata, di indicare le relative fonti, senza potersi la stessa limitare a mere considerazioni sulle prospettazioni operate dalla controparte”. L’INAIL si era appellata allo studio Interphone coordinato dallo IARC . In merito a tale obiezione, la Cassazione entra nel merito delle valutazioni scientifiche, sostenendo che “l’ulteriore rilievo circa la maggiore attendibilità proprio di tali studi, stante la loro posizione di indipendenza, ossia per non essere stati cofinanziati, a differenza di altri, anche dalle stesse ditte produttrici di cellulari, costituisce ulteriore e non illogico fondamento delle conclusioni accolte”.

Cristina Sciannamblo

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  • Flipper scrive:
    Come cambia il mondo!
    Sono stato su Marte alcuni anni, e adesso, tornato sulla Terra, la trovo infestata dai pirati!Prima di partire per Marte, si registravano con un videoregitratore i film dalla tele, e poi si rivedevano, saltando la pubblicità, quando si voleva.Lo stesso per le canzoni alla radio.Mi ricordo che si vendevano in tutto il mondo milioni di apparecchiature costruite appositamente per registrare!Ora che c'è un video e audio-registratore chiamato Internet, ciò che prima era legalissimo non lo è più; chi rivede i film o ascolta le musiche è un pirata.Come cambiano i tempi.Anche i libri ormai, chiamati ebook, scadono quando muori e non possono essere passati a figli ed amici, e se la ditta che li vendeva smette di esistere, non puoi più leggerli se i costruttori di reader tolgono quella ditta dalle loro certificazioni.Ma le aziende fanno ciò per cui sono state create: vendono il massimo dei prodotti, con il minimo di contenuti, facendolo pagare il massimo.La responsabilità di queste prese per i fondelli a livello globale è dei "consumatori"; evidentemente questi sono tempi di ecXXXXX di voglia di sicurezza, ecXXXXX di controllo, e limitazione della libertà in generale, tutte cose fra loro collegate...Va bene, ritorno su Marte: lì almeno questa fase di regressione l'hanno già passata...
  • AxAx scrive:
    Vogliono solo i soldi...
    ma in realtà sono terrorizzati del non essere più indicizzati da google
  • Roberto Casiraghi scrive:
    Google furbo da sempre
    Prima ha approfittato del fatto che nessuno capiva internet, le sue potenzialità, i suoi meccanismi intimi per essere di fatto una sorta di Mega Upload della situazione, lavorando apertamente in violazione di ogni tipo di diritto d'autore e trincerandosi dietro la diafana scusa del "non posso controllare". La risposta delle autorità avrebbe dovuto essere: se non puoi controllare, fai un altro mestiere. Ma già, Google era protetto dall'ombrello nucleare statunitense, quello stesso che per proteggere i bambini dalla XXXXXgrafia dà ai siti con tripla x la libertà di essere totalmente espliciti già in homepage. E se al resto del mondo questo non piace, quante testate atomiche ha il resto del mondo?C'è poi l'altro aspetto furbesco di Google, l'essersi messo i panni di Robin Hood. Noi consumatori eravamo tutti contenti, avevamo gratis quello che di solito ci sarebbe costato un bel po' di soldi. E le spalle di Google erano talmente grosse da coprire qualunque malefatta. Del resto, anche Al Capone godeva di grande popolarità nei sobborghi dove grazie alle sue attività tanta gente che sarebbe morta di fame poteva rimediare un pranzo e una cena. Al punto che quando la polizia si faceva avanti per arrestarlo, erano tutti dalla sua parte a difenderlo e lui riusciva sempre a sfuggire ai controlli.Google ha dunque violato la legge palesemente ma si è fatto molti amici. E quando si hanno molti amici la legge non fa più paura. Però, anche se si è nati in un modo un po' "piratesco", ora che si hanno tanti soldi il prossimo passo avanti non può che essere il passare al di là della barricata, che noia essere opposizione, è arrivato finalmente il momento di diventare establishment, regime, rispettabilità!Ed è la fase che viviamo adesso dove vediamo un Google che si riappacifica con i vecchi nemici e fa comunella con loro, se necessario, anche contro i suoi vecchi amici (noi tutti) che per vedere un video ora devono anche sorbirsi una pubblicità irritante oppure iscriversi obbligatoriamente a Google Plus!
    • panda rossa scrive:
      Re: Google furbo da sempre
      (troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
      • ThEnOra scrive:
        Re: Google furbo da sempre
        Straquoto!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 ottobre 2012 14.15-----------------------------------------------------------
        • panda rossa scrive:
          Re: Google furbo da sempre
          - Scritto da: ThEnOra
          Straquoto!Non so perche', ma ogni qualvolta ci troviamo d'accordo su un argomento, provo una certa soddisfazione che mi rallegra la giornata.
    • Paolo Biasia scrive:
      Re: Google furbo da sempre
      Il resto possono essere fatti o opinioni, non voglio parlare di questo ora, ma "non posso controllare" non e' una scusa, e' un dato di fatto. Dato dalla logica di come funziona il servizio e dai limiti tecnici per poter riconoscere filmati o audio coperti da copyrights. Giriamo la spiegazione: se fosse tanto semplice, se lo puo' fare anche la siae un sistema che sorvegli cosa viene caricato su youtube e riconosca cosa e' coperto da diritti. Non significa che non si vogliano proteggere i diritti d'autore, solo che si puo' intervenire solo dopo segnalando i casi, facendo rimuovere il contenuto e eventualmente perseguire il responsabile. Altrimenti, per esempio sarebbe come pretendere che un noleggiatore di macchine debba essere responsabile se l'auto viene usata per commettere un reato, e dovesse seguire il cliente ovunque va: non gli si puo' dire "se non puoi controllare cambia mestiere". Io amministro una piccola rete aziendale con un centinaio di utenti, e sono in difficolta' gia' cosi' a controllare gli utenti, ti puoi immaginare a livello planetario.
      • Paolo Biasia scrive:
        Re: Google furbo da sempre
        rispondevo al commento secondo cui se google non e' in grado di controllare deve cambiare mestiere... ma e' scomparso...
    • ninjaverde scrive:
      Re: Google furbo da sempre

      La risposta delle autorità avrebbe dovuto essere:
      se non puoi controllare, fai un altro mestiere.Facciamo chiudere le Poste che non controllano le lettere ed i pacchi.Magari fanno viaggiare libri, fotografie, poesie, e anche lettere per truffe.Le Poste violano il coprygth: condanniamole e chiudiamole.Mandiamo tutti i lavoratori delle poste a pescare!Noto che le trollate (troll2) partono sempre da anonimi. Chissà perchè?!
      • Fuffolo scrive:
        Re: Google furbo da sempre
        - Scritto da: ninjaverde
        Facciamo chiudere le Poste che non controllano le
        lettere ed i pacchi.
        Magari fanno viaggiare libri, fotografie, poesie,
        e anche lettere per truffe.
        Le Poste violano il coprygth: condanniamole e
        chiudiamole.
        Mandiamo tutti i lavoratori delle poste a pescare!Be', ma anche i mezzi di trasporto pubblico e le reti inondano il mondo di spregevoli criminali, facciamo qualcosa, perdincibacco! :PPP ;)
    • prova123 scrive:
      Re: Google furbo da sempre
      - Scritto da: Roberto Casiraghi
      Prima ha approfittato del fatto che nessuno
      capiva internet, le sue potenzialità, i suoi
      meccanismi intimi per essere di fatto una sorta
      di Mega Upload della situazione, lavorando
      apertamente in violazione di ogni tipo di diritto
      d'autore e trincerandosi dietro la diafana scusa
      del "non posso controllare".

      <b

      La risposta delle autorità avrebbe dovuto essere:
      se non puoi controllare, fai un altro mestiere. </b

      ...Affermazione tra il faceto ed il trolloso.Spiegazione:La criminalità (quella bassa e quella dei colletti bianca) utilizza i telefoni per gestire le proprie attività criminali o fare saltare attività commerciali. Allora anche in questo chi fornisce i servizi telefonici dovrebbe cambiare mestiere... :)
  • La SIAE scrive:
    O con noi o contro di noi
    Anche Google ormai piega la testa di fronte alla potenza del copyright. Contro il potere del copyright non ci può essere vittoria, capito? Dovete unirvi al copyright, e basta! Ah ah ah ah ah... :D AH AH AH AH AH... (rotfl) AHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHH!!! :@
    • Il capo della SIAE scrive:
      Re: O con noi o contro di noi
      Tifenterò patrone ti monto.. UAH AH AH AH AH AH AHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHH!!! @^ :p :|
      • prova123 scrive:
        Re: O con noi o contro di noi
        [img]http://image.spreadshirt.com/image-server/v1/compositions/20707870/views/1,width=280,height=280,appearanceId=2.png/day-of-the-tentacle-take-on-the-world_design.png[/img]UAH AH AH AH AH AH AHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHH!!! @^ :p :D
    • xxxxxxx scrive:
      Re: O con noi o contro di noi
      - Scritto da: La SIAE
      Anche Google ormai piega la testa di fronte alla
      potenza del copyright. Contro il potere del
      copyright non ci può essere vittoria, capito?
      Dovete unirvi al copyright, e basta! Ah ah ah ah
      ah... :D AH AH AH AH AH... (rotfl)
      AHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHH!!!
      :@C'è anche una terza opzione: ignorarvi.Potete fare quello che volete, come se neanche lo faceste.Il copyright della nostra vita e dei nostri dati è solo nostro: i chromebook faranno un tonfo.
  • Trottolo scrive:
    Fava
    On Fava, un nome un programma (rotfl)Ricordatevi di costui alle prossime elezioni.
    • Carlo Semprepandori scrive:
      Re: Fava
      - Scritto da: Trottolo
      On Fava, un nome un programma (rotfl)

      Ricordatevi di costui alle prossime elezioni.Cosa intendi dire? Io l'ho sempre votato! Lui è del mio stesso partito, lui protegge i diritti dei videotecari nani obesi come me!
      • panda rossa scrive:
        Re: Fava
        - Scritto da: Carlo Semprepandori
        - Scritto da: Trottolo

        On Fava, un nome un programma (rotfl)



        Ricordatevi di costui alle prossime elezioni.

        Cosa intendi dire? Io l'ho sempre votato! Lui è
        del mio stesso partito, lui protegge i diritti
        dei videotecari nani obesi come
        me!Maroni invece i film se li scarica, e vuole che tutti gli immigrati possano aprire un kebab, che tanto i locali ci sono (o si libereranno in fretta).Vota Maroni alle prossime elezioni, per una libera condivisione, per un libero kebab.
        • max78 scrive:
          Re: Fava
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Carlo Semprepandori

          - Scritto da: Trottolo


          On Fava, un nome un programma (rotfl)





          Ricordatevi di costui alle prossime
          elezioni.



          Cosa intendi dire? Io l'ho sempre votato!
          Lui
          è

          del mio stesso partito, lui protegge i
          diritti

          dei videotecari nani obesi come

          me!

          Maroni invece i film se li scarica, e vuole che
          tutti gli immigrati possano aprire un kebab, che
          tanto i locali ci sono (o si libereranno in
          fretta).
          Vota Maroni alle prossime elezioni, per una
          libera condivisione, per un libero
          kebabtu sei quello che continua ad utilizzare la rete per scaricarti filmati e foto pedofile che poi rivendi a 5 euro l'una???
          • max78 scrive:
            Re: Fava
            - Scritto da: max78
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Carlo Semprepandori


            - Scritto da: Trottolo



            On Fava, un nome un programma (rotfl)







            Ricordatevi di costui alle prossime

            elezioni.





            Cosa intendi dire? Io l'ho sempre votato!

            Lui

            è


            del mio stesso partito, lui protegge i

            diritti


            dei videotecari nani obesi come


            me!



            Maroni invece i film se li scarica, e vuole che

            tutti gli immigrati possano aprire un kebab, che

            tanto i locali ci sono (o si libereranno in

            fretta).

            Vota Maroni alle prossime elezioni, per una

            libera condivisione, per un libero

            kebab

            tu sei quello che continua ad utilizzare la rete
            per scaricarti filmati e foto pedofile che poi
            rivendi a 5 euro
            l'una???In seguito a ridicole accuse di persone NON iscritte all'Associazione, siamo costretti a precisare quanto segue: - Il costo dei CD a malapena copre le spese che non sono solo quelle di duplicazione ma anche quelle di registrazione (i CD infatti sono live che vengono registrati da noi stessi durante i nostri salotti privati); - Ci hanno accusato di fare lucro vendendo CD a 5 e 10 euro: a parte che non è vero che vendiamo CD a 10 euro (ogni CD costa 5 euro, se poi qualcuno vuole i doppi CD cioè 2 CD ne paga 10 ma continua a pagarne 5 per ogni CD, nessuno gli vieta di prendere solo il volume 1 o solo il volume 2, oppure la versione non integrale e ridotta a 1 CD) ma quanti CD abbiamo venduto? E il lavoro che c'è dietro? E il Presidente, che è il pianista/tastierista/organista che suona e che, ribadiamo, dai nostri salotti non ci ricava mai una lira anzi deve pure spendere per gli spostamenti? - La vendita è riservata ai soci e cioè alle persone che hanno cantato in quei CD, che comunque sono libere di ridistribuire il loro lavoro sotto qualunque forma e a qualunque costo, esattamente come noi ridistribuiamo il nostro (che è il pianoforte/organo/tastiera suonati dal Presidente, i mezzi di registrazione e la post-produzione); - Se qualcuno di loro (è sucXXXXX) vuole registrare con propri mezzi il concerto e farci concorrenza, sinceramente non ce ne può importare nulla; - In tutti i brani si tratta di reinterpretazioni personalizzate, e non sono certo paragonabili a quelle dello spartito o comunque professionali con orchestra ecc., inoltre quasi sempre la tonalità cambia e pressoché sempre ci sono errori sia da parte del pianista che dei cantanti: errori NON corretti perché appunto si tratta di live e noi non crediamo nell'utilizzo massivo della tecnologia a tale scopo, preferiamo una registrazione "genuina" piuttosto che una artefatta in studio, ripetendo decine di volte lo stesso passaggio difficile o, peggio ancora, correggendo il tutto con l'autotuner; - Per quanto riguarda i brani composti dal Presidente, questi sono sotto licenza Creative Commons, e i cui spartiti si possono richiedere (se siete soci) al Presidente stesso durante i nostri incontri; - Se siete capaci di fare di meglio del Presidente ad un costo inferiore, suonando spesso a prima vista e riuscendo a capire al volo la giusta tonalità di quel cantante (che è quasi sempre diversa dall'originale), registrando tutto lo spettacolo e stando attenti alla durata massima consentita dal media di registrazione in uso, successivamente tagliando via le parole e le presentazioni, mettendo poi il fading all'inizio e soprattutto alla fine sugli applausi, e facendo tutto quello che abbiamo fatto noi, fatevi pure avanti: risparmieremo tempo e fatica. Saremmo proprio curiosi di conoscere chi sia disposto a fare tutto questo spesso senza vendere nemmeno un CD e comunque vendendone una o massimo due copie a 5 euro. In realtà questo tipo di persone che ci hanno ingiustamente accusato, ripetiamo non iscritte all'Associazione, sono le stesse che hanno già minacciato di morte (guardare per credere) il Presidente, e devono quindi cercare un ridicolo appiglio per attaccarlo arrivando ad attaccarlo anche attraverso l'Associazione (vedi): non meriterebbero quest'attenzione se questo tipo di minacce e di accuse non fossero state fatte in pubblico e pertanto, per tutelarci, sia stato necessario scrivere ciò. Precisiamo che si tratta di proprietari di videoteche ed invitiamo, con questo, tutti i nostri soci a NON frequentare videoteche ed in tempi di crisi come questi usufruire dei film attraverso i canali televisivi gratuiti.
          • panda rossa scrive:
            Re: Fava
            - Scritto da: max78

            tu sei quello che continua ad utilizzare la rete
            per scaricarti filmati e foto pedofile che poi
            rivendi a 5 euro
            l'una???Dovresti ben saperlo visto che me ne hai comprate una cinquantina di foto pedofile, e ancora sto aspettando i soldi!
    • ... scrive:
      Re: Fava
      - Scritto da: Trottolo
      On Fava, un nome un programma (rotfl)

      Ricordatevi di costui alle prossime elezioni.ostia, me lo eri domenticato, l'intrallazzone parlamentare che metteva le modifiche tra le righe sperando che passassero nel polpettone generale degli emendamenti!Bravo che lo hai ricordato: GIOVANNI FAVA. Segnato a caratteri maiuscoli.
  • prova123 scrive:
    La pirateria
    è l'effetto di errate politiche commerciali. Quando queste saranno più oculate la pirateria sparirà come per incanto ...
    • krane scrive:
      Re: La pirateria
      - Scritto da: prova123
      è l'effetto di errate politiche commerciali.
      Quando queste saranno più oculate la pirateria
      sparirà come per incanto
      ...E vale anche per i pirati somali...
      • prova123 scrive:
        Re: La pirateria
        E' solo questione di tempo. I pirati inglesi della regina dopo secoli sono diventati gli odierni banchieri ...
  • Alberto Bianchi scrive:
    Come al solito..
    .. si tratta di misure farlocche e palliative, implementate solo come (assolutamente inefficace) contentino per i fessi che davanti ai meravigliosi e coloratissimi elenchi puntati delle presentazioni in PowerPoint, contenenti magari qualche diagramma o termine tecnico, si sentono supereroi in grado di debellare la "terribile" "minaccia" della "pirateria", e poi corrono dai loro padroncini scodinzolando col compitino fatto in mano..Ma lasciamo che siano i fatti a parlare: non mi sembra che dopo il "blocco" (aggirabile con mezzo click, nel peggiore dei casi) di TPB e KAT e le innovative misure antipirateria di BigG gli inutili e superflui intermediari del copyright siano tornati a navigare nell'oro: mi pare invece che (giustamente) i polverosi bugigattoli pieni di inutili pezzi di plastica ("noleggiatori di emozioni", ahah) siano sostituiti a ritmo serrato da molto piu' utili kebabberie, come le sacrosante leggi di mercato impongono. Poi si puo' brindare finche' si vuole all'Hadopi, ai blocchi, ai filtri e alla pace nel mondo, ma se i risultati sono pari a zero solo gli illusi possono sguazzare beati nell'imminente fallimento sperando che le automobili vengano messe al bando a favore delle carrozze trainate da cavalli.
  • bubba scrive:
    povero google...
    che cosa gli tocca fare, per non essere taglieggiato dai politici (cioe dalle major travestite da politici) e dagli avvocati delle major..Basta pensare a cosa fa google.. a uno che fornisce search engine e ads, che fornisce servizi gratuiti di UCG,mail,mappe in cambio della profilazione cosa gli potrebbe interessare se un utente mette un pezzo di film disney del 1937 online? NIENTE. Eppure e' costretta a- spendere decine di milioni di dollari in roba stile ContentID, meccanismi di verifica/notifica, avvocati [sommessamente finanzia anche pero' chillingeffects, per far vedere quanto danno il tormento]- autoXXXXrsi le gambe tagliando adwords/sense, taroccare il ranking, cavare l'autocompletamento- andare in tribunale (e magari essere condannato) per i tanti babbei alla Vividown che ci sono in giro- perorare (a parole quantomeno) la causa delle major in giro per i parlamenti... mettendo insieme duplicazione e contraffazione (come comparare pere e bulloni) e dicendo questa BRUTTA idea del 'follow the money' [in astratto avrebbe anche un senso, se il resto della legislazione fosse BEN FATTA]Vabbe, basta... ora vado a vedere biancaneve su youtube.. a dopo :P
    • mr_caos scrive:
      Re: povero google...
      Povera industria del tabacco
      - spendere decine di milioni di dollari...per finanziare la ricerca contro il cancro
      - autoXXXXrsi le gambe...mettendo immagini di malati e messaggi minaccianti la morte sui pacchetti
      - andare in tribunale (e magari essere condannato) per i tanti babbei... che fumano e poi la denunciano
      - perorare (a parole quantomeno) la causa ... in giro per i parlamenti...perchè li lascino continuare a fare i loro comodi come se nulla fosse
  • LOL scrive:
    Ma dai...
    "Nella visione offerta dai rappresentanti di BigG, soluzioni estreme come il blocco DNS dei siti pirata non rappresentano la strada più efficace per l'enforcement." Se questa era considerata una soluzione estrema, allora non abbiamo di che preoccuparci.
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