CERN, antimateria in bottiglia

Importante risultato sperimentale in quel di Ginevra. Dove i ricercatori sono riusciti a produrre e mantenere in vita alcuni atomi di anti-idrogeno per una frazione di secondo

Roma – Dopo aver creato mini-Big Bang all’interno del Large Hadron Collider , i ricercatori del CERN hanno ora raggiunto l’ennesimo risultato da primato nel campo della fisica dei quanti: questa volta a Ginevra sono riusciti a creare 38 atomi di antimateria e a “intrappolarli” mantenendoli stabilmente in vita per una frazione di secondo.

Stando al “modello standard” della fisica dei quanti, a ogni particella di materia elementare corrisponde il suo equivalente di antimateria con carica e spin speculari. Posseggono la loro antiparticella l’elettrone (positrone), il protone, il neutrone e tutte le altre componenti del variopinto “bestiario” del modello standard.

La creazione di antimateria in laboratorio o il suo utilizzo nella quotidianità (come nella tomografia a emissione di positroni ) non è più una novità da molti anni, mentre resta ancora problematico lo studio delle sue caratteristiche specifiche vista la tendenza all’annichilamento che ha l’antimateria ogni volta che si scontra con la materia comune .

Sfruttando un particolare design di campi elettromagnetici noto come “bottiglia magnetica”, invece, i ricercatori del CERN sono riusciti a mantenere stabili 38 atomi di anti-idrogeno per due decimi di secondo ciascuno, su un totale di 10 milioni di antiprotoni e 700 milioni di positroni usati nell’esperimento.

Per quanto al momento di breve durata, la possibilità di produrre e “trattenere” gli atomi di antimateria fornisce agli scienziati la prospettiva di studiare più da vicino le loro caratteristiche. In tal modo i ricercatori potrebbero finalmente spiegare la discrepanza tra l’attuale, preponderante presenza della materia comune nell’universo e il fatto che dal Big Bang sarebbero teoricamente scaturite identiche quantità di materia e antimateria : quella frazione di materia standard sopravvissuta ha dato origine al tutto e infine alla vita sul pianeta Terra.

Alfonso Maruccia

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  • sylvaticus scrive:
    Però ancora niente password!
    Però non hanno implementato una protezione dei singoli documenti con password.. il problema è che con i devise mobili per ovvie ragioni di usabilità la password di acXXXXX ai servizi google rimane memorizzata e te la chiede solo una volta ogni tanto.. questo vuol dire che se tu perdi per strada il tuo bel cellulare qualsiasi utente può avere acXXXXX alle tue mail e ai tuoi documenti.. io sarei anche disposto a giocare il rischio per le email ed i documenti meno importanti, ma sarebbe utile avere una protezione in più per quei documenti più confidenziali.Si, lo so che ci sono sistemi di blocco dell'acXXXXX al telefonino come la composizione di una certa sequenza con le dita, ma questi sono facilmente raggirabili o per bugs del sistema stesso (fino a android 1.6 mi pare) o comunque molto più semplicemente.. mettendo lo schermo in controluce :-(((In definitiva, google implementa questa feature da molti richiesta e finalmente il tuo servizio diverrà usabile anche in mobilità.
    • panda rossa scrive:
      Re: Però ancora niente password!
      - Scritto da: sylvaticus
      Però non hanno implementato una protezione dei
      singoli documenti con password.. il problema è
      che con i devise mobili per ovvie ragioni di
      usabilità la password di acXXXXX ai servizi
      google rimane memorizzata e te la chiede solo una
      volta ogni tanto.. questo vuol dire che se tu
      perdi per strada il tuo bel cellulare qualsiasi
      utente può avere acXXXXX alle tue mail e ai tuoi
      documenti.. Metti il pin al cellulare e passa la paura, o ti scolleghi da google ogni volta che hai finito.La macchina forse la parcheggi aperta e col motore acceso cosi' e' piu' comodo quando la riprendi?
      • sylvaticus scrive:
        Re: Però ancora niente password!
        cioè mi scollego da google ogni volta che ho bisogno di un contatto per fare una telefonata, o di verificare l'email o di scaricare un applicazione dal marketplace o...E' praticamene impossibile utilizzare un terminale android senza essere collegato all'account google (ok, si può, ma sarebbe scomodissimo), e riguardo il PIN il sistema di default ha i problemi che ho riportato.. forse un'app dal marketplace? ma ci si può fidare??
        • panda rossa scrive:
          Re: Però ancora niente password!
          - Scritto da: sylvaticus
          cioè mi scollego da google ogni volta che ho
          bisogno di un contatto per fare una telefonata, o
          di verificare l'email o di scaricare un
          applicazione dal marketplace
          o...Tu hai parlato di "perdere per strada il cellulare"Illustrami una ipotetica circostanza in cui perdi per strada il cellulare mentre stai cercando un contatto, facendo una telefonata, verificando l'email, scaricando una applicazione...
          E' praticamene impossibile utilizzare un
          terminale android senza essere collegato
          all'account google (ok, si può, ma sarebbe
          scomodissimo), e riguardo il PIN il sistema di
          default ha i problemi che ho riportato.. forse
          un'app dal marketplace? ma ci si può
          fidare??Delle app opensource ci si puo' fidare si': il sorgente e' a disposizione.
          • sylvaticus scrive:
            Re: Però ancora niente password!
            no.. non ci siamo capiti.. fare tutte quelle operazioni lì implica che devo tenere il cellulare con l'acXXXXX ai servizi google attivo, sennò mi dovrei ogni volta loggare.E questa è una cosa che fanno il 99.999% degli utenti con smartphone android.Ora il telefonino lo posso perdere mentre non sono impegnato in nessuna di queste attività, ma chi lo trova può accedere a tutti i miei dati semplicemente mettendo in controluce lo schermo e "guardando" la sequenza utilizzata.. a meno che uno non si lavi le mani ogni volta che usa il cellulare ovviamente.. (e rimarrebbero comunque noti bug che ti permettono di sbloccare il telefonino semplicemente rinunciando ad una chiamata in arrivo)
          • panda rossa scrive:
            Re: Però ancora niente password!
            - Scritto da: sylvaticus
            no.. non ci siamo capiti.. fare tutte quelle
            operazioni lì implica che devo tenere il
            cellulare con l'acXXXXX ai servizi google attivo,
            sennò mi dovrei ogni volta
            loggare.
            E questa è una cosa che fanno il 99.999% degli
            utenti con smartphone
            android.

            Ora il telefonino lo posso perdere mentre non
            sono impegnato in nessuna di queste attività, ma
            chi lo trova può accedere a tutti i miei dati
            semplicemente mettendo in controluce lo schermo e
            "guardando" la sequenza utilizzata.. a meno che
            uno non si lavi le mani ogni volta che usa il
            cellulare ovviamente.. (e rimarrebbero comunque
            noti bug che ti permettono di sbloccare il
            telefonino semplicemente rinunciando ad una
            chiamata in
            arrivo)A parte il fatto che i cookies sono a scadenza, e quindi ti basta impostare una inattivita' di 5 minuti per far scadere il cookie, mi spieghi questa storia del "controluce" che significa?Rimane sovraimpressa la password?
          • sylvaticus scrive:
            Re: Però ancora niente password!
            - Scritto da: panda rossa
            A parte il fatto che i cookies sono a scadenza, e
            quindi ti basta impostare una inattivita' di 5
            minuti per far scadere il cookie, mi spieghi
            questa storia del "controluce" che
            significa?

            Rimane sovraimpressa la password?A parte che non esiste un'impostazione del tempo di vita dei cookies nè nel browser web nè negli altri applicativi che in android utilizzano i servizi google, sarebbe comunque improponibile: ogni volta che utilizzi il cellulare dovresti fare il login!Riguardo il controluce, il sistema di protezione di default quando il telefonino va in standby è quello di "disegnare" con il dito un certa sequenza tra una serie di punti.Ora, io non mi considero particolarmente zozzo, ma se guardo bene lo schermo del telefonino riesco a "vedere" la sequenza..
          • panda rossa scrive:
            Re: Però ancora niente password!
            - Scritto da: sylvaticus
            - Scritto da: panda rossa

            A parte il fatto che i cookies sono a scadenza,
            e

            quindi ti basta impostare una inattivita' di 5

            minuti per far scadere il cookie, mi spieghi

            questa storia del "controluce" che

            significa?



            Rimane sovraimpressa la password?

            A parte che non esiste un'impostazione del tempo
            di vita dei cookies nè nel browser web nè negli
            altri applicativi che in android utilizzano i
            servizi google, sarebbe comunque improponibile:
            ogni volta che utilizzi il cellulare dovresti
            fare il login!E capirai... Che differenza c'e' col netbook?
            Riguardo il controluce, il sistema di protezione
            di default quando il telefonino va in standby è
            quello di "disegnare" con il dito un certa
            sequenza tra una serie di
            punti.Interessante. E un sistema di protezione diverso dal default in che cosa puo' consistere?Ce n'e' qualcuno che prevede di digitare un pin?
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