ChatGPT: link condiviso permetteva di leggere le chat private

ChatGPT: link condiviso permetteva di leggere le chat private

Una vulnerabilità di ChatGPT consentiva di accedere alle conversazioni private attraverso un link condiviso e l'anteprima della pagina web.
ChatGPT: link condiviso permetteva di leggere le chat private
Una vulnerabilità di ChatGPT consentiva di accedere alle conversazioni private attraverso un link condiviso e l'anteprima della pagina web.

I ricercatori di Parameter Labs hanno scoperto una vulnerabilità di ChatGPT che consentiva di eseguire codice JavaScript nella sessione attiva e leggere le chat private, sfruttando un link condiviso. Ciò avveniva semplicemente all’apertura della pagina web. OpenAI ha corretto il problema a fine ottobre e premiato i ricercatori con 5.000 dollari.

Descrizione della vulnerabilità di ChatGPT

ChatGPT può mostrare un’anteprima della pagina web a partire da un blocco di codice HTML. Dato che nella pagina può essere presente ogni tipo di codice, ChatGPT esegue il codice in un frame su un indirizzo web separato. Ciò impedisce l’accesso alla pagina principale del chatbot. Questo funzionamento è dovuto all’isolamento tramite sandbox.

La chat condivisa contiene anche un grafo interattivo. Il suo caricamento comporta l’inserimento nella pagina principale di ChatGPT della libreria MathLive. Quest’ultima lasciava attiva una funzione di ascolto (listener) che riceveva messaggi relativi alla tastiera virtuale della libreria stessa. I messaggi possono essere scambiati tra due frame solo se il destinatario verifica il mittente.

Gli esperti di Parameter Labs hanno scoperto che il listener accettava messaggi con codice HTML provenienti da un mittente qualsiasi. L’anteprima della pagina web consentiva quindi di trasmettere il codice HTML alla pagina principale, superando la restrizione della sandbox.

Se l’ignara vittima apriva il link condiviso veniva eseguito il codice JavaScript presente nella pagina web che consente di leggere le conversazioni private ed eseguire qualsiasi azioni tramite l’account ChatGPT. OpenAI ha confermato la vulnerabilità e aggiornato il frontend web del chatbot a fine ottobre. I ricercatori hanno ricevuto un premio di 5.000 dollari.

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Pubblicato il
2 nov 2026
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