Chi deve registrare cosa?

di Paolo De Andreis. Arrivano i soldi della Legge sull'editoria e Bonaiuti chiede la registrazione dei siti editoriali, ma non dice cosa sono. Ambiguità che rinnovano serie preoccupazioni sul futuro della rete italiana


Roma – Che almeno siano chiari diritti e doveri. All’indomani delle dichiarazioni del sottosegretario all’editoria Paolo Bonaiuti si avverte quanto sia necessario chiarire al più presto e in un modo che non lasci spazi alle ambiguità quali sono i “siti editoriali” dei quali si intende chiedere la registrazione.

Sebbene si sia portati a credere che un “sito editoriale” debba essere quello di una impresa editrice, è ovvio che di per sé qualsiasi sito possa definirsi “editoriale”. Il fatto stesso di pubblicare online delle pagine Web significa svolgere un’attività di quel tipo, significa mettere in campo informazioni e opinioni. E la parole di Bonaiuti, secondo cui i siti editoriali devono “registrarsi” non solo lasciano aperte tutte le contraddizioni della Legge sull’editoria ma anche creano preoccupazioni ulteriori in chi opera su web (cosa rischia chi non si registra?).

Quella legge, la 62 del 2001 , parla di “prodotti editoriali” riferendosi pressoché a qualsiasi attività informativa svolta sulla rete. Non solo siti, quindi, ma tutte quelle applicazioni che attraverso internet portano sul computer di milioni di utenti contenuti di ogni genere su pressoché qualsiasi argomento.

Se si prendessero alla lettera le parole di Bonaiuti vi si potrebbe leggere dunque il desiderio di costringere ad una registrazione dal sapore cinese o saudita qualsiasi attività svolta in rete dagli italiani.

Si tratta di parole che qualcuno potrebbe considerare addirittura irresponsabili, visto il livello di incertezza che riversano sui tanti italiani che in rete svolgono le attività più diverse, per i motivi più diversi, tutte evidentemente “editoriali”.

Come se non bastasse, Bonaiuti esalta l’ambiguità del momento, perché ci mette in mezzo anche accuse a chi – chi? – diffonde in modo anonimo notizie che – dice – sulla carta stampata sarebbero oggetto di procedimenti civili e penali.

Ricapitolando.
Se per “siti editoriali” si intendono quelli prodotti da imprese che hanno l’editoria nel proprio DNA è evidente che non si tratta di siti che diffondono alcunché in modo anonimo. Non solo, si tratta di siti di imprese note o notissime, e allora appaiono poco chiare le ragioni di una ulteriore “registrazione”.
Se invece si vuole distruggere ogni ipotesi di anonimato in rete, “aborrendone” la pericolosità (?), allora i “siti editoriali” di cui parla Bonaiuti sono potenzialmente tutte le attività online; e se è così c’è da preoccuparsi.
Se “siti editoriali” e “anonimato” sono intesi come due argomenti da trattare con due diverse impostazioni, allora il sottosegretario farebbe bene a spiegare a tutti di cosa sta parlando.

Impossibile oggi sperare in un tardivo ravvedimento del Governo e del Parlamento che sostengono questa Legge, apparentemente nella più profonda ignoranza di cosa sia e come funzionino internet e il web, ma è senz’altro lecito augurarsi che nel più breve tempo possibile proprio da Governo e Parlamento giunga chiarezza. Chiarezza su chi debba registrare cosa (lasciamo stare il perché), su quando lo si debba fare, su quanto costi, su chi possa o non possa pubblicare cosa e dove, su cosa si intenda con la curiosa espressione “sito editoriale”. Almeno questo, Bonaiuti e i sostenitori di quella Legge lo devono. Alla rete e alla libertà di ciascuno di noi.

Paolo De Andreis

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  • Anonimo scrive:
    Registrare SOLO i siti editoriali
    Sarebbe molto più semplice una legge che permettesse l'esposizione di un "marchio di quelità" ai soli siti registrati. Questi ultimi, a parere dello Stato, sarebbero affidabili, i restanti a "rischio" del cittadiono che li legge.Troppo semplice? :-)
  • Anonimo scrive:
    La repubblica delle banane!
    L'Italia si deve sempre distinguere. Vorrei comunque ricordare a tutti che la legge sull'editoria l'ha messa per primo il governo di centrosinistra. Non prendiamocela sempre con Berlusconi.
  • Anonimo scrive:
    Lasciateli fare
    Lasciateli fare. Sanciranno la fine di internet. Mancheranno le decine di migliaia di siti amatoriali, come tali appunto costruiti con passione e con amore. Mancherà la verità, che solo quei siti, non finanziati, possono dire. Resteranno i siti porno, siatene sicuri. Non lo dico perchè la cosa mi scandalizzi, non sono un moralista. Ma gli interessi di quel settore sono troppo forti. E poi che differenza esiste fra un sito porno ed un sito pornograficamente politico? Nessuno, tranne che i siti porno fanno meno danni. E allora, visto che siamo sulla strada del silenzio, fateci tacere. Parlerà uno solo, per poco ancora, vista l'età. E non hanno, in ogni caso, parlato meglio di lui quelli che lo precedevano. Mancava loro, per farlo, soltanto la maggioranza assoluta. Siamo giovani, aspettiamo che muoiano: poi vedremo.
  • Anonimo scrive:
    Opinione
    Bonaiuti:"Per dirlo con chiarezza, la registrazione dei siti editoriali online mi sembra un impegno doveroso oltreché coerente con la legge 62 del 2001". E ha spiegato: "Trovo aberrante che ci si possa nascondere dietro l'anonimato di alcuni siti per diffondere notizie che sui prodotti editoriali tradizionali porterebbero a sicure sanzioni civili e penali".Io penso invece:"Trovo aberrante che ci si possa nascondere dietro l'anonimato di alcuni siti per DIFFAMARE o INSULTARE mentre sui prodotti editoriali tradizionali porterebbero a sicure sanzioni civili e penali.Chi vuole prendere parte al banchetto dei 50 miliardi stanziati dal governo, non puo' pretendere di ricevere senza pagare il dazio della registrazione.O si è totalmente anonimi, senza controllo, (a rischio unico di denunce e richieste di censura) oppure, se ci si registra come editori, se ne accettano i diritti e i doveri conseguenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Opinione
      dimenticavo:Bonaiuti ha detto anche:"i diritti e i doveri dei prodotti editoriali online dovranno essere di conseguenza adeguati a quelli dei prodotti tradizionali".Giustissimo!!!!!O 6 un giornale che fa informazione o 6 un'altra cosa.
  • Anonimo scrive:
    Berluska
    Si rumoreggia che il Berluska si stia comprando tutto anche su Internet e non vorrebbe concorrenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Berluska
      - Scritto da: Mha!
      Si rumoreggia che il Berluska si stia
      comprando tutto anche su Internet e non
      vorrebbe concorrenza.Questa è meglio di quella dell'esercito che per conquistare l'inghilterra aveva ordine di svuotare la manica.
  • Anonimo scrive:
    Illegali i link ai siti
    Alla fine sarà anche illegale inserire dei link ai siti che parlano male di qualcuno che fa le leggi.Meno male che la fine del mondo è vicina, comunque nel frattempo meglio emigrare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Illegali i link ai siti
      - Scritto da: Marco
      Alla fine sarà anche illegale inserire dei
      link ai siti che parlano male di qualcuno
      che fa le leggi.

      Meno male che la fine del mondo è vicina,
      comunque nel frattempo meglio emigrare.Dimmi quando avviene questa fine del mondo se lo sai....Ridicola considerazione dei link e degna ridicola conclusione.Me la rido, anzi sogghigno hehehehehe!!!Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Illegali i link ai siti

        Ridicola considerazione dei link e degna
        ridicola conclusione.
        Sul link c'e' poco da scherzare.Ricordate la chiusura temporanea di bismark.it (a parte che fosse per lo chiuderei domani senza motivi) .Lo chiusero perche' un link di quel sito portava a un sito il cui link portava a roba pedo.il link del link...E la storia del decs e 2600 ? (ok non italia quello)Io non ci scherzerei tanto comunque.
    • Anonimo scrive:
      Re: Illegali i link ai siti
      - Scritto da: Marco
      Alla fine sarà anche illegale inserire dei
      link ai siti che parlano male di qualcuno
      che fa le leggi.forse. mah..
      Meno male che la fine del mondo è vicina,
      comunque nel frattempo meglio emigrare.cioè? hai per caso sentito il discorso di oggi ai TG sull'asteroide?DarKStaR
    • Anonimo scrive:
      Anteprima..

      Meno male che la fine del mondo è vicina,
      comunque nel frattempo meglio emigrare.Prima però ci sarà la fine del sistema capitalistico!Se riuscite a leggere tra le righe sull'economiaattuale, potete leggere che si stà sgretolandotutto!A breve salteranno altri colossi, e....il colpodi grazia verrà con il fallimento della guerrain IRAQ.pUlCe NelL'OreCChIO
  • Anonimo scrive:
    Non abbiate paura!
    Chi cerca di fare il furbo, prima o poi la pagherà cara. La Storia fa giustizia, sempre. Gli ingiusti e i prepotenti passano, passeranno anche loro. Avete visto che fine hanno fatto Mussolini, Craxi e compagnia bella. Anche se ritorneranno, verranno spazzati via dalla Storia. E ci faremo tutti una gran bella risata.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non abbiate paura!
      - Scritto da: Piero
      Chi cerca di fare il furbo, prima o poi la
      pagherà cara. La Storia fa giustizia,
      sempre. Conosci la differenza fra le favole e la storia?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non abbiate paura!

        Conosci la differenza fra le favole e la
        storia?No io penso che abbia ragione.. solo che beccano sempre solo un "cattivo" su 100 :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Non abbiate paura!
        Quando s arriva a negare i diritti dell'Uomo come la liberta di espressione o quella di informazione, si commette un crimine. E i criminali prima o poi la pagano sempre. Di questo ne sono convintissimo, c'è poco da scherzare. Anche se non vengono "beccati" subito o non vengono beccati mai, la pagano lo stesso, magari a 99 anni come quel criminale nazista delle ss di cui non ricordo il nome, condannato recentemente per crimini di guerra.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non abbiate paura!
          - Scritto da: Piero
          Quando s arriva a negare i diritti dell'Uomo
          come la liberta di espressione o quella di
          informazione, si commette un crimine. E i
          criminali prima o poi la pagano sempre. Di
          questo ne sono convintissimo, Nelle favole i buoni sono quelli che alla fine vinconoNella storia quelli che vincono, alla fine sono i buoni
          • Anonimo scrive:
            Re: Non abbiate paura!
            - Scritto da: SiN
            Nelle favole i buoni sono quelli che alla
            fine vincono
            Nella storia quelli che vincono, alla fine
            sono i buoniÉ molto difficile che si possa essere buoni e vincere, ma è ancora più difficile che si possa essere i più cattivi e far passare la propria versione buona per sempre.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non abbiate paura!
      - Scritto da: Piero
      Chi cerca di fare il furbo, prima o poi la
      pagherà cara. La Storia fa giustizia,
      sempre. Gli ingiusti e i prepotenti passano,
      passeranno anche loro. Avete visto che fine
      hanno fatto Mussolini, Craxi e compagnia
      bella. Anche se ritorneranno, verranno
      spazzati via dalla Storia. E ci faremo tutti
      una gran bella risata.Sì, ma nel frattempo c'è anche gente che ci lavora, impiegando tempo e capitali....non so se rendo....
  • Anonimo scrive:
    Siti in Russia/Luna/Offshore
    Beh, mettere un sito in Russia e' come metterlo sulla luna; tutti lo potranno vedere ... ma pochissimi lo potranno toccare.Francamente .. credo che il babbascione di turno stia semplicemente dirottando l'attenzione su altri problemi: i soldi da distribuire sono troppo pochi, e le cambiali in scadenza troppe. Il copione di questa ennesima distribuzione di soldi mi sembra abbastanza stanco; immagino ci saranno decine e decine di stomachini vuoti e manine protese ad aspettare questo denaro.Una volta si diceva che la politica e' una cosa sporca; adesso credo che non abbia nemeno piu' una definizione. Trovo sempre piu' attuale "sono solo canzonette" di Bennato, di molti anni fa.Zaluti
  • Anonimo scrive:
    Non apriamo siti in italia!
    Se le leggi sono limitate lo sono fino in fondo:basta aprire un sito (gratuito) in francia piuttosto che in olanda e, al quel punto, rispondiamo alle leggi di quel paese e chissenefregaInternet è mondiale non è mica una televisione locale!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non apriamo siti in italia!
      - Scritto da: Ginko
      Se le leggi sono limitate lo sono fino in
      fondo:
      basta aprire un sito (gratuito) in francia
      piuttosto che in olanda e, al quel punto,
      rispondiamo alle leggi di quel paese e
      chissenefrega
      Internet è mondiale non è mica una
      televisione locale!!! Ma come, la legge non contempla anche i all'estero che "vengono trasmessi(sic) in Italia", o qualcosa del genere?Quindi anche Cnn.com si deve adeguare ;)Questa storia si aggiunge all'obbligo di registrazione per i radioamatori, al centro di ascolto nazionale, all'omicidio delle radio locali e autonome (tramite giungla legislativa, come per internet oggi), all crack delle BBS, etc etc...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non apriamo siti in italia!
      - Scritto da: Ginko
      Se le leggi sono limitate lo sono fino in
      fondo:
      basta aprire un sito (gratuito) in francia
      piuttosto che in olanda e, al quel punto,
      rispondiamo alle leggi di quel paese e
      chissenefrega
      Internet è mondiale non è mica una
      televisione locale!!! Si, ma i siti sulle bestemmie chiusi due settimane fa non stavano su un server americano?Mo' veniamo a chiedere il balzello pure alla cnn!
  • Anonimo scrive:
    CASA DELLE LIBERTA'
    Evvai!!!! sior Silvio grazie per averci salvato dai comunisti LIBERTICIDI!!!Grazie a tutti siore e siori.
    • Anonimo scrive:
      Re: CASA DELLE LIBERTA'
      - Scritto da: Mc. Artur
      Evvai!!!! sior Silvio grazie per averci
      salvato dai comunisti LIBERTICIDI!!!
      Grazie a tutti siore e siori.peccato che la legge liberticida è stata approvata dal mitico governo (comu) precedentese si parla di potere e di $ degli organi di informazione non c'è governo che tengala libertà di pensiero fa paura sia al governo cinese che a Bush così come a Dalema e al Berlusca...non c'è via di scampo!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: CASA DELLE LIBERTA'
        Certo, certo. E la legge liberticida l'hanno approvata quelli prima, e il buco nel bilancio ce l'abbiamo trovato, la libertà di parola fa paura a Bush come a D'Alema ecc eccMa intanto chi te lo sta mettendo nel culo ha un nome e un cognome, e tu sei un COGLIONE QUALUNQUISTA che non riesce ad aprire gli occhi nemmeno per vedere i fatti
      • Anonimo scrive:
        Filiale Americana

        peccato che la legge liberticida è stata
        approvata dal mitico governo (comu)
        precedente

        se si parla di potere e di $ degli organi di
        informazione non c'è governo che tenga
        la libertà di pensiero fa paura sia al
        governo cinese che a Bush così come a Dalema
        e al Berlusca...non c'è via di scampo!!!L'Italia stà ancora pagando i danni della secondaguerra mondiale.Non esiste in italia un centro sinistra o uncentro destra, ma esiste un partito "republicano"che comodità chiamiamo centro destra, e un partito"democratico" chiamato per comodità centro sinistra,ma che in realtà non fà una politica di sinistra.Infatti fanno quello che gli dicono di fare icorrispettivi partiti americani!pUlCe NelL'OreCChIO
  • Anonimo scrive:
    FANNO P A U R A
    quando parlano così, un po' di paura me la fanno...
  • Anonimo scrive:
    Paolo Bonaiuti
    Paolo Bonaiuti,che vuoi? Che cos'hai con internet? Non puoi limitarti a non usarlo?Basta con la censura, basta con le leggi che fanno comodo a pochi e scontentano troppiBASTAInternet è bello perchè è quello che è. Non traformiamolo in qualcosa di "controllato"
    • Anonimo scrive:
      Re: Paolo Bonaiuti
      Guarda che qua non si tratta di chiudere nessun sito!!!!!
      Il sottosegretario Bonaiuti annuncia l'arrivo dei 50 miliardi di lire per gli editori ...
      Si tratta di stabilire come spartirsi le fette di una bella torta.Apri meglio gli occhi e le orecchie!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Paolo Bonaiuti
        Dormi bello, mio bambino, dormi .... mentre Bonaiuti te lo infila nel sederino
      • Anonimo scrive:
        Re: Paolo Bonaiuti
        - Scritto da: eMbè[cut]
        Si tratta di stabilire come spartirsi le
        fette di una bella torta.
        Apri meglio gli occhi e le orecchie!!!!a me non cambia niente se mi chiudono un sito perche parlo di cose "scomode" o perchè non ho ingrassato la corporazione delle case editrici..a me interessa il fatto che non posso dire ciò che penso!DarkStaR
        • Anonimo scrive:
          Re: Discorso sui massimi sistemi
          - Scritto da: darkstar

          a me non cambia niente se mi chiudono un
          sito perche parlo di cose "scomode" o perchè
          non ho ingrassato la corporazione delle case
          editrici..
          Grazie per il post chiaro, sintetico e che arriva al punto.Il punto è proprio questo:I siti sono stati chiusi, non tanto per una pura imposizione di regime, secondo me, ma perchè qualcuno si è ritenuto offeso.Non mi sto riferendo solo ai siti di pedofili, ma anche a quelli eretici e al caso "bonsaikitten" (partito da una segnalazione di Licia Colo' anima candida...)Purtroppo la censura non ha molto senso ma c'e' sempre qualcuno che esagera e c'e' chi e' sensibile e si ribella (sbagliando) in questo modo, cioè denunciando e chiedendo la censura.Esiste un limite alle parole. Gli insulti non possono essere confusi con l'ironia, ma questo confine non è poi così netto...Altro discorso meritano i siti che "si auto-censurano" chiudendo per mancanza di soldi.Chi vuole "campare" pubblicando notizie in un sito deve trovare dei clienti (la dura legge del mercato...)Le case editrici, pero' non campano SOLO grazie ai clienti che acquistano i giornali e alla generosa pubblicità.Sembra che cio' non basti.Lo Stato deve intervenire con finanziamenti e/o sgravi fiscali. (forse è quello che cerca PI?)Non solo banner pubblicitari, quindi ma aiuti pubblici.Ma per avere diritto a cio', che bisogna fare?Ecco la legge sull'editoria.Legge "emendata" di recente dai nostri politici, per comprendere le "nuove realtà editoriali".Che i politici in questione siano di dx o sx, poco importa, il fatto è che la legge potrebbe essere scritta meglio, e non abrogata o abolita.Permettimi un paragone con le pensioni.Se voglio una pensione di invalidità prima devo provare di averne il diritto producendo appositi documenti e iscrizioni... E' tutta carta, burocrazia schifosa, ma è giusto farlo per stabilire se ne hai diritto, anche se si devono pagare le marche da bollo...Questa burocrazia, chiamiamola così, non puo' certo fermare i soliti furbi parassiti dello stato, nè tantomeno impedire che ci siano altre ingiustizie per coloro che non ricevono quanto gli spetta di diritto.Pensi sia giusto distribuire 50 miliardi di lire a pioggia (o a capocchia)? Chiunque abbia una paginetta internet deve averne diritto ? o solo coloro che ne facciano richiesta per tempo? in base a quali criteri?E' forse giusta l'equazione:SOLDI = LIBERTA' ?
          a me interessa il fatto che non posso dire
          ciò che penso!

          DarkStaRDenuncia chi te lo impedisce!!Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Discorso sui massimi sistemi
            mah!!- Scritto da: eMbè
            - Scritto da: darkstar



            a me non cambia niente se mi chiudono un

            sito perche parlo di cose "scomode" o
            perchè

            non ho ingrassato la corporazione delle
            case

            editrici..



            Grazie per il post chiaro, sintetico e che
            arriva al punto.

            Il punto è proprio questo:
            I siti sono stati chiusi, non tanto per una
            pura imposizione di regime, secondo me, ma
            perchè qualcuno si è ritenuto offeso.

            Non mi sto riferendo solo ai siti di
            pedofili, ma anche a quelli eretici e al
            caso "bonsaikitten" (partito da una
            segnalazione di Licia Colo' anima
            candida...)

            Purtroppo la censura non ha molto senso ma
            c'e' sempre qualcuno che esagera e c'e' chi
            e' sensibile e si ribella (sbagliando) in
            questo modo, cioè denunciando e chiedendo la
            censura.
            Esiste un limite alle parole. Gli insulti
            non possono essere confusi con l'ironia, ma
            questo confine non è poi così netto...

            Altro discorso meritano i siti che "si
            auto-censurano" chiudendo per mancanza di
            soldi.

            Chi vuole "campare" pubblicando notizie in
            un sito deve trovare dei clienti (la dura
            legge del mercato...)
            Le case editrici, pero' non campano SOLO
            grazie ai clienti che acquistano i giornali
            e alla generosa pubblicità.

            Sembra che cio' non basti.
            Lo Stato deve intervenire con finanziamenti
            e/o sgravi fiscali. (forse è quello che
            cerca PI?)

            Non solo banner pubblicitari, quindi ma
            aiuti pubblici.
            Ma per avere diritto a cio', che bisogna
            fare?
            Ecco la legge sull'editoria.
            Legge "emendata" di recente dai nostri
            politici, per comprendere le "nuove realtà
            editoriali".
            Che i politici in questione siano di dx o
            sx, poco importa, il fatto è che la legge
            potrebbe essere scritta meglio, e non
            abrogata o abolita.
            Permettimi un paragone con le pensioni.
            Se voglio una pensione di invalidità prima
            devo provare di averne il diritto producendo
            appositi documenti e iscrizioni... E' tutta
            carta, burocrazia schifosa, ma è giusto
            farlo per stabilire se ne hai diritto, anche
            se si devono pagare le marche da bollo...
            Questa burocrazia, chiamiamola così, non
            puo' certo fermare i soliti furbi parassiti
            dello stato, nè tantomeno impedire che ci
            siano altre ingiustizie per coloro che non
            ricevono quanto gli spetta di diritto.

            Pensi sia giusto distribuire 50 miliardi di
            lire a pioggia (o a capocchia)? Chiunque
            abbia una paginetta internet deve averne
            diritto ? o solo coloro che ne facciano
            richiesta per tempo? in base a quali
            criteri?

            E' forse giusta l'equazione:
            SOLDI = LIBERTA' ?


            a me interessa il fatto che non posso dire

            ciò che penso!



            DarkStaR

            Denuncia chi te lo impedisce!!

            Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Discorso sui massimi sistemi

            E' forse giusta l'equazione:
            SOLDI = LIBERTA' ?L'altra parte dell'equazione:AMICIZIA = LIBERTA'Con gli amici giusti sembra che la burocrazia diventi trasparente. :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Discorso sui massimi sistemi
            - Scritto da: HEHEHE

            E' forse giusta l'equazione:

            SOLDI = LIBERTA' ?

            L'altra parte dell'equazione:
            AMICIZIA = LIBERTA'

            Con gli amici giusti sembra che la
            burocrazia diventi trasparente. :-)
            La liberta' è una cosa molto strana.Se fossero giuste entrambe le affermazioni risulterebbe:AMICIZIA = SOLDIsecondo me l'amicizia non è la libertà che intendiamo noi
          • Anonimo scrive:
            Re: Discorso sui massimi sistemi
            - Scritto da: eMbè[cut]

            Grazie per il post chiaro, sintetico e che
            arriva al punto.
            grazie! :-)
            Il punto è proprio questo:
            I siti sono stati chiusi, non tanto per una
            pura imposizione di regime, secondo me, ma
            perchè qualcuno si è ritenuto offeso.mmm.. qua ti faccio un'appunto. non c'è solo questo. Un paio di mesi fa è stato chiuso anche il sito www.netstrike.it perche non in regola con la recente legge sull'editoria. Questo sito informa sui cosiddetti "netstrikes", scioperi "virtuali" che si fanno collegandosi in massa su di un unico sito che va giù per un po' di tempo. Un po' come quando si blocca una strada per manifestare...
            Non mi sto riferendo solo ai siti di
            pedofili, ma anche a quelli eretici e al
            caso "bonsaikitten" (partito da una
            segnalazione di Licia Colo' anima
            candida...)sempre riguardo a cio mi ha fatto pensare la chiusura del sito www.bismark.it perche linkava ad un sito che linkava ad un altro sito porno. Fatto molto discutibile direi. Come mai allora non chiudono yahoo o lycos? prova a fare una query con "preteen" o "lolita" e guarda che m.... viene fuori.

            Purtroppo la censura non ha molto senso ma
            c'e' sempre qualcuno che esagera e c'e' chi
            e' sensibile e si ribella (sbagliando) in
            questo modo, cioè denunciando e chiedendo la
            censura.
            Esiste un limite alle parole. Gli insulti
            non possono essere confusi con l'ironia, ma
            questo confine non è poi così netto...qui infatti dovrebbe stare la capacità del giudice nel' INTERPRETARE la legge, NON nell'applicarla alla lettera...

            Altro discorso meritano i siti che "si
            auto-censurano" chiudendo per mancanza di
            soldi.

            Chi vuole "campare" pubblicando notizie in
            un sito deve trovare dei clienti (la dura
            legge del mercato...)
            Le case editrici, pero' non campano SOLO
            grazie ai clienti che acquistano i giornali
            e alla generosa pubblicità.

            Sembra che cio' non basti.
            Lo Stato deve intervenire con finanziamenti
            e/o sgravi fiscali. (forse è quello che
            cerca PI?)uhm... potrebbe essere. Interessante teoria.
            Non solo banner pubblicitari, quindi ma
            aiuti pubblici.
            Ma per avere diritto a cio', che bisogna
            fare?
            Ecco la legge sull'editoria.
            Legge "emendata" di recente dai nostri
            politici, per comprendere le "nuove realtà
            editoriali".
            Che i politici in questione siano di dx o
            sx, poco importa, il fatto è che la legge
            potrebbe essere scritta meglio, e non
            abrogata o abolita.
            Permettimi un paragone con le pensioni.
            Se voglio una pensione di invalidità prima
            devo provare di averne il diritto producendo
            appositi documenti e iscrizioni... E' tutta
            carta, burocrazia schifosa, ma è giusto
            farlo per stabilire se ne hai diritto, anche
            se si devono pagare le marche da bollo...
            Questa burocrazia, chiamiamola così, non
            puo' certo fermare i soliti furbi parassiti
            dello stato, nè tantomeno impedire che ci
            siano altre ingiustizie per coloro che non
            ricevono quanto gli spetta di diritto.finqui' il tuo discorso non fa una grinza, in accordo alla teoria che hai esposto.
            Pensi sia giusto distribuire 50 miliardi di
            lire a pioggia (o a capocchia)? Chiunque
            abbia una paginetta internet deve averne
            diritto ? o solo coloro che ne facciano
            richiesta per tempo? in base a quali
            criteri?vediamo se ho capito. questa cosa della legge sull'editoria si riconduce a:se ho pagato (lo stato, la lobby degli editori o quello che è) ho il diritoo ad essere sostenuto economicamente.altrimenti non ne ho il diritto e mi arrangio.ma il problema nel punto due lo evidenzi anche tu qua sotto:
            E' forse giusta l'equazione:
            SOLDI = LIBERTA' ?eh no che non è giusta! dovrebbe essere SOLDI
    • Anonimo scrive:
      Re: Paolo Bonaiuti

      Paolo Bonaiuti,
      che vuoi? Che cos'hai con internet? Non puoi
      limitarti a non usarlo?Bella questa!
      BASTAIngenuo
      Internet è bello perchè è quello che è. Non
      traformiamolo in qualcosa di "controllato"Gia lo e'.
  • Anonimo scrive:
    Siamo alle solite
    ha affermato: "Per dirlo con chiarezza, la registrazione dei siti editoriali online mi sembra un impegno doveroso oltreché coerente con la legge 62 del 2001". E ha spiegato: "Trovo aberrante che ci si possa nascondere dietro l'anonimato di alcuni siti per diffondere notizie che sui prodotti editoriali tradizionali porterebbero a sicure sanzioni civili e penali".Casomai potrebbe essere il contrario, è abberrante pensare che ci si deva registrare per eseprimere le proprie opinioni. O almeno, potrebbe risultare accettabile una iscrizione se questa fosse accessibile a tutti.In realtà sappiamo che la registrazione richiede un certo "impegno finanziario" che non è accessibile a tutti.Quindi l'obbligatorietà di una iscrizione (onerosa) è una limitazione della libertà di parola e di espressione che va contro i dettami costituzionali.Per quanto riguarda la repressione di eventuali comportamenti illeciti, Se qualcuno diffama *comunque* risponde di fronte alla legge, a prescindere dal mezzo può essere rintracciato.L'anonimato su internet *non* esiste e ognuno di noi può essere venuto a prendere a casa in ogni momento.Forse i nostri politici (di destra adesso e di sinistra prima) questo non lo sanno, oppure fanno finta di non saperlo, usando argomentazioni fasulle solo per chiudere la bocca alla voce libera di internet
  • Anonimo scrive:
    OK: aggiungo un disclaimer
    Tanto X stare sicuro (anche se im mio sito è su un server americano con subdominio di Tonga)"questo non è un sito editoriale!
  • Anonimo scrive:
    Figure di kakka!
    Il nano Tremontino falsa bilanci e bilancierie si prende sonore sgridate dall'Europa...Il nano Berluskino recita il bignami di storiaantica (Romolo e RemoLO) di fronte ad un attonitopubblico di ministri europei...La suora mancata Moratta sfascia la scuolapubblica e assume docenti benedetti dalle diocesi(da rimpiangere la Jervolino!) Amen!...Il beone molesto Bosso con la sua devoluscion ci fara' pagare sonore tasse regionali per coprire i buchi delle regioni "azzurre" modello Formicone.Gasparre e Baldassarre (ci manca Melchiorre) dabravi Magi pensano di riscrivere la storia e intanto disfano la RAI (ma avete visto i palin- sesti?)...Il ministro sprint Lunardo sogna la ferrovia Milano - Mosca, un delirio megalomane che deragliamalamente a Milazzo...Il minestro Urbani pensa di svendere all'astail Patrimonio Artistico d'Italia per coprire idebiti della gestione economica provocati daisopracitati incapaci. Banditori d'asta: Toto' ela Banda Bassotti.Il ministro dei manganelli Skakkjola ha esauritoi colpi in canna ed e' stato silurato (alleluja).E il ministro (o il mistero) degli Esteri?Possibile che il Grande Puffo non trovi un altroimbeciulle per farci fare una bella figura di kakka col mondo intero? Non potra' stare semprelui a 90° a farsi fare il baciacvlo dal nipotinodi Stalin ed ex capo del KGB Sputin...E poi e' candidato a Presidente della Repubblica,ha una nominescion come dio in terra e padronedel mondo...E potrei continuare all'infinito!!!E poi vi stupite delle ragazzate di quel discolodi Bonaiuti? Ma avete visto a che livelli e' ilmerdometro in Italia? Del resto volevate cambiare,provare nuove sensazioni... Li avete votati?Et voila': la simmerdhal e' servita!
    • Anonimo scrive:
      Re: Figure di kakka!

      provare nuove sensazioni... Li avete votati?
      Et voila': la simmerdhal e' servita!A parte che non li ho votati.....Ma scusa ma secondo te chi dovevano votare?Chi c'e' di buono? di sicuramente capace?a me sembran tutti uguali....Avran pensato :"fan tutti schifo prendiamo questo che magari almeno si ride".
    • Anonimo scrive:
      Re: Figure di kakka!
      Eh, si.Peccato che la legge censura dell'online l'ha fatta la sinistra in un atto di servilismop estremo verso l'odg...he la detsra sente il bisogno di rinnovare...Il fatto è che in Italia non c'è nessuno che valga la pena votare e nel frattempo a gorvernare sono persone di malaffare!
    • Anonimo scrive:
      Re: Figure di kakka!
      Sei un deficente.- Scritto da: Carlcarlo Berlvskoni
      Il nano Tremontino falsa bilanci e bilancieri
      e si prende sonore sgridate dall'Europa...
      Il nano Berluskino recita il bignami di
      storia
      antica (Romolo e RemoLO) di fronte ad un
      attonito
      pubblico di ministri europei...
      La suora mancata Moratta sfascia la scuola
      pubblica e assume docenti benedetti dalle
      diocesi
      (da rimpiangere la Jervolino!) Amen!...
      Il beone molesto Bosso con la sua
      devoluscion ci fara' pagare sonore tasse
      regionali per coprire i buchi delle regioni
      "azzurre" modello Formicone.
      Gasparre e Baldassarre (ci manca Melchiorre)
      da
      bravi Magi pensano di riscrivere la storia e
      intanto disfano la RAI (ma avete visto i
      palin-
      sesti?)...
      Il ministro sprint Lunardo sogna la ferrovia
      Milano - Mosca, un delirio megalomane che
      deraglia
      malamente a Milazzo...
      Il minestro Urbani pensa di svendere all'asta
      il Patrimonio Artistico d'Italia per coprire
      i
      debiti della gestione economica provocati dai
      sopracitati incapaci. Banditori d'asta:
      Toto' e
      la Banda Bassotti.
      Il ministro dei manganelli Skakkjola ha
      esaurito
      i colpi in canna ed e' stato silurato
      (alleluja).
      E il ministro (o il mistero) degli Esteri?
      Possibile che il Grande Puffo non trovi un
      altro
      imbeciulle per farci fare una bella figura
      di
      kakka col mondo intero? Non potra' stare
      sempre
      lui a 90° a farsi fare il baciacvlo dal
      nipotino
      di Stalin ed ex capo del KGB Sputin...
      E poi e' candidato a Presidente della
      Repubblica,
      ha una nominescion come dio in terra e
      padrone
      del mondo...
      E potrei continuare all'infinito!!!
      E poi vi stupite delle ragazzate di quel
      discolo
      di Bonaiuti? Ma avete visto a che livelli e'
      il
      merdometro in Italia? Del resto volevate
      cambiare,
      provare nuove sensazioni... Li avete votati?
      Et voila': la simmerdhal e' servita!
    • Anonimo scrive:
      Re: Figure di kakka!
      Sei un genio.Copio il tuo messaggio e lo riciclo in altre occasioni (che non mancheranno sicuramente)
    • Anonimo scrive:
      Re: Figure di kakka!
      komplimentoni!!!!!!!!è proprio così...
  • Anonimo scrive:
    Tu non mi rappresenti più!
    Perché dobbiamo quotidianamente guardarci (il cvlo) da persone che ci dovrebbero rappresentare e quindi tutelare e accrescere i nostri diritti. E invece no, ogni volta è peggio, io posso fare sempre di meno, perché la legge limita la mia libertà, ma non quella delle persone che (NON) ho votato che anzi cominciano ad arrogarsi poteri e licenze degne delle peggiori 'archie' della storia. 'Sto qua chi caxxo glielo ha chiesto di interessarsi di cosa, che sì l'anonimato di internet, sì quello, mi consente di fare cosa? Di dire: "Bonaiuti vatte a strafatteridantelcvlo" nel più totale anonimato (???) (chiedi a PI i log e querelami sempliciotto!) mentre io molto volentieri registrerei una testata di un quotidiano dal titolo: "Bonaiuti vatte a strafatteridantelcvlo" che abbia tutti i giorni un titolo in prima pagina che recita: "Bonaiuti vatte a strafatteridantelcvlo". Tutto questo solo perché l'intervento del già citato, col suo 'ottimo' 'perno' su per il... e la 'sua' legge per l'editoria non sembra preoccuparsi minimamente degli umori dei cittadini che lo hanno messo dove sta. Sa lui? Conosce lui uno strumento a disposizione dei cittadini chiamato petizione? Lo conoscono i suoi colleghi? O pensano veramente che la lontananza nostra e la vicinanza loro dai luoghi del potere abbia reso imbecilli noi e intelligenti loro???
  • Anonimo scrive:
    Traduzione
    "Trovo aberrante che ci si possa nascondere dietro l'anonimato di alcuni siti per diffondere notizie"Ovvero :"Trovo aberrante che chiunque, anche non identificandosi, possa avere la libertà di dire qual'è la sua opinione".Benvenuti nel paese delle libertà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Traduzione

      "Trovo aberrante che chiunque, anche non
      identificandosi, possa avere la libertà di
      dire qual'è la sua opinione".E allora inizia a firmarti con nome e cognome anche qui mio caro predicatore del bene e razzolatore del maleghghgh :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Traduzione
      Guarda che chi vuole dire liberamente la propria opinione non si pone il problema di nascondersi nell'anonimato! Se lo fa vuol dire che sa di non essere nel giusto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Traduzione
        - Scritto da: rob
        Guarda che chi vuole dire liberamente la
        propria opinione non si pone il problema di
        nascondersi nell'anonimato! Se lo fa vuol
        dire che sa di non essere nel giusto.povero scemo....
  • Anonimo scrive:
    Bonaiuti merda.
    Sono anonimo, brutto coglione.Vienimi a prendere.Mi sta venendo una voglia matta di fare un sito editoriale, aggiornato tramite proxy anonimi, ovviamente all'estero.
  • Anonimo scrive:
    valanghe di firme
    ne sono gia' state raccolte molte; mettiamole in una busta indirizzata ai signori del Sapere politico (ma poco informatico) indicando come mittente: "migliaia di potenziali Suoi elettori".
  • Anonimo scrive:
    Ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh ??????
    Ma non avevano deciso che a registrarsi dovessero essere solo le testate giornalistiche in line (in cambio di vagonate di ?) e a noi ci lasciavano in pace?:-
    • Anonimo scrive:
      Re: Ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh ??????
      non vorrei essere al posto della persona che ha preso questa decisione...Frozen
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