Chi ha paura dei tre colpi?

Le proporzioni fra pirati e consumatori francesi che operano legalmente negli ultimi anni è rimasta stabile. Le ghigliottine di HADOPI sulle connessioni non sono bastate a cambiare il mercato

Roma – Nessun effetto deterrente per le sanzioni che pendevano sul capo e sulla connessione dei pirati di Francia, piuttosto una azione informativa, affiancata da un’evoluzione di un mercato dei contenuti che negli ultimi due anni si è arricchito di proposte: è quanto emerge da una analisi commissionata dalla Haute Autorité pour la diffusion des ouvres et la protection des droits sur Internet (HADOPI).

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Pur con tutti i limiti di un questionario che indaga le abitudini illecite dei rispondenti, i dati parlano chiaro. La terza edizione della ricerca di HADOPI mette in luce che il consumo illegale di contenuti è rimasto stabile negli anni di operatività della legge dei tre colpi: il ricorso a fonti illecite è un’abitudine per il 24 per cento del campione, un livello stabile rispetto a quello della precedente rilevazione, nell’ottobre del 2012 (22 per cento). La minaccia della disconnessione non sembra aver scalfito poi lo zoccolo duro degli intervistati abituati ad attingere alle sole fonti illecite: il 4 per cento si procura contenuti solo illegalmente , la stessa percentuale del campione del dicembre 2011, dopo una flessione al 2 per cento rilevata nell’ottobre 2012.

Di contro, il consumo di contenuti leciti è in leggerissima ascesa: aumenta in generale il consumo di contenuti digitali, e le proposte legali sono riuscite a conquistare il 54 per cento degli intervistati , che hanno dichiarato di fruire di contenuti senza mai violare la legge, un punto percentuale in più rispetto all’ottobre del 2012, 4 punti percentuali in più rispetto al 2011.

Soprattutto per la musica, rileva HADOPI, la fruizione di opere digitali premia il mercato legale. Probabilmente ciò è da ricercare anche nei cambiamenti in corso nel mercato stesso, che può ora vantare proposte variegate per offerta e modalità di fruizione. La ghigliottina sulle connessioni dei pirati recidivi, deposta nei giorni scorsi dalle autorità francesi, si rivela oggi ancora di più un’ arma dalla lama spuntata .

Gaia Bottà

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  • Surak 2.0 scrive:
    Ok, ma...
    ... quanto spessore si ossida? Appena la superficie...diciamo micron? Ed allora dovrebbe essere roba tanto flessibile quanto fragile.Comunque interessante per usi specifici (poi magari riescono a far sì che si possa regolare l'ossidazione)
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