Chrome 6, ora in beta

Mountain View continua a perfezionare la sua proposta di browser aggiungendo funzioni. Imparando dagli errori altrui. E migliorando le performance di un altro 15 per cento
Mountain View continua a perfezionare la sua proposta di browser aggiungendo funzioni. Imparando dagli errori altrui. E migliorando le performance di un altro 15 per cento

Anche se basato sullo stesso engine WebKit, il browser proposto da Google è riuscito a sorpassare lo storico Safari di Apple diventando il terzo software di navigazione più utilizzato dagli internauti (negli Stati Uniti), con una percentuale di share slittata da zero a 9 per cento in poco meno di due anni. Explorer e Firefox rimangono sempre in vetta, ma lo strabiliante risultato incoraggia il gigante di Mountain View ad insistere e perfezionare: stando ai test eseguiti via benchmark sulla beta di Chrome 6, rilasciata mercoledì scorso, la nuova versione sarebbe addirittura più veloce del 15 per cento rispetto alla precedente. E le novità non si fermano qui.

Il gemellaggio con l’account di Google include ora la possibilità di sincronizzare le estensioni salvate in Chrome insieme alle informazioni del completamento automatico, che vengono gestite in maniera molto più profonda. L’auto-completamento incluso in questa nuova versione arriva infatti a salvare dati sensibili come quelli della carta di credito. A occhio, la funzione sembrerebbe identica a quella proposta da Safari, che è stata oggetto di un exploit proprio il mese scorso, ma Google precisa che qui i dati di certi campi vengono registrati solo sotto esplicita richiesta dell’utente, e rimangono comunque esclusi dalla sincronizzazione con l’account personale e non tornano a galla finché non si sceglie di condividere l’informazione con un determinato shop online.

Fino a ieri molte di queste intriganti funzioni (che le voci di corridoio attribuivano addirittura al lontanissimo Chrome 7) erano disponibili solamente nella versione internal del programma, quella dedicata agli sviluppatori, ma ora il “test” è passato nelle mani dell’utente finale.

Dal punto di vista prettamente estetico, il layout della beta 6.0.472.33 propone invece una barra degli strumenti superiore molto più semplificata: adesso l’interfaccia utente raggruppa tutte le opzioni di menù in un unico, intuitivo, menù. E il giro di valzer della guerra dei browser ricomincia.

Roberto Pulito

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

13 08 2010
Link copiato negli appunti